La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Dott. Vincenzo M. Borrello U.O.C. Cardiologia – UTIC – P.O. Volterra Punti di forza e criticità delle norme prescrittive regionali in tema di statine Casciana.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Dott. Vincenzo M. Borrello U.O.C. Cardiologia – UTIC – P.O. Volterra Punti di forza e criticità delle norme prescrittive regionali in tema di statine Casciana."— Transcript della presentazione:

1 dott. Vincenzo M. Borrello U.O.C. Cardiologia – UTIC – P.O. Volterra Punti di forza e criticità delle norme prescrittive regionali in tema di statine Casciana Terme, 12 gennaio 2008

2 Punti di forza e criticità delle norme prescrittive regionali in tema di statine dott. V. Borrello – U.O.C. Cardiologia – UTIC – P.O. Volterra Spesa pubblica lorda 7.7% nei primi 9 mesi del 2007

3 Punti di forza e criticità delle norme prescrittive regionali in tema di statine dott. V. Borrello – U.O.C. Cardiologia – UTIC – P.O. Volterra

4 La DDD è definita come la dose media di un farmaco assunta giornalmente da un paziente adulto Punti di forza e criticità delle norme prescrittive regionali in tema di statine dott. V. Borrello – U.O.C. Cardiologia – UTIC – P.O. Volterra prezzi -8% effetto mix -2.6% costo medio per g di tp -10.5%

5 Punti di forza e criticità delle norme prescrittive regionali in tema di statine dott. V. Borrello – U.O.C. Cardiologia – UTIC – P.O. Volterra farmaci cardiovascolari = farmaci più prescritti 38% spesa 49% dosi della spesa del 3.6% delle dosi del 3.8% La DDD è definita come la dose media di un farmaco assunta giornalmente da un paziente adulto

6 Punti di forza e criticità delle norme prescrittive regionali in tema di statine dott. V. Borrello – U.O.C. Cardiologia – UTIC – P.O. Volterra

7 Punti di forza e criticità delle norme prescrittive regionali in tema di statine dott. V. Borrello – U.O.C. Cardiologia – UTIC – P.O. Volterra La DDD è definita come la dose media di un farmaco assunta giornalmente da un paziente adulto

8 Punti di forza e criticità delle norme prescrittive regionali in tema di statine dott. V. Borrello – U.O.C. Cardiologia – UTIC – P.O. Volterra La DDD è definita come la dose media di un farmaco assunta giornalmente da un paziente adulto della spesa del 13.7% Ipolipemizzanti

9 Punti di forza e criticità delle norme prescrittive regionali in tema di statine dott. V. Borrello – U.O.C. Cardiologia – UTIC – P.O. Volterra del consumo di farmaci ipolipemizzanti del 324.2% La DDD è definita come la dose media di un farmaco assunta giornalmente da un paziente adulto

10 dott. V. Borrello – U.O.C. Cardiologia – UTIC – P.O. Volterra Punti di forza e criticità delle norme prescrittive regionali in tema di statine

11 Regione Toscana Sul mensile della Commissione Terapeutica della Regione Toscana (Riflessioni sul farmaco) n°1 Dicembre 2004 è riportato quanto segue:A conclusione della nota 13 si legge che solo per due molecole (pravastatina e simvastatina) è stato dimostrato che la riduzione dellipercolesterolemia è associata alla riduzione dellincidenza di eventi coronarici (13), ma alla luce dei risultati ricordati (tab 1), deve essere aggiunta anche atorvastatina, mentre per le altre molecole si dispone solo di risultati sulla riduzione del valore della colesterolemia.(La tab 1 riporta gli studi WOSCOP, ASCOT-LLA e CARDS). Ancora la CTR sul n°6 del 2005 della stessa rivista da indicazioni per la diagnosi delle dislipidemie familiari indicando sostanzialmente i criteri del Duthc clinic lipid network per la FH. Nel 2006 con la delibera 436 prime limitazioni ai DG Nel 2007 ribadisce con la delibera 148 che le note Aifa devono essere rispettate da tutti i medici dipendenti e convenzionati ed indica come priorità di scelta, luso dei farmaci a brevetto scaduto Istituisce la CTAV con il compito di redigere il PO dott. V. Borrello – U.O.C. Cardiologia – UTIC – P.O. Volterra Punti di forza e criticità delle norme prescrittive regionali in tema di statine

