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Referendum sulla Legge 40 CENTRO DI CULTURA BIOETICA DIOCESI DI NOCERA-SARNO Ivan Cerino.

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Presentazione sul tema: "Referendum sulla Legge 40 CENTRO DI CULTURA BIOETICA DIOCESI DI NOCERA-SARNO Ivan Cerino."— Transcript della presentazione:

1 Referendum sulla Legge 40 CENTRO DI CULTURA BIOETICA DIOCESI DI NOCERA-SARNO Ivan Cerino

2 Qualche premessa… La Legge 40: non è una legge confessionale, come si evince dai documenti ufficiali della Chiesa (istruzione Donum vitae del 1987, enciclica Evangelium vitae del 1995) viene rimessa in discussione prima ancora di sottoporla alla verifica della sua applicazione. molti uomini e donne di cultura e scienziati, hanno espresso un giudizio favorevole su questa legge, come dimostrano autorevoli dichiarazioni e documenti (basti pensare al Comitato nazionale di bioetica) che vengono sistematicamente ignorati. è invece una legge pienamente laica laddove "laicità" non significa assenza di valori e di senso di responsabilità si colloca, senza che nessuno possa avere dubbi, sul terreno civile e dei diritti umani (cfr. art. 14 della legge 40) alla base del referendum, infatti, cè la negazione dell umanità del concepito il laicissimo filosofo Norberto Bobbio disse in unintervista pubblicata dal Corriere della Sera nel 1981: "Mi stupisco che i laici lascino ai cattolici il privilegio e lonore di affermare che non si deve uccidere".

3 Legge 40 del 19/02/2004: i punti salienti DELLA LEGGELA LEGGE Assicura i diritti di tutti i soggetti coinvolti, compreso il concepito E' vietato il ricorso a tecniche di procreazione medicalmente assistita di tipo eterologo. Possono accedere alle tecniche di procreazione medicalmente assistita coppie di maggiorenni di sesso diverso, coniugate o conviventi, in eta potenzialmente fertile, entrambi viventi Sono vietati: a) la produzione di embrioni umani a fini di ricerca b) ogni forma di selezione a scopo eugenetico degli embrioni e dei gameti, ad eccezione degli interventi aventi finalita' diagnostiche e terapeutiche c) interventi di clonazione mediante trasferimento di nucleo o di scissione precoce dell'embrione o diectogenesi sia a fini procreativi sia di ricerca; d) la fecondazione di un gamete umano con un gamete di specie diversa e la produzione di ibridi o di chimere E' vietata la crioconservazione e la soppressione di embrioni Le tecniche di produzione degli embrioni, …non devono creare un numero di embrioni superiore a quello strettamente necessario ad un unico e contemporaneo impianto, comunque non superiore a tre DI CHI LA CONTESTAOPPONE Lembrione diventa soggetto giuridico beneficiario di diritti. L I.V.G. può prefigurarsi come omicidio? Le coppie affette da malattie genetiche, le più bisognose, restano escluse in quanto non possono ricorrere a donatori Il limitare la fivet a coppie sposate o conviventi di sesso diverso propone un modello di relazione tra i sessi patriarcale ed anacronistico In caso di insuccesso la donna deve subire una nuova stimolazione ovarica Lembrione, una volta formato, deve essere impiantato in utero anche se affetto da gravi patologie E lesa lautodeterminazione delle donne E lesa la libertà della ricerca scientifica E lesa la laicità dello Stato

4 I QUESITI DEI REFERENDUM AMMESSI DALLA CASSAZIONE 1) Si propone l'abrogazione totale della legge 40 del 19 febbraio 2004 'Norme in materia di procreazione medicalmente assistita'. Il quesito è proposto dai Radicali italiani, con l'appoggio di Prc, Sdi, Idv, Pdci e Verdi. 2) Si propone l'abrogazione degli articoli della legge che riguardano la salute della donna in caso di sterilità o infertilità (Ds con l'appoggio di gruppi parlamentari di Margherita, Nuovo Psi e Pri). 3) Si propone l'abrogazione degli articoli della legge che vietano il ricorso a tecniche di fecondazione eterologa (Ds con l'appoggio di gruppi parlamentari di Margherita, Nuovo Psi e Pri). 4) Si propone l'abrogazione degli articoli della legge che limitano la libertà di ricerca scientifica sull'embrione, per consentire nuove cure per malattie come alzheimer, parkinson, sclerosi, diabete, cardiopatie e tumori (Ds con l'appoggio di gruppi parlamentari di Margherita, Nuovo Psi e Pri). 5) Si propone l'abrogazione dell'articolo 1 della legge relativo alla tutela dei diritti dell'embrione (proposto dalle donne Cgil e da un gruppo di parlamentari Ds).

5 Primo quesito Si propone l'abrogazione degli articoli della legge che riguardano la salute della donna in caso di sterilità o infertilità (Ds con l'appoggio di gruppi parlamentari di Margherita, Nuovo Psi e Pri).

