La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Corso di Progettazione e valutazione nelle politiche formative e sociali Dipartimento di Scienze della Formazione Filippo Ciucci La metodologia di ricerca.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Corso di Progettazione e valutazione nelle politiche formative e sociali Dipartimento di Scienze della Formazione Filippo Ciucci La metodologia di ricerca."— Transcript della presentazione:

1 Corso di Progettazione e valutazione nelle politiche formative e sociali Dipartimento di Scienze della Formazione Filippo Ciucci La metodologia di ricerca sociale

2 La metodologia della ricerca sociale È costituita dall'insieme degli strumenti, delle tecniche e delle strategie di rilevazione e analisi dei dati utilizzate per cercare conferme alle proprie ipotesi o per descrivere in modo appropriato una specifica realtà sociale È costituita dall'insieme degli strumenti, delle tecniche e delle strategie di rilevazione e analisi dei dati utilizzate per cercare conferme alle proprie ipotesi o per descrivere in modo appropriato una specifica realtà sociale L'attenzione per i metodi di ricerca è importante perché consente di generare e controllare teorie e ipotesi metodologicamente corrette, evitando di "far dire ai dati ciò che non possono dire", o peggio, di enunciare teorie che contrastano palesemente con l'evidenza empirica L'attenzione per i metodi di ricerca è importante perché consente di generare e controllare teorie e ipotesi metodologicamente corrette, evitando di "far dire ai dati ciò che non possono dire", o peggio, di enunciare teorie che contrastano palesemente con l'evidenza empirica

3 La ricerca sociale È il momento di incontro tra la dimensione empirica e quella teorica, è l’occasione per il controllo e la revisione delle spiegazioni promosse dalla riflessione sociologica È il momento di incontro tra la dimensione empirica e quella teorica, è l’occasione per il controllo e la revisione delle spiegazioni promosse dalla riflessione sociologica Interroga la realtà per elaborare ipotesi e proporre risultati utilizzabili per risolvere problemi Interroga la realtà per elaborare ipotesi e proporre risultati utilizzabili per risolvere problemi “La ricerca sociale si occupa di raccogliere e interpretare dati allo scopo di rispondere a domande concernenti i diversi aspetti della società, permettendoci così di comprenderla” (Bailey, 1995)

4 La ricerca sociale È caratterizzata dal metodo scientifico, ossia dall’adozione di un procedimento caratterizzato dalla ripetibilità, controllabilità e pubblicità del processo di ricerca È caratterizzata dal metodo scientifico, ossia dall’adozione di un procedimento caratterizzato dalla ripetibilità, controllabilità e pubblicità del processo di ricerca Non è invece determinante il tipo di interrogativi che muovono la ricerca, che possono essere di natura sia teorica che pratica Non è invece determinante il tipo di interrogativi che muovono la ricerca, che possono essere di natura sia teorica che pratica Ricerca pura Ricerca pura Ricerca applicata Ricerca applicata

5 Tipologie di ricerca Quantitative (o standard) Quantitative (o standard) Si tratta di rilevare dati (relativi agli stati su più proprietà di un certo numero di casi) che verranno inseriti in una matrice dei dati, utilizzata per l’analisi dei dati stessi. Si tratta di rilevare dati (relativi agli stati su più proprietà di un certo numero di casi) che verranno inseriti in una matrice dei dati, utilizzata per l’analisi dei dati stessi. La matrice dei dati (detta anche matrice ‘C x V’) è costituita da una sequenza di colonne ciascuna delle quali è dedicata ad una variabile e da una serie di righe quanti sono i casi rilevati. La matrice dei dati (detta anche matrice ‘C x V’) è costituita da una sequenza di colonne ciascuna delle quali è dedicata ad una variabile e da una serie di righe quanti sono i casi rilevati. Qualitative (o non standard) Qualitative (o non standard) Non utilizzano matrice Non utilizzano matrice Le informazioni prodotte sono basate sulla conoscenza personale (e in larga misura anche tacita) Le informazioni prodotte sono basate sulla conoscenza personale (e in larga misura anche tacita)

