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Dott. Barbara BARRERA SCUOLADOZIONE “adottarsi tra i banchi di scuola” Alba, 17 aprile 2015.

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Presentazione sul tema: "Dott. Barbara BARRERA SCUOLADOZIONE “adottarsi tra i banchi di scuola” Alba, 17 aprile 2015."— Transcript della presentazione:

1 Dott. Barbara BARRERA SCUOLADOZIONE “adottarsi tra i banchi di scuola” Alba, 17 aprile 2015

2 LA SCUOLA Un inserimento fatto bene segue i tempi interiori del bambino e le sue esperienze formative e non quelli anagrafici. Spesso il bambino stesso desidera andare a scuola ma ……… 2Dott. Barbara BARRERA

3 La collaborazione scuola- famiglia diventa essenziale nel caso di un bambino adottato per sostenerlo nel percorso di inserimento scolastico, che in primo luogo deve essere positivo sul piano delle relazioni sociali 3Dott. Barbara BARRERA

4 Perché i bambini adottati possono avere difficoltà a scuola? -TRAUMA DELL’ABBANDONO -DISTURBI DELL’ATTACCAMENTO -CAMBIAMENTI NELLA VITA DEL BAMBINO -CONTESTO FAMIGLIARE -DANNI BIOLOGICI Dott. Barbara BARRERA4

5 IL TRAUMA DELL’ABBANDONO L'essere stati lasciati causa pensieri ed emozioni intensi relativamente a se stessi ed al proprio valore. Chiedersi perché chi avrebbe dovuto assicurare vicinanza e protezione ha "scelto" di rinunciare al proprio ruolo di genitore è un passaggio inevitabile della crescita di un bambino adottato Dott. Barbara BARRERA5

6 L'inibizione a riflettere sulla propria storia può provocare un vero e proprio "blocco cognitivo" che limita la possibilità di utilizzare capacità intellettive altrimenti presenti. Si attua una sorta di inibizione del pensiero. Dott. Barbara BARRERA6

7 Ne deriva: -Difficoltà a MEMORIZZARE cio’ che appare astratto -Difficoltà di CONCENTRAZIONE Materie con maggiore difficoltà: -Matematica -Logica -Lingua scritta Dott. Barbara BARRERA7

8 Materie con rendimento migliore: -Disegno e musica -Attività motoria -Sport e gioco di squadra In generale il lavoro creativo è un ottimo strumento per esprimersi ed apprendere Dott. Barbara BARRERA8

9 Quando si trova in difficoltà spesso un bambino ha sintomi riconducibili a: - DEFICIT DI ATTENZIONE - IPERATTIVITA’ Dott. Barbara BARRERA9

10 spesso sono solo reazioni allo STRESS che vive quotidianamente ricercando il proprio posto in famiglia/classe/…. Dott. Barbara BARRERA10

11 Il diverso attaccamento alla madre porta alla formazione di diverse rappresentazioni mentali di modelli operativi interni del Sé e della figura di attaccamento. I modelli di attaccamento fanno da filtro alle informazioni alle quali siamo sottoposti selezionando solo quelle congrue ai nostri schemi. Dott. Barbara Barrera

12 gli individui con attaccamento sicuro: - si sentono degni di essere amati - tollerano il distacco temporaneo - vedono la figura d’attaccamento come persona in grado di aiutare in caso di bisogno gli individui evitanti: - si ritengono non degni d’affetto - fanno conto solo su se stessi - la figura d’attaccamento è percepita come soggetto che in caso di necessità non c’è mai come del resto gli altri soggetti che lui conosce - negano i loro bisogni Dott. Barbara Barrera

13 gli individui ambivalenti: - si ritengono vulnerabili - non si ritengono in grado di affrontare da soli i problemi - hanno un modello della figura genitoriale e degli altri minaccioso, ostile alla quale chiedere aiuto, ma allo stesso tempo dalla quale difendersi Dott. Barbara Barrera

