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Alexis de Tocqueville 1805-1859. VICENDE BIOGRAFICHE 1805 FAMIGLIA ARISTOCRATICA 1827 ENTRA IN MAGISTRATURA 1829-30 RIVOLUZIONE DI LUGLIO E SALITA AL.

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1 Alexis de Tocqueville

2 VICENDE BIOGRAFICHE 1805 FAMIGLIA ARISTOCRATICA 1827 ENTRA IN MAGISTRATURA RIVOLUZIONE DI LUGLIO E SALITA AL TRONO DI LUIGI FILIPPO D’ORLEANS 1831 PARTE NEGLI STATI UNITI PER STUDIARE IL SISTEMA PENITENZIARIO AMERICANO

3 STESURA DELLA PRIMA PARTE DELLA DEMOCRAZIA IN AMERICA 1835 PUBBLICA DEMOCRAZIA IN AMERICA (I PARTE) 1839 ELETTO ALLA CAMERA DEI DEPUTATI 1840 PUBBLICA DEMOCRAZIA IN AMERICA (II PARTE) 1842 E 1846 RIELETTO ALLA CAMERA DEI DEPUTATI 1848 RIVOLUZIONE E SVOLTA REPUBBLICANA ELETTO ALL’ASSEMBLEA COSTITUENTE 1849 MINISTRO DEGLI ESTERI 1851 ARRESTATO IN OCCASIONE DEL COLPO DI STATO DI LUIGI NAPOLEONE 1859 MUORE

4 TESTAMENTO SPIRITUALE A GUSTAVE DE BEAUMONT : “IL COMPITO DI FARE DELLA FRANCIA UNA NAZIONE LIBERA ERA BELLO E TEMERARIO. LO TROVO OGNI GIORNO PIÙ TEMERARIO, MA ANCHE NELLO STESSO TEMPO PIÙ BELLO, TANTO CHE, SE POTESSI RINASCERE, PREFERIREI ANCORA GETTARE TUTTO ME STESSO IN QUESTA RISCHIOSA AVVENTURA PIUTTOSTO CHE PIEGARMI SOTTO LA NECESSITÀ DI SERVIRE”

5 IL PROBLEMA POLITICO FONDAMENTALE EUROPA ANCORA SCOSSA DAGLI ECCESSI DEL TERRORE IRREGGIMENTATA DAL CONSERVATORISMO (CONGRESSO DI VIENNA DEL 1814) LIBERTÀ E UGUAGLIANZA CREARE UN ARMONICO RAPPORTO FRA LIBERTÀ E UGUAGLIANZA, NO PREVALENZA DELL’UNO O DELL’ALTRO

6 “SE LUNGHE OSSERVAZIONI E MEDITAZIONI SINCERE PORTASSERO GLI UOMINI DEL NOSTRO TEMPO A RICONOSCERE CHE LO SVILUPPO GRADUALE E PROGRESSIVO DELL’UGUAGLIANZA RAPPRESENTA NELLO STESSO TEMPO IL PASSATO E L’AVVENIRE DELLA LORO STORIA, QUESTA CONSTATAZIONE DAREBBE DA SOLA, A UNA TALE EVOLUZIONE IL CARATTERE SACRO DELLA VOLONTÀ DEL SIGNORE SOVRANO. ALLORA, VOLER ARRESTARE IL CAMMINO DELLA DEMOCRAZIA APPARIREBBE COME LOTTARE CONTRO DIO STESSO, E PERCIÒ ALLE NAZIONI NON RESTEREBBE CHE ADATTARSI ALLA CONDIZIONE SOCIALE IMPOSTA LORO DALLA PROVVIDENZA”

7 DEMOCRAZIA « SEGUENDO LO SVOLGERSI DELLA NOSTRA STORIA, NON RIUSCIAMO A TROVARE IN SETTECENTO ANNI UN SOLO AVVENIMENTO CHE NON ABBIA CONTRIBUITO AL PROGRESSO DELL’EGUAGLIANZA … È DUNQUE SAGGIO CREDERE CHE UN MOVIMENTO SOCIALE CHE HA ORIGINI COSÌ LONTANE POSSA ESSERE ARRESTATO DAGLI SFORZI DI UNA GENERAZIONE? È POSSIBILE CHE DOPO AVER DISTRUTTO LA FEUDALITÀ E VINTO I RE, LA DEMOCRAZIA INDIETREGGI DAVANTI AI BORGHESI ED AI RICCHI? SI ARRESTERÀ PROPRIO ORA CHE È DIVENTATA COSÌ FORTE E I SUOI AVVERSARI COSÌ DEBOLI?»

