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CIRCOLO DIDATTICO DI MAGIONE CORSO DI FORMAZIONE Anno Scolastico 2007/08 Insegnante Fernanda Bevagna Tutti gli uomini, da Adamo fino al calzolaio che ci.

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Presentazione sul tema: "CIRCOLO DIDATTICO DI MAGIONE CORSO DI FORMAZIONE Anno Scolastico 2007/08 Insegnante Fernanda Bevagna Tutti gli uomini, da Adamo fino al calzolaio che ci."— Transcript della presentazione:

1 CIRCOLO DIDATTICO DI MAGIONE CORSO DI FORMAZIONE Anno Scolastico 2007/08 Insegnante Fernanda Bevagna Tutti gli uomini, da Adamo fino al calzolaio che ci fa i begli stivali, hanno nel fondo dellanima una tendenza alla poesia. Questa tendenza che in pochissimi è attiva, negli altri non è passiva; non è che corda che risponde con simpatiche oscillazioni al tocco della prima.... G. Berchet, letterario italiano, 1983 – 1851

2 PROGRAMMA DEGLI INCONTRI 6/11/07 ore 15:45 /17:45 Accoglienza – Bolle di sapone Una, cento definizioni di poesia – breve motivazione teorica al laboratorio I molteplici livelli per accostarsi ad una poesia – ogni livello è una pista di lavoro 14/11/07 ore 15:45 / 17:45 Accoglienza – La cioccolata Laboratorio parola/poesia per far acquisire consapevolezza fonologico-alfabetica, ortografica, lessicale – il cambia-lettera, metagramma, abbecedario, tautogramma, sciarada, lerrore creativo, il neologismo. 20/11/07 ore 15:45 / 17:45 Accoglienza – Mano nel sacco Laboratorio parola/poesia per far acquisire consapevolezza sonoro-musicale-semantica-onomatopea, allitterazione, rima, assonanza, consonanza, anafora, similitudine, sinestesia, ossimoro Assegnazione di un compito: ognuno parli di sé, scegliendo una particolare forma di scrittura creativa. 28/11/07 ore 15:45 / 17:45 Accoglienza – lettura al leggio del piccolo saggio di scrittura creativa Laboratorio poesia per far acquisire consapevolezza emotiva – imitazione dautore; haiku; quadrato magico; Tutte le arti portano alla poesia: pittura, musica, danza, intrecciate con la poesia

3 È questo il terzo corso organizzato nel Circolo Didattico di Magione, che vuole puntare lattenzione sullimportanza della lettura in generale e in particolare della lettura di poesie ai fini dello sviluppo di competenze in ambito linguistico a partire dalla scrittura creativa. Vi hanno partecipato trenta insegnanti di Scuola dell Infanzia e Primaria per un totale di 8 ore suddivise in 4 incontri. PERCHÉ AD OGNI INCONTRO È STATO DATO GRANDE RISALTO AL MOMEMTO DELLACCOGLIENZA? Perché è nellinizio dellattività che si gioca lesito finale: lincipit dà la motivazione, la curiosità, gli stimoli necessari perché tutti i partecipanti possano immergersi totalmente nella proposta e dare tutto quanto è nelle loro possibilità. Quando si inizia un qualsiasi percorso, nella prassi scolastica, dobbiamo GIOCARE BENE il momento iniziale per dare solennità e valore a ciò che stiamo per fare, affinché nel proseguo la giusta tensione emotiva sia in perfetto equilibrio con la consapevolezza delle proprie capacità e il desiderio di esprimersi a qualsiasi livello. Laboratorio Poesia Cristina Balzaretti - Edizioni Erickson La poesia salva la vita Donatella Bisutti I draghi locopei Ersilia Zamponi Editrice Einaudi Calicanto Zamponi Piumini Editrice Einaudi Colori di versi AA.VV. Editrice Era Nuova Laboratorio poesia Editrice La Scuola Il vaporetto Alfonsa Gatto BIBLIOGRAFIA

4 Accoglienza BOLLE DI SAPONE con sottofondo musicale The memory of trees n:2 Vi chiedo di giocare con le bolle fino a quando non vi viene in mente qualcosa da scrivere: può essere una parola sola, o una frase brevissima, importante è scrivere, ma non è un obbligo, chi non se la sente, non scriva nulla per ora.... Ora, chi ha scritto e vuole leggere perché desidera comunicare può alzarsi e può leggere o a voce alta, o al microfono. Attività spontanea Giocando, ascolto la musica e mi viene in mente.....

