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Presentazione Progetto Stage corso di laurea in disegno industriale università degli studi di firenze facoltà di architettura.

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Presentazione sul tema: "Presentazione Progetto Stage corso di laurea in disegno industriale università degli studi di firenze facoltà di architettura."— Transcript della presentazione:

1 Presentazione Progetto Stage corso di laurea in disegno industriale università degli studi di firenze facoltà di architettura

2 I contenuti

3 Panorama di riferimento Limpasse attuale del Sistema Italia Stagnazione o, addirittura recessione? Panorama di riferimento Limpasse attuale del Sistema Italia Stagnazione o, addirittura recessione?

4 - il prolungato momento di crisi a livello di congiuntura economica internazionale; - il tributo pagato a paesi in cui il costo del lavoro è decisamente inferiore; - il fatto che leconomia italiana si sia sviluppata prevalentemente sotto lombrello della protezione svalutativa che oggi, con la moneta unica, non esiste; - un carico fiscale ancora alto e caratterizzato in più da unalta incertezza che frena le scelte di investimento; - la crescente competitività da parte delle grandi imprese che hanno acquisito una maggiore flessibilità; - un aumento della conflittualità sociale; - una cronica difficoltà a fare innovazione che negli ultimi tempi è risultata ancora più marcata. Quali cause

5 Domanda ed offerta di innovazione Un più stretto rapporto tra domanda - le imprese, soprattutto piccole - ed offerta di innovazione - in particolar modo rappresentata dallUniversità - è, per ora solo in parte avvenuto anche a causa dei tempi e delle modalità di azione di questultima non sempre conciliabili con le esigenze imprenditoriali. Più facile è stato semmai il rapporto delle strutture universitarie con la grande impresa abituata a lavorare in chiave maggiormente strategica e su tempi maggiormente lunghi.

6 Necessità di un più stretto rapporto tra domanda ed offerta Lattuale difficile congiuntura caratterizzata da una forte perdità di competitività rende un più stretto rapporto tra mondo imprenditoriale ed universitario non più procrastinabile. Relativamente a questultimo punto, la piccola impresa, per sue caratteristiche proprie (scarsità di risorse finanziarie ed umane) ha difficoltà ad accedere alle fonti di produzione di innovazione - centri di ricerca, enti ed istituzioni quali ad esempio luniversità.

7 Ruolo degli stage La legge n.196 del 1997 e successivi decreti nasce per realizzare momenti di alternanza tra studio e lavoro nellambito di processi formativi e di agevolare le scelte professionali mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro, insieme ad altri strumenti quali soprattutto gli assegni di ricerca, rappresenta il mezzo più efficace per ridurre la distanza tra il mondo dellUniversità e quello dellimpresa con proficue ricadute da entrambi le parti.

8 Funzione degli stage...

9 ... a. per il mondo produttivo Gli stage possono rappresentare un importante momento di aggiornamento e di lavoro su tematiche innovative che vanno al di là della mera contingenza e che possono caricarsi di una forte valenza strategica.

10 ... b. per gli studenti Gli stage rappresentano un primo contatto con il mondo delle imprese e con la professione in genere che può favorire, al momento della ultimazione degli studi, un trampolino di accesso al mondo del lavoro.

11 ... c. per lUniversità Lo strumento degli stage può diventare un forte mezzo di radicamento territoriale con conseguente accrescimento della concretezza delle tematiche affrontate (interessante in tal senso lesperienza del Pisano, oggi leader nel settore dellinformatica, che ha beneficiato dellistituzione avvenuta ormai circa 10 anni fa del corso di laurea in Informatica). Importanza strategica degli stage per il Corso di Laurea in Disegno Industriale dellUniversità di Firenze

12 Scelte strategiche Affinché questo avvenga occorre attribuire una forte valenza operativa al momento dello stage che, nel caso della disciplina design, può essere propedeutico al progetto di tesi svolto con la stessa azienda. Per rendere più appetibile loperazione occorre presentare allazienda lo stage come una sorta di servizio di consulenza allargata svolta dallo studente, dal tutor e dal docente universitario.

13 Obiettivi degli stage Riassumendo gli stage sono finalizzati a: 1.far conoscere agli stagisti le realtà aziendali dallinterno 2.acquisire modelli interpretativi dellorganizzazione aziendale 3.coinvolgere le aziende nellesperienza formativa 4.apportare allesperienza individuale metodologie strutturate 5.creare le condizioni per una collaborazione organica e continua nel tempo tra Azienda e CdL 6.formare i tutor interni

14 In concreto... - il regolamento didattico prevede 9 crediti formativi per lo stage che risulta dunque obbligatorio; - la durata dello stage è di 225 ore (dunque circa 3-4 mesi); - possono accedere allo stage gli studenti che hanno ottenuto 135 crediti (esami del primo, secondo anno di corso e primo semestre del terzo anno) necessità di una preparazione compatibile con il mondo del lavoro.

