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Essere professionisti nella scuola dellinfanzia Prof. Pasquale Moliterni Università RomaForo Italico Consigliere Nazionale AIMC AIMC Sicilia Seminario.

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Presentazione sul tema: "Essere professionisti nella scuola dellinfanzia Prof. Pasquale Moliterni Università RomaForo Italico Consigliere Nazionale AIMC AIMC Sicilia Seminario."— Transcript della presentazione:

1 Essere professionisti nella scuola dellinfanzia Prof. Pasquale Moliterni Università RomaForo Italico Consigliere Nazionale AIMC AIMC Sicilia Seminario regionale Professionisti nella scuola dellinfanzia – Palermo, 5 giugno 2010

2 Pasquale Moliterni, Indagine TALIS-OCSE (Teaching and Learning International Study, 2009) In Italia il 52% dei dirigenti ritiene che gli insegnanti siano poco qualificati, soprattutto al nord (la media Talis è il 35%); In Italia il 52% dei dirigenti ritiene che gli insegnanti siano poco qualificati, soprattutto al nord (la media Talis è il 35%); Lautonomia scolastica valorizza i rapporti tra scuola e territorio, consente di decidere sullofferta formativa e sullutilizzazione delle risorse, ma non su scelta e retribuzione del personale; Lautonomia scolastica valorizza i rapporti tra scuola e territorio, consente di decidere sullofferta formativa e sullutilizzazione delle risorse, ma non su scelta e retribuzione del personale; I docenti italiani frequentano meno corsi rispetto alla media Talis (66% contro (88%), ma svolgono più ricerca individuale su argomenti professionali: emergono modalità più informali di formazione e attenzione per percorsi di ricerca-azione; I docenti italiani frequentano meno corsi rispetto alla media Talis (66% contro (88%), ma svolgono più ricerca individuale su argomenti professionali: emergono modalità più informali di formazione e attenzione per percorsi di ricerca-azione; Le attività di sviluppo professionale in rete sono ritenute meno importanti; Le attività di sviluppo professionale in rete sono ritenute meno importanti; Emerge lesigenza di approfondimenti epistemologici, di confronto con buone pratiche didattiche e di saper far fronte a bisogni specifici (disabilità, bullismo, multiculturalità…), attraverso buone letture e scambi anche tra pari, in comunità di pratiche. Emerge lesigenza di approfondimenti epistemologici, di confronto con buone pratiche didattiche e di saper far fronte a bisogni specifici (disabilità, bullismo, multiculturalità…), attraverso buone letture e scambi anche tra pari, in comunità di pratiche.

3 Pasquale Moliterni, Insegnante Mestiere Mestiere Impiego Impiego Semi-professione Semi-professione Professione Professione Praticante/artigiano /bricoleur Praticante/artigiano /bricoleur Tecnico-esperto, Tecnico-esperto, ingegnere ingegnere Artista Artista Competente- ricercatore Competente- ricercatore

4 Pasquale Moliterni, Insegnante Professionista pratico-riflessivo (Schön, 1993): fonte del sapere pratico e testimone di unepistemologia pratica, un sapere basato sullazione, sulle strategie della complessità, della connessione multipla in unecologia contestuale, nello sforzo di contestualizzare e globalizzare i saperi e le conoscenze e costruire senso e significato in situazioni incerte, indeterminate e indeterminabili, in cui vi è conflitto di valori (alunno-educatore, insegnante-genitori, scuola-extrascuola…); Professionista pratico-riflessivo (Schön, 1993): fonte del sapere pratico e testimone di unepistemologia pratica, un sapere basato sullazione, sulle strategie della complessità, della connessione multipla in unecologia contestuale, nello sforzo di contestualizzare e globalizzare i saperi e le conoscenze e costruire senso e significato in situazioni incerte, indeterminate e indeterminabili, in cui vi è conflitto di valori (alunno-educatore, insegnante-genitori, scuola-extrascuola…); Ricercatore -teacher as inquirer: Day, (action learning : riflessione in azione, pensare ciò che si fa mentre lo si fa, conversare con la situazione attraverso le azioni compiute per cambiarla, e saper reagire in tempo reale alle situazioni di cambiamento indotte, forma di ricerca e sperimentazione finalizzata a migliorare la pratica professionale, attività metacognitiva); Ricercatore -teacher as inquirer: Day, (action learning : riflessione in azione, pensare ciò che si fa mentre lo si fa, conversare con la situazione attraverso le azioni compiute per cambiarla, e saper reagire in tempo reale alle situazioni di cambiamento indotte, forma di ricerca e sperimentazione finalizzata a migliorare la pratica professionale, attività metacognitiva);

