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L’osservatorio sulla comunicazione scientifica attraverso i media Note bibliografiche: - Barbara Montolli, Osservatorio permanente sulla comunicazione.

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Presentazione sul tema: "L’osservatorio sulla comunicazione scientifica attraverso i media Note bibliografiche: - Barbara Montolli, Osservatorio permanente sulla comunicazione."— Transcript della presentazione:

1 L’osservatorio sulla comunicazione scientifica attraverso i media Note bibliografiche: - Barbara Montolli, Osservatorio permanente sulla comunicazione scientifica attraverso i media, volume I, Ilesis, Ricerca & Formazione per I Sistemi Sanitari, Italpromo Health Group (Roma 2002)Osservatorio permanente sulla comunicazione scientifica attraverso i media 12 febbraio 2004

2 2 Il protocollo di analisi dei dati del monitoraggio -1 Periodo considerato: dal 15 novembre 2001 al 15 maggio 2002 (per un totale di 6 mesi) Media monitorati: Sono i telegiornali che nel mese di marzo 2001 rappresentavo il 90% dello share nella fascia serale, corrispondente ad un ascolto medio di 22.5 milioni di spettatori TELEGIORNALI  Tg1 - ore  Tg2 - ore  Tg3 - ore  Tg4 - ore  Tg5 - ore Testata Ascolto medio marzo 2001 (fonte Auditel) Tg Tg Tg Tg Tg

3 3 Il protocollo di analisi dei dati del monitoraggio -2 Media monitorati: TRASMISSIONI  Passaggio a Nord-Ovest, Tuttobenessere (Raiuno)  Curare l'anima e il corpo, Medicina 33, Tg2 Salute (Raidue)  Geo & Geo, Cose dell'altro Geo, Ambiente Italia, Alle falde del Kilimangiaro, Elisir, Tg3 Leonardo (Raitre)  La macchina del tempo, I viaggi della macchina del tempo, Medici, Vivere meglio, Non solo medicina (Rete 4)  Sfera, Oasi (La7)

4 4 Il protocollo di analisi dei dati del monitoraggio -3 Media monitorati: Questi quotidiani, insieme, hanno una vendita complessiva di copie, pari a circa il 50% della diffusione totale dei quotidiani italiani, giornali sportivi compresi QUOTIDIANI  Il Corriere della Sera  Il Messaggero  La Repubblica  Il Sole 24-Ore  La Stampa INSERTI  Corriere Scienza  Domenica, alfa  Tutto Scienze e Tecnologia RIVISTE  Panorama  L’Espresso TestataDiffusione media genn.-febbraio 2002 (fonte: Prima Comunicazione – aprile 2002) Corriere della Sera La Repubblica Il Sole 24 Ore La Stampa Il Messaggero

5 5 Il protocollo di analisi dei dati del monitoraggio - criteri Criteri di selezione degli articoli/servizi: La “comunicazione della scienza” sui mass media italiani puo’ essere suddivisa in tre categorie: 1. Comunicazione della scienza in senso stretto. Sono stati considerati gli articoli o i servizi televisivi o le trasmissioni con un minimo di contenuto scientifico, dove per “contenuto scientifico” si intende la divulgazione di principi, scoperte o applicazioni della scienza, o l’informazione su problemi medici o scientifici d’attualità. Non sono stati inclusi prodotti mediatici in cui il frame prevalente era relativo a provvedimenti delle autorità, dibattito politico, o simili. Questi ultimi sono stati inclusi nella categoria Comunicazione parascientifica. 2. Comunicazione parascientifica: rientrano in questa categoria quei prodotti comunicativi ibridi in cui il tema scientifico, pur presente, è trattato solo tangenzialmente, privilegiando contenuti di altra natura, relativi, nella maggior parte dei casi, a provvedimenti delle autorità, dibattito politico, risvolti di cronaca e simili. 3. Informazione di servizio: rientrano in questa categoria tutti quegli articoli o servizi televisivi in cui appare la finalità della comunicazione, destinata ad un uso immediato come difendersi da una specifica patologia o migliorare il benessere personale. Consigli su come guarire dall’influenza, proteggersi dal sole o combattere allergie e mali di stagione, ricette per una forma fisica perfetta: questa tipologia di articoli si ritrova prevalentemente nelle trasmissioni ma compare con una certa frequenza anche nelle pagine dei quotidiani o dei telegiornali. Si tratta di un tipo di informazione che troviamo soprattutto nelle trasmissioni di medicina come Tuttobenessere (Raiuno), Curare l’anima e il corpo, Medicina 33, Tg 2 Salute (Raidue), Elisir (Raitre), Vivere meglio, Non solo medicina (Rete Quattro).