12 Gazzetta Ufficiale N° 7 del 10 gennaio 2007 Supplemento Ordinario N° 06 e successive modifiche dott. V. Borrello – U.O.C. Cardiologia – UTIC – P.O. Volterra Punti di forza e criticità delle norme prescrittive regionali in tema di statine Note AIFA 2006 – 2007 per luso appropriato dei farmaci

13 Note AIFA Le nuove note per lappropriatezza da anni tra gli obblighi del medico di famiglia hanno raccolto molte delle indicazioni provenienti dalla medicina generale Le Note devono essere tenute in considerazione e osservate anche dai medici ospedalieri e specialisti. dott. V. Borrello – U.O.C. Cardiologia – UTIC – P.O. Volterra

14 Delibera N.148 del dott. V. Borrello – U.O.C. Cardiologia – UTIC – P.O. Volterra

15 PRESCRIZIONE DI FARMACI A SEGUITO DI DIMISSIONE OSPEDALIERA O VISITA SPECIALISTICA I medici, dipendenti o convenzionati, che allatto della dimissione ospedaliera o visita specialistica ravvedano la necessità di eseguire una prescrizione farmaceutica o di dare indicazioni in merito alla terapia farmacologica, al medico di medicina generale o pediatra di libera scelta devono attenersi al prontuario ospedaliero in essere presso la struttura in cui operano Nel caso in cui il medico ravveda la necessità di prescrivere un farmaco al di fuori del Prontuario Ospedaliero, è tenuto a trasmettere copia della prescrizione farmaceutica alla Direzione Sanitaria aziendale con allegata apposita relazione nella quale siano precisati i motivi della prescrizione al di fuori del PTO. dott. V. Borrello – U.O.C. Cardiologia – UTIC – P.O. Volterra

16 148 e Note AIFA Le Aziende Sanitarie sono tenute ad attivare controlli circa il rispetto delle note ……………. ed a mettere in atto altresì le procedure per la contestazione di eventuali inadempienze come previsto dalla D.G.R.T. 254/1999. In fase di prescrizione o indicazione di terapia i medici dipendenti del SSN o convenzionati, devono attenersi rigorosamente alle sopraccitate limitazioni prescrittive, sia che la prescrizione avvenga sul ricettario del SSN sia che essa avvenga in modulari e/o ricettari interni delle strutture sanitarie. dott. V. Borrello – U.O.C. Cardiologia – UTIC – P.O. Volterra

17 148 e Note AIFA Nel caso in cui il medico ritenga necessario adottare una prescrizione o indicazione terapeutica al di fuori di dette limitazioni deve indicare, sulla prescrizione, che il medicinale non è erogabile a carico del SSN. La mancata indicazione che il farmaco non può essere erogabile con oneri a carico del SSN, anche se la prescrizione non è stata redatta sul ricettario del SSN è da ritenersi inadempienza del rispetto della note limitative dellAIFA. dott. V. Borrello – U.O.C. Cardiologia – UTIC – P.O. Volterra

18 148 e Note AIFA Il medico che si trova a dover riprodurre sul ricettario del SSN la prescrizione rilasciata da un medico dipendente o convenzionato, nellesercizio delle proprie funzioni, in assenza del rispetto del suddette note AIFA, può provvedere alla prescrizione con oneri a carico del SSN della suddetta prescrizione allegando alla ricetta la proposta che ha originato la prescrizione stessa. In tal caso lobbligo di rifondere il SSR delle somme impropriamente sostenute deve essere posto a carico del medico che ha originato la prescrizione dott. V. Borrello – U.O.C. Cardiologia – UTIC – P.O. Volterra