5 Pasquale Moliterni, Ricercatore Intelligenza pratica Intelligenza pratica Teoria-pratica Teoria-pratica Didattica e disciplina Didattica e disciplina Metodi e contenuti Metodi e contenuti

6 Pasquale Moliterni, Professionista: Persona competente che rendiconta (profiteor) Persona competente che rendiconta (profiteor) nella professione vi è leccedenza della persona nella professione vi è leccedenza della persona

7 Pasquale Moliterni, Insegnante professionista entra in relazione entra in relazione attiva relazioni attiva relazioni facilita relazioni facilita relazioni

8 Pasquale Moliterni, Professione Competenza: circolo virtuoso tra fare- sapere-agire-essere-divenire (di natura incrementale) Competenza: circolo virtuoso tra fare- sapere-agire-essere-divenire (di natura incrementale) Com-petenza distribuita Com-petenza distribuita Collegialità/comunità di pratiche Collegialità/comunità di pratiche

9 Pasquale Moliterni, Insegnante (e scuola): Risponde/corrisponde ai S.E.N. (bisogni educativi speciali) Risponde/corrisponde ai S.E.N. (bisogni educativi speciali) Facilita … Facilita … Rimuove gli ostacoli …. Rimuove gli ostacoli …. (O.M.S., (O.M.S., Costit. Rep., art. 3) Costit. Rep., art. 3)

10 Pasquale Moliterni, Insegnante Mediatore dellapprendimento perché matura in se stesso la disponibilità al mutamento, la fiducia nel processo di sviluppo e di apprendimento Mediatore dellapprendimento perché matura in se stesso la disponibilità al mutamento, la fiducia nel processo di sviluppo e di apprendimento (Rogers, Libertà nellapprendimento, ) (Rogers, Libertà nellapprendimento, )

11 Pasquale Moliterni, Docente, formatore: Regista e coordinatore dei processi interattivi e comunicativi, in contesti che favoriscano organizzazioni e riorganizzazioni cognitive, strutturazioni mentali, attraverso la discussione guidata, lapprendimento cooperativo, lelaborazione del conflitto cognitivo, il tutoring e il peer-tutoring, la lezione frontale e dialogica

12 Pasquale Moliterni, Linsegnante: Colui che sa tramutare lo sforzo degli allievi per raggiungere apprendimenti, che da soli non saprebbero raggiungere, ma di cui non saprebbero sospettare neppure lesistenza, in un piacere, nel piacere della conoscenza Colui che sa tramutare lo sforzo degli allievi per raggiungere apprendimenti, che da soli non saprebbero raggiungere, ma di cui non saprebbero sospettare neppure lesistenza, in un piacere, nel piacere della conoscenza

13 Pasquale Moliterni, In-segnare Essere capaci di mostrare e di tradurre la realtà in di tradurre la realtà in rappresentazione rappresentazione (in – signo – ponere) (in – signo – ponere) (C. Laneve) (C. Laneve)

14 Pasquale Moliterni, Insegnante: capisaldi professionali Ethos: spirito inclusivo, cultura e piacere della collaborazione più che della competizione, in ambienti educativi di apprendimento Ethos: spirito inclusivo, cultura e piacere della collaborazione più che della competizione, in ambienti educativi di apprendimento Didatta-pedagogista: attenzione multifocale ai bisogni e alla predisposizine di oggetti e contesti adeguati a favorire e sollecitare apprendimento e studio Didatta-pedagogista: attenzione multifocale ai bisogni e alla predisposizine di oggetti e contesti adeguati a favorire e sollecitare apprendimento e studio Assessment: spia/led e regolazione del processo di apprendimento-insegnamento, in un approccio costruttivistico (e non positivistico) alla conoscenza Assessment: spia/led e regolazione del processo di apprendimento-insegnamento, in un approccio costruttivistico (e non positivistico) alla conoscenza

