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Il Primo Soccorso nel trauma cranico e spinale Roma, 26 Novembre 2012.

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Presentazione sul tema: "Il Primo Soccorso nel trauma cranico e spinale Roma, 26 Novembre 2012."— Transcript della presentazione:

1 Il Primo Soccorso nel trauma cranico e spinale Roma, 26 Novembre 2012

2 Il distretto cranico Cenni Anatomici Il contenitore

3 Il distretto cranico Cenni Anatomici Emisferi cerebrali Cervelletto Tronco encefalo Il contenuto Il neurone I setti durali

4 Trauma cranico Evento lesivo esterno applicato al distretto cranico Definizione CAUSE -Incidente stradale; -Incidente sul lavoro; -Incidente in ambiente domestico; -Violenza altrui; -Autolesione o tentativo di suicidio; -Altro. CAUSE -Incidente stradale; -Incidente sul lavoro; -Incidente in ambiente domestico; -Violenza altrui; -Autolesione o tentativo di suicidio; -Altro. Il danno può interessare sia solo linvolucro esterno (cute, osso) che il contenuto (cervello)

5 Trauma cranico Definizione Aperto o penetranteChiuso La forza lesiva vince la resistenza della scatola cranica e si mette in contatto il cervello con lambiente esterno Non cè lesione esterna ma possono esserci lesioni del contenuto con diversi gradi di gravità Armi da fuoco Armi da taglio Armi da fuoco Armi da taglio Aggressioni Cadute Incidenti stradali Aggressioni Cadute Incidenti stradali

6 Trauma cranico Lesioni Intracraniche Emorragia cerebrale post-traumatica Subdurale, epidurale, subaracnoidea, intraparenchimale, intraventricolare Contusione cerebrale Danneggiamento marcato dellencefalo da trauma violento con lesioni ai tessuti nervosi Danno assonale diffuso (DAI) Danno da stiramento della sostanza bianca di encefalo e tronco

7 COMMOZIONE CEREBRALE Danneggiamento temporaneo dellencefalo causato da trauma lieve, senza fratture, per scuotimento o spostamento dellencefalo Come si manifesta? Perdita di coscienza di breve durata Perdita di coscienza di breve durata Pallore - ipotonia muscolare Pallore - ipotonia muscolare Midriasi breve Midriasi breve Amnesia al risveglio Amnesia al risveglio Nausea - vomito - cefalea Nausea - vomito - cefalea Trauma cranico

8 Ipertensione endocranica Frequente nel trauma cranico grave. Displacement secondario del cervello Erniazioni cerebrali Deficit di III n.c.(ptosi, anisocoria, oftalmoparesi) Emiparesi Ridotto livello di coscienza, coma Alterazioni del ritmo respiratorio, apnea Ipertensione arteriosa, bradicardia Cefalea, vomito, ridotto livello di coscienza, coma, Bradicardia, ipertensione arteriosa Complicanze delle lesioni intracraniche

9 Trauma cranico -E uno dei più frequenti motivi di arrivo in PS - E la più comune condizione cui il neurochirurgo deve far fronte Epidemiologia

10 Trauma cranico Meccanismi di lesione Danno Primario Lesione effettiva sulle strutture interne Danno Secondario Dovuto a ipossia, ipotensione arteriosa, ipertensione endocranica, ischemia cerebrale Legata direttamente al trauma. Unica soluzione: la prevenzione Legata ad effetti secondari al trauma. Obiettivo: ridurlo al minimo correggendo tali effetti secondari

11 Trauma cranico Obiettivi del soccorritore del paziente con trauma cranico 1) Pronto riconoscimento 2) Corretto trattamento 3) Ospedalizzazione adeguata

12 Traumi cranio-encefalici Impedire laggravamento dei danni neurologici del paziente e assicurargli le migliori condizioni fino allarrivo in ospedale Obiettivi del soccorritore del paziente con trauma cranico