19 Nota 13 La prescrizione a carico del SSN è limitata ai pazienti affetti da: -dislipidemie familiari: bezafibrato, fenofibrato, gemfibrozil, simfibrato; atorvastatina, fluvastatina, pravastatina, rosuvastatina, simvastatina; omega-3-etil-esteri - ipercolesterolemia non corretta dalla sola dieta: in soggetti a rischio elevato di un primo evento cardiovascolare maggiore [rischio a 10 anni 20% in base alle Carte di Rischio del Progetto Cuore dellIstituto Superiore di Sanità] (prevenzione primaria); in soggetti con coronaropatia documentata o pregresso ictus o arteriopatia obliterante periferica o pregresso infarto o diabete (prevenzione secondaria); atorvastatina, fluvastatina, pravastatina, rosuvastatina, simvastatina; in soggetti con pregresso infarto del miocardio (prevenzione secondaria); omega-3-etil-esteri Iperlipidemie non corrette da sola dieta Indotte da farmaci (immunosoppressori, antiretrovirali e inibitori dellaromatasi) In pazienti con insufficienza renale cronica Bezafibrato, fenofibrato, gemfibrozil, simfibrato; atorvastatina, fluvastatina, lovastatina, pravastatina, rosuvastatina, simvastatina, simvastatina + ezetimibe, omega-3-etilesteri. dott. V. Borrello – U.O.C. Cardiologia – UTIC – P.O. Volterra

20 Nota 13 Dislipidemie Familiari La nota suggerisce unapproccio molto simile allimpostazione della CTR della Regione Toscana cercando di dare degli strumenti semplici per facilitare la diagnosi presunta delle forme familiari più comuni, che sono: Lipercolesterolemia Familiare monogenica (in eterozigosi) (iperlipoproteinemia Tipo IIa) Tale patologia è caratterizzata da alti livelli di Colesterolo totale (CT) e colesterolo LDL (LDL-C) ma non di trigliceridi. La diagnosi può essere formulata quando si ha: LDL-C > 200mg/dl nel probando + LDLc > 200 mg/dl nei familiari oppure LDL-C > 200mg/dl nel probando + LDLc > 200 mg/dl nei familiari oppure LDL-C > 200mg/dl nel probando + Xantomatosi tendinea nel probando oppure LDL-C > 200mg/dl nel probando + Xantomatosi tendinea nel probando oppure LDL-C > 200mg/dl nel probando + Cardiopatia ischemica precoce (prima di 55 anni negli uomini e prima dei 60 anni nelle donne) nei familiari di I ord. oppure LDL-C > 200mg/dl nel probando + Cardiopatia ischemica precoce (prima di 55 anni negli uomini e prima dei 60 anni nelle donne) nei familiari di I ord. oppure LDL-C > 200mg/dl nel probando + grave ipercolesterolemia in bambini prepuberi. LDL-C > 200mg/dl nel probando + grave ipercolesterolemia in bambini prepuberi. dott. V. Borrello – U.O.C. Cardiologia – UTIC – P.O. Volterra

21 Nota 13 Dislipidemie Familiari Iperlipidemia combinata familiare (iperlipoteinemia Tipo IIb) caratterizzata da alti livelli di CT e LDL-C, alti livelli di Trigliceridi (TG) e HDL-Colesterolo (HDL-C) basso. La diagnosi può essere formulata quando si ha: LDL-C > 160 mg/dl e/o TG > 200mg/dl + più casi di ipercolesterolemie e/o trigliceridemia nei familiari oppure LDL-C > 160 mg/dl e/o TG > 200mg/dl + più casi di ipercolesterolemie e/o trigliceridemia nei familiari oppure LDL-C > 160 mg/dl e/o TG > 200mg/dl + segni di aterosclerosi precoce. LDL-C > 160 mg/dl e/o TG > 200mg/dl + segni di aterosclerosi precoce. Escluse le famiglie con sola ipercolesterolemia, quelle con sola ipertrigliceridemia e le forme secondarie dott. V. Borrello – U.O.C. Cardiologia – UTIC – P.O. Volterra

22 Nota 13 Dislipidemie familiari Disbetalipoproteinemia familiare Patologia molto rara che si manifesta nei soggetti portatori dell'isoforma apoE2 in modo omozigote <1: I criteri diagnostici includono: Valori di colesterolemia e trigliceridemia intorno ai 400 mg/dl per entrambi più Presenza di banda larga (broad b alla elettroforesi) La presenza di uno di questi fattori aumenta la validità della diagnosi: xantomi tuberosi, xantomi striati palmari (strie giallastre nelle pieghe interdigitali o sulla superficie palmare delle mani, da considerare molto specifici). dott. V. Borrello – U.O.C. Cardiologia – UTIC – P.O. Volterra