6 Tipologie di tecniche Intrusive danno luogo ad una modificazione (più o meno intenzionale) dell’oggetto della ricerca è il caso delle tecniche dell’osservazione partecipante Intrusive danno luogo ad una modificazione (più o meno intenzionale) dell’oggetto della ricerca è il caso delle tecniche dell’osservazione partecipante Non intrusive Non intrusive  In realtà tutti i ‘dati’ sono frutto di una co-produzione È possibile più utilmente distinguere tra casi in cui l’aspetto intrusivo viene associato ad una ‘perturbazione dell’oggetto’ che va il più possibile contenuta e controllata (è il caso del cosiddetto ‘effetto rilevatore’ tipico dell’intervista con questionario) casi in cui l’aspetto intrusivo viene associato ad una ‘perturbazione dell’oggetto’ che va il più possibile contenuta e controllata (è il caso del cosiddetto ‘effetto rilevatore’ tipico dell’intervista con questionario) casi in cui l’intrusività viene considerata come costitutiva della ricerca stessa (etnometodologia) casi in cui l’intrusività viene considerata come costitutiva della ricerca stessa (etnometodologia)

7 Il disegno della ricerca La sua costruzione dipende da una pluralità di elementi: La sua costruzione dipende da una pluralità di elementi: l’obiettivo della ricerca (ad es., cognitivo o valutativo), l’obiettivo della ricerca (ad es., cognitivo o valutativo), il suo oggetto (piccoli gruppi, ampie popolazioni, ecc.), il suo oggetto (piccoli gruppi, ampie popolazioni, ecc.), il tipo di elaborazioni ed analisi che intende condurre sui dati il tipo di elaborazioni ed analisi che intende condurre sui dati le assunzioni epistemologiche adottate le assunzioni epistemologiche adottate giocano poi un ruolo importante le preferenze del ricercatore, giocano poi un ruolo importante le preferenze del ricercatore, ad esempio, una ricerca con questionario su un campione rappresentativo piuttosto che un’analisi di dati secondari già disponibili, o una serie di interviste a interlocutori privilegiati ad esempio, una ricerca con questionario su un campione rappresentativo piuttosto che un’analisi di dati secondari già disponibili, o una serie di interviste a interlocutori privilegiati le scelte operate dovranno essere caratterizzate da una coerenza complessiva tra i diversi aspetti della ricerca le scelte operate dovranno essere caratterizzate da una coerenza complessiva tra i diversi aspetti della ricerca (ad esempio è poco coerente somministrare mille questionari senza prevedere una successiva elaborazione ed analisi dei dati con il calcolatore, ovvero effettuare dieci interviste e sottoporre i risultati ottenuti a sofisticate elaborazioni statistiche.)

8 In termini generali, si può considerare una ricerca come un processo che: In termini generali, si può considerare una ricerca come un processo che: inizia con l’individuazione di un problema (teorico o pratico) inizia con l’individuazione di un problema (teorico o pratico) prosegue precisandone i contorni e gli aspetti essenziali, prosegue precisandone i contorni e gli aspetti essenziali, per arrivare a definire adeguatamente il perché e il cosa studiare; per arrivare a definire adeguatamente il perché e il cosa studiare; a questo punto è possibile stabilire il come, ossia: a questo punto è possibile stabilire il come, ossia: con quali strumenti rilevare i dati con quali strumenti rilevare i dati dove rilevarli (ad esempio, su di un campione o sull’intera popolazione oggetto della ricerca). dove rilevarli (ad esempio, su di un campione o sull’intera popolazione oggetto della ricerca). Avviene poi la cosiddetta ‘discesa sul campo’, ossia la rilevazione dei dati, che debbono successivamente essere organizzati in modo da renderne possibile l’elaborazione e l’analisi. Avviene poi la cosiddetta ‘discesa sul campo’, ossia la rilevazione dei dati, che debbono successivamente essere organizzati in modo da renderne possibile l’elaborazione e l’analisi.

