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Lezione 12 Gestione Finanziaria delle Imprese IL BUSINESS PLAN Lezione 12.

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Presentazione sul tema: "Lezione 12 Gestione Finanziaria delle Imprese IL BUSINESS PLAN Lezione 12."— Transcript della presentazione:

1 Lezione 12 Gestione Finanziaria delle Imprese IL BUSINESS PLAN Lezione 12

2 Gestione Finanziaria delle Imprese 2 DEFINIZIONE Un Business Plan è un documento di gestione che sintetizza gli obiettivi e il modello di business di un’attività d’impresa o di un’iniziativa imprenditoriale. Principali finalità: pianificazione e gestione aziendale (soggetti interni: proprietari e manager); comunicazione esterna (soggetti esterni: finanziatori e investitori istituzionali).

3 Lezione 12 Gestione Finanziaria delle Imprese Aspirante imprenditore Management Personale e collaboratori Eventuali soci/partner Finanziatori Fornitori Clienti Enti istituzionali … 3 I DESTINATARI

4 Lezione 12 Gestione Finanziaria delle Imprese Rappresentazione organica ed efficace della propria attività d’impresa Benchmark per confrontare i risultati raggiunti Documento informativo per gli shareholders Strumento per trasmettere la mission e la vision dell’imprenditore IL RUOLO 4

5 Lezione 12 Gestione Finanziaria delle Imprese 5 IL BUSINESS PLAN PER GLI INVESTITORI Dalla lettura del Business Plan l’investitore deve acquisire: Fiducia nel management (capacità del management nel gestire il business e i suoi cambiamenti) Fiducia nel business (capacità dell’imprenditore di quantificare le previsioni) Fiducia nel modo in cui i capitali investiti verranno utilizzati (livello di dettaglio dei piani di investimento) Fiducia nella condivisione dei rischi (quale rischio soprattutto finanziario è disposto ad assumere l’imprenditore in caso di insuccesso) Fiducia nella motivazione dell’imprenditore (l’imprenditore riconosce esplicitamente il ruolo dell’investitore esterno riducendo il proprio peso decisionale)

6 Lezione 12 Gestione Finanziaria delle Imprese 6 PRINCIPI GENERALI Esistono alcuni “principi generali” che dovrebbero essere seguiti nella stesura del documento COMPLETEZZA Un business plan completo dovrebbe comprendere i seguenti argomenti:   Executive Summary   La società   I prodotti   L’analisi del settore   L’analisi del mercato   La strategia di marketing   la struttura del management   Il piano di realizzazione   I capitali necessari e le modalità di disinvestimento   Le informazioni finanziarie

7 Lezione 12 Gestione Finanziaria delle Imprese 7 PRINCIPI GENERALI 2. 2.CHIAREZZA Il piano deve indicare con chiarezza i prodotti da sviluppare ed i mercati cui l’azienda si rivolge ACCURATA ANALISI DEI TREND 4. 4.QUALITÀ DELLA PRESENTAZIONE Evitare gli slogan (scuola di pensiero “Fidatevi di noi”) Sintesi e pertinenza (lunghezza compresa tra 30 – 50 pagine) Stile professionale ed efficace organizzazione del testo 5. 5.UTILIZZO DI FONTI ESTERNE Utilizzare fonti esterne e indipendenti a sostegno di quanto si afferma, al fine di evitare piani “appariscenti” e conferire maggiore credibilità alle previsioni.

8 Lezione 12 Gestione Finanziaria delle Imprese 8  EXECUTIVE SUMMARY È consigliabile redigere questa sezione per ultima, quando ogni capitolo sarà stato attentamente completato ed analizzato in tutte le sue parti. Dal punto di vista contenutistico dovrebbe riportare le informazioni di maggiore rilievo sull’azienda ed i vantaggi offerti all’investitore (progetto imprenditoriale, rischi e opportunità, obiettivi strategici, …). È la sezione più importante del Business Plan, perchè è il primo elemento esaminato dagli investitori che, in base al suo contenuto, decideranno se procedere.