6 La FIVET E' la tecnica basilare di Riproduzione Assistita Ad essa si ricorre nei casi di : infertilità tubarica infertilità inspiegata infertilità maschile moderata. Perché si fa: Per far superare all'embrione l'ostacolo di tube assenti, chiuse o danneggiate. Per avvicinare al massimo gli spermatozoi migliori all'ovocita da fecondare. Quando altre tecniche più semplici hanno fallito.

7 La FIVET Come si fa (4 fasi): 1) Stimolazione ovarica intensa per far sviluppare un maggior numero di follicoli. Il monitoraggio richiede in questo caso un numero elevato di ecografie e prelievi di sangue. 2) Prelievo degli ovociti (pick-up). Introdotta la sonda vaginale (la stessa usata per il monitoraggio follicolare) si pungono i follicoli ovarici mediante un ago connesso alla sonda in modo preciso: la traiettoria dell'ago può essere così perfettamente seguita sullo schermo. Centrati i follicoli si aspira il liquido in essi contenuti, che viene immediatamente esaminato in laboratorio per il recupero degli ovociti. Questa procedura è ambulatoriale, si esegue in anestesia locale o con una leggerissima anestesia completa e dura minuti. Dopo il prelievo la paziente rimane sotto osservazione ore prima di tornare a casa

8 La FIVET 3) Inseminazione e fecondazione. Gli ovociti vengono subito esaminati per la valutazione del grado di maturità immersi in un liquido speciale di coltura e trasferiti per alcune ore in un particolare incubatore a 37° (la temperatura corporea della donna). Successivamente gli ovociti vengono inseminati ossia vengono messi a contatto con gli spermatozoi. La loro preparazione è simile a quella descritta per l'inseminazione intrauterina Con l'ingresso di uno spermatozoo nell'ovocita inizia il lungo processo di fecondazione che dopo circa 20 ore porterà alla fusione del "pronucleo" materno e di quello paterno: a seguito di ciò si forma lo "zigote" cioè l'embrione costituito da una sola cellula. Dopo circa 44 ore dal prelievo degli ovociti l'embrione, che a questo punto di norma raggiunge lo stadio di 2-4 cellule, è pronto per essere trasferito nell'utero della donna. Il transfer può essere eseguito anche ad uno stadio più avanzato di sviluppo embrionale, fino a 5 o 6 giorni dalla fecondazione ("blastocisti) In pratica si cerca di ottenere la fecondazione di più ovociti in modo da trasferire più embrioni per aumentare le probabilità di gravidanza.

9 La FIVET 4) Trasferimento degli embrioni (transfer). Viene effettuato in genere due o tre giorni dopo il prelievo ovocitario. E' una procedura molto semplice per la donna ma di massima attenzione per il medico e somiglia molto a quella dell'inseminazione intrauterina. Uno o più embrioni, sospesi nella goccia di uno speciale liquido sono aspirati in un tubicino di plastica (catetere) e delicatamente inseriti nell'utero. Il procedimento non è doloroso e richiede una decina di minuti. Dopo minuti di riposo la paziente può tornare a casa. Nei giorni successivi al transfer si può continuare una vita normale. Dopo giorni è possibile eseguire il test ematico di gravidanza (beta -HCG nel sangue).

10 La FIVET

11 I risultati: L'argomento dei risultati della FIVET è complesso e delicato. Infatti essi dipendono da molti fattori, quelli più importanti sono: la qualità del Centro e le caratteristiche della coppia, in particolare l'età della donna. Le percentuali di gravidanze concluse con la nascita di bambini per tentativo di FIVET effettuato possono variare molto. Dai dati raccolti nei Centri europei di Riproduzione Assistita si calcola una media del 23,2 %. Tuttavia se consideriamo tutti gli embrioni trasferiti in utero, solo il 19% di essi danno origine a gravidanze e di queste giungono felicemente a termine il 10 – 15% (cioè il 10-15% degli embrioni impiantati, senza contare quelli congelati, non riportati nelle statistiche) Dopo i 35 anni di età i risultati si riducono molto ed ancor più dopo i 40 le probabilità complessive di avere un figlio per una coppia aumentano con il numero di tentativi eseguiti Impegno richiesto alla coppia: Sostenuto

12 La FIVET I rischi: A carico della madre: sindrome da iperstimolazione ovarica, possibile grave complicanza che può portare a shock, ictus, etc. Non è ancora chiaro il rapporto tra iperstimolazione ovarica ed insorgenza di tumori mammari ed ovarici. A carico dellembrione (e del feto): difficoltà di impianto per lembrione in utero, legate sia ad anomalie cromosomiche (indotte dal terreno di coltura?) che alla mancata preparazione della mucosa uterina allannidamento embrionale. Nella FIVET sono inoltre più frequenti le alterazioni cromosomiche e ciò è stato messo in relazione alla iperstimolazione ormonale e alluso di tecniche micromanipolative (microchirurgia a carico della cellula – uovo, nella cui parete è aperto un varco per consentire allo spermatozoo, incapace per carenze enzimatiche, di penetrarvi). Come conseguenza di tutte queste cause si ha unalta incidenza di aborti spontanei. Altre complicanze: aumento del numero delle gravidanze ectopiche (impianto dellembrione in sedi extrauterine con pericolo di emorragie gravi per la madre); aumenta sensibilmente il numero delle gravidanze multiple (dall1,25% al 4,3 – 22% a seconda delle statistiche esaminate) con incremento degli aborti spontanei o provocati da soppressione terapeutica di alcuni embrioni (per aumentare la possibilità di sopravvivenza degli altri e per ridurre i rischi alla madre). Rare le infezioni pelviche.