15 Rapporto stage / tesi di laurea Lo stage è propedeutico alla tesi di laurea che si svolgerà in collaborazione con lazienda in cui si è tenuto lo stage. La tematica di tesi verrà individuata in collaborazione con lazienda. Limprenditore, o chi per lui, sarà correlatore di tesi.

16 Strutture nelle quali è possibile svolgere gli stage - Imprese - Studi di progettazione - Centri di servizio - Amministrazioni pubbliche - Altro...

17 Fasi dello stage

18 FaseAzioniTempi e modiContenuti 0. Fase preliminare0.1 Verifica delle condizioni normative di permanenza degli stagisti in azienda 0.2 Assegnazione del tutor 0.3 Sottoscrizione del programma da parte dellAzienda e del Presidente del CdL 1 settimana. Sarà curato dal tutor e dalla Segreteria del CdL e definito dai tre soggetti interessati: Presidente del CdL, Studente stagista, Azienda.

19 FaseAzioniTempi e modiContenuti 1. Analisi del sistema aziendale 1.1 Ricostruzione organigramma dellazienda 1.2 Definizione della storia aziendale 2 settimane Un documento organico 1.1 Numero di addetti / Chi fa che cosa 1.2 Anno di fondazione / eventuali mutamenti dirigenziali / Ricambio generazionale / Evoluzione del mercato / successi ed insuccessi dellimpresa / Prodotti storici ancora in catalogo 1.3 Analisi del catalogo dei prodotti 1 settimana Un rapporto 1.3 Successi e insuccessi, durata in catalogo 1.4 Analisi dellazienda nellambiente operativo a. indicatori b. posizionamento di mercato c. concorrenza d. immagine aziendale e. sistema di distribuzione f. servizi pre e post vendita 1,5 settimane. Dossier conclusivo a. Classe di fatturato / Numero addetti / Trend positivo – negativo b. Mercato di riferimento c. Principali aziende concorrenti d. Corporate image e. Strumenti di analisi del mercato f. Tempi di consegna e servizio 1.5 Ricostruzione del ciclo produttivo 1.6 Fornitori e subfornitori 1.7 Analisi delle tecnologie e dei materiali 1.8 Normativa di riferimento 2 settimane Dossier conclusivo 1.5 Diagramma di flusso 1.6 Rapporto con la realtà distrettuale 1.7 Materiali principali ed accessori utilizzati 1.8 Indicazioni relative al processo, tipologia di prodotto, materiali / Norme nazionali ed internazionali

20 FaseAzioniTempi e modiContenuti 2. Valutazione2.1 Rilevazione criticità 2.2 Fattori di successo ed insuccesso 1 settimana2.1 Step significativi in chiave organizzativa, produttiva e di vendita / Individuazione cause 2.2 Punti di debolezza e forza dellimpresa in chiave manageriale – organizzativa, progettuale, tecnologico – produttiva, comunicativa, commerciale, distributiva

21 FaseAzioniTempi e modiContenuti 3. Scelte strategiche 3.1Definizione scenari di riferimento a.evoluzione del mercato b.innovazione tipologica c.innovazione tecnologica d.innovazione formale e.comunicazione e distribuzione 1,5 settimane Prelude alla conclusione dellesperienza di stage e punto di partenza per il progetto di tesi a.Le ultime tendenze: nicchie b.Dal prodotto al sistema prodotto c.Iperscelta materia d.Trends di riferimento e.Esperienze innovative di successo a livello a livello di promozione aziendale e commercializzazione 3.2 Confronto scenari / risposta concorrenza 3.3 Individuazione aree di intervento 2 settimane Dedicata allo sviluppo del progetto strategico, alla verifica di fattibilità tecnica e produttiva, alle ipotesi di posizionamento nel mercato e alla presentazione. 3.2 Capacità di risposta della concorrenza alle richieste emergenti in chiave tipologica, tecnologica e formale 3.3 Prefigurazione delle possibili strategie di intervento

22 FaseAzioniTempi e modiContenuti 4. ProgettoIl progetto sarà sviluppato a livello di tesi di laurea Il progetto potrà essere finalizzato ad una definizione tecnico-formale di un prodotto su brief aziendale mediato da relatore e correlatore. E comunque possibile ipotizzare anche un lavoro non di tipo strettamente progettuale

23 Un progetto pilota Il modello sopra evidenziato è stato ad oggi testato attraverso un progetto pilota coinvolgente laureandi della quinquennale di architettura con 15 tesi con altrettante aziende del senese.

