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PREMESSA “L’attività per gruppi consentirà ai bambini di sperimentare occasioni di impiego autonomo, ma soprattutto di accettare, rispettare e valorizzare.

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Presentazione sul tema: "PREMESSA “L’attività per gruppi consentirà ai bambini di sperimentare occasioni di impiego autonomo, ma soprattutto di accettare, rispettare e valorizzare."— Transcript della presentazione:

1 PREMESSA “L’attività per gruppi consentirà ai bambini di sperimentare occasioni di impiego autonomo, ma soprattutto di accettare, rispettare e valorizzare le differenze individuali come risorse per tutti (Orientamenti del ’91)”.

2 Analisi del contesto: la Sezione La Sezione è composta da 20 bambini di età eterogenea (3, 4 e 5 anni). All’interno del gruppo di 3 anni è presente un bambino con Bisogni Educativi Speciali il quale ha difficoltà a controllare la propria aggressività perché proveniente da una famiglia problematica. Il gruppo dei bambini di 4 e 5 anni è ben affiatato e spesso coopera con l’insegnante nell’accoglienza e nella cura dei bambini di anni 3. L’osservazione sistematica, occasionale e partecipativa realizzata per la progettazione curriculare, ha evidenziato come i bambini e le bambine siano particolarmente motivati quando si realizzano attività in coppia, in piccoli gruppi e grandi gruppi.

3 Motivazione Attraverso l’attività laboratoriale organizzata in piccoli gruppi strutturati, i bambini realizzano nuove conoscenze condivise e abilità sociali adeguate. Ognuno cresce e impara meglio nelle relazioni con gli altri, le risorse principali per l’apprendimento sono i bambini stessi che, condividendo responsabilità ed impegno, acquisiscono abilità e competenze all’interno di diversi campi di esperienza (Cooperative Learning).

4 Percorso di lavoro Tali premesse consentiranno di attivare gruppi di lavoro per realizzare il progetto “I colori delle storie: Cappuccetto Rosso”. Il percorso è inserito nel progetto di intersezione “Biblioteca a colori”. Questo è possibile perché le sezioni sono costituite da bambini di età eterogenea e condividono finalità e obiettivi. Tenendo sempre presente il percorso di apprendimento di ciascuno perché ogni bambino è unico e irripetibile. In particolare il bambino con BES conseguirà gli obiettivi comuni in tempi più lunghi e con strategie affettive relazionali a lui funzionali. Le tre sezioni della scuola dell’infanzia realizzeranno ciascuna un libro con una storia a colori (ogni libro svilupperà una storia con un colore primario: Cappuccetto Rosso, Il folletto blu dell’acqua, Il girasole). I libri di sole immagini saranno inseriti nella biblioteca della scuola. L’intento non è solo quello di promuovere la conoscenza dei colori e suscitare curiosità per le storie, ma è anche quello di realizzare obiettivi comuni per una educazione alla convivenza nella vita sociale nella comunità scolastica di appartenenza. Ognuno cresce e impara nelle relazioni con gli altri. Il percorso vede coinvolti i campi di esperienza: Il sé e l’altro; I discorsi e le parole; Il corpo e il movimento; Immagini, suoni e colori; La conoscenza del mondo: oggetti, fenomeni, viventi. Numero e spazio Le finalità della scuola dell’infanzia si evidenziano in tutte le fasi del progetto e in particolare l’avvio alla cittadinanza come scoperta dell’altro e la necessità di stabilire regole condivise (Nuovi Orientamenti 2012).

5 Il sé e l’altro Traguardi per lo sviluppo della competenza Sviluppa il senso dell’identità personale, percepisce le proprie esigenze e i propri sentimenti, sa esprimerli in modo adeguato. Obiettivi specifici di apprendimento: prendere coscienza della propria identità (3 anni); sviluppare il senso di appartenenza (anni 3); consolidare la propria identità nel gruppo di lavoro (anni 4 e 5); utilizzare la creatività come traccia di sé (anni 3, 4 e 5); Comincia a riconoscere la reciprocità di attenzione tra chi parla e chi ascolta. Obiettivi specifici di apprendimento: impara progressivamente ad ascoltare (anni 3); impara progressivamente a rispettare i turni (anni 3); Ha raggiunto una prima consapevolezza dei propri diritti e doveri, delle regole del vivere insieme. Obiettivi specifici di apprendimento: conoscere, rispettare e aiutare gli altri (anni 3, 4 e 5).

6 I discorsi e le parole Traguardi per lo sviluppo della competenza Ascolta e comprende narrazioni. Obiettivi specifici di apprendimento: scoprire il piacere di ascoltare fiabe e racconti (anni 3); saper raccontare una storia ascoltata (anni 4 e 5); avvicinarsi con curiosità ai libri (anni 4 e 5); Il bambino uso la lingua italiana, comprende parole e discorsi. migliora le espressioni fonologiche (anni 3); migliora le conoscenze fonologiche, lessicali e semantiche (anni 4 e 5).

