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A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto costituzionale, Il Mulino, 2012 Lordinamento dellUnione europea 1 4 4 1. Dalle Comunità europee allUnione europea.

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1 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto costituzionale, Il Mulino, 2012 Lordinamento dellUnione europea Dalle Comunità europee allUnione europea 2. Alle origini del Trattato di Lisbona 3. Lorganizzazione e le istituzioni dellUnione europea 4. Il funzionamento dellUnione europea 5. Ordinamento dellUnione e ordinamento italiano 6. LUnione e il suo peculiare ordinamento davanti alla crisi

2 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto costituzionale, Il Mulino, 2012 Lordinamento dellUnione europea LE TAPPE DELLINTEGRAZIONE EUROPEA: I TRATTATI Trattato di Parigi (1951): Comunità europea del carbone e dellacciaio (CECA) Trattato di Roma (1957): Comunità economica europea (CEE), Comunità europea dellenergia atomica (EURATOM) Trattato di fusione (1965): Consiglio unico, Commissione unica, bilancio unico delle Comunità europee Atto unico europeo (1986): cooperazione politica europea, modifiche ai trattati istitutivi delle Comunità europee Trattato di Maastricht (1992): Unione europea (UE), Comunità europea (CE), Unione economica e monetaria Trattato di Amsterdam (1997): modifiche al trattato UE e ai trattati istitutivi delle Comunità europee Trattato di Nizza (2001): modifiche al trattato UE e ai trattati istitutivi delle Comunità europee

3 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto costituzionale, Il Mulino, 2012 Lordinamento dellUnione europea 4 4 LA RIFORMA DEI TRATTATI ( ) [1] dicembre 2001: Dichiarazione di Laeken febbraio 2002-luglio 2003: Convenzione sul futuro dellUnione europea ottobre 2003-giugno 2004: Conferenza intergovernativa ottobre 2004: viene firmato a Roma il Trattato che istituisce una Costituzione per lEuropa novembre-dicembre 2004: prime ratifiche statali aprile 2005: lItalia è il quinto stato a ratificare il Trattato costituzionale (l. 57/05) maggio-giugno 2005: il Trattato costituzionale è respinto nei referendum in Francia e nei Paesi Bassi 3

4 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto costituzionale, Il Mulino, 2012 Lordinamento dellUnione europea LA RIFORMA DEI TRATTATI ( ) [2] giugno 2007: viene abbandonato il Trattato costituzionale e il Consiglio europeo convoca una nuova Conferenza intergovernativa dicembre 2007: viene firmato il Trattato di Lisbona giugno 2008: il Trattato di Lisbona è respinto nel referendum in Irlanda agosto 2008: lItalia ratifica il Trattato di Lisbona (l. 130/08) gennaio 2009: data inizialmente prevista per lentrata in vigore del Trattato di Lisbona ottobre 2009: il Trattato di Lisbona è approvato con un nuovo referendum in Irlanda novembre 2009: ultima ratifica della Repubblica ceca dicembre 2009: entrata in vigore del Trattato di Lisbona

5 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto costituzionale, Il Mulino, 2012 Lordinamento dellUnione europea DALLE COMUNITÀ ALLUNIONE: GLI STATI MEMBRI 1951: Belgio, Francia, Germania, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi (6) 1973: Danimarca, Gran Bretagna, Irlanda (9) 1981: Grecia (10) 1986: Portogallo, Spagna (12) 1995: Austria, Finlandia, Svezia (15) 2003: Cipro, Estonia, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Ungheria (25) 2007: Bulgaria, Romania (27) dal 2013: Croazia (28) Paesi candidati: Islanda, Macedonia, Montenegro, Turchia Potenziali candidati: Albania, Bosnia-Erzegovina, Serbia, Kosovo

6 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto costituzionale, Il Mulino, 2012 Lordinamento dellUnione europea LA STRUTTURA DELLUNIONE EUROPEA PRE-LISBONA. I «PILASTRI»: METODO COMUNITARIO E INTERGOVERNATIVO Preambolo DISPOSIZIONI COMUNI (Titolo I Tue) COOPERAZIONE DI POLIZIA E GIUDIZIARIA IN MATERIA PENALE (Titolo VI Tue) COOPERAZIONE RAFFORZATA (Titolo VII Tue) POLITICA ESTERA E DI SICUREZZA COMUNE (Titolo V Tue) COMUNITÀ EUROPEE (Trattati Ce, Ceca, Euratom) DISPOSIZIONI FINALI (Titolo VIII Tue)

7 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto costituzionale, Il Mulino, 2012 Lordinamento dellUnione europea I TRATTATI DOPO LISBONA TUE: Trattato sullUnione europea TFUE: Trattato sul funzionamento dellUnione europa (ex Trattato che istituisce la Comunità europea, Tce) Carta dei diritti fondamentali dellUnione europea: «ha lo stesso valore giuridico dei trattati» (art. 6 Tue) TCEEA: Trattato che istituisce la Comunità europea dellenergia atomica

8 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto costituzionale, Il Mulino, 2012 Lordinamento dellUnione europea IL TRATTATO SULLUNIONE EUROPEA Preambolo Titolo I: disposizioni comuni (artt. 1-8) Titolo II: disposizioni relative ai principi democratici (artt. 9-12) Titolo III: disposizioni relative alle istituzioni (artt ) Titolo IV: disposizioni sulle cooperazioni rafforzate (art. 20) Titolo V: disposizioni generali sullazione esterna dellUnione e disposizioni specifiche sulla politica estera e di sicurezza comune (artt ) Titolo VI: disposizioni finali (artt )

9 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto costituzionale, Il Mulino, 2012 Lordinamento dellUnione europea IL TRATTATO SULLUNIONE EUROPEA Art. 1 Tue «Con il presente trattato, le ALTE PARTI CONTRAENTI istituiscono tra loro unUNIONE EUROPEA, in appresso denominata Unione, alla quale gli Stati membri attribuiscono competenze per conseguire i loro obiettivi comuni. Il presente trattato segna una nuova tappa nel processo di creazione di ununione sempre più stretta tra i popoli dellEuropa, in cui le decisioni siano prese nel modo più trasparente possibile e il più vicino possibile ai cittadini. LUnione si fonda sul presente trattato e sul trattato sul funzionamento dellUnione europea (in appresso denominati i trattati). I due trattati hanno lo stesso valore giuridico. LUnione sostituisce e succede alla Comunità europea».

