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L’ORGANIZZAZIONE DELLE NAZIONI UNITE 11.18 1STEFANEL e CO SINCE 1996.

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Presentazione sul tema: "L’ORGANIZZAZIONE DELLE NAZIONI UNITE 11.18 1STEFANEL e CO SINCE 1996."— Transcript della presentazione:

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2 L’ORGANIZZAZIONE DELLE NAZIONI UNITE STEFANEL e CO SINCE 1996

3 Cos’è l’ONU ? L’ONU è l’organizzazione mondiale delle nazioni unite istituita il 1945 perche tutti gli stati sentivano la necessità di PACE, e di trovare soluzioni diplomatiche anziché millitari. La sua sede principale è a New York. Dispone persino di un esercito quello dei caschi blu. Gli stati che aderirono subito furono 51 mentre oggi sono in 193 su 195 ( Palestina, Malta e il Vaticano anche se partecipa alle assemblee come stato neutro) STEFANEL e CO SINCE 1996

4 STEFANEL e CO SINCE 1996

5 GLI ORGANI FONDAMENTALI L’ASSEMBLEA GENERALE: è il parlamento delle nazioni unite in cui ne sono rappresentati tutti gli stati che hanno diritto di voto. L’assemblea si riunisce in seduta ordinaria da settembre a dicembre per esprimersi sulle proposte degli altri organi e discutere di temi specifici. Ci si riunisce anche in seduta straordinaria se ce la necessità. IL CONSIGLIO DI SICUREZZA: Il permanent five costituita dagli Stati Uniti, Francia, Regno unito, Russia e Cina hanno diritto di veto. Altri 10 paesi non permanenti sono eletti ogni due anni. L’inerzia dell’ONU è una delle accuse più frequenti nel confronto dell’ organizzazione, infatti con il diritto di veto se un membro del permanent five esprime un voto negativo la decisione è bloccata STEFANEL e CO SINCE 1996

6 ECOSOC: consiglio economico e sociale composto da 54 stati con incarico triennale ma rinnovato ogni anno per un terzo dei componenti. Ci si riunisce ogni anno alternamente tra le sedi di New York e Ginevra. Viene considerata la cooperazione industriale per lo sviluppo. L’ecosoc coordina 5 Comissioni regionali STEFANEL e CO SINCE 1996

7 LA CORTE INTERNAZIONALE DI GIUSTIZIA DELL’ AIA: è un’ organo giudiziario, la corte internazionale di giustizia con sede all’ Aia (paesi bassi). Attraverso il tribunale penale internazionale giudica i crimini contro l’umanità come i genocidi o le pulizie etniche. I 15 giudici sono eletti per 9 anni e rinnovati ogni 3 anni. IL RUOLO DEL SEGRETARIO GENERALE: Ban ki-moon è il segretario attuale e si occupa del coordinamento degli organi dell’onu, gli affari generali e la rappresentanza dell’onu nel mondo. Viene eletto ogni 5 anni dall’ assemblea generale su ordine di quello di sicurezza. Il segretario generale richiama il consiglio di sicurezza se ritiene che ci siano situazioni che possano danneggiare la pace nel mondo. In poche parole ha un ruolo propositivo STEFANEL e CO SINCE 1996

8 Protocollo di Kyoto Il Protocollo di Kyoto è un trattato adottato dalla comunità internazionale nel 1997, nel corso della Terza Sessione della Conferenza delle Parti (COP) sul clima, istituita nell'ambito della Convenzione Quadro sul Cambiamento Climatico delle Nazioni Unite (UNFCCC). L'obiettivo è quello di rallentare il riscaldamento globale. Prende il nome dalla località giapponese, Kyoto, dove si è tenuto questo storico incontro. Nel Protocollo di Kyoto sono indicati per i paesi dell'Annesso I gli impegni di riduzione delle emissione dei gas responsabili dell'effetto serra (anidride carbonica soprattutto) ma anche come detto in classe il metano, ossido di azoto. Più precisamente le Parti (i paesi industrializzati che hanno aderito alla Convenzione Quadro) dovranno, individualmente o congiuntamente, assicurare che le emissioni derivanti dalle attività umane globali vengano ridotte di almeno il 5% entro il , rispetto ai livelli del Il Protocollo di Kyoto prevede impegni di riduzione differenziati da paese a paese. All'interno dell'Unione Europea, che si è prefissa un obiettivo di riduzione della CO2 dell'8%, per l'Italia l'obiettivo si traduce in un impegno di riduzione del 6,5% delle emissioni. I paesi che hanno ratificato il Protocollo, al fine di raggiungere il loro obiettivo di riduzione, potranno avvalersi anche dei cosi detti "meccanismi flessibili": si tratta di misure quali l'Emission Trading (ET), il Clean Developement Mechanism (CDM) e la Joint Implementation (JM) STEFANEL e CO SINCE 19967

9 Conferenza Durban 2011 I negoziati sul clima del Sudafrica non sono stati un fallimento totale, come si temeva inizialmente. Nonostante le numerose e profonde divergenze tra i 190 paesi chiamati a rispondere del futuro del pianeta, il Protocollo di kioto è stato rinnovato. Anche se a partire dal Il cosiddetto Kyoto 2 infatti passerà per un regime transitorio prima di giungere ad un nuovo accordo globale cui dovranno prendere parte, forse, anche le maggiori potenze mondiali, mettendosi dietro le spalle l'attuale contrapposizione tra paesi industrializzati e paesi in via di sviluppo. Ma le associazioni ambientaliste non sono molto soddisfatte dei risultati raggiunti a Durban. Entro il 2015 intanto i paesi dovranno sottoscrivere un nuovo accordo globale da applicare a partire dal E non è poco, se si considera che alcuni paesi erano piuttosto ostili ad una simile soluzione, tra essi in testa gli Stati Uniti, sostenuti anche da Canada, Australia e Nuova Zelanda, Russia e Giappone. A far pesare l'ago della bilancia a favore della necessità di un imminente accordo è stata anche l'Europa, che è riuscita a trascinare dalla sua parte anche zoccoli duri come India e Cina STEFANEL e CO SINCE 19968

10 CHI FINANZIA L’ONU??: non dispone di capitale proprio e perciò viene finanziata dagli stati che ne fanno parte in base alla loro richeza. Il bilancio attuale dell’ onu è di circa 20 miliardi annui. Gli stati uniti sono il maggiore finanziatore dell’ onu STEFANEL e CO SINCE 1996

11 SITOGRAFIA I 3 stati nn aderenti : Conferenza Durban :http://www.greenme.it/informarsi/ambiente/6452-durban-2011-kyoto http://www.greenme.it/informarsi/ambiente/6452-durban-2011-kyoto Protocollo di kioto 1http://www.lifegate.it/ambiente/articolo.php?id_articolo=1845http://www.lifegate.it/ambiente/articolo.php?id_articolo=1845 Protocollo di kioto 2http://www.wwf.it/client/render.aspx?root=976&content=0http://www.wwf.it/client/render.aspx?root=976&content= STEFANEL e CO SINCE 1996

12 Bibliografia: Link geografia dell’Italia e del Europa anno di stampa STEFANEL e CO SINCE 1996


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