La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Università degli Studi di Catania Rettocolite ulcerosa Cattedra di Chirurgia Generale U.O. di Chirurgia Laparoscopica Policlinico G. Rodolico di Catania.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Università degli Studi di Catania Rettocolite ulcerosa Cattedra di Chirurgia Generale U.O. di Chirurgia Laparoscopica Policlinico G. Rodolico di Catania."— Transcript della presentazione:

1 Università degli Studi di Catania Rettocolite ulcerosa Cattedra di Chirurgia Generale U.O. di Chirurgia Laparoscopica Policlinico G. Rodolico di Catania Direttore: Prof. V. Minutolo

2 Rettocolite ulcerosa La RCU è un disordine infiammatorio del colon ad eziologia sconosciuta con decorso cronico ricorrente, con alternanza di periodi di remissione con benessere soggettivo e di fasi di acuzie

3 Rettocolite ulcerosa Le lesioni (infiammazione, erosioni, ulcere) sono confinate alla mucosa ed alla sottomucosa ed interessano sempre il retto con eventuale coinvolgimento del restante colon che viene interessato in modo continuo ed uniforme dallano al cieco

4 Rettocolite ulcerosa I tassi di incidenza e prevalenza più elevati sono quelli riscontrabili nei Paesi a maggior sviluppo industriale. Per quanto riguarda lItalia la distribuzione della malattia non sembra differire rispetto a quella degli altri Paesi europei

5 Rettocolite ulcerosa La malattia colpisce indifferentemente maschi e femmine. Lesordio clinico avviene solitamente in età giovanile con un picco di incidenza fra i 25 e i 40 anni ma può insorgere in qualsiasi età

6 Rettocolite ulcerosa La RCU ha unincidenza e prevalenza superiore alla malattia di Crohn IBDIncidenzaPrevalenza RCU 3-15 nuovi casi/anno/ casi/ CROHN 1-6 nuovi casi/anno/ casi/

7 Rettocolite ulcerosa I valori medi divengono, nelle popolazioni occidentali, 3-8 volte superiori nella razza scandinava ed in quella ebraica

8 Rettocolite ulcerosa Paesi anglosassoniRCU 4-6/ bianchi Scandinavia incidenza Soggetti di origine ebraica incidenza Paesi nordeuropei incidenza Paesi occidentali incidenza Paesi industrializzati incidenza Immigrati in aree ad alto rischio incidenza

9 Rettocolite ulcerosa Leziologia è sconosciuta. Fattori di varia natura sono stati ritenuti responsabili dellinsorgenza della malattia e del suo andamento cronico

10 Rettocolite ulcerosa Molte teorie eziopatogenetiche sono tuttora oggetto di discussione senza conclusioni certe. Lipotesi più accreditata prevede unalterata risposta immunitaria connessa allinterazione di fattori genetici ed ambientali (batteri e/o virus, alimentazione, inquinamento).

11 Rettocolite ulcerosa Eziologia teoria infettiva ed alimentare : non supportate da evidenze scientifiche fattori psicologici e stress fattori ambientali fattori genetici alterazioni immunitarie : ruolo determinante

12 Rettocolite ulcerosa Eziologia teoria infettiva ed alimentare : non supportate da evidenze scientifiche fattori psicologici e stress fattori ambientali fattori genetici alterazioni immunitarie : ruolo determinante

13 Rettocolite ulcerosa Eziologia Ampi studi hanno evidenziato una forte tendenza alla familiarità e una componente genetica nella genesi delle MICI

14 Rettocolite ulcerosa Il ruolo della genetica nelleziologia delle malattie infiammatorie intestinali è confermato dallincidenza di familiarità nel 6-13% dei casi e sembra essere più importante nella malattia di Crohn che nella rettocolite ulcerosa

15 Rettocolite ulcerosa Lassociazione della rettocolite ulcerosa con i geni del major hystocompatibility complex suggerisce che tali geni siano i responsabili della predisposizione alla malattia

16 Rettocolite ulcerosa Major hystocompatibility complex E un insieme di fattori comprendente anche marker di immunocompetenza come il TNF ( tumor necrosis factor ) o di altri componenti del complemento responsabili dello sviluppo di malattie infiammatorie intestinali attraverso la stimolazione di produzione, sotto stimolo infettivo, di ossido nitrico ed altri reattivi metaboliti dellossigeno