23 Nota 13 Prevenzione primaria Carta del rischio CV dellISS (Progetto Cuore) dott. V. Borrello – U.O.C. Cardiologia – UTIC – P.O. Volterra

24 Nota 13 Prevenzione primaria Carta del rischio CV dellISS (Progetto Cuore) Donne non diabetiche dott. V. Borrello – U.O.C. Cardiologia – UTIC – P.O. Volterra

25 Nota 13 Prevenzione primaria Carta del rischio CV dellISS (Progetto Cuore) Uomini non diabetici dott. V. Borrello – U.O.C. Cardiologia – UTIC – P.O. Volterra

26 Nota 13 Prevenzione primaria Nota 13 Prevenzione primaria Per chi non rientra nei parametri del progetto cuore lappropriatezza della terapia si baserà sulla scelta diretta del medico che valuterà letà biologica, la comorbilità, lutilizzo di altri farmaci, la capacità fisica e cognitiva del paziente ecc. dott. V. Borrello – U.O.C. Cardiologia – UTIC – P.O. Volterra

27 Nota 13 Prevenzione Secondaria 3) Ipercolesterolemia non corretta da sola dieta in PREVENZIONE SECONDARIA Tutti i pazienti ipercolesterolemici con: Coronaropatia documentata Coronaropatia documentata Pregresso ictus Pregresso ictus Arteriopatia obliterante periferica Arteriopatia obliterante periferica Pregresso infarto del miocardio Pregresso infarto del miocardio Diabete Diabete indipendentemente dalletà possono (devono?!) essere trattati con statine a carico del SSN. Lobiettivo del trattamento in questo tipo di pazienti è di portare LDL Colesterolo a valori inferiori a 100 mg/dl iniziando cambiamento stili di vita e terapia farmacologia per valori di LDL > 100 mg/dl (NCEP ATP III e trials recenti) dott. V. Borrello – U.O.C. Cardiologia – UTIC – P.O. Volterra

28 Con le nuove Note AIFA sono inoltre trattabili con statine a carico del SSN Iperlipidemie non corrette da sola dieta Indotte da farmaci (immunosoppressori, antiretrovirali e inibitori dellaromatasi) In pazienti con insufficienza renale cronica In pazienti con insufficienza renale cronica Bezafibrato, fenofibrato, gemfibrozil, simfibrato; atorvastatina, fluvastatina, lovastatina, pravastatina, rosuvastatina, simvastatina, simvastatina + ezetimibe, omega-3-etilesteri. dott. V. Borrello – U.O.C. Cardiologia – UTIC – P.O. Volterra

29 2) INIBITORI DELLA HMG CoA REDUTTASI (codice ATC=C10AA) Delibera regionale 148/07 Per gli inbitori della HMG CoA reduttasi (codice ATC=C10AA) erogati tramite le farmacie territoriali, in regime convenzionale, i farmaci a base di molecole non coperte da brevetto devono rappresentare su base annua, a livello regionale ed in ogni singola Azienda USL, in termini di unità posologiche erogate, almeno il 60% del totale delle unità posologiche del gruppo C10AA; inoltre a livello regionale ed in ogni singola azienda USL, la percentuale di utenti che consumano meno di tre confezioni allanno non deve superare l8% dei casi. dott. V. Borrello – U.O.C. Cardiologia – UTIC – P.O. Volterra

30 ??????????? E allora in Toscana le altre statine non si possono usare? 1) le linee guida e le indicazioni generali riguardano le popolazioni e non i singoli pazienti 1) le linee guida e le indicazioni generali riguardano le popolazioni e non i singoli pazienti 2) le linee guida hanno funzione propositiva e formativa non coercitiva 2) le linee guida hanno funzione propositiva e formativa non coercitiva 3) la delibera regionale lascia un margine di discrezionalità del 40% 3) la delibera regionale lascia un margine di discrezionalità del 40% 4) talvolta è difficile applicare le linee guida nella realtà e non sempre è possibile percorrere strade troppo strette 4) talvolta è difficile applicare le linee guida nella realtà e non sempre è possibile percorrere strade troppo strette 5) ogni individuo presenta caratteristiche cliniche culturali personali e sociali diverse 5) ogni individuo presenta caratteristiche cliniche culturali personali e sociali diverse 6) lobiettivo è raggiungere il livello di colesterolo previsto in quel paziente in funzione del suo specifico RCV 6) lobiettivo è raggiungere il livello di colesterolo previsto in quel paziente in funzione del suo specifico RCV dott. V. Borrello – U.O.C. Cardiologia – UTIC – P.O. Volterra Punti di forza e criticità delle norme prescrittive regionali in tema di statine

