La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

IMMUNITA E VACCINI Chiara Azzari Dipartimento di Pediatria Ospedale Pediatrico A.Meyer Firenze.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "IMMUNITA E VACCINI Chiara Azzari Dipartimento di Pediatria Ospedale Pediatrico A.Meyer Firenze."— Transcript della presentazione:

1 IMMUNITA E VACCINI Chiara Azzari Dipartimento di Pediatria Ospedale Pediatrico A.Meyer Firenze

2 La durata dellimmunità alle vaccinazioni – Il timing dei booster La precisione nei calendari di vaccinazione Vaccinazioni e rivaccinazioni con antigeni polisaccaridici

3 La protezione indotta dai vaccini dura tutta la vita?

4 La memoria immunologica indotta da vaccinazione primaria dura almeno 15 anni in soggetti immunocompetenti: non sono quindi necessarie dosi di richiamo in chi è regolarmente responders alla vaccinazione La memoria immunologica indotta da vaccinazione primaria dura almeno 15 anni in soggetti immunocompetenti: non sono quindi necessarie dosi di richiamo in chi è regolarmente responders alla vaccinazione La memoria immunologica al vaccino per epatite B European Consensus Group on Hepatitis B Immunity Lancet 2000 Resti, Azzari, Vaccine, 1997 Huang, Hepatology, 1999

5 Casi di pertosse negli USA Cherry JD, Pediatrics 2003; 112: anno Casi (migliaia)

6 Casi di pertosse negli USA Casi (migliaia) anno anno Casi (migliaia) Cherry JD, Pediatrics 2003; 112:

7 Perché lincremento? 1. Perché si sono verificate variazioni geniche nella Bordetella pertussis IPOTESI 2. Per ridotta efficacia dei vaccini Studiato e smentito Possibile per vaccini di 10 anni fa 3. Per perdita dellimmunità Possibile perché i casi sono soprattutto > 10 aa 4. Per maggior attenzione alla malattia Sicuro e provato 5. Per disponibilità di migliori test diagnostici Sicuro e provato

8 Chi si ammala oggi di pertosse? Distribuzione percentuale dei casi di pertosse per età % Età (anni)<1 a > Prima: 88.2% < 10 anni Oggi: 50.2% < 10 anni CDC, MMWR December 2005; 54: Cherry JD, Pediatrics 2003; 112: Schafer S, Arch Intern Med 2006;166:1617

9 Quanto dura la protezione indotta dal vaccino? Un soggetto vaccinato nellinfanzia è ancora protetto in età adolescenziale e adulta? Anni dalla malattia/ vaccinazione malattia Vaccino cellulare Vaccino acellulare Cherry JD, Pediatrics 2003;112:405 Moerman L, Isr Med Assoc J 2006; 8:308 Schafer S, Arch Intern Med 2006;166:1617 Rota MC et al.,Vaccine 2005; 23:5299

10 A dispetto di quelle che sono le convinzioni popolari, esiste unampia evidenza a dimostrare che limmunità indotta da malattia pertosse è tuttaltro che perenne Cherry JD. Clin Infect Dis. 1999;28:S112–S117 Cherry JD. Dev Biol Stand. 1997;89:181–186 e non dura di più dellimmunità indotta da vaccino….

11 Vaccinazione di tutti i contatti di neonati Vaccinazione di tutte le categorie a rischio professionale Vaccinazione di tutti gli adolescenti alla fine della scuola media

12 Cosa dice lAmerica Academy of Pediatrics? (AAP) Tutti gli adolescenti tra 11 e 18 anni dovrebbero ricevere una dose di TdaP anziché Td (età preferita: anni) AAP, Pediatrics, 2006; 117: Se hanno fatto già un richiamo Td, fare 1 dose di TdaP. Lintervallo consigliato è 5 anni, (anche 2 anni è accettabile, soprattutto per categorie a rischio per pertosse) 2 Il TdaP può essere somministrato insieme al menigococcico tetravalente coniugato (se non si somministra insieme, qualunque intervallo è accettabile) 3 La strategia di vaccinazione universale con TdaP ha un buon rapporto costo-beneficio 4

13 Isole Far Oer Meccanismi di protezione immunologica a lunga durata: cellule della memoria immunologica a lunga vita Nel 1781 gli abitanti vengono decimati da unepidemia di morbillo Experimentum naturae delle Isole Far Oer: 1846: dopo 65 anni nuova epidemia; Non contraggono linfezione solo coloro che hanno > 65 anni. Si ammalano figli e nipoti: il virus non era più comparso nelle isole dalla precedente epidemia

14 linfociti Nagasaki 9 agosto 1945 esposizione a radiazioni danni cromosomici 1997

15 meccanismi di protezione immunologica a lunga durata: antigeni su virus diversi cross-reagenti per TCR inoculo di virus di Pichinde Tc anti-virus di Pichinde T richiamo per LCMV T Tc anti-virus di Pichinde T topo immunizzato per LCMV

16 Virus RSV CD8 RSV APC CD8 per LCMV Brehm MA, Nat Immunol, 2002;3: Fletcher JM, J Immunol. 2005;175: Fujinami RS, Clin Microbiol Rev. 2006;19:80-94.

17 Quanto è importante rispettare i tempi di immunizzazione?

18 accelerated 2, 3, and 4 month schedule Efficacy: at 5-11 months 99.1% Sebbene con laumentare delletà ci sia una piccola diminuzione dellefficacia del PRP-T, la malattia da Hib sta per essere eliminata in UK e noi riteniamo che una dose booster non sia necessaria nel II anno di vita. Booy R et al., Lancet, 1997;349: PROTOCOLLI ACCELERATI Efficacia della vaccinazione anti-Hib in UK months 97.3% months 94.7% Although with increasing age there was a small decline in efficacy of PRP-T, Hib disease is now close to being eliminated in the UK, and we suggest that a booster is not necessary in the second year of life.