5 Adesso vorrei guidare la SCRITTURA in modo che tutti possano scrivere con la consapevolezza di GIOCARE CON LE PAROLA; potete scegliere di lavorare singolarmente oppure in piccolo gruppo (oggi è il primo incontro, quindi i gruppi si formano liberamente) INFANZIA Scrivete in ogni bolla una parola che ne contenga le lettere Date vita a una bolla che... Partite da bolla e cambiate le lettere Provate a scrivere una poesia PRIMARIA Formate frasi con parole che ne contengano le lettere Scrivere acrostici e /o mesostici con la parola bolle Scrivete abbecedari sul tema bolle Scrivete catene di parole partendo da Bolle SOCIALIZZIAMO

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7 BOLLE (Allitterazioni) Labile bolla con la bile Blaterano le bolle, blandiscono, Bubbolano. Bluffano in blusa. Bolgia di bolle bulle con bulloni, in bolletta. Bolide di bolla con bolo. Nobel per le belle bolle, sulla Balaustra bluastra Bolle (Catene di parole) BOLLE LEGGERE REGALANO NOTE TEPORI RICORDI DOLCI CIELI LIMBO Bolle di sapone (Acrostico, mesostico) Bottoni di Onice Languide Leggere Eleganti Donano Infanzia Sapore d Altalena Perduta nell Orizzonte Nascosto dell Eternità La Bibi s O spese e Leganti i Lustrini Ip Erduti desiDeri daprIle ozioSe farf Alle res Pirano rubandO ossigeNo e pEnsieri

8 Bolle di sapone (Abbecedario) A riose B olle C adendo D ondolano E ffimere F rizzanti fuggono G irandosi H o I mmaginato infinite L ontane N ate all O rizzonte P erse in Q uesto R adioso S ole che T ramonta U briaco V agabondo Z ircone del cielo Bolle (Cambio una lettera) BOLLA COLLA FOLLA MOLLA ZOLLA BOLLE COLLE FOLLE MOLLE VOLLE ZOLLE BOLLE BOCCE BOTTE BOZZE BOLLE ( Dal cambio lettera alla SCRITTURA CREATIVA) La BOLLA in COLLA la FOLLA il capo salza a MOLLA La seguono gli occhi fino a che non cade su ZOLLA Si muovono le BOLLE con laria in cima al COLLE ognuna era un po FOLLE nellatmosfera MOLLE che quellestate VOLLE lassù le stelle, quaggiù le ZOLLE

