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MASTER IN PSICHIATRIA.

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Presentazione sul tema: "MASTER IN PSICHIATRIA."— Transcript della presentazione:

1 MASTER IN PSICHIATRIA

2 EFFICACIA: AUTOEFFICACIA ED EFFICACIA COLLETTIVA

3 Individuo da “Responder” della realtà organizzativa a “co-costruttore”, (ruolo attivo) attraverso l’esame delle sue rappresentazioni dell’ambiente e di sé nell’ambiente, e nella sua concreta presenza nell’ambiente.

4 AUTOEFFICACIA PERCEPITA (Bandura): Sentimento di efficacia personale che deriva dal sentirsi all’altezza di una determinata situazione o di essere in grado di affrontare determinati compiti in specifiche situazioni.

5 INFLUENZA:. il corso d’azione che le persone intendono perseguire;
INFLUENZA: * il corso d’azione che le persone intendono perseguire; * lo sforzo impiegato nell’azione; * il tempo di perseveranza di fronte agli ostacoli e alle sconfitte; * capacità di recupero in base alle difficoltà incontrate; * il modo di pensare (auto-ostacolante o auto-promuovente); * lo stress o depressione che il soggetto percepisce nell’affrontare situazioni difficili; il grado di soddisfazione che deriva dal raggiungimento dell’obiettivo.

6 L’autoefficacia percepita non è il numero delle competenze che la persona possiede ma è la credenza che la persona ha di ciò che è in grado di fare in diverse situazioni con le capacità che possiede.

7 Il costrutto dell’autoefficacia percepita influenza la performance lavorativa individuale.

8 Per sviluppare e consolidare le convinzioni di autoefficacia percepita esistono 4 tipi di esperienze:

9 LA MESSA ALLA PROVA l’esperienza diretta del successo e/o del fallimento (esposizione a situazioni di difficoltà gradualmente crescente);

10 OSSERVAZIONE DELL’OPERATO DELL’ALTRO
esperienza vicaria(osservazione di modelli di successo);

11 PERSUASIONE Essere persuasi di essere all’altezza della situazione (credibilità della fonte di persuasione);

12 CONTROLLO Controllo della tensione interna e delle emozioni.

13 Le persone con basso senso di autoefficacia
evitano compiti difficili (vissuti come minaccia); si concentrano sui dubbi invece di pensare a come migliorare la prestazione; bassa aspirazione e scarso impegno; indugiano sugli ostacoli, sulle conseguenze negative di un fallimento e sui propri limiti; sottostimano potenzialità ed opportunità; abbandonano il compito dinanzi agli ostacoli; recuperano lentamente il proprio senso di autoefficacia dopo l’insuccesso; soggetti a stress e depressione.

14 Le persone con elevato senso di autoefficacia:
Affrontano compiti difficili come sfide per mettersi alla prova; hanno alti livelli di aspirazione; hanno interesse per ciò che fanno, si assegnano obiettivi stimolanti; sono concentrate su come raggiungere il successo; attribuiscono il proprio fallimento alla mancanza di impegno o di strategie; recuperano in tempi brevi il senso di autoefficacia dopo un insuccesso.

15 L’AUTOEFFICACIA APPARE UN FATTORE RILEVANTE PER RISPONDERE ALLE PRESSIONI LAVORATIVE, PER PREVENIRE LO STRESS O IL BURN-OUT

16 COACH: REFERENTE ACCOMPAGNA IL SOGGETTO NELLO SVILUPPO DEL SUO PROCESSO DI AUTOEFFICACIA ASSEGNANDO OBIETTIVI, DANDO FEEDBACK E SOSTEGNO (anche emotivo).

17 Molte attività professionali sono dirette ad obiettivi di gruppo raggiunti attraverso uno “SFORZO COLLETTIVO”

18 Le persone dipendono l’una dall’altra nell’esecuzione dei compiti e nel far emergere la complementarità dei loro ruoli

19 I membri di un organizzazione non solo devono coordinare ciò che stanno facendo individualmente col lavoro degli altri, ma sono anche influenzati dalle credenze, motivazioni e dalla qualità della performance dei loro colleghi

20 L’EFFICACIA COLLETTIVA riguarda la capacità di performance di un sistema sociale inteso come insieme

21 Le credenze sull’efficacia collettiva influenzano:
- il senso della missione e lo scopo del sistema; - la forza del coinvolgimento comune in quello che si intende raggiungere; - quanto i membri lavorano bene insieme per produrre risultati; - la capacità di recupero del gruppo di fronte alle difficoltà.

22 L’EFFICACIA COLLETTIVA PERCEPITA E’ UNA CREDENZA CONDIVISA DA UN GRUPPO E DAI MEMBRI DI UN’ORGANIZZAZIONE NELLE CAPACITA’ CONGIUNTE DI ORGANIZZARE ED ESEGUIRE CORSI DI AZIONI RICHIESTI PER PRODURRE RISULTATI A LIVELLI PRESTABILITI.

23 Le credenze delle persone nella loro efficacia collettiva influenzano:
Il tipo di futuro che cercano di raggiungere; il modo in cui organizzano le risorse; la costruzione di piani e strategie; lo sforzo impiegato nelle attività di gruppo; la perseveranza nel momento in cui gli sforzi non producono risultati immediati o incontrano opposizioni; la vulnerabilità allo scoraggiamento.

24 Nei gruppi a “Bassa interdipendenza” tra i membri è necessario un coordinamento degli sforzi, ma la prestazione è sostanzialmente data dalla somma dei risultati prodotti dai singoli indipendentemente.

25 Nei gruppi ad “Alta interdipendenza” i membri devono lavorare all’unisono per raggiungere un risultato di gruppo (aggregazione delle credenze dei membri sull’efficacia del gruppo).

26 La percezione che altri membri del gruppo non contribuiscono con uno sforzo pari al proprio, indebolisce l’efficacia collettiva.

27 L’esperienza di successo come gruppo è un antecedente importante dell’efficacia collettiva e della prestazione attuale del gruppo

28 L’efficacia collettiva può essere anche determinata attraverso feedback sulla prestazione e l’esperienza vicaria

29 La leadership di un capo può determinare l’efficacia collettiva (persuasione verbale, incoraggia la fiducia nelle capacità del gruppo, assegna obiettivi, feedback).

30 GIBSON 4 FONTI DELL’EFFICACIA COLLETTIVA:

31 CARATTERISTICHE DEI SINGOLI MEMBRI ( DIFFERENZA STATUS, ESPERIENZA, CAPACITA’, CARATTERISTICHE PERSONALI, IDENTIFICAZIONE NEL GRUPPO);

32 CARATTERISTICHE DEL GRUPPO (REPUTAZIONE ED ASPETTI AFFETTIVI);

33 CARATTERISTICHE DEL COMPITO (COMPLESSITA’, AMBIGUITA’, INCERTEZZA DEL COMPITO INFLUENZA L’EFFICACIA DEL GRUPPO);

34 CARATTERISTICHE DEL CONTESTO (GRADO DI OMOGENEITA’ CULTURALE, “INDIVIDUALISMO-COLLETTIVISMO”, STRATIFICAZIONE CULTURALE).

35 Conseguenze dell’efficacia collettiva:
- Aumenta lo sforzo; - Aumenta lo sviluppo di nuove idee; - Aumenta la coesione del gruppo; - Aumenta il conseguimento di obiettivi prestabiliti; - Incoraggia l’assegnazione di mete elevate e l’impegno nel loro raggiungimento; - Superiore è la resistenza alle difficoltà, più alto il morale e la resistenza allo stress e più elevata la prestazione.


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