10 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto costituzionale, Il Mulino, 2012 Lordinamento dellUnione europea IL TRATTATO SUL FUNZIONAMENTO DELLUNIONE EUROPEA Preambolo Parte prima: principi (artt. 1-17) Parte seconda: non discriminazione e cittadinanza dellUnione (artt ) Parte terza: politiche e azioni interne dellUnione (artt ) Parte quarta: associazione dei paesi e territori doltremare (artt ) Parte quinta: azione esterna dellUnione (artt ) Parte sesta: disposizioni istituzionali e finanziarie (artt ) Parte settima: disposizioni generali e finali (artt )

11 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto costituzionale, Il Mulino, 2012 Lordinamento dellUnione europea IL TRATTATO SUL FUNZIONAMENTO DELLUNIONE EUROPEA Art. 1 Tfue «1. Il presente trattato organizza il funzionamento dellUnione e determina i settori, la delimitazione e le modalità desercizio delle sue competenza. 2. Il presente trattato e il trattato sullUnione europea costituiscono i trattati su cui è fondata lUnione. I due trattati, che hanno lo stesso valore giuridico, sono denominati I trattati».

12 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto costituzionale, Il Mulino, 2012 Lordinamento dellUnione europea LE ISTITUZIONI DELLUNIONE EUROPEA Art. 13 Tue «LUnione dispone di un quadro istituzionale che mira a promuoverne i valori, perseguirne gli obiettivi, servire i suoi interessi, quelli dei suoi cittadini e quelli degli Stati membri, garantire la coerenza, lefficacia e la continuità delle sue politiche e delle sue azioni. Le istituzioni dellUnione sono: – il Parlamento europeo [v. art. 14 Tue, artt Tfue], – il Consiglio europeo [v. art. 15 Tue, artt Tfue], – il Consiglio [v. art. 16 Tue, artt Tfue], – la Commissione europea (in appresso Commissione) [v. art. 17 Tue, artt Tfue], – la Corte di giustizia dellUnione europea [v. art. 19 Tue, artt Tfue], – la Banca centrale europea [v. artt , Tfue], – la Corte dei conti [v Tfue]».

13 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto costituzionale, Il Mulino, 2012 Lordinamento dellUnione europea IL CONSIGLIO EUROPEO È composto dai capi di stato o di governo degli stati membri, dal suo presidente e dal presidente della Commissione Si riunisce almeno due volte ogni sei mesi È presieduto dal presidente del Consiglio europeo, eletto per un mandato di due anni e mezzo, rinnovabile una sola volta (non può avere incarichi nazionali) È lorgano di indirizzo politico dellUe («dà allUnione limpulso necessario al suo sviluppo e ne definisce gli orientamenti e le priorità politiche generali. Non esercita funzioni legislative») Decide per consenso (salvo che per talune deliberazioni mediante votazione previste dai trattati)

14 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto costituzionale, Il Mulino, 2012 Lordinamento dellUnione europea IL CONSIGLIO [1] È composto da un rappresentante per ogni stato membro a livello di ministro, autorizzato a impegnare il proprio governo Si riunisce «in varie formazioni» (affari generali, affari esteri, economia e finanza, giustizia e affari interni, agricoltura e pesca, ambiente, ecc.) È presieduto a turno dai rappresentanti di ciascun stato membro per sei mesi (tranne il Consiglio affari esteri, presieduto dallalto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza) Esercita la funzione legislativa e la funzione di bilancio (insieme al Parlamento europeo) Garantisce il coordinamento e la sorveglianza delle politiche economiche, adottando indirizzi e raccomandazioni Prende le decisioni sulla politica estera e di sicurezza comune

15 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto costituzionale, Il Mulino, 2012 Lordinamento dellUnione europea IL CONSIGLIO [2] Decide a maggioranza qualificata (a meno che i trattati non dispongano diversamente) La maggioranza qualificata si ottiene con il 55% degli stati membri i quali rappresentino almeno il 65% della popolazione dellUnione, ma non è ammesso che tre soli stati blocchino le decisioni anche se la loro popolazione supera il 35% (tutto ciò dal 1° novembre 2014) Decide allunanimità solo quando i trattati lo prevedono espressamente (ad es. sulla politica estera e di sicurezza comune) Ogni seduta è divisa in due parti, pubblica (quando il Consiglio discute e vota progetti di atti legislativi) e non pubblica Le riunioni sono preparate da un comitato di rappresentanti permanenti degli stati membri (Co.re.per)

16 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto costituzionale, Il Mulino, 2012 Lordinamento dellUnione europea LE DECISIONI DEL CONSIGLIO (FINO AL 2014) Distribuzione dei voti per stato membro 29 voti: Germania, Francia, Italia, Regno Unito 27 voti: Polonia, Spagna 14 voti: Romania 13 voti: Paesi Bassi 12 voti: Belgio, Grecia, Portogallo, Repubblica ceca, Ungheria 10 voti: Svezia, Austria, Bulgaria 7 voti: Danimarca, Finlandia, Slovacchia, Irlanda, Lituania 4 voti: Lettonia, Slovenia, Cipro, Estonia, Lussemburgo 3 voti: Malta Maggioranza qualificata 14 stati membri su 27 (ma in alcuni casi due terzi degli stati: 18) 255 voti su 345 (73,9% del totale) Eventuale conferma su richiesta di uno stato membro (62% della popolazione totale)

17 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto costituzionale, Il Mulino, 2012 Lordinamento dellUnione europea IL PARLAMENTO EUROPEO È composto da 754 membri (legislatura ; dal 2014 entro un tetto massimo di 751) I membri sono eletti a suffragio universale diretto per 5 anni Lo status giuridico è uguale per tutti i membri («statuto dei deputati al Parlamento europeo») I membri si ripartono in gruppi politici (non meno di 25 deputati eletti in almeno un quarto degli stati) I lavori sono suddivisi in venti commissioni Ha un regolamento approvato a maggioranza dei membri Delibera di norma a maggioranza dei voti espressi

