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Il progetto lettura del Circolo Salgari di Torino.

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Presentazione sul tema: "Il progetto lettura del Circolo Salgari di Torino."— Transcript della presentazione:

1 Il progetto lettura del Circolo Salgari di Torino

2 Situazione del Circolo 4 plessi scolastici 2 primarie 2 scuole dinfanzia 850 allievi circa 650 di scuola primaria 27 classi 10 sezioni 4 biblioteche 2 sale lettura (scuola primaria) 4 insegnanti responsabili di plesso 1 commissione lettura del Collegio Docenti Appartenenza a Torinoretelibri

3 Un po di storia. Nascita : nel 1999 nasce la Sala Lettura del plesso Salgari grazie a diversi insegnanti e al presidente del Consiglio di Circolo Mario Contu. Allestimento: molti genitori finanziano e lavorano per lallestimento della sala lettura prestando le loro competenze in forma volontaria (pittori, falegnami…)

4 . Nasce come uno spazio alternativo alle tradizionali biblioteche scolastiche relegate dentro armadi polverosi e poco attraenti. Vuole essere invece: Uno spazio colorato e rilassante con tappeti e cuscini Uno stand per i libri collocati su espositori in legno a forma di albero creati dai genitori e su scaffali colorati Uno spazio che renda piacevole la lettura ai bambini che possono scegliere il libro da soli, guardarne tanti, o farsi aiutare dallinsegnante come lettore-esperto-facilitatore Uno spazio in cui fare ricerca sui libri in consultazione Uno spazio che si arricchisce di libri sempre nuovi conservando quelli vecchi come memoria del passato.

5 La prima insegnante responsabile del progetto Stefania Fregonese, gli dà questo titolo, ispirandosi a una rivista di lettura per ragazzi. Il primo grosso lavoro è quello di riordinare e catalogare i libri esistenti. Si sceglie un catalogo informatico e un programma adatto alluso didattico,ARGO, facile da usare anche per i bambini.

6 Catalogazione dei libri con ARGO Acquisto di libri nuovi con i fondi del diritto allo studio e le Mostre del libro in collaborazione con diverse librerie per ragazzi della città che lasciano il 15-20% del venduto alla scuola. Nel frattempo si organizzano le biblioteche degli altri plessi del Circolo.

7 ANALISI DEI BISOGNI Organizzare e strutturare gli ambienti biblioteca nei quattro plessi, due scuole dinfanzia e due primarie. Favorire un buon rapporto con i libri attraverso piacevoli proposte di lettura per gli alunni delle classi/sezioni del Circolo Didattico E. Salgari. Catalogare i libri e regolamentare e gestire il prestito. Aumentare il patrimonio libri incrementando acquisti e donazioni.

8 OBIETTIVI misurabili-osservabili Favorire la lettura e luso delle biblioteche. Coinvolgere genitori ed insegnanti nella lettura-dono ad alta voce nelle classi/sezioni. Favorire la continuità materna-elementare attraverso la lettura ad alta voce dei grandi ai piccoli con momenti di incontro-scambio tra classi e sezioni. Raccogliere e conservare libri, racconti, testi prodotti dai bambini. Catalogare il patrimonio libri in modo informatico. Consentire alle classi di incontrare scrittori e autori di letteratura per ragazzi.

9 LA LETTURA DONO E la lettura ad alta voce di un libro che non viene seguita da alcuna attività didattica, restando semplicemente un dono, un bel momento di ascolto seguito al massimo da un momento di conversazione per rispondere alle eventuali domande o commenti dei bambini. Nessun questionario di comprensione o riassunto in classe. Il libro viene semplicemente goduto nel suo ascolto. Seguiranno eventualmente la lettura, solo le attività proposte dai bambini (disegno, drammatizzazione…)

10 TORTE E STORIE E una lettura-dono di Natale. Lattività è ormai al suo quinto anno di felice realizzazione, sempre nel mese di dicembre. DESCRIZIONE. Si tratta di portare la lettura ad alta voce direttamente nelle classi tramite un adulto disponibile che reca con sé il libro impacchettato come un dono di Natale e anche una torta (pandoro, panettone) confezionata per fare merenda insieme, dopo la lettura. I LETTORI: non sono gli insegnanti di classe, ma altri da loro: genitori disponibili, colleghi in quiescenza, giovani studenti in tirocinio, nonni…. I LIBRI : sono quelli della biblioteca principalmente, ma anche quelli proposti dai lettori, che contengano preferibilmente narrazioni sul Natale, leggibili in 15/20 minuti e molto illustrati. IL DONO: è la lettura ad alta voce del libro che non sarà seguita da alcuna attività didattica, restando semplicemente un dono, un bel momento di ascolto seguito al massimo da un momento di conversazione per rispondere alle eventuali domande o commenti dei bambini. Verrà presentata alla classe proprio come un dono di Natale, arrivato in anticipo, un po diverso dagli altri, che la scuola vuole fare ai suoi bambini. LA TORTA: è il corollario della lettura-dono e offre un ulteriore momento di festa insieme. Viene consumata subito dopo la lettura. Il dolce deve essere confezionato e sarà procurato dal rappresentante di classe e lasciato la mattina stabilita alloperatore di portineria con il nome della classe scritto sopra, a meno che il lettore non decida di portarla personalmente. LORARIO: vicino allintervallo, quindi dalle 10 alle 11 o dalle 13,30 alle 14,30. LA SORPRESA: i bambini non devono sapere nulla perché il dono deve arrivare inaspettato in modo da creare una piacevole sorpresa da clima natalizio.

