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TRATTAMENTO DI LESIONI CRONICHE CON GEL PIASTRINICO AUTOLOGO SU SCAFFOLD DI ESTERE DI ACIDO IALURONICO TRIDIMENSIONALE. S. Manfredelli, P.G. Pastore, A.

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Presentazione sul tema: "TRATTAMENTO DI LESIONI CRONICHE CON GEL PIASTRINICO AUTOLOGO SU SCAFFOLD DI ESTERE DI ACIDO IALURONICO TRIDIMENSIONALE. S. Manfredelli, P.G. Pastore, A."— Transcript della presentazione:

1 TRATTAMENTO DI LESIONI CRONICHE CON GEL PIASTRINICO AUTOLOGO SU SCAFFOLD DI ESTERE DI ACIDO IALURONICO TRIDIMENSIONALE. S. Manfredelli, P.G. Pastore, A. Saracino, M.A. Piermattei, G. Ferrazza, Roma, 26 maggio 2011 MANAGEMENT MULTIDISCIPLINARE DELLE ULCERE CRONICHE

2 Gel piastrinico Emoderivato (autologo od omologo) che deriva dallunione di 2 emocomponenti tradizionali : 1.concentrato piastrinico (1-2 x 10 9 ml), fonte di fattori di crescita (GFs) 2.crioprecipitato (ricco di fibrinogeno, fibronectina, fattori procoagulanti) Viene attivato con trombina (omologa o autologa) e calcio gluconato È disciplinato come attività trasfusionale dalla legge L. 21 ottobre 2005 n.219 Roma, 26 maggio 2011 MANAGEMENT MULTIDISCIPLINARE DELLE ULCERE CRONICHE

3 Concentrato Piastrinico PDGF( platelet derived growth factor) che esplica azione mitogena ed angiogenetica, e coordina l'azione degli altri fattori di crescita, aumenta la produzione del tessuto di ricostruzione, accelera la guarigione delle ulcere croniche. TGF-b (trasforming growth factor-beta) ha azione chemiotattica, di stimolazione dei fibroblasti e degli osteoblasti e d'inibizione degli osteoclasti. L'IGF I e II (insulin like growth factor I e II ) esercitano prevalente azione sugli osteoblasti. L'EGF (epidermal growth factor) stimola le cellule epiteliali e mesenchimali. FGFb (fibroblast growth factor basic) ha prevalente stimolazione sui fibroblasti. angiogenesi, chemiotassi dei macrofagi, proliferazione e migrazione dei fibroblasti e sintesi di collagene Roma, 26 maggio 2011 MANAGEMENT MULTIDISCIPLINARE DELLE ULCERE CRONICHE

4 Crioprecipitato I componenti del crioprecipitato attivati formano una colla con spiccate proprietà adesive ed emostatiche, con effetto immediato. In particolare, la fibronectina, glicoproteina della matrice extracellulare, favorisce l'adesione delle cellule e promuove la loro migrazione sul sito della lesione. Oggetto di studio è il buffy coat, di cui si è visto che i suoi leucociti vitali nell'applicazione fresca, o le citochine, nel lisato, svolgono parte attiva nel processo di guarigione, soprattutto in corso di necrosi tessutale. Roma, 26 maggio 2011 MANAGEMENT MULTIDISCIPLINARE DELLE ULCERE CRONICHE

5 Buffy Coat Il buffy coat è un sottile strato che si forma, dopo centrifugazione del sangue, nellinterfaccia tra plasma e impaccato di GR e contenente la maggior parte dei leucociti e delle piastrine Roma, 26 maggio 2011

6 Gel Piastrinico Il prodotto può essere aliquotato e congelato a -40°C per utilizzarlo in diverse applicazioni nel tempo. L'attivazione si esegue al momento dell'uso, tramite l'impiego del calcio e di un enzima ad azione coagulante (trombina). Si ottiene una gelatina (tipo quella di lamponi), ben malleabile e manipolabile, che viene subito applicata nella sede della lesione. Nel gel derivato da donatore omologo, è bene rispettare il gruppo ABO e l'Rh Roma, 26 maggio 2011 MANAGEMENT MULTIDISCIPLINARE DELLE ULCERE CRONICHE

7 Meccanismo dazione Lento e costante rilascio locale dei fattori di crescita contenuti nei granuli alfa delle piastrine, e all'azione di tutta una serie di mediatori chimici. Tutte queste sostanze sono normalmente presenti nell'organismo e, trovandosi in particolari circostanze e concentrati in quantità considerevoli, hanno modo di manifestare tutte le potenzialità rigenerative di cui sono dotati, innescando un meccanismo a catena che inizia ed amplifica il processo di risoluzione. Roma, 26 maggio 2011 MANAGEMENT MULTIDISCIPLINARE DELLE ULCERE CRONICHE