18 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto costituzionale, Il Mulino, 2012 Lordinamento dellUnione europea I SEGGI NEL PARLAMENTO EUROPEO (FINO AL 2014) Distribuzione dei seggi per stato membro 99 seggi: Germania 74 seggi: Francia 73 seggi: Italia, Regno Unito 54 seggi: Spagna 51 seggi: Polonia 33 seggi: Romania 26 seggi: Paesi Bassi 22 seggi: Belgio, Grecia, Portogallo, Repubblica ceca, Ungheria 20 seggi: Svezia 19 seggi: Austria 18 seggi: Bulgaria 13 seggi: Danimarca, Finlandia, Slovacchia 12 seggi: Irlanda, Lituania 9 seggi: Lettonia 8 seggi: Lettonia, Slovenia 6 seggi: Cipro, Estonia, Lussemburgo, Malta

19 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto costituzionale, Il Mulino, 2012 Lordinamento dellUnione europea LELEZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO Art. 223 Tfue «Il Parlamento europeo elabora un progetto volto a stabilire le disposizioni necessarie per permettere lelezione dei suoi membri a suffragio universale diretto, secondo una procedura uniforme in tutti gli Stati membri o secondo principi comuni a tutti gli Stati membri. Il Consiglio, deliberando allunanimità secondo una procedura legislativa speciale e previa approvazione del Parlamento europeo che si pronuncia alla maggioranza dei membri che lo compongono, stabilisce le disposizioni necessarie. Tali disposizioni entrano in vigore previa approvazione degli Stati membri conformemente alle loro rispettive norme costituzionali» [v. decisione 2002/772/CE].

20 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto costituzionale, Il Mulino, 2012 Lordinamento dellUnione europea I GRUPPI POLITICI NEL PARLAMENTO EUROPEO Legislatura Gruppo del Partito popolare europeo (democratico cristiano) Gruppo dellAlleanza progressista dei socialisti e democratici al Parlamento europeo Gruppo dellAlleanza dei democratici e dei liberali per lEuropa Conservatori e riformisti europei Gruppo Verde/Alleanza libera europea Gruppo confederale della Sinistra unitaria europea/Sinistra verde nordica Gruppo Europa della libertà e della democrazia

21 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto costituzionale, Il Mulino, 2012 Lordinamento dellUnione europea I PARTITI POLITICI EUROPEI Art Tue «I partiti politici a livello europeo contribuiscono a formare una coscienza politica europea e ad esprimere la volontà dei cittadini dellUnione». Art. 224 Tfue «Il Parlamento europeo e il Consiglio, deliberando mediante regolamenti secondo la procedura legislativa ordinaria, determinano lo statuto dei partiti politici a livello europeo di cui allarticolo 10, paragrafo 4 del trattato sullUnione europea, in particolare le norme relative al loro finanziamento» [v. regolamento (CE) n. 2004/2003].

22 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto costituzionale, Il Mulino, 2012 Lordinamento dellUnione europea I POTERI DEL PARLAMENTO EUROPEO Esercita «congiuntamente al Consiglio» la funzione legislativa (nella maggior parte dei casi secondo la procedura legislativa ordinaria) e la funzione di bilancio (secondo una procedura legislativa speciale) Esercita funzioni di controllo politico e funzioni consultive Elegge il presidente della Commissione e ha il potere di obbligare alle dimissioni collettive i membri della Commissione Può istituire commissioni dinchiesta Può rivolgere interrogazioni alla Commissione e al Consiglio Può formulare raccomandazioni al Consiglio e allalto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza Elegge il Mediatore europeo

23 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto costituzionale, Il Mulino, 2012 Lordinamento dellUnione europea LA COMMISSIONE È composta da 27 membri (uno per stato), incluso il presidente e lalto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza (che è uno dei vicepresidenti) Dura in carica 5 anni È responsabile collettivamente dinanzi al Parlamento europeo È lorgano che «promuove linteresse generale dellUnione e adotta le iniziative appropriate a tal fine» Agisce «in piena indipendenza» (i membri non possono sollecitare o accettare istruzioni da alcun governo e i governi si impegnano a rispettarne lindipendenza e a non cercare di influenzarli) Esercita i suoi compiti nel quadro degli orientamenti del suo presidente (che decide lorganizzazione interna, ripartisce le competenze e può obbligare alle dimissioni un qualsiasi membro)

24 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto costituzionale, Il Mulino, 2012 Lordinamento dellUnione europea LA NOMINA DELLA COMMISSIONE CONSIGLIO EUROPEO: propone al Parlamento europeo un candidato alla carica di presidente della Commissione (tenendo conto dei risultati delle elezioni europee) PARLAMENTO EUROPEO: elegge il candidato presidente a maggioranza dei membri CONSIGLIO: adotta lelenco delle altre personalità che propone di nominare membri della Commissione in base alle proposte degli stati PARLAMENTO EUROPEO: approva collettivamente la Commissione (presidente, alto rappresentante e altri membri) CONSIGLIO: nomina la Commissione in seguito allapprovazione del Parlamento

25 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto costituzionale, Il Mulino, 2012 Lordinamento dellUnione europea LA CENSURA PARLAMENTARE ALLA COMMISSIONE Art. 234 Tfue «Il Parlamento europeo, cui sia presentata una mozione di censura sulloperato della Commissione, non può pronunciarsi su tale mozione prima che siano trascorsi almeno tre giorni dal suo deposito e con scrutinio pubblico. Se la mozione di censura è approvata a maggioranza di due terzi dei voti espressi e a maggioranza dei membri che compongono il Parlamento europeo, i membri della Commissione si dimettono collettivamente dalle loro funzioni e lalto rappresentante dellUnione per gli affari esteri e la politica di sicurezza si dimette dalle funzioni che esercita in seno alla Commissione. Essi rimangono in carica e continuano a curare gli affari di ordinaria amministrazione fino alla loro sostituzione conformemente allarticolo 17 del trattato sullUnione europea. In questo caso, il mandato dei membri della Commissione nominati per sostituirli scade alla data in cui sarebbe scaduto il mandato dei membri della Commissione costretti a dimettersi collettivamente dalle loro funzioni».

