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Chiara Meneghetti - Le asimmetrie informative Introduzione alla microfinanza Prof.sa Chiara Meneghetti 4 e 5 novembre 2009.

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Presentazione sul tema: "Chiara Meneghetti - Le asimmetrie informative Introduzione alla microfinanza Prof.sa Chiara Meneghetti 4 e 5 novembre 2009."— Transcript della presentazione:

1 Chiara Meneghetti - Le asimmetrie informative Introduzione alla microfinanza Prof.sa Chiara Meneghetti 4 e 5 novembre 2009

2 Chiara Meneghetti - Le asimmetrie informative zLe asimmetrie informative zSoluzioni tradizionali del sistema finanziario formale zMetodologia del microcredito Obiettivi

3 Chiara Meneghetti - Le asimmetrie informative Millenium goals Eliminare la povertà e la fame nel mondo (dimezzare tra il 1990 e il 2015 la percentuale di persone il cui reddito è inferiore a 1 dollaro USA al giorno). In 2007, more than 100 million of the worlds poorest families received a microloan. Achievement of this goal touches the lives of an estimated half a billion family members. State of the microcredit summit campaign report 2009 Storia di Jorimon Khan

4 Chiara Meneghetti - Le asimmetrie informative La microfinanza zLa microfinanza permette il parziale superamento dei problemi di asimmetrie informative tra listituzione finanziaria ed i propri clienti, problemi alla base del razionamento del credito osservabile in tutti i mercati finanziari, ed in particolar modo in quelli dei paesi in via di sviluppo Il razionamento del credito é lesclusione di determinate tipologie di individui dai servizi finanziari formali, a causa del mancato soddisfacimento dei requisiti minimi richiesti dalle istituzioni finanziarie per la concessione di crediti.

5 Chiara Meneghetti - Le asimmetrie informative I fallimenti del sistema finanziario formale Gli economisti che si occupano di crescita economica e di sviluppo individuano nella mancanza di credito una delle cause fondamentali del sottosviluppo, che impedisce di attuare quegli investimenti utili ad accumulare capitale ed aumentare quindi produzione, reddito e capacità di risparmio delle popolazioni povere. Questa inefficienza unita allinformazione imperfetta sono le cause che provocano i fallimenti del mercato formale del credito.

6 Chiara Meneghetti - Le asimmetrie informative Perché i poveri non hanno accesso al credito? Problema 1 zI problemi informativi sui mercati finanziari sono determinati dalle insufficienti conoscenze a disposizione degli istituti finanziari su: Caratteristiche dei potenziali clienti; Lutilizzo dei capitali una volta ottenuto il prestito; La rischiosità; Il risultato economico atteso dai progetti che vengono intrapresi. zIl concetto di asimmetria informativa si riferisce alle differenze esistenti tra i due attori (banca e cliente) nella disponibilità delle informazioni rilevanti al fine della valutazione del cliente, del suo comportamento, dei suoi progetti.

7 Chiara Meneghetti - Le asimmetrie informative zLenforcement: insieme degli strumenti e delle azioni legali a disposizione di una banca per costringere il cliente all'esecuzione del contratto. Minore è lenforcement, maggiore sono i costi delle azioni legali Minore è limporto del credito, minore è la convenienza ad usufruire delle azioni legali Perché i poveri non hanno accesso al credito? Problema 2 PVS

8 Chiara Meneghetti - Le asimmetrie informative zCosto opportunità: alla presenza di più richieste di credito che, a parità di rischio, offrono rendimenti maggiori per la banca, esse avranno migliori probabilità di essere accolte. Perché i poveri non hanno accesso al credito? Problema 3 il costo opportunità relativo al finanziamento dei progetti presenta un sensibile aumento, dovuto alla presenza di rilevanti costi di transazione. In questi casi si verifica un razionamento del credito PVS

9 Chiara Meneghetti - Le asimmetrie informative La forte correlazione tra i rischi relativi ai prestiti presenti in portafoglio contribuisce ad aumentare lincertezza ed il rischio che la banca deve affrontare. Frazionamento del rischio: per evitare una eccessiva correlazione le banche utilizzano la diversificazione dei prestiti per: classi di importo (il peso di ciascun prestito sul totale dei crediti concessi non deve superare una certa soglia); settori di attività (debolmente correlati); zona geografica. Le banche operanti nei PVS con clienti a basso reddito non riescono ad applicare alcuna di queste procedure di frazionamento. Perché i poveri non hanno accesso al credito? Problema 4

10 Chiara Meneghetti - Le asimmetrie informative Potere contrattuale tra banca e cliente: un elemento che concorre in maniera determinante alla configurazione del rapporto contrattuale è la ripartizione iniziale del potere contrattuale tra le parti. Sul mercato del credito, maggiore è lammontare del prestito richiesto, maggiore è il potere contrattuale del richiedente. Perché i poveri non hanno accesso al credito? Problema 5 Il potere contrattuale è interamente detenuto dallistituzione finanziaria, per cui i clienti possono solo accettare o rifiutare il contratto. PVS