7 Il corpo e il movimento Traguardi per lo sviluppo della competenza Il bambino vive pienamente la propria corporeità, ne percepisce il potenziale comunicativo ed espressivo. Obiettivi specifici di apprendimento: imparare progressivamente a impugnare correttamente gli strumenti grafici (anni 3); maturare competenze di motricità fine (anni 4 e 5); sapersi orientare negli spazi delle attività laboratoriali (anni 3, 4 e 5).

8 Immagini, suoni e colori Traguardi per lo sviluppo della competenza Utilizza materiali e strumenti, tecniche espressive e creative. Obiettivi specifici di apprendimento: esplora i materiali a disposizione (anni 3); utilizza i materiali in maniera adeguata (anni 5); impara progressivamente a utilizzare i materiali in maniera adeguata (anni 4); saper distinguere e denominare i colori primari (anni 3); saper utilizzare i colori primari e secondari in maniera adeguata (anni 4 e 5); sperimenta nuovi materiali per tecniche espressive e creative (anni 5).

9 La conoscenza del mondo Traguardi per lo sviluppo della competenza Il bambino raggruppa e ordina oggetti e materiali secondo criteri diversi. Obiettivi specifici di apprendimento: opera delle scelte attraverso criteri diversi (anni 3, 4 e 5); Sa collocare le azioni quotidiane nel tempo della giornata e della settimana. Obiettivi specifici di apprendimento: sequenzialità temporale e logica degli eventi (anni 4 e 5).

10 Formazione dei gruppi La formazione dei gruppi eterogenei (4 gruppi con 5 bambini) vedrà coinvolti gli stessi bambini i quali, guidati dall’insegnante, stabiliranno le formazioni più adeguate alle loro capacità. Si formerà un gruppo ben calibrato emotivamente in grado di “contenere” e “gestire” il piccolo con BES con interventi mirati dell’insegnante.

11 Metodologia didattica Prima di attuare la fase operativa del progetto, si attiverà un laboratorio di ascolto, in uno spazio accogliente e in un clima di affettiva positività. Il gruppo dei bambini di 5 anni racconteranno ai più piccoli la storia e li aiuteranno nella comprensione. Successivamente il gruppo-sezione valuterà le sequenze più significative della storia e ne individuerà i personaggi.

12 Organizzazione del laboratorio Lo spazio laboratorio sarà ben organizzato e commisurato ai loro livelli evolutivi in modo tale da attirare l’attenzione sul materiale (colori per digitopittura, fogli colorati, spugne, pennarelli, pennelli, ecc.) e favorire e rendere possibile e piacevole il contatto diretto con le cose, gli oggetti per sperimentare, per provare a capire cosa succede se….

13 Operatività del progetto ogni gruppo dovrà disegnare le sequenze precedentemente selezionate (2 per ogni gruppo) ciascun gruppo individuerà le sequenze che meglio saprà rappresentare negoziandole con gli altri gruppi. In questa fase l’insegnante svolgerà un ruolo di mediazione e di partecipazione alla divisione del lavoro. I bambini più grandi aiuteranno quelli più piccoli nell’esecuzione del compito loro assegnato dall’insegnante: riconoscere Cappuccetto Rosso nelle sequenze e colorarlo.

14 Sviluppo del progetto a livello di intersezione Dopo la realizzazione del libro in ciascuna sezione, i bambini ascolteranno le altre storie, confronteranno gli elaborati, valuteranno tecniche e materiali utilizzati. Il lavoro verrà documentato attraverso fotografie, con macchine digitali, utilizzate dagli stessi bambini i quali potranno condividere e raccontare tale esperienza alle famiglie e all’intera comunità scolastica (attraverso la realizzazione di cartelloni). I libri, a fine anno scolastico, entreranno di diritto nella biblioteca scolastica. L’intera esperienza è caratterizzata da un apprendimento cooperativo, aperto e democratico che ci induce a pensare alla scuola come scuola di “cittadinanza”.

15 Tempi Il tempo per la realizzazione dell’attività didattica laboratoriale di ascolto e di realizzazione del libro-colore, è di una settimana ma, tale tempo, è orientativo perché, il tempo è “disteso” nella scuola d’infanzia ciò consente al bambino di vivere con serenità…. L’insegnante deve rispettare i ritmi e gli stili di apprendimento di ciascuno quindi il tempo sarà adeguato e personalizzato a ciascun alunno.

16 La valutazione Come si evince dalle Indicazioni 2012, “l’attività di valutazione nella scuola d’infanzia risponde ad una funzione di carattere formativo, che riconosce, accompagna, descrive e documenta i processi di crescita …..”. La valutazione in itinere riguarderà i bambini che stanno apprendendo cooperativamente e si baserà non solo sulle prestazioni osservabili attraverso i lavori prodotti, ma soprattutto sui processi: le strategie, le attitudini, gli atteggiamenti di collaborazione verso i compagni. La valutazione si baserà su conversazioni, buone domande e sulla registrazione nel diario di bordo della sezione.


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