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La scuola MariglianoLocalizzazione: Marigliano, comune della provincia di Napoli Contesto socio-economico: città di medie dimensioni – 30.000 abitanti.

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Presentazione sul tema: "La scuola MariglianoLocalizzazione: Marigliano, comune della provincia di Napoli Contesto socio-economico: città di medie dimensioni – 30.000 abitanti."— Transcript della presentazione:

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2 La scuola MariglianoLocalizzazione: Marigliano, comune della provincia di Napoli Contesto socio-economico: città di medie dimensioni – abitanti attività prevalentemente primaria (45%), ma con forte tendenza alla terziarizzazione

3 La classe Classe I^ - scuola secondaria di secondo grado – Istituto Alberghiero Composizione: 25 alunni, di cui: 1 ALUNNO STRANIERO

4 Interdisciplinarità Possibilità di lezioni in codocenza

5 CONTESTO METODOLOGIE OBIETTIVI CONTENUTI PROGRAMMAZIONEREALIZZAZIONE INFORMARE ESEGUIRE VERIFICARE RECUPERARE/ CONSOLIDARE FEEDBACK

6 Italiano Collocazione temporale Primo quadrimestre DURATA COMPLESSIVA : 4-6 ORE poesia Giovanni Torres La Torre

7 Di quale mondo abbiamo memoria e di quali paesaggi della Campania Felix nel rimpianto della parola che fu di Plinio il Vecchio per le terre coltivate dall’antica sapienza contadina e bellezza del paesaggio che un tempo generoso aveva depositato nell’anima nella carne e nelle pietre di quel mondo oramai leggenda? E perché altri uomini di fango e malefici ingegni hanno devastato avvelenandola la memoria dei luoghi il suolo l’aria le acque il seno delle madri il sorriso dei bambini? Giovanni Torres La Torre

8 Conoscenze Abilità Competenze ☞ saper leggere e interpretare la poesia ☞ saper collocarla nel periodo storico ☞ conoscere la vita e le opere dell’autore ☞ Saper leggere ed analizzare un testo poetico ☞ Saper riconoscere e decodificare il messaggio contenuto nel testo ☞ Saper commentare il testo ed avere la capacità di riferire in forma discorsiva il contenuto del testo

9 Storia Collocazione temporale Primo quadrimestre DURATA COMPLESSIVA : 3-6 ORE

10 Il nome Campania Felix indica il territorio della città di Capua nel periodo romano. Il toponimo risale al V sec. a.C. e probabilmente deriva dal nome degli antichi abitanti di Capua. Felix si deve a Plinio il Vecchio (scrittore romano) La fertilità del terreno era dovuta anche al fiume Volturno. Nel medioevo si registra il toponimo Terra Laboris, oggi Terra ignis...TERRA DEI FUOCHI

11 Conoscenze Abilità Competenze ☞ Conoscere il periodo storico ☞ Conoscere e individuare i luoghi ☞ Conoscere le differenze storico/ambientali ☞ Saper individuare le fonti storiche ☞ Saper valutare l’attendibiltà delle fonti ☞ Saper progettare percorsi storici ☞ Sviluppare senso critico, di sintesi e uso dei testi e dei linguaggio storiografico

12 Scienza degli Alimenti Collocazione temporale Primo quadrimestre Dopo aver spiegato : → Ruolo dell’educazione alimentare per la salute → Principali norme per una corretta prassi igienica DURATA COMPLESSIVA : ORE

13 Le contaminazioni chimiche degli alimenti sono dovute a numerosi agenti inquinanti che si trovano nell’ambiente e che arrivano nel cibo attraverso le vie della catena alimentare. L’ inquinamento è, in generale, il risultato di sostanze chimiche residue provenienti da varie attività, che sono causa di alterazioni di diversa natura ed intensità a carico di organismi viventi, uomo compreso. La catena alimentare è costituita dall’insieme di passaggi che l’energia alimentare compie dai produttori fino ai consumatori di vario ordine. Purtroppo, attraverso le catene alimentari, non si trasferisce soltanto l’energia, ma passano anche sostanze inquinanti prodotte dall’uomo. I vari contaminanti, quali residui tossici, pesticidi, additivi volontari o involontari, ecc., costituiscono, ogni giorno di più, un problema per la qualità degli alimenti ed un pericolo per la salute umana e degli altri viventi. Scienza degli Alimenti Contaminazione chimica degli Alimenti Ciclo del carbonio Ciclo dell’azoto Piogge acide