9 Le macro-fasi della ricerca 1)Impostazione della ricerca 2)Raccolta/costruzione dei dati 3)Codifica ed elaborazione dei dati 4)Analisi ed interpretazione dei risultati

10 Tuttavia … Molti autori sottolineano la circolarità del processo di ricerca: Molti autori sottolineano la circolarità del processo di ricerca: se ogni fase influenza in modo anche irreversibile le successive (non potrò mai, ad esempio, elaborare dati che non ho rilevato) … se ogni fase influenza in modo anche irreversibile le successive (non potrò mai, ad esempio, elaborare dati che non ho rilevato) … è anche possibile che i risultati di una fase possano indurre a modificare la precedente.(es. in sede di analisi dei dati possono emergere nuove ipotesi non considerate al momento dell’impostazione della ricerca) è anche possibile che i risultati di una fase possano indurre a modificare la precedente.(es. in sede di analisi dei dati possono emergere nuove ipotesi non considerate al momento dell’impostazione della ricerca)  Il disegno è un processo molto più artigianale che standardizzato; è nel corso della sua realizzazione che si precisano le ipotesi, si colgono le relazioni, si modificano gli strumenti, si decidono le strategie di analisi dei dati

11 Il processo di una ricerca

12 1) L’impostazione della ricerca Attori: Attori: il ricercatore il ricercatore l’eventuale committente l’eventuale committente i soggetti che costituiscono l’‘oggetto’ della ricerca i soggetti che costituiscono l’‘oggetto’ della ricerca Essi chiarificano: Essi chiarificano: gli scopi gli scopi le ipotesi di base le ipotesi di base le aspettative le aspettative  in ordine all’utilizzo dei risultati

13 Nell’impostazione della ricerca si includono di solito le seguenti attività: a)la definizione dell’oggetto di studio e degli obiettivi della ricerca; b)la scelta dell’area in cui condurlo; c)la formulazione delle ipotesi; d)l’organizzazione amministrativa della ricerca.

14 a)La definizione dell’oggetto di studio e degli obiettivi della ricerca 1)Preliminarmente, chiarificazione (con eventuale committente) del problema, selezione delle ipotesi, delle teorie e dei concetti rilevanti, individuazione degli ambiti cruciali oggetto d’indagine 2)raccolta del materiale bibliografico disponibile; 3)raccolta di dati statistici o di altro materiale documentale; 4)raccolta di ricerche già effettuate su temi analoghi; 5)lettura critica del materiale raccolto; 6)effettuazione di una ricerca di sfondo o di un’indagine pilota; 7)sviluppo ed approfondimento teorico di ipotesi, teorie, concetti rilevanti.

15 b) La definizione dei confini dell’oggetto di studio Delimitare i confini di una ricerca Delimitare i confini di una ricerca Concettuale: fino a che punto gli assunti, i concetti, le variabili utilizzati nella ricerca possono essere applicati senza correre il rischio di includere sotto lo stesso termine fenomeni troppo diversi per ragioni di tempo, spazio o cultura? Concettuale: fino a che punto gli assunti, i concetti, le variabili utilizzati nella ricerca possono essere applicati senza correre il rischio di includere sotto lo stesso termine fenomeni troppo diversi per ragioni di tempo, spazio o cultura? Territoriale: i confini cambiano nel tempo e a seconda dei problemi che ci poniamo Territoriale: i confini cambiano nel tempo e a seconda dei problemi che ci poniamo La scelta operata dovrà essere motivata, la necessità di compierla contribuirà a chiarire le premesse su cui si fonda la ricerca La scelta operata dovrà essere motivata, la necessità di compierla contribuirà a chiarire le premesse su cui si fonda la ricerca  La delimitazione è fondamentale per evitare di estendere indebitamente una comprensione della società che è inevitabilmente spaziotemporalmente e culturalmente situata

16 c) La formulazione delle ipotesi Le ipotesi devono: Le ipotesi devono: essere abbastanza esplicite da consentire la costruzione degli strumenti di rilevazione empirica; essere abbastanza esplicite da consentire la costruzione degli strumenti di rilevazione empirica; essere sufficientemente ‘aperte’ da consentire un eventuale ripensamento nel corso della ricerca; essere sufficientemente ‘aperte’ da consentire un eventuale ripensamento nel corso della ricerca; essere strutturate in modo da permettere un’agevole analisi ed interpretazione dei dati. essere strutturate in modo da permettere un’agevole analisi ed interpretazione dei dati. “Tanto più complesse sono le ipotesi iniziali, tanto più chiare debbono essere le loro implicazioni sul piano empirico” Si distinguono in generali ed operative Si distinguono in generali ed operative

