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Bioluminescenza Prof. Giorgio Sartor Copyright © 2001-2009 by Giorgio Sartor. All rights reserved. Versione 0.2 – may 2009.

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1 Bioluminescenza Prof. Giorgio Sartor Copyright © by Giorgio Sartor. All rights reserved. Versione 0.2 – may 2009

2 gs © ver 0.2Bioluminescenza- 2 - Luminescenza Emissione della luce in seguito al passaggio dallo stato eccitato allo stato fondamentale di un elettrone; Lo stato eccitato viene raggiunto a seguito di una somministrazione di energia.

3 gs © ver 0.2Bioluminescenza- 3 - Bioluminescenza Il fenomeno della bioluminescenza è proprio di alcuni organismi marini: Microrganismi Celenterati Teleostei

4 gs © ver 0.2Bioluminescenza- 4 - Bioluminescenza … e terrestri: Insetti Anellidi Funghi

5 gs © ver 0.2Bioluminescenza- 5 -

6 gs © ver 0.2Bioluminescenza- 6 - Bioluminescenza Gli scopi della bioluminescenza sono molteplici: –Comunicazione –Difesa –Attacco –Illuminazione –Mimetismo –…

7 gs © ver 0.2Bioluminescenza- 7 - Bioluminescenza Lemissione della luce da parte di un organismo può essere dovuta alla bioluminescenza propria dellorganismo stesso (lucciole, batteri o protozoi ecc.) attraverso un meccanismo molecolare che coinvolge delle reazioni redox o a causa della presenza di batteri simbionti.

8 gs © ver 0.2Bioluminescenza- 8 - Batteri e protozoi OrganismoFATTORI ESSENZIALI (nm) BATTERI Vibrio fischeri e V. harveyi; P. phophoreum Luciferina (aldeide) Luciferasi FMNH2 e O DINOFLAGELLATI Gonyaulux e Pyrocystis fusiformis Luciferina (un pigmento biliare) Luciferasi O2 470

9 gs © ver 0.2Bioluminescenza- 9 - Batteri e protozoi OrganismoFATTORI ESSENZIALI (nm) BATTERI Vibrio fischeri e V. harveyi; P. phophoreum Luciferina (aldeide) Luciferasi FMNH2 e O DINOFLAGELLATI Gonyaulux e Pyrocystis fusiformis Luciferina (un pigmento biliare) Luciferasi O2 470

10 gs © ver 0.2Bioluminescenza Celenterati OrganismoFATTORI ESSENZIALI (nm) Idrozoi Meduse, Idroidi Aequorea, Obelia Fotoproteine Ca 2+ proteina fluorescente verde 508 Ctenofori Mnemiopsis e Beroe Fotoproteina e Ca Antozoi Renilla, Ptilosarcus Luciferina (celenterazina) e O 2 509

11 gs © ver 0.2Bioluminescenza Celenterati OrganismoFATTORI ESSENZIALI (nm) Idrozoi Meduse, Idroidi Aequorea, Obelia Fotoproteine Ca 2+ proteina fluorescente verde 508 Ctenofori Mnemiopsis e Beroe Fotoproteina e Ca Antozoi Renilla, Ptilosarcus Luciferina (celenterazina) e O 2 509

12 gs © ver 0.2Bioluminescenza Celenterati OrganismoFATTORI ESSENZIALI (nm) Idrozoi Meduse, Idroidi Aequorea, Obelia Fotoproteine Ca 2+ proteina fluorescente verde 508 Ctenofori Mnemiopsis e Beroe Fotoproteina e Ca Antozoi Renilla, Ptilosarcus Luciferina (celenterazina) e O 2 509

13 gs © ver 0.2Bioluminescenza Celenterati OrganismoFATTORI ESSENZIALI (nm) Idrozoi Meduse, Idroidi Aequorea, Obelia Fotoproteine Ca 2+ proteina fluorescente verde 508 Ctenofori Mnemiopsis e Beroe Fotoproteina e Ca Antozoi Renilla, Ptilosarcus Luciferina (celenterazina) e O 2 509

14 gs © ver 0.2Bioluminescenza Molluschi Organismo FATTORI ESSENZIALI (nm) GasteropodiLatia Luciferina Luciferasi proteina porpora e O BivalviPholas Luciferina (una proteina) luciferasi (o Fe 2+ e O 2 ) 490 Cefalopodi Encleoteuthis, Chiroteuthis e Sepiolina Luciferina (celenterina) Luciferasi e O 2

