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L INNOVAZIONE Pulizie Ospedaliere: Il Capitolato Tipo si rinnova 15/01/20141 Bologna, 09 giugno 2011 Andrea Tezzele – Direttore Qualità Markas Service.

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1 L INNOVAZIONE Pulizie Ospedaliere: Il Capitolato Tipo si rinnova 15/01/20141 Bologna, 09 giugno 2011 Andrea Tezzele – Direttore Qualità Markas Service -

2 15/01/20142 una società di servizi impegnata da oltre 25 anni, in Italia, Austria, Polonia, Romania nella progettazione ed erogazione di servizi integrati di pulizie, sanificazione, disinfezione, ausiliariato, e della ristorazione collettiva Chi siamo I nostri Clienti: strutture ospedaliere, sanitarie, socio-assistenziali, scolastiche, universitarie, aziendali e commerciali.

3 Lospedale inteso come sistema tecnico organizzativo complesso in continua evoluzione questo genera esigenze nuove con le quali, le imprese che erogano i servizi al loro interno, devono costantemente confrontarsi e soddisfare per conferire valore aggiunto alla erogazione dei servizi in gestione appaltata. La gestione della complessità: 15/01/20143

4 La gestione della complessità: Oggi sempre di più assistiamo ad un insieme di adempimenti correlati al mondo dei controlli intesi in senso allargato e che sempre più entrano a far parte del servizio stesso delle Pulizie ospedaliere, in una logica di Servizio nel Servizio 15/01/20144

5 Gli ambiti profondamente rivisti oggetto di riesame in questa edizione del Capitolato Tipo sono molteplici e vediamo di riepilogarli sinteticamente 15/01/20145 Premessa: Innovazione di Contenuti

6 lintegrazione tra i sistemi Nuovo approccio alle varie certificazioni non solo come semplice richiamo ai sistemi della Qualità, Salute e Sicurezza del Lavoro, Ambiente e Responsabilità Sociale, bensì unimpostazione integrata che tiene conto, nel Nuovo Capitolato Tipo, dei contenuti di tali schemi coerentemente allevoluzione del servizio delle pulizie in ospedale 15/01/20146

7 CRITERI DI SOSTENIBILITA AMBIENTALE Il Paragrafo dedicato allambiente è indirizzato verso una reale evidenza circa limpegno delle imprese alla sensibilità e sostenibilità ambientale. «Lesecutore deve dimostrare la propria capacità ad eseguire il contratto in modo da arrecare il minore impatto possibile sullambiente attraverso lapplicazione sistematica di appropriate misure di gestione ambientale.» 15/01/20147

8 CRITERI DI SOSTENIBILITA AMBIENTALE: Riferimenti Il PAN GPP Piano Dazione Nazionale per la sostenibilità ambientale dei consumi della pubblica amministrazione Green Public Procurement Ministero dellambiente e della tutela del territorio e del Mare: Criteri ambientali minimi per laffidamento dei servizi di pulizia e per la fornitura dei prodotti per ligiene. FISE – ANIP Settore Pulizie Progetto LIFE di Sviluppo Sostenibile integrato ove nella parte responsabilità ambientale vengono individuate specifiche PRIORITA –AZIONI – INDICATORI ANMDO: Progetto «Pulizie Verdi» 15/01/20148

9 Progetto le pulizie verdi Obiettivo di sensibilizzare le ditte erogatrici di servizi in ambito sanitario sul tema dellecostenibilità nelle attività di pulizia. Progetto conclusosi in marzo Riguarda razionalizzazione dei consumi di acqua e detergenti e sullabbattimento dei rifiuti il tutto tenuto sotto controllo attraverso dedicati indicatori quali: 1-Consumo acqua 2-Produzione rifiuti 3-Consumo carta 4-Consumo energia elettrica 5-Produzione di CO 2 15/01/20149

10 SISTEMI FINALIZZATI AL MINOR CONSUMO DI PRODOTTI Un percorso in materia ambientale che, pur partendo dalla tipologia dei prodotti «preferibilmente» Ecolabel ne considera anche i limiti di applicabilità - vedasi pulizie periodiche- Tutti i prodotti, che necessitano di diluizione, devono prevedere modalità e sistemi controllati di dosaggio, lungo tutta la filiera sino allutilizzatore finale e che riducano al minimo la possibilità di errore. 15/01/201410

