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Medicina sociale … Prof. Giovanna Tassoni Istituto di Medicina legale – Università degli Studi di Macerata.

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Presentazione sul tema: "Medicina sociale … Prof. Giovanna Tassoni Istituto di Medicina legale – Università degli Studi di Macerata."— Transcript della presentazione:

1 Medicina sociale … Prof. Giovanna Tassoni Istituto di Medicina legale – Università degli Studi di Macerata

2 Ruolo della educazione alla salute secondo l'OMS 1) Eliminare le disuguaglianze sociali 2) aumentare l’emporwement

3 Empowerment Processo educativo che abilita l'individuo alla gestione della propria salute. Esso è il prerequisito fondamentale per il raggiungimento di tutti gli aspetti della salute, compresi la prevenzione e il controllo delle malattie

4 Prof. ………………. Istituto di Medicina legale – Università degli Studi di Macerata Relazione OMS Ambiente sanitario scolastico: -Ambiente fisico, psicologico e sociale orientati dal punto di vista dello sviluppo e culturalmente appropriato, che permetta agli studenti di realizzare il proprio potenziale -Sana cultura organizzativa all’interno della scuola -Interazione produttiva tra scuola e comunità in cui è inserita

5 Health promoting school program Una scuola che si impegna per la salute: 1) si impegna a migliorare la salute delle persone, famiglia, comunità tutta oltre che degli allievi 2) utilizza tutti gli strumenti di cui dispone a sostegno della salute e dell'apprendimento 3) coinvolge le autorità scolastiche,sanitarie, insegnanti e loro organizzazioni, allievi, genitori e rappresentanti della comunità in questo processo

6 Una scuola che promuove la salute 1) realizza un ambiente sano e sicuro, realizza nella scuola programmi di educazione alla salute, attiva forme di controllo e tutela dal punto di vista sanitario, educa ad una corretta alimentazione, all'attività fisica e ricreazionale, promuove la salute mentale 2) mette in atto politiche e interventi che promuovano l'autostima, prevede opportunità di apprendimento diversificate, riconosce ed apprezza l'impegno e i risultati degli allievi

7 La promozione della salute sostiene lo sviluppo personale e sociale attraverso l'informazione, l'educazione alla salute, e il rafforzamento delle abilità psicosociali (life skills) consentendo a ognuno un maggior controllo sulla propria salute e sull'ambiente e sulla capacità di fare scelte adeguate. É essenziale che le persone siano preparate a gestire nell'arco della vita i cambiamenti e a far fronte alle diverse situazioni. Una preparazione che deve essere tenuta presente a scuola come a casa, nell'ambiente di lavoro e a livello di comunità

8 La scuola essendo il luogo per eccellenza adibito alla trasmissione della cultura, non assolve alla sola e riduttiva somministrazione quotidiana di nozioni, bensì ha il compito di garantire al bambino il raggiungimento di quelle qualità che gli permettono di comprendere e capire la realtà circostante

9 TRE FASI EVOLUTIVE 1) ESPERTO 2) INSEGNANTE 3)STUDENTE

10 Prof. ………………. Istituto di Medicina legale – Università degli Studi di Macerata Servizi sanitari Servizi di prevenzione, di cura e di riferimento (è fondamentale l’esistenza di strutture di riferimento oltre la scuola)‏ -servizi nutrizionali e di sicurezza alimentare -servizi di igiene e sanità pubblica -servizi di promozione della salute del personale

11 Tali interventi sono consistiti per lo più in mini- conferenze, spesso sempre uguali a se stesse, non adatte agli specifici bisogni dei gruppi di classi alle quali venivano rivolte

12 Limiti del solo intervento dell'insegnante Solo alcuni sensibilizzati al problema, solo quelli per cui venivano attivati corsi di formazione -Esperienza pedagogica saltuaria, non inserita nel curriculum formativo, e ancora distante dall'esperienza quotidiana dell'alunno

13 ISTRUIRE: in-struere EDUCARE: ed-ducere

14 Istruito: -ruolo passivo -metodologie, obbiettivi, concetti slegati dal vissuto

15 EDUCARE -Ruolo attivo Scopo rilevare le potenzialità presenti nel ricevente

16 Prof. ………………. Istituto di Medicina legale – Università degli Studi di Macerata Educazione sanitaria scolastica -capacità accademiche e sviluppo delle conoscenze -educazione sanitaria e nutrizionale -educazione alla capacità di vivere -educazione del personale attraverso la formazione e lo sviluppo del personale scolastico

17 La scuola può fare più qualunque altra istituzione sociale per aiutare i giovani e gli adulti di domani a vivere in modo più sano. Aspetto più importante della educazione sanitaria è la partecipazione e il cambiamento a favore della salute, ci ha richiesto un'impostazione che non fosse solo di tipo medico, ma studiare l'uomo e la sua salute con la medicina biologia da una parte e la pedagogia, sociologia, etc dall'altra.