17 d) L’organizzazione amministrativa della ricerca Quanto più complessa risulta la fase di rilevazione dei dati sul campo, tanto maggiori devono essere l’attenzione e le risorse da dedicare alla sua organizzazione e realizzazione. In questa fase occorre: Quanto più complessa risulta la fase di rilevazione dei dati sul campo, tanto maggiori devono essere l’attenzione e le risorse da dedicare alla sua organizzazione e realizzazione. In questa fase occorre: pianificare l’uso delle risorse finanziarie disponibili; pianificare l’uso delle risorse finanziarie disponibili; individuare i collaboratori e definire i ruoli interni al gruppo di ricerca; individuare i collaboratori e definire i ruoli interni al gruppo di ricerca; individuare ed iniziare ad addestrare i rilevatori individuare ed iniziare ad addestrare i rilevatori predisporre gli strumenti per la rilevazione sul campo predisporre gli strumenti per la rilevazione sul campo redigere un piano operativo della ricerca e, se del caso, uno studio di fattibilità. redigere un piano operativo della ricerca e, se del caso, uno studio di fattibilità.

18 2) La rilevazione dei dati a)predisposizione degli strumenti e loro sperimentazione sul campo; b)individuazione delle fonti e campionamento; c)raccolta vera e propria (l’impatto cioè degli strumenti d’indagine con l’oggetto della ricerca); d)codifica e registrazione dei dati

19 a)La predisposizione degli strumenti e la loro sperimentazione sul campo Quale che sia lo strumento scelto per la (o imposto dalla) ricerca, esso va comunque predisposto con estrema cura, e se possibile sottoposto a sperimentazione prima di essere impiegato su larga scala. Quale che sia lo strumento scelto per la (o imposto dalla) ricerca, esso va comunque predisposto con estrema cura, e se possibile sottoposto a sperimentazione prima di essere impiegato su larga scala. È utile i questo caso la collaborazione dei rilevatori È utile i questo caso la collaborazione dei rilevatori

20 b) L’individuazione delle fonti ed il campionamento Nelle ricerche ‘standard’, la disponibilità di una buona lista di campionamento, la realizzazione di un campione adeguato, sono altrettanto importanti della costruzione di un questionario Nelle ricerche ‘standard’, la disponibilità di una buona lista di campionamento, la realizzazione di un campione adeguato, sono altrettanto importanti della costruzione di un questionario Nelle ricerche non standard, entrambi gli aspetti sono meno vincolati a regole univoche, ma altrettanto essenziali per la riuscita della ricerca e altrettanto documentabili Nelle ricerche non standard, entrambi gli aspetti sono meno vincolati a regole univoche, ma altrettanto essenziali per la riuscita della ricerca e altrettanto documentabili

21 c) La raccolta dei dati L’applicazione alla popolazione (o al campione) degli strumenti e delle tecniche di rilevazione rappresenta il momento cruciale di ogni ricerca L’applicazione alla popolazione (o al campione) degli strumenti e delle tecniche di rilevazione rappresenta il momento cruciale di ogni ricerca Questa operazione deve essere attentamente controllata dal capo équipe, soprattutto quando viene eseguita da soggetti diversi dal ricercatore, quali i rilevatori Questa operazione deve essere attentamente controllata dal capo équipe, soprattutto quando viene eseguita da soggetti diversi dal ricercatore, quali i rilevatori Un buon controllo in itinere può alleggerire la fase di codifica dei dati Un buon controllo in itinere può alleggerire la fase di codifica dei dati

22 d) La codifica e la registrazione dei dati Nelle ricerche ‘standard’ si possono presentare due tipi di registrazione. Nelle ricerche ‘standard’ si possono presentare due tipi di registrazione. la trascrizione su moduli appositi dei dati rilevati in vario modo (appunti stesi nel corso dell’intervista, osservazioni registrate su di un taccuino, etc.). Per ‘moduli’ intendiamo supporti, di norma cartacei, che forniscono al materiale raccolto la struttura necessaria per essere successivamente analizzato. la trascrizione su moduli appositi dei dati rilevati in vario modo (appunti stesi nel corso dell’intervista, osservazioni registrate su di un taccuino, etc.). Per ‘moduli’ intendiamo supporti, di norma cartacei, che forniscono al materiale raccolto la struttura necessaria per essere successivamente analizzato. L’inserimento su di un calcolatore dei dati rilevati, e riguarda soprattutto, ma non esclusivamente, il caso del questionario o di quei dati amministrativi che, rilevati in una prima fase su di un supporto cartaceo, debbano poi essere riportati su supporto magnetico. L’inserimento su di un calcolatore dei dati rilevati, e riguarda soprattutto, ma non esclusivamente, il caso del questionario o di quei dati amministrativi che, rilevati in una prima fase su di un supporto cartaceo, debbano poi essere riportati su supporto magnetico.

