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Ispettorato centrale per il controllo della qualità dei prodotti agroalimentari Lattività di controllo nel comparto agroalimentare: lattività dellIspettorato.

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Presentazione sul tema: "Ispettorato centrale per il controllo della qualità dei prodotti agroalimentari Lattività di controllo nel comparto agroalimentare: lattività dellIspettorato."— Transcript della presentazione:

1 Ispettorato centrale per il controllo della qualità dei prodotti agroalimentari Lattività di controllo nel comparto agroalimentare: lattività dellIspettorato centrale per il controllo della qualità dei prodotti agroalimentari

2 Controlli ufficiali Qualsiasi forma di controllo eseguita dallautorità competente o dalla Comunità per la verifica della conformità alla normativa in materia di mangimi e di alimenti e alle norme sulla salute e sul benessere degli animali Riferimenti normativi Reg. CE 882/2004, relativo ai controlli ufficiali intesi a verificare la conformità alla normativa in materia di mangimi e di alimenti e alle norme sulla salute e sul benessere degli animali Reg. CE 882/2004, relativo ai controlli ufficiali intesi a verificare la conformità alla normativa in materia di mangimi e di alimenti e alle norme sulla salute e sul benessere degli animali

3 Controlli ufficiali I controlli ufficiali ad opera degli Stati membri devono consentire di verificare e assicurare il rispetto della normativa nazionale e comunitaria in materia di mangimi e alimenti. A tal fine i controlli ufficiali sono effettuati su base regolare, di massima senza preavviso e in qualsiasi fase della produzione, della trasformazione e della distribuzione dei mangimi e degli alimenti. I controlli sono organizzati tenendo conto dei rischi identificati, dell'esperienza e delle conoscenze acquisite dai controlli precedenti, dell'affidabilità dei controlli già eseguiti dagli operatori dei settori interessati e del sospetto di una possibile inadempienza

4 Controlli ufficiali Obiettivi Prevenire o eliminare i rischi che potrebbero derivare direttamente dall'ambiente per gli esseri umani e gli animali, oppure ridurre tali rischi a un livello accettabile Prevenire o eliminare i rischi che potrebbero derivare direttamente dall'ambiente per gli esseri umani e gli animali, oppure ridurre tali rischi a un livello accettabile Garantire pratiche eque per quanto riguarda il commercio dei mangimi e dei prodotti alimentari e la tutela degli interessi dei consumatori, ivi comprese l'etichettatura dei mangimi e dei prodotti alimentari e qualsiasi altro tipo di informazioni destinate ai consumatori Garantire pratiche eque per quanto riguarda il commercio dei mangimi e dei prodotti alimentari e la tutela degli interessi dei consumatori, ivi comprese l'etichettatura dei mangimi e dei prodotti alimentari e qualsiasi altro tipo di informazioni destinate ai consumatori

5 Classificazione dei controlli afferenti al Mipaaf Possiamo individuare 4 categorie di controllo: 1)Controlli che precedono lerogazione degli aiuti comunitari (controlli ex ante) 2)Controlli a tutela del bilancio comunitario, diretti a verificare il corretto utilizzo dei fondi erogati dal FEASR Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (controlli ex post) 3)Controlli concernenti la verifica della corretta applicazione delle norme in materia di produzione e commercializzazione dei prodotti agroalimentari e dei mezzi tecnici di produzione 4)Controlli (di carattere amministrativo) relativi alla vigilanza sulle attività di conformità, certificazione e autocontrollo svolte dagli organismi riconosciuti

6 Tutti i controlli che precedono lerogazione degli aiuti comunitari previsti dalla PAC Controlli ex ante devono essere realizzati secondo le indicazioni fornite dallUE nei singoli Regolamenti di applicazione di ciascun regime di aiuto devono essere realizzati secondo le indicazioni fornite dallUE nei singoli Regolamenti di applicazione di ciascun regime di aiuto sono armonizzati nellambito di una regolamentazione comunitaria a carattere orizzontale che ha istituito il Sistema Integrato di Controllo sono armonizzati nellambito di una regolamentazione comunitaria a carattere orizzontale che ha istituito il Sistema Integrato di Controllo

