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CLASSE: V LICEO SCIENTIFICO GRUPPO TWINS: Di Guida Annamaria A049 Di Guida Rosanna A013 Di Meo Chiara A049 Di Maso Concetta A050 Di Santis Maria A050 <<

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1 CLASSE: V LICEO SCIENTIFICO GRUPPO TWINS: Di Guida Annamaria A049 Di Guida Rosanna A013 Di Meo Chiara A049 Di Maso Concetta A050 Di Santis Maria A050 << In questo mondo è importante non avere l’aria di ciò che si è! ( Andrè Gide) Di sanctis maria di cristofaro antonella di maso concetta di meo chiara di guida rosanna di guida anna maria

2 Matematica: Teorema di unicità Del limite Storia dell’Arte: Surrealismo Inglese: Oscar Wilde (The picture Of Dorian Gray) Latino: Petronio (La cena Di Trimalchione) Fisica: Campo Magnetico Geografia Astronomica: Stelle Italiano: Pirandello (Persona E personaggio) Filosofia: Schopenhauer Storia: Patto Molotov e Ribbentrop

3 A) Ambito sociale   Al termine del percorso di studi, gli alunni dovranno aver conseguito i seguenti obiettivi educativi generali:   1. pieno sviluppo della personalità in modo da essere in grado di operare scelte autonome e critiche;   2. corretta impostazione dei rapporti interpersonali fondati sulla comprensione reciproca e sulla collaborazione sociale.   In particolare sono stati evidenziati i seguenti obiettivi generali formativi:   - sviluppo della personalità nel rispetto di sé e degli altri, inteso anche come capacità di saper operare scelte sul piano dei valori;   - gestione della conflittualità, contribuendo all’apprendimento comune e alla realizzazione delle attività collettive;   - riconoscimento dei diritti fondamentali degli altri;   - capacità di inserirsi in modo attivo e consapevole nella vita di gruppo;   - far valere all’interno del gruppo i propri diritti e bisogni, riconoscendo al contempo quelli altrui, le opportunità comuni, i limiti, le regole, le responsabilità.   - tolleranza e solidarietà nel rispetto dei valori della democrazia; B) Ambito didattico  partecipazione attiva, attenta e ordinata alle attività di classe e scolastiche;  adeguata concentrazione durante l'attività didattica;  acquisizione di un proficuo metodo di studio;  adeguamento del metodo di studio agli obiettivi specifici di apprendimento;  senso critico del proprio operato;  rispetto degli impegni e delle scadenze;  autovalutazione del proprio rendimento nel percorso didattico di formazione. OBIETTIVI EDUCATIVI GENERALI

4 CRITERI E STRUMENTI DI VERIFICA E VALUTAZIONE La valutazione non ha tenuto conto solo delle conoscenze, delle abilità e delle competenze acquisite, ma anche dei modi dell’acquisizione, nonché dei livelli di partenza di ciascun alunno e, quindi, dei progressi da lui compiuti e degli sforzi messi in atto per compierli. In particolare, nella valutazione sono stati considerati i seguenti aspetti:  livello di acquisizione delle conoscenze, abilità e competenze;  corretto uso di sottocodici, organizzazione ed espressione dei contenuti appresi;  grado di rielaborazione concettuale;  miglioramento rispetto al livello di partenza;  grado di impegno, di organizzazione e capacità di recupero delle lacune e dei deficit di apprendimento;  qualità del lavoro scolastico rilevabile in termini di attenzione, partecipazione e assiduità del dialogo educativo, collaborazione, sistematicità, puntualità rispetto alle consegne;  partecipazione alla vita scolastica e alle attività integrative.  Capacità elaborative, logiche e critiche  Sviluppo delle argomentazione Elaborazione personale originale CONOSCENZE, ABILITA’, COMPETENZE CONOSCENZE, ABILITA’, COMPETENZE  PADRONEGGIARE gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l'interazione comunicativa in vari contesti.  LEGGERE, COMPRENDERE, ANALIZZARE E INTERPRETARE testi di vario tipo.  PRODURRE testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi.  UTILIZZARE autonomamente gli strumenti di supporto alla scoperta, all'indagine e alla ricerca.  ANALIZZARE, confrontare, mettere in relazione dati, informazioni, conoscenze, sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi.  SVILUPPARE, a partire da esperienze fatte, un atteggiamento autonomo e critico e, quindi, un pensiero divergente costruttivo. STRUMENTI  Strumenti da utilizzare per la verifica formativa (controllo in itinere del processo di apprendimento):  Interrogazione  Prove strutturate  Prove semistrutturate  Traduzioni  Produzione delle diverse tipologie del testo  Analisi di testi  Relazione  Esercizi e problemi  Strumenti da utilizzare per la verifica sommativa OBIETTIVI COGNITIVI TRASVERSALI