17 Rettocolite ulcerosa E probabile che le malattie infiammatorie intestinali si sviluppano per azione combinata di fattori genici e di fattori stimolanti infettivi IBDFattori geniciFattori infettivi RCU ++++ CROHN ++++

18 Rettocolite ulcerosa Lipotesi più favorita è la seguente: pool geneticoprimary factor agenti ambientaliconcause di malattie

19 Rettocolite ulcerosa I principali fattori coinvolti sono: di tipo immunologico di tipo infettivo

20 Rettocolite ulcerosa FATTORI IMMUNOLOGICI Nel sangue di pazienti con IBD sono stati riscontrati anticorpi diretti contro antigeni di superficie delle cellule epiteliali dellintestino

21 Rettocolite ulcerosa FATTORI INFETTIVI Oggi lincidenza si correla inversamente con le diarree infettive. Nuove ipotesi suggeriscono il ruolo di agenti virali nella genesi della malattia.

22 Rettocolite ulcerosa Anatomia patologica La rettocolite ulcerosa è una malattia confinata alla mucosa del colon, mai transmurale lesioni caratteristiche della fase acuta lesioni caratteristiche della fase cronica

23 Rettocolite ulcerosa Anatomia patologica Fase acuta Iniziale - iperemia - piccole emorragie mucose Conclamata - ulcere aftoidi - necrosi mucosa con tratti denudati - mucosa congesta ed edematosa (pseudopolipi )

24 Rettocolite ulcerosa Anatomia patologica Fase cronica riduzione dei fenomeni flogistici della fase acuta ispessimento fibroso della parete colica

25 Rettocolite ulcerosa Anatomia patologica infiltrato infiammatorio linfogranulocitario ascessi delle cripte ghiandolari intensa congestione vascolare estensione degli ascessi e necrosi epiteliale ulcere confluenti

26 Rettocolite ulcerosa Sintomatologia Si presenta con quadri clinici molto variabili disturbi minimi e controllabili manifestazioni gravi e talora letali

27 Rettocolite ulcerosa Sintomatologia tenesmo mucorrea saltuaria diarrea mucosanguinolenta anemia dimagramento da malassorbimento dolori addominali crampiformi febbre o febbricola manifestazioni extraintestinali

28 Rettocolite ulcerosa Sintomatologia Sono utilizzati in clinica indici di attività della malattia simili a quelli della malattia di Crohn indice di Truelove DAI – Disease Activity Index

29 Rettocolite ulcerosa Tabella sulla stadiazione clinica della RCU Classificazione di Truelove & Witts Fasi di attività LieveModerataSeveraRemissione < 4 evacuazioni/die> 4 evacuazioni/die> 6 evacuazioni/dieSintomi assenti Presenza incostante di sangue nelle feci Costante ed abbondante presenza di sangue nelle feci Assenza di sintomi generali (perdita di peso, anemia ecc.) Presenza di sintomi generali lievi Sintomi generali gravi (calo ponderale, anemia, astenia, febbre) VES normaleVES < 30 mmVES > 30

30 Rettocolite ulcerosa INDICE DI ATTIVITA DELLA MALATTIA DI CROHN SEGNI E SINTOMIFATTORE DI MOLTIPLICAZIONE Scariche diarroiche al dì per 7 gg.2 Dolore addominale ( nessuno 0; medio 1,2,3; intenso 4 )7 Numero complicazioni20 Uso di oppiacei(no 0; si 1 )30 Massa addominale (no 0; incerta 2; certa 5 )10 Ematocrito ( < 47 uomo; < 42 donna )6 variazione percentuale del peso ( in più o in meno )1 VALUTAZIONE ( 450 grave, gravissima ) BEST WR et Al. Gastroenterology 1976; 70: 439

31 Rettocolite ulcerosa Sintomatologia Indici di attività della malattia Producono un dato numerico sulla base della somma di punteggi assegnati ai preminenti sintomi clinici condizioni generali frequenza delle evacuazioni sangue nelle feci

32 Rettocolite ulcerosa Sintomatologia Non sono conosciuti i meccanismi della diarrea e del malassorbimento ma sembra che ci sia una correlazione tra escrezione di elettroliti ed alterazione dellespressione genica dellenzima (Na-K-adenosintrifosfatasi) deputato al mantenimento del gradiente osmotico del sodio intra ed extracellulare mediante lo scambio ionico attraverso la membrana cellulare

33 Rettocolite ulcerosa Sintomatologia Nel 50% dei casi la malattia diventa ricorrente continui episodi di occlusione o subocclusione comparsa di complicanze

