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Dr. Pier Luigi Bruni Clinica Dermatologica Azienda Ospedaliera S.Maria - Terni.

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Presentazione sul tema: "Dr. Pier Luigi Bruni Clinica Dermatologica Azienda Ospedaliera S.Maria - Terni."— Transcript della presentazione:

1 Dr. Pier Luigi Bruni Clinica Dermatologica Azienda Ospedaliera S.Maria - Terni

2 PREVALENZA DELLE MALATTIE ALLERGICHE Superiore al 20% nelle nazioni altamente industrializzate (USA,Australia,Nuova Zelanda,Gran Bretagna,Scandinavia) In Italia tra il 15-20% della popolazione generale presenterebbe manifestazioni allergiche,con punte più elevate in età pediatrica

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4 ALLERGIA è una parola del gergo medico,da molto tempo entrata nel linguaggio corrente. Si dice oggi di “essere allergico” a qualcuno o a qualche cosa nel senso di avere una reazione sproporzionata,eccessiva,nei confronti di questo qualcuno o qualcosa. Sia per la gente comune che per il medico, è quindi il carattere esagerato che trasforma una normale reazione di risposta vitale nella cosiddetta reazione allergica

5 ALLERGIA Von Pirquet nel 1906 studiando alcune reazioni paradosse del sistema immunitario,quali l’anafilassi,la reazione di Arthus e la febbre da siero,conio’ il termine di allergia derivante dal greco “allos”(altro) e da “ergon”(lavoro) È un termine utilizzato nel senso originario per definire qualsiasi tipo di risposta dell’organismo caratterizzato da una alterata reattività o più modernamente,da una disregolazione,del sistema immunitario,in risposta ad uno stimolo antigenico.

6 Questa alterata reattività si esprime clinicamente in una risposta esagerata (ipersensibilità) del sistema immunitario a stimoli antigenici altrimenti ben tollerati Sebbene il numero delle affezioni legate ad una alterata reattività (o disregolazione )del sistema immunitario sia nel frattempo enormemente aumentato(si pensi alle cosiddette malattie autoimmuni) il termine di allergia viene correntemente utilizzato per definire un gruppo preciso di condizioni morbose inizialmente identificate da Von Pirquet ( malattie allergiche )

7 MALATTIE ALLERGICHE 1) MALATTIE ATOPICHE 2) ANAFILASSI

8 MALATTIE ATOPICHE Manifestazioni conseguenti di solito alla inalazione o ingestione di antigeni“innocui” (allergeni) comunemente presenti nell’ambiente, che mostrano la tendenza a segregare in certi gruppi familiari e quindi basate su una particolare costituzione genetica ASMA BRONCHIALE ALLERGICO RINITE ALLERGICA CONGIUNTIVITE ALLERGICA DERMATITE ATOPICA

9 Manifestazioni che possono verificarsi in tutti gli individui (atopici e non) in seguito all’introduzione nell’organismo,di solito per via parenterale,di particolari antigeni quali farmaci,alimenti o componenti del veleno di alcuni insetti REAZIONI AVVERSE A FARMACI OD ALIMENTI REAZIONI AL VELENO DI INSETTI (IMENOTTERI) (orticaria-angioedema,disturbi gastrointestinali o respiratori,shock anafilattico ) ANAFILASSI

10 Caratteristiche comuni Caratteri comuni Reazioni immediate (60’) Produzione di IgE( malattie Ig-E mediate )

11 ORTICARIA L’orticaria è una malattia cutanea monomorfa,caratterizzata cioè da un unico tipo di lesione elementare, il pomfo,ovvero una chiazza circoscritta,rilevata,di colore rosa pallido o roseo- porcellanaceo,talvolta un po’ più eritematosa alla periferia, pruriginosa e fugace. ANGIOEDEMA I pomfi non sono superficiali ma si tratta di una vasodilatazione ed edema del derma profondo e sottocute.Questa manifestazione si puo’ localizzare ovunque,ma più spesso alle zone orbitarie,labbra,gote.Nei casi più gravi puo’ interessare la laringe,con fenomeni di soffocamento.

12 TEORIA IGIENICA Stile di vita e condizioni socio-economiche sembrano essere delle variabili cruciali nel determinare la prevalenza di allergie in una data popolazione. In particolare secondo alcuni Autori,l’aumento della incidenza delle allergie che si osserva nei paesi sviluppati si deve porre in relazione al fatto che,sin dai primi mesi di vita,la popolazione occidentale si espone in modo limitato ad antigeni batterici e virali,soprattutto a causa dell’utilizzo indiscriminato di antibiotici e di vaccini

13 JAMA Vol.288,8,August 28,2002 Exposure to dogs and cats in the first year of life and risk of allergic sensitization at 6 to 7 years of age Ownby DR,Johnson CC,Peterson EL Medical College of Georgia,USA

14  474 bambini seguiti per un totale di sette anni dalla nascita ad oggi  Il 45% dei bambini esposti alla presenza di uno o più animali in casa ha sviluppato una resistenza alle allergie  Essi infatti hanno dimostrato in generale all’età di 6-7 anni una minor sensibilizzazione allergica (valutata con Prick test e RAST) non solo agli allergeni di cani e gatti,ma anche ad altri allergeni. Questo studio ha dimostrato che vivere con animali domestici negli anni della prima infanzia,aiuta il bambino a rafforzare le difese del suo organisno contro fattori allergici come le polveri,gli acari,gli stessi animali e le piante.L’effetto anti-allergico andrebbe ricercato nelle endotossine,sostanze derivanti dal deterioramento dei batteri della saliva degli animali.Queste endotossine stimolerebbero il sistema immunitario verso il versante Th1

15 STORIA CLINICA (Henz et al.1998) Modalità di esordio, frequenza e durata delle lesioni Variazioni nella giornata Aspetto,grandezza e distribuzione dei pomfi Presenza di angioedema associato Sintomi suggestivi associati (prurito,dolore etc.) Familiarità per orticaria o atopia Esistenza di precedenti possibili cause (infezioni, malattie internistiche, allergopatie) Uso di farmaci ( FANS,iniettabili,vaccini,ormoni, lassativi,supposte,gocce oculari o auricolari,medicine alternative) e di alimenti Tipo di lavoro, hobbies,relazioni con spostamenti o viaggi Punture di insetti Impianti chirurgici Relazioni con il ciclo mestruale Stress Risposta alla terapia e qualità di vita correlata all’orticaria

16 ORTICARIA CRONICA Emocromo con formula + assetto biochimico + urine VES,TAS,PCR Tampone faringeo,Rx ortopanoramica,Rx cranio ASST (test cutaneo con siero autologo) Anticorpi anti-Hp, Breath test ANA, C3-C4, INH C1q Es.parassitologico feci Esami di funzione tiroidea + autoanticorpi Prick test (inalanti, alimenti) IgE Totali, ECP (proteina cationica eosinofila) RAST farmaci beta-lattamici, RAST alimenti Markers HBV,HCV + ricerca crioglobuline PROGRAMMA DIAGNOSTICO STANDARD

17 TERAPIE Antistaminici Steroidi Adrenalina Cromoni Beta 2 -agonisti Anti-Leucotrieni Ciclosporina


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