5 VOTIOBIETTIVI CONOSCENZEABILITA’E CAPACITA’ DUENessuna o non espresse TRE Gravemente lacunose e non pertinenti. Applicazione inesistente o gravemente errata Non è in grado di effettuare analisi/sintesi/collegamenti. Non utilizza il linguaggio specifico. QUATTRO Lacunose e frammentarie. Non sa cogliere il senso di una informazione e risponde in modo disorganico e dispersivo. Applicazione errata. Fatica ad orientarsi ed effettua in modo scorretto analisi/sintesi/collegamenti. Non utilizza il linguaggio specifico. CINQUE Frammentarie e superficiali o non sempre corrette. Coglie in modo incerto il senso di una informazione. Applicazione con errori non gravi. Effettua analisi/sintesi/collegamenti parziali e imprecisi. L’utilizzo del linguaggio specifico è incerto. SEI Complete ma essenziali. Coglie il senso delle informazioni ma non le organizza autonomamente Applicazione con qualche imperfezione. Effettua semplici analisi/sintesi/collegamenti. Utilizza un linguaggio corretto, ma poco articolato. SETTE Corrette ed esaurienti. E’ autonomo nella comprensione. Applicazione sostanzialmente corretta. Riesce ad organizzare le conoscenze e le procedure di analisi/sintesi/collegamenti acquisite. Utilizza un linguaggio specifico e appropriato. OTTO Complete e approfondite. Riesce ad interpretare con sicurezza ed autonomia le conoscenze acquisite. Applicazione autonoma e rigorosa anche in situazioni nuove. Effettua analisi/sintesi/collegamenti originali. Utilizza un linguaggio specifico ricco e incisivo. NOVE\DIECIComplete, approfondite, puntuali e rielaborate. Interpreta e organizza autonomamente le conoscenze proponendole anche in modo personale. Applicazione autonoma e rigorosa anche in situazioni nuove. Effettua analisi/sintesi/collegamenti originali. Utilizza un linguaggio specifico ricco e incisivo. GRIGLIA DI CORRISPONDENZA TRA I VOTI E I LIVELLI DELLE CONOSCENZE, ABILITÀ E COMPETENZE La seguente griglia è da utilizzarsi nella valutazione sommativa. Da tale griglia i docenti desumono anche gli indicatori per la valutazione delle singole prove scritte e orali, dove hanno a disposizione l’intera scala decimale dei voti.

6 L’episodio meglio conservato del Satyricon è Quello della cena di Trimalchione, composto Da 52 capitoli nei quali è raccontato un Incredibile banchetto offerto da un ricchissimo Liberto. Per il padrone di casa e i suoi invitati, Quasi tutti ex schiavi,il denaro è lo strumento Indispensabile per poter imitare l’inarrivabile Stile dei ceti aristocratici. L’autore con questo episodio vuole denunciare Il vuoto di una cultura esibita ma inesistente e L’ostentazione della ricchezza.

7 PREREQUISITI  Il contesto storico, sociale e culturale che caratterizza l’età neroniana.  Conoscenza dell’opera e della figura di Tacito  Conoscenza degli elementi caratterizzanti del genere epico, satira, novella, romanzo greco affrontati nel corso del triennio. OBIETTIVI DIDATTICI  CONOSCENZE: Conoscere la questione relativa all’identità dell’autore (questione petroniana). Conoscere la trama dell’opera e il suo rapporto con i modelli greci e latini.  Conoscere le caratteristiche linguistiche e formali dell’opera. Conoscere tradizioni e sviluppi del rito del banchetto nella Roma Imperiale Conoscere i possibili legami concettuali tra i vari aspetti analizzati. COMPETENZE: COMPETENZE:  Saper formulare ipotesi sulla figura di Petronio e del Satyricon.  Saper riconoscere l’uso e il superamento dei modelli letterari nel testo.  Saper riconoscere la varietà dei registri linguistici usati dall’autore. CAPACITÀ: CAPACITÀ:  Saper operare confronti OBIETTIVI EDUCATIVI  Far riflettere sul rapporto tra l’intellettuale e il suo tempo  Far riflettere sul rapporto tra essere-apparire-avere.  Far comprendere come nella letteratura latina esistano opere outsider rispetto alla tradizione canonizzata. LATINO

