La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Lezione 12 LE ESTERNALITA. LESTERNALITA E LEFFETTO CHE LATTIVITA DI UNA PERSONA O DI UNIMPRESA HA SUL BENESSERE DI UNALTRA PERSONA O DI UNALTRA IMPRESA.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Lezione 12 LE ESTERNALITA. LESTERNALITA E LEFFETTO CHE LATTIVITA DI UNA PERSONA O DI UNIMPRESA HA SUL BENESSERE DI UNALTRA PERSONA O DI UNALTRA IMPRESA."— Transcript della presentazione:

1 Lezione 12 LE ESTERNALITA

2 LESTERNALITA E LEFFETTO CHE LATTIVITA DI UNA PERSONA O DI UNIMPRESA HA SUL BENESSERE DI UNALTRA PERSONA O DI UNALTRA IMPRESA E CHE NON SI MANIFESTA ATTRAVERSO UNA VARIAZIONE DEI PREZZI DI MERCATO LESTERNALITA NEGATIVA E UN COSTO CHE UN INDIVIDUO O UNIMPRESA IMPONE A TERZI A FRONTE DEL QUALE NON E PREVISTO ALCUN RISARCIMENTO LESTERNALITA POSITIVA E UN BENEFICIO CHE UN INDIVIDUO O UNIMPRESA PRODUCONO AD ALTRI SENZA RICEVERE ALCUN COMPENSO

3 LA PRODUZIONE DACCIAIO DANNEGGIA LE IMPRESE DI PESCA IN UNINDUSTRIA DI CONCORRENZA PERFETTA IL VOLUME DI PRODUZIONE EFFICIENTE SI REALIZZA NEL PUNTO DINTERSEZIONE FRA RICAVO MARGINALE E COSTO MARGINALE FIN QUI ABBIAMO IPOTIZZATO CHE COSTO MARGINALE PRIVATO E COSTO MARGINALE SOCIALE SIDENTIFICASSERO IN PRESENZA DI ESTERNALITA ACCADE CHE COSTO MARGINALE SOCIALE E COSTO MARGINALE PRIVATO SONO DIFFERENTI. LEFFICIENZA IN PRESENZA DI ESTERNALITA NON VIENE RAGGIUNTA PERCHE IL VOLUME DI PRODUZIONE TIENE CONTO DEL COSTO MARGINALE PRIVATO E NON DI QUELLO SOCIALE IL CASO DELLINDUSTRIA DELLACCIAIO

4 P*P* Dollari allanno e1e1 Tonnellate di acciaio allanno D X*X* X1X1 P1P1 MD S(=PMC) SMC(=PMC+MD) Volume di produzione efficiente Volume di produzione effettivo

5 CARATTERISTICHE DELLE ESTERNALITA 1) CARATTERE DI RECIPROCITA DELLE ESTERNALITA 2) LE ESTERNALITA POSSONO ESSERE POSITIVE O NEGATIVE 3) NON SOLO LE IMPRESE MA ANCHE GLI INDIVIDUI PRODUCONO ESTERNALITA 4) UN LIVELLO DI INQUINAMENTO PARI A ZERO NON E OTTIMALE DAL PUNTO DI VISTA DELLA COLLETTIVITA (LINQUINAMENTO COMPORTA COSTI MA ANCHE BENEFICI)

6 CAUSA DELLE ESTERNALITA E LASSENZA DI UN MERCATO PER DETERMINATI BENI. (NELLESEMPIO DELLACCIAIO MANCA UN MERCATO DELLARIA PULITA, NELLESEMPIO DEGLI ALLEVATORI PADANI MANCA UN MERCATO DELLACQUA PULITA) LASSENZA DI MERCATI E CAUSATA DALLA MANCATA DEFINIZIONE DEI DIRITTI DI PROPRIETA (SE LARIA O LACQUA PULITA FOSSE DI PROPRIETA DI QUALCUNO, CI SAREBBE UN MERCATO, LARIA O LACQUA AVREBBE UN PREZZO, SAREBBE CALCOLATA FRA I COSTI PRIVATI) CAUSE DELLESTERNALITA