24 Stato di avanzamento del progetto Di queste tesi 7 sono già state discusse mentre le altre sono in corso di ultimazione. Tali tesi sono condotte in stretto rapporto con imprese appartenenti a diversi comparti produttivi, dal mobile ai materiali lapidei, dalla meccanica alla camperistica, dal cristallo alle macchine per la lavorazione del legno che insieme ai relatori ed ai correlatori hanno individuato dei veri e proprie brief di progetto.

25 Considerazioni - i contenuti: questi non sono solo di tipo progettuali ma legati alla formulazione di scenari innovativi (ad esempio la distribuzione nel settore delle cucine), al riutilizzo di scarti di lavorazione (come è avvenuto per il travertino di Rapolano), allanalisi della concorrenza, al design di prodotti innovativi; - scelta dei temi: si è compreso che occorre non lavorare su temi contingenti ma su argomenti a medio, medio-lungo periodo questo sia perché sono le tematiche che in genere le PI per mancanza di risorse finanziarie ed umane non riescono a coprire, sia perché i tempi della tesi sono legati spesso ad eventi non facilmente pianificabili (ritardo su esami e quantaltro);

26 Considerazioni - risultati: nelle tesi si è giustamente forzato il tasso di innovazione andando spesso al di là di quella immediatamente applicabile dalle aziende, ma evidenziando particolari ed aspetti utili anche a breve termine (a livello di soluzioni formali, tecnologiche e di materiali). In molti casi sono stati realizzati prototipi ed il progetto sta andando in produzione; - metodologia: a tutti i laureandi è stato fornito lo schema di cui al capitolo precedente come riferimento per lanalisi ed il progetto e per la valutazione corretta e sistematica da parte della commissione.

27 Le modalità Introduzione Le modalità Introduzione

28 Attivazione procedura di stage Quali fasi Attivazione procedura di stage Quali fasi

29 1.1 Ricerca autonoma - Per conoscenza diretta - Per conoscenza indiretta 1.2 Individuazione da parte del Corso di Laurea sedi tirocini tra: - Enti Comitato di Indirizzo - Centri di servizio alle imprese e consorzi - Associazioni di categoria - Ordini professionali 1. Individuazione strutture ospitanti

30 2.1 Compilazione del modulo di interesse allo stage da parte dellazienda da inviare in Presidenza - ad opera della Commissione stage o studente 2.2 Inserimento candidatura studente ed abbinamento con limpresa - ad opera Presidenza su indicazione studente 2.3 Trasmissione del modulo di interesse al Rettorato - ad opera della Presidenza 2.4 Stipula delle convenzioni quadro e non (Comitato di Indirizzo, Centri Servizio, Associazioni di Categoria, Ordini professionali, singole aziende...) - ad opera del Rettorato durata della procedura: circa 1 mese e mezzo 2. Definizione rapporto

31 3.1 Attribuzione studente/aziende 3.2 Individuazione tutor universitario (coincidenti con relatori e correlatori) 3.3 Compilazione progetto formativo (da redarre con le singole aziende) 3.4 Invio progetto formativo agli organi competenti suddetti – Ufficio Stage 3. Redazione progetto stage

32 vedi documento Progetto stage azienda già illustrato 4. Effettuazione stage

33 5.1 Compilazione dei moduli – valutazione finale tirocinante, relazione finale, attestato di tirocinio – a cura del tirocinante 5.2 Compilazione modulo - valutazione finale tutor universitario – a cura del tutor universitario 5.3 Compilazione modulo - valutazione finale tutor aziendale – a cura del tutor aziendale inoltro degli stessi al rettorato 5. Chiusura procedura

34 Commissione stage Prof. Carlo Camarlinghi orario ricevimento: venerdì ore 9-13 c/o segreteria Corso di Laurea Arch. Giuseppe Lotti orario ricevimento: venerdì ore 9-13 c/o segreteria Corso di Laurea Arch. Ilaria Bedeschi orario ricevimento: venerdì ore 9-13 c/o segreteria Corso di Laurea tel – fax Presidenza / Ufficio amministrativo per gli studenti e i neo-laureati Marzia Benelli orario apertura: lunedì e mercoledì ore 10-13; martedì e giovedì previo appuntamento telefonico, via Micheli n. 2, Firenze tel. 055/ , fax 055/ e.mail Per ulteriori informazioni Referenti stage


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