26 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto costituzionale, Il Mulino, 2012 Lordinamento dellUnione europea I POTERI DELLA COMMISSIONE Ha liniziativa degli atti legislativi (che spetta alla Commissione e a nessun altro organo) Dispone di poteri normativi delegati e di esecuzione Presenta il progetto annuale di bilancio e dà esecuzione al bilancio Vigila sullapplicazione dei trattati e del diritto dellUnione Può ricorrere alla Corte di giustizia mediante la procedura dinfrazione e nellambito della procedura di controllo degli aiuti di stato Ha poteri di avvertimento e sorveglianza sulle politiche economiche e di bilancio Può iniziare una procedura per disavanzo eccessivo

27 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto costituzionale, Il Mulino, 2012 Lordinamento dellUnione europea LA CORTE DI GIUSTIZIA DELLUNIONE EUROPEA È composta da 27 giudici (uno per stato), assistiti da 8 avvocati generali I giudici e gli avvocati generali sono nominati per 6 anni dai governi fra personalità di indiscussa indipendenza e competenza I giudici eleggono al proprio interno il presidente Ha un proprio statuto (protocollo n. 3 allegato ai trattati) e un proprio regolamento Suo compito generale è assicurare «il rispetto del diritto nellinterpretazione e nellapplicazione dei trattati» Giudica le controversie fra stati membri, fra lUnione e uno stato membro, fra istituzioni dellUnione, fra persone fisiche o giuridiche e lUnione (solo in alcuni casi)

28 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto costituzionale, Il Mulino, 2012 Lordinamento dellUnione europea IL TRIBUNALE Si affianca alla Corte di giustizia ed è composto di un giudice per stato membro È competente per le azioni intraprese da persone fisiche o giuridiche (non per ricorsi degli stati o delle istituzioni), nonché per le controversie fra lUnione e i propri funzionari Le sue decisioni sono impugnabili davanti alla Corte di giustizia solo per motivi di legittimità

29 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto costituzionale, Il Mulino, 2012 Lordinamento dellUnione europea LE COMPETENZE DELLA CORTE DI GIUSTIZIA Artt Tfue: ricorsi per inadempimento contro le infrazioni degli stati membri, proposti dalla Commissione o da uno stato membro Artt Tfue: ricorsi di annullamento contro gli atti dellUnione illegittimi, proposti da uno stato membro, dal Parlamento europeo, dal Consiglio, dalla Commissione, da persone fisiche o giuridiche Art. 265 Tfue: ricorsi per carenza contro le omissioni delle istituzioni dellUnione, proposti dagli stati membri, dalle istituzioni dellUnione, da persone fisiche o giuridiche Art. 267 Tfue: ricorsi in via pregiudiziale sullinterpretazione del diritto dellUnione, proposti dai tribunali nazionali Art. 268 Tfue: ricorsi per responsabilità extracontrattuale contro i danni cagionati dalle istituzioni Ue, proposti dagli stati o dai privati

30 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto costituzionale, Il Mulino, 2012 Lordinamento dellUnione europea IL RINVIO IN VIA PREGIUDIZIALE ALLA CORTE DI GIUSTIZIA Art. 267 Tfue «La Corte di giustizia dellUnione europea è competente a pronunciarsi, in via pregiudiziale: a) sullinterpretazione dei trattati; b) sulla validità e linterpretazione degli atti compiuti dalle istituzioni, dagli organi o dagli organismi dellUnione. Quando una questione del genere è sollevata dinanzi ad un organo giurisdizionae di uno degli Stati membri, tale organo giurisdizionale può, qualora reputi necessaria per emanare la sua sentenza una decisione su questo punto, domandare alla Corte di pronunciarsi sulla questione. Quando una questione del genere è sollevata in un giudizio pendente davanti a un organo giurisdizionale nazionale, avverso le cui decisioni non possa proporsi un ricorso giurisdizionale di diritto interno, tale organo giurisdizionale è tenuta a rivolgersi alla Corte. Quando una questione del genere è sollevata in un giudizio pendente davanti a un organo giurisdizionale nazionale e riguardante una persona in stato di detenzione, la Corte statuisce il piùrapidamente possibile».

31 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto costituzionale, Il Mulino, 2012 Lordinamento dellUnione europea LA BANCA CENTRALE EUROPEA È dotata di personalità giuridica propria e di un elevato grado di indipendenza rispetto alle altre istituzioni e ai governi Ad essa sono attribuiti poteri normativi Gli organi della Bce sono il presidente e il comitato esecutivo, che insieme ai governatori delle banche centrali nazionali costituiscono il consiglio direttivo Il presidente e gli altri cinque membri del comitato esecutivo sono nominati dai governi per 8 anni, con mandato non rinnovabile Ha «il diritto esclusivo di autorizzare lemissione di banconote in euro allinterno dellUnione» La Bce e le bance centrali nazionali costituiscono il Sistema europeo delle banche centrali (Sebc), con il compito di assicurare «il mantenimento della stabilità dei prezzi» e sostenere «le politiche economiche generali dellUnione»

32 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto costituzionale, Il Mulino, 2012 Lordinamento dellUnione europea LUNIONE ECONOMICA E MONETARIA I criteri di convergenza economica e monetaria Raggiungimento di un alto grado di stabilità dei prezzi (tasso medio di inflazione che non supera di oltre 1,5 punti percentuali quello dei tre stati con i migliori risultati) Sostenibilità della situazione della finanza pubblica (assenza di un disavanzo eccessivo: deficit non superiore al 3% del PIL, rapporto debito/PIL inferiore al 60%) Rispetto dei margini normali di fluttuazione del meccanismo di cambio del Sistema monetario europeo (assenza di svalutazioni per due anni) Stabilità dei livelli dei tassi di interesse a lungo termine (tasso dinteresse che non ha ecceduto di oltre 2 punti percentuali quello dei tre stati con i migliori risultati)

33 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto costituzionale, Il Mulino, 2012 Lordinamento dellUnione europea LADOZIONE DELLA MONETA UNICA 1° gennaio 1999: undici stati sono ammessi alla terza e ultima fase dellUnione economica e monetaria e adottano leuro (Austria, Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo, Spagna) 1° gennaio 2002: leuro entra ufficialmente in circolazione in dodici stati (gli undici ammessi nel 1999, più la Grecia ammessa nel 2001) 1° marzo 2002: leuro è moneta unica circolante negli stati che hanno attuato i criteri di convergenza (sono stati successivamente ammessi Slovenia, Cipro, Malta, Slovacchia, Estonia: al 1° gennaio 2012 diciassette stati in tutto)

