La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

LA GESTIONE DEL PAZIENTE CARDIOCHIRURGICO AD ALTO RISCHIO Relatore: I.P. Monica Morganti MONTECATINI TERME 14 NOVEMBRE 2007.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "LA GESTIONE DEL PAZIENTE CARDIOCHIRURGICO AD ALTO RISCHIO Relatore: I.P. Monica Morganti MONTECATINI TERME 14 NOVEMBRE 2007."— Transcript della presentazione:

1 LA GESTIONE DEL PAZIENTE CARDIOCHIRURGICO AD ALTO RISCHIO Relatore: I.P. Monica Morganti MONTECATINI TERME 14 NOVEMBRE 2007

2 COMPLESSITA IL PAZIENTE CARDIOCHIRURGICO OGGI 2 AUMENTO ETÀ MEDIA DEL PAZIENTE PATOLOGIE CARDIOVASCOLARI ACCESSIO EMERGENZA URGENZA PATOLOGIE ASSOCIATE

3 3 OBIETTIVI DIPARTIMENTALI DIMINUZIONE DEGENZA MEDIA EVOLUZIONE SCIENTIFICA E TECNOLOGICA RIDUZIONE MORTALITA E MORBILITA RIDUZIONE LISTA ATTESA AUMENTO DELLA COMPLESSITA ASSISTENZIALE IL PAZIENTE CARDIOCHIRURGICO OGGI

4 STRATEGIE DI MIGLIORAMENTO 4 MULTIDISCIPLINARIETA NURSING PERSONALIZZATO RIABILITAZIONE PRECOCE TECNICHE CHIRURGICHE APPROPRIATE CORREZIONE FATTORI DI RISCHIO PREOPERATORI

5 un indicatore importante: l EUROSCORE 5 ETA SESSO PATOLOGIE POLMONARI CRONICHE ARTERIOPATIA EXTRACARDIACA DISFUNZIONE NEUROLOGICA RE-INTERVENTO INSUFFICIENZA RENALE ENDOCARDITE ATTIVA STATO CRITICO PREOPERATORIO FATTORI LEGATI AL PAZIENTE ANGINA INSTABILE DISFUNZIONE MODERATA DEL VS O FE 30%-50% FE < 30% RECENTE INFARTO MIOCARDICO IPERTENSIONE POLMONARE FATTORI CARDIACI FATTORI INTERVENTO EMERGENZA NON CABG ISOLATO CHIRURGIA AORTA TORACICA DIV POSTINFARTUALE

6 un indicatore importante: l EUROSCORE 6 STANDARD o ADDITIVO Sommatoria dei punteggi dei singoli fattori di rischio dellEuroSCORE sovrastima il rischio nei pazienti a basso rischio sottostima il rischio nei pazienti ad alto rischio EUROSCORE: LOGISTICO Modello matematico integrativo dei fattori di rischio dellEuroSCORE conduce alla stima del rischio di morte a 30 giorni in percentuale

7 7 EUROSCORE 2005

8 8 EUROSCORE 2006

9 9 EUROSCORE 2007

10 INDICI DI CRITICITA 10 ETA PATOLOGIE POLMONARI CRONICHE DISFUNZIONI NEUROLOGICHE IRC ENDOCARDITI STATO CRITICO PREOPERATORIO PAZIENTE DIABETICO PAZIENTE ALLERGICO

11 INDICI DI CRITICITA: ETA 11 FASE PRE OPERATORIA RACCOLTA DATI E PIANIFICAZIONE ASSISTENZIALE VALUTAZIONE STATO AUTOSUFFICIENZA ASPETTI COGNITIVI RELAZIONALI EDUCAZIONE AL PAZIENTE E AI FAMILIARI FASE POST OPERATORIA OUTPUT ASSISTENZIALI MAGGIOR COLLABORAZIONE

12 INDICI DI CRITICITA: PATOLOGIE POLMONARI CRONICHE 12 FASE PRE OPERATORIA ABITUDINE DI VITA (FUMO) VALORI EMOGASANALITICI DI RIFERIMENTO TERAPIA PREVENTIVA FARMACOLOGICA EDUCAZIONE ALLA FISIOTERAPIA RESPIRATORIA EDUCAZIONE ALLE TECNICHE DI MOBILIZZAZIONE FASE POST OPERATORIA OUTPUT ASSISTENZIALI MANTENIMENTO PROGRAMMA FISIOTERAPICO COLLABORAZIONE ALLA MOBILIZZAZIONE PRECOCE E AL MANTENIMENTO POSTURALE