9 Lezione 12 Gestione Finanziaria delle Imprese 9  LA SOCIETÀ Questa sezione è dedicata ad una descrizione approfondita della società, dei suoi obiettivi di breve e lungo termine, dei punti di forza e di debolezza e dei fattori di successo. In quale settore opera l’azienda: lo scenario competitivo Quali sono gli obiettivi della società: “key performance indicators” Quali sono i fattori critici di successo: il vantaggio competitivo Quali sono i successi già conseguiti: capitalizzare o avviare nuove linee di business? Quali sono state le difficoltà e i punti di debolezza: il controllo delle minacce Altre informazioni generali: forma giuridica della società e data di costituzione, eventuali cambiamenti passati, investitori ed amministratori, organigramma

10 Lezione 12 Gestione Finanziaria delle Imprese 10  I PRODOTTI/SERVIZI Questa sezione è dedicata alla descrizione/illustrazione approfondita dei prodotti/servizi attuali e futuri. A. A.PRODOTTI ATTUALI Copertura brevettuale ed eventuali marchi registrati Come si distinguono dalla concorrenza e vantaggi competitivi Potenziali obsolescenze o possibili perdite di quote di mercato Prezzi di vendita, costi e margini di profitto di ogni linea produttiva Composizione del portafoglio clienti La catena del valore dell’offerta Trends di vendita e di marginalità del portafoglio prodotti suddiviso per aree omogenee Informazioni rilevanti:

11 Lezione 12 Gestione Finanziaria delle Imprese 11  I PRODOTTI/SERVIZI B. B.PRODOTTI FUTURI Time to market Innovazioni di linee di prodotti già esistenti (innovazioni incrementali) o innovazioni radicali Previsioni per il cambiamento del mix di vendita e della redditività globale Posizionamento strategico e catena del valore post innovazione Informazioni rilevanti:

12 Lezione 12 Gestione Finanziaria delle Imprese 12  L’ANALISI DEL SETTORE Il fine di questa sessione è quello di spiegare il motivo per cui i prodotti/servizi daranno alla società un vantaggio competitivo sostenibile nel mercato. VALUTAZIONE DELLA CONCORRENZA (fattori critici) : Dimensioni, fase di sviluppo e natura competitiva del settore Barriere all’entrata e allo sviluppo del settore Influenza dei cambiamenti macroeconomici Posizione finanziaria e profittabilità del settore Ruolo dell’innovazione e del cambiamento tecnologico nel settore Influenza dei fattori regolamentari e politici Principali clienti/fornitori/prodotti sostitutivi

13 Lezione 12 Gestione Finanziaria delle Imprese 13  L’ANALISI DEL MERCATO L’analisi di mercato costituisce il momento in cui vengono evidenziate le reali opportunità per la società di raggiungere gli obiettivi prefissati. A. A.PROFILO “MACROECONOMICO”: definire la dimensione globale del mercato in cui il prodotto/servizio viene/verrà venduto, sia entro i confini nazionali che all’estero (sono informazioni che presuppongono una profonda conoscenza dei settori e dei loro andamenti); 2 LIVELLI DI DETTAGLIO

14 Lezione 12 Gestione Finanziaria delle Imprese 14  L’ANALISI DEL MERCATO definire le previsioni su chi acquisterà (segmentazione del mercato), dove acquisterà, quanto sarà disposto a pagare, dove prenderà le decisioni d’acquisto e di quale assistenza post vendita necessiterà (le risposte a queste domande individueranno gli appropriati canali distributivi e le mirate strategie promozionali nella strategia di marketing); descrizione dei soggetti e delle forze che compongono l’arena competitiva, secondo il classico modello di concorrenza allargata di Porter. B. B. PROFILO MICROECONOMICO: Fonti: siti internet, opuscoli, bilanci, colloqui responsabili marketing, pubblicazioni, clienti

15 Lezione 12 Gestione Finanziaria delle Imprese 15  LA STRATEGIA DI MARKETING È la sezione dedicata all’approfondimento dei metodi di distribuzione dei prodotti/servizi e alle strategie necessarie a tal fine (definizione del marketing mix). Approccio della società al marketing: Qual è il mercato target (per segmento) Il servizio offerto dalla concorrenza (inadeguato o inesistente) Le basi della credibilità nel mercato Le condizioni di pagamento Le garanzie sui prodotti/servizi e il servizio assistenza Quale immagine si cercherà di trasmettere Ammontare degli investimenti in pubblicità e pubbliche relazioni e tipologia dei canali Canali distributivi e modalità di vendita (es. E-commerce)