7 Controlli ex post Riguardano i controlli a tutela del bilancio comunitario e sono diretti a verificare il corretto utilizzo dei fondi erogati dallUE (Reg. CEE 4045/89) Sono effettuati successivamente allerogazione degli aiuti, per accertare la corretta applicazione delle disposizioni inerenti ad alcune misure di intervento in materia di politica agricola, al fine di garantire la salvaguardia degli interessi finanziari comunitari

8 Controlli per la tutela della qualità merceologica dei prodotti agroalimentari Produzioni convenzionali Produzioni convenzionali Riguardano la verifica della corretta applicazione di tutte le norme in materia di produzione e commercializzazione dei prodotti agroalimentari e dei mezzi tecnici di produzione agraria Prodotti da agricoltura biologica Prodotti da agricoltura biologica Etichettatura dei prodotti agroalimentari Etichettatura dei prodotti agroalimentari Prodotti a denominazione dorigine protetta Prodotti a denominazione dorigine protetta

9 Attività di Vigilanza Prodotti da agricoltura biologica Prodotti da agricoltura biologica vigilanza sulle attività di conformità, certificazione e autocontrollo svolte dagli organismi riconosciuti ed autorizzati dal Mipaaf, nellambito dei regimi di produzioni agroalimentari di qualità regolamentata Produzioni a denominazione registrata Produzioni a denominazione registrata Etichettatura facoltativa delle carni bovine Etichettatura facoltativa delle carni bovine Etichettatura volontaria delle carni di pollame Etichettatura volontaria delle carni di pollame Vini di qualità prodotti in regioni determinate (VQPRD) Vini di qualità prodotti in regioni determinate (VQPRD)

10 Organismi di controllo I principali organismi incaricati dei controlli ufficiali sui prodotti agroalimentari ed i mezzi di produzione, sulle attività di produzione, commercio, somministrazione di alimenti e bevande, nonché in materia di igiene, profilassi e vigilanza veterinaria sugli animali destinati allalimentazione umana, fanno capo sostanzialmente a: Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali Ministero della salute Ministero della salute Ministero delleconomia e delle finanze Ministero delleconomia e delle finanze Regioni e Province autonome Regioni e Province autonome Comuni Comuni

11 Organismi di controllo afferenti al Mipaaf Direzione generale della pesca marittima e dellacquacoltura Direzione generale della pesca marittima e dellacquacoltura Corpo forestale dello stato Corpo forestale dello stato Comando carabinieri politiche agricole Comando carabinieri politiche agricole Ispettorato centrale per il controllo della qualità dei prodotti agroalimentari Ispettorato centrale per il controllo della qualità dei prodotti agroalimentari

12 Direzione generale della pesca marittima e dellacquacoltura Reparto Pesca Marittima del Corpo delle Capitanerie di Porto espleta le seguenti tipologie di controllo Vigilanza e controllo sulle attività di pesca marittima Vigilanza e controllo sulle attività di pesca marittima Monitoraggio dei vari stadi nei quali si compone la filiera della pesca: sbarco, immissione in commercio nei mercati ittici, nelle pescherie, nei punti di ristorazione Monitoraggio dei vari stadi nei quali si compone la filiera della pesca: sbarco, immissione in commercio nei mercati ittici, nelle pescherie, nei punti di ristorazione Verifica etichettatura e tracciabilità prodotti ittici Verifica etichettatura e tracciabilità prodotti ittici Controllo taglie minime e, di concerto con il servizio veterinario, della salubrità ed igiene dei prodotti ittici Controllo taglie minime e, di concerto con il servizio veterinario, della salubrità ed igiene dei prodotti ittici Repressioni frodi alimentari nel settore ittico Repressioni frodi alimentari nel settore ittico Controllo e repressione della vendita di specie ittiche protette Controllo e repressione della vendita di specie ittiche protette