8 LA DEMOCRAZIA È IL FINE CUI TENDE IL PROCESSO STORICO MOVIMENTO SOCIALE CHE CARATTERIZZA LA STORIA MODERNA DISSOLTO L’ORDINAMENTO ARISTOCRATICO FEUDALE HA ABBATTUTE LE MONARCHIE NON SI FERMERÀ DINANZI AI BORGHESI E AI RICCHI

9 UNA FORMA DINAMICA “SONO BEN LUNGI DAL CREDERE CHE ESSI ABBIANO TROVATO L’UNICA FORMA DI GOVERNO CHE LA DEMOCRAZIA POSSA DARSI; MA BASTA IL FATTO CHE LA CAUSA GENERATRICE DELLE LEGGI E DEI COSTUMI SIA LA STESSA, A FAR SORGERE IN NOI UN INTERESSE ENORME RIGUARDO A CIÒ CHE HA PRODOTTO”

10 DEMOCRAZIA IN AMERICA “È NECESSARIA UNA SCIENZA POLITICA NUOVA PER UN MONDO ORMAI COMPLETAMENTE RINNOVATO”

11 LA DEMOCRAZIA STUDIATA NON SOLAMENTE SECONDO I PRINCIPI TEORICI, MA IN CONCRETO ANALISI REALISTICA DEI FENOMENI POLITICI

12 DESCRIVE EMPIRICAMENTE IL FUNZIONAMENTO DI UNA DEMOCRAZIA ESISTENTE GUARDA ALLA DEMOCRAZIA PER COME È E NON PER COME DOVREBBE ESSERE

13 DEMOCRAZIA STUDIO DEL SUBSTRATO SOCIO POLITICO: ISTITUZIONI, TRADIZIONI, USI, COSTUMI, AMBIENTE IN CUI SI ATTUA RELIGIONE ISTITUZIONI ECCLESIASTICHE SCIENZA, LETTERATURA, SCIENZA IN GENERE.

14 METODO DI INDAGINE STUDIARE: LE CONDIZIONI DI ATTUAZIONE DELL’ORDINAMENTO DEMOCRATICO ILLUSTRARE LE ISTANZE ED I VALORI POSITIVI DI CUI SI FA PORTATORE INDIVIDUARE LE CAUSE DELLE SUE POSSIBILI DEVIAZIONI

15 NO ATTEGGIAMENTO OSTILE NEI CONFRONTI DELLA DEMOCRAZIA PRINCIPIO DELL’ETEROGENESI DEI FINI: NON FA ALTRO CHE RAFFORZARE L’ISTANZA DEMOCRATICA ED ACCELERARNE L’ATTUAZIONE NO DISINTERESSE

16 NON BISOGNA DISINTERESSARSENE ABBANDONATA A SE STESSA, ESSA INCONTROLLATA, TRAVALICA I SUOI LIMITI

17 I GOVERNI EUROPEI, E IN PARTICOLARE QUELLI FRANCESI, OPPONGONO UN RIFIUTO PREVENUTO ALLA DEMOCRAZIA SI COLGONO DELLA DEMOCRAZIA SOLO GLI ASPETTI NEGATIVI, E NON SI RIESCE A VEDERNE I BENI DEI QUALI È INDUBBIAMENTE PORTATRICE

18 “LA DEMOCRAZIA IN FRANCIA, ABBANDONATA NEL SUO CAMMINO ALLE SUE DISORDINATE PASSIONI, HA ROVESCIATO TUTTO CIÒ CHE HA INCONTRATO AL SUO PASSAGGIO, E HA SCOSSO CIÒ CHE NON HA DISTRUTTO; ESSA NON HA CESSATO DI AVANZARE IN MEZZO AI DISORDINI E ALL’AGITAZIONE DEL COMBATTIMENTO”