11 Il gruppo lettori Nato per organizzare Torte e storie, il gruppo lettori coinvolge adulti diversi: genitori, nonni, insegnanti (anche in quiescenza), studenti tirocinanti. Si ritrova a scuola per organizzare la lettura, scegliere i libri e prepararsi, su iniziativa delle insegnanti della Commissione lettura. Spesso i genitori si organizzano per travestirsi o leggere in coppia, o a tre, dialogando, drammatizzando. Si sono svolti incontri di formazione.

12 Giorno della memoria LETTURE SULLA PACE E SULLA SHOAH Anche questanno la nostra scuola ricorderà la Shoah con alcune letture in classe. Lattività è facoltativa e a cura degli insegnanti di classe che, se credono, possono invitare i genitori a leggere o scambiarsi le classi. Le scuole materne invitano i genitori. La proposta per loro e per le classi prime, seconde e terze della primaria è quella di leggere racconti sulla pace per riflettere con gli alunni su di essa. Per le classi quarte e quinte la proposta è la lettura di brani dal Diario di Anna Frank e di altre testimonianze sempre riguardanti il tema della Shoah, con laiuto degli ins. di IRC e di supporti video.

13 Incontri con gli autori OBIETTIVO: incontro bambini-scrittori per stimolare linteresse su come nasce il libro e sulla sua scrittura. COLLABORAZIONI: sono possibili grazie a La Nottola di Minerva, Torinoretelibri e la Circoscrizione 3 che finanzia lattività per le scuole della rete. METODO: è quello della lettura animata tenuta da compagnie di teatro per ragazzi; ha un successo incredibile.

14 Incontro con Antonio Ferrara illustratore e scrittore di Pane arabo a merenda

15 Esperienza di scrittura creativa qui con Andrea Baiardi In collaborazione con i laboratori di lettura della città di Torino

16 La maestra di pasta frolla Era una fredda mattina dinverno, una maestra che si chiamava Filomena lavorava in una scuola elementare. Mentre andava a scuola le cadde la borsa, la raccolse e poi salì in macchina. Arrivata davanti alla scuola scese dalla macchina e le cadde un libro, lei disse:Che brutta giornata!. Prese il libro e andò in classe, cominciò a scrivere alla lavagna, ma le cadde anche il gesso. Poi andò a mensa e tutto andò bene finchè, ad un tratto, cadde lei e si sporcò tutta. Allora si alzò e disse:Che giornata sfortunata!. Quando tornò a casa cominciò a preparare la cena per le due figlie, Sara e Alessandra, mentre stava cucinando le cadde una zucchina e pensò:Ma oggi ho le mani di pastafrolla!,così andò a sedersi sul divano e disse:Adesso non faccio più niente! Giulia 8 anni

17 DENTRO IL QUADRO DI KANDINSKI labo di via Tollegno Mi trovo vicino al sole rosso un sole rosso molto grosso e stofacendo una bandiera Mi trovo vicino al sole rosso un sole rosso molto grosso e stofacendo una bandiera con i colori della sera E dentro la mia bandiera Ho disegnato una pantera Nera,nera. Ma sento il rumore di una voce Feroce,truce,atroce,veloce, Mentre mi trovo in mezzo al mare E mi metto ad ascoltare. Mi dirigo verso unaltra nave E mi arrampico su una trave. Spio attraverso una fesura E mi viene tanta paura Perché vedo il capitano morto steso sul ponte del suo veliero. E COSI STRANO CHE NON SEMBRA VERO! Allimprovviso sento uno strano odore di pesce. Da dove esce? Ma dalla bocca del capitano, Strano e nano, Morto con la forchetta in mano Dopo un pranzo luculliano!!! Io mi giro e incontro un pirata Con la barba strappata E la mano mozzata e uncinata Ed esclamo:Che bello che sei! Sei il pirata che vorrei! Ma lui mi minaccia con la bombarda Spara un colpo, ma non guarda E colpisce la dinamite. SALTA IN ARIA TUTTO IL VELIERO!!!!! Mi tuffo in mare Con il pirata che non sa nuotare! Son costretto ad andarlo a salvare, Su quellisola dobbiamo andare, Ma quellisola è un vulcano Che si mette ad eruttare E così dobbiamo scappare. Per fortuna cè una balena Che ci porta sulla sua schiena E ci conduce sulla mia nave. Grazie balena, torna nel mare!. Finale personalizzato Classe IVB Salgari