6 6 Il protocollo di analisi dei dati del monitoraggio - criteri Sono state incluse le unita’ di analisi che rientrano nei casi 1. e 3., escludendo quelli di tipologia 2. ESEMPI: INCLUSI: inquinamento da traffico, medicina e bioetica ESCLUSI: politiche sull’inquinamento, politiche sulla sanita’ “Continuano a moltiplicarsi questi articoli ibridi che disegnano guazzabugli di scienza, politica, economia, diritto, religione, tecnologia e letteratura” (Bruno Latour, La scienza in azione. Introduzione alla sociologia della scienza, Torino, Edizioni di Comunità, 1998) Occorre sottolineare, tuttavia, che è proprio attraverso questo veicolo ibrido che conoscenze e informazioni scientifiche vengono veicolate al grande pubblico. (Fabrizio Tonello)

7 7 Il protocollo di analisi dei dati del monitoraggio - categorie Sono state scelte le seguenti macrocategorie per l’analisi delle notizie scientifiche: CATEGORIA SOTTOCATEGORIA Biomedicina medicina clinica, alimentazione e benessere, farmacologia, psicologia, psichiatria, neuroscienze, biologia molecolare applicata alla medicina, bioetica Ambiente clima, scienze della terra (geologia, eruzioni vulcaniche, terremoti … ) e inquinamento Scienze della vita biologia molecolare non applicata alla medicina, biologia evolutiva, etologia, zoologia, botanica Cultura e politica della scienza filosofia, storia e politica della scienza (finanziamenti per la ricerca, giornate istituzionali) Scienze dure matematica, fisica, chimica, astronomia, cosmologia, informatica Tecnologia tecnologia fortemente innovativa

8 8 Il protocollo di analisi dei dati del monitoraggio – schede per la raccolta dati Sono state utilizzate le seguenti schede: ESEMPIO PER I TELEGIORNALI: Data 4/12/2001 Trasmissione TG 1 ORE 20 Categoria 11 Argomento PRESENTE NEI TITOLI - Ricerca contro il cancro: presso il Centro Kimmel di Philadelphia è stato scoperto un gene la cui mancanza provocherebbe il cancro. Inizierà anche in Italia la sperimentazione della terapia genica Durata notizia 2’ 48” Posizione nel Tg XIV Durata Tg 33’ 0” Intervista 1 CROCE CARLO Qualifica 1 -

9 9 Il protocollo di analisi dei dati del monitoraggio – schede per la raccolta dati Sono state utilizzate le seguenti schede: ESEMPIO PER I QUOTIDIANI: Data 03/12/2001 Quotidiano Il Messaggero Pagina 12 Area (cm 2 ) 220 Categoria 12 Titolo Più vicina la cura per il Parkinson Argomento ricercatori del laboratorio del prof. James Thompson dell'Università del Wisconsin osservano la trasformazione di cellule staminali embrionali, trattate con uno specifico fattore di crescita (FGF-2) e trapiantate nell'encefalo di topi, in cellule nervose; studio pubblicato su Nature Biotechnology Autore Barbara Paltrinieri Col. titolo 4,5 Tipo cronaca Sezione Cronache Italiane Fonti Angelo Vescovi Qualifica co-dir. Istituto di ricerca sulle cellule staminali dell'Ospedale San Raffaele di Milano