13 Corpo forestale dello stato Tutela del territorio rurale e montano e delle sue componenti (bosco, suolo, risorse idriche, etc.) Tutela del territorio rurale e montano e delle sue componenti (bosco, suolo, risorse idriche, etc.) Tutela del paesaggio e dei territori di particolare valore naturalistico Tutela del paesaggio e dei territori di particolare valore naturalistico Tutela della fauna e della flora (autoctona ed esotica) Tutela della fauna e della flora (autoctona ed esotica) Prevenzione e repressione dei reati connessi agli incendi boschivi Prevenzione e repressione dei reati connessi agli incendi boschivi Traffico illecito e smaltimento illegale di rifiuti Traffico illecito e smaltimento illegale di rifiuti Tutela della salute e sicurezza agroalimentare Tutela della salute e sicurezza agroalimentare Il Corpo forestale dello Stato è una Forza di polizia a ordinamento civile specializzata nella tutela del patrimonio naturale e paesaggistico e nella prevenzione e repressione dei reati in materia ambientale e agroalimentare. Concorre al mantenimento dellordine e della sicurezza pubblica con particolare riferimento alle aree rurali e montane

14 Comando carabinieri politiche agricole Controlli straordinari diretti alla repressione degli illeciti commessi in violazione di norme comunitarie nei settori agricolo ed agroalimentare, con particolare riferimento allindebita percezione di aiuti erogati dalla UE Controlli straordinari diretti alla repressione degli illeciti commessi in violazione di norme comunitarie nei settori agricolo ed agroalimentare, con particolare riferimento allindebita percezione di aiuti erogati dalla UE Attività di controllo sulle operazioni di ritiro e vendita di prodotti agroalimentari, compresi gli aiuti destinati ai Paesi in via di sviluppo Attività di controllo sulle operazioni di ritiro e vendita di prodotti agroalimentari, compresi gli aiuti destinati ai Paesi in via di sviluppo Esercita, inoltre, controlli specifici, anche in concorso con lIspettorato, volti alla verifica della corretta applicazione dei regolamenti comunitari Esercita, inoltre, controlli specifici, anche in concorso con lIspettorato, volti alla verifica della corretta applicazione dei regolamenti comunitari

15 Agenzia per le erogazioni in agricoltura Attraverso il Servizio specifico (di cui al Reg. CEE 4045/89), effettua il coordinamento dei controlli ex post diretti alla verifica della realtà e della regolarità delle operazioni finanziate dallUE (controlli contabili a posteriori) Elaborazione della relazione annuale sullapplicazione del Reg. CEE n. 4045/89 Elaborazione della relazione annuale sullapplicazione del Reg. CEE n. 4045/89 Mutua assistenza agli altri Stati membri per controlli da effettuarsi su ditte o terzi stabiliti in Paesi diversi da quello in cui il pagamento del beneficio è stato percepito Mutua assistenza agli altri Stati membri per controlli da effettuarsi su ditte o terzi stabiliti in Paesi diversi da quello in cui il pagamento del beneficio è stato percepito

16 AGECONTROL LAgenzia, costituita per i controlli nel settore degli aiuti comunitari allolio di oliva, effettua attualmente i controlli di conformità alle norme di commercializzazione applicabili nel settore degli ortofrutticoli freschi, ai sensi del D.L. 28 febbraio 2005, n. 22, convertito con modificazioni nella L. 29 aprile 2005, n. 71 ed in attuazione del regolamento (CE) n. 1148/2001

17 Su incarico di AGEA effettua controlli per listruttoria di ammissibilità e di conformità delle domande di aiuto presentate dagli operatori del settore agricolo ed agroalimentare controlli per listruttoria di ammissibilità e di conformità delle domande di aiuto presentate dagli operatori del settore agricolo ed agroalimentare controlli di primo livello presso i beneficiari delle misure di sostegno, nei settori della promozione, degli aiuti agli indigenti, dello zucchero e di altri settori quali, ad esempio, quello dei cereali e del tabacco controlli di primo livello presso i beneficiari delle misure di sostegno, nei settori della promozione, degli aiuti agli indigenti, dello zucchero e di altri settori quali, ad esempio, quello dei cereali e del tabacco AGECONTROL