15 gs © ver 0.2Bioluminescenza- 15 -

16 gs © ver 0.2Bioluminescenza Molluschi Organismo FATTORI ESSENZIALI l (nm) GasteropodiLatia Luciferina Luciferasi proteina porpora e O BivalviPholas Luciferina (una proteina) luciferasi (o Fe 2+ e O 2 ) 490 Cefalopodi Encleoteuthis, Chiroteuthis e Sepiolina Luciferina (celenterina) Luciferasi e O 2

17 gs © ver 0.2Bioluminescenza Molluschi Organismo FATTORI ESSENZIALI l (nm) GasteropodiLatia Luciferina Luciferasi proteina porpora e O BivalviPholas Luciferina (una proteina) luciferasi (o Fe 2+ e O 2 ) 490 Cefalopodi Encleoteuthis, Chiroteuthis e Sepiolina Luciferina (celenterina) Luciferasi e O 2

18 gs © ver 0.2Bioluminescenza Molluschi Organismo FATTORI ESSENZIALI (nm) GasteropodiLatia Luciferina Luciferasi proteina porpora e O BivalviPholas Luciferina (una proteina) luciferasi (o Fe 2+ e O 2 ) 490 Cefalopodi Encleoteuthis, Chiroteuthis e Sepiolina Luciferina (celenterina) Luciferasi e O 2

19 gs © ver 0.2Bioluminescenza Crostacei Organismo FATTORI ESSENZIALI (nm) OstracodiCypridina Luciferina (cipridina luciferina) e O Gamberetti decapodi Oplophorus Sergestes Luciferina (celenterazina) Luciferasi e O2 462 Gamberetti eufausidi Eufhausia e Meganyctiphanis Fotoproteina sostanza fluorescente 476

20 gs © ver 0.2Bioluminescenza Crostacei Organismo FATTORI ESSENZIALI (nm) OstracodiCypridina Luciferina (cipridina luciferina) e O Gamberetti decapodi Oplophorus Sergestes Luciferina (celenterazina) Luciferasi e O2 462 Gamberetti Eufausidi Eufhausia e Meganyctiphanis Fotoproteina sostanza fluorescente 476

21 gs © ver 0.2Bioluminescenza Crostacei Organismo FATTORI ESSENZIALI (nm) OstracodiCypridina Luciferina (cipridina luciferina) e O Gamberetti decapodi Oplophorus Sergestes Luciferina (celenterazina) Luciferasi e O2 462 Gamberetti Eufausidi Eufhausia e Meganyctiphanis Fotoproteina sostanza fluorescente 476

22 gs © ver 0.2Bioluminescenza Crostacei Organismo FATTORI ESSENZIALI (nm) OstracodiCypridina Luciferina (cipridina luciferina) e O Gamberetti decapodi Oplophorus Sergestes Luciferina (celenterazina) Luciferasi e O2 462 Gamberetti Eufausidi Eufhausia e Meganyctiphanis Fotoproteina sostanza fluorescente 476

23 gs © ver 0.2Bioluminescenza Teleostei Organismo FATTORI ESSENZIALI (nm) Stomiatoidei Argyropelecus e Yarrella Luciferina (celenterina) Luciferasi e O MictofidiDiaphus BatracoidiPorichthys Luciferina (cypridina luciferina) Luciferasi e O ApogonidiApogon459 PemperidiParapriacanthus459

24 gs © ver 0.2Bioluminescenza Teleostei Organismo FATTORI ESSENZIALI (nm) Stomiatoidei Argyropelecus e Yarrella Luciferina (celenterina) Luciferasi e O MictofidiDiaphus BatracoidiPorichthys Luciferina (cypridina luciferina) Luciferasi e O ApogonidiApogon459 PemperidiParapriacanthus459

25 gs © ver 0.2Bioluminescenza Teleostei Organismo FATTORI ESSENZIALI (nm) Stomiatoidei Argyropelecus e Yarrella Luciferina (celenterina) Luciferasi e O MictofidiDiaphus BatracoidiPorichthys Luciferina (cypridina luciferina) Luciferasi e O ApogonidiApogon459 PemperidiParapriacanthus459