10 10 Il protocollo di analisi dei dati del monitoraggio – schede per la raccolta dati Sono state utilizzate le seguenti schede: ESEMPIO PER LE RIVISTE: Data 06/12/01 Rivista L'Espresso Pagina 128 Area (pag.) 0,2 Area utile rivista 143 Categoria 15 Titolo Sarà un altro Zerinol Argomento La fenilpropanolamina, accusata di favorire l'ictus, viene eliminata dallo Zerinol, che ora ha una nuova composizine, ento 90 giorni anche Triaminic e Baby rinolo dovrebbero cambiare formulazione. [nota: pubblicità a tutta pagina dello Zerinol CM quattro pagine dopo] Autore Margherita Fronte Tipo Breve Sezione Salute Fonti - Qualifica -

11 11 Risultati dell’analisi quantitativa In 182 giorni sono stati raccolti: 490 notizie su Telegiornali (su trasmesse in 900 tg): 0,5 al giorno per Tg Tempo: 3,5 % del Tg 2273 servizi televisivi nelle trasmissioni dedicate: 2,5 al giorno per rete Tempo: 1,7 % palinsesto 2430 articoli nei quotidiani, di cui 939 articoli negli inserti (su pubblicate in 900 edizioni): 2,7 al giorno per quot. Spazio: 1,6 % utile 954 articoli nelle riviste 19 per numero Spazio: 11,3 % utile

12 12 Risultati dell’analisi quantitativa per i telegiornali Sono stati analizzati: la presenza delle notizie di scienza nel complesso dei cinque telegiornali valutata ogni giorno la frequenza con cui una notizia di argomento scientifico si trova all’interno di un telegiornale di prima serata in ciascuno dei mesi di osservazione lo spazio dedicato alla scienza all’interno dei telegiornali di prima serata, calcolato come percentuale sulla durata della trasmissione, suddiviso argomento la presenza, mese per mese, delle varie categorie lo spazio dedicato alla scienza all’interno dei telegiornali di prima serata, calcolato come percentuale sulla durata della trasmissione, suddiviso per categorie e per reti la suddivisione nelle categorie e nelle sottocategorie la posizione all’interno del telegiornale

13 13 Risultati dell’analisi quantitativa per i telegiornali la presenza delle notizie di scienza nel complesso dei cinque telegiornali valutata ogni giorno Percentuale del tempo dedicata a notizie di scienza nei Tg: andamento molto irregolare, da 0% (61 giorni su 182) a punte del 15%

14 14 Risultati dell’analisi quantitativa per i telegiornali la frequenza con cui una notizia di argomento scientifico si trova all’interno di un telegiornale di prima serata in ciascuno dei mesi di osservazione lo spazio dedicato alla scienza all’interno dei telegiornali di prima serata, calcolato come percentuale sulla durata della trasmissione, suddiviso argomento

15 15 Risultati dell’analisi quantitativa per i telegiornali la presenza, mese per mese, delle varie categorie

16 16 Risultati dell’analisi quantitativa per i telegiornali lo spazio dedicato alla scienza all’interno dei telegiornali di prima serata, calcolato come percentuale sulla durata della trasmissione, suddiviso per categorie e per reti

17 17 Risultati dell’analisi quantitativa per i telegiornali lo spazio dedicato alla scienza all’interno dei telegiornali di prima serata, calcolato come percentuale sulla durata della trasmissione, suddiviso per categorie e per reti

18 18 Risultati dell’analisi quantitativa per i telegiornali la suddivisione nelle categorie e nelle sottocategorie

19 19 Risultati dell’analisi quantitativa per i telegiornali la posizione all’interno del telegiornale PosizioneIIIIIIIVVVI tutto prima ª e 3ª da 4ª a 10ª dopo 11ª TOTALE

20 20 Risultati dell’analisi quantitativa per le trasmissioni Sono stati analizzati: la frequenza con cui un servizio di argomento scientifico si trova all’interno di una delle trasmissioni monitorate, in ciascuno dei mesi di osservazione lo spazio dedicato alla scienza all’interno delle suddette trasmissioni, calcolato come percentuale sul palinsesto, suddiviso argomento la presenza, mese per mese, delle varie categorie la suddivisione nelle categorie e nelle sottocategorie