11 Nel costante rinvio agli aspetti correlati alla salute e sicurezza del lavoro viene considerato anche laspetto dei prodotti sensibilizzanti CARATTERISTICHE DEI PRODOTTI CHIMICI Devono essere prevalentemente utilizzati attrezzature di lavoro che servano a ridurre lutilizzo di acqua e prodotti chimici, come ad esempio la microfibra. Saranno preferibili i prodotti che anche in condizioni anaerobiche garantiscano la biodegradabilità del principio attivo 15/01/201411

12 CARATTERISTICHE DEI PRODOTTI ECONOMALI Caratteristiche dei prodotti economali I prodotti in carta tessuto forniti, devono rispondere alle caratteristiche igienico sanitarie e rispettare criteri di qualità ecologica. In linea generale i prodotti in carta devono rispettare i criteri ecologici per lassegnazione del marchio comunitario di qualità ecologica (Etichetta ambientale Ecolabel Europeo). 15/01/201412

13 RIFIUTI PRODOTTI CON LATTIVITA ED I PROCESSI DI PULIZIA Lesecutore deve fornire evidenza delle modalità di gestione dei rifiuti prodotti con lattività ed i processi di pulizia, in particolare dovrà fornire unaccurata analisi della totalità dei rifiuti prodotti e delle modalità di gestione. 15/01/ Limballo, ove applicabile, deve essere in materiale completamente riciclabile, biodegradabile e/o compostabile non inquinante.

14 Saranno valutate tutte le soluzioni tecniche volte alla massima riduzione dellimpatto ambientale. A puro titolo esemplificativo: Trattamento, gestione e recupero degli imballaggi Metodologie/Sistemi di dosaggio dei prodotti chimici Sistema di gestione dei rifiuti prodotti con lattività e i processi di pulizia Riduzione delle emissioni di CO2 (Es.:Bilancio Carbonio) RIDUZIONE EMISSIONI CO2 Lesecutore dovrà dimostrare di monitorare le emissioni di CO2 emesse per lesecuzione dellattività oggetto dellappalto e di mettere in atto procedure volte alla loro riduzione. 15/01/201414

15 CRITERI SULLA SALUTE E SICUREZZA DEL LAVORO Il tema della Sicurezza del lavoro rivisto nel nuovo Cap. tipo alla luce del D. Lgs. 81/2008 che ha introdotto il Documento Unico, di Valutazione dei Rischi da Interferenze D.U.V.R.I. 15/01/201415

16 RUOLI PROFESSIONALI - STANDARD FORMATIVI MINIMI RUOLI PROFESSIONALI - STANDARD FORMATIVI MINIMI Operatore addetto sanificazione Ospedaliera ( obbligatorio per tutti gli addetti) Operatore addetto sanificazione Ospedaliera aree ad alto rischio (obbligatorio per tutti gli addetti alle aree critiche ) Responsabile di Commessa / Capo Cantiere ( Obbligatorio per il Responsabile e il vice- responsabile di Commessa / Cantiere Responsabile di turno / squadra ( Obbligatorio per i responsabili di turno / squadra ) Viene enfatizzato laspetto riguardante la formazione del personale Lesecutore dovrà mantenere costantemente aggiornato nel sistema informativo lo stato di avanzamento del programma formativo del proprio personale e la documentazione attestante la formazione 15/01/201416

17 CONTROLLI E FORMAZIONE In sintesi, il controllo non è finalizzato meramente a rilevare riscontri in termini di sporco/pulito Le non conformità dovranno essere analizzate in termini di cause rispetto alle quali dovranno essere definite opportune azioni correttive e non essere meramente finalizzate al ripristino delle non conformità riscontrate. 15/01/201417