26 gs © ver 0.2Bioluminescenza Teleostei Organismo FATTORI ESSENZIALI (nm) Stomiatoidei Argyropelecus e Yarrella Luciferina (celenterina) Luciferasi e O MictofidiDiaphus BatracoidiPorichthys Luciferina (cypridina luciferina) Luciferasi e O ApogonidiApogon459 PemperidiParapriacanthus459

27 gs © ver 0.2Bioluminescenza Teleostei Organismo FATTORI ESSENZIALI (nm) Stomiatoidei Argyropelecus e Yarrella Luciferina (celenterina) Luciferasi e O MictofidiDiaphus BatracoidiPorichthys Luciferina (cypridina luciferina) Luciferasi e O ApogonidiApogon459 PemperidiParapriacanthus459

28 gs © ver 0.2Bioluminescenza Teleostei Organismo FATTORI ESSENZIALI (nm) Stomiatoidei Argyropelecus e Yarrella Luciferina (celenterina) Luciferasi e O MictofidiDiaphus BatracoidiPorichthys Luciferina (cypridina luciferina) Luciferasi e O ApogonidiApogon459 PemperidiParapriacanthus459

29 gs © ver 0.2Bioluminescenza Batteri simbionti Il batterio marino Vibrio fischeri in natura esiste allo stato plantonico o come simbionte di pesci e seppie luminescenti Colonizza organi specializzati nellanimale ospite (Euprymna scolopes, Anomalops katoptron, Photoblepharon) che usa la luminescenza di V. fischeri come esca per le prese o come camuffamento dalla luce lunare, La sorgente di luce sono i batteri che allo stato libero non emettono luce. Il meccanismo con il quale V. fischeri regola la propria bioluminescenza è legato alla presenza di un segnale chimico di consenso via N-acil-L- omoserina lattone (AHL).

30 gs © ver 0.2Bioluminescenza Batteri simbionti Il batterio marino Vibrio fischeri in natura esiste allo stato plantonico o come simbionte di pesci e seppie luminescenti Colonizza organi specializzati nellanimale ospite (Euprymna scolopes, Anomalops katoptron, Photoblepharon) che usa la luminescenza di V. fischeri come esca per le prese o come camuffamento dalla luce lunare, La sorgente di luce sono i batteri che allo stato libero non emettono luce. Il meccanismo con il quale V. fischeri regola la propria bioluminescenza è legato alla presenza di un segnale chimico di consenso via N-acil-L- omoserina lattone (AHL). Euprymna scolopes

31 gs © ver 0.2Bioluminescenza Batteri simbionti Il batterio marino Vibrio fischeri in natura esiste allo stato plantonico o come simbionte di pesci e seppie luminescenti Colonizza organi specializzati nellanimale ospite (Euprymna scolopes, Anomalops katoptron, Photoblepharon) che usa la luminescenza di V. fischeri come esca per le prese o come camuffamento dalla luce lunare, La sorgente di luce sono i batteri che allo stato libero non emettono luce. Il meccanismo con il quale V. fischeri regola la propria bioluminescenza è legato alla presenza di un segnale chimico di consenso via N-acil-L- omoserina lattone (AHL). Anomalops katoptron

32 gs © ver 0.2Bioluminescenza Batteri simbionti Il batterio marino Vibrio fischeri in natura esiste allo stato plantonico o come simbionte di pesci e seppie luminescenti Colonizza organi specializzati nellanimale ospite (Euprymna scolopes, Anomalops katoptron, Photoblepharon) che usa la luminescenza di V. fischeri come esca per le prese o come camuffamento dalla luce lunare, La sorgente di luce sono i batteri che allo stato libero non emettono luce. Il meccanismo con il quale V. fischeri regola la propria bioluminescenza è legato alla presenza di un segnale chimico di consenso via N-acil-L- omoserina lattone (AHL). Photoblepharon

33 gs © ver 0.2Bioluminescenza Photoblepharon Possiede un sistema per aprire e chiudere lorgano fotoforo.

