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CLASSE 1A G PROF.SSA ANNA RITA SILENZI Industria e servizi Modulo B3 Da pag 86 a pag 98.

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Presentazione sul tema: "CLASSE 1A G PROF.SSA ANNA RITA SILENZI Industria e servizi Modulo B3 Da pag 86 a pag 98."— Transcript della presentazione:

1 CLASSE 1A G PROF.SSA ANNA RITA SILENZI Industria e servizi Modulo B3 Da pag 86 a pag 98

2 CLASSE 1A G PROF.SSA ANNA RITA SILENZI In superficie presso il Museo Nazionale delle Miniere di Carbone per l'Inghilterra si trovano gli edifici di smistamento. In questi edifici il carbone veniva selezionato e pulito, dato che le rocce e lo sporco erano mischiate al carbone. Battaie e schermi perforati selezionavano e separavano il carbone, con persone che estraevano lo sporco con le mani dai nastri. Questo lavoro veniva fatto dai ragazzi che cominciavano a lavorare in miniera o dagli uomini anziani che terminavano la loro attività lavorativa. Una volta che il carbone era stato separato dalla sporcizia grandi telai suddividevano il carbone in varie dimensioni a secondo dell'uso per cui era destinato. I visitatori del museo possono a volte ricevere una visita guidata attraverso l'edificio di selezione, ma l'accesso è piuttosto stretto a causa dell'età dell'edificio e del tipo di costruzione. In superficie presso il Museo Nazionale delle Miniere di Carbone per l'Inghilterra si trovano gli edifici di smistamento. In questi edifici il carbone veniva selezionato e pulito, dato che le rocce e lo sporco erano mischiate al carbone. Battaie e schermi perforati selezionavano e separavano il carbone, con persone che estraevano lo sporco con le mani dai nastri. Questo lavoro veniva fatto dai ragazzi che cominciavano a lavorare in miniera o dagli uomini anziani che terminavano la loro attività lavorativa. Una volta che il carbone era stato separato dalla sporcizia grandi telai suddividevano il carbone in varie dimensioni a secondo dell'uso per cui era destinato. I visitatori del museo possono a volte ricevere una visita guidata attraverso l'edificio di selezione, ma l'accesso è piuttosto stretto a causa dell'età dell'edificio e del tipo di costruzione.

3 CLASSE 1A G PROF.SSA ANNA RITA SILENZI Industria (utilizza materia prima, manodopera, prodotti agricoli ed a seguito di complesse trasformazioni producono Prodotti intermedi Prodotti finiti) Fabbriche (botteghe) Laboratori artigianaliImpianti di base

4 CLASSE 1A G PROF.SSA ANNA RITA SILENZI Terziario (dopo seconda guerra mondiale) Attività rivolta alle persone e alle aziende negozi, ristoranti, ospedali, scuole Agrenzie finaziarie, uffici di assistenza legale Attività di ricerca

5 CLASSE 1A G PROF.SSA ANNA RITA SILENZI Botteghe medievali

6 CLASSE 1A G PROF.SSA ANNA RITA SILENZI Miniera a cielo aperto, Australia OccidentaleL'Australia è ricca di giacimenti minerari, soprattutto di oro, carbone, minerali ferrosi, piombo, rame, zinco, bauxite e diamanti. Nella foto, una miniera a cielo aperto a Pilbara, nello stato dell'Australia Occidentale.Western Australian Tourist Commission Miniera a cielo aperto, Australia OccidentaleL'Australia è ricca di giacimenti minerari, soprattutto di oro, carbone, minerali ferrosi, piombo, rame, zinco, bauxite e diamanti. Nella foto, una miniera a cielo aperto a Pilbara, nello stato dell'Australia Occidentale.Western Australian Tourist Commission