13 Traumi cranio-encefalici Segni e sintomi:Indicazioni allinvio in PS Presente uno dei seguenti segni/sintomi: –Perdita di coscienza anche transitoria –Amnesia dellincidente o degli eventi successivi –Sintomi Neurologici Cefalea intensa e persistente Nausea e vomito Irritabilità o alterazioni del comportamento Crisi epilettica Paralisi di un lato del corpo, braccia e/o gambe –Evidenza clinica di una frattura cranica (rinorrea, epistassi, otorragia, ematoma periorbitario,ecchimosi congiuntivo-palpebrale, deformazione teca cranica) –Significativi danni extracranici –Un meccanismo del trauma suggestivo di: Impatto ad alta energia (p.e. incidente stradale, caduta dallalto) Possibile trauma cranico penetrante Possibile trauma non accidentale (p.e. nei bambini) –Comorbidità medica (p.e. uso di anticoagulanti, alcolismo) –Fattori sociali avversi (p.e. pazienti senza alcuna assistenza a casa)

14 Trauma cranico Politrauma Compromissione delle vie aeree Insufficienza respiratoria Shock Arresto cardiorespiratorio Trauma cranico Politrauma Compromissione delle vie aeree Insufficienza respiratoria Shock Arresto cardiorespiratorio Traumi cranio-encefalici

15 Cosa fare?

16 Traumi cranio-encefalici Una valutazione sistematica ed il ripristino tempestivo di una adeguata ventilazione, ossigenazione e perfusione sono le condizioni indispensabili per un efficace trattamento rianimatorio. Valutazione primaria dei parametri vitali (ABCDE del Primary Survey) Manovre rianimatorie di stabilizzazione (ABC) Esame capo-piedi (Secondary survey) Approccio sistematico al trauma cranico

17 Traumi cranio-encefalici Gestione primaria A Airways: vie aeree e controllo colonna cervicale B Breathing: respirazione C Circulation: circolo e controllo emorragie D Disability: rapida valutazione neurologica E Exposure: esposizione e controllo della TC Durante la valutazione primaria, ogni condizione che metta a rischio la vita del paziente va trattata immediatamente non appena identificata

18 Traumi cranio-encefalici Valutazione neurologica GCS + Pupille Ipossia e Ipotensione influenzano fortemente lo stato neurologico del paziente La valutazione GCS più utile è quella effettuata immediatamente dopo RCP. La valutazione neurologica (GCS+pupille) deve essere ripetuta durante le fasi di trasporto per valutare levoluzione dello stato neurologico D- disability

19 Apertura degli occhi Traumi cranio-encefalici Glasgow Coma Scale (GCS) Spontanea4 A comando3 Al dolore2 Assente1

20 Traumi cranio-encefalici Glasgow Coma Scale (GCS) Risposta motoria A comando6 Finalistica in localizzazione5 Finalistica in retrazione4 Stereotipata in flessione3 Stereotipata in estensione2 Assente1

21 Traumi cranio-encefalici Glasgow Coma Scale (GCS) Risposta motoria

22 Risposta verbale Traumi cranio-encefalici Glasgow Coma Scale (GCS) Orientata5 Confusa4 Parole3 Suoni2 Assente1

23 Glasgow Coma Scale Childrens coma scale (< 4 anni) Occhi apre spontaneamente4 apre allo stimolo verbale3 apre allo stimolo doloroso2 nessuna risposta1 Migliore risposta motoria obbedisce ad un comando verbale6 Localizza lo stimolo doloroso5 risposta in flessione 4 flessione anomala 3 risposta in estensione2 nessuna risposta1 Migliore risposta verbale Sorride, orientato ai suoni, interagisce, segue 5 Pianto consolabile, interazione inadeguata4 Lamentoso, poco consolabile3 Irritabile, non consolabile2 nessuna risposta1 Occhi apre spontaneamente4 apre allo stimolo verbale3 apre allo stimolo doloroso2 nessuna risposta1 Migliore risposta motoria obbedisce ad un comando verbale6 Localizza lo stimolo doloroso5 risposta in flessione 4 flessione anomala 3 risposta in estensione2 nessuna risposta1 Migliore risposta verbale Sorride, orientato ai suoni, interagisce, segue 5 Pianto consolabile, interazione inadeguata4 Lamentoso, poco consolabile3 Irritabile, non consolabile2 nessuna risposta1

