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Caso giurisprudenziale sul marchio 3 Cass., 12 marzo 2008, n. 6720 Parma, 9 ottobre 2008.

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1 Caso giurisprudenziale sul marchio 3 Cass., 12 marzo 2008, n Parma, 9 ottobre 2008

2 Causa trib. Frosinone (data non nota) Caiazzo Industria detergenti srl, il , citava in giudizio T.R., titolare della ditta Aurora chimica, produttrice di detersivo liquido per stoviglie, chiedendo linibizione delluso del termine Aurora, oltre al risarcimento del danno, in ragione del fatto che essa attrice sarebbe stata produttrice di prodotti per ligiene (di casa e personale) denominati Aurora, fin da epoca molto precedente. Caiazzo Industria detergenti srl, il , citava in giudizio T.R., titolare della ditta Aurora chimica, produttrice di detersivo liquido per stoviglie, chiedendo linibizione delluso del termine Aurora, oltre al risarcimento del danno, in ragione del fatto che essa attrice sarebbe stata produttrice di prodotti per ligiene (di casa e personale) denominati Aurora, fin da epoca molto precedente.

3 Tribunale di Frosinone (data non nota) La convenuta non si costituisce in giudizio. La convenuta non si costituisce in giudizio. Il tribunale accoglie le richieste della Caiazzo srl. Il tribunale accoglie le richieste della Caiazzo srl.

4 Sentenza Corte Appello Roma (data non nota) Contro la sentenza del tribunale T.R. ricorreva alla Corte dAppello di Roma. Contro la sentenza del tribunale T.R. ricorreva alla Corte dAppello di Roma. La Corte dAppello accoglieva il ricorso rilevando che lindicazione della ditta Aurora Chimica di difficile lettura per le sue ridotte dimensioni, si rinveniva sul retro delletichetta identificatrice del prodotto, circostanza che, rapportata anche al formato del contenitore del detersivo, escludeva lintenzione della produttrice di creare confusione negli utenti. La Corte dAppello accoglieva il ricorso rilevando che lindicazione della ditta Aurora Chimica di difficile lettura per le sue ridotte dimensioni, si rinveniva sul retro delletichetta identificatrice del prodotto, circostanza che, rapportata anche al formato del contenitore del detersivo, escludeva lintenzione della produttrice di creare confusione negli utenti.

5 Ricorso in cassazione La Caiazzo srl ricorreva per la cassazione della sentenza della Corte dAppello. La Caiazzo srl ricorreva per la cassazione della sentenza della Corte dAppello.

6 Motivi del ricorso da parte della Caiazzo s.r.l. 1. Il divieto normativamente previsto riguarderebbe il semplice uso come ditta di un marchio che contraddistingue prodotti identici o affini. Dalla confondibilità dei due segni distintivi Aurora e Aurora chimica, valutata anche in relazione allidentità dei prodotti, la Corte territoriale avrebbe dunque dovuto desumere la manifesta violazione del marchio di cui è titolare la società Caiazzo Detergenti. 2. (omissis).

7 Decisione 12 marzo Il primo motivo viene accolto perché l a legge stabilisce il divieto di adozione come ditta, denominazione o ragione sociale, e insegna di un segno uguale o simile ad altrui marchio, se a causa dellidentità o affinità tra lattività di impresa dei titolari dei detti segni ed i prodotti o i servizi per i quali è stato adottato il marchio, si possa verificare un rischio di confusione per il pubblico, identificabile anche con un rischio di associazione fra i segni. Nella specie in giudizio il giudizio di identità o affinità avrebbe dovuto essere formulato con riferimento allattività di impresa del titolare della ditta Aurora, da una parte, ed ai prodotti commercializzati dalla Caiazzo Industria detergenti srl, titolare del marchio Aurora, dallaltra. Il confronto da parte della corte territoriale è stato effettuato fra il prodotto commercializzato dalla ditta Aurora e quelli della Caiazzo Industria, mentre relativamente alla ditta Aurora il confronto doveva essere effettuato con riguardo allattività svolta.

8 Dispositivo Accoglie il ricorso, Accoglie il ricorso, Cassa la sentenza impugnata Cassa la sentenza impugnata e rinvia alla Corte di Appello di Roma in diversa composizione, anche per le spese del presente giudizio. e rinvia alla Corte di Appello di Roma in diversa composizione, anche per le spese del presente giudizio.


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