19 “SOCIETÀ AMERICANA METTE IN PRATICA IL PRINCIPIO CHE HA CARATTERIZZATO LA STORIA EUROPEA”

20 GENESI “GLI EMIGRATI CHE SI STABILIRONO IN AMERICA AL PRINCIPIO DEL XVIII SECOLO LIBERARONO IN QUALCHE MODO IL PRINCIPIO DEMOCRATICO DA TUTTO CIÒ CONTRO CUI LOTTAVA NEL REGNO DELLE VECCHIE SOCIETÀ DELL’EUROPA, LO TRAPIANTARONO SULLE COSTE DEL NUOVO MONDO, DOVE HANNO POTUTO CRESCERE LIBERAMENTE, E PROGREDENDO COI COSTUMI, SVILUPPARSI PACIFICAMENTE NELLE LEGGI”.

21 IL POLITICO ADEGUARE LE LEGGI, LE ISTITUZIONI CHE ATTENGONO AL GOVERNO DELLA COSA PUBBLICA, ALLE IDEE, AI SENTIMENTI, AI COSTUMI, AI RAPPORTI FRA LE CLASSI E I CETI, IN ULTIMA ANALISI AL PROCESSO DI LENTA, MA CONTINUA TRASFORMAZIONE DELLA SOCIETÀ CON LA CONSEGUENTE FORMAZIONE DI UN NUOVO STATO SOCIALE

22 ETICA CIVILE IDEALI E VALORI: ORIENTANO I COMPORTAMENTI DEGLI INDIVIDUI, E DELLE CLASSI FONTE PRIMA DEI DESIDERI, DELLE PASSIONI CIOÈ DEI SENTIMENTI CHE SPINGONO L’UOMO ALL’AZIONE E NE ORIENTANO LE SCELTE”

23 MODELLO DI DEMOCRAZIA “CONFESSO CHE NELL’AMERICA HO VISTO QUALCHE COSA DI PIÙ DELL’AMERICA VI HO CERCATO L’IMMAGINE DELLA DEMOCRAZIA STESSA, DELLE SUE TENDENZE, DEL SUO CARATTERE, DEI SUOI PREGIUDIZI, DELLE SUE PASSIONI E HO VOLUTO STUDIARLA PER SAPERE ALMENO CIÒ CHE DA ESSA DOBBIAMO SPERARE O TEMERE”

24 AMERICA BISOGNA RICERCARE: GENESI STORICA CHE ESPRIME LA RAGION D’ESSERE DI UNA COMUNITÀ, DI UN POPOLO CHE FONDA LA SUA IDENTITÀ PER COMPRENDERE IL PROCESSO DI FORMAZIONE DELLE SUE ISTITUZIONI DELLE SUE LEGGI, DEI SUOI COSTUMI DEI SUOI CONVINCIMENTI

25 ORIGINI DISSIDENTI RELIGIOSI IN CERCA DI LIBERTÀ DI ESPRESSIONE DEL PROPRIO CREDO LA RELIGIONE È CONSAPEVOLE CHE LA SUA VERA FORZA SI TROVA NEL CUORE DEGLI UOMINI, NELLA LIBERA ADESIONE DEGLI ANIMI E NON NEGLI AIUTI TEMPORALI, POLITICI DELLO STATO; RELIGIONE NON HA UN ATTEGGIAMENTO OSTILE NEI CONFRONTI DELLA LIBERTÀ POLITICA, POICHÉ VEDE NELLA LIBERTÀ CIVILE UN LIBERO ESERCIZIO DELLE FACOLTÀ UMANE E NELLA POLITICA UN CAMPO AFFIDATO DAL CREATORE ALL’INTELLIGENZA

26 LA LIBERTÀ: VEDE NELLA RELIGIONE LA COMPAGNA DELLE SUE LOTTE E DEI SUOI TRIONFI, LA CONSIDERA COME LA SALVAGUARDIA DEI COSTUMI E I COSTUMI COME LA GARANZIA DELLE LEGGI E COME IL PEGNO DELLA SUA DURATA

