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Scuola Primaria Cossato Aglietti Classe 1° Autori: Mariateresa Girardi, Pastorello Giovanna Oggi mangiamo al ristorante o all’osteria? ISTITUTO COMPRENSIVO.

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Presentazione sul tema: "Scuola Primaria Cossato Aglietti Classe 1° Autori: Mariateresa Girardi, Pastorello Giovanna Oggi mangiamo al ristorante o all’osteria? ISTITUTO COMPRENSIVO."— Transcript della presentazione:

1 Scuola Primaria Cossato Aglietti Classe 1° Autori: Mariateresa Girardi, Pastorello Giovanna Oggi mangiamo al ristorante o all’osteria? ISTITUTO COMPRENSIVO DI COSSATO

2 Discipline coinvolte: Italiano Matematica Scienze Storia Tematiche trasversali: Didattica per competenze Ambiente di apprendimento Cittadinanza e Costituzione

3 Riferimenti alle Indicazioni Nazionali: Il senso dell’esperienza educativa: fin dai primi anni la scuola promuove un percorso di attività nel quale ogni alunno possa assumere un ruolo attivo nel proprio apprendimento … assumere sempre maggiore consapevolezza di sé … L’alfabetizzazione culturale di base: la scuola primaria mira all’acquisizione degli apprendimenti di base, come primo esercizio dei diritti costituzionali… Le competenze sviluppate nell’ambito delle singole discipline concorrono a loro volta alla promozione di competenze più ampie e trasversali … Le competenze per l’esercizio della cittadinanza attiva sono promosse continuamente nell’ambito di tutte le attività di apprendimento, utilizzando e finalizzando opportunamente i contributi che ciascuna disciplina può offrire… Cittadinanza e Costituzione: … È attraverso la parola e il dialogo tra interlocutori che si rispettano reciprocamente, infatti, che si costruiscono significati condivisi e si opera per sanare le divergenze, per acquisire punti di vista nuovi, per negoziare e dare un senso positivo alle differenze così come per prevenire e regolare i conflitti…

4 L’ambiente di apprendimento: Favorire l’esplorazione e la scoperta, al fine di promuovere il gusto per la ricerca di nuove conoscenze. In questa prospettiva, la problematizzazione svolge una funzione insostituibile: sollecita gli alunni a individuare problemi, a sollevare domande, a mettere in discussione le conoscenze già elaborate, a trovare appropriate piste d’indagine, a cercare soluzioni originali. Incoraggiare l’apprendimento collaborativo. Imparare non è solo un processo individuale. La dimensione sociale dell’apprendimento svolge un ruolo significativo… Realizzare attività didattiche in forma di laboratorio, per favorire l’operatività e allo stesso tempo il dialogo e la riflessione su quello che si fa. Il laboratorio, se ben organizzato, è la modalità di lavoro che meglio incoraggia la ricerca e la progettualità, coinvolge gli alunni nel pensare, realizzare, valutare attività vissute in modo condiviso e partecipato con altri, e può essere attivata sia nei diversi spazi e occasioni interni alla scuola sia valorizzando il territorio come risorsa per l’apprendimento.

5 Competenze di Cittadinanza: Partecipazione: collabora attivamente con i compagni nella realizzazione di attività collettive o di gruppo, dimostrando interesse e fiducia verso l’altro; Relazione: rispetta le regole condivise Responsabilità: si assume le proprie responsabilità portando a termine il compito assegnato

6 Traguardi per lo sviluppo delle competenze: 1 Partecipa a scambi comunicativi con compagni e docenti (conversazione, discussione …) attraverso messaggi semplici, chiari e pertinenti, formulati in un registro il più possibile adeguato alla situazione. Legge e comprende testi di tipo diverso in vista di scopi funzionali. Scrive testi corretti legati all' esperienza e alle diverse occasioni di scrittura che la scuola offre. 2 Sviluppa un atteggiamento positivo rispetto alla matematica, anche grazie a molte esperienze in contesti significativi, che gli hanno fatto intuire come gli strumenti matematici che ha imparato siano utili per operare nella realtà. Riesce a risolvere facili problemi. 3 Si orienta nel tempo Riconosce elementi significativi del passato del suo ambiente di vita.

7 Nodi concettuali disciplinari Parlare, leggere e scrivere Numeri e risoluzione dei problemi Uso delle fonti e organizzazione delle informazioni

8 Obiettivi disciplinari 1 ITALIANO Prendere la parola negli scambi comunicativi rispettando i turni Comprendere e dare semplici istruzioni durante il gioco Padroneggiare la lettura strumentale (di decifrazione) sia nella modalità ad alta voce, sia in quella silenziosa. Prevedere il contenuto di un testo semplice in base ad alcuni elementi come le immagini. Acquisire le capacità manuali, percettive e cognitive necessarie per l’apprendimento della scrittura. Scrivere semplici parole funzionali, per utilità personale, per comunicare con altri, per ricordare. 2 MATEMATICA Risolvere problemi legati alla vita quotidiana. Contare oggetti in senso progressivo. Eseguire semplici operazioni con i numeri naturali 3 STORIA Utilizzare gli strumenti convenzionali di misurazione del tempo. Individuare le tracce e usarle come fonti per ricavare conoscenze sul passato personale, famigliare e della comunità di appartenenza.