18 L'ENSE, avvalendosi di sezioni o laboratori periferici, svolge i seguenti compiti certificazione ufficiale dei prodotti sementieri, anche in conformità delle normative regolanti le certificazioni certificazione ufficiale dei prodotti sementieri, anche in conformità delle normative regolanti le certificazioni analisi e controlli qualitativi delle piantine di ortaggi e dei relativi materiali di moltiplicazione, su richiesta dei servizi fitosanitari regionali ai sensi dell'art. 4 del DPR 21/12/1996 n° 698 analisi e controlli qualitativi delle piantine di ortaggi e dei relativi materiali di moltiplicazione, su richiesta dei servizi fitosanitari regionali ai sensi dell'art. 4 del DPR 21/12/1996 n° 698 esami tecnici per il riconoscimento varietale e brevettuale delle novità vegetali di specie agrarie e ortive, prove di controllo, anche previste delle norme comunitarie e per l'iscrizione nel registro nazionale delle varietà vegetali esami tecnici per il riconoscimento varietale e brevettuale delle novità vegetali di specie agrarie e ortive, prove di controllo, anche previste delle norme comunitarie e per l'iscrizione nel registro nazionale delle varietà vegetali studi e ricerche su nuove varietà e messa a punto di nuove metodologie per la valutazione tecnologica e varietale delle sementi studi e ricerche su nuove varietà e messa a punto di nuove metodologie per la valutazione tecnologica e varietale delle sementi Ente nazionale sementi elette

19 Istituito presso il MIPAAF (art. 10 della L. 462/86), lIspettorato è lorgano tecnico dello Stato incaricato del controllo ufficiale dei prodotti agroalimentari e dei mezzi tecnici di produzione, con funzioni di prevenzione e repressione delle frodi. AllIspettorato sono attribuiti anche compiti di: Vigilanza sugli organismi pubblici e privati nellambito dei regimi di produzioni agroalimentari di qualità registrata (Legge 296 del 27 dicembre 2006, che modifica la denominazione dellIcrf in Ispettorato centrale per il controllo della qualità dei prodotti agroalimentari). Vigilanza sugli organismi pubblici e privati nellambito dei regimi di produzioni agroalimentari di qualità registrata (Legge 296 del 27 dicembre 2006, che modifica la denominazione dellIcrf in Ispettorato centrale per il controllo della qualità dei prodotti agroalimentari). Vigilanza sullattività di controllo svolta dai Consorzi di tutela dei VQPRD (D.M. 502 del 4 agosto 2006) Vigilanza sullattività di controllo svolta dai Consorzi di tutela dei VQPRD (D.M. 502 del 4 agosto 2006) Interventi nei settori in crisi (Legge 71/2005) Interventi nei settori in crisi (Legge 71/2005) Programmi di controllo per contrastare lirregolare commercializzazione dei prodotti importati (Legge 231/2005) Programmi di controllo per contrastare lirregolare commercializzazione dei prodotti importati (Legge 231/2005) Istituzione e compiti dellIspettorato

20 Salvaguardia dei produttori Contrastare fenomeni distorsivi del mercato Contrastare fenomeni distorsivi del mercato Tutela delle produzioni di qualità Tutela delle produzioni di qualità Lotta alla concorrenza sleale Lotta alla concorrenza sleale Tutela dei consumatori Conformità dei prodotti ai requisiti di legge Conformità dei prodotti ai requisiti di legge Verifica delle caratteristiche merceologiche dei prodotti Verifica delle caratteristiche merceologiche dei prodotti Obiettivi dellazione istituzionale

21 Struttura organizzativa dellIspettorato

22 Uffici e Laboratori dellIspettorato

23 Qualità nel controllo analitico Vini e Mosti Oli di oliva e di semi Formaggi Fertilizzanti Mangimi Miele Latte Burro Cacao e cioccolata Cereali 85% P ROVE A CCREDITATE SINAL Aceto Succhi e conserve