13 Fivet omologa: i punti nodali Elevata perdita di embrioni: da alta percentuale di alterazioni cromosomiche negli ovociti ottenuti con ovulazione indotta da asincronia tra sviluppo embrionale e preparazione dellendometrio dallaumento delle gravidanze ectopiche da gravidanze multiple (transfer multiplo) da surplus embrionale Dissociazione tra dimensione unitivo- affettiva e dimensione procreativa

14 Dissociazione unione/procreazione Limpulso sessuale ha come finalità intrinseca la trasmissione della vita (pro-creare) Laspetto procreativo non esaurisce il significato della sessualità che è relazione interpersonale fondata sullamore La donazione totale di sé nel matrimonio non avverrebbe se comportasse lesclusione di ciò che naturalmente, biologicamente il corpo porta scritto in sé, cioè la possibilità della maternità/paternità Favorire laspetto unitivo o quello procreativo a discapito dellaltro vuol dire fare un uso strumentale della sessualità, ovvero della persona solo la completezza dellamore coniugale è adeguata allaccoglienza e alla dignità della nuova persona che nasce Lirruzione del dominio della tecnica nella vita della coppia

15 Paolo VI, Humanae Vitae, n.12 Tale dottrina, più volte espressa dal Magistero della Chiesa,è fondata sulla connessione inscindibile, che Dio ha voluto e che luomo non può rompere di sua iniziativa, tra i due significati dellatto coniugale: il significato unitivo e il significato procreativo. Infatti, per la sua intima struttura, latto coniugale, mentre unisce con profondissimo vincolo gli sposi, li rende atti alla generazione di nuove vite, secondo leggi iscritte nellessere stesso delluomo e della donna. Salvaguardando ambedue questi aspetti essenziali, unitivo e procreativo, latto coniugale conserva integralmente il senso di mutuo e vero amore ed il suo ordinamento allaltissima vocazione delluomo alla paternità. Noi pensiamo che gli uomini del nostro tempo sono particolarmente in grado di afferrare quanto questa dottrina sia consentanea alla ragione umana

16 Il primo quesito in sintesi: accesso alle tecniche, previsto dalla legge soltanto per le coppie sterili divieto di produrre più di tre embrioni per evitare il congelamento degli stessi COSA PREVEDE LA LEGGE che il ricorso alla procreazione medicalmente assistita è consentito quando non vi siano altri mezzi per favorire la soluzione dei problemi riproduttivi derivanti dalla sterilità o dalla infertilità umana (art. 4) Dopo essersi formati una volontà consapevole, i due partner devono esprimere un consenso informato scritto, che può essere revocato «fino al momento della fecondazione dellovulo», cioè fino al formarsi dellembrione La legge, allarticolo 14, allo scopo di tutelare gli embrioni prodotti, prevede che ne venga prodotto un numero utile a un unico e contemporaneo impianto e comunque non più di tre. Solo in caso di «documentata causa di forza maggiore» relativa allo stato di salute della donna che intervenga tra la fecondazione e limpianto, viene consentito di congelare temporaneamente gli embrioni fino a che sia di nuovo possibile il trasferimento in utero. COSA SI VUOLE CAMBIARE l quesito numero 1 mira ad abolire il vincolo che per accedere alla procreazione assistita le coppie debbano avere problemi di sterilità accertata Viene inoltre cancellato ogni principio di gradualità nel ricorso alle tecniche di fecondazione artificiale. Viene abolito ogni limite alla produzione di embrioni si dà la possibilità di rifiutare qualunque impianto anche dopo la formazione degli embrioni.

17 Quarto Quesito Si propone l'abrogazione degli articoli della legge che vietano il ricorso a tecniche di fecondazione eterologa (Ds con l'appoggio di gruppi parlamentari di Margherita, Nuovo Psi e Pri).

18 Fivet eterologa Una cooperativa di genitori La donazione: di sperma di ovulo di embrione Il ricorso alla madre sostitutiva

19 La Fivet eterologa: conseguenze per lunità coniugale e parentale (dissociazione genitorialità/coniugalità ad opera del donatore) per lidentità biologica, psicologica e giuridica del nascituro Casi particolari: fecondazione post-mortem consanguineità la prospettiva eugenistica

20 Il quarto quesito in sintesi: la fecondazione eterologa COSA PREVEDE LA LEGGE La legge consente di utilizzare solo tecniche di tipo omologo, cioè con gameti (ovociti e spermatozoi) prelevati ai due partner che vogliono avere il figlio Ciò per tutelare il diritto del nascituro ad avere una famiglia con due genitori noti Il divieto si accompagna a sanzioni nei confronti di coloro che esercitano una professione sanitaria (medici, infermieri, eccetera) che, in contrasto con il dettato della legge, utilizzino tecniche di tipo eterologo: sia pecuniaria, sia di sospensione dallesercizio professionale. COSA SI VUOLE CAMBIARE Il referendum si propone di abolire il divieto di fecondazione eterologa e, conseguentemente, le sanzioni che sono legate a chi trasgredisse a tale disposizione La motivazione è esclusivamente «utilitaristica», cioè per ampliare il campo delle possibilità di trattamento per coloro ai quali le tecniche più tradizionali si dimostrano insufficienti o impossibili da impiegare.