34 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto costituzionale, Il Mulino, 2012 Lordinamento dellUnione europea LA CORTE DEI CONTI È composta da 27 membri (uno per stato) nominati per 6 anni dal Consiglio previa consultazione del Parlamento europeo I membri esercitano le funzioni «in piena indipendenza, nellinteresse generale dellUnione» Assicura il controllo dei conti attraverso lesame di tutte le entrate e le spese dellUnione e di ogni organo da essa istituito Controlla «la legittimità e la regolarità» delle entrate e delle spese e accerta «la sana gestione finanziaria»

35 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto costituzionale, Il Mulino, 2012 Lordinamento dellUnione europea GLI ORGANI CONSULTIVI DELLUNIONE Art Tue, art Tfue «Il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sono assistiti da un Comitato economico e sociale e da un Comitato delle regioni, che esercitano funzioni consultive». Comitato economico e sociale: costituito da rappresentanti delle categorie economiche e produttive, fino a 350, nominati dal Consiglio su proposta degli stati (artt Tfue) Comitato delle regioni: costituito da rappresentanti degli enti regionali e locali, fino a 350, nominati dal Consiglio su proposta degli stati (artt Tfue)

36 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto costituzionale, Il Mulino, 2012 Lordinamento dellUnione europea LE SEDI DELLE ISTITUZIONI DELLUNIONE Consiglio europeo: Bruxelles Consiglio: Bruxelles (tranne alcune sessioni a Lussemburgo) Parlamento europeo: Strasburgo (plenarie), Bruxelles (plenarie aggiuntive e commissioni), Lussemburgo (segretariato generale) Commissione: Bruxelles (tranne alcune servizi a Lussemburgo) Corte di giustizia e Tribunale: Lussemburgo Banca centrale europea: Francoforte Corte dei conti: Lussemburgo

37 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto costituzionale, Il Mulino, 2012 Lordinamento dellUnione europea I PRESIDENTI DELLE ISTITUZIONI DELLUNIONE (2012) Consiglio europeo: Herman Van Rompuy Consiglio: la presidenza di turno spetta alla Danimarca (gennaio-giugno) e a Cipro (luglio-dicembre); il presidente del Consiglio affari esteri è lalto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza Catherine Ashton Parlamento europeo: Martin Schultz Commissione: José Manuel Barroso Corte di giustizia: Vassilios Skouris; Tribunale: Marc Jaeger Banca centrale europea: Mario Draghi Corte dei conti: Vitor Manuel da Silva Caldeira

38 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto costituzionale, Il Mulino, 2012 Lordinamento dellUnione europea LE FONTI DEL DIRITTO DELLUNIONE Fonti originarie: trattati (Trattato Ue, Trattato Tfue, Carta dei diritti fondamentali, Trattato Ceea) Fonti derivate: regolamenti, direttive, decisioni, raccomandazioni e pareri Altre fonti: principi generali del diritto dellUnione, accordi internazionali

39 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto costituzionale, Il Mulino, 2012 Lordinamento dellUnione europea I VALORI DELLUNIONE Art. 2 Tue «LUnione si fonda sui valori del rispetto della dignità umana, della libertà, della democrazia, delluguaglianza, dello Stato di diritto e del rispetto dei diritti umani, compresi i diritti delle persone appartenenti a minoranze. Questi valori sono comuni agli Stati membri in una società caratterizzata dal pluralismo, dalla non discriminazione, dalla tolleranza, dalla giustizia, dalla solidarietà e dalla parità tra donne e uomini».

40 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto costituzionale, Il Mulino, 2012 Lordinamento dellUnione europea LA VIOLAZIONE DEI VALORI DELLUNIONE Art. 7 Tue Constatazione dellesistenza di «un evidente rischio di violazione grave da parte di uno Stato membro dei valori di cui allarticolo 2»: decisione del Consiglio a maggioranza di quattro quinti Constatazione dellesistenza di «una violazione grave e persistente da parte di uno Stato membro dei valori di cui allarticolo 2»: decisione del Consiglio europeo allunanimità, con eventuale sospensione di «alcuni dei diritti derivanti allo Stato membro in questione dallapplicazione dei trattati, compresi i diritti di voto del rappresentante del governo di tale Stato membro in seno al Consiglio

41 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto costituzionale, Il Mulino, 2012 Lordinamento dellUnione europea GLI OBIETTIVI DELLUNIONE [1] Art. 2 Tue Promuovere «la pace, i suoi valori e il benessere dei suoi popoli» Offrire ai suoi cittadini «uno spazio di libertà, sicurezza e giustizia senza frontiere interne, in cui sia assicurata la libera circolazione delle persone insieme a misure appropriate per quanto concerne i controlli alle frontiere esterne, lasilo, limmigrazione, la prevenzione della criminalità e la lotta contro questultima» Instaurare «un mercato interno», adoperarsi «per lo sviluppo sostenibile dellEuropa, basato su una crescita economica equilibrata e sulla stabilità dei prezzi, su uneconomia sociale di mercato fortemente competitiva, che mira alla piena occupazione e al progresso sociale, e su un elevato livello di tutela e di miglioramento della qualità dellambiente», promuovere «il progresso scientifico e tecnologico»

42 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto costituzionale, Il Mulino, 2012 Lordinamento dellUnione europea GLI OBIETTIVI DELLUNIONE [2] Art. 2 Tue Combattere «lesclusione sociale e le discriminazioni», promuovere «la giustizia e la protezione sociali, la parità tra donne e uomini, la solidarietà tra le generazioni e la tutela dei diritti del minore» Promuovere «la coesione economica, sociale e territoriale, e la solidarietà tra gli Stati membri» Rispettare «la riccchezza della sua diversità culturale e lingustica», vigilare «sulla salvaguardia e sullo sviluppo del patrimonio culturale europeo» Istituire «ununione economica e monetaria la cui moneta è leuro» Contribuire «alla pace, alla sicurezza, allo sviluppo sostenibile della Terra, alla solidarietà e al rispetto reciproco tra i popoli, al commercio libero ed equo, alleliminazione della povertà e alla tutela dei diritti umani, in particolare dei diritti del minore, e alla rigorosa osservanza e allo sviluppo del diritto internazionale, in particolare al rispetto dei principi della Carta delle Nazioni Unite»

43 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto costituzionale, Il Mulino, 2012 Lordinamento dellUnione europea DELIMITAZIONE ED ESERCIZIO DELLA COMPETENZE DELLUNIONE Art. 5.1 Tue «La delimitazione delle competenze dellUnione si fonda sul principio di attribuzione. Lesercizio delle competenze dellUnione si fonda sui principi di sussidiarietà e proporzionalità».