15 Pasquale Moliterni, Didattica Scienza e arte della mediazione Scienza e arte della mediazione Teoria della conoscenza costruita sulle 3 polarità di soggetto, oggetto e mediatori frutto di interazioni Teoria della conoscenza costruita sulle 3 polarità di soggetto, oggetto e mediatori frutto di interazioni Terra di mezzo di processi posti tra le sollecitazioni e le risposte degli alunni Terra di mezzo di processi posti tra le sollecitazioni e le risposte degli alunni Individuazione di saperi accessibili allapprendimento, in un impegno di protezione dellallievo Individuazione di saperi accessibili allapprendimento, in un impegno di protezione dellallievo Ristrutturazione spazio-temporale di un sapere allinterno di un set didattico/ sfondo integratore Ristrutturazione spazio-temporale di un sapere allinterno di un set didattico/ sfondo integratore

16 Pasquale Moliterni, … sapere professionale (il sapere di tutti gli insegnanti) (il sapere di tutti gli insegnanti) un saper fare, per essere, nel continuum tra conoscenza-azione-riflessione didattica nella progettualità della scuola luogo di autonomia e ricerca (v. art. 6 Regolamento autonomia scolastica) forma costitutiva della professione docente per la: messa in campo di azioni idonee a favorire la crescita della persona umana nellincontro con la cultura; nella costruzione della conoscenza intesa come partecipazione consapevole alla trasformazione della realtà nello sviluppo dellidentità e dellautonomia personale. Scurati, Calidoni, …

17 Pasquale Moliterni, La scuola è sede di processi educativi anche e sotto laspetto di comunità organizzata per il conseguimento di obiettivi di efficacia formativa (Scurati, Umanesimo della scuola oggi, p. 48) … Ovvero Successo formativo… (dpr 275/99)

18 Pasquale Moliterni, … Insegnare tutto il possibile a tutti … Insegnare tutto il possibile a tutti -Comenio, ripreso da Bruner nel 1961 e nel 1997 ripreso da Bruner nel 1961 e nel 1997 con la sua attenzione alle forme oneste della conoscenza: con la sua attenzione alle forme oneste della conoscenza: si può insegnare qualsiasi argomento a qualsiasi alunno in qualsiasi età purchè si trovi una forma onesta per farlo … in una scuola al servizio di tutti e di ciascuno, in una scuola al servizio di tutti e di ciascuno, insieme, insieme, in una società aperta. in una società aperta.

19 Pasquale Moliterni, Didattica azione strutturata (intenzionale) e metodica di trasmissione, avviamento a un sapere (istruzione), saper fare (formazione), saper essere (educazione), in tempi e luoghi specifici e diversi dal quotidiano, con attenzione allorganizzazione che rispetti la centralità del corpo e dellintelligenza spaziale, dei ritmi e delle sensibilità individuali (Canevaro, 1993) in una relazione asimmetrica tra esperto e…inesperti, di cui avere cura

20 Pasquale Moliterni, didattica CA TrasmissioneAdattamentoRiduzioneTrasformazioneMediazione ?

21 La MEDIAZIONE tra il SOGGETTO IN APPRENDIMENTO e lOGGETTO DI insegnamento (contenuti/discipline/SAPERI) costituisce la questione centrale della DIDATTICA : didattica C IAIA I Contesto Damiano, Moliterni… CONTESTO (Damiano)

22 Pasquale Moliterni, Azioni, dunque, di soggetti …tra soggetti… su oggetti: su oggetti: insegnante/i, allievo/i, cultura/esperienza rappresentata … insegnante/i, allievo/i, cultura/esperienza rappresentata … in un contesto di significati (lambiente educativo di apprendimento … vivaio di relazioni umane … sfondo integratore …e luogo del curricolo implicito-esplicito): in un contesto di significati (lambiente educativo di apprendimento … vivaio di relazioni umane … sfondo integratore …e luogo del curricolo implicito-esplicito):

23 Pasquale Moliterni, ATTIVI ICONICI ANALOGICI SIMBOLICI Esperienza Immagini Giochi Concetti diretta schemi simulazioni teorie - virtuale- MEDIAZIONE DIDATTICA Realtà Rappresentazione

24 Pasquale Moliterni, Mediazione per Resistenze da vincere Resistenze da vincere Ostacoli da superare Ostacoli da superare Barriere da aggirare Barriere da aggirare … attraverso strategie che fanno oscillare linsegnamento tra tecnica e arte (Gage)