9 UNA... CENTO DEFINIZIONI DI POESIA Leggiamo alcune di queste definizioni che possono aiutare a capire le finalità del laboratorio sui giochi di parole e di poesia. PROVATE A SCRIVERE UNA DEFINIZIONE DI POESIA, OPPURE UNA PAROLA CHE CONTENGA LE LETTERE DELLA PAROLA POESIA. Nessuna descrizione non poetica della realtà potrà essere mai completa (John David Barrow astrofisico e matematico) La poesia non è un abito da sera, è un jeans da indossare tutti i giorni dice D. Binetti in La poesia salva la vita; non va relegata a momenti sporadici pensando che attraverso questa attività si possano raggiungere pochissimi traguardi formativi. La poesia UNA-TANTUM ha poco senso, così come ha poco senso insegnare la poesia, oppure parafrasarla (nel significato più puro del termine), Né tanto meno deve essere memorizzata con pure tecniche mnemoniche mentali e non sto parlando di una moda, cioè di un qualcosa che vuole troncare col passato o stravolgerlo, sto parlando di un approccio al linguaggio poetico che sia naturale e non destinato solo a pochi eletti. LINGUAGGIO DENOTATIVO: permette di esprimere idee, concetti che vengono evocati attraverso le parole ma non possiamo ritenere questa competenza sganciata dalle istanze affettivo-relazionali, dal mondo emozionale; una buona competenza linguistica permette di esprimere anche il vasto, ricco e spesso disordinato mondo interiore, ma attenzione... FARE POESIA non significa scegliere temi obsoleti come FIORI, UCCELLI, PRATI,..., magari sganciati da una qualsiasi riflessione che parta dal sé, altrimenti la poesia è ARTIFICIO e non racconta lemozione. Per RACCONTARE LEMOZIONE bisogna giungere alla poesia a PICCOLI PASSI, MA FREQUENTI iniziando sin dalla scuola dellinfanzia: leggere tante poesie – filastrocche, scioglilingua,..... animare le poesie con timbri di voce diversi e con il corpo spiegare poesie rappresentandole con il disegno PARALLELAMENTE svolgere attività che permettono di acquisire la consapevolezza del VALORE DELLA PAROLA intesa come INSIEME di fonemi e come INSIEME di grafemi che in base a come sono sistemati, danno origine allEVOCAZIONE di un OGGETTO; tutte le ttività legate al percorso fonologico che da tutti è conosciuto ( vedi atti del corso), sono alla base del percorso che va verso i GIOCHI DI PAROLE e la POESIA.

10 DIVERSI LIVELLI DI ANALISI LIVELLO STRUTTURALE: struttura e disposizione dei temi: comprensione globale PISTA DI LAVORO: COMPRENSIONE LIVELLO LESSICALE: qual è il linguaggio scelto dal poeta? PAROLE CHIAVE CAMPI SEMANTICI RICERCA DI SIGNIFICATI SINONIMI Colto Quotidiano Dialettale Prezioso Arcaismi, neologismi..... PISTA DI LAVORO: Arricchimento lessicale LIVELLO SINTATTICO: comè la disposizione delle parole, come sono legate, comè la disposizione del verbo rispetto al nome,..... PISTA DI LAVORO: RRFLESSIONE LINGUISTICA

11 LIVELLO METRICO: strofe, versi, pause, cesura, ensambement, ritmo, accenti (ictus), rime; (Lettura) PISTA DI LAVORO: occorre crearsi delle costrizioni per inventare liberamente (U.Eco) LIVELLO FONICO O FONETICO:suono, musicalità, colore, figure retoriche del suono (allitterazione, onomatopea, rima, assonanza, consonanza) PISTA DI LAVORO:musicale, fonologica LIVELLO RETORICO: impiego di figure retoriche ( del suono, già dette) di significato PISTA DI LAVORO: ampliamento del linguaggio connotativo Similitudine Metafora Personificazione Iperbole Ossimoro sinestesia LIVELLO EMOTIOVO: riguarda i significati nascosti, la sensibilità del lettore coglie emozioni, ispirazioni, riflessioni personali PISTA DI LAVORO: INFINITA

12 Il macchinista Il treno vuol bene alla pioggia. Se piove, si lustra e sfoggia il suo fischio daiuto. E notte. Si è forse perduto in mezzo alla nebbia dei fiumi e non vede più i lumi della nostra città. Il macchinista che fa? Saffaccia saffaccia e la pioggia gli sferza la faccia, il vento gli ruba la voce, il bianco sorriso veloce. sul grande orologio il suo cuore gli batte il fragore del treno che va. È notte. E tu sogni che il vento per sempre sia solo, una storia di lagrime e fumo, la gloria al macchinista contento stampato sul grande giornale del tempo che fu. Laggiù Dove il bene trionfa del male e tornano lungo le sere il macchinista, il pompiere, il ragazzo buttatosi a nuoto nel libro di lettura, il soldatino ignoto, la madre che non ha paura, laggiù dovè scritto mai più, vorresti fra il pianto sapere Daver fatto il tuo dovere come un piccolo ferroviere? Lignoto è una favola antica, bambino, al tuo cuore sicuro davere la casa amica, la pioggia che batte sul muro. O dolce, dolce laggiù con tanti tu-tu-tu-tu. E il macchinista che fa? Io credo che passerà la mano sul vetro di pioggia, sappoggia al davanzale del tender, risale la scaletta di murata, capitano di bufera sulla grande vaporiera. O dolce mai più con tanti tu-tu-tu-tu. il sonno viaggia col volto di tutti i bambini in ascolto del treno che va. E il macchinista che fa? Saffaccia saffaccia e il cielo gli azzurra la faccia, il vento gli canta lamore nel grande fragore del treno che va.

