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Viaggio nella Ruhr 01- 04 giugno2006 DIAP - Politecnico di Milano a cura di V. Fedeli, A. Longo, A. Moro Foto di A. Moro, I. Castelnuovo, M. Giraudi.

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1 Viaggio nella Ruhr giugno2006 DIAP - Politecnico di Milano a cura di V. Fedeli, A. Longo, A. Moro Foto di A. Moro, I. Castelnuovo, M. Giraudi

2 LA RUHR E IBA EMSCHERPARK Il bacino idrografico del fiume Ruhr percorso da est a ovest dal fiume e dal canale Emscher è una delle più grandi regioni minerarie e siderurgiche d’Europa. La Ruhr, che definisce il confine sud della Regione ha costituito la pricipale fonte di approvvigionamento delle acque potabili mentre il sistema delle acque superficiali dell’Emscher e del suoi affluenti è stato completamente trasformato in un estesissimo sistema di raccolta delle acque reflue civili e industriali. L’intera regione è stata strutturata in passato da una fitta rete di linee ferroviarie destinate a collegare le miniere e le industrie ai porti, alle città e ai sobborghi e solo successivamente (nel corso degli anni’60 e 70) da un’altrettanto fitta rete di autostrade. Un secolo e mezzo di industria pesante ed estrattiva hanno trasformato la regione, passata da a di abitanti in poco più di mezzo secolo, modificando il paesaggio così profondamente da rederlo da pianeggiante a collinoso per l’accumulo di grandi quantità di materiali di estrazione. Quando nel corso degli anni’70 la crisi dei settori estrattivi e dell’acciaio è definitivamente maturata l’eredità lasciata dal passato industriale non è stata solo la disoccupazione e la perdita di identità ma anche un territorio ferito dal punto di vista ambientale, intensamente infrastrutturato ma in funzione di un sistema di localizzazioni e funzioni non più vivo. Alla fine degli anni’80 il ministero della pianificazione urbana e dei trasporti del Land ha promosso un progetto di rigenerazione urbana denominato IBA Emscherpark. Si tratta di un processo di rinnovamento complessivo della struttura paesaggistica, economica e sociale della regione della regione promosso con i marchio di “workshop per il futuro della regioni industriali”. introduzione Fin dall’inizio il progetto si è configurato come una sfida, ambiziosa, rivolta tanto all’interno del Land e della regione quanto al resto dello stato federale e dell’Europa. La denominazione IBA (letteralmente Mostra Internazionale di Architettura), ripresa da IBA di Berlino degli anni’80 dove aveva rappresentato la trasformazione architettonica e sociale della città, qui viene utiilzzata per un progetto non più alla scala urbana ma alla scala dell’intera regione. Il progetto è stato concepito come un processo di governo incrementalista, che ha recepito iniziative dal basso e provenienti da attori innovativi. Non è stato disegnato alcuni masterplan tradizionale di tipo fisico ma sono stati promossi singoli progetti (estesi o puntuali) riferiti ad una visone di lungo periodo legata al tema di fondo della modernizzazione nel rispetto della memoria del passato industriale e alla promozione della cultura come catalizzatore di nuove trasformazioni e funzioni. Il progetto è stato affidato ad una agenzia molto efficiente e leggera (meno di 30 persone in staff) ma autorevole, senza potere diretto di spesa (ad eccezione della gestione interna di staff, comunicazione, promozione di progetti pilota, organizzazione e promozione di concorsi) ma con potere di valutazione e indirizzo sostenuto da differenti board composti da personalità del mondo politico e amministrativo.