16 Lezione 12 Gestione Finanziaria delle Imprese 16  LA STRUTTURA DEL MANAGEMENT La presenza di un solido management è assolutamente fondamentale agli occhi del potenziale investitore. Informazioni chiave: Breve presentazione dei componenti strategici del management e della proprietà, comprendente titoli di studio, specializzazioni, esperienza (è importante indicare sinteticamente i successi conseguiti - cd. Track record) Responsabilità funzionali e futuri cambiamenti previsti Funzioni ancora da assegnare Politica gestionale Composizione del CDA (chi detiene la maggioranza e quindi il controllo effettivo) Organigramma

17 Lezione 12 Gestione Finanziaria delle Imprese 17  IL PIANO OPERATIVO Lo sviluppo del piano operativo consiste nell’elencazione delle azioni e delle attività, suddivise per funzione aziendale, necessarie per raggiungere gli obiettivi della società (è necessario includere la tempistica di ogni attività pianificata). Ricerca & Sviluppo Strutture richieste (in leasing o acquistate) Fabbisogno di risorse umane Produzione in outsourcing Investimenti necessari Processi e controllo qualità

18 Lezione 12 Gestione Finanziaria delle Imprese 18  I CAPITALI NECESSARI E LE MODALITÀ DI DISINVESTIMENTO La sezione è dedicata a definire l’importo totale dei fondi necessari al piano di sviluppo (l’importo richiesto all’investitore e l’importo richiesto agli istituti di credito) e il timing di utilizzo dei capitali richiesti. Per il finanziamento sotto forma di capitale di rischio: Quale percentuale della società si intende cedere e quali sono il tasso di rendimento implicito e la strategia di uscita (cd. exit way) proposti per gli investitori. Per il finanziamento sotto forma di debito: Qual è il tasso d’interesse proposto alla società e i tempi di rimborso. DEFINIRE LA STRUTTURA FINANZIARIA: (il rapporto tra capitale di rischio e capitale di debito)

19 Lezione 12 Gestione Finanziaria delle Imprese 19  I CAPITALI NECESSARI E LE MODALITÀ DI DISINVESTIMENTO In questa sezione, inoltre, è opportuno fornire un’indicazione preliminare di quali potrebbero essere le modalità di dismissione della quota acquisita da parte dell’investitore. EXIT WAY Quotazione Riacquisto della quota da parte della proprietà (per le minoranze) Vendita ad un altro investitore finanziario per continuare il percorso di crescita Vendita ad un soggetto industriale

20 Lezione 12 Gestione Finanziaria delle Imprese 20  LE INFORMAZIONI FINANZIARIE L’analisi finanziaria trasforma l’intero progetto in termini monetari, rendendo evidenti gli effettivi fabbisogni previsti dall’implementazione dell’iniziativa e permette, allo stesso tempo, di fare previsioni future sull’utile generato dall’idea imprenditoriale. L’analisi dovrà contenere: Un piano degli investimenti Il dettaglio delle fonti di copertura Le previsioni di vendita Uno stato patrimoniale e un conto economico previsionale L’analisi del cash flow e del break-even L’analisi dei principali indici di bilancio L’analisi dei principali indicatori di convenienza finanziaria dei progetti (VAN, TIR, PBP)

21 Lezione 12 Gestione Finanziaria delle Imprese 21  LE INFORMAZIONI FINANZIARIE È consigliabile presentare proiezioni quinquennali: mensili per il primo e il secondo anno (budget), e, se possibile, semestrali per i successivi 3 anni. È indispensabile inserire le informazioni finanziarie storiche, i bilanci degli ultimi 3 anni, completi di note integrative e relazioni sulla gestione, nonchè le relazioni della società di revisione. Dimostrare la fattibilità finanziaria della strategia Fornire un indicatore fondamentale dell’ammontare dei finanziamenti esterni necessari per la realizzazione della strategia OBIETTIVI:


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