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AUDIT su Controllo fosforemia nei pazienti in trattamento dialitico.

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Presentazione sul tema: "AUDIT su Controllo fosforemia nei pazienti in trattamento dialitico."— Transcript della presentazione:

1 AUDIT su Controllo fosforemia nei pazienti in trattamento dialitico

2 AUDIT medico o clinico.. È un approccio alla verifica che si focalizza su problemi clinici, assistenziali o aspetti della pratica corrente. Ciò che caratterriza laudit clinico è la professionalità delliniziativa : compemtenza clinico-assistenziale dei partecipanti, confidenzialità dei risultati, oggetto fortemente connesso alla qualità dei professionisti Dal punto di vista metodologico.. Consiste in un ciclo di qualità Act Plan Check Do Da Sussidi per lautovalutazione e laccreditamento n. 6: Progettare, realizzare, verificare un audit clinico – GIMBE (Gruppo Italiano per la Medicina Basata sulle Evidenze) Concetto di Governo Clinico

3 Linee Guida D0QY 3 = Linee guida SIN Valutazione del P sierico P >3,5 <5,5 mg% P >1,13 <1,78 mmoli/L Evidenza

4 Linee guida DOQY SIN Ca 8,4-9,2 mg% Ca 9,2-10,4 mg% SIN = se ipo Ca non assunzione chelanti ai pasti SIN = concentrazioni standard Bagno HD-HDF = 1,5 mmoli/l DP 1,25-1,75 mmoli/l

5 Linee guida DOQY SIN Ca 8,4-9,2 mg% Ca 9,2-10,4 mg% DOQY= Ca solo se PTH > vit D solo se PTH >150 DOQY = concentrazioni per ipercalcemia persistente = 1,5-2 mEq/l= 0,75-1 mmoli/l per 3-4 settimane

6 Come mantenere il P basso (DOQY) 1. Dieta mg se P >5,5 (E) 2. Chelanti a base di calcio o Chelanti non Ca- non Mg- non AL (O) 3. Chelanti Ca + Chelanti non Ca, non Mg, Non Al (O) 4. Non superare 1500 mg di Ca elementare (O) 5. NO Ca Chelanti se PTH 10,2 mg% (E) 6. P> 7 mg% (2,26 mmoli/l) Al chelanti per 4 settimane (O) ; dialisi più frequente (E)

7 Come mantenere il P basso (SIN) 1. Dieta mg se P >5,5 (B) 2. Chelanti a base di calcio se CaxP<55 3. Non superare 2-3 g/die 4. Ca xP >55 - Sevelamer - Carbonato di Mg 4. Al (<2 grammi/die) per meno di 3 mesi (Al <20microg/l)

8 Differenze terapia iperfosforemia DOQY/SIN DOQYSIN P Dieta1000 max1200 max Livelli Calcemia 8,4-9,59,2-10,4 Ca ChelantiMax 1,5 g2-3 g Ca Chelanti No se PTH <150 - AlSe P>7,x 4 settMax 2g x<12 sett.

9 CaxP <55 mg2/dL2 (E) T Ca >8,4 <9,5 mg% (> 2,1<2,37mm/l) Se Ca <8,4 Ca se segni di ipo Ca se PTH > Terapia = Ca Carbonato. Vit D solo se PTH>300 T Ca >10,2 mg% (>2,54mm/l) Se assume Ca chelanti, o sospende sino a Ca <9,5 Se assume vit D, o sospende fino a Ca <9,5 Se permane, dialisi con Ca++ 1,5-2 mEQ/L per 3-4 settimane

10 Contenuto di Calcio nei chelanti compostoContenuto mg Ca elementar e N° Co (1500 mg) Ca Acetato Ca Carbonato ,75 Mg Carbonato Mg20?

11 LIVELLI OTTIMALI DI PTH Doqy pg/mL SIN pg/mL

12 Differenze DOQY /SIN: TERAPIA CON VIT D SI PTH pg/mL (SIN) PTH >300 pg/mL (DOQY) NO PTH<120 (SIN)<150 (DOQY) Ca >11 (SIN) >10,2 (DOQY) P >6,5 (SIN) >6 (DOQY)

13 Benchmarking e Audit Fare il punto della situazione sullapplicazione delle linee guida – rapporto costo/beneficio Rapporto con la medicina basata sullevidenza Precedente Audit sullargomento nel 2000 Strumento essenziale per portare ad una correzione delle rotta -> riduzione disomogeneità sulla base delle evidenze Il Registro/ cartella clinica computerizzata -> strumento più idoneo del questionario

14 PAZIENTI IN TRATTAMENTO DIALITICO EXTRACORPOREO (dati relativi allanno 2003) Quante volte viene eseguito il controllo della fosforemia inizio-dialisi % di pazienti ha avuto un valore di fosforemia < 6 mg/dl / 5.5 ( 2/3 det.) … % di pazienti ha avuto CaxP < 70 mg/dl /60 / 50 ( 2/3 det. ) …. % pazienti con un solo chelante % più di un chelante KTV / nPCR

15 PAZIENTI IN TRATTAMENTO DIALITICO Peritoneale (dati relativi allanno 2003) …. KTV settimanale Concentrazione di Magnesio e Calcio nelle sacche per DP Problemi : Mancanza di alcuni parametri per eventuali correlazioni nPCR evidentemente eseguita con modalità variabile Tempi, come al solito, troppo stretti… …….

16 CENTRI PARTECIPANTI ALBAMARTINI ALESSANDRIAMAURIZIANO ASTIMOLINETTE + CAL BIELLANOVARA BORGOMANERONOVI LIGURE CASALEOIRM CHIERIPINEROLO + CAL CIRIE'RIVOLI + 3 CAL CTO TOVERBANIA G BOSCO TOVERCELLI IVREACUNEO solo DP CEVA

17 Extracorporea N DP N. 426

18 CONTROLLI FOSFOREMIA 27 centri extra / 19 Centri DP

19 Pazienti (%) con fosforemia <6.0 mg/dl 75.9 % AUDIT 2000AUDIT % Mediana 79.8

20 Pazienti con fosforemia < 5.5 mg/dl - EXTRACORPOREA 60.7 % AUDIT 2000 AUDIT ,1% Mediana 64 Solo nel 44,4% dei centri con >2/3 dei pazienti

21 Pazienti -DP 62.0% Mediana 58 fosforemia < 5.5 fosforemia < % Mediana 83

22 KT/V EXTRACORPOREA KTV>1.2 Media 80,5 Mediana = 84 DP KTV settimanale 1.8 Media 83,2 Mediana 85

23 Distribuzione Centri con fosforemia <6 Extracorporea media 82.5 / mediana 79.8

24 Distribuzione % pazienti con fosforemia<6.0 mg/dl 92.6%

25 Distribuzione Centri con fosforemia <5.5 Extracorporea media 63 / mediana 64

26 Distribuzione % pazienti con fosforemia<5.5 mg/dl 33.3%

27 Distribuzione Centri prodotto CA*P

28 % pazienti con CA*P<60 Extracorporea media 84.7 mediana 85

29 % pazienti con CA*P<50 Extracorporea media 56.1 mediana 62

30 Distribuzione % pazienti per prodotto calcio*fosforo

31 Prodotto calcio fosforico

32 Terapia chelante del fosforo dialisi extracorporea monoterapia 52% nessuna terapia nel 12 % del campione

33 Politerapia Piemonte 36% del campione dialisi extracorporea

34 Terapia chelante in pazienti in DP

35 Percentuali pazienti con fosforemia>6 (mediana=20,2) Extracorporea

36 Distribuzione Centri con CA*P<70 Extracorporea


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