23 e) La codifica e la registrazione dei dati Nelle ricerche non standard, spesso codifica e registrazione dei dati si sovrappongono alle attività di rilevazione e a quelle di analisi degli stessi Nelle ricerche non standard, spesso codifica e registrazione dei dati si sovrappongono alle attività di rilevazione e a quelle di analisi degli stessi Infatti, in questi casi si ha quasi sempre una costante circolarità tra processi di rilevazione e di analisi che assegna scarsa autonomia a questa fase;  tutte le situazioni di interazione debbono comunque lasciare una traccia su supporti cartacei o magnetici, come passaggio essenziale per giungere alla redazione di un rapporto di ricerca.

24 3) L’elaborazione dei dati Nel caso di una ricerca descrittiva, l’elaborazione consisterà principalmente in una restituzione dei dati in forma grafica o tabulare, tale da evidenziare la distribuzione delle diverse caratteristiche del campione in ragione delle varie proprietà analizzate. Nel caso di una ricerca descrittiva, l’elaborazione consisterà principalmente in una restituzione dei dati in forma grafica o tabulare, tale da evidenziare la distribuzione delle diverse caratteristiche del campione in ragione delle varie proprietà analizzate. Nel caso di una ricerca esplicativa, i dati verranno organizzati in modo da consentire il controllo delle ipotesi. Nel caso di una ricerca esplicativa, i dati verranno organizzati in modo da consentire il controllo delle ipotesi.  Di fatto, tuttavia, nelle ricerche descrittive si tende comunque a mettere in rilievo alcune relazioni significative tra variabili, o elaborando tabelle a doppia entrata, oppure ricorrendo a procedimenti statistici più sofisticati.

25 4) I risultati della ricerca 4) I risultati della ricerca Pone fine al processo di ricerca la valutazione dei suoi risultati rispetto alle ipotesi inizialmente formulate. Pone fine al processo di ricerca la valutazione dei suoi risultati rispetto alle ipotesi inizialmente formulate. I risultati saranno diversi a seconda che ci si prefigga di I risultati saranno diversi a seconda che ci si prefigga di descrivere una realtà descrivere una realtà controllare empiricamente delle ipotesi, per es. fornire delle valutazioni su una politica pubblica controllare empiricamente delle ipotesi, per es. fornire delle valutazioni su una politica pubblica

26 La generalizzazione di relazioni rilevanti o di nessi causali ‘forti’ non può essere estesa oltre i limiti circoscritti di tempo e di luogo in cui restano invariati i caratteri fondamentali di un sistema sociale La generalizzazione di relazioni rilevanti o di nessi causali ‘forti’ non può essere estesa oltre i limiti circoscritti di tempo e di luogo in cui restano invariati i caratteri fondamentali di un sistema sociale i risultati stimolano quasi sempre a perfezionare o ripensare modelli e teorie, in un processo senza fine di approfondimento della conoscenza della realtà sociale. i risultati stimolano quasi sempre a perfezionare o ripensare modelli e teorie, in un processo senza fine di approfondimento della conoscenza della realtà sociale.

27 Diversa la posizione di chi svolge un’indagine empirica nella prospettiva di un successivo intervento progettuale o della valutazione di uno realizzato. Diversa la posizione di chi svolge un’indagine empirica nella prospettiva di un successivo intervento progettuale o della valutazione di uno realizzato. In questo caso si tratterà, In questo caso si tratterà, ex ante, di cogliere le relazioni forti tra le diverse variabili, individuando i nodi della struttura sulla quale si intende intervenire; ex ante, di cogliere le relazioni forti tra le diverse variabili, individuando i nodi della struttura sulla quale si intende intervenire; ex post, di valutare se gli esiti e gli impatti della politica sono stati coerenti con le previsioni formulate ex ante. ex post, di valutare se gli esiti e gli impatti della politica sono stati coerenti con le previsioni formulate ex ante.

