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1 Bologna, 10 novembre 2005 IL RUOLO DEL DOTTORE COMMERCIALISTA IN SITUAZIONI DI DISCONTINUITA’ GESTIONALE E NEI CONTESTI DI PRIVATE EQUITY E TEMPORARY.

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1 1 Bologna, 10 novembre 2005 IL RUOLO DEL DOTTORE COMMERCIALISTA IN SITUAZIONI DI DISCONTINUITA’ GESTIONALE E NEI CONTESTI DI PRIVATE EQUITY E TEMPORARY MANAGEMENT Dott. Mauro Morelli Studio DiBiase&Morelli Via Galliera, Bologna Tel. 051/ Fax 051/

2 Dott. Mauro Morelli 2 ANNO 2004

3 Dott. Mauro Morelli 3 DOTTORE COMMERCIALISTA PROFESSIONALITÀ DUTTILITÀ CONSULENTE DI IMPRESA

4 Dott. Mauro Morelli 4 IL DOTTORE COMMERCIALISTA – CONSULENTE DI IMPRESA – Si occupa, fra l’altro, di: diritto societario; diritto commerciale; diritto tributario; diritto successorio; diritto fallimentare.

5 Dott. Mauro Morelli 5 IL DOTTORE COMMERCIALISTA – CONSULENTE DI IMPRESA – Ricopre, inoltre, cariche di:  amministratore indipendente in Consiglio di Amministrazione di società;  sindaco in società private;  revisore dei conti in Enti Pubblici;  arbitro in Collegi Arbitrali;  curatore o commissario giudiziale in procedure concorsuali;  consulente tecnico in sede civile o penale.

6 Dott. Mauro Morelli 6 IL DOTTORE COMMERCIALISTA – CONSULENTE DI IMPRESA – Problematiche attinenti la gestione ordinaria Problematiche straordinarie conseguenti a momenti di discontinuità o di difficoltà economico/finanziarie

7 Dott. Mauro Morelli 7 IL DOTTORE COMMERCIALISTA NELLA DISCONTINUITA’ GESTIONALE IMPRENDITORE IN SITUAZIONE DI DISCONTINUITA’ GESTIONALI (OPERAZIONI STRAORDINARIE O MOMENTI DI DIFFICOLTA’) DOTTORE COMMERCIALISTA (INTERFACCIA) STRUMENTO PER LA SOLUZIONE ALLA DISCONTINUITA’

8 Dott. Mauro Morelli 8 OPERAZIONI DI START UP (con intervento di venture capital) IL DOTTORE COMMERCIALISTA DOVRA’ INDIVIDUARE LA MIGLIOR STRUTTURA SOCIETARIA PER:  CONSENTIRE UN RAPIDO SVILUPPO DELL’AZIENDA;  CONSENTIRE LA REMUNERAZIONE DEL CAPITALE INVESTITO DAL VENTURE CAPITALIST CHE POTREBBE RICHIEDERE UN RITORNO A BREVE DEL FINANZIAMENTO EFFETTUATO. DOVREMO RENDERE COMPATIBILE NELLA FASE DI AVVIO DEL BUSINESS, UN CONTO ECONOMICO DELL’AZIENDA PENALIZZATO DA ELEVATI COSTI FISSI E BASSO LIVELLO DI RICAVI, CON LA ESIGENZA DEL VENTURE CAPITALIST DI AVERE UNA RAPIDA RESTITUZIONE DEL CAPITALE INVESTITO; O  CREARE VALORE AL CAPITALE INVESTITO CON LA PARTECIPAZIONE DEL VENTURE CAPITALIST AL CAPITALE DI RISCHIO.

9 Dott. Mauro Morelli 9 OPERAZIONI DI EXPANSION FINANCING IL DOTTORE COMMERCIALISTA INTERVIENE PER REPERIRE IL NECESSARIO APPORTO FINANZIARIO DEL VENTURE CAPITALIST PER LO SVILUPPO ORGANICO DELL’AZIENDA CON APPORTO FINANZIARIO per mezzo di FINANZIAMENTO PARTECIPAZIONE A REDDITO AL CAPITALE DI RISCHIO OCCORRE DEFINIRE LE CONDIZIONI DI USCITA I PATTI LA RAPPRESENTANZA DEL VENTURE CAPITALIST PARASOCIALI NELLA GOVERNANCE E NEL MANAGEMENT