14 I metalli tendono a concentrarsi lungo la catena alimentare e, giunti nell’uomo, si accumulano in diversi tessuti, procurando problemi di intossicazione cronica. In genere, tendono a reagire con gli enzimi dell’organismo e sono responsabili di gravi danni al metabolismo dellle cellule. Le cause della loro presenza lungo le catene alimentari sono diverse e dipendono da scarichi industriali, rifiuti urbani, gas di scarico degli autoveicoli, fitofarmaci e contenitori alimentari Scienza degli Alimenti Contaminazione da metalli pesanti piombo mercurio cadmio Contaminazione da fertilizzanti e pesticidi I FERTILIZZANTI sono utilizzati in agricoltura allo scopo di arricchire il terreno di sali di azoto (N), fosforo (P) e potassio (K). L’apporto di questi sali deve essere preciso e proporzionale alle esigenze nutritive della pianta → eccedenza→EUTROFIZZAZIONE Abbondante concimazione→NITRATI in grande quantità→NITRITI→NITROSAMMINE (cancerogene) I PESTICIDI o FITOFARMACI comprendono tutte le sostanze chimiche utilizzate in agricoltura per combattere gli organismi viventi dannosi alle coltivazioni → insetticidi, fungicidi, erbicidi o diserbanti, acaricidi, nematocidi, molluschicidi, rodenticidi. Effetto CANCEROGENO, MUTAGENO, TERATOGENO

15 Cos’è l’agricoltura biologica? Il termine "agricoltura biologica" indica un metodo di coltivazione e di allevamento che ammette solo l'impiego di sostanze naturali, presenti cioè in natura, escludendo l'utilizzo di sostanze di sintesi chimica (concimi, diserbanti, insetticidi). Agricoltura biologica significa sviluppare un modello di produzione che eviti lo sfruttamento eccessivo delle risorse naturali, in particolare del suolo, dell'acqua e dell'aria, utilizzando invece tali risorse all’interno di un modello di sviluppo che possa durare nel tempo. Per salvaguardare la fertilità naturale di un terreno gli agricoltori biologici utilizzano materiale organico e, ricorrendo ad appropriate tecniche agricole, non lo sfruttano in modo intensivo. Per quanto riguarda i sistemi di allevamento, si pone la massima attenzione al benessere degli animali, che si nutrono di erba e foraggio biologico e non assumono antibiotici, ormoni o altre sostanze che stimolino artificialmente la crescita e la produzione di latte. Inoltre, nelle aziende agricole devono esserci ampi spazi perché gli animali possano muoversi e pascolare liberamente. QUALITA’ DEGLI ALIMENTI MICROBIOLOGICA LEGALENUTRIZIONALE ORGANOLETTICA

16 Conoscenze Abilità Competenze ☞ Nozioni di chimica inorganica e di chimica organica ☞ Norme elementari per una corretta prassi igienica ☞ Influenza dei fenomeni fisici e chimici negli alimenti e nella produzione enogastronomica ☞ Classificazione delle contaminazioni alimentari (chimiche, fisiche e biologiche) ☞ Contaminazioni chimiche da metalli pesanti ☞ Contaminazioni chimiche da fertilizzanti e pesticidi ☞ Qualità alimentare ☞ Prodotti biologici ☞ Essere in grado di utilizzare adeguatamente il linguaggio specifico ☞ Saper distinguere e classificare una contaminazione di tipo chimico, fisico o biologico ☞ Saper distinguere e classificare i diversi tipi di agenti chimici contaminanti ☞ Saper mettere in relazione l’agente chimico contaminante con il relativo quadro patologico ☞ Disegnare un diagramma di flusso o un ciclo di sviluppo relativo ad alcune comuni contaminazioni chimiche ☞ Indicare possibili metodi di prevenzione delle contaminazioni chimiche ☞ Saper elencare gli elementi che caratterizzano i diversi tipi di qualità di un alimento ☞ Indicare le caratteristiche dei prodotti biologici ☞ Individuare nella realtà quotidiana le cause che favoriscono la contaminazione chimica degli alimenti, che sono causa di alterazioni e/o causa di malattie. ☞ Individuare i comportamenti igienici corretti per evitare la contaminazione chimica degli alimenti

17 Laboratorio di chimica Collocazione temporale Primo quadrimestre DURATA COMPLESSIVA : 6 ORE Rifiuti abbondanti sul suolo, nelle campagne, in discariche abusive, o comunque in qualunque luogo che non siano quelli identificati dalla normativa ci indicano che siamo in presenza di un sito inquinato che deve essere bonificato. Prima di poter parlare di bonifica di siti inquinati, è bene chiedersi che cosa sia un sito inquinato. La definizione di sito inquinato è riscontrabile nel D.lgs 152/06 e viene identificato come un sito nel quale i valori delle concentrazioni di soglia di rischio (CSR) risultano superati. Per poter definire un’analisi del rischio, conformemente alla normativa vigente, è necessario dotarsi di un piano di caratterizzazione del sito.

18 Laboratorio di chimica Per caratterizzazione dei siti contaminati s’intende l’intero processo costituito dalle seguenti fasi: 1) Ricostruzione storica delle attività produttive svolte sul sito. 2) Elaborazione del Modello Concettuale Preliminare del sito e predisposizione di un piano di indagini ambientali finalizzato alla definizione dello stato ambientale del suolo, del sottosuolo e delle acque sotterranee. 3) Esecuzione del piano di indagini e delle eventuali indagini integrative necessarie alla luce dei primi risultati raccolti. 4) Elaborazione dei risultati delle indagini eseguite e dei dati storici raccolti e rappresentazione dello stato di contaminazione del suolo, del sottosuolo e delle acque sotterranee. 5) Elaborazione del Modello Concettuale Definitivo. 6)Identificazione dei livelli di concentrazione residua accettabili sui quali impostare gli eventuali interventi di messa in sicurezza e/o di bonifica, che si rendessero successivamente necessari a seguito dell’analisi di rischio, calcolati mediante analisi di rischio.