13 INDICI DI CRITICITA: DISFUNZIONI NEUROLOGICHE 13 QUADRI NEUROLOGICI PIU FREQUENTI ICTUS ISCHEMICO RECENTE NEL MIXOMA ATRIALE ENCEFALOPATIA CORTICALE CRONICA NELLANZIANO PAZIENTE GIOVANE CON RITARDO MENTALE PER SINDROME NEUROLOGICA CARDIACA SEZIONE MIDOLLARE PER TRAUMA APPROCCI ASSISTENZIALI GESTIONE DELLA MOBILIZZAZIONE GESTIONE DEI PRESIDI PER LA PREVENZIONE DELLE LESIONI DA COMPRESSIONE ASSISTENZA BISOGNI DI BASE

14 INDICI DI CRITICITA: IRC 14 INSUFF. RENALE PRE DIALISI TRATTAMENTO DIALITICO INT. IN CECINT. OFF PUMP OFF PUMP BILANCIO PRE E POST OPERATORIO FARMACI OFF PUMP POST OPER. BILANCI FREQUENTI DIURESI ORARIA CONTROLLO LIVELLI DI CREATININEMIA E CLEARANCE DIALISI MANTENIMENTO SEDUTE DIALITICHE

15 15 PRE DEGENZA SEPARATA DA ALTRI RICOVERI MONITORARE GLI INDICI DINFEZIONE,NEL CASO DI FEBBRE CON BRIVIDO PRELEVARE EMOCOLTURE PER LA TIPIZZAZIONE DELLA VEGETAZIONE. POST GESTIONE CORRETTA DEI PRESIDI E DELLE MEDICAZIONI MONITORAGGIO DEGLI INDICI DI INFEZIONE(EMATICI:PCR E PROCALCITONINA=INDICI DI INFEZIONE IN ATTO,LA SECONDA PIÙ SELETTIVA E SENSIBILE) RILEVAZIONE DELLA TC CON UNA FREQUENZA MAGGIORE PER RILEVARE UNA RECIDIVA PRECOCE INDICI DI CRITICITA: ENDOCARDITE Centro di riferimento Indicazione chirurgica precoce

16 16 INDICI DI CRITICITA: STATO CRITICO PREOPERATORIO IOT RCP IABP ECLS (EXTRA CORPOREAL LIFE SUPPORT) NEI PAZIENTI COSCIENTI RICHIEDERE COLLABORAZIONE PER ATTUAZIONE PROCEDURE DIAGNOSTICO-TERAPEUTICHE APPLICAZIONE PROTOCOLLO PER PAZIENTI SOTTOPOSTI A IABP O ECLS POSIZIONAMENTO POSIZIONAMENTO CONTROLLO POLSI PERIFERICI CONTROLLO POLSI PERIFERICI SANGUINAMENTO SANGUINAMENTO

17 17 INDICI DI CRITICITA: PAZIENTE CON DIABETE ALIMENTAZIONE ADEGUATA CONTROLLO E PREVENZIONE DELLE LESIONI DA PRESSIONE ANGIOPATIE A LIVELLO DI VARI DISTRETTI ARTERIOSI E DI ALTERAZIONI STRUTTURALI E FUNZIONALI DEL DISTRETTO VENOSO CONTROLLO VALORI GLICEMICI NEL RANGE PREVENZIONE DELLE INFEZIONI

18 18 INDICI DI CRITICITA: PAZIENTE ALLERGICO PRE e POST RACCOLTA DATI ADEGUATA PREPARAZIONE SECONDO PROTOCOLLO PER ESAMI STRUMENTALI SORVEGLIANZA ATTIVA SUI FARMACI DIFFICOLTÀ DI IMPOSTAZIONE TERAPEUTICA

19 19 ALIMENTAZIONE RACCOLTA DATI – INDICI NUTRIZIONALI PIANIFICAZIONE ASSISTENZIALE INTEGRATA CON DIETISTA PROGRAMMA DI ALIMENTAZIONE (NET-NPT O DI DIETE SPECIFICHE)

20 20 EQUIPE COMUNICAZIONE INFERMIERE CONCLUSIONI

21 21 Infermiere professionista che prevede un cambiamento relativamente stabile nel modo di pensare, sentire e agire, che modifica lorganizzazione delle proprie conoscenze e esperienze. Professionista che sviluppa nuove competenze per garantire la qualità dei servizi PROSPETTIVE FUTURE ……..


Scaricare ppt "LA GESTIONE DEL PAZIENTE CARDIOCHIRURGICO AD ALTO RISCHIO Relatore: I.P. Monica Morganti MONTECATINI TERME 14 NOVEMBRE 2007."

Presentazioni simili


Annunci Google