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Il Glaucoma Università di Ferrara Facoltà di Medicina e Chirurgia Clinica Oculistica Antonio Rossi Direttore Prof. A.Sebastiani.

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Presentazione sul tema: "Il Glaucoma Università di Ferrara Facoltà di Medicina e Chirurgia Clinica Oculistica Antonio Rossi Direttore Prof. A.Sebastiani."— Transcript della presentazione:

1 Il Glaucoma Università di Ferrara Facoltà di Medicina e Chirurgia Clinica Oculistica Antonio Rossi Direttore Prof. A.Sebastiani

2 Definizione Con il termine glaucoma si indica un gruppo di affezioni del nervo ottico che causano escavazione papillare e difetti del campo visivo Non sempre la pressione intraoculare (IOP) risulta elevata. Esistono infatti altri fattori (es. la perfusione della testa del nervo ) che possono essere implicati nella patogenesi di questa neuropatia

3 Classificazione Glaucoma congenito Glaucoma primario 1- Ad angolo aperto (POAG) 2- Da chiusura dangolo Glaucoma a pressione critica bassa (o NTG- Normal Tension Glaucoma) Glaucoma secondario Glaucoma assoluto

4 Epidemiologia La terza causa di cecità nel mondo 13.5 milioni di persone affette da glaucoma, delle quali 5.2 milioni sono cieche La prevalenza varia, asseconda dei vari studi, dallo 0.4% al 8.8% nei soggetti con età > 40 anni In media la prevalenza è dell1.9% nei bianchi, 0.58% negli asiatici, 6.7% nei neri.

5 Definizione GLAUCOMA VS IPERTONO OCULARE Tono oculare > 21 mmHG Papilla ottica rosea e normoescavata Campo visivo normale

6 LA TRIADE DIAGNOSTICA RESTRINGIMENTO DEL CAMPO VISIVO ESCAVAZIONE DELLA TESTA DEL NERVO OTTICO AUMENTO DELLA PRESSIONE DELLOCCHIO

7 POAG – Fattori di rischio Associazione forte IOP Età Razza Storia familiare Associazione moderata Miopia Diabete Associazione debole Ipertensione arteriosa Emicrania Vasospasmo

8 POAG - Sintomi Spesso asintomatico (diagnosi casuale) Talora cefalea o dolore periorbitario Negli stadi avanzati della malattia restringimento del campo visivo Visione normale Danno perimetrico iniziale Danno perimetrico avanzato

9 COME VEDE IL PAZIENTE GLAUCOMATOSO NEL TRAFFICO?

10 COME VEDE IL PAZIENTE GLAUCOMATOSO NEL TRAFFICO?

11 COME VEDE IL PAZIENTE GLAUCOMATOSO NEL TRAFFICO?

12 COME VEDE IL PAZIENTE GLAUCOMATOSO NEL TRAFFICO?

13 Patogenesi La neuropatia ottica glaucomatosa è caratterizzata dalla morte delle cellule ganglionari retiniche con conseguente degenerazione delle fibre nervose che costituiscono il nervo ottico

14 Patogenesi Teoria meccanica Teoria vascolare IOP : a) stress meccanico sulle fibre nervose a livello della lamina cribrosa b) riduzione della perfusione nel microcircolo della testa del nervo ottico c) blocco trasporto assonale retrogrado fattori neurotroficiapoptosi Flusso ematico: a) alterato trofismo delle cellule ganglionari b) apoptosi (anche con IOP bassa)

15 IOP Ostacolo al deflusso dellumor acqueo al livello del trabecolato POAG

16 IOP POAG Ostacolo al deflusso dellumor acqueo al livello del trabecolato Cambiamenti ultrastrutturali nella parte iuxtacanalicolare proliferazione nodulare del collagene extracellulare frammentazione delle fibre collagene degenerazione delle cellule endoteliali ispessimento della membrana basale)

17 Gene della Miocillina (GLC1A) Varie mutazioni del gene GLC1A, situato sul cromosoma 1, sono state identificate nei pazienti con glaucoma giovanile e nel 3% dei pazienti con POAG. Miocillina Glicoproteina con funzione sconosciuta espressa nel trabecolato, iride e corpi ciliari

18 Tonometria I valori della IOP hanno delle oscillazioni di 3-6 mmHg nel corso della giornata Nella maggior parte dei casi i valori più alti si hanno al mattino Sospetto se Oscillazioni >10 mmHg IOP > 21 mmHg In taluni casi è importante conoscere anche il valore dello spessore corneale (pachimetria)