13 DALLA LETTURA DI IL MACCHINISTA POSSIBILI ATTIVITÀ 1)Lettura dellinsegnante / Recitazione ritmata di strofe / Movimento 2) Il cielo gli azzurra la faccia, la pioggia gli sferza la faccia CAMBIO ATMOSFERICO / TEMPORALE il sole il tramonto CHE FA? lalba la neve il buio la nebbia 3) Non è un treno -È una barca --è un aereo -- è una bici Non è un macchinista -È un pescatore --è un pilota -- è un ciclista ) Il macchinista non è un capitano di bufera Trova unaltra metafora 5) Lignoto non è una favola antica Trova unaltra similitudine / metafora

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16 Il ciclista La bici vuol bene alla pista e invita ogni ciclista a correre sul nastro lucente, E caldo, il sole è splendente. Tra i mille colori dei prati si illumina di raggi dorati lo scorrere della via. Il ciclista che fa? Pedala, pedala.... La fatica gli suda la faccia il vento gli ondeggia i capelli regalando pensieri più belli. Fan forza i brillanti raggi sui rotondi ingranaggi. Il ciclista rincorre il tempo che va. Il macchinista Il treno vuol bene alla neve. Se nevica, procede lieve il suo fischio daiuto. È lalba. Sè forse perduto in mezzo al biancore dei fiumi e non vede più i lumi della nostra città. Il macchinista che fa? Saffaccia saffaccia e la neve gli incipria la faccia e il gelo gli ruba la voce il bianco sorriso veloce. Sul grande orologio il suo cuore gli batte il fragore del treno che va. È giorno. E tu speri che il gelo per sempre sia solo.....

17 La panchina vuol bene al sole di marzo quando il vecchio ritorna con il suo passo scarso Ripensa, ripensa ai giorni della vita più densa Zittisce, zittisce guardando il sole che per oggi finisce O dolce, speranzoso sarà con tanti se, con tanti chissà.... Il sole gli scalda il sentiero.... Il vento gli culla il pensiero Laereo vuol bene alla pista la saluta al decollo e la pensa fino a nuova conquista. Lassù fra le nuvole le ali distende ed al sole il fuso protende lorologio non serve più mentre viaggi in avanti o allindietro il pilota sei tu. E il pilota che fa? Saggeggia, saggeggia e il raggio del sole è una scheggia che buca le nubi e spiraglio ti dà.

18 2° INCONTRO IN ATTESA si porta a termine il lavoro non finito; SINTESI INCONTRO PRECEDENTE ACCOGLIENZA: la cioccolata / prendi un pezzetto di cioccolata e un biglietto; mangia e gusta in silenzio la cioccolata, leggi il biglietto e quando ti è venuta in mente la parola richiesta, scrivila e poi prova a trovare una rima; due versi ciascuno e scriviamo una filastrocca. FILASTROCCA LA CIOCCOLATA Cioccolata sul mio giardino è già spalmata sul panino Cioccolata accanto al mio gatto se tu la vuoi facciamo un patto Cioccolata la campanella vado a scuola con mia sorella Cioccolata carta dorata tutta la bocca sè sporcata Cioccolata col giro del mondo ottanta giorni, perché è tondo. Cioccolata, camicia e merletto se ti sporchi sculaccio il culetto Cioccolata nel panierino suore, asilo senza pullmino (a carnevale facciamo il pranzino) Cioccolata nel mese di luglio è tutta sciolta che bellintruglio Cioccolata soldi a Natale e bricciottini a penzolare Cioccolata nutella nel frigo sì, metto a posto, adesso mi sbrigo Cioccolata se arriva la nonna o nella borsa o in tasca alla nonna e nebbia in pianura Agello isola galleggia sicura Cioccolata guardiamo in su vedo una nuvola col tutu Cioccolata in colonia a Marotta, perché la conchiglia ora è rotta? Cioccolata fa neri i denti Gisberto arriva, li lavo accidenti Cioccolata col cielo dIrlanda non volo in aereo e Mannoia mi manda; Cioccolata ho finito la rima e ne mangio più di prima!