21 21 Risultati dell’analisi quantitativa per le trasmissioni televisive la frequenza con cui un servizio di argomento scientifico si trova all’interno di una delle trasmissioni monitorate, in ciascuno dei mesi di osservazione lo spazio dedicato alla scienza all’interno dei telegiornali di prima serata, calcolato come percentuale sulla durata della trasmissione, suddiviso per argomento

22 22 Risultati dell’analisi quantitativa per le trasmissioni televisive la presenza, mese per mese, delle varie categorie

23 23 Risultati dell’analisi quantitativa per le trasmissioni televisive la suddivisione nelle categorie e nelle sottocategorie

24 24 Risultati dell’analisi quantitativa per i quotidiani Sono stati analizzati: la presenza delle notizie di scienza nel complesso dei cinque quotidiani, valutata ogni giorno la frequenza con cui una notizia di argomento scientifico si trova all’interno di uno dei quotidiani in ciascuno dei mesi di osservazione lo spazio dedicato alla scienza all’interno dei quotidiani, calcolato come percentuale sull’area utile del quotidiano (senza inserti), suddiviso per argomento la presenza, mese per mese, delle varie categorie lo spazio dedicato alla scienza all’interno dei quotidiani suddiviso argomento e per testata la suddivisione nelle categorie e nelle sottocategorie la posizione all’interno del quotidiano

25 25 Risultati dell’analisi quantitativa per i quotidiani la presenza delle notizie di scienza nel complesso dei cinque quotidiani, valutata ogni giorno Percentuale del tempo dedicata a notizie di scienza nei quotidiani: andamento abb. irregolare, da 0% (7 giorni su 182) a punte del 7%

26 26 Risultati dell’analisi quantitativa per i quotidiani la frequenza con cui una notizia di argomento scientifico si trova all’interno di uno dei quotidiani in ciascuno dei mesi di osservazione lo spazio dedicato alla scienza all’interno dei quotidiani, calcolato come percentuale sull’area utile del quotidiano (senza inserti), suddiviso per argomento

27 27 Risultati dell’analisi quantitativa per i quotidiani la presenza, mese per mese, delle varie categorie

28 28 Risultati dell’analisi quantitativa per i quotidiani lo spazio dedicato alla scienza all’interno dei quotidiani suddiviso argomento e per testata

29 29 Risultati dell’analisi quantitativa per i quotidiani lo spazio dedicato alla scienza all’interno dei quotidiani suddiviso argomento e per testata

30 30 Risultati dell’analisi quantitativa per i quotidiani la suddivisione nelle categorie e nelle sottocategorie

31 31 Risultati dell’analisi quantitativa per i quotidiani la posizione all’interno del quotidiano PosizioneIIIIIIIVVVI tutto prima ª e 3ª da 4ª a 10ª dopo 11ª TOTALE

32 32 Risultati dell’analisi quantitativa per gli inserti dei quotidiani Sono stati analizzati: la frequenza con cui un servizio di argomento scientifico si trova all’interno di uno degli inserti monitorati, in ciascuno dei mesi di osservazione lo spazio dedicato alla scienza all’interno dei suddetti inserti, calcolato come percentuale dello spazio occupato rispetto all’area utile (senza pubblicità), suddiviso argomento la presenza, mese per mese, delle varie categorie la distribuzione dello spazio tra le diverse categorie, in generale e suddivisa per inserti (si noti che “alfa” è la continuazione di “New Economy”, quindi sono associati) la suddivisione nelle categorie e nelle sottocategorie

33 33 Risultati dell’analisi quantitativa per gli inserti dei quotidiani la frequenza con cui un servizio di argomento scientifico si trova all’interno di uno degli inserti monitorati, in ciascuno dei mesi di osservazione lo spazio dedicato alla scienza all’interno dei suddetti inserti, calcolato come percentuale dello spazio occupato rispetto all’area utile (senza pubblicità), suddiviso argomento

34 34 Risultati dell’analisi quantitativa per gli inserti dei quotidiani la presenza, mese per mese, delle varie categorie