8 CONTENUTI  La cena Trimalchionis : la finta eleganza del villano Trimalcione TEMPI  2h di lezione frontale  1h di lezione partecipata  1h di verifica Totale: 4h Totale: 4h METODOLOGIE  Lezione frontale  Lettura e analisi guidata dei brani selezionati  Lezione partecipata LATINO MEZZI E STRUMENTI  Manuale di letteratura latina  Fotocopie fornite dal docente  Uso di mappe concettuali  Uso di risorse multimediali  Supporti audiovisivi VERIFICHE IN ITINERE Colloqui orali  Colloqui orali VALUTAZIONE  Le verifiche in itinere verteranno sulla conoscenza dell’autore e della sua opera.  La verifica finale consisterà nell’elaborazione di un analisi e della comprensione del brano in lingua latina. Si terrà conto, inoltre, del livello di partecipazione ed impegno durante le lezioni.

9 Beyond the beautiful appearence of Dorian’s Corruption and vice are hided,but they appeare on the picture that represents an horrible and old man. In this novel, Wilde plays on the Reinassance idea of the correspondence Between physical and spiritual aspects: beautiful People are moral people,ugly people are Immoral people. The picture represents the Dark side of Dorian personality,his double. The horrible and corrupted picture is the symbol Of the immorality of Victorian middle class, While Dorian and his appearent beauty is the symbol Of bourgeois hypocricy.

10 PREREQUISITI  Conoscenza dell’età vittoriana.  Conoscenza dell’Estetismo e del Decadentismo. OBIETTIVI SPECIFICI Conoscenze:  Situazione sociale, politica e letteraria della seconda metà dell’Ottocento inglese;  situazione sociale, politica e letteraria della seconda metà dell’Ottocento europeo. Competenze:  saper leggere ed interpretare criticamente passi del romanzo ;  saper leggere e tradurre parti del romanzo dalla lingua d’origine;  saper comunicare in L1 e in L2. SPAZI E TEMPI  3h di lezione frontale  2h di lezione partecipata  1h di verifica Totale: 6h CONTENUTI  Viaggio attraverso il “Ritratto di Dorian Gray: “to be or not to be” INGLESE

11 MEZZI E STRUMENTI  Manuale di civiltà inglese  Fotocopie fornite dal docente  Uso di mappe concettuali  Uso di risorse multimediali  Supporti audiovisivi SPAZI  - Aula scolastica  - Laboratorio multimediale  - Aula di proiezione VALUTAZIONE  La valutazione avverrà attraverso verifiche scritte, orali e articolati lavori di gruppo VERIFICA IN ITINERE  Colloqui orali e scritti in lingua inglese INGLESE

12 Per l’autore “La persona” è un soggetto cosciente di sé e moralmente autonomo ed è responsabile delle sue azioni. “Il personaggio”, invece, è colui Che recita una parte in un mondo di finzione. Secondo l’autore gli uomini non sono più persone, ma personaggi in quanto costretti a recitare una Parte all’interno della commedia sociale. Ogni uomo,insomma,porta una maschera e recita il ruolo che la società gli impone.

13 FINALITA’ DEL MODULO PORTANTE  Fornire una chiave di lettura dei romanzi di Pirandello, con particolare attenzione al saggio “L’Umorismo” che consenta agli alunni di cogliere in quest’ultimo il tema di fondo che caratterizza il contrasto tra apparire e essere dell’uomo contemporaneo SECONDA FINALITA’  Cogliere e comprendere i modelli comportamentali e le problematiche dell’uomo contemporaneo. PREREQUISITI  Conoscenza del periodo storico in cui si colloca l’autore.  Conoscenza della letteratura italiana del Novecento nelle sue linee fondamentali.  Conoscenza dei principali elementi di narratologia.  Capacità di leggere, analizzare e commentare un testo letterario.  Conoscere le tipologie testuali previste per la prima prova scritta dell’esame di Stato, in particolar modo l’analisi testuale e il saggio breve. OBIETTIVI CARATTERIZZANTI  Evidenziare le relazioni intercorrenti tra la produzione letteraria di Pirandello e le problematiche della società italiana nel primo dopoguerra e negli anni che videro la nascita e l’affermazione del Fascismo in Italia.  Comprendere analogie e differenze tra le opere dell’autore prese in esame e tematicamente affini. ITALIANO

