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IL SERVIZIO SOCIALE IN DIALISI SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE REGIONE PIEMONTE ASL 4 Autore: Aimaro Nadia.

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1 IL SERVIZIO SOCIALE IN DIALISI SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE REGIONE PIEMONTE ASL 4 Autore: Aimaro Nadia

2 Organizzazione del servizio sociale ospedaliero Assistenti sociali Aimaro Nadia Ortopedia Chirurgia vascolare Nefrologia Dialisi

3 DIALISI = CRONICITÁ

4 Il processo di adattamento dipende da diverse variabili: PERSONALITÁ STRUTTURA COMPORTAMENTALE SISTEMA FAMIGLIA RAPPORTI E CONTESTO RELAZIONALE OSPEDALIERO OPPORTUNITÁ RIABILITATIVE ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI

5 Il dializzato si differenzia dallaltra utenza ospedaliera per: Continuità del trattamento Continuità del trattamento Variabilità del programma clinico Variabilità del programma clinico Vivere contemporaneamente dentro e fuori dallospedale Vivere contemporaneamente dentro e fuori dallospedale

6 METODOLOGIA DI INTERVENTO

7 Presa in carico Si realizza attraverso una segnalazione: diretta diretta da familiari, da familiari, conoscenti, vicini, conoscenti, vicini, altri servizi… altri servizi… da operatori. da operatori.

8 Foglio Informativo

9 Strumenti Nellespletamento delle sue mansioni, lassistente sociale usa gli strumenti della comunicazione umana: il colloquio, il confronto con gli altri operatori, e la documentazione.

10 Il colloquio Il colloquio É lo strumento fondamentale, per raccogliere e decodificare la domanda, per valutare in modo globale la situazione, per fornire supporto psico-sociale al malato ed alla sua famiglia, per programmare lintervento nella ricerca delle soluzioni più adeguate.

11 Il primo colloquio

12 IL COLLOQUIO AL LETTO Viene utilizzato per informazioni spicciole. Viene utilizzato per informazioni spicciole.

13 Documentazione La cartella sociale individuale É lo strumento professionale che permette di fissare in modo oggettivo e strutturato tutte le informazioni sul caso

14 Confronto con gli altri operatori Segnalazioni reciproche di situazioni particolari Segnalazioni reciproche di situazioni particolari Scambio di informazioni sulle singole situazioni Scambio di informazioni sulle singole situazioni Valutazione degli interventi Valutazione degli interventi da attivare da attivare

15 Relazioni con lesterno Strutture pubbliche o convenzionate Strutture pubbliche o convenzionate

16 Istituzioni

17 Associazioni Volontariato

18 Il lavoro La garanzia economica, la realizzazione personale e delle proprie capacità assicurano il mantenimento di una buona integrazione sociale.

19 Diritto al lavoro dei disabili LEGGE 118/71 LEGGE 118/71 LEGGE 68/99 LEGGE 68/99 DPCM/2000 DPCM/2000

20 La rinuncia al lavoro rende la dialisi lunica attività che scandisce il passare del tempo.

21 Permessi sul lavoro LEGGE 104/92 legge quadro che riconosce alle persone in determinate situazioni di disagio sociale e sanitario la condizione di GRAVITÁ LEGGE 104/92 legge quadro che riconosce alle persone in determinate situazioni di disagio sociale e sanitario la condizione di GRAVITÁ NOTA DEL MINISTERO DELLA SANITÁ n° DPV.47H-F/828 del 1998 Riconoscimento dello stato di handicap ai soggetti in trattamento dialitico NOTA DEL MINISTERO DELLA SANITÁ n° DPV.47H-F/828 del 1998 Riconoscimento dello stato di handicap ai soggetti in trattamento dialitico

22 Tempo libero Chi ha un hobby ed ha avuto un buon adattamento alla dialisi, riesce a coltivare seppur con tempi ridotti, i propri interessi.

23 Invalidità Civile Benefici previsti dalla legislazione di riferimento. Legge 30/3/1971 n° 118: lavoro ( collocamento obbligatorio e variazione per categorie protette), lavoro ( collocamento obbligatorio e variazione per categorie protette), beneficio economico ( per chi si trova nella fascia delletà lavorativa, con riconoscimento di almeno il 74% di IC, e che non percepiscano altri redditi entro un limite che viene definito ogni anno dalla legge finanziaria); beneficio economico ( per chi si trova nella fascia delletà lavorativa, con riconoscimento di almeno il 74% di IC, e che non percepiscano altri redditi entro un limite che viene definito ogni anno dalla legge finanziaria); protesi ed ausili; protesi ed ausili; esenzione del ticket esenzione del ticket assegnazione di alloggi di edilizia popolare; assegnazione di alloggi di edilizia popolare; assegno di frequenza per i minori. assegno di frequenza per i minori. Legge 11/2/1980 n° 18: Indennità di accompagnamento per gli invalidi riconosciuti al 100% con necessità di assistenza continuativa o impossibilità di deambulare. Indennità di accompagnamento per gli invalidi riconosciuti al 100% con necessità di assistenza continuativa o impossibilità di deambulare. Non esistono vincoli di reddito. Non esistono vincoli di reddito.

24 RIMBORSI REGIONALI Spese di viaggio Tutte le Leggi Regionali prevedono rimborsi per il consumo della benzina, necessaria ai viaggi per raggiungere i centri dialisi.

25 Auto propria Taxi Mezzo pubblico

26 Le persone che non sono in condizioni di viaggiare con i comuni mezzi di trasporto possono usufruire dei mezzi in convenzione.

27 Rimborso forfettario per spese telefoniche e consumo di elettricità.

28 PATENTE DI GUIDA La patente viene rinnovata con scadenza ravvicinata, solitamente ogni 2 anni.

29 FERIE Nonostante la dialisi è possibile andare in vacanza.

30 ADI SID ADPO UVG SST DP CDC RSS

31 GRAZIE PER LATTENZIONE


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