35 35 Risultati dell’analisi quantitativa per gli inserti dei quotidiani la distribuzione dello spazio tra le diverse categorie, in generale e suddivisa per inserti (si noti che “alfa” è la continuazione di “New Economy”, quindi sono associati)

36 36 Risultati dell’analisi quantitativa per gli inserti dei quotidiani la suddivisione nelle categorie e nelle sottocategorie

37 37 Risultati dell’analisi quantitativa per le riviste Sono stati analizzati: la presenza delle notizie di scienza valutata per ogni numero la frequenza con cui una notizia di argomento scientifico si trova all’interno di una rivista in ciascuno dei mesi di osservazione lo spazio dedicato alla scienza all’interno delle riviste, calcolato come percentuale dello spazio dello spazio occupato rispetto all’area utile (senza pubblicità), suddiviso argomento la suddivisione nelle categorie e nelle sottocategorie

38 38 Risultati dell’analisi quantitativa per le riviste la presenza delle notizie di scienza valutata per ogni numero

39 39 Risultati dell’analisi quantitativa per le riviste la frequenza con cui una notizia di argomento scientifico si trova all’interno di una rivista in ciascuno dei mesi di osservazione lo spazio dedicato alla scienza all’interno delle riviste, calcolato come percentuale dello spazio occupato rispetto all’area utile (senza pubblicità), suddiviso argomento

40 40 Risultati dell’analisi quantitativa per le riviste la suddivisione nelle categorie e nelle sottocategorie

41 41 Risultati dell’analisi quantitativa per le riviste la posizione all’interno delle riviste:

42 42 Commenti all’analisi quantitativa Ogni media ha messo in evidenza alcune peculiarita’: Telegiornali: Presenza massiccia delle notizie di carattere biomedico I principali commentatori alle notizie scientifiche sono: Ministri (della Salute, dell’Ambiente) Alcuni medici (quasi sempre gli stessi) Trasmissioni: Presenza massiccia delle notizie di carattere biomedico Predominanza dei documentari naturalistici Quotidiani: Prevalenza notizie di carattere biomedico 46% schede informative 26% articoli brevi, commenti o interviste (lasciati per lo piu’ ad esperti esterni al corpo redazionale) 28% articoli lunghi Solo l’8.5% degli articoli viene segnalato in prima pagina (articolo “civetta”) A firmare gli articoli sono quasi sempre gli stessi autori Inserti dei quotidiani: Ricca articolazione degli argomenti Riviste: Presenza massiccia delle notizie di carattere biomedico

43 43 Commenti all’analisi quantitativa Problemi connessi alle routine produttive: Valore simbolico della notizia (alcuni temi che toccano corde psicologicamente sensibili, come la clonazione, vengono automaticamente presi in considerazione più di altri) Impatto politico (la risposta delle autorità) Le costrizioni tecniche (la disponibilità di immagini, la prossimità degli avvenimenti) Le considerazioni commerciali (legate alla concorrenza con gli altri media e alla presenza della pubblicità) Alcuni esempi: Ritiro di tre farmaci a base di cisapride: Solo tre TG ne danno notizia (RAI) il 27/11/01; sui quotidiani compare il 28/11/01 Qualche mese prima un farmaco a base di statine aveva tenuto banco per 10 giorni La ragazza siciliana malata del morbo di Creutzfeld-Jacob (05/02/02) Pochi giorni in confronto ai due mesi dell’anno prima dedicati alla BSE

44 44 Commenti all’analisi quantitativa Argomenti privilegiati: Clonazione (a fasi alterne) con particolare attenzione ai problemi di carattere politico e di regolamentazione internazionale (miracolo delle cellule staminali, vari esperimenti su maiali, sulla malattia di Dolly, e sui gatti clonati) La mucca pazza (ragazza siciliana, ticket sulla carne, presenza dei prioni nei tessuti muscolari) L’uso di concludere i telegiornali con notizie “curiose e stravaganti” fa si’ che la scienza venga presentata: Frutto di atti di stregoneria Miracolistica I processi sono personalizzati piuttosto che dare enfasi al procedimento d’indagine Elisir di lunga vita e “strano ma vero”