14 PREREQUISITI  Conoscere in sintesi la biografia ed il percorso letterario dell’autore.  Conoscere la poetica dell’autore.  Conoscere l’opera narrativa di Pirandello nelle sue linee generali.  Comprendere attraverso la lettura di alcuni brani scelti il significato del contrasto tra l’uomo e la maschera quale elemento indicativo fondamentale dell’uomo contemporaneo”. OBIETTIVI OPERATIVI  Saper analizzare ed interpretare i testi letterari.  Saper individuare i principali elementi di narratologia nel testo in prosa (divisione in sequenze, punto di vista, focalizzazione, caratterizzazione dei personaggi, registro stilistico)  Saper rintracciare nel testo la tematica affrontata nel modulo.  Saper produrre per iscritto testi coerenti e coesi di sintesi dei contenuti fondamentali del percorso. ITALIANO

15 OBIETTIVI SPECIFICI  Cogliere il contributo originale dell’autore al tema oggetto d’analisi.  Riconoscere la presenza e la rielaborazione della tradizione letteraria nelle opere prese in esame.  Rapportare criticamente l’opera letteraria di Pirandello con altre esperienze culturali in campo scientifico e filosofico. CONTENUTI  “Il Saggio L’Umorismo: contrasto tra essenza e apparenza dell’uomo del Novecento OBIETTIVI CARATTERIZZANTI  :  : 2h di lezione frontale  1h di lezione partecipata  1h di verifica Totale: 4h ITALIANO OBIETTIVI CARATTERIZZANTI  Lezione frontale.  Lezione partecipata.  Laboratorio di analisi testuale

16 MEZZI E STRUMENTI  Manuale di letteratura italiana  Fotocopie fornite dal docente  Uso di mappe concettuali  Uso di risorse multimediali  Supporti audiovisivi SPAZI  Aula scolastica  Laboratorio multimediale  Aula di proiezione VERIFICA IN ITINERE  Colloqui orali VERIFICA SOMMATIVA  Redazione di un saggio breve ITALIANO METODOLOGIA  Le verifiche in itinere verteranno sulla conoscenza dell’autore e sull’analisi testuale di uno dei brani somministrati dal docente nel corso del modulo.  La verifica finale consisterà nell’elaborazione di un saggio breve in cui l’allievo dovrà dar prova di aver acquisito la conoscenza non superficiale della tematica affrontata ed una capacità critica che gli consenta di elaborare su di essa un giudizio autonomo.  Si terrà conto, inoltre, del livello di partecipazione ed impegno durante le lezioni.

17 Secondo Schopenhauer, il mondo è avvolto dal “Velo di Maya” ed è quindi solo apparenza come affermato nell’opera “Il mondo come volontà e rappresentazione”. L’uomo,secondo il filosofo, deve squarciare tale velo per poter conoscere l’essenza del mondo. A questo proposito lo paragona al corpo: Al di là dell’aspetto fenomenico vi è qualcosa di più profondo. Questo qualcosa nel mondo è la Volontà la quale è una forza cieca ed irrazionale, che ci porta al dolore e alla noia, poiché sempre desiderosi di qualcosa e quindi mai appagati. Bisogna,allora, arrivare alla Noluntas ovvero un processo ascetico e ateo composto da tre momenti : Arte, compassione ed infine noluntas.