9 L’attività fa parte del progetto «Piccoli cittadini crescono» di cui le insegnanti hanno prodotto una documentazione in PPT. L’esperienza è stata suddivisa in due fasi svolte in due pomeriggi laboratoriali. Agli alunni fin dall’inizio dell’anno è stato proposto di: lavorare in gruppo, collaborando tra loro per portare responsabilmente a termine i compiti assegnati svolgere attività manuali-pratiche (realizzazione di ricette, attività sensoriali) per applicare procedure conosciute, ricavare informazioni e dati per la stesura di testi regolativi o informativi inventare canovacci teatrali da interpretare, ricoprendo ruoli espressivi sia in campo teatrale che musicale sperimentare varie tecniche grafico-pittoriche per la realizzazione di scenari teatrali utilizzare strumenti multimediali a supporto della comunicazione e dell’informazione

10 Risultati attesi Nel gioco del ristorante: un consolidamento della scrittura e della lettura attraverso la scelta e la composizione di un menù lo sviluppo di un atteggiamento positivo rispetto alla matematica attraverso esperienze concrete e per costruire ragionamenti formulando ipotesi, sostenendo le proprie idee e confrontandosi con il punto di vista degli altri. Nel gioco dell’osteria: l’approccio alla ricostruzione dei fatti della storia, alla misurazione del tempo e alle periodizzazioni L’uso consapevole degli organi di senso durante la degustazione dei cibi.

11 1° FASE Al ristorante “Le cose buone” Gli alunni sono divisi in gruppi di cuochi, camerieri e clienti. Devono preparare i piatti con le scritte dei cibi, redigere il menù, leggerlo e scrivere le ordinazioni per un consolidamento delle abilità di lettura e scrittura.

12 L’insegnante distribuisce i ruoli L’alunno si procura l’abbigliamento consono cuochi camerieri clienti

13 L’insegnante organizza con i bambini il gioco del ristorante I cuochi preparano i piatti con le scritte dei cibi E redigono i menù I camerieri leggono i menù e prendono le ordinazioni

14 L’insegnante organizza la simulazione del pagamento stabilendo i prezzi delle ordinazioni I clienti pagano il conto facendo semplici operazioni mentali (addizioni)

15 Setting d’aula: la classe si organizza come un ristorante: un grande tavolo per la cucina e piccoli tavoli per i clienti.  Strumenti forniti agli studenti: immagini per formulare i menù e comporre i piatti, carta e penna. Abbigliamento in base ai ruoli: cuochi, camerieri e clienti (portati da casa e in dotazione alla scuola nel laboratorio di teatro). Monete fac-simile euro.

16 2° FASE All’osteria “Il buon ricordo” Il gioco è riproposto proiettandolo nel passato. Gli alunni divisi in gruppi di osti e clienti potranno preparare e degustare piatti semplici della tradizione contadina. L’allestimento dell’antica osteria usufruisce degli oggetti esposti nel museo del tempo dei nonni, allestito in classe.

17 L’insegnante ricostruisce il quadro di civiltà del tempo dei nonni allestendo il museo in classe L’alunno reperisce gli attrezzi dell’epoca per il museo e cataloga i reperti

18 L’insegnante organizza con gli alunni il menù dell’osteria traendolo dalla tradizione contadina L’alunno porta da casa pane, burro, zucchero, salame, latte PANE E SALAME BURRO E ZUCCHERO LATTE

19 L’insegnante predispone una scheda di degustazione L’alunno assaggia e compila la scheda L’insegnante organizza la costruzione di una linea del tempo lineare murale in classe (passato, presente, futuro) Colloca gli elementi nella linea del tempo individuale per la ricostruzione della storia

20 Setting d’aula: l’allestimento dell’antica osteria usufruisce degli oggetti esposti nel museo del tempo dei nonni, allestito in classe. Si preparano tre punti di degustazione: -pane e salame -pane, burro e zucchero -latte. I bambini sono divisi in gruppi di osti e clienti.  Strumenti forniti agli studenti Visita ai presepi nel periodo natalizio. Raccolta di strumenti e materiali del tempo dei nonni per allestire il museo dei nonni in classe. Catalogazione dei reperti. Cibi semplici della tradizione contadina (portati da casa dagli alunni) Abbigliamento consono al quadro di civiltà (portato da casa dagli alunni)