24 Individuazione delle azioni di controllo a livello territoriale Individuazione degli obiettivi e delle priorità di carattere generale Organizzazione delle attività

25 Individuazione delle priorità Caratteristiche strutturali del comparto agroalimentare nazionale e dei mezzi tecnici di produzione e struttura dei consumi Caratteristiche strutturali del comparto agroalimentare nazionale e dei mezzi tecnici di produzione e struttura dei consumi Variabili congiunturali che influenzano landamento del comparto agroalimentare Variabili congiunturali che influenzano landamento del comparto agroalimentare Illeciti riscontrati nel corso delle attività di controllo Illeciti riscontrati nel corso delle attività di controllo

26 Priorità di azione di carattere generale Tutela delle produzioni del comparto agroalimentare nazionale, con particolare riguardo ai prodotti più rappresentativi per il made in Italy Tutela delle produzioni del comparto agroalimentare nazionale, con particolare riguardo ai prodotti più rappresentativi per il made in Italy Controlli sulletichettatura dei prodotti alimentari Controlli sulletichettatura dei prodotti alimentari Controlli che derivano da recenti sviluppi normativi Controlli che derivano da recenti sviluppi normativi Rafforzamento delle attività di prevenzione sul territorio Rafforzamento delle attività di prevenzione sul territorio

27 Priorità di controllo a livello territoriale Coerenti con quelle individuate per lintera struttura Coerenti con quelle individuate per lintera struttura Incentrate su: Incentrate su: Rischio di commissione di frodi per lo specifico ambito territoriale Rischio di commissione di frodi per lo specifico ambito territoriale Caratteristiche del sistema agroalimentare locale Caratteristiche del sistema agroalimentare locale

28 Principali programmi di controllo richiesti da normativa specifica Programma coordinato relativo ai controlli ufficiali nel settore mangimistico Programma coordinato relativo ai controlli ufficiali nel settore mangimistico Piano annuale di controllo nel settore oleario Piano annuale di controllo nel settore oleario Vigilanza sullattività di controllo dei Consorzi di tutela dei VQPRD Vigilanza sullattività di controllo dei Consorzi di tutela dei VQPRD Vigilanza sugli organismi pubblici e privati nellambito dei regimi di produzioni agroalimentari di qualità registrata Vigilanza sugli organismi pubblici e privati nellambito dei regimi di produzioni agroalimentari di qualità registrata

29 Comitato Mipaaf-Regioni Coinvolgere le Regioni e le Province Autonome nella programmazione delle attività di controllo Coinvolgere le Regioni e le Province Autonome nella programmazione delle attività di controllo, in considerazione della loro stretta connessione con il territorio e lapprofondita conoscenza delle problematiche locali in materia agricola e agroalimentare Obiettivo: Comitato Ispettorato-Organi di controllo Concertare azioni comuni tra tutti gli organi di controllo Concertare azioni comuni tra tutti gli organi di controllo con cui lIspettorato è chiamato ad operare in concorso (Guardia di Finanza, Corpo Forestale dello Stato, Carabinieri per la tutela della salute, Carabinieri Politiche Agricole, Polizia di Stato, AGEA e Agenzia delle Dogane), al fine di assicurare lo svolgimento coordinato dellattività nei diversi aspetti che la caratterizzano, amplificando gli effetti di prevenzione e repressione delle frodi. Obiettivo: Comitati tecnici (D.M. 13 febbraio 2003 n. 44)

30 Ispettorato-Associazioni dei consumatori Cogliere leesigenze di tutelaprovenienti dalle Associazioni Cogliere le esigenze di tutela provenienti dalle Associazioni coinvolte ai fini di una migliore predisposizione dei programmi di lotta alle frodi Obiettivo: Ispettorato-Operatori Ispettorato-Operatori (Organizzazioni professionali agricole e Associazioni di categoria più rappresentative) Conoscerepiù concretamente leesigenze di tutela del mondo produttivo Conoscere più concretamente le esigenze di tutela del mondo produttivo, siano esse di carattere generale e/o settoriale, e individuare modalità di consultazione stabile. Obiettivo: Tavoli tecnici di consultazione