3 Il processo è stato avviato con la costruzione di un memorandum,un documento di indirizzi che ha messo a fuoco i principali obiettivi del progetto: la trasformazioni ecologica e la rinascita strutturale dei siti abbandonati la rinaturalizzazione del fiume Emscher la conversione produttiva dei siti industriali abbandonati la conservazione delle memorie del passato industriale la costruzione di progetti sperimentali di Housing la promozione di nuovi ambienti di lavoro con lo slogan “lavorare nel parco” la creazione di un nuovo clima e ambiente culturale nella regione. A seguito del memorandum sono state raccolte attraverso un bando oltre 350 proposte progettuali. Le proposte selezionate e premiate hanno avuto un riconoscimento di qualità e accesso privilegiato ai finanziamenti ordinari. I progetti hanno avuto visibilità internazionale alla Biennale di Architettura di Venezia del 1996 e da numerose iniziative di presentazione e promozione sul territorio. L’iniziativa si è formalmente conclusa nel corso del 1999 quando è stata organizzata una grande esposizione sul territorio (mostre, eventi, sopralluoghi, nell’arco dell’intero anno) e sono stati presentati oltre 200 progetti. Non un masterplan dunque ma un metodo e una visione hanno sostenuto il progetto di rinnovo della Ruhr nel quale hanno tuttavia svolto un ruolo portante il riferimento a valori e principi riconosciuti della geografia della regione che hanno costituito di riferimento nel processo: il recupero delle aree dimesse come priorità, la ricostruzione del paesaggio e dell’equilibrio ecologico della regione, la volontà di non occupare aree verdi esistenti (complessivamente il 57% del suolo regionale). Lo sfondo costituito dal progetto di Parco Regionale dell’Emscher (promosso e gestito dal KVR, storica istituzione di governo sovracomunale) ha fornito la struttura fisica regionale di riferimento del progetto. A progetto formalmente concluso, il processo di rinnovo della regione continua: al suo interno attraverso lo sviluppo dei molti progetti avviati e di nuovi progetti in linea con il percorso segnato; coinvolgendo le regioni dell’intero land attraverso nuove forme di promozione e governo delle trasformazioni territoriali fondate sulla competizione non più tra singoli ma tra gruppi di progetti: si tratta dell’esperienza dei REGIONALE a cui nel viaggio è stata dedicata una tappa. Tra i progetti principali ed esemplari, si possono citare: -la conversione del gasometro di Oberhausen in un museo e in un osservatorio; -la trasformazione di aree abbandonate in un centro per il Design l’arte e per la danza contemporanea; -la trasformazione dell’acciaieria di Duisburg Nord (Thyssen) in un parco e centro di eventi pubblici -la costruzione di numerosi quartieri esemplari sia per i principi costruttivi (ecologici) sia per quelli tipologici e soiali; -un vasto insieme di parchi tecnologici di alta qualità architettonica che hanno portato al recupero di molti edifici industriali; -la costruzione del parco centrale della Ruhr che percorre da Est a Ovest il territorio.

4 i centri urbani il land Dati dimensionali della regione della Ruhr 12 cittàkmqabitantidensità ab/kmq Bochum Bottrop Dortmund Duisburg Essen Gelsenkirchen Hagen Hamm Herne Mulheim Oberhausen Totale4.434,

5 Essen Dortmund Duisbourg Reno Emscher Mappa dell’IBA Emsher Park nella Ruhr le città visitate

6 UNIVERSITÀ DI DORTMUND FACOLTÀ DI RAUMPLANUG/ TECNOLOGY PARK Il luogo La prima tappa presso la facoltà di Pianificazione Spaziale dell’università di Dortmund collocata nel campus sud del più grande parco tecnologico della Germania. Il Parco tecnologico si sviluppa intorno ad un parco, attraversato da un’autostrada la cui costruzione è stata interrotta a metà degli anni 70 e che oggi svolge la funzione di accesso locale e di distribuzione dei parcheggi. Una monorotaia sospesa collega campus sud e campus nord dove si attesta la metropolitana. La facoltà di Rauplanung, del 1968, è la prima facoltà dedicata esclusivamente alla pianificazione nella Repubblica federale di Germania. Oggi conta circa 1500 studenti iscritti e ha formato funzionari e politici oggi collocati in molti ruoli di responsabilità all’interno dei governi, di agenzie tecniche pubbliche e di società private. Interlocutori e ospiti Il Prof. Klaus Kunzmann, direttore dell’istituto di pianificazione Europea, ha introdotto le giornate di lavoro con una breve descrizione dell’esperienza IBA Emscherpak e Francesca Sartorio, lettrice di urbanistica presso l’università di Cardiff, ha descritto il contesto della Ruhr nell’ambito della regione Nord Renania Westfalia. giovedì 1 giugno Principali aspetti e informazioni emerse Le comunicazioni hanno riguardato le caratteristiche storico geografiche della regione della Ruhr e dell’esperienza IBA Emscherpark (si veda l’introduzione). Il prof. Kunzmann ha inoltre presentato la facoltà di Pianificazione spaziale dell’università di Dortmund come luogo fondamentale per la maturazione della cultura del Planning che nella regione ha reso possibili i processi innovativi di pianificazione.