21 Secondo quesito Si propone l'abrogazione dell'articolo 1 della legge relativo alla tutela dei diritti dell'embrione (proposto dalle donne Cgil e da un gruppo di parlamentari Ds).

22 Chi o che cosa è lembrione umano? Chi o che cosa è lembrione umano?

23 La fecondazione 1. I PROTAGONISTI SpermatozooOocita

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26 Ladesione spermatozoica alla superficie ovocitaria

27 Attraversamento della zona radiata Riconoscimento specie-specifico e legame con la zona pellucida Reazione acrosomiale e fusione delle membrane La fecondazione 2. Le tappe

28 Penetrazione della zona pellucida Singamia (punto di non ritorno) Nascita di una nuova cellula: da ovocita a zigote o embrione unicellulare) sistema unico con identità specifica ed orientamento verso uno sviluppo determinato Attivazione delloocita Avvicinamento dei due pronuclei (3-6h) Cariogamia (nuovo genoma) (15h) Linizio dellembrione

29 Il nuovo genoma Contiene linformazione essenziale e permanente per la graduale, autonoma realizzazione dello sviluppo morfogenetico Tutte le fasi della morfogenesi dipendono dallespressione dei geni propri dellembrione (interazione con ambiente cellulare ed extracellulare) Regola e dirige il processo di sviluppo grazie allespressione coordinata e gerarchicamente ordinata di migliaia di geni (geni regolatori: di posizione, selezione, realizzatori) Determina lappartenenza dello zigote alla specie umana e la sua singolarità individuale o identità

30 La vita embrionale (Dal 2° al 5° giorno dalla fecondazione) Inizio segmentazione 8-32 cellule: Morula (2°- 4° giorno) cellule: Blastocisti (5° giorno)

31 La vita embrionale

32 Dalla blastocisti al disco embrionale 6°-7°giorno ---> inizio del processo dellimpianto; 14° giorno --> formazione della stria primitiva (si definisce il disegno generale del corpo, punto di inizio del modellamento dei differenti organi e tessuti) Dal disco embrionale al feto 4° settimana ---> organogenesi ed inizio circolazione 5° settimana ---> strutture primitive cuore, cervello, tratti polmonari gastroenterici ed urinari inizio differenziazione sessuale 6° settimana ---> primordi degli arti 7° settimana ---> forma del corpo completa 9° settimana ---> maturazione ed accrescimento organismico La vita embrionale

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34 L'embrione umano segno di contraddizione Da un lato: il fine dellintervento di fecondazione in vitro, per dare un figlio ad una coppia un piccolo paziente, su cui fare diagnosi (pre- impianto) e attuare terapie, seppure sperimentali Dallaltro: oggetto disponibile, destinato alla distruzione in vista del bene di terzi: per permettere ad altri di nascere, di essere curati (cellule staminali), di acquisire dati sperimentali (progresso della scienza)

35 Lo statuto biologico dellembrione umano

36 I dati della embriologia e della genetica: una sintesi Linterazione tra due sistemi cellulari differentemente e teleologicamente programmati (ovocita e spermatozoo) dà origine a: Un nuovo sistema, non somma dei due sottosistemi ma sistema combinato che opera come una nuova unità (one- cell embryo), intrinsecamente determinata a raggiungere la sua specifica forma terminale (unitotalità) Un nuovo genoma, che è centro biologico e struttura coordinante della nuova unità. Informazione essenziale e permanente per la graduale e autonoma realizzazione di un disegno-progetto ben definito

37 CARATTERI E CAPACITA EMBRIONALI Identità genetica Autonomia biologica Capacità dialogica Induzione dellassenza di rigetto nella madre Capacità di moltiplicarsi Capacità di differenziarsi I dati della embriologia e della genetica: una sintesi

38 Le proprietà biologiche dello sviluppo embrionale Coordinazione Il susseguirsi di attività molecolari e e cellulari sotto la guida dellinformazione del genoma e di segnali che si originano dalla interazione entro lembrione stesso e tra questo e il suo ambiente Continuità Il nuovo ciclo vitale iniziato alla fertilizzazione procede senza interruzione, se le condizioni richieste sono soddisfatte. I singoli eventi appaiono ovviamente successivi ma il processo è continuo, è sempre lo stesso individuo Gradualità Passaggio da forme e funzionalità più semplici a quelle più complesse, fino a raggiungere la forma finale, durante il quale lembrione mantiene la sua propria identità e individualità