19 Conoscenze Abilità Competenze - saper completare e bilanciare reazioni di sintesi di neutralizzazione e di doppio scambio, nonché bilanciare semplici reazioni di ossido riduzione; - saper riconoscere e classificare le reazioni chimiche; - saper utilizzare la nomenclatura chimica per distinguere le principali categorie di composti inorganici; - saper utilizzare il concetto di mole per evidenziare le relazioni fra trasformazioni chimiche ed equazioni chimiche; - saper risolvere semplici calcoli stechiometrici; - saper riferire e relazionare sulle analisi di laboratorio - saper effettuare analisi approfondite ed applicare senza errori i principi acquisiti; - avere buone capacità intuitive di sintesi e di osservazione; - comprendere l'importanza di un linguaggio chimico di base e capire che una trasformazione chimica è caratterizzata dalla comparsa e simultanea scomparsa di sostanze - conoscere le principali caratteristiche dei diversi stati di aggregazione della materia, i passaggi di stato, la differenza tra elementi, composti e miscugli; - conoscere la nomenclatura chimica delle varie categorie di composti inorganici: ossidi, anidridi, idrossidi, acidi e basi; - conoscere le interazioni tra atomi in termini di legami forti (covalente, polare, dativo, ionico, metallico) e tra molecole in termini di legami deboli (legami a idrogeno, dipolo-dipolo, forze di van der wals) - conoscere il concetto di acido e base secondo la teoria di Arrhenius e la scala del ph; - avere cognizione dei più semplici processi ossido riduttivi; - conoscere la nomenclatura e le caratteristiche delle principali classi di composti organici

20 Obiettivi formativi - Acquisire e/o potenziare la propria sensibilità ambientale -Acquisire ed interpretare informazioni valutandone l’attendibilità e l’utilità -Collaborare e partecipare nella realizzazione di un progetto in gruppo

21 Programmazione didattica Programmazione didattica(fase 1) ☞ Verifica dei prerequisiti degli studenti mediante domande-stimolo e discussione delle risposte ☞ Introduzione all’argomento e presentazione del percorso didattico ☞ Invito alla riflessione ☞ Strumenti: LIM (in alternativa, lavagna tradizionale) Programmazione didattica Programmazione didattica(fase 2) Lezione frontale e partecipata con supporto multimediale Strumenti: LIBRI DI TESTO (PER L’ALUNNO STRANIERO → DISTRIBUZIONE DI MATERIALE IN MAIUSCOLO E SCHEMI A BLOCCHI) LIM PRESENTAZIONI IN.PPT FORNITE DAL DOCENTE AUSILII AUDIO-VISIVI

22 Programmazione didattica Programmazione didattica(fase 3) VISITA GUIDATA PRESSO: Miele Olio extravergine di oliva Olio extravergine di oliva Frutta secca Marmellate

23 Programmazione didattica Programmazione didattica (fase 4) Esercitazione di gruppo in aula multimediale Strumenti: Personal computer con collegamento Internet Sitografia fornita da docente Durata : 4 ore Preparazione DOCUMENTARIO - elaborato elettronico corredato di foto, dati e schemi, dal titolo: “Le regole e le risorse della raccolta differenziata: il compostaggio” Suddivisione della classe in 5 gruppi (5 alunni) →su ogni computer lavoreranno due-tre alunni dello stesso gruppo Autonoma divisione dei compiti

24 Programmazione didattica Programmazione didattica (fase 5) VALUTAZIONE – i criteri Documentario - Elaborato elettronico VOTOPUNTIPUNTI (BES) 0-5 <24 < punti 8 punti 6 punti Organizzazione del lavoro di gruppo Partecipazione Utilizzo dei materiali e delle fonti Prodotto finale DESCRITTORI

25 Programmazione didattica Programmazione didattica (fase 6) Discussione finale COMMENTO DEI RISULTATI DELLA VERIFICA COMMENTO DEI RISULTATI DELLA VERIFICA BREVE DISCUSSIONE FINALE DELL’ARGOMENTO BREVE DISCUSSIONE FINALE DELL’ARGOMENTO QUESTIONARIO DI GRADIMENTO DELL’ATTIVITÀ (AUTOVALUTAZIONE – 30 minuti) QUESTIONARIO DI GRADIMENTO DELL’ATTIVITÀ (AUTOVALUTAZIONE – 30 minuti) DURATA : 1 ora DURATA : 1 ora LIMITI-DIFFICOLTA’ PUNTI DI FORZA

26 Grazie D’Avino A. DE FELICE S. DE MARTINO D.


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