25 Pasquale Moliterni, La didattica opera autonomamente e utilizzando riferimenti comuni a campi disciplinari tra loro indipendenti potrà realizzare le integrazioni proprie della scienza cognitiva che la faranno assurgere a disciplina autonoma rispetto alle altre scienze di cui è stata finora ancella (personalismo e teoria dellazione personale nellapprendimento; epistemologia e teoria della scienza come costruzione di teorie; la ricerca basata su paradigmi che implicano la rielaborazione di conoscenze…) La didattica opera autonomamente e utilizzando riferimenti comuni a campi disciplinari tra loro indipendenti potrà realizzare le integrazioni proprie della scienza cognitiva che la faranno assurgere a disciplina autonoma rispetto alle altre scienze di cui è stata finora ancella (personalismo e teoria dellazione personale nellapprendimento; epistemologia e teoria della scienza come costruzione di teorie; la ricerca basata su paradigmi che implicano la rielaborazione di conoscenze…) (v. BRUNER, BRUERA…). (v. BRUNER, BRUERA…).

26 Pasquale Moliterni, La didattica si specializza in relazione a Soggetti (per età e bisogni formativi) Soggetti (per età e bisogni formativi) Saperi e conoscenze Saperi e conoscenze Contesti istituzionali Contesti istituzionali Obiettivi formativi Obiettivi formativi … da didattica generale a didattica e didattiche speciali

27 Pasquale Moliterni, CURRICOLO* POF Traguardi per sviluppo competenze * Campi di esperienza (SdI), aree, discipline (I ciclo) Finalità Obiettivi di apprendimento INDICAZIONI - ORDINAMENTI CONTESTO CITTADINANZA

28 Pasquale Moliterni, Curricolo * Alfabetizzazione strumentale (linguaggi discipline) Alfabetizzazione culturale e sociale SdI: campi di esperienza S. Primaria: acquisizione apprendimenti di base, sviluppando dimensioni cognitive, emotive, affettive, sociali, corporee, acquisendo saperi irrinunciabili S. Second. I: scuola formativa attraverso gli alfabeti disciplinari (accesso alle discipline come punti di vista sulla realtà e modalità di interpretazione, simbolizzazione e rappresentazione del mondo), evitando frammentazione e trasmissione, prestando attenzione alle zone di confine, per un sapere integrato Scuola - Territorio CITTADINANZA

29 Pasquale Moliterni, CONTESTO Formazione: da sistema stratificato-successivo a sistema sinergico-progressivo Concezione di unazione formativa poliedrica e reticolare, interistituzionale e intergenerazionale Valorizzazione del locale, ma ciò richiede un ampliamento delle possibilità formative per le figure coinvolte e un rilancio del valore della cittadinanza come stile e responsabilità di ciascuno Educazione: tensione tra autorealizzazione personale e creazione di una civitas sociale collettiva (J. Goodlad, in praise of school, New York, 1997) Ecologia umana totale per un umanesimo democratico (Scurati, 2007)

30 Pasquale Moliterni, Campi di esperienza (SdI) - luoghi del fare e dellagire, orientati da azione consapevole degli insegnanti, verso sistemi simbolico- culturali: 1. Il sé e laltro (Le grandi domande, il senso morale, il vivere insieme) 2. Il corpo in movimento (Identità, autonomia, salute) 3. Linguaggi, Creatività, Espressione (Gestualità, arte, musica, multimedialità) 4. Discorsi e Parole (Comunicazione, lingua, cultura) 5. Conoscenza del Mondo (Ordine, misura, spazio, tempo, natura)

31 Pasquale Moliterni, S D D D

32 PROGRESSIONE - CICLICITA DEL CURRICOLO SAPERI PRATICI/SPONTANEI/INFORMALI campi di esperienza * educazioni/ambiti disciplinari discipline SISTEMATICI/SCIENTIFICI/FORMALI * Fare Rappresentare (un fare consapevole e intenzionale) (p.moliterni)

33 Pasquale Moliterni, Forme curricolo (2007): InfanziaPrimariaMedia Campi di esperienza Aree disciplinari Discipline Corpo in movimento Linguaggi, creatività, espressione Linguistico-artistico- espressivo (v.: discipline) Italiano Lingue comunitarie MusicaImmagine Corpo, movimento, sport Discorsi, parole Storico-geografico (v.: discipline) StoriaGeografia Sé e altro Conoscenza mondo Matematico-scientifico- tecnologica (v. disci.) Matematica Scienze nat. e sperim. Tecnologia