39 tutte sono parti di un processo continuo "Una volta che [il processo] è iniziato, non c'è frazione particolare del processo di sviluppo che sia più importante dell'altra: tutte sono parti di un processo continuo [...] non si può identificare un singolo stadio nello sviluppo dell'embrione al di là del quale l'embrione in vitro non dovrebbe essere mantenuto in vita Perciò, da un punto di vista biologico, non si può identificare un singolo stadio nello sviluppo dell'embrione al di là del quale l'embrione in vitro non dovrebbe essere mantenuto in vita. […] (Rapporto Warnock, 1984, cap. XI)

40 Consiglio d'Europa RACCOMANDAZIONE N. 1100/1989 PUNTO 7 «[...] l'embrione umano, pur sviluppandosi in fasi successive indicate con definizioni differenti (zigote, morula, blastula, embrione pre-impianto, embrione, feto) manifesta comunque una differenziazione progressiva del suo organismo, e tuttavia mantiene continuamente la propria identità biologica e genetica». RACCOMANDAZIONE N. 1046/1986 PUNTO 5 «[...] fin dalla fecondazione dell'ovulo la vita umana si sviluppa in modo continuo, sicché non si possono fare distinzioni durante le prime fasi del suo sviluppo e si rivela quindi necessaria una definizione dello statuto biologico dell'embrione umano».

41 Lo statuto antropologico dellembrione umano

42 Chi è persona? Teoria funzionalistico-attualisticaTeoria funzionalistico-attualistica concezione dinamica delluomoRifiuto della persona comesostanza, considerata statica, e concezione dinamica delluomo, identificato col continuo fare della sua vita (egli sempre cambia perché continuamente si fa). libertà totale delluomoAffermazione della libertà totale delluomo: nel libero esercizio delle sue azioni egli crea se stesso (le azioni non svelano la realtà delluomo ma la creano). Caratteristiche biologiche (individualità – SNC – aspetto – dolore/piacere) Caratteristiche psico-sociali Teorie monofattoriali (razionalità – relazionalità – riconoscimento sostitutivo - intenzione di procreare) Teorie multifattoriali (Es. Singer – Engelhardt) Teoria sostanzialista (personalismo ontologico)Teoria sostanzialista (personalismo ontologico)

43 La visione funzionalistico-attualistica In base ad alcune caratteristiche biologiche: LINDIVIDUALITA (non divisum in se, sed divisum a quolibet alio) 1. La teoria della CARIOGAMIA 2. La t. della GEMELLAZIONE 3. La t. dellIMPIANTO 4. La FORMAZIONE DELLA STRIA PRIMITIVA La PRESENZA DELLATTIVITA CEREBRALE (parallelismo con la morte cerebrale)

44 CARATTERISTICHE BIOLOGICHE Teoria della cariogamia: poiché per la ricombinazione del patrimonio genetico paterno e materno sono necessarie almeno 21 ore dalla fecondazione, in questo arco di tempo non si è ancora di fronte ad un individuo umano. Totipotenza cellulare: la presenza di cellule totipotenti (capaci di dare origine ad un nuovo individuo quando fossero separate dallembrione) nelle prime fasi dello sviluppo embrionale, porta a negare lindividualità dellembrione precoce che viene considerato come un aggregato di individui in potenza e lo zigote come una cellula indeterminata.

45 CARATTERISTICHE BIOLOGICHE Teoria della gemellanza monozigotica: lembrione non può essere considerato un individuo umano perché è possibile che si verifichi la gemellazione monozigote (lembrione precoce avrebbe quindi la capacità di diventare due individui) Formazione della stria primitiva (pre-embrione): fino al 14° g. dalla fecondazione avverrebbe una semplice preparazione dei sistemi protettivi e nutritivi (derivati dal trofoblasto) per le necessità dellembrione QUINDI non ci sarebbe presenza di un individuo/embrione ma di un pre- embrione. Con la comparsa della stria primitiva nel disco embrionale si può parlare di sviluppo embrionale.

46 CARATTERISTICHE BIOLOGICHE Formazione sistema nervoso centrale: nessun embrione umano può ritenersi un individuo umano fino alla formazione del sistema nervoso centrale perché esso è il centro critico di unità del soggetto umano, è condizione per lesercizio della razionalità e per la percezione del piacere/dolore. Così come si fa riferimento alla morte cerebrale totale per diagnosticare la morte di un individuo allo stesso modo si può individuare linizio dellesistenza umana con la formazione del sistema nervoso centrale

47 La visione funzionalistico-attualistica In base ad alcune caratteristiche psico-sociali: TEORIE MONOFATTORIALI: La razionalità Il comportamento e la relazione costitutivi Il riconoscimento della immagine umana Lintenzione di procreare TEORIE MULTIFATTORIALI: P. SINGER (1989): autocontrollo, senso del passato, senso del futuro, relazionalità, comunicazione e curiosità G. DENNET(1988): razionalità, coscienza, autocoscienza, reciprocità, comunicazione verbale H.T. ENGELHARDT (1991): appartenenza alla comunità morale e capacità di elaborare un giudizio morale (persone, non ancora persone, non più persone)