27 LA PROTESTA RELIGIOSA SI ESPRIME INFATTI NELLE COLONIE AMERICANE IN UNA DIMENSIONE CIVILE E POLITICA CHE SI CONCRETA IN LEGGI E ISTITUZIONI, CHE COSTITUISCONO LA PREMESSA INDISPENSABILE DELL’ORDINAMENTO DEMOCRATICO

28 RELIGIONE DIVISA DAL POTERE TEMPORALE ECCO PERCHÉ VI È L’ALLEANZA TRA ESSA E LO SPIRITO DI LIBERTÀ

29 ESPANSIONE NEI TERRITORI COLLABORAZIONE FRA MEMBRI DEL POPOLO LIVELLAMENTO CLASSI DAL PUNTO DI VISTA DEGLI USI, DEI COSTUMI E SUL PIANO ECONOMICO

30 ACCENTUATA MOBILITÀ SOCIALE VASTO CETO MEDIO EGUAGLIANZA SUL PIANO ECONOMICO, SOCIALE, INTELLETTUALE E MORALE

31 L’INDIPENDENZA AMERICANA ALL’INIZIO PROTESTA DEI COLONI CONTRO LA POLITICA FISCALE DELLA MADRE PATRIA NO TAXATION WITHOUT REPRESENTATION ESTENSIONE COMPLETA AI COLONI DEI DIRITTI E DELLE LIBERTÀ DEI CITTADINI INGLESI

32 PRIMA COSTITUZIONE VIRGINIA 1776 POCHI MESI DOPO DALLA DICHIARAZIONE D’INDIPENDENZA COSTITUZIONE DEGLI STATI UNITI D’AMERICA 1787

33 NO POTERE ASSOLUTO COLLABORAZIONE E L’UNIONE DI TUTTI CONTRO AGGRESSIONI DEL POTERE RIFIUTO ESPERIENZA SOTTO GLI INGLESI CON GLI STRUMENTI DEGLI INGLESI

34 UGUAGLIANZA SOCIALE=UGUAGLIANZA POLITICA STESSI DIRITTI A TUTTI LA SOVRANITÀ POPOLARE, HA NELL’AMBITO DEL SISTEMA POLITICO STATUNITENSE LA SUA PRIMA E COERENTE APPLICAZIONE

35 LA SOVRANITÀ POPOLARE NO RESTRINGIMENTO SUFFRAGIO AL CETO MEDIO BORGHESE SUFFRAGIO A “TUTTI” OGNI POTERE SOCIALE DERIVA E DIPENDE DALLA VOLONTÀ DEL POPOLO

36 DESIDERIO DI UGUAGLIANZA MEZZI LIMITATI INVIDIA NEI CONFRONTI DEGLI INDIVIDUI DEI CETI POSTI IN UNA SITUAZIONE SOCIALE SUPERIORE SCELTE POLITICHE VERSO UN GENERALE LIVELLAMENTO SACRIFICATE LE CAPACITÀ E I MERITI DEI MIGLIORI

37 L’OPINIONE PUBBLICA È NECESSARIAMENTE MUTEVOLE, PERCHÉ ESPOSTA ALLE INFLUENZE DELLE PASSIONI, PRONTA ALL’ENTUSIASMO NEGLI EVENTI FAVOREVOLI E ALLA SFIDUCIA NELLE AVVERSITÀ

38 ASPETTI NEGATIVI DEL SUFFRAGIO UNIVERSALE 1.NON GARANTISCE I PROVVEDIMENTI PIÙ IDONEI PER GLI INDIRIZZI GENERALI DELLA COLLETTIVITÀ 2.LA SCARSA EFFICIENZA 3.L’IRRESOLUTEZZA 4.LA MANCANZA DI LUNGIMIRANZA 5.L’INSTABILITÀ LEGISLATIVA ED AMMINISTRATIVA

39 6. GLI ORGANI POLITICI SONO RINNOVATI IN UN PERIODO DI TEMPO COMPRESO FRA I DUE E I QUATTRO ANNI 7. RISCHIA DI TRALASCIARE GLI INTERESSI PERMANENTI DELLA COLLETTIVITÀ 8.LA POLITICA ESTERA È DISCONTINUA E PIENA DI INCERTEZZE.