18 Equazione cardine della educazione alla salute Equazione uomo=salute=educazione

19 Perché l'educazione alla salute va insegnata a scuola?

20 Art 1 1) la scuola è il luogo di formazione ed educazione mediante lo studio e l'acquisizione di conoscenze e lo sviluppo di coscienza critica. Educare cosa significa non solo trasmettere conoscenze la scuola è comunità di dialogo, di ricerca, di esperienza sociale.... volta alla crescita della persona in tutte le sue dimensioni. 2)In essa ognuno con pari dignità e nella diversità dei ruoli, opera per garantire la formazione alla cittadinanza, alla realizzazione del diritto allo studio, allo sviluppo delle potenzialità di ciascuno., e al recupero di situazioni di svantaggio, in armonia con ) La comunità scolastica, interagendo con la più ampia comunità civile e sociale di cui è parte, fonda il suo progetto e la sua azione educativa, contribuisce allo sviluppo della personalità dei giovani, anche attraverso la educazione alla consapevolezza e alla valorizzazione della identità di genere, del loro senso di responsabilità e della loro autonomia individuale e persegue il raggiungimento di obbiettivi professionali e cultuali adeguati all'evoluzione delle conoscenze e all'inserimento nella vita attiva. (DPR n.249, 24 giugno 1998)‏

21 Indicazioni nazionali di cui alla legge 53/2003 L'educazione alla salute viene collocata nell'educazione alla convivenza civile. Obbiettivi specifici di apprendimento (conoscenze abilità) sono ordinati per discipline e per educazione (educazione alla cittadinanza, stradale, ambientale, alla salute,alimentare, all'affettività).

22 Obiettivi di apprendimento delle indicazioni nazionali: Conoscenze e abilità Concetto di fatica e riposo anche in riferimento alle attività motorie e sportive. Come distribuire correttamente tali attività,Alimentazione, igiene orale. Conoscere alimentazione corretta, riconoscere le caratteristiche alimentari dei princii nutritivi Fumo e salute: le malattie del scistema respiratorio e cardiocircolatorio. L'incidenza del fumo attivo e passivo. Riconoscere in situazioni o nei mass-media le problematiche legate al fumo attivo e passivo e gli effetti del tabagismo. Sistema nervoso e effetti di psicofarmaci. Sostanze stupefacenti, droghe e alcool, abuso di farmaci. Spiegare che essi vanno non assunti perché nuocciono gravemente alla salute o assunti solo in caso di prescrizione medica. Conoscenza dei propri stati emotivi: problematiche affettive e psicologiche tipiche della preadolescenza. Utilizzare tecniche di controllo dell'emotività, rilassamento di osservazione critica del rapporto mente/corpo Elementi di pronto soccorso. Simulazione di pronto soccorso e esercitazioni Conoscenze scientifiche fondamentali per affrontare situazioni di pericolo ambientale. Partecipare allaelaborazione del progetto sicurezza a scuola Biotecnologie.

23 “risorse idonee a rafforzare le potenzialità positive dei ragazzi, per aiutarli a trovare la loro strada in una società complessa, sovente contraddittoria e disorientante”( Progetto Ragazzi 2000 del Ministero dell'Istruzione per l'insegnamento della educazione sanitaria nella scuola primaria)

24 Perchè fare educazione alla salute nella scuola primaria? Comportamenti errati non strutturati Benessere e riduzione del disagio Più ricettivi all'apprendimento rispetto ad alunni delle media e liceo

25 Come insegnare educazione alla salute?

26

27 Modello multicomprensivo Modello olistico

28 chi è che deve fare educazione alla salute: l'esperto o l'insegnante?

29 Perché l'insegnante?

30 Figura di riferimento insieme alla famiglia


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