31 Personale dellIspettorato IN ORGANICO IN SERVIZIO Dirigenti 29 Ispettori 455 Analisti 199 Amministrativi 344 TOTALE

32 Modalità daccesso nei ruoli dellIspettorato Nei ruoli dellIspettorato si accede attraverso concorso pubblico; a seconda del profilo professionale richiesto, i titoli di studio necessari sono i seguenti: Diploma di Laurea Diploma di Laurea Diploma di Scuola superiore Diploma di Scuola superiore

33 Vitivinicolo Oli e grassi Frutta Cereali e derivati Lattiero caseario Conserviero Miele Carni Uova Spezie Ortaggi Sementiero Presidi sanitari Paste Sostanze zuccherine Bevande spiritose Prodotti dietetici Mangimi Fertilizzanti Agrumi e succhi Settori di intervento dellIspettorato

34 Modalità dei controlli dellIspettorato Attività ispettiva Ispezioni, condotte attraverso verifiche ed accertamenti, fisici e documentali, su: regolare tenuta della documentazione amministrativo- contabile regolare tenuta della documentazione amministrativo- contabile controlli sui flussi di merce in importazione controlli sui flussi di merce in importazione conformità dei processi produttivi conformità dei processi produttivi correttezza e veridicità delle informazioni riportate nelletichetta dei prodotti correttezza e veridicità delle informazioni riportate nelletichetta dei prodotti Eventuale prelievo, nel corso delle ispezioni, di campioni dei prodotti oggetto di controllo Attività analitica Verifiche analitiche sulleffettiva composizione qualitativa e quantitativa dei prodotti prelevati nel corso delle ispezioni Verifiche analitiche sulleffettiva composizione qualitativa e quantitativa dei prodotti prelevati nel corso delle ispezioni

35 Principali indicatori dellattività svolta dallIspettorato Media biennio , , Gen.-Set. 2007

36 Ripartizione per settore merceologico dellattività svolta dallIspettorato Media biennio

37 Principali indicatori dellattività svolta dallIspettorato sulle produzioni a DOP/IGP , Gen.-Set Media biennio

38 Ripartizione per tipologia di prodotto dellattività svolta dallIspettorato sulle produzioni a DOP/IGP Media biennio

39 Attività di controllo sulle Produzioni a DOP/IGP Alcuni esempi di illeciti accertati Formaggi commercializzati come DOP senza rispettare i requisiti previsti dai rispettivi disciplinari di produzione o per i quali non è stata accertata la prescritta certificazione Formaggi commercializzati come DOP senza rispettare i requisiti previsti dai rispettivi disciplinari di produzione o per i quali non è stata accertata la prescritta certificazione Operazioni di grattugia e/o confezionamento, effettuate fuori dalla zona di produzione di formaggi a DOP, senza autorizzazione da parte del Consorzio di tutela Operazioni di grattugia e/o confezionamento, effettuate fuori dalla zona di produzione di formaggi a DOP, senza autorizzazione da parte del Consorzio di tutela Etichettatura irregolare di formaggi generici per designazioni evocanti prodotti a DOP Etichettatura irregolare di formaggi generici per designazioni evocanti prodotti a DOP

40 Designazione di oli extravergini di oliva generici come prodotti a DOP Designazione di oli extravergini di oliva generici come prodotti a DOP Oli extravergini di oliva Ortofrutta Commercializzazione di ortofrutticoli generici con denominazioni evocanti DOP o IGP Commercializzazione di ortofrutticoli generici con denominazioni evocanti DOP o IGP Carne e prodotti a base di carne Rinvenimento in fase commerciale di cosce di suino, destinate alla produzione di prosciutti, illecitamente contrassegnate con lacronimo riservato a prodotti a DOP Rinvenimento in fase commerciale di cosce di suino, destinate alla produzione di prosciutti, illecitamente contrassegnate con lacronimo riservato a prodotti a DOP Utilizzo, per prodotti generici, di denominazioni dorigine o indicazioni geografiche riservate a produzioni registrate Utilizzo, per prodotti generici, di denominazioni dorigine o indicazioni geografiche riservate a produzioni registrate Attività di controllo sulle Produzioni a DOP/IGP Alcuni esempi di illeciti accertati