11 Chiara Meneghetti - Le asimmetrie informative In sintesi Le maggiori difficoltà nel fornire servizi finanziari alle fasce di popolazione a basso reddito: yAsimmetria informativa yProblemi di enforcement yCosto opportunità yCorrelazione dei prestiti yPotere contrattuale tra banca e cliente

12 Chiara Meneghetti - Le asimmetrie informative Le asimmetrie informative Adverse selection zAdverse selection: la banca vorrebbe selezionare i progetti meno rischiosi ma non possiede gli strumenti informativi per determinarlo oppure tali strumenti comportano costi eccessivamente elevati. Soluzioni possibili Screening: valutazione preventiva del potenziale cliente basata sulla raccolta di informazioni riguardanti la situazione patrimoniale e la storia creditizia meno strutturato è il mercato del credito, maggiore sono i costi di screening (mancanza di banche dati p.e.) meno è strutturato il progetto imprenditoriale maggiore è la difficoltà di raccogliere informazioni con strumenti classici bancari PVS

13 Chiara Meneghetti - Le asimmetrie informative Le asimmetrie informative Moral Hazard zMoral hazard: si riferisce al comportamento opportunistico del cliente che decide consciamente di non rimborsare il prestito, lasimmetria informativa consiste in questo caso nellimpossibilità per la banca di conoscere in anticipo il grado di impegno che il cliente deciderà di mettere in atto, nonché la sua buona fede Soluzioni possibili maggiore numero clienti serviti, maggiori sono i costi di monitoring maggiore è la diversificazione settoriale e geografica del clienti, maggiori sono i costi di monitoring zMonitoring: costante e frequente attività di controllo e verifica sulla gestione del progetto PVS

14 Chiara Meneghetti - Le asimmetrie informative Soluzioni tradizionali degli istituti di credito Le metodologie tradizionalmente utilizzate dalle banche consistono sostanzialmente nellaggiramento delle asimmetrie piuttosto che nellacquisizione di informazioni per il loro superamento. Aggirare il problema invece che risolverlo significa che, non potendo la banca acquisire in modo economico le informazioni necessarie alla riduzione delle asimmetrie, agisce sui termini del contratto in modo da sfruttare indirettamente le informazioni possedute dal cliente o da soggetti terzi. yEntità del capitale proprio investito (adverse selection) yFideiussione (adverse selection) yGaranzie (moral hazard)

15 Chiara Meneghetti - Le asimmetrie informative Esigere che il cliente contribuisca con fondi propri al finanziamento del progetto La banca suppone che, potendo il cliente disporre delle informazioni relative alla rischiosità del progetto, non sarà disposto ad investire in un progetto che ha alte probabilità di fallire yIl metoro del C.P.I. determinerà il razionamento del credito della stragrande maggioranza della popolazione yGli individui sono privati della possibilità di far crescere la propria attività yIl sistema economico-finanziario nel suo complesso ne risentirà Soluzioni tradizionali degli istituti di credito Entità del capitale proprio investito Perché? PVS

16 Chiara Meneghetti - Le asimmetrie informative Firma di un terzo soggetto che si impegna a rispondere alla banca delle eventuali inadempienze del cliente Il fideiussore non sarebbe disposto a garantire con capitali propri per un progetto che ha alte probabilità di fallire yLa percentuale di popolazione con reddito e capitali tali da poter fungere da fideiussore è estremamente ridotta. Soluzioni tradizionali degli istituti di credito Fideiussione Perché? PVS

17 Chiara Meneghetti - Le asimmetrie informative Richiesta di una garanzia (uno o più beni) che non vengono investiti nel progetto ma costituiscono una sorta di pegno per la banca --> nel caso di fallimento del progetto la banca si rivarrà sui beni dati in garanzia Il cliente ha tutto linteresse a non fallire e la banca riduce così il rischio di comportamenti opportunistici. Quindi, il costo della restituzione del prestito per il cliente deve essere sempre inferiore al costo di fallimento. yForte razionamento del credito dato il limitatissimo numero di individui in grado di soddisfare le condizioni richieste. Soluzioni tradizionali degli istituti di credito Garanzie Perché? PVS

18 Chiara Meneghetti - Le asimmetrie informative Il tasso dinteresse è uno strumento operativo basilare ed indispensabile allattività di intermediazione finanziaria. Esso rappresenta il prezzo pagato dai clienti per i prestiti ricevuti. Il tasso dinteresse sui prestiti concessi assume rilevanza per lattenuazione dei problemi di asimmetria informativa nella misura in cui la sua fissazione ad un livello ottimale contribuisce alla riduzione del grado di rischio dei progetti presentati o incentiva il cliente ad impegnarsi nel progetto e a non assumere comportamenti opportunistici. Rapporto tra tasso dinteresse e rischiosità media del portafoglio (problema di Adverse selection) Effetti del tasso dinteresse sulla restituzione dei prestiti (problema di Moral Hazard) Soluzioni tradizionali degli istituti di credito Il tasso di interesse