34 gs © ver 0.2Bioluminescenza N-acil-L-omoserina lattone (AHL)

35 gs © ver 0.2Bioluminescenza Batteri simbionti Il segnale di consenso è legato alla sintesi e allaccumulo del segnale chimico di consenso (3-osso-C6-HSL, AHL). In V. fischeri, il segnale è sintetizzato dalla proteina LuxI e raccolto dalla proteina LuxR. Quando V. fischeri è a bassa densità il segnale chimico è basso. Quando la densità cresce (nei organi fotofori) il segnale si accumula ed interagisce con LuxR. Il complesso LuxR/AHL si lega alla regione del DNA chiamata lux box causando lattivazione del gene per la sintesi delle proteina che provocano la bioluminescenza, Inoltre il complesso LuxR/AHL provoca la biosintesi di AHL (via LuxI) la cui sintesi viene quindi autoindotta Allo stato plantonico i batteri sono bui mentre nei fotofori sono luminosi.

36 gs © ver 0.2Bioluminescenza Diversi tipi di luminescenza TIPOCAUSA Elettroluminescenza corrente elettrica in gas ionizzato o semiconduttore Radioluminescenza materiale radioattivo incorporato nel fosforo Chemiluminescenzareazione chimica Bioluminescenzareazione enzimatica Termoluminescenzatemperatura e radioattività Triboluminescenzarottura di cristalli Sonoluminescenzaonde sonore in liquidi Fotoluminescenzaassorbimento di luce

37 gs © ver 0.2Bioluminescenza Le transizioni elettroniche (Diagramma di Jablonsky) S0S0 S1S1 T1T1 Assorbimento Fluorescenza Fosforescenza Intersystem crossing Conversione interna Energia Stato fondamentale Stato di singoletto eccitato Stato di tripletto

38 gs © ver 0.2Bioluminescenza Disattivazione dello stato eccitato S0S0 S1S1 Energia Dissipazione termica Emissione (Fluorescenza) Trasferimento di energia Fotossidazione Allo stato eccitato di unaltra molecola Reazione redox

39 gs © ver 0.2Bioluminescenza Chemiluminescenza La luminescenza che viene emessa nel corso di una reazione chimica ha a che fare in genere con unossidazione. Lossidazione può avvenire a causa di acqua ossigenata e dellossigeno atmosferico come nel Luminolo

40 gs © ver 0.2Bioluminescenza Bioluminescenza Luminescenza prodotta da reazione catalizzate da enzimi. Fotoproteine.

41 gs © ver 0.2Bioluminescenza Luciferasi Le luciferasi appartengono ad una classe di enzimi redox che hanno affinità diverse per le diverse luciferine: –EC Renilla-luciferina 2-monoossigenasi; Renilla-type luciferasi; Aequorina; Obelina; Luciferase (Renilla luciferina) –EC Cipridina-luciferina 2-monoossigenasi; Cipridina-type luciferasi; Luciferasi (Cipridina luciferina); Cipridina luciferasi –EC Fotinus-luciferina 4-monoossigenasi (ATP-asi); Luciferasi delle lucciole; Photinus pyralis luciferasi –EC Watasenia-luciferina 2-monoossigenasi; Watasenia-type luciferasi –EC Oploforus-luciferin 2-monoossigenasi; Oploforus luciferasi –EC Latia-luciferina monoossigenasi (demetilante); Luciferasi (Latia luciferina)

42 gs © ver 0.2Bioluminescenza Gruppi prostetici di fotoproteine Responsabili dell'emissione di luce sono, generalmente, proteine che permettono l'ossidazione di un gruppo prostetico. I gruppi prostetici sono diversi tra i vari organismi, anche se vengono spesso chiamati con lo stesso nome di luciferina.

43 gs © ver 0.2Bioluminescenza Gruppi prostetici di fotoproteine In mare

44 gs © ver 0.2Bioluminescenza Gruppi prostetici di fotoproteine In mare

45 gs © ver 0.2Bioluminescenza Celenterazine OrigineRR Renilla kolikeri-H-OH Watasenia scintellans-OSO 3 H Oplophorus gracilorostris-OH

46 gs © ver 0.2Bioluminescenza Bioluminescenza In alcune specie lossidazione è provocata da una LUCIFERASI ATP dipendente con rilascio di AMP e ossiluciferina.