34 Pasquale Moliterni, Ipotesi secondo il modello Epistemologia Genetica SOGGETTO INTERAZIONI cognitive OGGETTO Linguistico-artistico- espressivo Matematico- tecnologico scientifico Storico- geografico- (scientifico) (scientifico) Italiano, Lingue comunitarie, Musica, Arte e Immagine, Corpo, Movimento, Sport Matematica,Tecnologia, -Scienze naturali e sperimentali - StoriaGeografia (Scienze naturali e sperimentali )

35 Pasquale Moliterni, Docente, formatore: Regista e coordinatore dei processi interattivi e comunicativi, in contesti che favoriscano organizzazioni e riorganizzazioni cognitive, strutturazioni mentali, attraverso la discussione guidata, lapprendimento cooperativo, lelaborazione del conflitto cognitivo, il tutoring e il peer-tutoring, la lezione frontale e dialogica

36 Pasquale Moliterni, Sapere didattico Competenze in un campo, da trasferirsi/apprendere attraverso segni e con la partecipazione alla comunità di pratiche Attento alle caratteristiche personali del soggetto Perfezionabile per imitazione e contagio (sapere pratico)

37 Pasquale Moliterni, … sapere professionale (il sapere di tutti gli insegnanti) un saper fare, per essere, nel continuum tra conoscenza-azione-riflessione didattica nella progettualità della scuola luogo di autonomia e ricerca (v. art. 6 Regolamento autonomia scolastica) forma costitutiva della professione docente per la: messa in campo di azioni idonee a favorire la crescita della persona umana nellincontro con la cultura; nella costruzione della conoscenza intesa come partecipazione consapevole alla trasformazione della realtà nello sviluppo dellidentità e dellautonomia personale. Scurati, Calidoni, …

38 Pasquale Moliterni, Linsegnante: Colui che sa tramutare lo sforzo degli allievi per raggiungere apprendimenti, che da soli non saprebbero raggiungere, ma di cui non saprebbero sospettare neppure lesistenza, in un piacere, nel piacere della conoscenza Colui che sa tramutare lo sforzo degli allievi per raggiungere apprendimenti, che da soli non saprebbero raggiungere, ma di cui non saprebbero sospettare neppure lesistenza, in un piacere, nel piacere della conoscenza

39 Pasquale Moliterni, curricolo insieme delle conoscenze scandite in tutto il percorso scolastico (R. Laporta) insieme delle conoscenze scandite in tutto il percorso scolastico (R. Laporta) complesso dellesperienza scolastica dello studente compiuta a scuola e orientata alla sua formazione (C. Scurati) complesso dellesperienza scolastica dello studente compiuta a scuola e orientata alla sua formazione (C. Scurati)

40 Pasquale Moliterni, Curricolo indiretto o implicito insieme delle condizioni esterne, dgli stimoli, dei materiali, ma soprattutto clima relazionale e affettivo che intercorre tra docenti e alunni insieme delle condizioni esterne, dgli stimoli, dei materiali, ma soprattutto clima relazionale e affettivo che intercorre tra docenti e alunni scuola … contesto di relazioni, di cura e di apprendimento … (che) promuove una pedagogia attiva e delle relazioni, che si manifesta nella capacità degli insegnanti di dare ascolto e attenzione a ciascun bambino, nella cura dellambiente, dei gesti, delle cose e nellaccompagnamento verso forme di conoscenza smpre più elaborate e consapevoli (Orientamenti SdI 1991) scuola … contesto di relazioni, di cura e di apprendimento … (che) promuove una pedagogia attiva e delle relazioni, che si manifesta nella capacità degli insegnanti di dare ascolto e attenzione a ciascun bambino, nella cura dellambiente, dei gesti, delle cose e nellaccompagnamento verso forme di conoscenza smpre più elaborate e consapevoli (Orientamenti SdI 1991)