7 CLASSE 1A G PROF.SSA ANNA RITA SILENZI Villaggi minerari Le attività industriali hanno bisogno di materia prima e d energia Le attività industriali hanno bisogno di materia prima e d energia Inizialmente energia usata era quella umana o animale unita alleolica ed idraulica Inizialmente energia usata era quella umana o animale unita alleolica ed idraulica Le materie prime erano di origine agricola unite ai metalli ed ai materiali da costruzione Le materie prime erano di origine agricola unite ai metalli ed ai materiali da costruzione Industria moderna sia le materie prime che lenergia di origine mineraria, predomina il ruolo delle macchine sulluomo Industria moderna sia le materie prime che lenergia di origine mineraria, predomina il ruolo delle macchine sulluomo

8 CLASSE 1A G PROF.SSA ANNA RITA SILENZI Tipi di miniere Per estrarre il carbone da giacimenti che si trovano a una profondità superiore ai 30 metri si possono realizzare tre tipi di miniere: pozzi, costituiti da una coppia di condotti verticali che raggiungono i gacimenti più profondi; gallerie inclinate, che conducono a depositi di carbone disposti di traverso; miniere di mezza costa, che raggiungono vene di carbone situate nel fianco di una montagna attraverso un unico tunnel. Per estrarre il carbone da giacimenti che si trovano a una profondità superiore ai 30 metri si possono realizzare tre tipi di miniere: pozzi, costituiti da una coppia di condotti verticali che raggiungono i gacimenti più profondi; gallerie inclinate, che conducono a depositi di carbone disposti di traverso; miniere di mezza costa, che raggiungono vene di carbone situate nel fianco di una montagna attraverso un unico tunnel.

9 CLASSE 1A G PROF.SSA ANNA RITA SILENZI Miniera di carbone

10 CLASSE 1A G PROF.SSA ANNA RITA SILENZI Villaggi minerari Torre di manovra con ruota dargano Impianto di smistamento carbone

11 CLASSE 1A G PROF.SSA ANNA RITA SILENZI Dentro la miniera

12 CLASSE 1A G PROF.SSA ANNA RITA SILENZI Industria pesante Industria di base Sviluppo vicino alle fonti di materie prime Siderurgica (acciaio e ghisa) Sviluppo con rivoluzione industrialeMettallurgica (altri metalli) Meccanica

13 CLASSE 1A G PROF.SSA ANNA RITA SILENZI Altoforno per la fusione del del ferro

14 CLASSE 1A G PROF.SSA ANNA RITA SILENZI Produzione della ghisa d'altoforno L'altoforno viene caricato dall'alto con una miscela di coke, minerali di ferro e calcare. Il calore sviluppato dalla combustione del coke, favorita dall'alta temperatura (fino a 870° C) di un getto d'aria calda che investe dal basso e attraversa la carica, innesca una reazione chimica fra il carbonio del coke e l'ossigeno degli ossidi di ferro che costituiscono i minerali. Il ferro, liberatosi dai minerali, si lega con una parte di carbonio e forma ghisa fusa, che cola verso il basso. Periodicamente la ghisa viene estratta dal fondo, mentre un diverso canale di scolo permette di recuperare le scorie per avviarle a fasi successive del ciclo siderurgico.6 L'altoforno viene caricato dall'alto con una miscela di coke, minerali di ferro e calcare. Il calore sviluppato dalla combustione del coke, favorita dall'alta temperatura (fino a 870° C) di un getto d'aria calda che investe dal basso e attraversa la carica, innesca una reazione chimica fra il carbonio del coke e l'ossigeno degli ossidi di ferro che costituiscono i minerali. Il ferro, liberatosi dai minerali, si lega con una parte di carbonio e forma ghisa fusa, che cola verso il basso. Periodicamente la ghisa viene estratta dal fondo, mentre un diverso canale di scolo permette di recuperare le scorie per avviarle a fasi successive del ciclo siderurgico.6