34 Rettocolite ulcerosa Diagnosi quadro clinico esame radiologico esame endoscopico-bioptico

35 Rettocolite ulcerosa Diagnosi La gravità della malattia può essere valutata su base endoscopica ricorrendo ad uno score ; uno dei più usati è quello di Baron 0 – mucosa normale 1 – edema 2 – edema e perdita del disegno vascolare 3 – tutte le precedenti con ulcere e sanguinamento

36 Rettocolite ulcerosa Diagnosi Il principale oggetto di diagnosi differenziale resta la colite di Crohn

37 Rettocolite ulcerosa Esiste una stretta correlazione tra rettocolite ulcerosa (RCU) e morbo di Crohn (MC) sia nellincidenza che nella storia

38 Rettocolite ulcerosa Diagnosi differenziale RCU e MC hanno in comune andamento cronico recidivante manifestazioni extraintestinali

39 Rettocolite ulcerosa Si presentano in genere al di sotto di 30 anni e nel 5-10% dei casi prima di 11 anni di età con rapporto M/F paritario

40 Rettocolite ulcerosa Diagnosi differenziale La RCU ed il MC possono essere differenziate in base a : manifestazione clinica andamento temporale quadri radiologici quadri endoscopici

41 Rettocolite ulcerosa Il 10-15% dei pazienti presenta manifestazioni non chiaramente determinabili e viene inquadrato nella categoria delle COLITI INDETERMINATE

42 Rettocolite ulcerosa Differenza fondamentale tra RCU e MC è la localizzazione: RCUcolon e retto MCqualsiasi tratto gastroenterico localizzazioni multiple

43 Rettocolite ulcerosa Da un punto di vista anatomo-patologico : RCUmalattia infiammatoria della mucosa MCulcerazioni profonde con ascessi e fistole

44 Rettocolite ulcerosa Le differenze istologiche producono manifestazioni cliniche diverse : RCUdiarrea con muco e sangue MCquadri clinici variabili in base alle sede e allestensione della malattia

45 Rettocolite ulcerosa SINTOMORCUMC Diarrea++ Lesioni perianali-+ Fistole-+ Ascessi intraddominali-+

46 Rettocolite ulcerosa Lesame endoscopico in corso di RCU valuta : Interessamento rettale Estensione della malattia

47 Rettocolite ulcerosa ESAME ENDOSCOPICO ( RCU ) Edema Presenza di ulcere Sanguinamento da contatto Granularità della mucosa Pareti coliche asperse di muco, pus e depositi di fibrina Pseudopolipi ( mucosa rilevata )

48 Rettocolite ulcerosa ESAME ENDOSCOPICO ( MC ) Interessamento discontinuo del tratto digerente Lesioni anali Aspetto ad acciottolato Fissurazioni lineari profonde

49 Rettocolite ulcerosa RADIOLOGIA Rx diretta delladdome utile in fase acuta Clisma opaco ( indicazioni limitate )

50 Rettocolite ulcerosa RCU Fattori che predispongono un soggetto con RCU allo sviluppo di un cancro: interessamento colico esteso durata della malattia periodi di attività protratti

51 Rettocolite ulcerosa RCU Lincidenza di adenocarcinoma in soggetti con RCU varia dal 2 al 5% senza predilezione di sesso

52 Rettocolite ulcerosa ALTERAZIONI EXTRAINTESTINALI Sono comuni sia alla RCU che al MC : patologia epatica artriti lesioni cutanee ( eritema nodoso, pioderma gangrenoso ) stomatiti manifestazioni oculari

53 Rettocolite ulcerosa COMPLICANZE Le principali complicanze cui va incontro un paziente con RCU sono : megacolon tossico perforazione intestinale emorragia massiva

54 Rettocolite ulcerosa TERAPIA Medica Chirurgica

55 Rettocolite ulcerosa TERAPIA MEDICA La risposta alla terapia medica della RCU dipende da tre fattori : severità dalla malattia come patologia sistemica estensione dellinfiammazione locale profondità delle ulcerazioni

56 Rettocolite ulcerosa TERAPIA MEDICA corticosteroidi per os sulfasalazina ( compresse, clisteri, schiuma ecc.) molecole ad attività immunosoppressiva ( ciclosporina )

57 Rettocolite ulcerosa TERAPIA CHIRURGICA Indicazioni : insensibilità alla terapia medica scadimento delle condizioni generali patologia sistemica associata degenerazione neoplastica insorgenza di complicanze