28 In linea generale, una buona ricerca sarà tale non solo perché condotta in modo adeguato nelle fasi precedenti, ma anche perché carica di implicazioni sul piano della teoria o su quello pratico In linea generale, una buona ricerca sarà tale non solo perché condotta in modo adeguato nelle fasi precedenti, ma anche perché carica di implicazioni sul piano della teoria o su quello pratico Qualunque sia lo scopo originario del lavoro, il ricercatore non lo termina concludendo il rapporto di ricerca. Qualunque sia lo scopo originario del lavoro, il ricercatore non lo termina concludendo il rapporto di ricerca. La promozione del la­voro, concordata col committente in relazione agli obiettivi iniziali, è parte integrante dei problemi di management della ricerca, ed è quindi responsabilità del sociologo ricercatore. La promozione del la­voro, concordata col committente in relazione agli obiettivi iniziali, è parte integrante dei problemi di management della ricerca, ed è quindi responsabilità del sociologo ricercatore. la necessità di assicurarsi che il committente abbia compreso ciò che si è fatto, la necessità di assicurarsi che il committente abbia compreso ciò che si è fatto, il ritorno dei risultati alla comunità scientifica ed ai soggetti messi al centro della ricerca, il ritorno dei risultati alla comunità scientifica ed ai soggetti messi al centro della ricerca, il controllo di qualità e la verifica degli effetti (specie nella ricerca valutativa), il controllo di qualità e la verifica degli effetti (specie nella ricerca valutativa), la valutazione della rispondenza del prodotto agli scopi. la valutazione della rispondenza del prodotto agli scopi.

29 Occorre considerare la responsabilità sociale nei confronti dei soggetti coinvolti. A loro si sottrae tempo e disponibilità, ma soprattutto brandelli di valori, opinioni, personalità. Occorre considerare la responsabilità sociale nei confronti dei soggetti coinvolti. A loro si sottrae tempo e disponibilità, ma soprattutto brandelli di valori, opinioni, personalità. Una volta che una persona ha deciso di accettare un’intervista, si trova a subire un rapporto oggettivamente squilibrato (l’intervistatore fa le domande, l’intervistato risponde), potenzialmente penalizzante. Una volta che una persona ha deciso di accettare un’intervista, si trova a subire un rapporto oggettivamente squilibrato (l’intervistatore fa le domande, l’intervistato risponde), potenzialmente penalizzante. In qualche modo il ricercatore deve sentirsi in dovere di compensare il disagio che crea con un ritorno verso gli stessi soggetti che ha intervistato (p. es. curando una diffusione dei risultati), o più in generale verso la comunità che li ha espressi. In qualche modo il ricercatore deve sentirsi in dovere di compensare il disagio che crea con un ritorno verso gli stessi soggetti che ha intervistato (p. es. curando una diffusione dei risultati), o più in generale verso la comunità che li ha espressi.

30 Occorre infine considerare che Occorre infine considerare che se la sociologia costituisce una forma di riflessività della società su se stessa (Touraine, 1992 e 1997), se la sociologia costituisce una forma di riflessività della società su se stessa (Touraine, 1992 e 1997), se i risultati della ricerca sociale, come rileva Giddens, concorrono a modificare il quadro di riferimento delle azioni dei soggetti studiati se i risultati della ricerca sociale, come rileva Giddens, concorrono a modificare il quadro di riferimento delle azioni dei soggetti studiati  le responsabilità dei ricercatori sociali assumono connotazioni particolari: la diffusione di conoscenze sociali genera infatti, ad un tempo, maggiore capacità progettuale e maggiore insicurezza e ansia individuale. Coleman, in particolare, ha sollecitato la sociologia a non preoccuparsi solo della fondazione empirica delle sue teorizzazioni (di fronte a soggetti sociali sempre più ‘competenti’), ma anche delle loro conseguenze pratiche.


Scaricare ppt "Corso di Progettazione e valutazione nelle politiche formative e sociali Dipartimento di Scienze della Formazione Filippo Ciucci La metodologia di ricerca."

Presentazioni simili


Annunci Google