48 Funzionalismo: non sovrapponibilità fra esseri umani e persone umane esseri umani esseri non umani persone

49 La visione funzionalistico-attualista della persona Persona: Concetto astratto definito da un elenco di proprietà e funzioni non necessariamente dell'essere umano Conseguenze: -la persona non si identifica sempre con l'essere umano -è persona quell'essere umano, e non, che manifesti caratteri e capacità arbitrariamente fissate, prescindendo dalla sua natura ontologica Linterpretazione funzionalistico-attualistica riduce la persona alle sue funzioni e non fa differenza tra essenza e attività

50 La visione sostanzialista o del personalismo ontologico OGNI INDIVIDUO UMANO E PERSONA (Come un individuo umano non sarebbe persona?) NATURA OGNI PERSONA UMANA HA NATURA UMANA: senza negare la rilevanza della soggettività e della coscienza viene posto a fondamento della stessa soggettività unesistenza ed unessenza costituita nellunità corpo-spirito

51 Lo statuto antropologico Sostanzialismo: sovrapponibilità fra esseri umani e persone umane esseri umani = persone

52 Lo statuto etico dellembrione umano

53 Dallo statuto antropologico allo statuto etico COME VA TRATTATA LA PERSONA? Chi è persona va sempre tutelata e protetta (viceversa, chi non è persona può anche non essere tutelata e protetta allo stesso livello) Diverse modalità e tipologie di rispetto: Diritti prima facie Tutela: Graduale Tuzioristica: difesa della vita fisica e dellintegrità genetica fin dal concepimento, promozione della salute

54 Diritti umani e bioetica –Diritti di I generazione (diritti civili: vita, libertà), nati per difendere il cittadino dai poteri dallo Stato –Diritti di II generazione (diritti sociali: salute, lavoro, istruzione, informazione, ecc.), che invece richiedono lincremento degli interventi statali –Diritti di III generazione (solidarietà, sviluppo, pace internazionale, ambiente protetto, comunicazione, ecc.) –Diritti di IV generazione ( diritti delle generazioni future, diritto ad un patrimonio genetico non manipolato, ecc.)

55 Dallo statuto biologico allo statuto giuridico […] Tuttavia si è convenuto che questa era unarea nella quale doveva essere presa qualche precisa decisione, al fine di acquietare la preoccupazione del pubblico […] Nonostante la nostra divisione su questo punto, la maggioranza di noi raccomanda che la legislazione dovrebbe concedere che la ricerca possa essere condotta su qualsiasi embrione ottenuto mediante fecondazione in vitro, qualunque ne sia la provenienza, fino al termine del 14^ giorno (Rapporto Warnock, 1984, cap. XI)

56 Il secondo quesito in sintesi: i diritti di tutti i soggetti coinvolti, compreso il concepito COSA PREVEDE LA LEGGE Intende dare una dignità allessere umano sin dal concepimento, evitando di considerarlo un oggetto o un essere non ancora umano. E per dare seguito a tale affermazione si vieta che lembrione venga trattato come una cosa, congelandolo o facendone oggetto di sperimentazione Per il resto il quesito referendario numero 2 richiama gli stessi articoli della legge presi in esame dal quesito 1 ( accesso solo in caso di provata sterilità – consenso informato – impianto unico di max 3 embrioni) COSA SI VUOLE CAMBIARE abolizione dei diritti del concepito (, il riconoscimento dellesistenza di diritti al concepito porterebbe a rimettere in discussione il diritto ad abortire sancito dalla legge 194 del 1978) abolire il vincolo che per accedere a queste tecniche le coppie debbano avere problemi di sterilità accertata Abolito anche ogni limite alla produzione di embrioni e aperta la possibilità di rifiutare qualunque impianto anche dopo la formazione degli embrioni.

57 Terzo quesito Si propone l'abrogazione degli articoli della legge che limitano la libertà di ricerca scientifica sull'embrione, per consentire nuove cure per malattie come alzheimer, parkinson, sclerosi, diabete, cardiopatie e tumori (Ds con l'appoggio di gruppi parlamentari di Margherita, Nuovo Psi e Pri).

58 Cos'é la clonazione ? La parola "clone" deriva dal greco, che significa germoglio o ramoscello In biologia indica la possibilità di duplicare il patrimonio biologico (genetico) di qualsiasi essere vitale con produzione di individui biologicamente uguali si tratta di una forma di riproduzione a-sessuata e a-gamica

59 Le tecniche utilizzate Due sono le tecniche utilizzate per la clonazione: 1.embryo-splitting 1.embryo-splitting (scissione gemellare) 2.nuclear transfer 2.nuclear transfer (trasferimento di nucleo)

60 Embryo - splitting E il tipico processo di formazione dei gemelli monozigoti !

61 Nuclear transfer E la tecnica utilizzata per Dolly !

62 Procedura tecnica della clonazione

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64 Finalità della clonazione Terapeutica: volta a duplicare un organismo dal quale ricavare cellule, tessuti ed organi per scopi clinici Riproduttiva: cioè volta a duplicare su richiesta o necessità un individuo