40 I VANTAGGI CHE LA DEMOCRAZIA APPORTA AL CORPO SOCIALE 1.NELLA SOCIETÀ AMERICANA È OPERANTE LA VIRTÙ CIVICA 2. IL RISPETTO PER LA LEGGE 3. L’INESAURIBILE ENERGIA CHE ESSA SOLLEVA 4.L’INTENSA ATTIVITÀ SOCIALE CHE PROMUOVE 5.GARANTIRE L’ARMONICO SODDISFACIMENTO DEGLI INTERESSI DELLE DIVERSE CLASSI SOCIALI

41 PROBLEMA POLITICO DELLA DEMOCRAZIA RAPPORTI FRA LA STESSA MAGGIORANZA E LE ESIGENZE E I DIRITTI DELLA MINORANZA CONVINZIONE CHE VI SIA PIÙ CULTURA E PIÙ SAGGEZZA IN MOLTI UOMINI RIUNITI CHE IN UNO SOLO, NEL NUMERO PIÙ CHE NELLA QUALITÀ DEI LEGISLATORI

42 CONFORMISMO: L’OBBEDIENZA MECCANICA FONDATA SU CONVINZIONI CHE SI ACCETTANO, PERCHÉ CI SONO STATE TRASMESSE DALL’AMBIENTE SOCIALE IN CUI VIVIAMO: LA LIBERTÀ NON È PIÙ COSCIENZA CRITICA, IMPEGNO PERSONALE, SENTIMENTO DELLA NOSTRA INDIPENDENZA E AUTONOMIA SPIRITUALE, MA SI RIDUCE ALL’ESERCIZIO DI UNA SERIE DI DIRITTI CHE GARANTISCONO LA NOSTRA TRANQUILLITÀ E IL NOSTRO BENESSERE

43 LA MAGGIORANZA FINISCE PER DETENERE TUTTI I POTERI: ELEGGE IL LEGISLATIVO E L’ESECUTIVO – LA CAMERA DEI RAPPRESENTANTI, IL SENATO E IL PRESIDENTE FORMA LE GIURIE E IN MOLTI CASI ELEGGE I GIUDICI ORGANIZZA LA FORZA LA MAGGIORANZA FA LE LEGGI, LE FA ESEGUIRE E MOLTE VOLTE FINISCE ANCHE PER GIUDICARE,

44 LA MAGGIORANZA CERCA DI PLASMARE L’OPINIONE PUBBLICA A SUA IMMAGINE E SOMIGLIANZA IN MODO CHE NON SI FORMINO IDEE E CONVINZIONI CHE COSTITUISCANO IL PRESUPPOSTO DI EVENTUALI CRITICHE NEI CONFRONTI DEL POTERE CHE ESSA DETIENE: SOLLECITA TUTTI ALL’ACCETTAZIONE, ALMENO FORMALE, DEI SUOI PRINCIPI E DEI SUOI ORIENTAMENTI. IN CONCLUSIONE IL RISULTATO ULTIMO È IL CONFORMISMO

45 LA MINORANZA AZIONE DI CRITICA SCUOTE GLI INDIVIDUI DALL’INDIFFERENZA GENERATA DAL CONFORMISMO PONE LE PREMESSE PER IL RINNOVAMENTO DELLA MAGGIORANZA RAPPRESENTA IL VERO PRINCIPIO DIALETTICO DELLA SOCIETÀ DEMOCRATICA

46 LA DEMOCRATICITÀ DI UN ORDINAMENTO POLITICO POSSIBILITÀ REALI CHE HA LA MINORANZA DI ESPRIMERE LE SUE IDEE LE SUE PROPOSTE POLITICHE E DI FARLE VALERE NEI CONFRONTI DI QUANTI DETENGONO IL POTERE POLITICO E DI DIFFONDERLE FRA TUTTI I CITTADINI