19 La cioccolata: pesco un biglietto - mangio un pezzetto – eseguo il comando – due versi rimando

20 CIOCCOLATA CIOCCO DATA CIOCCO NATA CIOCCO RATA CIOCCO TATA CIOCCO FATA CIOCCOLANA CIOCCOLAMA CIOCCOLARA CIOCCOLAVA CIOCCULATA CIOCCALATA GIOCCOLATA Divento di vento tutte le volte che sono contento. La mia gola miagola quando mangio una fragola. I maiali avranno mai le ali? Si, solo quelli che finiscono nei giornali, ma sono ali di carta che non servono per volare! Guardo il soffitto BIANCO seduto sul mio BANCO nella mente gira un BACO ve lo giuro che non BARO e riprendo la mia BIRO una prece fo a Ion CIRO ed accendo pure un CERO che il futuro non sia NERO www questa SCUOLA qui non scivola la SUOLA qui persona non è SOLA qui sintona un SOL maggiore e far tutto SO con rigore SSS silenzio per favore! TAUTOGRAMMMA CERCO LA CIOCCOLATA CIBO CELESTE DEL CIELO, CEMENTO PER CERVELLI CICLOPICI CAMBIO LETTERA / ERRORE CREATIVO / NEOLOGISMO CIOCCOLATA / COCCOLATA / COCCIOLATA / CIOCCIOLATA Una povera cioccolata perse la I, si mise a piangere disperata ma la sua mamma le disse :Vieni qui, che ti do una COCCOLATA. Si strinsero così forte che si ruppero in cocci e fecero una COCCIOLATA.... E la CIOCCIOLATA che può essere? Una canzone cantata con la bocca piena di CIOCCOLATA! CIOCCOLAVA inventa una storia di un vulcano fatto di cioccolato che sprigiona lapilli di cacao e lava bollente al cioccolato A CACCIA DI COCCINELLE, NOCI, NOCCIOLE, COCCO, CIABATTE, CACAO, CAPPUCCINO, FRECCIA DI CUPIDO, CHIODO SCACCIA CHIODO, APPICCICAMI UN BACIO. COCCOLE COCCA COCCA, BALLIAMO IL CHA CHA CHA, CACTUS!!! MARMELLATA DI PAROLE

21 IL LINGUAGGIO della pubblicità utilizza i GIOCHI DI PAROLE per attirare lattenzione del lettore - cliente

22 POSSIBILI ATTIVITÀ 1)MODIFICA LA PAROLA: tartaruga / coccodrillo (puoi fare disegni, puoi raccontare una storia) 2) METAGRAMMA: modificando una lettera, togliendone o aggiungendone una, parti da BRUTTO CANE SERA ODIO TRISTE BELLO GATTO NOTTE AMORE FELICE AMARO BIANCO DOLCE NERO Poi produci una SCRITTURA CREATIVA utilizzando la sequenza di parole 3) SCIARADA: DIVENTO DI VENTO LA MIA GOLA MIAGOLA I MAIALI AVRANNO MAI LE ALI? (NON HANNO) MAI ALI Componi una breve scrittura creativa 4) SCOPRI LA FORZA DELLA LINGUA NELLA PUBBLICITÀ O NEI TITOLI DI ARTICOLI USA QUESTO GIOCO PER CREARE UNO SLOGAN per la nostra scuola SCUOLA SUOLA SOLA SOL SO S SCUOLA SUOLA SOLA OLA LA

