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Unità di Apprendimento: L’attività motoria come terapia e inclusione per l’obesità.

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Presentazione sul tema: "Unità di Apprendimento: L’attività motoria come terapia e inclusione per l’obesità."— Transcript della presentazione:

1 Unità di Apprendimento: L’attività motoria come terapia e inclusione per l’obesità.

2 L’obesità è una malattia dovuta a fattori ambientali e individuali con conseguente alterazione del bilancio energetico e accumulo di tessuto adiposo nell’organismo nel 95% dei casi. Numerosi soggetti ne sono colpiti  5 milioni di obesi in Italia, 16 milioni in sovrappeso, di cui 1 milione di bambini. Rischi  complicanze cardiovascolari e respiratorie e patologie associate (diabete mellito, ipertensione arteriosa,osteoartrosi) Importante seguire un corretto stile di vita, una corretta alimentazione e una sufficiente e appropriata attività fisica.

3 Un ruolo molto importante è svolto dal metabolismo, la velocità con cui il nostro corpo brucia le calorie per soddisfare i suoi bisogni vitali, da tale definizione ricaviamo che per accelerare il nostro metabolismo dobbiamo semplicemente aumentare i bisogni vitali del nostro corpo incrementando il dispendio energetico. Il dispendio energetico è influenzato da tre fattori : - metabolismo basale - termogenesi indotto dalla dieta - attività fisica Proprio su questi tre componenti devono concentrarsi gli sforzi mirati all’aumento del metabolismo.

4 Attività fisica : quale ? Per accelerare al massimo il metabolismo si consiglia di eseguire un’attività mista, caratterizzata da un lavoro ad alta intensità (esercizi di tonificazione con le macchine o a corpo libero) seguito da un’attività aerobica come la corsa, il ciclismo o il nuoto di durata. In questa unità didattica si intende sviluppare la capacità di gestione di uno sforzo prolungato tanto da sensibilizzare gli studenti alla comprensione dei meccanismi di allenamento e portarli a utilizzare le proprie risorse per risolvere un compito motorio.

5 Attraverso i test di ingresso realizzati nelle prime lezioni dell’anno scolastico è stato possibile rilevare il livello motorio degli studenti. I test hanno consentito di ottenere dei dati utili per stilare delle fasce di livello della classe; Test che ha fornito preziose informazioni  Test di Cooper (resistenza)

6 Asse e competenze trasversali: - SALUTE - BENESSERE -SICUREZZA E PREVENZIONE Scienze : - I NUTRIENTI - IL METABOLISMO - IL BMI Macroambiti di competenza: - Acquisire consapevolezza della propria corporeità intesa come conoscenza, padronanza e rispetto del proprio corpo; - Consolidare le conoscenze relative al corretto stile di vita; - Conseguire una buona conoscenza sul corretto apporto energetico dei nutrienti.

7 Competenze ricercate: Utilizzare le proprie conoscenze per realizzare una perfomance motoria specifica per i soggetti in sovrappeso e/o obesi; Integrarsi nel gruppo di cui si condividono e rispettano le regole Accettare e rispettare tutti i compagni Impegnarsi per raggiungere un obiettivo comune.

8 Obiettivi di Apprendimento: Conoscere i principali nutrienti della dieta per il proprio fabbisogno energetico; Adottare i principi igienico sanitari essenziali per mantenere e/o migliorare il proprio stato di salute; Migliorare l’efficienza fisica-motoria al fine di aumentare il proprio metabolismo.

9 ABILITA’ CONOSCENZE Distinguere e scegliere i corretti nutrienti per la propria dieta Conoscere le cause dell’obesità e i possibili rimedi Gestire il respiro e la fatica durante l’attività motoria Caratteristica dei nutrienti e del corretto apporto proteico Affrontare situazioni di difficoltà in maniera efficace Caratteristiche dell’attività motoria adattata all’obesità Utilizzare schemi e azioni in movimento adatti alla propria fisicità

10 Destinatari: Classe terza della Scuola Secondaria di Primo Grado. Prerequisiti: Padroneggia gli elementi basilari della corsa e delle andature atletiche; Controlla e adatta la respirazione e la fatica al gesto motorio eseguito; Riproduce e utilizza schemi motori complessi; Coordina i movimenti e gestisce l’equilibrio; Si muove nello spazio consapevole delle proprie capacità motorie.

11 Fase di Applicazione: Ottobre-Novembre Tempi: n°4 ore di Scienze Motorie: introduzione a un lavoro di endurance. N°2 ore di Scienze : nozioni base sui nutrienti. Risorse Umane Interne ed Esterne: Docente di Scienze Motorie Docente di Scienze Strumenti: LIM, Fotocopie, Videocamera, Cardiofrequenzimetro, Tappeti,Ostacoli, Bacchetta, Coni, Palloni.

12 Ambiente di Lavoro: - palestra della scuola - campo di atletica - aula scolastica Valutazione: La verifica degli apprendimenti sarà strutturata attraverso una scheda di osservazione durante le esercitazioni; Una scheda di rilevazione della frequenza cardiaca all'inizio, durante,alla fine delle esercitazioni standard; Un questionario sulle nozioni fondamentali di gestione dell'impegno fisico prolungato; Autovalutazione del risultato ottenuto;

13 Programma delle lezioni: Esercizi di propriocezione attraverso la realizzazione di vari tipi di camminata su una distanza di 60 metri  Es: Camminare attraverso dei passi piccoli sulla distanza indicata, contare il numero di passi realizzato e rilevare la f.c. al termine del compito

14 Prima Lezione  Riscaldamento  Fase centrale: CIRCUITO STANDARD (4x400 m CORSA) Ogni 100m Mario, insieme ai compagni della medesima fascia di livello (per la resistenza) avrà il compito di alternare massimo 50 m di corsa e i restanti di camminata. Il recupero sarà differente a seconda delle fasce di livello. Questa strategia è scaturita dall’esigenza di eguagliare i tempi di partenza degli studenti, in modo tale da ridurre le differenti evidenze prestative. Al termine dei 100m : esercizi (10 squat sul posto, estensioni sull’avampiede, 4 affondi frontali alternati, 60 spinte arti superiori da mani alle spalle per avanti-fuori).

15 Seconda Lezione 800m in Circuito; 3X400m in circuito con una pausa di recupero ogni 400 metri. Al termine dei 100 metri ogni studente realizzerà uno tra i seguenti esercizi proposti nella Prima Lezione.

16 Terza Lezione 2X800 m in circuito; 2X400 metri in circuito (con recupero ogni 400 metri) Gli esercizi del circuito possono variare. Quarta Lezione 3 X 800m in circuito (con recupero ogni 800 m) Gli esercizi del circuito possono variare.

17 La forza della proposta didattica si basa non sull’esaltazione della diversità intesa nella sua accezione negativa, bensì sulla ricerca di strategie di attuazione dei contenuti tali da ridurre le differenze tra i compagni, tali da aumentare la percezione di efficacia tenendo in considerazione le peculiarità di ogni allievo. In questa prospettiva, avere un BES, significa sviluppare cooperazione tra gli studenti,valorizzare le potenzialità di ogni singolo studente, ricercando una proposta didattica che consenta, di adattare ad ogni allievo una proposta tale da accrescere la sua autostima, la sua autoefficacia e la sua autorealizzazione.


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