15 CLASSE 1A G PROF.SSA ANNA RITA SILENZI Impianti idroelettrici La forma di energia più usata ai giorno nostri è lenergia elettrica derivante dalla trasformazione di altre forme di energia tra cui lenergia idraulica La forma di energia più usata ai giorno nostri è lenergia elettrica derivante dalla trasformazione di altre forme di energia tra cui lenergia idraulica

16 CLASSE 1A G PROF.SSA ANNA RITA SILENZI Centrale idroelettrica (turbina) alternatore trasformatore Energia elettrica

17 CLASSE 1A G PROF.SSA ANNA RITA SILENZI Turbine

18 In Africa i giacimenti minerari e le fonti energetiche sono variamente distribuite nel continente. Le fonti di energia sono costituite da petrolio e metano presenti nella fascia sahariana e in giacimenti sottomarini scoperti in varie parti delle acque costiere. LAfrica possiede grandi risorse minerarie, ma è il continente meno industrializzato del mondo poiché le attività si limitano allestrazione dei minerali che vengono poi venduti allestero. In questi stati mancano, quasi del tutto, le strutture industriali, la tecnologie, le vie di comunicazione ed i capitali necessari per le trasformazioni industriali; quindi lo sfruttamento delle risorse naturali è in mano a potenze straniere o a società multinazionali. In Africa i giacimenti minerari e le fonti energetiche sono variamente distribuite nel continente. Le fonti di energia sono costituite da petrolio e metano presenti nella fascia sahariana e in giacimenti sottomarini scoperti in varie parti delle acque costiere. LAfrica possiede grandi risorse minerarie, ma è il continente meno industrializzato del mondo poiché le attività si limitano allestrazione dei minerali che vengono poi venduti allestero. In questi stati mancano, quasi del tutto, le strutture industriali, la tecnologie, le vie di comunicazione ed i capitali necessari per le trasformazioni industriali; quindi lo sfruttamento delle risorse naturali è in mano a potenze straniere o a società multinazionali.

19 CLASSE 1A G PROF.SSA ANNA RITA SILENZI Dighe fluviali Opera idraulica di sbarramento di un corso dacqua Opera idraulica di sbarramento di un corso dacqua Utile per varie attività umane (industria, agricoltura), ma di grande impatto ambientale Utile per varie attività umane (industria, agricoltura), ma di grande impatto ambientale Regola il livello idrico e la portata: quantità di acqua che passa attraverso una sezione di fiume nellunità di tempo (innalzamento livello acqua a monte e rallentamento flusso a valle) Regola il livello idrico e la portata: quantità di acqua che passa attraverso una sezione di fiume nellunità di tempo (innalzamento livello acqua a monte e rallentamento flusso a valle) Le dighe sono associate a centrali idroelettriche Le dighe sono associate a centrali idroelettriche

20 CLASSE 1A G PROF.SSA ANNA RITA SILENZI Centrale elettrica fluviale

21 CLASSE 1A G PROF.SSA ANNA RITA SILENZI Diga a gravità Forma triangolare o a trapezio, in pianta rettilinee, possono essere massicce o alleggerite da vani per il deflusso dellacqua

22 CLASSE 1A G PROF.SSA ANNA RITA SILENZI Dighe ad arco Hanno accentuata curvatura per distribuire la spinta dellacqua sulle pareti laterali

23 CLASSE 1A G PROF.SSA ANNA RITA SILENZI Che diga è?

24 CLASSE 1A G PROF.SSA ANNA RITA SILENZI Cosa è successo nel Vajont?

25 CLASSE 1A G PROF.SSA ANNA RITA SILENZI Piattaforme off-shore Le sostanze più usate nellindustria moderna come combustibile sono il petrolio ed i gas naturali. Le sostanze più usate nellindustria moderna come combustibile sono il petrolio ed i gas naturali. Miscele di idrocarburi (>metano) si trovano in giacimenti associati al petrolio. Miscele di idrocarburi (>metano) si trovano in giacimenti associati al petrolio. Per trovare il petrolio occorre fare delle trivellazioni con impianti specifici Per trovare il petrolio occorre fare delle trivellazioni con impianti specifici