45 45 Commenti all’analisi quantitativa Due studi del caso: Le dinamiche del clima  312 notizie su 2430 nei quotidiani  Picchi fino al 20% in gennaio  Sul totale scienza:  16% Il Sole 24 Ore  10-12% Il Corriere della Sera, La Stampa, La Repubblica  5% Il Messaggero Un iceberg si stacca dall’Antartide Bush presenta l’alternativa Usa a Kyoto Gelo record / Merli confusi Emergenza polveri al Nord

46 46 Commenti all’analisi quantitativa Due studi del caso: I farmaci Sotto accusa il Nimesulide (Aulin) Sospesi farmaci anti- fame Marijuana a scopo terapeutico  222 notizie su 2430 su quotidiani  Picchi in corrispondenza a casi di cronaca  Sul totale scienza:  10% Il Corriere della Sera  7-9% La Repubblica, La Stampa, Il Messaggero  3% Il Sole 24 Ore

47 47 Commenti all’analisi quantitativa Edoardo Boncinelli: “Lo scopo è chiaro: rilevare con esattezza quanto e quale spazio si dà oggi nel nostro Paese alle notizie scientifiche e tecnicoscientifiche sulla stampa e alla televisione” “Piuttosto che di scienza si tratta in sostanza di Pillole di salute e di benessere. Naturalmente accanto al benessere economico. Non resta molto spazio per gli aspetti conoscitivi della scienza” Piero Angela: “I risultati confermano in modo preoccupante, e con dati molto eloquenti, l’impressione che si ha guardando la televisione e leggendo i giornali” “Se i grandi mezzi di comunicazione non mettono in risalto l’importanza strategica della ricerca è evidente che non si crea nell’opinione pubblica quell’interesse e quel sostegno per la scienza che potrebbe tradursi poi anche in un sostegno politico” Carlo Bernardini: “La relazione è molto chiara e puntuale e mi sembra perciò molto utile all’elaborazione di una eventuale proposta che rilanci i media come strumenti di alfabetizzazione scientifica, sebbene proprio i dati presentati mostrino la cronica ed estrema lontananza di questa finalità” “Bisognerebbe promuovere la storia della scienza contemporanea, il che effettivamente si fa, ma alle due della notte!”

48 48 Conclusioni (tratte da Introduzione ai dati dell’ osservatorio permanente a cura di Fabrizio Tonello) La scienza nei quotidiani e nei telegiornali è soggetta ad una copertura discontinua provocata da un lato dalle mutevoli vicende dell’attualità politico-economica e dall’altro dalla ricerca di novità scientifiche “di impatto” La comunicazione della scienza, almeno per quanto riguarda quotidiani e telegiornali, è un “argomento residuale”, fortemente condizionato dal funzionamento della macchina dell’informazione, interessata soltanto a notizie positive e rassicuranti, almeno tra una crisi e l’altra. L’idea di scienza che domina sui media italiani è quella di una lista di soluzioni brillanti ad una serie di problemi della vita quotidiana, soluzioni che conducono sempre al miglioramento, al miracolo. Ogni novità (pazientemente costruita dal ricercatore “sulle spalle dei giganti”che lo hanno preceduto) viene invece presentata come un fatto sconosciuto finalmente svelato una volta per tutte. la mucca pazza, l’inquinamento elettromagnetico o la clonazione assumono le caratteristiche di uno “scandalo”, di una “crisi”, allora la cronaca scientifica dilaga sui media, benché il modo in cui i problemi vengono trattati sia prevalentemente politico, amministrativo o di interesse umano. E’ quanto è accaduto nel semestre che abbiamo monitorato con l’emergenza siccità e inquinamento, in cui la qualità scientifica delle notizie era modesta e discontinua, mentre la quantità di servizi televisivi e articoli di stampa era molto elevata. la tipologia dell’informazione “di servizio”, cioè quella che si propone di fornire dei suggerimenti e dei consigli riguardanti salute e benessere, questa ha avuto un’espansione quantitativa sorprendente.


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