19 Diagnosi 3 ° – Oftalmoscopia Esame della testa del nervo ottico

20 Oftalmoscopia Papilla escavata a pentola Atrofia ottica glaucomatosa

21 Oftalmoscopia C/D (Cup/disc) rapporto tra il diametro (orizzontale o verticale) dellescavazione e il diametro (orizz. o vert.) del disco ottico 0.5 C/D = 0.3C/D = 0.6 C/D = 0.9

22 Segni di evoluzione Emorragie Difetti dello strato delle fibre nervose

23 Diagnosi 4° – Gonioscopia Misura dellangolo iridocorneale

24 Strutture dellangolo iridocorneale Aspetto gonioscopico

25 Classificazione di Shaffer

26 Angolo iridocorneale stretto Classificazione di Van Herick

27 Diagnosi 5° – Perimetria Studio del campo visivo

28 Difetti perimetrici

29 OCT

30 HRT II

31 HRF

32 Collirio Compresse Laser Chirurgia Metodi combinati Opzioni terapeutiche

33 Ridurre la IOP

34 Fattori da considerare nella terapia IOP iniziale Target IOP Aspettativa di vita Razza Entità del danno perimetrico Compliance

35 Terapia medica Farmaci che riducono la produzione di umor acqueo Farmaci che aumentano il deflusso di umor acqueo

36 MECCANISMO FARMACI PRODUZIONE UMORE ACQUEO BETA-BLOCCANTI INIBITORI ANIDRASI CARBONICA AGONISTI ADRENERGICI NON SELETTIVI AGONISTI ADRENERGICI ALFA-2 SELETTIVI DEFLUSSO TRABECOLARE PARASIMPATICOMIMETICI AGONISTI ADRENERGICI NON SELETTIVI PROSTAMIDI DEFLUSSO UVEO-SCLERALE ANALOGHI DELLE PROSTAGLANDINE PROSTAMIDI AGONISTI ADRENERGICI ALFA-2 SELETTIVI AZIONE IPOTONIZZANTE

37 INIZIARE TERAPIA CAMBIARE TERAPIA VALUTAZIONE RISULTATI PIO STRUTTURA / FUNZIONE QUALITÀ DELLA VITA QUANDOQUANDO

38

39 Terapia chirurgica Trabeculectomia

40

41 IOP Glaucoma da chiusura dangolo Deflusso ostacolato per chiusura dellangolo iridocorneale: Farmaci parasimpaticoplegici (atropina, antispastici intestinali) o simpaticomimetici (psicotropi, epinefrina) in occhi predisposti Formazioni espansive del segmento posteriore Processi cicatriziali di lesioni corneali perforanti

42 Glaucoma da chiusura dangolo Deflusso ostacolato per chiusura dellangolo iridocorneale:

43 Occhio rosso e dolente Aloni attorno alle luci Visione appannata cefalea nausea vomito SINTOMI Glaucoma da chiusura dangolo - Sintomi dellattacco acuto -

44 Glaucoma da chiusura dangolo - Obiettività oculare - Congiuntiva iperemica e chemotica Edema corneale Midriasi fissa Attacco acuto Forma cronica E presente solo lipertono oculare

45 Terapia laser Iridotomia Yag-laser Trattamento indispensabile nel glaucoma da chiusura dangolo Laser

46 Glaucoma Congenito Buftalmo - diametro corneale 12 mm < 1 anno - Rotture delle Descemet Edema corneale Escavazione papillare

47

48 Terapia chirurgica GoniotomiaTrabeculotomia Glaucoma congenito

49 Glaucoma secondario Pigmentario Exfoliativo

50 Glaucoma secondario Facogenico Facomorfico

51 Glaucoma secondario Traumatico Neovascolare Indotto da steroidi

52 Terapia chirurgica Impianti valvolari

53 Considerare le preoccupazioni del paziente Dieci Maggiori Paure e Preoccupazioni Del Paziente 1 Diventerò cieco? Avrò bisogno del bastone per non vedenti etc? 2 Mi ritireranno la patente di guida? 3 Perderò la mia indipendenza o il mio lavoro? 4 Trasmetterò questa mia condizione alla mia famiglia? 5 Avrò bisogno di un intervento chirurgico? 6 Avrò bisogno di cure mediche per tutta la vita? 7 Saranno necessarie cure ed assistenza medica in clinica per tutta la vita? Quanto tempo sarà richiesto? 8 Quali sono i costi previsti ? 9 Dovrò soffrire per la malattia o per il trattamento? 10 Mi deriveranno effetti collaterali dal trattamento? (Allergan UK –data on file)


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