10 Dott. Mauro Morelli 10 BASILEA 2 LE PMI NON HANNO CULTURA FINANZIARIA SI FOCALIZZANO SU TEMATICHE PRODUTTIVE, COMMERCIALI E FISCALI SONO A STRETTA BASE FAMILIARE OLTRE IL 90% HA MENO DI 10 DIPENDENTI FANNO RICORSO AL CREDITO A BREVE TERMINE FANNO UN ESASPERATO UTILIZZO DEL MULTIAFFIDAMENTO

11 Dott. Mauro Morelli 11 BASILEA 2 IL DOTTORE COMMERCIALISTA:  DOVRÀ COSTRUIRE UN MODELLO STANDARD UTILE ANCHE AI FINI DELL’AUTOVALUTAZIONE DELL’IMPRESA;  DOVRÀ PREVEDERE INFORMAZIONI DI TIPO STORICO E DI TIPO PROSPETTICO;  DOVRÀ CONTRIBUIRE A MODIFICARE IL METODO DI RAGIONAMENTO DELL’IMPRENDITORE COSTRINGENDOLO A RAGIONARE IN TERMINI DI FINANZA DI IMPRESA.

12 Dott. Mauro Morelli 12 OPERAZIONI DI LEVERAGE BUY OUT IL DOTTORE COMMERCIALISTA INTERVIENE PER L’INDIVIDUAZIONE DELLA STRUTTURA PIU’ IDONEA. ANALISI ECONOMICA PREVENTIVA PERCHE’ IL BUSINESS DEVE REMUNERARE IL MAGGIOR INDEBITAMENTO.

13 Dott. Mauro Morelli 13 IL DOTTORE COMMERCIALISTA NELLA CRISI D’IMPRESA REPERIMENTO DEL PARTNER FINANZIARIO PIU’ IDONEO ISPIRATORE DEL PIANO DI RISTRUTTURAZIONE UTILIZZO DI NUOVE RISORSE UMANE PER LA GESTIONE DELL’IMPRESA PREDISPONE L’ACCORDO DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI STIPULATO CON I CREDITORI PUO’ REDIGERE LA RELAZIONE QUALE ESPERTO SULL’ATTUABILITA’ DELL’ACCORDO

14 Dott. Mauro Morelli 14 CONCORDATO PREVENTIVO  LA RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI E LA SODDISFAZIONE DEI CREDITI ATTRAVERSO QUALSIASI FORMA, ANCHE MEDIANTE CESSIONE DEI BENI, ACCOLLO, O ALTRE OPERAZIONI STRAORDINARIE, IVI COMPRESA L’ATTRIBUZIONE AI CREDITORI, NONCHE’ A SOCIETA’ DA QUESTI PARTECIPATE, DI AZIONI, QUOTE OVVERO OBBLIGAZIONI, ANCHE CONVERTIBILI IN AZIONI, O ALTRI STRUMENTI FINANZIARI E TITOLI DI DEBITO;  L’ATTRIBUZIONE DELLE ATTIVITA’ DELLE IMPRESE INTERESSATE DALLA PROPOSTA DI CONCORDATO A UN ASSUNTORE; POSSONO COSTITUIRSI COME ASSUNTORI ANCHE I CREDITORI O SOCIETA’ DA QUESTI PARTECIPATE O DA COSTITUIRE NEL CORSO DELLA PROCEDURA, LE AZIONI DELLE QUALI SIANO DESTINATE A ESSERE ATTRIBUITE AI CREDITORI PER EFFETTO DEL CONCORDATO. RELAZIONE DI UN PROFESSIONISTA CHE ATTESTI LA VERIDICITA’ DEI DATI AZIENDALI E LA FATTIBILITA’ DEL PIANO

15 Dott. Mauro Morelli 15 FALLIMENTO DELL’IMPRESA IL DOTT. COMMERCIALISTA CONCORDATO POTRA’ ESSERE QUALE CONSULENTE FALLIMENTARE PROPOSTO ANCHE DELL’IMPRESA FALLITA DALLO STESSO FALLITO IL DOTT. COMMERCIALISTA CONCORDATO PUO’ ESSERE QUALE CURATORE FALLIMENTARE PROPOSTO DEL FALLIMENTO DALLO STESSO CURATORE IN TUTTI I CASI POSSONO TROVARE UTILIZZAZIONE OPERAZIONI DI VENTURE CAPITAL AD UTILIZZO DI TEMPORARY MANAGER (ESERCIZIO PROVVISORIO)

16 Dott. Mauro Morelli 16 IL DOTTORE COMMERCIALISTA NELLA DISCONTINUITA’ GESTIONALE ISPIRATORE E COORDINATORE DI TUTTI GLI INTERVENTI DI CARATTERE STRAORDINARIO


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