7 Dollari allanno Tonnellate di acciaio allanno X*X* X1X1 P1P1 MR S(=PMC) SMC(=PMC+MD) COASE

8 Come leggere il grafico: La distanza verticale fra la retta del Ricavo Marginale (MR) e lasse delle ascisse rappresenta il ricavo marginale La distanza verticale fra la curva di costo marginale privato (PMC) e lasse delle ascisse misura il costo marginale privato La distanza verticale fra la retta del Ricavo Marginale e la curva di costo marginale privato misura il profitto marginale (differenza fra ricavo marginale e costo marginale) La distanza verticale fra la curva di costo marginale sociale (SMC) e curva di costo marginale privato rappresenta il danno marginale La distanza verticale fra curva di costo marginale sociale e asse delle ascisse rappresenta il costo marginale sociale

9 COASE LARIA E DI PROPRIETA DELLIMPRESA DI ACCIAIO PER X MD LE IMPRESE DI PESCA NON PAGANO PER X>X*MR-PMCX*MR

10 LIMITI DELLA SOLUZIONE DI COASE TRATTATIVE COSTOSE DIFFICOLTA DI INDIVIDUARE LORIGINE DEL DANNO INFORMAZIONE ASIMMETRICA

11 Dollari allanno e1e1 Tonnellate di acciaio allanno D X*X* X1X1 P1P1 S(=PMC) SMC(=PMC+MD) e2e2 S+t t TASSA PIGOUVIANA

12 DIFFICOLTA DI DETERMINARE LA FUNZIONE DI DANNO MARGINALE A)E DIFFICILE STABILIRE QUALI ATTIVITA GENERANO SOSTANZE INQUINANTI ED IN CHE QUANTITA B)E DIFFICILE STABILIRE LIMPATTO DELLE SOSTANZE INQUINANTI C)E DIFFICILE STABILIRE IL VALORE DEL DANNO PROVOCATO Una tassa per unita prodotta pari al danno marginale in corrispondenza del volume di produzione efficiente

13 RIMEDI AL PROBLEMA DELLE ESTERNALITA ASSEGNARE I DIRITTI DI PROPRIETA ED APRIRE LA CONTRATTAZIONE (TEOREMA DI COASE) LE FUSIONI (IL DANNO MARGINALE VIENE INTERNALIZZATO E DIVENTA COSTO PRIVATO) TASSA PIGOUVIANA REGOLAMENTAZIONE

14 BENI PUBBLICI BENI PER I QUALI NON ESISTE RIVALITA NEL CONSUMO BENI PUBBLICI IMPURI BENI PER I QUALI IL CONSUMO E SOLO PARZIALMENTE NON RIVALE

15 BENI PUBBLICI NON ESCLUDIBILI BENI PUBBLICI DAL CUI UTILIZZO NON E POSSIBILE ESCLUDERE NESSUNO UNA VOLTA CHE SIANO STATI REALIZZATI NEL CASO DI BENI PUBBLICI NON ESCLUDIBILI SI RISCHIA IL FALLIMENTO DEL MERCATO PER IL FENOMENO DELLOPPORTUNISMO (FREE RIDING)

16 BENI PUBBLICI ESCLUDIBILI BENI PUBBLICI DAL CUI UTILIZZO E POSSIBILE ESCLUDERE ALCUNI CONSUMATORI CON I BENI PUBBLICI ESCLUDIBILI SI RISCHIA IL FALLIMENTO DEL MERCATO PERCHE SI REALIZZA UN VOLUME DI PRODUZIONE IN CORRISPONDENZA DEL QUALE IL PREZZO E SUPERIORE AL COSTO MARGINALE


Scaricare ppt "Lezione 12 LE ESTERNALITA. LESTERNALITA E LEFFETTO CHE LATTIVITA DI UNA PERSONA O DI UNIMPRESA HA SUL BENESSERE DI UNALTRA PERSONA O DI UNALTRA IMPRESA."

Presentazioni simili


Annunci Google