18 Schopenhauer: il mondo come volontà e rappresentazione. PREREQUISITI :  Conoscenza delle correnti maggiori correnti filosofiche.  Conoscenza dei caratteri generali dell’Illuminismo e del Romanticismo.  Conoscenza delle opere dei filosofi dell’antichità e in particolare di Platone OBIETTIVI SPECIFICI: CONOSCENZE :  conoscere l’opera di Kant, Fichte e Schelling;  conoscere l’opera di Hegel; COMPETENZE :  saper leggere e interpretare criticamente un brano di filosofia;  sapere comprendere l’opera del filosofo essendo anche in grado di confrontarla con le opere degli altri;  saper rielaborare in modo critico e personale i passi studiati al fine di sintetizzare i nuclei tematici principali. CONTENUTI : “ Il velo di Maya”: La distinzione Kantiana tra noumeno e fenomeno METODOLOGIA  Lezione frontale.  Lezione partecipata.  Laboratorio di lettura di opere filosofiche MEZZI E STRUMENTI  Manuale di filosofia  Fotocopie fornite dal docente  Uso di mappe concettuali  Uso di risorse multimediali  Supporti audiovisivi SPAZI  Aula scolastica  Laboratorio multimediale  Aula di proiezione VALUTAZIONE  La valutazione avverrà attraverso verifiche scritte, orali e articolati lavori di gruppo  TEMPI: 2 ore (1 ora di verifica) FILOSOFIA

19 23 agosto 1939 fu stipulato un patto di non- aggressione tra Germania ed Unione Sovietica, che preveda, oltre la Pace, la spartizione della Polonia tra i due paesi. Il nuovo accordo fu firmato dai due ministri degli Esteri Molotov e Ribbentrop. Dopo questo patto il 1° settembre Unione Sovietica e Germania attaccarono la Polonia dando inizio alla Seconda guerra mondiale. Questo patto però fu solo “apparente", in quanto Hitler dopo solo 2 mesi dall’accordo progettò l’attacco all’Unione Sovietica.

20 PREREQUISITI  Conoscenza dei fatti storici principali dei primi anni del Novecento Conoscenza del primo conflitto mondiale: cause della guerra, fasi del conflitto e accordi post bellici. OBIETTIVI SPECIFICI CONOSCENZE:  situazione internazionale politica, economica e sociale tra le due guerre;  cause e motivazioni della seconda guerra mondiale; COMPETENZE:  saper leggere ed interpretare criticamente una fonte scritta;  saper leggere ed interpretare carte storiche e tematiche;  saper rielaborare in modo critico e personale gli eventi studiati al fine di sintetizzare i nuclei tematici principali. CONTENUTI  “L’aggressivo” accordo di non aggressione: il patto Molotov- Ribbentrop STORIA

21 TEMPI   1h di lezione frontale   1h di verifica Totale: 2h METODOLOGIA  Lezione frontale.  Lezione partecipata.  Laboratorio di lettura di fonti storiche MEZZI E STRUMENTI  Manuale di storia  Fotocopie fornite dal docente  Uso di mappe concettuali  Uso di risorse multimediali  Supporti audiovisivi STORIA SPAZI Aula scolastica  Laboratorio multimediale  Aula di proiezione VALUTAZIONE IN ITINERE  Colloqui orali VALUTAZIONE La valutazione avverrà attraverso una verifica orale  La valutazione avverrà attraverso una verifica orale

22 Il surrealismo è un movimento artistico sviluppatosi Nel novecento, in particolare nel 1924 Breton pubblicò il Primo Manifesto sul surrealismo nel quale affermava le Principali caratteristiche. Il surrealismo venne influenzato dallo psicoanalista Freud il quale ci ha parlato dell’inconscio,parte inconsapevole della nostra psiche. I surrealisti, quindi, attraverso l’automatismo, Ovvero un processo automatico senza il controllo della ragione, cercano di rappresentare il proprio inconscio. Ciò che dipingono apparentemente sembra Significare qualcosa, ma in realtà c’è un significato più profondo.