47 STRUMENTI PER MANTENERE DIALETTICA MAGGIORANZA/MINORANZA: 1.STRUTTURA FEDERALE DELLO STATO AMERICANO RAFFORZATA DA UN SISTEMA DI GRANDI AUTONOMIE LOCALI 2.LA PARTICOLARE POSIZIONE RICONOSCIUTA ALLA MAGISTRATURA E DI RIFLESSO ALL’INTERA CATEGORIA DEI GIURISTI. SUPREMA CORTE FEDERALE 3.ASSOCIAZIONI, PARTITI 4.L’IMPEGNO ETICO-RELIGIOSO CHE, AVENDO CARATTERIZZATO LA FONDAZIONE DELLE COLONIE, INFORMA DI SÉ TUTTA LA SOCIETÀ AMERICANA

48 STRUTTURA FEDERALE DELLO STATO AMERICANO POTERE: SUDDIVISO NEL VASTISSIMO TERRITORIO AMERICANO IN DIVERSI CENTRI MINORI, OGNUNO DEI QUALI HA UNA SFERA DI AUTONOMIA POTERE DELL’AMMINISTRAZIONE CENTRALE RIDOTTO

49 MAGISTRATURA E GIURISTI NELLA INTERPRETAZIONE DELLE LEGGI RIPORTA IL POTERE DELLA MAGGIORANZA NEI GIUSTI LIMITI, RICHIAMANDO CON UN LAVORO CONTINUO LA MAGGIORANZA AL RISPETTO DELLE FORME GIURIDICHE SUPREMA CORTE FEDERALE: GIUDIZIO DI COSTITUZIONALITÀ DELLE LEGGI

50 ASSOCIAZIONI “IN AMERICA, I CITTADINI CHE FORMANO LA MINORANZA, SI ASSOCIANO ANZITUTTO PER CONSTATARE IL LORO NUMERO, E INDEBOLIRE COSÌ L’IMPERO MORALE DELLA MAGGIORANZA; IL SECONDO OBIETTIVO DEGLI ASSOCIATI È DI METTERE IN DISCUSSIONE, E DI SCOPRIRE COSÌ, GLI ARGOMENTI PIÙ ADATTI A FARE IMPRESSIONE SULLA MAGGIORANZA; PERCHÉ ESSI HANNO SEMPRE LA SPERANZA DI ATTIRARE A SÉ QUEST’ULTIMA, E DI DISPORRE POI IN SUO NOME DEL POTERE”

51 “LE ASSOCIAZIONI POLITICHE NEGLI STATI UNITI SONO DUNQUE PACIFICHE NEL LORO OBIETTIVO E LEGALI NEI LORO MEZZI; E, QUANDO PRETENDONO DI NON VOLER TRIONFARE SE NON ATTRAVERSO LE LEGGI, DICONO, IN GENERE LA VERITÀ”

52 L’IMPEGNO ETICO-RELIGIOSO CARATTERIZZATO LA FONDAZIONE DELLE COLONIE INFORMA DI SÉ TUTTA LA SOCIETÀ AMERICANA LE CONFESSIONI RELIGIOSE NATE DALLA RIFORMA AFFERMARONO IL PRIMATO DELLA LIBERTÀ DI COSCIENZA NELLA SOCIETÀ AMERICANA TROVÒ UN PRECISO RISCONTRO NELLA VITA CIVILE E POLITICA E NELLA LEGITTIMITÀ DELLA RESISTENZA CONTRO IL POTERE CHE AVESSE VIOLATO LE LEGGI ED INSTAURATO UN REGIME DI OPPRESSIONE

53 RISCHI E PERICOLI DELLO SVILUPPO INDUSTRIALE: TENDENZA A FORMARE UNA CLASSE UNICA:GLI INDUSTRIALI CHE REALIZZA L’UGUAGLIANZA DELLE CONDIZIONI SOCIALI. ECONOMICIZZAZIONE DELLA VITA SOCIALE E POLITICA, CHE SVUOTA QUEST’ULTIMA DEI VALORI ETICO- POLITICI, MARGINALIZZA LE ISTANZE DI LIBERTÀ, DI AUTONOMIA DI INDIPENDENZA, CHE SONO I VERI CORRETTIVI DEGLI ATTEGGIAMENTI DISPOTICI DELLA DEMOCRAZIA UGUALITARIA

