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Questa parte di meditazione va inserita dopo la canzone di Nannini, Sei nellanima.

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Presentazione sul tema: "Questa parte di meditazione va inserita dopo la canzone di Nannini, Sei nellanima."— Transcript della presentazione:

1 Questa parte di meditazione va inserita dopo la canzone di Nannini, Sei nellanima

2 RECIPROCITA DI DUE GRATITUDINI… Gratitudine. La lingua francese è una di quelle in cui il termine gratitudine è uguale al termine riconoscimento, riconoscenza (reconnaissance)

3 Se il termine gratitudine, potremmo dire, richiama la fonte originaria del senza prezzo (gratis)…

4 …il termine riconoscenza richiama la risposta originaria di chi si sente destinatario di questa gratuità.

5 Non cè costruzione di identità se lio non viene chiamato e riconosciuto come tale, se non viene guardato e amato nella sua unicità. Ma non cè reale riconoscimento che non risvegli nellio la gratitudine, per essere stato gratuitamente chiamato, riconosciuto, guardato, amato.

6 Il riconoscimento desta riconoscenza. E, in quanto riconosciuti e riconoscenti, diventiamo capaci – a nostra volta - di gratuità.

7 Risvolto paradossale della logica del dono. Che non va – come si potrebbe pensare – dalla gratuità alla gratitudine, ma dalla gratitudine alla gratuità.

8 E questo significa che, in fondo, nessuno è mai un primo donatore assoluto. Ma ogni gesto damore è sempre risposta ad un Primo dono.

9 E qui la storia di Giuseppe torna desempio: lui, il donatore gratuito, che riesce ad amare anche i suoi fratelli che gli sono nemici, che riesce a dare anche al suo padrone e a condividere con lui la ricchezza che esce dalle sue mani… lui, come fa ad essere così amante?

10 Perché per primo si è sentito amato, è stato destinatario di un dono. Si è lasciato guardare e amare, e ha risposto alla logica di questo amore gratuito e sovrabbondante.

11 Si è sentito oggetto di predilezione: certo, dal padre Giacobbe e dalla madre Rachele… ma soprattutto dal Signore. Il primo donatore è sempre lui, il Padre, da cui tutto abbiamo ricevuto.

12 Lui che ci guarda e ci ama sempre, di amore gratuito e sovrabbondante. La nostra risposta a lui, al suo amore, al suo ottativo che ci dice: sto alla porta e busso… mi apri?, la nostra risposta al suo amore (*) ci rende persone capaci di amare a nostra volta, di essere sovrabbondanti di gratuità a nostra volta.

13 È Lui il Donatore assoluto, lunico vero Primo donatore, che nella creazione ci ha donato lesistenza, nella redenzione ci ha donato lagape del figlio, e nello spirito ci dà la forza del suo stesso amore assoluto, dono totale di noi stessi, anche nella croce, anche quando di fronte il fratello si mostra come nemico.

14 Davanti a lui, non può che schiudersi la nostra gratitudine. Tutto è dono suo, per noi. nulla abbiamo fatto per meritarlo. Per meritare il suo amore. Come non rendergli grazie, come non innalzare a lui il suo inno di lode?

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16 Qui va inserito il ppt della canzone di Renato Zero, La vita è un dono; con questa canzone termina la meditazione


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