23 TEMPI  6 ore (1 di verifica finale). PREREQUISITI  Conoscenza delle maggiori correnti artistiche dell’ottocento.  Conoscenza delle correnti culturali e letterarie contemporanee a quelle artistiche.  Conoscenza di tutte le maggiori correnti artistiche dei secoli precedenti. OBIETTIVI SPECIFICI CONOSCENZE:  conoscere la situazione sociale, artistica e letteraria degli anni venti;  conoscere il Dadaismo e il Futurismo; COMPETENZE: COMPETENZE:  saper leggere e interpretare criticamente un’opera d’arte;  saper rielaborare in modo critico e personale il pensiero artistico al fine di sintetizzare i nuclei tematici principali. STORIA DELL’ARTE METODOLOGIA  Lezione frontale.  Lezione partecipata. SPAZI  Aula scolastica  Laboratorio multimediale  Aula di proiezione VERIFICA IN ITINERE  Colloqui orali VALUTAZIONE La valutazione avverrà attraverso verifiche scritte e lavori di gruppo.  La valutazione avverrà attraverso verifiche scritte e lavori di gruppo. MEZZI E STRUMENTI  Manuale di storia  Fotocopie fornite dal docente  Uso di mappe concettuali  Uso di risorse multimediali  Supporti audiovisivi

24 Le stelle sono state divise in classi in base alla loro Luminosità, introducendo sei ordini di grandezze. Il termine grandezza è stato sostituito da Magnitudine, la quale si divide in apparente e Assoluta. La magnitudine apparente è quella che noi vediamo ma non corrisponde a quella reale, mentre per conoscere la luminosità intrinseca di una stella si ricorre alla magnitudine assoluta.

25 FINALITÀ  L’unità didattica intende fornire  una spiegazione dei meccanismi che  regolano il funzionamento di una stella.  Prerequisiti “specifici”  Concetti elementari di Struttura della Materia.  Gravitazione universale e Leggi di Keplero.  Forza colombiana.  Struttura dell’atomo.  Fissione e fusione nucleare.  Spettroscopia atomica.  Interazione forte ed interazione debole.  Equivalenza massa-energia. OBIETTIVI SPECIFICI OBIETTIVI SPECIFICI Conoscere i fenomeni che regolano l’esistenza di una stella.  Conoscere i fenomeni che regolano l’esistenza di una stella.  Conoscerne la genesi, la vita, il destino.  Saper comprendere il titolo di un articolo scientifico che compare su un quotidiano.  Acquisire i concetti di sfera celeste, parallasse, luminosità assoluta, magnitudine apparente.  Mettere in relazione i concetti di Astronomia con quelli acquisiti nelle altre discipline delle  Scienze sperimentali.  Comprendere le potenzialità ed i limiti delle conoscenze scientifiche GEOGRAFIA ASTRONOMICA

26 Contenuti  L’analisi spettrale della luce delle stelle.  Le stelle.  L’evoluzione delle stelle.  La luminosità delle stelle e le classi di magnitudo.  La morte di una stella. Metodologie Metodologie  Lezione frontale.  Lezioni interattive.  Attività di ricerca.  Lavori di gruppo.  Problem solving..  Brain storming. Strumenti  Mezzi audiovisivi.  Libro di testo.  Attività di laboratorio.  Mappe concettuali. Verifica Verifica  Colloqui individuali e di gruppo.  Questionari.  Test a risposta multipla.  Prove strutturate.  Discussioni partecipate. Tempo  6 ore GEOGRAFIA ASTRONOMICA

27 Così come le cariche creano intorno a loro un Campo elettrico, un magnete crea un campo Magnetico. Il campo magnetico rappresenta L’effetto che un magnete ha sullo spazio che lo circonda ed è indicato con la B. Le linee del campo magnetico escono dal polo Nord di un magnete ed entrano nel polo sud, essere però al suo interno continuano formando sempre linee chiuse a differenza del campo Elettrico.

28 PREREQUISITI  Unità di misura del S.I;  concetto di forza e i principi della dinamica;  somma e differenza di vettori;  funzioni trigonometriche in un triangolo rettangolo;  forza elettromotrice;  teoria delle correnti e circuiti elettrici;  strumenti di misura: amperometro e voltmetro ABILITA’  Rappresentare campi magneti attraverso le linee di campo;  maneggiare bussole per evidenziare la presenza di campi magnetici;  evidenziare la sovrapposizione di campi magnetici;  utilizzare correttamente la regola della mano destra;  eseguire gli esperimenti previsti e valutare i risultati;  utilizzare gli strumenti previsti nelle attività di laboratorio COMPETENZE  Usare un linguaggio tecnico rigoroso  Utilizzare metodi, strumenti e modelli matematici in situazioni diverse  Essere consapevoli delle potenzialità delle tecnologie  Utilizzare principi, strumenti e metodi grafici come mezzi di analisi e di sintesi nell’interpretazione della realtà;  Progettare ed eseguire semplici esperimenti e valutare l’attendibilità dei risultati FISICA