54 INDUSTRIALISMO 1.UTILITARISMO 2.PRAGMATISMO 3.DESIDERIO DEL BENESSERE, CHE TENDE A DIVENTARE UNA VERA E PROPRIA ETICA, ISPIRATRICE CIOÈ DI TUTTE LE ATTIVITÀ SOCIALI 4.VITA PIÙ FACILE E PIÙ COMODA, DESIDERIO DI PREVENIRE IL DISAGIO E DI SODDISFARE I PIÙ PICCOLI BISOGNI SENZA SFORZI E QUASI SENZA FATICA

55 INTERESSE E IMPEGNO INTELLETTUALE SULLE QUESTIONI PRATICHE, CHE POSSONO AVERE UN DIRETTO ED IMMEDIATO IMPIEGO NELL’INDUSTRIA, ONDE PERFEZIONARE E INCREMENTARE LA PRODUZIONE L’ATTIVITÀ INTELLETTUALE, IL PENSIERO, NON SONO PIÙ SOLLECITATI DALLA MERA CONOSCENZA TEORICA, SOLUZIONE DI PROBLEMI IMMEDIATAMENTE CONNESSI AL SISTEMA PRODUTTIVO

56 “IL MATERIALISMO È IN TUTTI I PAESI, UNA PERICOLOSA MALATTIA DELLO SPIRITO UMANO, MA BISOGNA PARTICOLARMENTE PAVENTARLO IN UN POPOLO DEMOCRATICO”

57 IMPORTANTE: SOLO CIÒ CHE HA UN RISCONTRO IMMEDIATO NELLA REALTÀ EMPIRICA ED UNA INCIDENZA POSITIVA SUI RISULTATI IMMEDIATI I BENI MORALI GIUDICATI POCO RILEVANTI NO INTERESSE AI PROBLEMI CHE ATTENGONO LO SPIRITO

58 MATERIALISMO RICERCA DEI BENI MATERIALI E DEL CONSEGUENTE BENESSERE L’INDIVIDUO SI INTERESSA ESCLUSIVAMENTE DELLA SUA PARTICOLARE SFERA PRIVATA SI DISSOLVONO I VINCOLI SOCIALI

59 INDIVIDUALISMO-INDIVIDUALITÀ L’INDIVIDUALISMO: 1. FIGLIO DELL’EGUAGLIANZA DEMOCRATICA 2.RINCHIUDE GLI UOMINI NELLA SOLITUDINE DEL LORO CUORE, LI ISOLA GLI UNI DAGLI ALTRI 3.NESSUN LEGAME COMUNE 4.PRESUPPOSTO PER L’AFFERMARSI DI UN POTERE DISPOTICO. INDIVIDUALITÀ, ENERGIA, CAPACITÀ DI INIZIATIVA E CAPACITÀ CRITICA

60 «GLI UOMINI CHE VIVONO IN TEMPI DEMOCRATICI HANNO MOLTE PASSIONI; MA LA MAGGIOR PARTE DELLE LORO PASSIONI PROVENGONO DALL’AMORE PER LE RICCHEZZE O VI CONDUCONO»

61 STATO : UN VASTISSIMO POTERE DI INTERVENTO CHE FINISCE COL CONTROLLARE TUTTI I CENTRI DI ATTIVITÀ SOCIALI CITTADINI :TUTTI UGUALI AD UN UNICO MODELLO IDEE SEMPLICI E GENERALI

62 SOCIETÀ OGNI DIRITTO E OGNI POTERE CONSIDERA PRESSOCHÉ NULLA I DIRITTI DEGLI INDIVIDUI L’INTERESSE SOCIALE HA L’ASSOLUTA PREMINENZA SINGOLI ASSUMONO RILIEVO SOLAMENTE QUANDO POSSONO INTRALCIARE IL CONSEGUIMENTO DEI FINI SOCIALI ESSI SONO COMPRESI IN TUTTO

63 IL POTERE DELLA SOCIETÀ ASSUME DI ESSERE DI GRAN LUNGA PIÙ ILLUMINATO E PIÙ SAGGIO DEI SINGOLI INDIVIDUI DOVERE E DIRITTO DI PRENDERE OGNI CITTADINO PER MANO E GUIDARLO IL POTERE DELLE SOCIETÀ DEMOCRATICO-EGUALITARIE =NUOVO PATERNALISMO