31 dott. V. Borrello – U.O.C. Cardiologia – UTIC – P.O. Volterra Punti di forza e criticità delle norme prescrittive regionali in tema di statine

32 Oms 2007: Prevention of cardiovascular disease dott. V. Borrello – U.O.C. Cardiologia – UTIC – P.O. Volterra

33 Oms 2007: Prevention of cardiovascular disease dott. V. Borrello – U.O.C. Cardiologia – UTIC – P.O. Volterra

34

35 % di riduzione del Colesterolo LDL con le diverse statine dott. V. Borrello – U.O.C. Cardiologia – UTIC – P.O. Volterra

36 % di riduzione del Colesterolo LDL con le diverse statine (CTAV) % di riduzione del Colesterolo LDL con le diverse statine (CTAV) dott. V. Borrello – U.O.C. Cardiologia – UTIC – P.O. Volterra

37 % di riduzione del Colesterolo LDL FLUVA 20 PRAVA 20 LOVA 20 PRAVA 40 SIMVA 10 FLUVA 40 SIMVA 20 FLUVA 80 ATORVA 10 SIMVA 40 ATORVA 20 ROSUVA 10 Ezet10+Simva10 ATORVA 40 Ezet10+Simva20 ROSUVA 20 ATORVA 80 Ezet10+Simva40 dott. V. Borrello – U.O.C. Cardiologia – UTIC – P.O. Volterra

38 Original Article HDL Cholesterol, Very Low Levels of LDL Cholesterol, and Cardiovascular Events Philip Barter, M.D., Ph.D., Antonio M. Gotto, M.D., D.Phil., John C. LaRosa, M.D., Jaman Maroni, M.D., Michael Szarek, M.S., Scott M. Grundy, M.D., Ph.D., John J.P. Kastelein, M.D., Ph.D., Vera Bittner, M.D., M.S.P.H., Jean-Charles Fruchart, Pharm.D., Ph.D., for the Treating to New Targets Investigators N Engl J Med Volume 357(13): September 27, 2007 dott. V. Borrello – U.O.C. Cardiologia – UTIC – P.O. Volterra

39 Baseline Characteristics of the Patients According to Quintile of HDL Cholesterol Level at Month 3 Barter P et al. N Engl J Med 2007;357: dott. V. Borrello – U.O.C. Cardiologia – UTIC – P.O. Volterra

40 Multivariate Analysis of the Relationship between Major Cardiovascular Events and Quintiles of HDL Cholesterol Levels Barter P et al. N Engl J Med 2007;357: dott. V. Borrello – U.O.C. Cardiologia – UTIC – P.O. Volterra

41 Conclusion In this post hoc analysis, HDL cholesterol levels were predictive of major cardiovascular events in patients treated with statins This relationship was also observed among patients with LDL cholesterol levels below 70 mg per deciliter dott. V. Borrello – U.O.C. Cardiologia – UTIC – P.O. Volterra

42 SOSTANZE IPOLIPEMIZZANTI: PROPOSTE CONCLUSIVE PER IL PTAV Simvastatina Cpr riv 20 mg Simvastatina Cpr riv 40 mg Atorvastatina (calcio triidr.) Cpr riv 10 mg Atorvastatina (calcio triidr.) Cpr riv 20 mg Atorvastatina (calcio triidr.) Cpr riv 40 mg Rosuvastatina Cpr riv 5 mg Rosuvastatina Cpr riv 10 mg Rosuvastatina Cpr riv 20 mg Rosuvastatina Cpr riv 40 mg Gemfibrozil Cpr 900 mg Colestiramina Cpr riv 20 mg Omega polienoici (esteri etilici di acidi grassi polinsaturi) Cps 1000 mg Simvastatina / ezetimibe Cpr mg Simvastatina / ezetimibe Cpr mg Simvastatina / ezetimibe Cpr mg dott. V. Borrello – U.O.C. Cardiologia – UTIC – P.O. Volterra