23 TARTARUGA TARTAFUGA TARTARIGA TARTAPIGRA TARTABUCA SCARTARUGA CARTARUGA SARTARUGA TARTASUGA TARTARUBA TARGARUGA Ogni lista di parole modificate può essere la base per costruire una storia (vedi PRINCIPERSE E FILASTRANE S. RONCAGLIA) FORSE LA SCUOLA TALVOLTA È UNA SUOLA MA NON TI LASCIA SOLA SE CANTO CON IL SOL,SO... S.... S.... S.... SILENZIO PER FAVOR ANDARE A SCUOLA CON LA SUOLA NON È UNA SOLA IN UN GIORNO DI SOL PIÙ DIRVI NON SO SE NON S..... SCUOLA FANTASTICA SCUOLA DI CERTO UNA SUOLA NON È MA LA SOLA CHE TI AIUTA A FA LA OLA PER FAVORE DAMMI IL LA. A SCUOLA NON SCIVOLA LA SUOLA SOLA O IN COMPAGNIA NASCE IL SOL DELLALLEGRIA SO DI CERTO DI STAR BENE QUANDO STIAMO TUTTI INSIEME S S S NOMI DI ANIMALI FACILI DA MODIFICARE: RINOCERONTE, FARFALLA, COCCODRILLO,TARTARUGA, GATTOPARDO, DINOSAURO

24 METAGRAMMA + SCRITTURA CREATIVA AMARO AMARE AMORE - 1 MRE MOLE DOLE + 1 DOLCE IN UN TRAMONTO AMARO NON SI PUÒ AMARE, AMORE! MANGIANDO DI MORE UNA MOLE IL COR MI DOLE O MIO DOLCE AMORE ODIO / ODO / MODO / MORO / MORE / AMORE SERA / CERA / CERTA / CORTA / COTTA / COTTE / NOTTE BRUTTO / BRULLO / BULLO / BELLO SERA / NERA / NORA / NOTA / NOTE / NOTTE IN UNA SERA NERA NORA NOTA DELLE NOTE DI NOTTE QUANDO SI FA SERA E LA NOTTE DIVENTA NERA NORA NON NOTA MA ASCOLTA NOTE NELLA NOTTE IL CANE CORRE TRA LE CANNE MENTRE UN GRILLO SULLA CANNA CANTA. CINTA È LA CITTÀ, COTTA È LA VERDURA, MENTRE MIO ZIO PER LA GOTTA PIANGE E LA SUA GATTA A SPASSO CON IL GATTO SE NE VA CANE / CANNE / CANNA / CINTA / CITTÀ / COTTA / GOTTA / GATTA / GATTO

25 BRUTTO BRULLO BULLO BELLO IL BRUTTO CEFFO SI AGGIRA NEL BOSCO BRULLLO, FACENDO IL BULLO CREDENDOSI BELLO BRUTTO BUTTO BETTO BELLO È TROPPO BRUTTO, VIALO BUTTO, BAU FA IL CANE DI QUEL BETTO E QUELL ABBAIARE È BELLO TRISTE TRITE TRINE CRINE CARNE FARINE FERINE FELINE FELICE È TRISTE CHE LE TRITE TRINE DI CRINE SIANO CARINE MA LE FARINE FERINE DELLE FELINE FANNO FELICE BRUTTO BRULLO BULLO BELLO IN UN BRUTTO POMERIGGIO MENTRE OSSERVAVO UN PAESAGGIO BRULLO HO INCONTRATO UN BULLO CHE CAMMINAVA BEL BELLO ODIO ODIO – 1 DIO MIO + 1 MIRO MORO MORE + 1 AMORE Come lODIO non appartiene a DIO col MIO sentimento MIRO a conquistare quel ragazzo MORO che mi viene in mente mentre mangio le MORE. Credo che sia proprio AMORE! SCIARADA DI VERSI UN INSIEME DI VERSI DIVERSI REMARE NON È COMPITO DEL RE MARE È DIVINO UBRIACARSI DI VINO (sciarada)