47 gs © ver 0.2Bioluminescenza Sistema luciferina-luciferasi

48 gs © ver 0.2Bioluminescenza Sistema luciferina-luciferasi

49 gs © ver 0.2Bioluminescenza Bioluminescenza Il processo ossidativo viene catalizzato da LUCIFERASI che hanno una LUCIFERINA come gruppo prostetico e che utilizzano come sorgenti di elettroni una deviazione della catena respiratoria

50 gs © ver 0.2Bioluminescenza Bioluminescenza In alcune specie lossidazione è provocata da una LUCIFERASI ATP dipendente con rilascio di AMP e ossiluciferina. AMP Ossiluciferina

51 gs © ver 0.2Bioluminescenza Bioluminescenza In alcune specie lossidazione è provocata da una LUCIFERASI ATP dipendente con rilascio di AMP e ossiluciferina. AMP Ossiluciferina

52 gs © ver 0.2Bioluminescenza Sistema luciferina-luciferasi È alimentato da elettroni provenienti dalla normale catena respiratoria batterica, per mezzo della quale una frazione di e - viene trasferita dal substrato all'ossigeno.

53 gs © ver 0.2Bioluminescenza Celenterazina Un altro gruppo prostetico molto importante nel fenomeno della bioluminescenza di animali marini è la celenterazina che emette luce a seguito di un'ossidazione Ca 2+ dipendente. La reazione è catalizzata da un enzima come la obelina (Obelia geniculata) o acqueorina (Aequorea aequorea e A. victoria)

54 gs © ver 0.2Bioluminescenza Celenterazina

55 gs © ver 0.2Bioluminescenza Bioluminescenza da celenterazina In alcuni animali mari la bioluminescenza è dovuta ad una ossidazione Ca 2+ dipendente della celenterazina. La reazione è catalizzata da enzimi come la obelina (da Obelia geniculata) o acqueorina (da Aequorea aequorea e A. victoria).

56 gs © ver 0.2Bioluminescenza Bioluminescenza da celenterazina In alcuni animali mari la bioluminescenza è dovuta ad una ossidazione Ca 2+ dipendente della celenterazina. La reazione è catalizzata da enzimi come la obelina (da Obelia geniculata) o acqueorina (da Aequorea aequorea e A. victoria).

57 gs © ver 0.2Bioluminescenza Bioluminescenza da celenterazina In alcuni animali mari la bioluminescenza è dovuta ad una ossidazione Ca 2+ dipendente della celenterazina. La reazione è catalizzata da enzimi come la obelina (da Obelia geniculata) o acqueorina (da Aequorea aequorea e A. victoria).

58 gs © ver 0.2Bioluminescenza Bioluminescenza da celenterazina In alcuni animali mari la bioluminescenza è dovuta ad una ossidazione Ca 2+ dipendente della celenterazina. La reazione è catalizzata da enzimi come la obelina (da Obelia geniculata) o acqueorina (da Aequorea aequorea e A. victoria).

59 gs © ver 0.2Bioluminescenza Colori diversi… Per Renilla kolikeri, Aequorea aequorea e A. victoria ed altri organismi, vi è una ulteriore complicazione al fenomeno della bioluminescenza. Possiedono, oltre ad un proprio sistema luciferina/luciferasi che genera luce blu, anche una proteina fluorescente che permettere loro di emettere luce nel verde La Green Fluorescent Protein (GFP).

60 gs © ver 0.2Bioluminescenza GFP La medusa A. victoria presenta una curiosa luminescenza verde dovuta ad una proteina con un peculiare gruppo prostetico. Tale gruppo prostetico NON emette luce per fenomeni ossidativi ma cambia il colore della bioluminescenza.

61 gs © ver 0.2Bioluminescenza GFP La Green Fluorescent Protein ha una struttura beta can fatta di 11 -strands Contiene al suo interno una cavità idrofobica con una catena di tre AA (Ser-Tyr-Gly) modificati per formare un fluoroforo caratteristico

62 gs © ver 0.2Bioluminescenza GFP Il fluoroforo vero e proprio è formato dallanello fenolico della Tyr66 connesso con un ponte metilenico allimidazolo formato dalla Ser 65 e Gly67

63 gs © ver 0.2Bioluminescenza GFP Il fluoroforo deriva da una modificazione postraduzionale della proteina.