65 La clonazione umana potrebbe servire a: 1. Replicare individui geniali o di gran bellezza 2. Produzione solo di individui sani 3. Determinazione del sesso e di altri caratteri desiderati 4. Figlio per coppia sterile, vedovanza, ecc 5. Avere soggetti geneticamente identici a fine di studio comparativo 6. Riserve per trapianti (H. Jonas, Tecnica, medicina ed etica, 1971)

66 Problemi etici della clonazione (1): offesa della dignità della persona clonata La programmazione dellidentità biologica può avallare lidea di un dominio sulluomo e il convincimento che il valore dellessere umano risieda nelle sue qualità biologiche (selezionabili) La persona clonata è generata per essere copia o fonte di organi per un terzo : è voluta non per s é stessa, ma come mezzo per il raggiungimento di un altro fine Lidentità psichica rischia di essere compromessa dalla presenza reale o anche solo virtuale del suo « altro » (unicità – aspettative – ansie) Dalla replicazione della struttura corporea non ne deriverebbe necessariamente una perfetta identità della persona, intesa nella sua realtà sia ontologica che psicologica

67 Problemi etici della clonazione (2): perversione della sfera sessuale e relazionale Tende a rendere la bisessualit à un puro residuo con disumanizzazione estrema della procreazione umana. L utero artificiale potrebbe essere l ultimo passo per la costruzione « in laboratorio » dell'essere umano Avviene una strumentalizzazione radicale della donna (prestatrice di ovuli e di utero) Perversione delle relazioni fondamentali della persona umana (filiazione, consanguineit à, parentela, genitorialit à )

68 Problemi etici della clonazione (3): logica della produzione ed eugenetica Mentalità selettiva e discriminatoria: inevitabile arbitrarietà dei criteri di selezione Causa un arbitraria fissazione dell ereditariet à in contrasto con la strategia dominante nella natura Possibile aumento di malformazioni. Possibili errori da laboratorio con danni irreversibili alla natura umana La clonazione limitata all'embrione-feto, implicherebbe la sperimentazione su embrioni e feti, ridotti a cose (logica della produzione) ed esigerebbe la loro soppressione prima della nascita La clonazione apre la strada alla selezione eugenetica e razzista, con grave violazione dei diritti umani

69 Pronunciamenti del Magistero CDF Donum Vitae n. 6 –anche i tentativi o le ipotesi volte ad ottenere un essere umano senza alcuna connessione con la sessualità mediante fissione gemellare, clonazione, partenogenesi, sono da considerarsi contrarie alla morale… PAV Riflessioni sulla clonazione GP II Discorso al Congresso Internazionale sui trapianti: Occorrerà comunque evitare sempre quei sentieri che non rispettano la dignità ed il valore della persona; penso in particolare ad eventuali progetti o tentativi di clonazione umana, allo scopo di ottenere organi da trapiantare: tali procedure, in quanto implicano la manipolazione e la distruzione di embrioni umani, non sono moralmente accettabili, neanche se finalizzate ad uno scopo in sé buono

70 Altri Organismi Parlamento europeo: –Risoluzione del 12/3/1997 violazione dei principi di parità e di non discriminazione –Risoluzione del 7/9/2000 no alla clonazione terapeutica no ad ogni forma di clonazione umana impulso alla ricerca sulle cell. staminali adulte no alla produzione di embrioni sovrannumerari nella FIVET Legge 40 del 19/02/2004: Sono vietati interventi di clonazione mediante trasferimento di nucleo o di scissione precoce dell'embrione o di ectogenesi sia a fini procreativi sia di ricerca

71 Quindi, sotto il profilo etico… La clonazione riproduttiva è considerata generalmente inaccettabile La cl. terapeutica: dibattito fra chi dissente e chi la considera accettabile sub condicione

72 Finalità della clonazione Riproduttiva: cioè volta a duplicare su richiesta o necessità un individuo Terapeutica: volta a duplicare un organismo dal quale ricavare cellule, tessuti ed organi per scopi clinici

73 Cellula staminale: definizione Cellula staminale: Cellula non specializzata capace di dividersi indefinitamente; a ogni suddivisione produce due cellule figlie, delle quali una è staminale e l'altra è capostipite di una popolazione di cellule che, a loro volta, danno luogo a cellule mature e differenziate, ovvero a tessuti distinti Le cellule staminali assicurano la formazione e il rinnovamento dei tessuti, ovvero la sostituzione delle cellule che hanno terminato il proprio ciclo vitale e di quelle lesionate. Si definiscono totipotenti le cellule staminali che possono dar luogo a tutti i tessuti, multi (o pluri) potenti quelle che possono dar luogo ad alcuni tipi cellulari o tessuti ed unipotenti, quelle che possono dar luogo soltanto ad un tipo cellulare.

74 Tipi di cellule staminali Embrionali eterologhe Fetali Da cordone ombelicale Adulte Embrionali autologhe

75 Dalla blastocisti (Massa Cell. Interna)

76 Dai tessuti fetali (vari stadi di sviluppo)

77 Dal cordone ombelicale

78 Dal soggetto adulto (diversi distretti tissutali) midollo osseo, tessuti epiteliali, cervello (SNC), fegato, pancreas.