41 Pasquale Moliterni, Apprendimento esperienza, esplorazione, rapporti tra gli alunni, con la natura, gli oggetti, larte, il territorio, attraverso la rielaborazione individuale e collettiva delle esperienze e attività ludiche esperienza, esplorazione, rapporti tra gli alunni, con la natura, gli oggetti, larte, il territorio, attraverso la rielaborazione individuale e collettiva delle esperienze e attività ludiche ambiente di apprendimento: vita di relazione, spazio accogliente, tempo disteso, documentazione significativa, stile educativo, cooperazione nella costruzione della conoscenza ambiente di apprendimento: vita di relazione, spazio accogliente, tempo disteso, documentazione significativa, stile educativo, cooperazione nella costruzione della conoscenza

42 Pasquale Moliterni, Curricolo progetto personalizzato, fatto proprio da ogni alunno progetto personalizzato, fatto proprio da ogni alunno curricolo implicito, ambiente di apprendimento in cui la crescita di ognuno avviene con proprie modalità, tempi e ritmi curricolo implicito, ambiente di apprendimento in cui la crescita di ognuno avviene con proprie modalità, tempi e ritmi in cui ciascuno possa imparare a coniugare il senso dellincompiutezza con il desiderio di riuscire, sentendosi ascoltato nei propri bisogni specifici in cui ciascuno possa imparare a coniugare il senso dellincompiutezza con il desiderio di riuscire, sentendosi ascoltato nei propri bisogni specifici

43 Pasquale Moliterni, Cornice culturale: 3 postulati pedagogici PERSONA: centralità, originalità, integralità, globalità, esistenzialità, essenzialità PERSONA: centralità, originalità, integralità, globalità, esistenzialità, essenzialità CITTADINANZA: aver cura, scoprire, rispettare, valorizzare sé-laltro-le cose; convivenza, libertà- e-responsabilità; partecipazione attiva alla costruzione del mondo CITTADINANZA: aver cura, scoprire, rispettare, valorizzare sé-laltro-le cose; convivenza, libertà- e-responsabilità; partecipazione attiva alla costruzione del mondo COMUNITA EDUCANTE: di dialogo, di diversità, di persone, di pratiche, di apprendimento; convivialità, condivisione, impegno congiunto, valorizzazione reciproca scuola-famiglia-società nelle varie articolazioni COMUNITA EDUCANTE: di dialogo, di diversità, di persone, di pratiche, di apprendimento; convivialità, condivisione, impegno congiunto, valorizzazione reciproca scuola-famiglia-società nelle varie articolazioni

44 Pasquale Moliterni, Forme curricolo (2007): InfanziaPrimariaMedia Campi di esperienza Aree disciplinari Discipline Corpo in movimento Linguaggi, creatività, espressione Linguistico-artistico- espressivo (v.: discipline) Italiano Lingue comunitarie MusicaImmagine Corpo, movimento, sport Discorsi, parole Storico-gografico (v.: discipline) StoriaGeografia Sé e altro Conoscenza mondo Matematico-scientifico- tecnologica (v. disci.) Matematica Scienze nat. e sperim. Tecnologia

45 Pasquale Moliterni, Punti di forza Protagonismo e Autonomia di scelta dei docenti, sia progettuale che metodologica e valutativa Protagonismo e Autonomia di scelta dei docenti, sia progettuale che metodologica e valutativa Protagonismo dellalunno Protagonismo dellalunno Attenzione a costituzione di aree e competenze trasversali (v. EG di Piaget) e alla significatività dellapprendimento (Bruner: fare significato; Ausubel: rielaborare il sapere secondo la personale matrice cognitiva) Attenzione a costituzione di aree e competenze trasversali (v. EG di Piaget) e alla significatività dellapprendimento (Bruner: fare significato; Ausubel: rielaborare il sapere secondo la personale matrice cognitiva)

46 Pasquale Moliterni, Metodologia: Aspetti prescrittivi Valorizzare esperienza degli alunni Valorizzare esperienza degli alunni Dimensione sociale apprendimento Dimensione sociale apprendimento Favorire apprendimento per scoperta ed esplorativo Favorire apprendimento per scoperta ed esplorativo Utilizzare forme molteplici di mediazione: spazi, ambienti, tempi, oggetti, relazioni (interazione, cooperazione) Utilizzare forme molteplici di mediazione: spazi, ambienti, tempi, oggetti, relazioni (interazione, cooperazione) Riconoscere il valore della diversità personale Riconoscere il valore della diversità personale Sviluppare lapprendimento cooperativo Sviluppare lapprendimento cooperativo Utilizzare esperienze operative e laboratoriali Utilizzare esperienze operative e laboratoriali DIDATTICA indiretta, mediatrice, attiva, esplorativa, collaborativa, laboratoriale, riflessiva DIDATTICA indiretta, mediatrice, attiva, esplorativa, collaborativa, laboratoriale, riflessiva ……. %.... ……. %....