44 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto costituzionale, Il Mulino, 2012 Lordinamento dellUnione europea IL PRINCIPIO DI ATTRIBUZIONE Art. 5.2 Tue «In virtù del principio di attribuzione, lUnione agisce esclusivamente nei limiti delle competenze che le sono attribuite dagli Stati membri nei trattati per realizzare gli obiettivi da questi stabiliti. Qualsiasi competenza non attribuita allUnione nei trattati appartiene agli Stati membri».

45 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto costituzionale, Il Mulino, 2012 Lordinamento dellUnione europea LE COMPETENZE DELLUNIONE Competenza esclusiva nei settori di cui allart. 3 Tfue: «solo lUnione può legiferare e adottare atti giuridicamente vincolanti» (es.: unione doganale, politica monetaria per gli stati della zona euro, politica commerciale comune…) Competenza concorrente nei settori di cui allart. 4 Tfue: «gli Stati membri esercitano la loro competenza nella misura in cui lUnione non ha esercitato» o «ha deciso di cessare di esercitare la propria» (es.: mercato interno, agricoltura e pesca, ambiente, spazio di libertà, sicurezza e giustizia…) Competenza «per svolgere azioni intese a sostenere, coordinare o completare lazione degli Stati membri» nei settori di cui allart. 6 Tfue: lUnione non si sostituisce tuttavia alla competenza degli stati (es.: tutela della salute umana, industria, cultura, turismo…)

46 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto costituzionale, Il Mulino, 2012 Lordinamento dellUnione europea IL PRINCIPIO DI SUSSIDIARIETÀ Art. 5.2 Tue «In virtù del principio di sussidiarietà, nei settori che non sono di sua competenza esclusiva lUnione interviene soltanto se e in quanto gli obiettivi dellazione prevista non possono essere conseguiti in misura sufficiente dagli Stati membri, né a livello centrale né a livello regionale e locale, ma possono, a motivo della portata o degli effetti dellazione in questione, essere conseguiti meglio a livello dellUnione. Le istituzioni dellUnione applicano il principio di sussidiarietà conformemente al protocollo sullapplicazione dei principi di sussidiarietà e di proporzionalità. I parlamenti nazionali vigilano sul rispetto del principio di sussidiarietà secondo la procedura prevista in detto protocollo».

47 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto costituzionale, Il Mulino, 2012 Lordinamento dellUnione europea IL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITÀ Art. 5.3 Tue «In virtù del principio di proporzionalità, il contenuto e la forma dellazione dellUnione si limitano a quanto necessario per il conseguimento degli obiettivi dei trattati. Le istituzioni dellUnione applicano il principio di sussidiarietà conformemente al protocollo sullapplicazione dei principi di sussidiarietà e di proporzionalità».

48 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto costituzionale, Il Mulino, 2012 Lordinamento dellUnione europea LA CITTADINANZA EUROPEA Artt Tfue «È istituita una cittadinanza dellUnione. È cittadino dellUnione chiunque abbia la cittadinanza di uno Stato membro. La cittadinanza dell'Unione si aggiunge alla cittadinanza nazionale e non la sostituisce. I cittadini dellUnione godono dei diritti e sono soggetti ai doveri previsti nei trattati [...]». Diritto di circolare e soggiornare liberamente nel territorio degli stati membri Diritto di voto e di eleggibilità alle elezioni del Parlamento europeo e alle elezioni comunali nello stato in cui si risiede Diritto alla tutela da parte delle autorità diplomatiche e consolari di qualsiasi stato membro nel territorio di paesi terzi nei quali lo stato di cui ha la cittadinanza non è rappresentato Diritto di presentare petizioni al Parlamento europeo, di ricorrere al Mediatore europeo, di rivolgersi alle istituzioni dellUnione e di ricevere risposta in una delle lingue ufficiali

49 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto costituzionale, Il Mulino, 2012 Lordinamento dellUnione europea I DIRITTI FONDAMENTALI NELLUNIONE EUROPEA Art. 6 Tue «1. LUnione riconosce i diritti, le libertà e i principi sanciti nella Carta dei diritti fondamentali dellUnione europea del 7 dicembre 2000, adattata il 12 dicembre 2007 a Strasburgo, che ha lo stesso valore giuridico dei trattati. Le disposizioni della Carta non estendono in alcun modo le competenze dellUnione definite nei trattati. I diritti, le libertà e i principi della Carta sono interpretati in conformità delle disposizioni generali del titolo VII della Carta che disciplinano la sua interpretazione e applicazione e tenendo in debito conto le spiegazioni cui si fa riferimento nella Carta, che indicano le fonti di tali disposizioni. 2.LUnione aderisce alla Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali. Tale adesione non modifica le competenze dellUnione definite nei trattati. 3.I diritti fondamentali, garantiti dalla Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti delluomo e delle libertà fondamentali e risultanti dalle tradizioni costituzionali comuni agli Stati membri, fanno parte del diritto dellUnione in quanto principi generali».

50 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto costituzionale, Il Mulino, 2012 Lordinamento dellUnione europea IL DIRITTO DI INIZIATIVA DEI CITTADINI EUROPEI Art Tue «Cittadini dellUnione, in numero di almeno un milione, che abbiano la cittadinanza di un numero significativo di Stati membri, possono prendere liniziativa dinvitare la Commissione europea, nellambito delle sue attribuzioni, a presentare una proposta appropriata su materie in merito alle quali tali cittadini ritengono necessario un atto giuridico dellUnione ai fini dellattuazione dei trattati». Art Tue «Il Parlamento europeo e il Consiglio, deliberando mediante regolamenti secondo la procedura legislativa ordinaria, adottano le disposizioni relative alle procedure e alle condizioni necessarie per la presentazione di uniniziativa dei cittadini ai sensi dellarticolo 11 del trattato sullUnione europea, incluso il numero minimo di Stati membri da cui i cittadini che la presentano devono provenire» [v. regolamento (UE) n. 211/2011].