41 Principali indicatori dellattività svolta dallIspettorato sulle produzioni da Agricoltura biologica ,5 292 Gen.-Set Media biennio

42 Ripartizione per tipologia di prodotto dellattività svolta dallIspettorato sulle produzioni da Agricoltura biologica Media biennio

43 Oli extravergini di oliva Designazione di olio extravergine di oliva come prodotto da agricoltura biologica senza certificazione da parte degli organismi di controllo autorizzati Designazione di olio extravergine di oliva come prodotto da agricoltura biologica senza certificazione da parte degli organismi di controllo autorizzati Ortofrutta Esportazione di partite di uva da tavola da agricoltura biologica contenente prodotti fitosanitari non consentiti Esportazione di partite di uva da tavola da agricoltura biologica contenente prodotti fitosanitari non consentiti Commercializzazione di ortofrutticoli da agricoltura biologica sprovvisti della prescritta certificazione degli Organismi di controllo autorizzati Commercializzazione di ortofrutticoli da agricoltura biologica sprovvisti della prescritta certificazione degli Organismi di controllo autorizzati Carne e prodotti a base di carne Illecita certificazione di carni come provenienti da agricoltura biologica Illecita certificazione di carni come provenienti da agricoltura biologica Alcuni esempi di illeciti accertati Attività di controllo sulle Produzioni da Agricoltura biologica

44 Altri prodotti alimentari Commercializzazione di prodotti da agricoltura biologica da parte di operatori non sottoposti al sistema di controllo Commercializzazione di prodotti da agricoltura biologica da parte di operatori non sottoposti al sistema di controllo Frode nelle pubbliche forniture di mense scolastiche dove, in luogo dei prodotti da agricoltura biologica previsti dai rispettivi capitolati, venivano trattati prodotti convenzionali Frode nelle pubbliche forniture di mense scolastiche dove, in luogo dei prodotti da agricoltura biologica previsti dai rispettivi capitolati, venivano trattati prodotti convenzionali Alcuni esempi di illeciti accertati Attività di controllo sulle Produzioni da Agricoltura biologica

45 Principali indicatori dellattività svolta dallIspettorato sui vini di qualità (vini a DO e a IGT) Gen.-Set Media biennio

46 Ripartizione per tipologia di prodotto dellattività svolta dallIspettorato sui vini di qualità (vini a DO e a IGT) Media biennio

47 Alcuni esempi di illeciti accertati Commercializzazione di comuni vini da tavola come DOC o IGT Commercializzazione di comuni vini da tavola come DOC o IGT Qualificazione come IGT di vino da tavola generico costituito da melange di vini di diversi Paesi CE Qualificazione come IGT di vino da tavola generico costituito da melange di vini di diversi Paesi CE Commercializzazione di vini DOC/DOCG privi di requisiti previsti dai rispettivi disciplinari di produzione Commercializzazione di vini DOC/DOCG privi di requisiti previsti dai rispettivi disciplinari di produzione Difformità tra giacenza fisica e contabile di vini IGT e VQPRD Difformità tra giacenza fisica e contabile di vini IGT e VQPRD Etichettatura irregolare in vini a IGT e VQPRD Etichettatura irregolare in vini a IGT e VQPRD Attività di controllo sui Vini di qualità (vini a DO e a IGT)