29 CONOSCENZE  Le proprietà dei magneti e le loro interazioni (poli magnetici);  la differenza tra magnete dolce e magnete permanente;  definizione di campo magnetico;  le linee di campo dei campi magnetici;  il campo magnetico terrestre;  il campo magnetico delle correnti;  l'azione magnete-corrente;  la rappresentazione vettoriale del campo magnetico;  la forza di Lorentz;  l'interazione corrente-corrente;  la legge di Biot-Savart;  le esperienze di Faraday sulle correnti indotte;  analisi quantitativa dell'induzione elettromagnetica. Leggi di Faraday-Neumann e di Lenz STRUMENTI  Questionari  Laboratorio di Fisica  Software per elaborare dati  Lavagna  Libro di testo FISICA METODOLOGIA  Lezione dialogata e frontale  Esperimenti dimostrativi ed esperimenti di misure in laboratorio  Lavoro individuale dello studente  Lavoro di gruppo

30 VALUTAZIONE E VERIFICA La valutazione si fonda sulla premessa che qualunque forma di attività organizzata è finalizzata, ed ha bisogno di essere continuamente controllata allo scopo di verificare il suo razionale procedimento ed i suoi risultati. La valutazione avviene in tre momenti: IN INGRESSO: (Test dei prerequisiti) per valutare le conoscenze già In possesso della classe, necessarie allo sviluppo dell’intero progetto IN ITINERE: (Verifica formativa) per monitorare l’efficacia dell’azione didattica, consentendo eventuali correzioni di rotta IN FINE: (Verifica sommativa) per verificare se Le risorse e le strategie impiegate hanno consentito il pieno raggiungimento degli obiettivi precedentemente stabiliti Per la costruzione delle verifiche si sono utilizzate le seguenti tipologie di domande: SCELTA MULTIPLA, VERO/FALSO, RISPOSTA APERTA, CORRISPONDENZE FISICA

31 Se per x che tende a x la funzione f(x) ha per il limite il numero reale l, allora In tale limite è unico

32 PREREQUISITI  - concetto di limite di una funzione  - proprietà dei limiti.  - teoremi relativi  - calcolo di limiti finiti.  - calcolo di limiti finiti.  - limiti infiniti le forme di indecisione  - limiti infiniti le forme di indecisione  - calcolo delle forme  indeterminate.  - alcuni limiti notevoli  - infinitesimi e infiniti COMPETENZEE ABILITA COMPETENZE E ABILITA ’  calcolare il limite di una funzione  utilizzare i vari strumenti informatici  verificare il limite di una funzione METODOLOGIA  Lezione frontale finalizzata ad introdurre gli argomenti con esemplificazioni significative.  Lezione interattiva aperta agli interventi degli allievi in forma di discussione su specifiche proposte di lavoro assegnate in classe o a casa.  Lezione/applicazione  Cooperative learning (lavoro collettivo guidato o autonomo) mirato alla scoperta ed alla dimostrazione di proprietà nuove.  Problem solving STRUMENTI  Libri di testo  Visite guidate.  Progetto Olimpiadi della matematica.  Progetto lauree scientifiche.

33 VALUTAZIONE E VERIFICA La valutazione si fonda sulla premessa che qualunque forma di attività organizzata è finalizzata, ed ha bisogno di essere continuamente controllata allo scopo di verificare il suo razionale procedimento ed i suoi risultati. La valutazione avviene in tre momenti: IN INGRESSO: (Test dei prerequisiti) per valutare le conoscenze già In possesso della classe, necessarie allo sviluppo dell’intero progetto IN ITINERE: (Verifica formativa) per monitorare l’efficacia dell’azione D dattica, consentendo eventuali correzioni di rotta IN FINE: (Verifica sommativa) per verificare se Le risorse e le strategie impiegate hanno consentito il pieno raggiungimento degli obiettivi precedentemente stabiliti Per la costruzione delle verifiche si sono utilizzate le seguenti tipologie di domande: SCELTA MULTIPLA, VERO/FALSO, RISPOSTA APERTA, CORRISPONDENZE

34 La realtà non è mai come la si vede: la verità è soprattutto immaginazione! ( Magritte)


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