64 LO STATO: UNA COMPLESSA STRUTTURA BUROCRATICO- AMMINISTRATIVA, MEDIANTE LA QUALE PUÒ DIRIGERE E CONTROLLARE GLI AFFARI PIÙ IMPORTANTI DELLA NAZIONE IL POTERE SI SERVE DEL CENTRALISMO AMMINISTRATIVO COME STRUMENTO PER CONSOLIDARSI ED ESTENDERE SEMPRE PIÙ LA SUA INFLUENZA

65 STATO: GARANTE DEI RISPARMI DEI RICCHI, TRAMITE I PRESTITI PUBBLICI, E DI QUELLI DEI POVERI, PER MEZZO DELLE CASSE DI RISPARMIO IL GRANDE FINANZIERE E BANCHIERE, AL QUALE FANNO CAPO, PIÙ O MENO DIRETTAMENTE, TUTTE LE ATTIVITÀ INDUSTRIALI L’INDUSTRIA SI SVILUPPA= LO STATO AUMENTA I SUOI POTERI, LI ESTENDE.

66 STATO: ONNIPOTENTE, ONNIPRESENTE, SUPREMA RAGIONE E SAGGEZZA=DISPOTISMO COMPITI SPECIFICI: PREVIDENZA E TUTELA; FINE: LA FELICITÀ DEI CITTADINI, CERCANDO DI PROVVEDERE ALLA LORO SICUREZZA, AI LORO BISOGNI, AD ORGANIZZARE I LORO SVAGHI E DIRIGERE I LORO AFFARI E LE LORO INDUSTRIE, FISSANDO PERSINO I CRITERI PER LE SUCCESSIONI E DIVISIONI EREDITARIE

67 IL NUOVO DISPOTISMO: UN’ORGANIZZAZIONE BUROCRATICO- AMMINISTRATIVA CHE ACCOMPAGNA GLI INDIVIDUI DALLA CULLA SINO ALLA MORTE E FINISCE PER PLASMARLI SECONDO I PROPRI INTENDIMENTI UNA FORMA ESTERIORE DI LIBERTÀ, PER CUI I TITOLARI DEL POTERE SONO SCELTI MEDIANTE ELEZIONI POPOLARI LEGITTIMARE L’ASSOLUTEZZA DEL NUOVO POTERE SOCIALE CON IL PRINCIPIO DELLA SOVRANITÀ POPOLARE

68 CIASCUNO SOPPORTA DI ESSERE TENUTO AL LACCIO, PERCHÉ VEDE CHE NON È UN UOMO O UNA CLASSE A TENERNE IN MANO IL CAPO, MA IL POPOLO STESSO IN UN SISTEMA DEL GENERE GLI UOMINI ESCONO PER UN MOMENTO DALLA DIPENDENZA, PER DESIGNARE IL LORO PADRONE, E POI VI RIENTRANO

69 STRUMENTI RAFFORZARE IL SENTIMENTO DI INDIPENDENZA RELIGIONE

70 LA RELIGIONE CONTRO ETICA DEL BENESSERE E MATERIALISMO VALORI ESSENZIALI, PRINCIPI METAEMPIRICI PER CONVIVENZA SOCIALE STIMOLANO ENERGIA INNOVATRICE DELL’INDIVIDUO: SENTIMENTO INDIVIDUALITÀ E LIBERTÀ

71 IL CRISTIANESIMO SOTTRAE GLI INDIVIDUI E LE MASSE ALLA CONTINGENZA DEGLI INTERESSI IMMEDIATI SIGNIFICATO E VALORE DELLA LORO VITA : EREDITÀ DEL PASSATO E ATTESE DEL FUTURO RENDE PARTECIPI E SOLIDALI CON LE GENERAZIONI CHE LI HANNO PRECEDUTI E CON QUELLE CHE VERRANNO

72 Riferimenti bibliografici M. D’Addio, Storia Delle Dottrine Politiche, vol. II, Genova, ECIG, 1996, pp C. Galli (a cura di), Manuale di storia del pensiero politico, Bologna, Il Mulino, 2001, pp S. Mastellone, Storia della democrazia in Europa, Torino, Utet, 2010, pp A. de Tocqueville, Democrazia in America


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