26 CLASSE 1A G PROF.SSA ANNA RITA SILENZI Piattaforma off-shore (letteralmente "nel mare, lontano dalle coste") sono degli impianti di trivellazione sul mare Piattaforma off-shore (letteralmente "nel mare, lontano dalle coste") sono degli impianti di trivellazione sul mare

27 CLASSE 1A G PROF.SSA ANNA RITA SILENZI

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30 miniere Nei paesi del terzo mondo o dove il territorio è scarsamente abitato i giacimenti meno profondi vengono raggiunti sbancando il terreno e formando delle miniere a cielo aperto Nei paesi del terzo mondo o dove il territorio è scarsamente abitato i giacimenti meno profondi vengono raggiunti sbancando il terreno e formando delle miniere a cielo aperto

31 CLASSE 1A G PROF.SSA ANNA RITA SILENZI Miniere a cielo aperto Scavo + economico Scavo + economico Meno rischi x minatori Meno rischi x minatori Fortissimo impatto ambientale: territorio devastato. Fortissimo impatto ambientale: territorio devastato.

32 CLASSE 1A G PROF.SSA ANNA RITA SILENZI Spesso dove vengono aperte queste miniere le materie prime estratte vengono subito esportate nei paesi ricchi impoverendo ulteriormente i paesi produttori Spesso dove vengono aperte queste miniere le materie prime estratte vengono subito esportate nei paesi ricchi impoverendo ulteriormente i paesi produttori

33 CLASSE 1A G PROF.SSA ANNA RITA SILENZI NellAmerica del Sud lo sfruttamento minerario occupa un posto importante nelleconomia. Lo sfruttamento iniziale delloro e dellargento ha lasciato il posto a quello dello stagno, del rame, del ferro, della bauxite, del nichel e di altri minerali. Unimportanza particolare riveste il petrolio, grande speranza e pilastro delleconomia di alcuni stati, tra cui il Venezuela, il Messico, lEcuador. Anche qui, però, le multinazionali straniere hanno praticamente la gestione delle attività estrattive, quindi raramente la ricchezza del sottosuolo si traduce in vantaggio per le popolazioni di queste terre. NellAmerica del Sud lo sfruttamento minerario occupa un posto importante nelleconomia. Lo sfruttamento iniziale delloro e dellargento ha lasciato il posto a quello dello stagno, del rame, del ferro, della bauxite, del nichel e di altri minerali. Unimportanza particolare riveste il petrolio, grande speranza e pilastro delleconomia di alcuni stati, tra cui il Venezuela, il Messico, lEcuador. Anche qui, però, le multinazionali straniere hanno praticamente la gestione delle attività estrattive, quindi raramente la ricchezza del sottosuolo si traduce in vantaggio per le popolazioni di queste terre.

34 CLASSE 1A G PROF.SSA ANNA RITA SILENZI Impianti di base Luoghi in cui vengono lavorate le materie prime naturali per ottenere prodotti intermedi o semilavorati Luoghi in cui vengono lavorate le materie prime naturali per ottenere prodotti intermedi o semilavorati I principali sono: I principali sono: 1. Centri siderurgici e metallurgici 2. Raffinerie dove si lavora ilo petrolio grezzo 3. Petrolchimici dove i prodotti di raffinazione del petrolio vengono trasformati in materie plastiche, gomme, fibre tessili 4. Cementifici dove si trasformano largill ed il calcare in cemento