14 gli individui disorganizzati: - hanno un’immagine di Sé incoerente - si ritengono di far paura (per il rifiuto della madre ) - ma allo stesso tempo vulnerabili gli individui evitanti/ambivalenti: - sono pronti e vigili nell’interpretare il comportamento della figura di attaccamento - hanno varie strategie per affrontare la vita che dipendono dalla situazione Dott. Barbara Barrera

15 DISTURBI DELL’ATTACCAMENTO ATTACCAMENTO INSICURO AMBIVALENTE Difficoltà a investire nello studio perché troppo “impegnati” nella ricerca continua di conferme sul piano relazionale. In classe: comportamenti disturbanti per mantenere la costante attenzione dell’adulto su di sé. Dott. Barbara BARRERA15

16 ATTACCAMENTO INSICURO EVITANTE A distanza di sicurezza dalle relazioni, iper investimento nel fare. In classe: vanno bene o anche molto bene a scuola Dott. Barbara BARRERA16

17 CAMBIAMENTI NELLA VITA Figure di riferimento, compagni, ambienti, cibo, clima, odori, regole, lingua, ecc., cambiano nello spazio di pochissimo tempo E’ richiesto al bambino un notevole impiego di risorse emotive e cognitive Probabile ricaduta sulle performance scolastiche Dott. Barbara BARRERA17

18 CONTESTO FAMILIARE I genitori possono “caricare” il figlio di aspettative troppo elevate e chiedergli di “correre” come gli altri Il bambino non riesce a corrispondere alle aspettative genitoriali: può reagire mettendo in atto comportamenti oppositivi e/o problematici (aggressività, provocazioni, rifiuto della scuola, atteggiamento rinunciatario e depressivo) Dott. Barbara BARRERA18

19 DANNI BIOLOGICI PRE E POST NATALI Condizioni di vita dei genitori biologici contrassegnate da precarietà e da condotte di vita a rischio Il bambino adottato è più vulnerabile a malattie e handicap rispetto ai coetanei che vivono in condizioni più vantaggiose Dott. Barbara BARRERA19

20 COME FACILITARE L’INSERIMENTO SCOLASTICO Dott. Barbara BARRERA20

21 Ritardare l’inserimento a scuola Inserire il bambino in una classe inferiore a quella anagraficamente competente Tenere presente la storia del bambino e tollerare le sue eventuali difficoltà Evitare di sottoporlo a "tour de force" per recuperare le lacune accumulate. Effettuare, quando necessario una verifica per comprendere se sono presenti specifici disturbi dell'apprendimento Dott. Barbara BARRERA21

22 Non sovra investire l'ambito scolastico Non pretendere risultati che il bambino non può raggiungere. È opportuno fare dei programmi ad hoc e capire come e quanto si può chiedere Dimostrare sempre accoglienza ed accettazione per il minore indipendentemente dai risultati raggiunti Motivare il bambino ad apprendere per se stesso Dott. Barbara BARRERA22

23 Infondere fiducia evitando i giudizi "eterni“ Aiutare a scoprire e sviluppare le abilità piuttosto che evidenziare le incapacità Coltivare anche interessi extra-scolastici tentando di costruire un percorso educativo e formativo globale del soggetto Sapere che di fronte alle difficoltà scolastiche l'impegno e la perseveranza nel tempo pagano, senza drammatizzare gli insuccessi Dott. Barbara BARRERA23

24 METODO -GRADUALITA’ -ELASTICITA’ -PROGRAMMA DIDATTICO DIFFERENZIATO Dott. Barbara BARRERA24

25 La scuola, insieme alla famiglia, in un contesto positivo di relazioni e scambi, ha la funzione di traghettare il bambino nella società. Dott. Barbara BARRERA25

26 La scuola può diventare un luogo di confronto dove ogni bambino si incontra con la propria diversità in mezzo ad altre diversità, con i propri problemi in mezzo ad altri con i loro problemi. Dott. Barbara BARRERA26

27 Importante disporre di personale preparato capace di mettere al centro la persona, i suoi bisogni e le specifiche modalità di apprendimento e come sia necessario instaurare una relazione stretta fra le famiglie, gli insegnanti e gli operatori. Dott. Barbara BARRERA27

28 Dott. Barbara BARRERA GRAZIE PER L’ATTENZIONE


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