26 3° INCONTRO In attesa dei corsisti si porta a termine il lavoro precedente/ SINTESI INCONTRO PRECEDENTE MANO NEL SACCO Infilate la mano nel sacco senza guardare dentro e scrivete subito la sensazione derivata dal contatto con loggetto misterioso (SCRITTURA SPONTANEA) DOLCE / LATTE PANE / DELICATO PELLE / VELLUTATA SOFFICE / BRIOSCIA THE / AROMATICO GATTO / SORNIONE SOLE / PALLIDO CUSCINO / MORBIDO SCIARPA / CALDA NUVOLA / BIANCA TENERO /ABBRACCIO NINNA NANNA / PROFUMATA

27 Andiamo ora a caccia di METAFORE con la TECNICA DEL QUADRATO MAGICO. Divisi in gruppi, ad ogni gruppo è assegnato un tema; ogni componente scrive una metafora con la quale si va a comporre un quadrato: ogni componente sceglie almeno tre metafore per comporre la propria poesia.

28 DAL QUADRATO MAGICO, LA MIA POESIA : NUVOLE Nuvole, fumo di Londra profondo sopra i tetti i pensieri racconta. Nuvole, cappello sul mondo dallalto il silenzio ascolta. Nuvole, fantasmi minacciosi ascoltano gli oscuri pensieri. Nuvole, rumori vorticosi nella lunga notte dei guerrieri Nuvole.... Piume leggere nel cielo danzano come ballerine leggiadre nel cielo volano come bianche colombe Nuvole.... Cappello sul mondo soffici emozioni Bianche colombe in volo Si muovono leggiadre ballerine A volte, nel vasto cielo annerito si spostano sembrano fantasmi minacciosi. Nuvole! Cappello sul mondo Soffici come cotone, Dolci come panna montata, A volte fantasmi minacciosi Volteggiano nel cielo Creando strane armonie Pecorelle girovaghe danzano come ballerine leggiadre spaventano fantasmi minacciosi che si nascondono dietro a fiocchi di panna montata. Pecorelle girovaghe, colombe in volo nascoste dal fumo di Londra corrono....

29 IL TRAMONTO Il cielo che scalda il cuore nel dolce e malinconico momento del giorno Lo sguardo si perde lontano Brillano gli occhi di una nuova luce E la mente vola tra i ricordi. Brillano gli occhi Cielo che scalda il cuore Orizzonte aperto al domani Che meraviglia la natura! Meraviglia della natura La vita che nasce, dolce e malinconico momento del giorno Tramonto Dolce e malinconico momento del giorno La vita che nasce Orizzonte aperto al domani La vita che nasce è come il cielo che scalda il cuore come un orizzonte aperto al domani Meraviglia bella della natura! La luce strana che scompiglia la natura Fa brillare gli occhi E scalda il cuore. La mente vola tra i ricordi di un arancio Rosso azzurro cielo La vita che nasce Meraviglia della natura! La mia mente vola allorizzonte e tra un arancio e una rosa e un azzurro Penso al domani

30 LA METAFORA: PAROLA SUPERJET (D. BISUTTI) Possibili attività partendo dalla lettura di molte poesie con metafora.... (vedi) 1- Per abituare i bambini alla metafora si dà subito il secondo termine di paragone È una lumaca bianca È un papavero rosso È un grillo nella notte È un vaso rotto È uno scrigno chiuso È una vela al vento È una foglia caduta È una mosca che ronza È un sasso nellacqua È un vetro sporco È una cavalla zoppa 2) Il gioco del SE FOSSE Il sole un fiore / un frutto / un animale / una musica / una persona / uno strumento musicale / un oggetto OSSIMORO: associazione di parole in netto contrasto fra loro. Stancante riposo / vuoto pesante/ breve eternità / muta parola / pieno di niente / cupo chiarore / canto silenzioso / molle pavimento MANI SORRIDENTI MANI INCANTATE / SILENZIOSE OCCHI MORBIDI Sinestesie di Paola B. SINESTESIA: associazione di parole che appartengono a campi percettivi diversi. Morbido suono / profumo vellutato / urlo tenebroso / canzone amara / giallo fragrante / azzurro squillante