79

80 Cellule staminali embrionali autologhe Mediante la tecnica di Trasferimento Nucleare (TNSA) le cellule ES sono isolate da cellule dellembrioblasto derivato dal trasferimento del nucleo di una cellula somatica adulta del paziente in una cellula uovo enucleata Questo procedimento, denominato clonazione terapeutica, avrebbe lenorme vantaggio di stabilire cellule ES immunologicamente compatibili per autotrapianto Nel caso di malattie genetiche, queste cellule potrebbero essere geneticamente curate in vitro prima del trapianto.

81 Clonazione terapeutica

82 Terapia attuale con cellule staminali Trapianto autologo di cellule staminali ematopoietiche dopo chemioterapia e radioterapia (neoplasie ematologiche, tumori solidi, malattie autoimmuni severe) Trapianto allogenico di cellule staminali ematopoietiche dopo chemioterapia e radioterapia Sangue da cordone ombelicale prelevato alla nascita utilizzato quale sorgente allogenica di cellule staminali ematopoietiche Trapianto di cellule staminali cutanee (trapianto di epidermide)

83 Prospettive future: terapia cellulare Ricostruzione del midollo spinale danneggiato da traumi fisici Malattie degenerative del sistema nervoso (Alzheimer, morbo di Parkinson, malattia di Huntington, sclerosi laterale amiotrofica, malattie ecotossicologiche, post-traumatiche, da abuso farmacologico, da danno ischemico, ecc.) Malattie muscolo-scheletriche (displasia ossea, malattie progressive delle giunzioni ossee, osteogenesis imperfecta, miopatie primitive) Malattie infiammatorie di natura sistemica (sindrome di Sjögren), attraverso la sostituzione delle cellule delle ghiandole salivari atrofiche dei malati; Malattie degenerative della retina, della cornea e dellapparato uditivo, i cui tessuti sono stati danneggiati per cause genetiche o traumatiche Ricostituzione del tessuto cardiaco dopo un infarto acuto del miocardio e riparazione dei vasi sanguigni da processi patologici progressivi come larteriosclerosi e lipertensione Malattie metaboliche tipo lisosomiali, causate dal blocco di specifici sistemi catabolici e dal conseguente accumulo nei lisosomi delle sostanze non degradate.

84 Prospettive future: terapia genica Le cellule staminali sono in grado di accettare e tollerare, molto meglio di cellule mature, geni introdotti dallesterno con tecniche d'ingegneria genetica, mirate a correggere leffetto patologico di geni difettosi o mutati Un singolo trasferimento di gene in una cellula staminale renderebbe infatti disponibili cellule del sangue, della pelle, del fegato, e perfino del cervello corrette

85 Il terzo quesito in sintesi: congelamento degli embrioni - ricerca sugli embrioni clonazione terapeutica COSA PREVEDE LA LEGGE coerentemente col principio espresso allarticolo 1 di tutela dei diritti del concepito, vieta, agli articoli 13 e 14, la sperimentazione sugli embrioni che non sia volta a «finalità terapeutiche e diagnostiche volte alla tutela della salute e allo sviluppo dellembrione stesso». Quindi viene vietata: la produzione di embrioni umani a fini di ricerca, ogni forma di selezione eugenetica o manipolazioni per alterarne il patrimonio genetico, ogni intervento di clonazione, la produzione di ibridi tra gameti umani e gameti di specie diverse ne viene vietata la crioconservazione, che mette gli embrioni in condizione di essere considerati «a disposizione», non solo per future gravidanze, ma anche dei ricercatori. COSA SI VUOLE CAMBIARE abolire ogni divieto alla sperimentazione sugli embrioni. In particolare viene negata la necessità di effettuare ricerche solo a beneficio dellembrione su cui si opera Viene consentita la crioconservazione degli embrioni viene permessa la clonazione «mediante trasferimento di nucleo». Ciò per permettere di effettuare ricerche con le cellule staminali embrionali, attraverso la cosiddetta «clonazione terapeutica». (Con questa tecnica, alcuni sperano di trovare terapie per gravi malattie producendo cellule sane con lo stesso patrimonio genetico del malato da curare. Il prezzo da pagare è la distruzione di embrioni.)

86 Vi hanno detto che la legge 40 è… Incostituzionale In contrasto con la legge sullaborto Contro la donna Confessionale Proibizionista Contro la scienza Oscurantista Medioevale Antieuropea Inattuabile Atroce Carlo Casini, La legge sulla fecondazione artificiale

87 Nonostante la sua insufficienza etica, la legge 40 merita di essere sostenuta perché: Tutela nel maggior grado possibile ogni bambino non nato e la madre È una legge moderna che stimola la scienza a dare risposte nuove e più rispettose dellessere umano Traduce in norme concrete ciò che indica la Costituzione Italiana È coerente con tutte le convenzioni internazionali È già stata imitata allestero e si pone come riferimento in tutto il mondo


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