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9 MONT CENIS ACADEMY DI HERNE Il luogo L’accademia Mont Cenis di Herne, seconda tappa del percorso, è ospitata in un grande edificio progettato dallo studio di Lione Gigon & Guyer a seguito della vittoria in un concorso internazionale a inviti. Dove oggi c’è l’edificio, inserito in un parco (progetto dello studio di paesaggisti M. Desvigne e C. Dalnoky), e in un nuovo contesto di edificio residenziali, vi era la grande miniera di Mont Cenis, nata nel 1870 e attiva fio al Si tratta di uno dei primi siti recuperati nell’ambito del progetto IBA e certamente uno degli interventi più rappresentativi degli obiettivi di rinnovo funzionale e paesaggistico con criteri ecologici ed ha compotato un investimento complessivo di 57,21 milioni di €. L’edificio principale è caratterizzato da una copertura di 176X72 ml interamente coperta da pannelli solari e sostenuta da strutture lignee. Affiancato da una centrale termica che utilizza il gas estratto dalle cavità minerarie nel sottosuolo, l’impianto rende l’edificio autosufficiente da punto di vista energetico. Sotto alla grande copertura solare, all’interno di un giardino d’inverno, si dispongono sale civiche, un casino, alberghi e ostelli, una biblioteca, sale conferenze. giovedì 1 giugno Interlocutori ed ospiti ha accolto il gruppo di lavoro Il Prof. Hans-Peter Noll, direttore generale della MGG (Montan Grundstuck Gesellschaft), società proprietaria di ettari di siti minerari, aree agricole e forestali, siti industriali e commerciali e aree residenziali che ha promosso e condotto lo sviluppo dell’area. Gernoth Pahlen, del settore Marketing di MGG ha presentato il caso di Mont Cenis e le strategie di sviluppo della società. Nella sala conferenze dell’accademia la Dott. Frabotta, console delegato a Dortmund ha salutato i convenuti. Principali aspetti e informazioni emerse Le comunicazioni hanno riguardato l’esperienza di recupero di Mont Cenis nell’ambito IBA, la realizzazione del quartiere residenziale e del nuovo edificio dell’accademia. Hans Noll ha accompagnato gli ospiti in una breve visita del sito, ha descritto la trasformazione da spazio minerario a nuova accademia culturale, le modalità operative della MGG e le caratteristiche dell’edificio sperimentale. Una dettagliata presentazione di Gernoth Pahlen è invece entrata nel merito delle caratteristiche strutturali del processo di rinnovamento della Ruhr evidenziando in particolar modo l’estensione e la complessità degli interventi.

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13 IL REGIONALE UN INVITO AI COMUNI A “RICERCARE, PENSARE, CREARE” Il sistema del REGIONALE costituisce una sorta di evoluzione del Modello IBA. Nasce infatti come risposta al successo registrato dell’IBA e risponde all’interesse di altri territori a compiere una esperienza simile. Si tratta anche in questo caso infatti di un bando, promosso dal Land e al quale possono partecipare le Regioni. Città, comuni e contee che vogliano partecipare al bando infatti si costituiscono in Regione per candidarsi e costruiscono una proposta che deve contenere le strategie, le azioni e gli eventi che esse intendono promuovere per rafforzare la regione in un arco di tempo che va dai tre ai sei anni. Ogni due anni vengono presentati i risultati. Le candidature vengono costruite attraverso workshop a cui vengono chiamati a partecipare tutti gli attori locali: i verbali di questo workshop costituiscono la base per la costruzione della candidatura. ll LAND Northrhin-Westphalia sostiene le misure candidate con i fondi del proprio bilancio ordinario per lo “sviluppo urbano e la rigenerazione urbana”: non c’è dunque un budget speciale a disposizione, ma risorse ordinarie che vengono assegnate prioritariamente ai territori che vincono il bando per realizzare le opere proposte. Lo stato concede di solito un co-finanziamento pari all’80%, il resto è messo dai Comuni. Ogni due anni dunque i territori costruiscono le proprie proposte, una delle quali viene premiata. Si costituisce allora un’agenzia incaricata di portare avanti l’attuazione dei progetti, che si affianca ad una cabina di regia dei sindaci sul progetto generale e a cabine locali per progetti di rilevanza puntuale. Una volta realizzati i progetti l’agenzia si scioglie. Il REGIONALE 2006 ’Track change’ nel Bergish City Triangle (il caso che ci è stato illustrato dal resp. Dell’Agenzia) coinvolge tre pcittà per un totale di abitanti e contiene 22 progetti. Di questi ci sono stati illustrati in particolare alcuni progetti di rilancio turistico di questo territorio. QUATTRO I CAMPI DI LAVORO Promozione di una cultura dell’edificazione urbana (riqualificazione esistente, riuso, ecc.) Protezione e riqualificazione dell’ambiente Sviluppo economico e occupazionale (compreso lo sviluppo turistico) Progetti dimostrativi (capaci di dimostrare la fattibilità delle strategie, in quanto legati alla qualità della vita quotidiana, di porre in evidenza le soluzioni possibili alle sfide e di mettere arte e cultura al centro di progetti economici, urbani o ambientali) venerdì 2 giugno

