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Il mestiere dello storico prof. Michele de Pasquale.

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Presentazione sul tema: "Il mestiere dello storico prof. Michele de Pasquale."— Transcript della presentazione:

1 il mestiere dello storico prof. Michele de Pasquale

2 storia = ricerca, indagine storiografia = scrittura della storia

3 la storia è una scienza il cui obiettivo è la conoscenza e la comprensione del passato il passato viene conosciuto e interpretato attraverso le fonti le informazioni fornite dalle fonti vanno integrate con ipotesi interpretative

4 le domande dello storico quando? dove? come? chi? perché?

5 quando? la prima informazione che uno storico cerca di ottenere da un documento è la sua collocazione nel tempo  cronologia = scienza che si occupa della misurazione del tempo  periodizzazione = catalogare insieme di avvenimenti storici secondo un criterio comune

6 dove? lo storico deve collocare i fatti studiati nello spazio

7 come? il modo con cui si sono svolti gli avvenimenti: saper distinguere in un fatto storico i vari aspetti che lo caratterizzano (= classificare le informazioni) ambiti fondamentali in cui è possibile raggruppare gli indicatori usati per classificare le informazioni storiche:  economia (produzione e circolazione delle merci)  politica (potere, stato, relazione tra stati)  società (comunità umane e relazione tra le persone)  cultura (prodotti spirituali e credenze degli uomini)

8 chi? individuare i soggetti, gli attori degli avvenimenti storici spesso non sono gli individui i soggetti storici, ma gruppi più ampi:  classi sociali (gruppi accomunati dalla condizione economica)  ceti sociali (gruppi accomunati dal potere sociale, politico la cui condizione è ereditaria)  categorie professionali (gruppi accomunati dalla attività lavorativa)  popoli, nazioni (individui accomunati dalle tradizioni culturali, etnia, lingua)  stati (organizzazioni politiche in cui si organizzano i popoli)

9 perché? indicare le cause dell’avvenimento storico, cioè l’insieme dei fenomeni che lo hanno reso possibile perché l’hanno preceduto e determinato le cause possono essere di vario tipo:  economico  sociale  politico  Culturale le cause possono essere di varia importanza  immediate  profonde

10 fonti storiche le fonti sono gli strumenti fondamentali dello storico perché gli forniscono i dati necessari per ricostruire e spiegare gli avvenimenti passati fonti primarie scritte letterarie epigrafiche non scritte iconografiche monumentali orali reperti di vario tipo secondarie

11 fonti storiche per utilizzare efficacemente le fonti storiche è necessario: datarle individuarne la tipologia individuarne l’autore individuarne gli scopi dedurne informazioni utili a comprendere il periodo storico

12 storiografia scienza che studia gli avvenimenti del passato e che segue una precisa metodologia (= procedure e tecniche che permettono di conseguire risultati attendibili) lo storico deve raccogliere i dati forniti dalle fonti, deve interpretarli per poterne comprendere il significato, per integrare le informazioni lacunose esistono gruppi di storici ( = scuole storiografiche) che condividono metodologie di ricerca e di interpretazione dei fenomeni storici le scuole storiografiche si differenziano tra loro principalmente per il tipo di fenomeni analizzati, per un diverso criterio adottato nella selezione dei fatti da studiare

13 storiografia scuole storiografiche:  storici dell’ottocento: predilezione per i fenomeni politici (gli stati, la loro evoluzione, l’organizzazione interna, diplomazia, guerre..)  approccio marxista: i principali mutamenti storici sono determinati dai grandi mutamenti economici e sociali  svolta degli “Annales”: storia di avvenimenti (eventi che durano poco tempo) e storia di lunga durata (processi che hanno determinato i mutamenti più profondi) nell’ottica della lunga durata, attenzione alla storia della mentalità (le credenze che perdurano), della civiltà materiale (tecniche utilizzate nelle attività umane), della vita quotidiana (rapporti familiari, sistemi educativi, …), della demografia (evoluzione della popolazione) attenzione alla storia di continenti e civiltà extraeuropei

14 storiografia quando gli storici devono costruire la spiegazione di un avvenimento adottano una interpretazione dei dati a disposizione che comporta una selezione di essi: per far fronte alla complessità dei fatti storici e alla loro difficile ricostruzione e spiegazione, gli storici utilizzano modelli interpretativi un modello interpretativo è “un insieme di variabili poste in relazione tra loro” (Braudel): uno strumento mediante il quale lo storico cerca di comprendere meglio la realtà mettendovi in luce alcuni aspetti (variabili) e cercando di collegarli tra loro (relazioni)

15 approfondimento sull’uso delle fonti le fonti solo in minima parte costituiscono un elemento “oggettivo” in quanto sono spesso: frammenti intenzionali frammenti casuali lacunose non sono una fotografia della realtà ma una sua rappresentazione possono essere false il corretto rapporto con le fonti costituisce il cuore del lavoro delle storico

16 approfondimento sull’uso delle fonti un primo passo importante nel rapporto con le fonti è quindi quello della verifica dell’autenticità tramite un’analisi accurata del materiale su cui la fonte è scritta, dei contenuti, della forma, della scrittura una volta accertatane la falsità non si procede all’esclusione del falso ma alla sua corretta contestualizzazione

17 approfondimento sull’uso delle fonti la raccolta e la repertoriazione una volta definito un tema di ricerca si deve raccogliere e repertoriare le fonti che lo riguardano Esempio: La guerra di indipendenza americana  Fonti istituzionali inglesi e americane (dichiarazione di indipendenza)  Biografie di politici inglesi e ribelli americani  Carteggi tra i personaggi  Atti amministrativi sulla struttura delle truppe, dislocamenti, armamenti  Fonti orali dei nativi americani  Condizione femminile nelle colonie  Prezzo del cotone, del thé e dei prodotti “coloniali “in genere  Memorie e diari di guerra  Raffigurazioni pittoriche della rivolta  Costumi maschili e femminili (vestiario comune e militare)

18 approfondimento sull’uso delle fonti l’interrogazione questa fase precede in gran parte il lavoro di raccolta e di repertoriazione in quanto consente di restringere e meglio specificare il tema della ricerca Nel caso prima citato potremo quindi restringere ad alcune possibili tematiche: Il ruolo delle donne nella rivolta americana Le alleanze tra i nativi americani da un lato e i capi militari inglesi e americani dall’altro Le modifiche nel commercio tra nuovo mondo ed Europa prima e dopo la dichiarazione di Indipendenza Le derivazioni linguistiche, giuridiche e culturali della Dichiarazione di Indipendenza


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