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Il cibo nella spiritualità biblica Dio conosce ed ha conosciuto in ogni tempo i bisogni dell’uomo: il popolo ebraico quando usci dall’Egitto non aveva.

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Presentazione sul tema: "Il cibo nella spiritualità biblica Dio conosce ed ha conosciuto in ogni tempo i bisogni dell’uomo: il popolo ebraico quando usci dall’Egitto non aveva."— Transcript della presentazione:

1 Il cibo nella spiritualità biblica Dio conosce ed ha conosciuto in ogni tempo i bisogni dell’uomo: il popolo ebraico quando usci dall’Egitto non aveva cibo e rischiava di morire di fame. Gli ebrei gridarono a Dio e chiesero il suo aiuto e Dio rispose: mandò la manna, questo cibo che nessuno conosceva perché Dio l’aveva creato apposta per il suo popolo. Nel resoconto biblico il nome manna si dice derivi dalla domanda “Man hu?” che significa: cos’è? Domanda che si fecero gli ebrei perché non sapevano cosa fosse questa cosa, Mosè rispose a questo punto interrogativo del popolo dicendo:” Questo è il pane che l’Eterno vi dà da mangiare.” (Esodo 16:15). (Esodo 16:15). Ma la manna: solo cibo o anche qualcos’altro? Dobbiamo sapere che il cibo nella spiritualità biblica non viene inteso solo come cibo materiale, ma anche come cibo spirituale e questo ce lo fa capire stesso Gesù in Matteo 4:4Matteo 4:4

2 La Bibbia descrive questo cibo che Dio creò: nel libro dell’Esodo al capitolo 16 la manna viene presentata come: cosa sottile, a forma di fiocco ed era di colore bianco come il seme del coriandolo, essa cruda sapeva di pane fatto col miele.pane fatto col miele

3 Gli israeliti la macinavano e l’impastavano facendo così delle focacce, le quali venivano cotte e avevano il sapore di pasta all’olio. Dio nel mandare la manna ci fa capire che è a conoscenza dei nostri bisogni ed Egli aspetta solo che noi lo chiamiamo, perché Dio ama i Suoi figli e vuole andare in loro soccorso.

4 Il profeta Sofonia:

5 L’evangelo di Matteo ci racconta al capitolo 4 che anche Gesù si trovò difronte a questo problema, infatti l’evangelista racconta che quando Gesù andò nel deserto e digiunò per 40 giorni, egli essendo un uomo ebbe fame e Satana si presentò e lo tentò proponendogli del pane, ma Gesù gli rispose: ”non di solo pane vivrà l’uomo, ma di ogni parola che procede dalla bocca di Dio”. (Matteo 4:4) Quindi é Gesù che ci fa capire che il cibo nella spiritualità biblica è la Parola di Dio: La Bibbia. L’uomo sempre più ha bisogno del cibo spirituale: del cibo dell’anima. L’uomo legge la Bibbia per far crescere in lui quei buoni valori e principi che gli renderanno la vita migliore e più appagata.

6 Penultimo versetto del capitolo 16 del libro dell’Esodo:” (Esodo 16:35)

7 Il paese di Canaan era la terra promessa da Dio al suo popolo, perché esso non aveva una dimora, per tutto il viaggio Dio procurò la manna al popolo, Dio gli diede le giuste forze per arrivare alla loro meta. Credo che anche noi abbiamo una meta e Dio ci ha procurato del cibo per rinforzarci nel nostro “viaggio” affinché potessimo raggiungerla. Attraverso la Parola di Dio noi troviamo la giusta forza per superare i problemi di questa vita, sperando nelle promesse che Dio fa all’umanità e credendo in esse noi possiamo raggiungere il nostro traguardo, perché Dio come ha mandato la manna agli ebrei, ha procurato anche per noi un cibo che ci può sostenere e farci arrivare alla nostra meta: IL REGNO DEI CIELI.


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