47 Pasquale Moliterni, Valorizzazione del gioco e dellesperienza (esperire per simbolizzare e costruire nuove esperienze più consapevoli, trasformando le precedenti e generandone di nuove, in un circolo continuo e virtuoso) Valorizzazione del gioco e dellesperienza (esperire per simbolizzare e costruire nuove esperienze più consapevoli, trasformando le precedenti e generandone di nuove, in un circolo continuo e virtuoso) Campo di esperienza: conoscenza di insieme Campo di esperienza: conoscenza di insieme Discipline: categorie di analisi per una conoscenza approfondita intesa come articolazione della comprensione di un mondo non smontabile a nostro piacimento Discipline: categorie di analisi per una conoscenza approfondita intesa come articolazione della comprensione di un mondo non smontabile a nostro piacimento Cultura e conoscere inteso come scoperta consapevole dellunità tra soggetto/i e mondo/i Cultura e conoscere inteso come scoperta consapevole dellunità tra soggetto/i e mondo/i Rapporto tra campi/ambiti/aree/discipline, pre-post-discipline Rapporto tra campi/ambiti/aree/discipline, pre-post-discipline Competenza: frazionabile in obiettivi e traguardi perché rinvia a impegno nel mondo, anche di tipo professionale Competenza: frazionabile in obiettivi e traguardi perché rinvia a impegno nel mondo, anche di tipo professionale

48 Pasquale Moliterni, Valutazione Precede, accompagna e segue i percorsi curricolari Precede, accompagna e segue i percorsi curricolari Attiva e regola azioni didattiche, è attenta al processo Attiva e regola azioni didattiche, è attenta al processo Promuove un bilancio critico ma in funzione educativa e non prestazionale Promuove un bilancio critico ma in funzione educativa e non prestazionale Ha funzione formativa, di accompagnamento e stimolo al miglioramento continuo Ha funzione formativa, di accompagnamento e stimolo al miglioramento continuo La valutazione (scelta relativi strumenti) e la cura della documentazione sono responsabilità degli insegnanti La valutazione (scelta relativi strumenti) e la cura della documentazione sono responsabilità degli insegnanti

49 Pasquale Moliterni, Sfondo integratore Favorisce lintegrazione delle differenze perché favorisce la percezione di una gestalt (una configurazione più ampia di cui le differenze sono parte) Favorisce lintegrazione delle differenze perché favorisce la percezione di una gestalt (una configurazione più ampia di cui le differenze sono parte) Fa leva sulla regia educativa (creare collegamenti tra momenti e percorsi spazio-temporali diversi) Fa leva sulla regia educativa (creare collegamenti tra momenti e percorsi spazio-temporali diversi) Dà significato alle parole e alle azioni (Bateson) Dà significato alle parole e alle azioni (Bateson)

50 Pasquale Moliterni, Sfondo integratore Grande importanza hanno gli oggetti mediatori (reali/concreti/attivi, iconici, scenici/analogici, astratti/simbolici) Grande importanza hanno gli oggetti mediatori (reali/concreti/attivi, iconici, scenici/analogici, astratti/simbolici) I mediatori sono gli indizi di un ambiente che viene investito della capacità di connotazione significativa I mediatori sono gli indizi di un ambiente che viene investito della capacità di connotazione significativa Lambiente si fonda sulla rappresentazione e costituisce il collegamento e il campo di applicazione delle proprie azioni Lambiente si fonda sulla rappresentazione e costituisce il collegamento e il campo di applicazione delle proprie azioni

51 Pasquale Moliterni, Aspetti problematici Dimensioni organizzative (classi …primavera, tempi, risorse, organici… biennio II ciclo Dimensioni organizzative (classi …primavera, tempi, risorse, organici… biennio II ciclo Traguardi articolati per campi (SdI) e discipline (S.P., S.S. I grado) Traguardi articolati per campi (SdI) e discipline (S.P., S.S. I grado) Elenco obiettivi specifici rischia di irrigidire progettualità Elenco obiettivi specifici rischia di irrigidire progettualità Valutazione apprendimenti e certificazione Valutazione apprendimenti e certificazione

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