24 ISOCORIA ANISOCORIA MIDRIASI MIOSI Traumi cranio-encefalici Pupille

25 Pupille – riflesso fotomotore Diretto Consensuale

26 Traumi cranio-encefalici Segni Aggiuntivi Lesioni del cuoio capelluto: -Cute molto vascolarizzata; -Poco elastica -Rischio di shock emorragico praticamente inesistente nelladulto E- Esposition

27 Traumi cranio-encefalici Segni Aggiuntivi Lesioni ossee:

28 Fuoriuscita di materia cerebrale Traumi cranio-encefalici Segni Aggiuntivi Non tamponare, eventualmente coprirla con garza senza infilare alcunchè per fermare emorragia

29 Traumi cranio-encefalici Segni Aggiuntivi

30 Traumi cranio-encefalici Segni Aggiuntivi

31 Traumi cranio-encefalici Segni Aggiuntivi Non infilare alcunchè nellorecchio né cercare di lavarlo o di fermare lemorragia. Applicare garza o fazzoletto e fermarla con benda.

32 Traumi cranio-encefalici Raccolta di informazioni dettagliata sulla dinamica del trauma - meccanismo del trauma : circostanze (indossava il casco?),eziologia (caduta dallalto?), orario dellaccaduto, ora dellultimo pasto effettuato. - età del paziente, terapia anticoagulante, patologie note Interrogare il paziente, i testimoni, i parenti AMPLE Allergies, Medications, Past medical history, Last meal, Events injury-related Informazioni aggiuntive

33 Avvisare lospedale di destinazione (chiamata di standby) per un paziente con GCS 8, per preparare il personale appropriato; Avvisare lospedale di destinazione (chiamata di avviso) per un paziente con GCS<15. Avvisare lospedale di destinazione (chiamata di standby) per un paziente con GCS 8, per preparare il personale appropriato; Avvisare lospedale di destinazione (chiamata di avviso) per un paziente con GCS<15. Traumi cranio-encefalici Classificazione del trauma cranico -Lieve: GCS 14-15; -Moderato: GCS Grave: GCS 3-8 Indispensabile per una adeguata ospedalizzazione

34 Traumi spinali Cenni anatomici Il contenitore Il contenuto Midollo Spinale

35 Traumi spinali Epidemiologia e cause casi / milione di abitanti 50-70% età compresa tra 15 e 35 anni Incidenti motociclistici (40%) Precipitazione (21%) Aggressioni (15%) Traumi sportivi (13%) Cervicale (29%), toracico (24%), lombare (37%), sacrale (10%)

36 Traumi spinali Fattori di rischio Traumi al di sopra della clavicola (15%) Incidenti automobilistici a dinamica maggiore Trauma da precipitazione

37 Traumi associati Traumi spinali Trauma spinale nel 5-10% dei pazienti con trauma cranico grave Il 25-50% dei pazienti con Trauma spinale ha trauma cranico Nei politraumi il trauma spinale è presente fino al 30% dei pazienti Presenza di unaltra lesione sulla colonna (10%)

38 Traumi spinali Meccanismi del trauma Iperestensione Iperflessione Compressione Rotazione Stress laterale Distrazione

39 Traumi spinali Meccanismi del trauma

40 Traumi spinali Meccanismi del trauma Lesione Midollare: - Danno Primario - Danno Secondario Lesione vertebrale: -richiede notevole energia -associata a lesione midollare in circa il 14% dei casi

41 Trauma spinale Obiettivi del soccorritore del paziente con trauma vertebro-midollare 1)Pronto riconoscimento 2) Corretto trattamento (evitare peggioramento) 3) Ospedalizzazione adeguata

42 A Airways: vie aeree e controllo colonna cervicale B Breathing: respirazione C Circulation: circolo e controllo emorragie D Disability: rapida valutazione neurologica E Exposure: esposizione e controllo della TC Traumi spinali