51 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto costituzionale, Il Mulino, 2012 Lordinamento dellUnione europea LE POLITICHE DELLUNIONE EUROPEA Mercato interno Libera circolazione delle merci Agricoltura e pesca Libera circolazione delle persone, dei servizi e dei capitali Spazio di libertà, sicurezza e giustizia Trasporti Norme comuni sulla concorrenza, sulla fiscalità e sul ravvicinamento delle legislazioni Politica economica e monetaria Occupazione Politica sociale Fondo sociale europeo Parte terza Tfue (artt ) Istruzione, formazione professionale, gioventù, sport Cultura Sanità pubblica Protezione dei consumatori Reti transeuropee Industria Coesione economica, sociale e territoriale Ricerca e sviluppo tecnologico, spazio Ambiente Energia Turismo Protezione civile Cooperazione amministrativa

52 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto costituzionale, Il Mulino, 2012 Lordinamento dellUnione europea LA POLITICA ESTERA E DI SICUREZZA COMUNE (ARTT TUE) Riguarda «tutti i settori della politica estera e tutte le questioni relative alla sicurezza dellUnione, compresa la definizione progressiva di una politica di difesa comune che può condurre a una difesa comune» È «soggetta a norme e procedure specifiche» (titolo V del Tue) È condotta attraverso la definizione di «orientamenti generali», ladozione di «decisioni che definiscono i) le azioni che lUnione deve intraprendere, ii) le posizioni che lUnione deve assumere», il rafforzamento della «cooperazione sistematica tra gli stati membri per la conduzione della loro politica»

53 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto costituzionale, Il Mulino, 2012 Lordinamento dellUnione europea LALTO RAPPRESENTANTE PER GLI AFFARI ESTERI E LA POLITICA DI SICUREZZA Artt. 18 e 27 Tue Guida la politica estera e di sicurezza comune, contribuisce alla sua elaborazione e la attua in qualità di mandatario del Consiglio Rappresenta lUnione per le materie che rientrano nella politica estera e di sicurezza comune Presiede il Consiglio affari esteri È uno dei vicepresidenti della Commissione Partecipa ai lavori del Consiglio europeo Si avvale di un servizio europeo per lazione esterna

54 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto costituzionale, Il Mulino, 2012 Lordinamento dellUnione europea LA COOPERAZIONE GIUDIZIARIA IN MATERIA PENALE E DI POLIZIA (ARTT TFUE) Comprende tutto ciò che riguarda la sicurezza interna, la prevenzione e la lotta contro il terrorismo e le forme più gravi di criminalità aventi dimensione transnazionale È disciplinata nel titolo V della parte terza del Tfue («spazio di libertà, sicurezza e giustizia») È fondata sul principio di riconoscimento reciproco delle decisioni giudiziarie e sul ravvicinamento delle norme penali Attribuisce compiti allufficio europeo di polizia (Europol) e allunità di cooperazione giudiziaria (Eurojust) Prevede lstituzione di una procura europea, competente per i reati lesivi degli interessi finanziari dellUnione

55 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto costituzionale, Il Mulino, 2012 Lordinamento dellUnione europea LA REVISIONE DEI TRATTATI Procedura di revisione ordinaria: prevede la convocazione di una convenzione composta da rappresentanti dei parlamenti nazionali, dei capi di stato o di governo, del Parlamento europeo e della Commissione (tranne in caso di modifiche modeste) e di una conferenza intergovernativa (art. 48 parr. 2-5 Tue) Procedure di revisione semplificate: evitano sia la convenzione sia la conferenza intergovernativa, ma possono riguardare solo decisioni che modificano la parte terza del Tfue (art. 48 par. 6 Tue) o decisioni che consentono al Consiglio di deliberare a maggioranza qualificata anziché allunanimità o che consentono ladozione di atti legislativi secondo la procedura legislativa ordinaria anziché una procedura legislativa speciale (art. 48 par. 7 Tue)

56 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto costituzionale, Il Mulino, 2012 Lordinamento dellUnione europea LE FONTI DERIVATE DELLUNIONE Art. 288 Tfue Regolamento: atto avente portata generale, obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli stati membri Direttiva: atto che vincola lo stato membro cui è rivolta per quanto riguarda il risultato da raggiungere, entro un certo termine, salva restando la competenza degli organi nazionali in merito alla forma e ai mezzi Decisione: atto obbligatorio in tutti i suoi elementi, ma soltanto nei confronti dei destinatari se da essa designati Raccomandazioni e pareri: atti non vincolanti

57 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto costituzionale, Il Mulino, 2012 Lordinamento dellUnione europea GLI ATTI GIURIDICI DELLUNIONE Atti legislativi: «gli atti giuridici adottati mediante procedura legislativa», siano essi regolamenti, direttive o decisioni (art Tfue) Atti delegati: «atti non legislativi di portata generale che integrano o modificano determinati elementi non essenziali dellatto legislativo», adottati su delega alla Commissione contenuta in un atto legislativo (art. 290 Tfue) Atti di esecuzione: atti adottati previo conferimento di «competenze di esecuzione» alla Commissione, o in casi specifici al Consiglio, per assicurare «condizioni uniformi di esecuzione degli atti giuridicamente vincolanti dellUnione» (art. 292 Tfue)

58 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto costituzionale, Il Mulino, 2012 Lordinamento dellUnione europea I PROCEDIMENTI DI ADOZIONE DEGLI ATTI LEGISLATIVI Art. 289 Tfue «1. La procedura legislativa ordinaria consiste nelladozione congiunta di un regolamento, di una direttiva o di una decisione da parte del Parlamento europeo e del Consiglio su proposta della Commissione. Tale procedura è definita allarticolo Nei casi specifici previsti dai trattati, ladozione di un regolamento, di una direttiva o di una decisione da parte del Parlamento europeo con la partecipazione del Consiglio o da parte di questultimo con la partecipazione del Parlamento europeo costituisce una procedura legislativa speciale».