35 CLASSE 1A G PROF.SSA ANNA RITA SILENZI Petrolchimico di BrindisiCementificio

36 CLASSE 1A G PROF.SSA ANNA RITA SILENZI raffineria

37 CLASSE 1A G PROF.SSA ANNA RITA SILENZI Fabbriche Luogo in cui si utilizzano le materie prime o i semilavorati. Luogo in cui si utilizzano le materie prime o i semilavorati. Si dividono in FABBRICHE PER LA TRASFORMAZIONE x i prodotti finiti (agroalimentare) e FABBRICHE PER IL MONTAGGIO (elettrodomestici, giocattoli, vestiti). Si dividono in FABBRICHE PER LA TRASFORMAZIONE x i prodotti finiti (agroalimentare) e FABBRICHE PER IL MONTAGGIO (elettrodomestici, giocattoli, vestiti). Sono costituite da 1 o più capannoni Sono costituite da 1 o più capannoni

38 CLASSE 1A G PROF.SSA ANNA RITA SILENZI Un solo piano senza sostegni intermedi x avere max spazio, hanno lo scheletro portante in cemento armato ed acciaio Un solo piano senza sostegni intermedi x avere max spazio, hanno lo scheletro portante in cemento armato ed acciaio

39 CLASSE 1A G PROF.SSA ANNA RITA SILENZI Capannoni più grandi a due o più campate per le fabbriche (opifici) più grandi Capannoni più grandi a due o più campate per le fabbriche (opifici) più grandi

40 CLASSE 1A G PROF.SSA ANNA RITA SILENZI Catena di montaggio

41 CLASSE 1A G PROF.SSA ANNA RITA SILENZI Laboratori artigianali Luogo in cui si producono oggetti su misura o in piccola serie o dove si effettuano riparazioni Luogo in cui si producono oggetti su misura o in piccola serie o dove si effettuano riparazioni Lavorazione in gran parte manuale così prodotti > costo Lavorazione in gran parte manuale così prodotti > costo Edificio simile alle fabbriche ma di dimensioni minori Edificio simile alle fabbriche ma di dimensioni minori Uffici in loco Uffici in loco Il titolare può avere una sola azienda e maz 15 perai Il titolare può avere una sola azienda e maz 15 perai Si possono commercializzare i prodotti in azienda senza licenza per la vendita Si possono commercializzare i prodotti in azienda senza licenza per la vendita

42 CLASSE 1A G PROF.SSA ANNA RITA SILENZI

43 Laboratorio artigianale

44 CLASSE 1A G PROF.SSA ANNA RITA SILENZI

45 Centri commerciali Costruzioni estese simile a fabbriche, ma esteticamente più curate Costruzioni estese simile a fabbriche, ma esteticamente più curate In periferia vicino ai maggiori assi di scorrimento con ampio parcheggio In periferia vicino ai maggiori assi di scorrimento con ampio parcheggio Nato negli USA simbolo della società dei consumi Nato negli USA simbolo della società dei consumi Luogo di richiamo per i giovani e le famiglie della classe media Luogo di richiamo per i giovani e le famiglie della classe media

46 CLASSE 1A G PROF.SSA ANNA RITA SILENZI Luogo curato per mettere a proprio agio i clienti Luogo curato per mettere a proprio agio i clienti

47 CLASSE 1A G PROF.SSA ANNA RITA SILENZI Situato in periferia e con ampi parcheggi Situato in periferia e con ampi parcheggi Formato da + capannoni Formato da + capannoni

48 CLASSE 1A G PROF.SSA ANNA RITA SILENZI

49 Si tratta della trasformazione di unarea industriale dismessa nel quartiere Niguarda. Il progetto interessa un'area di circa mq. da adibire a spazi residenziali, terziario (con uffici e laboratori artigianali), verde pubblico, parcheggio, percorsi ciclopedonali. Si tratta della trasformazione di unarea industriale dismessa nel quartiere Niguarda. Il progetto interessa un'area di circa mq. da adibire a spazi residenziali, terziario (con uffici e laboratori artigianali), verde pubblico, parcheggio, percorsi ciclopedonali.


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