43 Trauma cranico con GCS <15Trauma cranico con GCS <15 Dolore in sede di lesione (cervicale, dorsale, lombareDolore in sede di lesione (cervicale, dorsale, lombare Spasmo difensivo dei muscoli paravertebraliSpasmo difensivo dei muscoli paravertebrali Emiparesi, paraparesi o tetraparesi evidenziabili chiedendo al paziente di muovere mani e piediEmiparesi, paraparesi o tetraparesi evidenziabili chiedendo al paziente di muovere mani e piedi Perdita del sensorio negli arti e nel troncoPerdita del sensorio negli arti e nel tronco Alterazione degli sfinteriAlterazione degli sfinteri Traumi spinali D- disability : Esame del paziente Paziente cosciente

44 Deformità dorso e colonnaDeformità dorso e colonna Perdita controllo sfintericoPerdita controllo sfinterico Evidenza shock neurogenoEvidenza shock neurogeno Traumi spinali Paziente non cosciente D- disability : Esame del paziente In caso di paziente incosciente il team dovrà sospettare una lesione della colonna anche in assenza di segni e fino a prova contraria. Dovrà pertanto procedere con le opportune manovre di immobilizzazione In caso di paziente incosciente il team dovrà sospettare una lesione della colonna anche in assenza di segni e fino a prova contraria. Dovrà pertanto procedere con le opportune manovre di immobilizzazione

45 Traumi spinali Shock neurogeno Sintomi: IpotensioneIpotensione Frequenza cardiaca normale o bradicardiaFrequenza cardiaca normale o bradicardia Cute rosea ed asciuttaCute rosea ed asciutta Legato al mancato rilascio di catecolamine seguente alla lesione spinale

46 Gestione pre-ospedaliera Traumi spinali Fino al 25% dei traumi spinali può aggravarsi dopo levento lesivo iniziale durante il trasporto o le prime fasi di trattamento

47 Traumi spinali Gestione pre-ospedaliera Si basa sui princìpi di IMMOBILIZZAZIONE e STABILIZZAZIONE per tutti i pazienti in cui sospettiamo o non siamo in grado di escludere con certezza un trauma vertebro-midollare

48 Traumi spinali Se si sospetta una lesione spinale, durante la rianimazione mantenere il capo,collo, il torace e la regione lombare in posizione neutra durante la rianimazione. Leccessiva inclinazione del capo potrebbe aggravare la lesione cervicale Mantenere la pervietà delle vie aeree con sublussazione della mandibola e con sollevamento del mento, insieme alla stabilizzazione manuale di capo e collo da parte di un assistente. Controllo delle vie aeree Se però persiste una ostruzione delle vie aeree potenzialmente letale malgrado queste manovre, si procede a lenta e progressiva iperestensione del capo finchè le vie aeree non risultino pervie La pervietà delle vie aeree è prioritaria rispetto al rischio di danno potenziale cervicale

49 Limmobilizzazione del rachide deve essere mantenuta fino a che una completa valutazione del rischio (ed eventualmente imaging radiologico) consenta una sicura rimozione. Raccomandati: collare cervicale rigido ed asse spinale Traumi cervicali

50 QUALUNQUE SIA LA POSIZIONE DEL TRAUMATIZZATO NON SPOSTARLO! SE NON SI E SICURI DI MANTENERE IN ASSE IL COLLO CON IL TRONCO E GLI ARTI.SE NON SI E SICURI DI MANTENERE IN ASSE IL COLLO CON IL TRONCO E GLI ARTI. Traumi spinali Non porre in posizione seduta o con la testa sollevata

51 Manovra di riposizionamento con più soccorritoriManovra di riposizionamento con più soccorritori Rimozione di eventuale cascoRimozione di eventuale casco Applicazione del collare cervicaleApplicazione del collare cervicale Immobilizzazione spinaleImmobilizzazione spinale Estrazione rapida da autovettura (in condizioni di pericolo imminenteEstrazione rapida da autovettura (in condizioni di pericolo imminente) Traumi spinali Esecuzione delle manovre

52 Traumi spinali Esecuzione delle manovre

53 Grazie per lattenzione!


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