19 Casi di Hib in adulti (> 15 anni) in UK anni Mc Vernon J et al., BMJ 2004;329; numero di casi Inizio vaccinazione di routine …Lincremento è stato associato ad un parallelo incremento nei bambini e ad una riduzione dellimmunità nelle coorti vaccinate per prime…

20 accelerated 2, 3, and 4 month schedule Sebbene con laumentare delletà ci sia una piccola diminuzione dellefficacia del PRP-T, la malattia da Hib sta per essere eliminata in UK e noi riteniamo che una dose booster non sia necessaria nel II anno di vita. Booy R et al., Lancet, 1997;349: Efficacia della vaccinazione anti-Hib in UK Although with increasing age there was a small decline in efficacy of PRP-T, Hib disease is now close to being eliminated in the UK, and we suggest that a booster is not necessary in the second year of life.

21 Come per il vaccino Hib, anche la protezione indotta dal MenC Dipende dal protocollo usato…. Solo in UK si usa il protocollo 2, 3, 4 per Hib, ma molti paesi usano un protocollo simile per MenC…. Declino dellimmunità per MenC in UK …I nostri risultati indicano che i protocolli accelerati non sono ottimali per i vaccini coniugati…. La memoria indotta non è sufficiente per la protezione a lungo termine Trotter CL et al., Lancet, 2004;364:

22 E se passa troppo tempo? PROTOCOLLI RITARDATI:Lesperienza dellepatite B Ritardare la III dose induce livelli anticorpali più elevati. Un intervallo di 6 mesi tra le prime due dosi induce un livello anticorpale più elevato rispetto a un intervallo di 4 mesi Anche protocolli a 2 dosi inducono eccellente memoria immunologica Cassidy WM et al., Pediatrics 2001; 107: Duval B et al., Ped Infect Dis J 2005; 24:213-8 Cassidy WM et al., Pediatrics 2001; 107:626-31

23 L aumento di intervallo tra le dosi di un vaccino multidose non diminuisce l efficacia del vaccino La diminuzione dell intervallo tra le dosi può interferire con la risposta anticorpale. Regola generale Pink Book 2006

24 Cosa cè di vero nel fatto che una rivaccinazione con vaccini polisaccaridici può essere pericolosa?

25 Jackson LA,et al. JAMA 1999; 20(281):243-8 % n=513 rivaccinati, 901 mai vaccinati) Rivaccinati (> 5 anni) I vaccinazione Tutti i soggettiSolo gli immunocompetenti Solo reazioni locali Le reazioni non sono tali da controindicare la vaccinazione in pazienti a rischio Sicurezza della rivaccinazione con vaccino pneumo polisaccaridico

26 Che rischi si corrono ad effettuare una rivaccinazione anti-pneumococcica? pazienti inclusi nello studio 1-2 dosi> 3 dosi Nessuna reazione Reazioni locali: 0,6% Walker FJ et al., CID 2005; 40:1730–5 % n

27 Può anche darsi che preoccuparsi della rivaccinazione con il 23-valente sia superfluo …. Ma solo una sorveglianza che comprenda la sierotipizzazione dei ceppi ce lo può dire 7- valente 9- valente 11- valente 13- valente

28

29 Antigene virale CMV HLA Classe I A1 HLA Classe I B7 HLA Classe I A2

30 Importanza della scelta dellantigene nella formulazione di vaccini HLA Classe I A1 ? HLA Classe I A2 HLA Classe I B7 ?

31 Associazione tra HLA classe I e risposta immune al vaccino del morbillo non-responders HLA-B13HLA-B44HLA-C5 HLA-B7HLA-B51 Iper-responders Poland, Vaccine, 1998 Jacobson, Hum Immunol, 2003

32 Risposta immune allHBV:la risposta specifica anti-pre-S può superare il problema del non-responder allantigene S Antigene S Antigene S+pre S Individuoresponder allantigene S anti-S anti-S anti-preS Individuonon-responder No anticorpi Milich DR, J Immunol, 1986

33 Principali differenze tra antigeni T-dipendenti e T-indipendenti Polisaccaridi(T-indipendenti) scarso effetto priming scarso switch IgM-IgG risposta IgG2 scarso effetto booster Proteici(T-dipendenti) buon effetto priming buono switch IgM-IgG elevata risposta IgG1 valido effetto booster

34 Quali vaccini potremmo ipotizzare in gravidanza per proteggere il neonato? Pertosse pneumo

35 Vaccinazione anti-epatite B in neonato da madre HBsAg + - situazione pre-booster a 10 anni Resti, Azzari, Vaccine, 1997 p<0.001 anti-HBs (GMC): B5-B10:562+5 B10:142+4 p<0.001 < >1000 < >1000 p=0.081 B5-B10 B10

36 Vaccinazione anti-epatite B in neonato da madre HBsAg + - situazione dopo il booster a 10 anni Resti, Azzari, Vaccine, 1997 B5-B10 B > >10.000

37 c B5-B10B10 Vaccinazione anti-epatite B in neonato da madre HBsAg + - situazione dopo il booster a 10 anni in 27 bambini con anti-HBs <10 prima del booster Resti, Azzari, Vaccine, 1997 Anti-HBS (GMC) p= anti-HBS UI/L

38 attivatore CD8 RSV APC CD8 per LCMV


Scaricare ppt "IMMUNITA E VACCINI Chiara Azzari Dipartimento di Pediatria Ospedale Pediatrico A.Meyer Firenze."

Presentazioni simili


Annunci Google