58 Rettocolite ulcerosa TERAPIA CHIRURGICA urgenza - colectomia totale + ileostomia + affondamento del moncone rettale elezione - colectomia totale + ileorettostomia T-T o L-T - proctocolectomia + ileostomia definitiva - colectomia totale + mucosectomia rettale + anastomosi ileoanale con pouch ileale

59 MEGACOLON TOSSICO Definizione di megacolon Dilatazione colica associata ad : ipertrofia della parete intestinale ipertrofia della parete intestinale allungamento del viscere allungamento del viscere allungamento del meso allungamento del meso

60 MEGACOLON TOSSICO Forme primitiveForma secondaria congenita Dismotilità del viscere Assenza dei gangli nervosi della parete intestinale ( Hirschsprung )

61 MEGACOLON TOSSICO La dilatazione del colon può avvenire nel corso di situazioni patologiche come espressione di dismotilità intestinale : malattia di Hirschsprung malattia di Hirschsprung sindrome di Ogilvie sindrome di Ogilvie stipsi cronica stipsi cronica In questi casi si parla di colectasia

62 MEGACOLON TOSSICO La colectasia differisce dal megacolon tossico per la mancanza di : aspetti flogistici a carico del colon aspetti flogistici a carico del colon tossicità sistemica tossicità sistemica

63 MEGACOLON TOSSICO Il megacolon si definisce tossico quando vi sono alterazioni anatomo-patologiche che conseguono ad un particolare percorso etiopatogenetico e fisiopatologico

64 MEGACOLON TOSSICO Percorso etiopatogenetico e fisiopatologico Completa abolizione dellattività neuromuscolare e massiva dilatazione del colon Sofferenza vascolare del colon e del mesentere : inizialmente ostruzione dei vasi venosi Accumulo di liquidi nel colon ed aumento della pressione endoluminale Laumento della pressione determina ostruzione dei vasi arteriosi Alterazione della popolazione microbica normale ed aumento dei batteri anaerobi Colorazione verde-nerastra del colon indicativa di gangrena e rottura del colon

65 MEGACOLON TOSSICO Sebbene ci siano state diverse precedenti isolate segnalazioni di casi di infiammazione e dilatazione del colon, a Marshak e colleghi (Gastroenterology, 1950; 16: ) viene attribuito lutilizzo del termine megacolon tossico nel descrivere tale quadro patologico nel dettaglio. Present 1993

66 MEGACOLON TOSSICO Il megacolon tossico è una complicanza potenzialmente letale della malattia infiammatoria cronica del colon o della colite infettiva, caratterizzata da una diffusa o segmentaria dilatazione colica non ostruttiva associata a tossicità sistemica. Sheth-La Mont, 1998

67 MEGACOLON TOSSICO Eziologia Leziologia del MT è secondaria ed è una grave complicanza di malattie talvolta non gravi Colite pseudomembranosa : raraMalattia diverticolare complicata Colite ulcerosa : 5-10% dei casiTumori del colon stenosanti Morbo di Crohn : raroSepsi, stati di shock, MOF ecc Colite ischemicaFarmaci : danno iatrogeno

68 MEGACOLON TOSSICO Il megacolon tossico può manifestarsi nel corso di coliti InfiammatorieInfettiveParassitarieViraliAltre Colite ulcerosa SalmonellaAmebiasiCytomegalovirus ( HIV ) Colite ischemica Colite di Crohn ShighellaColite pseudo- membranosa Colite indeterminata Yersinia Campilobacter

69 MEGACOLON TOSSICO INCIDENZA Lesatta incidenza del megacolon tossico non è nota. Lesatta incidenza del megacolon tossico non è nota. Nelle IBD, intorno agli anni 80, era stimata tra l1-5%; oggi Nelle IBD, intorno agli anni 80, era stimata tra l1-5%; oggi è sicuramente inferiore. è sicuramente inferiore. In tutte le altre situazioni, considerate nel loro complesso, In tutte le altre situazioni, considerate nel loro complesso, il megacolon tossico non si manifesta in più dell1%. il megacolon tossico non si manifesta in più dell1%.