43

44 Nota 13

45

46

47 Nota 13 Dislipidemie Familiari Disordini primitivi del catabolismo delle lipoproteine contenenti ApoB che causano un elevato livello di colesterolo nel plasma. (Con eziologia nota) Deficit di Lipoproteinlipasi (LPL)[1: ] e di ApoC-II[< 1: ]. (Sindrome della Chilomiconemia familiare) (Iperlopoproteinemia Tipo I) Deficit di Lipasi Epatica (HL) [1: ] Disbetalipoproteinemia Familiare (FDBL). (Familial Broad β disease) (Iperlipoproteinemia Tipo III) [1:10.000] Ipercolesterolemia familiare (FH). (Iperlipoproteinemia Tipo II a) Omozigote [1: ] Omozigote [1: ] Receptor negative (<2% della normale attivita dei recettori LDL) Receptor detective (dal2 al 25% della normale attività dei recettori LDL) Eterozigote [1:500] Eterozigote [1:500] Difetto familiare di ApoB-100 (FDB) (Iperlipoproteinemia Tipo II a) [1:1.000] Ipercolesterolemia autosomica recessiva [1: ] Malattia di Wolman e Colesterol ester storage disease Sitosterolemia [1: ] Disordini primitivi del metabolismo delle lipoproteine contenenti ApoB. (Con eziologia sconosciuta) Ipertrigliceridemia familiare (FHTG) Iperlipoproteinemia Tipo IV Iperlipoproteinemia Tipo IV Iperlipoproteinemia Tipo V Iperlipoproteinemia Tipo V Iperlipidemia familiare combinata (FCHL). (Iperapobetalipopproteinemia)(Iperlipoproteinemia Tipo II b) [1:200] Ipercolesterolemia Poligenica Disordini Genetici del metabolismo delle HDL. (Con eziologia nota) Deficienza di ApoA-I e Mutazioni di ApoA-I Malattia di Tangier Deficienza di LCAT (lecithin-cholesterol acyltransferase) Deficienza di CEPT (cholesteryl ester transfer protein) Disordini primitivi del metabolismo delle HDL. (Con eziologia sconosciuta) Iperalfalipoproteinemia familiare Ipoalfalipoproteinemia familiare dott. V. Borrello – U.O.C. Cardiologia – UTIC – P.O. Volterra

48 Nota 13 Dislipidemie Familiari Classificazione di Frederikson FenotipoIIIaIIbIIIIVV LipoproteineChilomicroniLDL LDL e VLDL Chilomicroni e VLDL remnants VLDL Chilomicroni e VLDL Trigliceridi Trigliceridi Da ++ a Colesterolo Da + a Da ++ a +++ Da – a + Da ++ a +++ Colesterolo LDL DiminuitoAumentatoAumentatoDiminuitoDiminuitoDiminuito Colesterolo HDL Diminuito Diminuito Diminuito DiminuitoDiminuito Diminuito Diminuito Diminuito Diminuito Diminuito PlasmaLattescenteChiaroChiaroTorbidoTorbidoLattescente XantomiEruttivi Tendinei, Tuberosi Nessuno Palmari tuberoeruttivi NessunoEruttivi Pancreatite Aterosclerosi coronarica Aterosclerosi periferica /-+/- Difetto molecolare LPL e ApoC-II Recettori LDL e ApoB-100 SconosciutoApoESconosciutoSconosciuto Classificazione genetica FCS FH, FDB FCHLFDBLFHTGFHTG dott. V. Borrello – U.O.C. Cardiologia – UTIC – P.O. Volterra


Scaricare ppt "Dott. Vincenzo M. Borrello U.O.C. Cardiologia – UTIC – P.O. Volterra Punti di forza e criticità delle norme prescrittive regionali in tema di statine Casciana."

Presentazioni simili


Annunci Google