8 Effetti del Gel Piastrinico Neo-angiogenesi Chemiotassi macrofagica Proliferazione e migrazione dei fibroblasti Sintesi di collagene Roma, 26 maggio 2011 MANAGEMENT MULTIDISCIPLINARE DELLE ULCERE CRONICHE

9 Campi di applicazione Chirurgia Maxillo-faciale Ulcere Diabetiche Ulcere Vascolari Ulcere da decubito Esiti cardiochirurgia Ortopedia Oncologia RCU !!! Roma, 26 maggio 2011 MANAGEMENT MULTIDISCIPLINARE DELLE ULCERE CRONICHE

10 Studio 30 paz. (età media 72aa, M:F=1:3) Ulcera > 5cm diametro maggiore Etiologia venosa in 16 casi arteriosa 8 casi mista in 6 casi Roma, 26 maggio 2011 MANAGEMENT MULTIDISCIPLINARE DELLE ULCERE CRONICHE

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13 Ulcera arteriosa

14 Ulcera venosa

15 Ulcera vascolare mista (artero-venosa)

16 Gel piastrinico su scaffold di acido ialuronico Substrato di fibre di estere di ac. Ialuronico utilizzato come supporto al gel piastrinico rilascio graduale e regolato di GFs assorbimento della parte liquida del gel evitando la sua perdita stimolo neoangiogenetico e controllo delle metalloproteasi Roma, 26 maggio 2011 MANAGEMENT MULTIDISCIPLINARE DELLE ULCERE CRONICHE

17 Approccio preliminare Misurazione dellulcera Tampone Detersione Sbrigliamento Medicazioni antisettiche Terapia antibiotica mirata Trattamento patologie concomitanti Roma, 26 maggio 2011 MANAGEMENT MULTIDISCIPLINARE DELLE ULCERE CRONICHE

18 Trattamento Applicazione sul letto della ferita del gel piastrinico su scaffold di ac. Ialuronico Applicazioni settimanali Medicazioni intermedie ogni 48 h (controllo dello stato locale, copertura con garza impregnata di ac. Ialuronico) Roma, 26 maggio 2011 MANAGEMENT MULTIDISCIPLINARE DELLE ULCERE CRONICHE

19 Risultati Dalla seconda settimana di applicazione del gel piastrinico si è notato –riduzione diametro maggiore dellulcera del 30% –crescita evidente dei margini epiteliali –comparsa di tessuto di granulazione sul letto dellulcera –riduzione del dolore Nessuna reazione avversa Roma, 26 maggio 2011 MANAGEMENT MULTIDISCIPLINARE DELLE ULCERE CRONICHE

20 Conclusioni Lutilizzo del gel piastrinico su supporto a base di ac. Ialuronico ha permesso maggiore stimolo neoangiogenetico maggiore inibizione delle metalloproteasi maggiore rapidità di guarigione della ferita maggiore effetto antalgico Roma, 26 maggio 2011 MANAGEMENT MULTIDISCIPLINARE DELLE ULCERE CRONICHE

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22 TRATTAMENTO CON GEL PIASTRINICO SU ULCERE DI PAZIENTI AFFETTI DA CRIOGLOBULINEMIA HCV CORRELATA ESORDIO DOPO 30 GIORNI E 4 APPL. FINALE DOPO 90 GIORNI 10APPL

23 TRATTAMENTO CON GEL PIASTRINICO SU ULCERE DI PAZIENTE AFFETTO DA DIABETE ESORDIO DOPO SEI MESI DOPO DIECI MESI

24 Piede diabetico

25 GEL PIASTRINICO AUTOLOGO IN PAZIENTE DI 14 ANNI AFFETTO DA FISTOLA PILONIDALE DATA ESORDIO TRATTAMENTO: 30/11/2006

26 APPLICAZIONE GEL GEL PIASTRINICO AUTOLOGO IN PAZIENTE DI 14 ANNI AFFETTO DA FISTOLA PILONIDALE

27 SECONDA APPLICAZIONE: 18/12/2006

28 GEL PIASTRINICO AUTOLOGO IN PAZIENTE DI 14 ANNI AFFETTO DA FISTOLA PILONIDALE TERZA APPLICAZIONE: 21/12/2006

29 ESORDIO GEL PIASTRINICO NELLA MALATTIA SCLERODERMICA

30 DURANTE TRATTAMENTO GEL PIASTRINICO NELLA MALATTIA SCLERODERMICA

31 FINE TRATTAMENTOESEMPIO DI APPLICAZIONE GEL PIASTRINICO NELLA MALATTIA SCLERODERMICA

32 Dipartimento di Medicina Trasfusionale Roma Centro - Policlinico Umberto I - Università degli Studi "La Sapienza" Esordio di ferite sternale ed inguinale

33 Ferite sternale ed inguinale giorno + 27

34 Grazie per la cortese attenzione Roma, 26 maggio 2011 MANAGEMENT MULTIDISCIPLINARE DELLE ULCERE CRONICHE


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