70 MEGACOLON TOSSICO IL PAZIENTE TIPICO Maschi e femmine di tutte le età con pancolite piuttosto che con Maschi e femmine di tutte le età con pancolite piuttosto che con malattia segmentaria malattia segmentaria Alcuni pazienti ne sono già affetti al momento della diagnosi Alcuni pazienti ne sono già affetti al momento della diagnosi Fino al 30% dei pazienti sviluppa megacolon tossico entro 3 mesi Fino al 30% dei pazienti sviluppa megacolon tossico entro 3 mesi dalla diagnosi dalla diagnosi Circa il 60 % dei casi si verifica entro i primi 3 anni della storia Circa il 60 % dei casi si verifica entro i primi 3 anni della storia clinica clinica

71 MEGACOLON TOSSICO PATOGENESI E FATTORI SCATENANTI transmuralità delle lesioni transmuralità delle lesioni danneggiamento dei plessi mioenterici danneggiamento dei plessi mioenterici ipokaliemia ed altri squilibri elettrolitici ipokaliemia ed altri squilibri elettrolitici ossido nitrico ossido nitrico assunzione di farmaci (anticolinergici, oppioidi, antidepressivi) assunzione di farmaci (anticolinergici, oppioidi, antidepressivi) sospensione di farmaci (corticosteroidi, sulphalazina, mesalazina) sospensione di farmaci (corticosteroidi, sulphalazina, mesalazina)

72 MEGACOLON TOSSICO RUOLO DELLOSSIDO NITRICO NELLA PATOGENESI Lenzima NO-sintetasi è risultato in quantità ed attività maggioriLenzima NO-sintetasi è risultato in quantità ed attività maggiori nei colon di pz operati per megacolon tossico rispetto ai controlli nei colon di pz operati per megacolon tossico rispetto ai controlli costituiti da colon di pz operati per rettocolite ulcerosa o costituiti da colon di pz operati per rettocolite ulcerosa o neoplasie non stenosanti neoplasie non stenosanti In studi su animali lNO-sintetasi è risultato ridursi dopo In studi su animali lNO-sintetasi è risultato ridursi dopo decontaminazione intestinale con antibiotici ad ampio spettro non decontaminazione intestinale con antibiotici ad ampio spettro non assorbibili o dopo somministrazione di dexametasone, in entrambi assorbibili o dopo somministrazione di dexametasone, in entrambi i casi con il risultato di prevenire la dilatazione sperimentale del i casi con il risultato di prevenire la dilatazione sperimentale del colon colon M.Mourelle et al. Gastroenterology,1995 M.Mourelle et al. Am J Physiol., 1996

73 MEGACOLON TOSSICO MEGACOLON TOSSICO IMMINENTE Aumento del gas intestinale.Aumento del gas intestinale. Presenza di una sottile colonna daria nel colon discendente o Presenza di una sottile colonna daria nel colon discendente o trasverso (in pazienti con segni e sintomi di colite acuta severa) trasverso (in pazienti con segni e sintomi di colite acuta severa) Questi segni radiologici sembrano essere predittivi di sviluppo di Questi segni radiologici sembrano essere predittivi di sviluppo di megacolon tossico e di scarsa risposta al trattamento medico. megacolon tossico e di scarsa risposta al trattamento medico. Linizio del trattamento non appena avvenuto il riscontro di tali Linizio del trattamento non appena avvenuto il riscontro di tali segni radiologici permette nella grande maggioranza dei pazienti segni radiologici permette nella grande maggioranza dei pazienti di impedire lo sviluppo di un severo megacolon tossico. di impedire lo sviluppo di un severo megacolon tossico. R.Caprilli et al., J Clin Gastroenterol, 1987 DH Present, Med Clin North Am, 1993 G. Latella et al., Am J Gastroenterol, 2002

74 MEGACOLON TOSSICO Quadro clinico FASE INIZIALEFASE TARDIVA Sintomatologia sfumataDolore addominale intenso Dolore addominale diffuso sordo e continuo Alvo chiuso a feci e gas Diarrea ( scariche / die )Febbre, tachicardia Leucocitosi Shock settico, CID con MOF Rischio di perforazione :Ø > cm

75 MEGACOLON TOSSICO Quadro clinico Segni e sintomi di colite acuta severa Segni e sintomi di colite acuta severa Distensione addominale Distensione addominale Segni di peritonite localizzata o diffusa (+/-) Segni di peritonite localizzata o diffusa (+/-) Febbre Febbre Tachicardia Tachicardia Stato di coscienza alterato Stato di coscienza alterato