31 Il mio nome è Rosita ed amo tanto la vita. Son generosa ed affettuosa ma anche un po permalosa.adoro il tondo del sole al tramonto che alle mie emozioni fa da sfondo. METAGRAMMA: MAESTRA /MAMMA Maestra / maestà / mesta / messa / mezza / mazza / mamma MAESTRA – 1 MAESTÀ – 1 MESTA MESSA MEZZA MAZZA MAMMA Questa sono io E scrivo a modo mio Per giocare con LORENA prendi una L come lesta una O come onesta prendi una R come rilassata e una E come estasiata prendi una N come nervosa e una A come amorosa CATIA A TUTTI INSEGNA AMORE Acida ma Buona Cerco Di Essere Felice Gelosa e golosa Ho Imparato La lezione Mamma Non Opprimermi Paziente Quando Riesco, Solitamente Tignosa Una Vivace spesso Zitta Rita rota che mangiava la carota. Ma che noia sta carota! La carota non mi piace, A me piace la crostata E la pizza con patata. Con la scusa del pancione Mangio pure un bombolone. Basta con il cibo O devo correre a mangiare E alla fine Donna cannone diventare! Persona di poche pretese Ancora coltiva sogni O forse illusioni? Lasciatemi volare Ancorata a questa terra. MAMMA AMICA ELETTA SORRIDENTE TRA RARI ANGELI 4° INCONTRO: ACCOGLIENZA: ogni corsista ha preparato almeno una scrittura creativa con una delle tecniche utilizzate durante gli incontri precedenti, il tema è PARLA DI TE. CHI SI SENTE legge al leggio microfonato con sottofondo musicale per creare latmosfera giusta al momento

32 INTRECCIO MUSICA – PITTURA - POESIA Ad ogni corsista viene assegnata la riproduzione di un famoso quadro di pittore impressionista;ognuno sceglie una forma di scrittura creativa per raccontare il quadro lettura al leggio con sottofondo musicale IMPRESSIONISMO IMPRIME IMPRESSIONI E MI ESPRIMO LUCI E OMBRE (CLAUDE MONET) Bianco candore! Il cielo velato E il sole riflesso sulla neve. La solitudine di pensieri imbiancati Come gli alberi nudi in un freddo tramonto La natura parla In un silenzio assordante PRIMAVERA (CLAUDE MONET: DAME AU JARDIN) Risveglio della natura; Alberi in fiore, Tulipani rossi Salutano festosi Una dama che Lentamente passeggia Tra prati verdi Inseguita dalla Sua ombra luminosa Cera una dama di bianco vestita dal vento era rapita In mano aveva un ombrello per salvare il suo cappello Quella farfallosa donna di bianco vestita FEMME À LOMBRELLE (CLAUDE MONET)

33 Dove vanno le persone? Per cielo e per mare a cercare unemozione. Il signore col cappello Salirà sul treno bello La signora con la gonna Viaggerà fino a Stoccolma. Un ragazzo dalla nave Guarda il mare tanto soave. Tutti loro partiranno Sanno bene dove andranno E se anche non lo sanno Prima o poi si incontreranno In un viso, in un tramonto Nelle strade di un racconto. È inganno lemozione Se si fa un po dattenzione. Treno sbuffone Hai fatto colazione? Ho mangiato la ferrovia Per tornare a casa mia! Ingordo treno mangione! (CLAUDE MONETLa gare Saint-Lazare) NONSENSE Cera una Signora di Papiano che camminava sempre più piano. Quando raccoglieva i papaveri rossi cadeva sempre dentro i fossi. Quelli spapaverata (sbadata) Signora di Papiano (Claude Monet Les coquelicats – I papaveri) GRAZIE POESIA Unimplosione Unesplosione Dentro un enorme calderone. Tutto è niente Niente è tutto Nel mondo che luomo ha distrutto. In questa opaca scorreria, chi mi salva è la poesia. Nellintimo dei sentimenti Ci riscopriamo vivi e vincenti. Valori, ideali e.... Fantasia Finalmente esplodono Nellanima mia. Leggo nei tramonti Colori, passioni, sentimenti e.... Scopro con la fantasia I valori che la vita Mi vuole portar via. Presentazione curata dallins.Centamori L.


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