48 Ispettorato centrale per il controllo della qualità dei prodotti agroalimentari È designato come organismo incaricato di assicurare la corretta applicazione della Regolamentazione comunitaria dellOCM vitivinicola con particolare riguardo alla documentazione di registrazione e di trasporto dei prodotti vinicoli È designato come organismo incaricato di assicurare la corretta applicazione della Regolamentazione comunitaria dellOCM vitivinicola con particolare riguardo alla documentazione di registrazione e di trasporto dei prodotti vinicoli Tale attività di vigilanza non riguarda in maniera diretta le erogazioni che rientrano nel regime di aiuti al settore vitivinicolo, ma è finalizzata a garantire la corretta attuazione dellOCM vitivinicola ed evitare oneri non previsti e necessari per il bilancio comunitario Tale attività di vigilanza non riguarda in maniera diretta le erogazioni che rientrano nel regime di aiuti al settore vitivinicolo, ma è finalizzata a garantire la corretta attuazione dellOCM vitivinicola ed evitare oneri non previsti e necessari per il bilancio comunitario

49 Ispettorato centrale per il controllo della qualità dei prodotti agroalimentari È designato anche come autorità di controllo per garantire la corretta attuazione della regolamentazione comunitaria di in materia di etichettatura e designazione dellolio extravergine di oliva prevista dallOCM olio È designato anche come autorità di controllo per garantire la corretta attuazione della regolamentazione comunitaria di in materia di etichettatura e designazione dellolio extravergine di oliva prevista dallOCM olio Nellambito della commercializzazione delle uova, lIspettorato è lorgano competente alla verifica dei requisiti per lutilizzo delle diciture facoltative (origine, tipo di alimentazione, data di deposizione); al fine di verificare la corrispondenza delle indicazioni utilizzate, lIspettorato effettua controlli periodici presso gli allevamenti, mangimifici, produttori di uova e centri di imballaggio Nellambito della commercializzazione delle uova, lIspettorato è lorgano competente alla verifica dei requisiti per lutilizzo delle diciture facoltative (origine, tipo di alimentazione, data di deposizione); al fine di verificare la corrispondenza delle indicazioni utilizzate, lIspettorato effettua controlli periodici presso gli allevamenti, mangimifici, produttori di uova e centri di imballaggio

50 Quote latte Sono stati svolte verifiche lungo tutta la filiera lattiero casearia al fine di controllare il rispetto del regime delle quote latte Sono stati scoperti numerosi casi di false fatturazioni, quote inesistenti, aziende zootecniche senza capi bovini, sovrafatturazioni, falsi contratti di soccida Nei confronti degli operatori indagati sono stati ipotizzati i reati di associazione a delinquere, truffa ai danni dellUE, riciclaggio di denaro ed evasione di controlli fiscali e sanitari Alcune azioni di rilievo

51 Olio Italiano LIspettorato, in collaborazione con la Guardia di Finanza, ha eseguito nel Barese un sequestro probatorio di olio presso unazienda che, da gennaio 2006 a febbraio 2007, ha commercializzato come italiano oltre 119 t di olio di provenienza comunitaria (Grecia e Spagna) ed extracomunitaria (Tunisia) Nel corso delloperazione, è stato eseguito il sequestro di t di olio in giacenza ed è stata posta sotto sequestro lintera struttura produttiva Alcune azioni di rilievo

52 Vino sudamericano LIspettorato, in collaborazione con la Guardia di Finanza, ha svolto controlli sullimportazione di vino dal Sud America che veniva nazionalizzato in un paese dellUE e rivenduto sul mercato nazionale per essere poi tagliato con altri vini italiani contravvenendo agli obblighi di indicazione dellorigine e provenienza dei prodotti ed al divieto di miscelazione tra vini prodotti in nazioni diverse Alcune azioni di rilievo

53 Vini di qualità LIspettorato ha accertato la commercializzazione come vini a denominazione di origine e a IGT di comuni vini da tavola (per un valore di alcuni milioni di euro) ; tale illecito è stato realizzato attraverso la contraffazione di documentazione commerciale Loperazione, che ha coinvolto alcune cantine e attività economiche del centro e nord Italia, ha permesso di bloccare ulteriori operazioni di imbottigliamento, evitando così che i suddetti vini venissero immessi nei circuiti commerciali nazionali e esteri Alcune azioni di rilievo


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