18 CONTROLLI DI PROCESSO CONTROLLI DI RISULTATO La tipologia di controllo 15/01/201418

19 Interazione tra controlli e formazione Controlli Risultato Controlli Processo Formazione 15/01/201419

20 La Gestione della Non Conformità: Studio dellAzione Correttiva Processi/Metodi Dotazioni Formazione - Addestramento Interventi Analisi delle cause 15/01/201420

21 ino Approvato RLU Attenzione RLU Rifiutato > 151 RLU Fonte: Linee guida allaccreditamento volontario dei fornitori di servizi di pulizia e sanificazione ospedaliera Limite Critico: Nel controllo di risultato, vengono abbandonati gli strumenti di controllo quali bassoumetro e la scala di Bacharach. 15/01/ Sistemi poco precisi e prestazionali. La lettura dei risultati influenzati fortemente da criteri di tipo soggettivo. Strumenti per loggettivazione dei risultati. Si suggerisce lutilizzo del BIOLUMINOMETRO per la rilevazione strumentale assumendo il seguente livello soglia di accettabilità

22 8.3.3 – VERIFICHE DI CUSTOMER E GESTIONE DEI RECLAMI 15/01/ L'impresa deve monitorare le informazioni relative alla percezione del cliente mediante: Raccolta e valutazione di segnalazioni/reclami/disservizi Diffusione e raccolta questionari a risposta chiusa che permettano di esprimere un giudizio circa il livello di soddisfazione perseguito rispetto al servizio erogato Svolgimento di interviste strutturate dei rappresentanti di ogni singola area e/o dipendenti per indagare su aspetti e/o eventi particolari relativi allattività di pulizia e sanificazione ambientale svolta dai dipendenti dellAzienda committente.

23 DEFINIZIONE DEGLI INDICATORI DI SERVIZIO I.G.P. (indicatore generale pulizia) Un passaggio importante riguardo L.Q.A., acronimo al quale ci eravamo abituati in questi ultimi anni ma che in questa nuova edizione del capitolato Tipo viene abbandonato e al quale non è più demandato il giudizio di conformità del servizio delle pulizie in ospedale; Esso, giudicato riduttivo, viene rafforzato o meglio sostituito da un indicatore di natura e composizione ben diversa che racchiude in se più aspetti che, pesati e mediati tra loro, vanno a comporre il giudizio generale medio sul servizio delle pulizie erogato in ospedale. 15/01/201423

24 Lindicatore globale della qualità (IGQ) Indicatore che esprime lo stato di salute del servizio di pulizia reso ed è il risultato di una somma pesata di tre diversi sottoindici: 1.REQUISITI DI SISTEMA 2.VERIFICHE DIRETTE 3.VERIFICHE INDIRETTE. IGQ = 0,20 IVS + 0,40 (IVD +IVI)

25 La gestione della complessità: Il richiamo nel Cap. Tipo alle tecnologie informatiche destinate a migliorare la comunicazione tra ente appaltante e assuntore conferiscono una visione nuova e allargata del concetto del servizio delle pulizie in ospedale. 15/01/201425

26 Lobiettivo della maggiore integrazione su aspetti che possono sembrare anche molto distanti tra loro viene perseguito anche grazie alla evoluzione /innovazione tecnologica e soprattutto informatica che consente di gestire la complessità di interazioni che pervadono e che costituiscono lambiente ospedale 15/01/201426

27 PROCEDURE DI INTERFACCIAMENTO Amministrazione / Esecutore La necessità di comunicare tra lente committente e lassuntore del servizio si risolve mediante la predisposizione di un Portale web. In sintesi accessi in tempi rapidi alle informazioni utili in modo bidirezionale Ente-Assuntore per poter avere un occhio sul servizio in modo completo. 15/01/ Il portale dovrà gestire le seguenti sezioni: a)Sezione Contatti b) Sezione documentale c) Sezione attività e strumenti d) Sezione gestione richieste

28 FIGURA PROFESSIONALE SICUREZZA E AMBIENTE PORTALE WEB 15/01/ CONTROLLI GESTIONE QUANTITATIVO SERVIZI GESTIONE SUPERFICI FATTURAZIONE FORMAZIONE

29 Grazie per lattenzione Relatore: Dr. Andrea Tezzele - Direttore Qualità Markas Service S.r.l


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