14 Riferimenti in breve

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18 DUISBURG INNENHAFEN (porto interno) Con più di mezzo milione di abitanti, Duisburg è oggi la dodicesima città tedesca e la terza città per importanza nella regione della Ruhr. Lo sviluppo della città è essenzialmente legato alla lavorazione dell’acciaio, tanto da essere ancora oggi uno dei nodi più importanti in Europa in questo settore. Ma proprio la posizione rilevante maturata grazie a questa specializzazione, che ha portato con sé le infrastrutture necessarie alla efficienza del sistema produttivo, ha prodotto anche lo sviluppo del ruolo commerciale di questa città che ospita oggi il più grande porto interno d’Europa, in cui sono collocate alcune delle più importanti imprese nel campo della Logistica. Il porto interno di Duisburg, di grande rilevanza attorno ai primi del 900, ha conosciuto una crisi profonda dopo la seconda guerra mondiale. Abbandonato per il nuovo porto, tredici anni fa, con il bando IBA, ne è stata avviata la completa ristrutturazione completa., gestita da allora sulla base di un Masterplan disegnato da Sir Norman Foster che ancora oggi costituisce lo schema direttore delle ultime trasformazioni in corso, e che pone l’acqua al centro dell’attenzione progettuale: lavorare, abitare e produrre cultura costituiscono i temi di progetto di questa esperienza oggi in via di completamento. Lungo il rinnovato waterfront si trovano infatti abitazioni, uffici e attrazioni turistiche: il Küppersmühle Museum of Contemporary Art, il City Museum, una Marina turistica e il "Garten der Erinnerungen" (Garden of Memories). L’operazione è stata avviata in questo caso con una forte spinta da parte del LAND che ha collocato in quest’area risorse e strutture di diversi ministeri, investendo su un ambito di scarso valore economico e attirando qui capitali e imprese dall’estero; il rapporto tra investimenti pubblici e privati attivati è oggi di 1:10, su un’area di 89 ettari. Chi decide di investire in quest’ambito è chiamato ad aprire il proprio cantiere nel giro di due anni, altrimenti è obbligato a restituire il terreno: il progetto esecutivo costituisce parte integrante del contratto. L’EUROGATE costituisce oggi l’ultimo tassello delle trasformazioni in corso: l’edificio firmato da Foster è stato concepito fin dall’inizio come il centro del progetto. A forma di mezza luna offre mq di superficie disposta su dieci piani. La costruzione inizierà nel 2007 e l’edificio ospiterà mq di uffici, 9000 mq di ricettivo, un centro conferenze, spazi per la ristorazione e la marina. Dal 1993 al 2005 sono stati attivati 5000 nuovi posti di lavoro con l’intera operazione. Lo scorso marzo, dopo la presentazione al MIPIM di Cannes, è stato lanciato un concorso per gli investitori che intendono acquistare spazi all’interno dell’EUROGATE. venerdì 2 giugno