59 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto costituzionale, Il Mulino, 2012 Lordinamento dellUnione europea LA PROCEDURA LEGISLATIVA ORDINARIA COMMISSIONE (iniziativa): presenta una proposta al Parlamento europeo e al Consiglio PARLAMENTO EUROPEO (prima lettura): approva un testo e lo trasmette al Consiglio CONSIGLIO (prima lettura): a) approva lo stesso testo (latto si considera adottato) b) approva il testo con emendamenti e lo trasmette al Parlamento COMMISSIONE: illustra la sua posizione al Parlamento PARLAMENTO EUROPEO (seconda lettura): a) approva lo stesso testo o non si pronuncia entro tre mesi (latto si considera adottato) b) respinge il testo (latto si considera non adottato) c) approva emendamenti e il testo torna al Consiglio e alla Commissione

60 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto costituzionale, Il Mulino, 2012 Lordinamento dellUnione europea LA PROCEDURA LEGISLATIVA ORDINARIA [segue] COMMISSIONE: formula un parere sugli emendamenti del Parlamento CONSIGLIO (seconda lettura): a) approva tutti gli emendamenti del Parlamento, allunanimità in caso di parere negativo della Commissione (latto si considera adottato) b) non approva tutti gli emendamenti del Parlamento e viene convocato un comitato di conciliazione COMITATO DI CONCILIAZIONE PARLAMENTO/CONSIGLIO (con la partecipazione della Commissione): a) approva un progetto comune entro sei settimane (latto deve essere successivamente adottato dal Parlamento e dal Consiglio in terza lettura) b) non approva un progetto comune (latto si considera non adottato)

61 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto costituzionale, Il Mulino, 2012 Lordinamento dellUnione europea LE PROCEDURE LEGISLATIVE SPECIALI Es.: art. 113 Tfue «Il Consiglio, deliberando allunanimità secondo una procedura legislativa speciale e previa consultazione del Parlamento europeo e del Comitato economico e sociale, adotta le disposizioni che riguardano larmonizzazione delle legislazioni relative alle imposte sulla cifra daffari, alle imposte di consumo ed altre imposte indirette, nella misura in cui detta armonizzazione sia necessaria per assicurare linstaurazione ed il funzionamento del mercato interno ed evitare le distorsioni di concorrenza». Es.: art Tfue «Fatte salve le altre disposizioni dei trattati e nellambito delle competenze da essi conferite allUnione, il Consiglio, deliberando allunanimità secondo una procedura legislativa speciale e previa approvazione del Parlamento europeo, può prendere i provvedimenti opportuni per combattere le discriminazioni fondate sul sesso, la razza o l'origine etnica, la religione o le convinzioni personali, la disabilità, letà o lorientamento sessuale».

62 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto costituzionale, Il Mulino, 2012 Lordinamento dellUnione europea LAPPARTENENZA DELLITALIA ALLUNIONE EUROPEA Legge 14 ottobre 1957, n (ratifica ed esecuzione del Trattato Cee) Legge 3 novembre 1992, n. 454 (ratifica ed esecuzione del Trattato Ue) Qual è il fondamento costituzionale dellassunzione da parte dello Stato italiano degli obblighi derivanti dallappartenenza allUnione europea? Come partecipano gli organi e soggetti costituzionali italiani alla formazione del diritto dellUnione (fase ascendente)? Come si dà attuazione al diritto dellUnione, una volta formato, in particolare alle direttive (fase discendente)?

63 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto costituzionale, Il Mulino, 2012 Lordinamento dellUnione europea CARATTERI DELLORDINAMENTO DELLUE [1] LUnione fondata su trattati che hanno durata illimitata Il Trattato come «carta costituzionale di una comunità di diritto», con quasi tutti i contenuti delle moderne carte costituzionali (valori, obiettivi e principi, disposizioni istituzionali, sistema delle fonti, carta dei diritti) Un ordinamento con autonomi meccanismi per la produzione di norme aventi come destinatari tutti i soggetti degli stati membri Lapplicazione diretta del diritto dellUnione, come interpretato dalla Corte di giustizia, e il primato del diritto dellUnione sul diritto dei singoli stati La cittadinanza europea e lo sviluppo di un sistema partitico europeo

64 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto costituzionale, Il Mulino, 2012 Lordinamento dellUnione europea CARATTERI DELLORDINAMENTO DELLUE [2] La rappresentanza negli organi legislativi dellUnione sia dei governi degli stati sia dei cittadini e popoli europei Lobbligo giuridico per alcune istituzioni di agire nel solo interesse dellUnione Lassunzione delle decisioni a maggioranza qualificata, tranne alcuni ambiti tuttora soggetti a decisioni allunanimità Il finanziamento del bilancio dellUnione integralmente tramite risorse proprie La previsione di una procedura di sospensione dei diritti di uno stato membro in caso di violazione dei valori fondamentali dellUnione Ladesione di altri stati europei tramite accordi ratificati da tutti gli stati membri e il recesso di uno stato membro negoziato dallUnione con tale stato

65 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto costituzionale, Il Mulino, 2012 Lordinamento dellUnione europea 4 4 COSA È LUNIONE EUROPEA? Una organizzazione sovranazionale: un tertium genus, una nuova dimensione del diritto pubblico, a cavallo fra diritto interno e diritto internazionale Un ordinamento pre-federativo: un ordinamento in trasformazione, non ancora federale ma in procinto di diventarlo in un futuro non prestabilito Una federazione di stati nazione: formula con la quale si cerca di conciliare sia gli sviluppi in senso federale sia la difesa delle identità nazionali 65

66 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto costituzionale, Il Mulino, 2012 Lordinamento dellUnione europea LUNIONE EUROPEA DAVANTI ALLA CRISI FINANZIARIA La modifica dellart. 136 Tfue (decisione del Consiglio europeo del 25 marzo 2011) – «3. Gli stati membri la cui moneta è leuro possono istituire un meccanismo di stabilità da attivare ove indispensabile per salvaguardare la stabilità della zona euro nel suo insieme. La concessione di qualsiasi assistenza finanziaria necessaria nellambito del meccanismo sarà soggetta a una rigorosa condizionalità» Il trattato che istituisce il meccanismo europeo di stabilità (firmato l11 luglio 2011 dai diciassette stati della zona euro) Il «nuovo patto di bilancio» (concordato dai capi di stato e di governo della zona euro il 9 dicembre 2011)


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