76 MEGACOLON TOSSICO La diagnosi clinica di megacolon tossico si fonda su criteri precisi identificati negli anni 60 ma tuttora ritenuti validi evidenza radiologica di colectasia (diametro del colon trasverso > 6 cm) evidenza radiologica di colectasia (diametro del colon trasverso > 6 cm) contemporanea presenza di almeno tre dei seguenti dati: contemporanea presenza di almeno tre dei seguenti dati: febbre > 38°C; tachicardia > 120/min; leucocitosi > febbre > 38°C; tachicardia > 120/min; leucocitosi > x109/L; ematocrito ed emoglobina < 60% della norma; x109/L; ematocrito ed emoglobina < 60% della norma; presenza di almeno uno dei seguenti elementi: presenza di almeno uno dei seguenti elementi: disidratazione, squilibrio elettrolitico, ipotensione, alterazione dello stato disidratazione, squilibrio elettrolitico, ipotensione, alterazione dello stato mentale mentale

77 MEGACOLON TOSSICO Indagini diagnostiche Esami di laboratorio Leucocitosi, emoconcentrazione, aumento della VES e degli indici di flogosi,elettroliti, pH arterioso Rx addome in ortostatismo Distensione del colon con livelli idroaerei, Diametro del viscere < 12 cm : terapia medica Diametro del viscere > 12 cm : terapia chirurgica urgente TC scan Migliore definizione cause anatomiche Migliore definizione dimensioni Clisma opaco Rischio rottura con peritonite da bario Endoscopia 20 cm senza insufflazione di aria Necessaria solo in mancanza di diagnosi

78 MEGACOLON TOSSICO TRATTAMENTO MEDICO (48-72 ore ? 7 giorni) Monitoraggio in unità di terapia intensivaInterruzione di agenti che rallentano la motilità intestinale Consulenza chirurgica urgenteTerapia specifica per agenti infettivi Digiuno assolutoEsami ematochimici giornalieri Sondino nasogastricoMonitoraggio radiologico ( 2/die ) Terapia infusionale di liquidi ed elettrolitManovre posturali Trasfusioni ( se necessario )Supporto nutritivo endovenoso CorticosteroidiNPT Antibiotici

79 MEGACOLON TOSSICO INDICAZIONI AL TRATTAMENTO CHIRURGICO Fallimento del trattamento medico Aumento della dilatazione colica Peggioramento dello stato tossico Emorragia massiva Perforazione

80 MEGACOLON TOSSICO OPZIONI CHIRURGICHE Ileostomia e colostomie multipleIleostomia e colostomie multiple Colectomia e ileostomia Colectomia e ileostomia Proctocolectomia ed ileostomia Proctocolectomia ed ileostomia Ripristino della continuità intestinale (IRA, pouch) Ripristino della continuità intestinale (IRA, pouch)

81 MEGACOLON TOSSICO MORTALITA Nel 1976 una review della letteratura riportava un tasso diNel 1976 una review della letteratura riportava un tasso di mortalità del 27% per i pz trattati con terapia medica e del mortalità del 27% per i pz trattati con terapia medica e del 19% per quelli sottoposti ad intervento chirurgico. (RJ Strauss 19% per quelli sottoposti ad intervento chirurgico. (RJ Strauss et al Ann Surg 1976; 184: ) et al Ann Surg 1976; 184: ) In studi successivi la mortalità è scesa allo 0-2%. In studi successivi la mortalità è scesa allo 0-2%. La colectomia eseguita dopo perforazione del colon La colectomia eseguita dopo perforazione del colon presenta ancora una mortalità di più del 40%. presenta ancora una mortalità di più del 40%. Lembolia polmonare è una delle principali cause di mortalità Lembolia polmonare è una delle principali cause di mortalità nel megacolon tossico, sia per i pazienti trattati con terapia nel megacolon tossico, sia per i pazienti trattati con terapia medica che per quelli sottoposti a chirurgia. medica che per quelli sottoposti a chirurgia.

82 MEGACOLON TOSSICO STRATEGIA TERAPEUTICA Trattamentomedico Colectomia e ileostomia Risoluzione Colectomia in elezione Gestionecombinata + - Trattamentomedico Colectomia e ileostomia Risoluzione Colectomia in elezione Gestionecombinata + - Diagnosi di MT Ripristino della continuità intestinale in elezione (IRA – pouch) Terapia medica


Scaricare ppt "Università degli Studi di Catania Rettocolite ulcerosa Cattedra di Chirurgia Generale U.O. di Chirurgia Laparoscopica Policlinico G. Rodolico di Catania."

Presentazioni simili


Annunci Google