19 Riferimenti in breve duisburg.de/en_real_estate_centre/office_market/index.php

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23 ponte sul reno

24 LA MEMORIA DEL PASSATO INDUSTRIALE E I LUOGHI DEL RINNOVO URBANO La terza giornata è stata dedicata interamente a visite nei luoghi delle trasformazioni: tre tappe IBA (Oberhausen, Duisburg ed Essen) precedute da una visita al quartiere Margaretenhohe di Essen. Il passato industriale è ancora molto presente nella regione e caratterizza gli spazi e gli edifici della vecchia industria ma anche gran parte degli insedimenti residenziali che restano di proprietà delle istituzioni minerarie o delle città costituendo un patrimonio di edilizia pubblica cospicuo e di grande qualità urbana. I luogi visitati rappresentano differenti declinazioni del rinnovamento IBA dei siti di vecchia industria. sabato 3 giugno MARGARETHENHÖHE Il sobborgo di Margarethenhöhe costituisce uno degli esempi più illustri di Garden City in Germania, un intervento esemplare conservato con cura dalla fondazione Krupp che oltre 100 anni fa ne ha promosso la costruzione. Progettata dall’architetto locale Georg Metzendorf unisce un linguaggio eclettico e romantico con principi del moderno sia nella distribuzione degli alloggi che nella organizzazione complessiva dell’insediamento. Parzialmente ricostruito dopo la seconda gerra mondiale il quartiere è sottoposto a tutela dal Il recupero del quartiere non è un intervento IBA ma è stato spesso incluso dalla comunicazione della strategia IBA come uno degli esempi di possibile recupero/restituzione della qualità dell’abitare nel paesaggio industriale e minerario della Ruhr.

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26 OBERHAUSEN Il gasometro di Oberhausen, destinato a museo, è uno dei primi progetti realizzati (completato nel 1995) ed ha preceduto la riconfigurazione di una vasta area siderurgica che ha accolto un centro commerciale e di divertimenti e nuovi insediamenti terziari. Il gasometro rappresenta nel contempo uno degli interventi più rispetto si della memoria dei luoghi (il gasometro eletto a Landmark e sede di esposizioni dedicate alla storia della Ruhr) e uno degli interventi di più difficile gestione e promozione. L’area prossima al gasometro che oggi accoglie il più esteso centro commerciale della regione è stata interessata da bonifiche molto impegnative che hanno costretto ad un intervento radicale di riconfigurazione dei luoghi.

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30 DUISBURG NORD Il parco di Duisburg è invece un esempio di conservazione e riuso di una struttura produttiva dimessa convertita attraverso un intervento paesaggistico su progetto di Peter Latz, vincitore di un concorso internazionale indetto da IBA. Nel viaggio è stato possibile visitare il parco sia di notte che di giorno. Le caratteristiche del sito, a dieci anni dal completamento, sono estremamente originali. Entro un paesaggio dominato dalle macchine, dai forni e dai depositi di carbone si svolgono attività organizzate e pratiche autopromosse molto simili a quelle che si possono svolgere in un paesaggio naturale. L’esperienza di costruzione del parco è interessante per descrivere l’incidenza sulle trasformazioni delle aree dei costi di ripristino e risarcimento ambientale e il ruolo della pubblica amministrazione: l’area è stata ceduta per la cifra simbolica di 1 marco dalla Thyssen alla amministrazione pubblica che ha sviluppatoli progetto attraverso propri finanziamenti e che ha scelto di mantenere accessibile l’area senza applicare tariffe d’ingresso. Ogni anno viene organizzata una serie di eventi per vitalizzare promuovere il parco. sabato 3 giugno

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35 Landschaft parc vista notturna

36 ZOLLVEREIN Le aree della Zollverein di Essen (un imponente complesso di aree appartenenti al consorzio delle imprese minerarie) sono state interessate da un progetto di trasformazione nel rispetto dell’impianto generale e della struttura degli edifici. Il progetto prevede il riuso progressivo dell’intero sito come città culturale e h preso avvio con il recupero degli edifici del pozzo 12 (il primo intervento è un incubatore d’imprese creative simile a quello progettato da ASNM a Sesto San Giovanni). Un concorso internazionale ha affidato all’architetto olandese Rem Koolhas il masterplan per il recupero dell’intera area (tutti i pozzi e la grande Kookeria) che sarà il centro di riferimento delle attività previste per il 2008 quando Essen sarà città europea della cultura. sabato 3 giugno

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39 Conclusione Ad Essen il teatro dell’opera e l’auditorium sono due edifici meravigliosi (uno progettato negli anni’60 da Alvar AaLto, l’altro costruito recentemente a seguito di un concorso internazionale) grandi ciascuno come la Bicocca degli Arcimboldi, affacciati su un parco nel centro della città. Durante la rappresentazione dell’opera e il concerto, all’interno dell’auditorim un ristorante/cafeteria è attivo e permette a chiunque di consumare una cena, un caffe, prima, dopo o durante lo spettacolo.


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