19 Chiara Meneghetti - Le asimmetrie informative In considerazione ai problemi di adverse selection, si intende dimostrare che allaumentare del tasso dinteresse applicato sui prestiti, aumenta in media il grado di rischio dei progetti che vengono proposti alla banca. Il progetto che presenta un alto rischio di fallire, per essere preso in considerazione da un individuo, deve offrire un ottimo risultato in caso di successo, mentre i progetti meno rischiosi contraddistinti da alte probabilità di successo, hanno rendimenti inferiori. Al crescere del tasso dinteresse diminuiscono in caso di successo i guadagni per gli individui, perché aumenta il costo del finanziamento. E probabile che gli individui che presentano un grado di rischio basso decidano di non chiedere il prestito nel caso il tasso sia molto alto. La banca, per non perdere i clienti meno rischiosi, dovrà dunque mantenere un tasso di interesse praticato sui prestiti al di sotto di un certo livello, che sarà calcolato sulla base del grado di rischiosità media del portafoglio clienti che essa è disposta a tollerare. Rapporto tasso e rischiosità media del portafoglio

20 Chiara Meneghetti - Le asimmetrie informative Il tasso dinteresse può in maniera indiretta svolgere un ruolo anche in relazione ai problemi di moral hazard. Le condizioni che devono simultaneamente verificarsi affinché la restituzione del prestito sia conveniente tanto per la banca, quanto per il cliente, riguardano il valore di mercato della garanzia, che deve essere minore della somma da restituire alla banca e minore del costo di fallimento. La somma da restituire alla banca dipende dal livello del tasso di interesse applicato. Effetti del tasso sulla restituzione dei prestiti

21 Chiara Meneghetti - Le asimmetrie informative Le innovazioni di maggior importanza: zIntroduzione del group lending zInterpretazione estensiva del concetto di garanzia zVisione innovativa del rapporto con i clienti Gli strumenti del microcredito

22 Chiara Meneghetti - Le asimmetrie informative Il prestito di gruppo non è una metodologia nata con il microcredito, ma piuttosto la rielaborazione di alcuni principi da tempo praticati allinterno delle società rurali tipiche dei PVS. In sostanza questo strumento consiste nel formare dei gruppi di clienti, ai quali viene concesso un prestito su base individuale, senza richieste di garanzie. Ogni componente del gruppo è però responsabile anche per la restituzione del prestito degli altri componenti: responsabilità congiunta (joint liability). La condivisione di responsabilità spinge i membri del gruppo a monitorarsi reciprocamente, superando i problemi di tipo moral hazard. Introduzione del Group Lending

23 Chiara Meneghetti - Le asimmetrie informative Caratteristiche delle garanzie: zChe cosa rappresentano; zValore per la banca e per il cliente; zContesto legale evoluto. Interpretazione estensiva del concetto di garanzia MC Linnovazione si base sulla capacità delle comunità di sanzionare i membri che agiscono contro il loro interesse. In sostanza si tratta di creare un contratto che riesca a sfruttare tale capacità di sanzione allo scopo di ridurre il rischio di comportamenti opportunistici da parte dei clienti.

24 Chiara Meneghetti - Le asimmetrie informative Le IMF si sono dedicate allosservazione diretta del comportamento dei propri clienti, acquisendo in modo graduale le informazioni necessarie allidentificazione precisa della rischiosità dei propri clienti. Le condizioni contrattuali (tasso, ammontare, frequenza rate, periodo di restituzione) subiscono di conseguenza sensibili variazioni nel corso del tempo, adattandosi alle caratteristiche che il cliente dimostra di possedere. Visione innovativa del rapporto con i clienti

25 Chiara Meneghetti - Le asimmetrie informative Il prestito di gruppo zAssortative matching: perché il gruppo funzioni al meglio, devono essere i clienti stessi a procedere alla auto-selezione, in maniera del tutto autonoma, come strumento per la riduzione dei problemi di adverse selection. zPeer monitoring: la funzione essenziale del prestiti di gruppo rimane però quella della riduzione dei problemi di moral hazard, attraverso la condizione della responsabilità congiunta (joint liability) allinterno del gruppo, condizione che avvia un processo di monitoraggio reciproco (peer monitoring) tra i membri del gruppo stesso.

26 Chiara Meneghetti - Le asimmetrie informative zLe informazioni necessarie al monitoraggio dei clienti, molto costose e di difficile acquisizione per la banca, sono invece facilmente accessibili e a costo zero per gli appartenenti ad una medesima comunità, avvantaggiati dallessere continuamente a contatto gli uni con gli altri. zLaccesso al mercato del credito e le condizioni contrattuali praticate in seguito allintroduzione del prestito di gruppo comportano per i clienti vantaggi tali da superare il maggior rischio che devono assumersi. Maggior costo e rischio per i clienti

27 Chiara Meneghetti - Le asimmetrie informative zFINE


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