64 gs © ver 0.2Bioluminescenza Fotofisica della GFP La capacita della GFP di emettere luce verde deriva dalla proprietà della tirosina di avere diversi pK a di dissociazione dellOH fenolico se allo stato fondamenta o allo stato eccitato:

65 gs © ver 0.2Bioluminescenza Fotofisica della GFP Inoltre, nella GFP la forma deprotonata della Tyr66 è stabilizzata da interazioni con altri residui: –Legame idrogeno tra OH fenolico e His 148 e Thr203, –Legame idrogeno tra ossigeno carbonilico e Gln94 e Arg96 –Legame idrogeno tra OH di Ser65 con Glu222 FORMA PROTONATA

66 gs © ver 0.2Bioluminescenza Fotofisica della GFP Inoltre, nella GFP la forma deprotonata della Tyr66 è stabilizzata da interazioni con altri residui: –Legame idrogeno tra OH fenolico e His 148 e Thr203, –Legame idrogeno tra ossigeno carbonilico e Gln94 e Arg96 –Legame idrogeno tra OH di Ser65 con Glu222

67 gs © ver 0.2Bioluminescenza Fotofisica della GFP

68 gs © ver 0.2Bioluminescenza Fotofisica della GFP Inoltre, nella GFP la forma deprotonata della Tyr66 è stabilizzata da interazioni con altri residui: –Legame idrogeno tra OH fenolico e His 148 e Thr203, –Legame idrogeno tra ossigeno carbonilico e Gln94 e Arg96 –Legame idrogeno tra OH di Ser65 con Glu222 Glu222 His148 Thr203 Gln94 Arg96

69 gs © ver 0.2Bioluminescenza Fotofisica della GFP His148 Glu222 Gln94 Thr203 Arg96

70 gs © ver 0.2Bioluminescenza Fotofisica della GFP La capacità di stabilizzare la forma TyrO - rende il fluoroforo della GFP eccitabile a 470 nm (blu) dove emette il sistema luciferina luciferasi della A. victoria con emissione verde ( nm).

71 gs © ver 0.2Bioluminescenza Il mare appariva come illuminato da sotto la superficie dellacqua. La luminescenza disegnava sul mare un grande ovale al cui centro sembrava bruciare un falò che andava gradatamente attenuandosi verso le estremità. –Può essere un agglomerato di piccoli animali marini fosforescenti.- osservò un ufficiale… (Giulio Verne – leghe sotto i mari)

72 gs © ver 0.2Bioluminescenza Referenze sul WEB Siti interessanti per il fenomeno della bioluminescenza: –The Bioluminescence Web PageLatz Laboratory of Scripps Institution of OceanographyThe Bioluminescence Web PageLatz Laboratory of Scripps Institution of Oceanography –Bioluminescence Studies Research and Resources, Department of Biochemistry & Molecular Biology. The University of GeorgiaBioluminescence Studies Research and Resources –Harbor Branch OceanographicHarbor Branch Oceanographic Interessanti immagini di organismi marini bioluminescenti sono reperibili a: –Zooplankton in the Open OceanZooplankton in the Open Ocean –Harbor Branch OceanographicHarbor Branch Oceanographic –www.biobay.comwww.biobay.com Le coordinate delle strutture proteiche sono reperibili presso la Protein Data BankProtein Data Bank Dettagliate e più estensive trattazioni sulla struttura della GFP e sulla sua fotofisica sono rintracciabili a: –Structure and Function of Green Fluorescent ProteinStructure and Function of Green Fluorescent Protein –Unraveling the mysteries of the Green Fluorescent ProteinUnraveling the mysteries of the Green Fluorescent Protein

73 gs © ver 0.2Bioluminescenza Referenze generali sul WEB Vie metaboliche –KEGG: Degradazione degli xenobiotici: Struttura delle proteine: –Protein data bank (Brookhaven): –Hexpasy Expert Protein Analysis System: Prosite (protein families and domains): Enzyme (Enzyme nomenclature database): –Scop (famiglie strutturali): Enzimi: –Nomenclatura - IUBMB: –Proprietà - Brenda: –Expasy (Enzyme nomenclature database): Database di biocatalisi e biodegradazione: Citocromo P450: Metallotioneine: Tossicità degli xenobiotici: Agency for Toxic Substances and Disease Registry

74 Crediti e autorizzazioni allutilizzo Questo ed altro materiale può essere reperito a partire da: Il materiale di questa presentazione è di libero uso per didattica e ricerca e può essere usato senza limitazione, purché venga riconosciuto lautore usando questa frase: Materiale ottenuto dal Prof. Giorgio Sartor Università di Bologna a Ravenna Giorgio Sartor -


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