18 ESPERIENZE di SCRITTURA CREATIVA in classe LA REGOLA DORO Fai agli altri quello che vorresti facessero a te. Non fare agli altri quello che non vuoi sia fatto a te (questa regola è presente in molti libri sacri delle religioni del mondo, scritta in positivo o negativo) DALLA REGOLA DORO classe VB Se vuoi che gli altri giochino con te, invitali a giocare. Se vuoi che siano amici, maschi e femmine, gioca con tutti anche tu. Se vuoi che ti invitino a casa loro, invitali anche tu. Se vuoi che ti prestino le cose, presta le tue anche tu. Se vuoi che siano cordiali con te, sii cordiale anche tu. Se vuoi che gli altri siano sinceri, sii sincero anche tu. Se vuoi che ti trattino con rispetto, rispettali anche tu. Se vuoi essere ascoltato, ascolta anche tu. Se vuoi essere ringraziato, ringrazia anche tu. Se vuoi essere aiutato, aiuta gli altri anche tu. Se ti piace il silenzio, impara a tacere per primo tu. Non trattare male nessuno. Non insultare, non provocare, non offendere. Non fare dispetti a nessuno. Non fare scherzi antipatici. Non prendere in giro gli altri. Non picchiare mai. Non prendere le cose degli altri. Non essere troppo insistente. Non fare il capo solo tu. Se vuoi essere un vero amico, comincia per primo tu.

19 Testo poetico LA PACE La PACE è una cosa che fa stare uniti, tutti. La PACE è amicizia, calore, è la gioia tra i bimbi. La PACE non è distruzione e sangue, la PACE è armonia e felicità. La PACE è rispetto verso le civiltà. La PACE è la soluzione contraria, alla distruzione della guerra. La PACE è cosa bellissima, che si ottiene solo con il dialogo sincero. La PACE è cosa straordinaria, che si ottiene con lamore. La PACE è vita e prosperità. La PACE è amore e serenità. La PACE è come lOceano Pacifico, la PACE è serenità infinità. La PACE è come un volo di rondini al tramonto, è come il volo dellairone e della cicogna. La PACE è il TESORO che quasi tutti gli uomini vorrebbero! Testo poetico della classe VB Scuola Salgari Torino Marzo 2008 LA PACE E La pace è la pace. La pace è bella. La pace è una nuova vita. La pace è lallegria. La pace è come il primo raggio di sole alla mattina. La pace è un sogno che si avvera. La pace è levento più bello del mondo. Martina VB La pace è una luce profonda Che riflette in tutto il mondo. La pace è importante Bella da fare. La pace è un filo che non si spezza mai, quando le persone sono amiche. Elena VB La pace è amicizia e amore, sole e luna, stelle e calore, la nascita e la morte. Un sole di primavera. E un amico. La pace è il sorriso dei bambini. Mara VB

20 . Periodo : maggio Mostra del libro a scuola in collaborazione con librerie dei ragazzi Lettura-dono in classe a tema scelto Dai più grandi ai più piccoli: le classi V leggono ai bimbi della scuola materna Incontra lautore (ultimamente con Ludorì in passato con Giovanni Del Ponte)

21 VOLANTINI

22 MOSTRE DEL LIBRO A Natale e/o a fine anno nei due plessi. OBIETTIVO: un dono libro per Natale o per la vacanze. In collaborazione con le librerie: Belgravia, Eurolibri, Libreria dei ragazzi. Opam e Daniela Passoni per la solidarietà. Lo sconto del 15% - 20% viene lasciato alla scuola, in libri, per arricchire le biblioteche scolastiche. Pubblicità a tutte le famiglie con volantini LEGGERE FA BENE AL CERVELLO!!!

23 LA FESTA DEI LETTORI

24 TORINORETELIBRI NASCE nel 2003 per iniziativa di Renata Campini che aggrega scuole che hanno vinto il concorso ministeriale e limitrofe. TERRITORIO : Circoscrizione 3 e 4 comune di Grugliasco Attività di scambio Coordinamento Progettazione Aggiornamento

25 della lettura Leggere per puro piacere, Leggere per essere libero, Leggere per sapere chi sono, Leggere per sapere chi sarò, Leggere per non essere solo! Torinoretelibri

26 Le insegnanti della Commissione lettura Cristina Reinerio (coordinatrice) Antonella Labianca (resp. Berta infanzia) Rosa Maria Bosca (resp. Tolmino infanzia) Maura Caporusso (resp. Salgari primaria) Rita Capogna (resp.Berta primaria) Davide Aimonetto Carmen Grande Agata Prigione Maria Teresa Taverna

27 GRAZIE! Allinsegnante Silvia Falcione che è stata per alcuni anni il cuore e la mente del progetto e la realizzatrice di queste bellissime diapositive...


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