21 Strumenti di verifica e valutazione Griglia di osservazione degli indicatori di qualità del processo Indicatori di processoLivello Iniziale 1 punto Livello Base 2 punti Livello Intermedio 3 punti Livello Avanzato 4 punti RELAZIONEInteragisce con i compagni solo con la mediazione dell’adulto Interagisce autonomamente in coppia creando un clima positivo e sereno Interagisce autonomamente in piccolo gruppo creando un clima positivo e sereno Interagisce con i compagni, sa esprimere e infondere fiducia, sa creare un clima propositivo RESPONSABILITA’Porta a termine la consegna solo se opportunamente guidato Rispetta il tema ma necessita dell'adulto per portare a termine la consegna Esegue autonomamente le varie fasi del lavoro in situazioni nuove Rispetta i temi assegnati e le fasi previste del lavoro, porta a termine la consegna ricevuta PARTECIPAZIONEPartecipa alle attività solo se opportunamente guidato Partecipa alle attività su richiesta dell’insegnante Partecipa attivamente offrendo semplici contributi formula richieste di aiuto anche ai compagni Partecipa attivamente, formula richieste di aiuto, offre il proprio aiuto se richiesto

22 Compito di realtà Consegna: scrivere il menù settimanale scolastico da inserire nella presentazione power point da caricare sul nostro blog Comenius. Modalità di lavoro: 1.Si sceglie una settimana da registrare (dal 17 al 21 febbraio 2014) 2.Si divide la classe in 5 gruppi (uno al giorno) 3.Ogni bambino di ogni gruppo avrà il compito di registrare il pasto giornaliero (da lunedì a venerdì) 4.Il menù giornaliero dovrà essere completo: dal 1° piatto alla frutta ed eventuale dessert 5.Non è consentito copiare! Traguardo di competenza Comunicare in modo appropriato Indicazioni Nazionali: produce testi legati alle diverse occasioni di scrittura che la scuola offre. Abilità: scrivere semplici parole funzionali, per utilità personale, per comunicare con altri, per ricordare. Conoscenze: scrittura corretta di parole plurisillabe.

23 Indicatori di qualità del prodotto INDICATORELivello INIZIALELivello BASELivello INTERMEDIO Livello AVANZATO Scrittura corretta di semplici parole plurisillabe Scrittura spontanea, non alfabetica La scrittura delle parole è guidata dall’insegnante Scrittura in autonomia, ma le parole non sono corrette dal punto di vista ortografico Scrittura autonoma e ortograficamente corretta di tutte le parole Memorizzazione della sequenza del menù E’ necessario l’intervento dell’insegnante per guidare la costruzione della sequenza Trascrizione delle portate non in sequenza logica Nell’ordine delle portate solo un elemento non è in sequenza corretta L’ordine di trascrizione delle portate è corretto Utilizzo di termini specifici Con la guida dell’insegnante vengono usati alcuni termini generici Sono utilizzati solo i nomi generici delle portate (pasta, carne, frutta) Sono utilizzati solo alcuni termini specifici del menù Sono utilizzati i nomi specifici dei piatti (del giorno)

24 Autobiografia cognitiva Ti è piaciuto scrivere il menù? Hai avuto delle difficoltà? Se sì, quali? Ti è piaciuto giocare al ristorante? Hai potuto collaborare con i compagni? A chi vorresti raccontare l’esperienza? Altro ……….

25 Autovalutazione dell’esperienza Punti di forza La progettualità del team docente, la condivisione delle metodologie, la formazione in merito alla Indicazioni Nazionali. Punti di debolezza Ancora da migliorare la capacità di costruire compiti di realtà per valutare le competenze maturate. Le docenti quest’anno sono impegnate a produrre compiti di realtà interdisciplinari. Eventuali elementi favorenti la realizzazione della proposta didattica sperimentata La sperimentazione della scelta alternativa al libro di testo attuata da anni dal team docente ha sviluppato la capacità progettuale e ha prodotto metodologie in sintonia con la didattica prevista dalle Indicazioni.

26 OGGI MANGIAMO AL RISTORANTE O ALL’OSTERIA? Discipline coinvolte Obiettivi italiano - matematica storia Al ristorante: gli alunni divisi in gruppi di cuochi, camerieri e clienti preparano piatti con le scritte dei cibi, redigono e leggono i menù, scrivono le ordinazioni per un consolidamento delle abilità di lettura e scrittura. All’osteria: gli alunni divisi in gruppi di osti e clienti preparano e degustano piatti semplici della tradizione contadina per il riconoscimento di elementi significativi del passato. Strumenti di verifica e valutazione Compito di realtà: scrivere il menù settimanale da inserire nella presentazione PPT da caricare sul nostro blog Comenius. Indicatori di qualità del prodotto Griglia di osservazione degli indicatori di qualità del processo. Autobiografia cognitiva


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