La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

1 Le forme tecniche dei prestiti per cassa e di firma Giuseppe Squeo.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "1 Le forme tecniche dei prestiti per cassa e di firma Giuseppe Squeo."— Transcript della presentazione:

1 1 Le forme tecniche dei prestiti per cassa e di firma Giuseppe Squeo

2 2 Il ruolo della banca nel finanziamento dellimpresa Attivo Imm.ni mat. Imm.ni imm. Imm.ni fin Mat. Prime Semilav. Prod. finiti Titoli Crediti Cassa Altre Passivo Cap. sociale Utili Riserve Fondi Titoli Debiti m-l Debiti breve Debiti comm. Altre Imp. e rischi smobilizzo sconto cartolariz -zazione Apercre- dito mutuo facto- ring Sbf anticipa- zione pct, riporto prestito titoli Anticipi su fattura (cessione) non smobilizzo

3 3 Le esigenze finanziarie a breve dellimpresa Apercredito in c/c pct riporto prestito di titoli titoli Senza smobilizzo poste attivo smobilizzo merci crediti sconto factoring cartolarizzazione anticipazione sbf anticipo su fattura libera garantita

4 4 Apertura di credito bancario: nozione Lapertura di credito bancario è il contratto con il quale la banca si obbliga a tenere a disposizione dellaltra parte una somma di denaro per un dato periodo di tempo o a tempo indeterminato. (art c.c.) Se non è convenuto altrimenti, laccreditato può utilizzare in più volte il credito, secondo le forme di uso, e può con successivi versamenti ripristinare la sua disponibilità. Salvo patto contrario, i prelevamenti e i versamenti si eseguono presso la sede della banca dove è costituito il rapporto (art c.c.)

5 5 Apertura di credito: classificazioni Apercredito Modalità utilizzo semplice in c/c garantita in bianco garanzie reali garanzie personali Garanzie Apercredito ordinaria Apercredito garantita

6 6 Apertura di credito in c/c Lapertura di credito in c/c è un contratto consensuale mediante il quale la banca si obbliga a tenere a disposizione su un c/c del cliente una somma di denaro per un dato periodo di tempo o a tempo indeterminato. Effetti: immediato: messa a disposizione della somma da parte della banca; successivo: eventuale utilizzo nelle forme stabilite da parte del cliente. Questa modalità di finanziamento, insieme allapercredito semplice, ove non garantite da depositi o da titoli, è lunica forma di finanziamento a breve che non incide o è collegata con poste dellattivo.

7 7 Apertura di credito in c/c (2) Lapertura di credito (apercredito) in c/c può essere: ordinaria, ove viene fissato un limite di fido allinterno del quale senza condizionamento laffidato può prelevare e ripristinare situazioni di minore indebitamento o di credito del c/c; garantita, quando laffidamento è garantito normalmente da un deposito a risparmio o da titoli. La garanzia in questi casi è data soprattutto per ottenere un livello di tasso si interesse più basso.

8 8 Apertura di credito in c/c: la funzione Questa formula di affidamento viene utilizzata dalle aziende per coprire le provvisorie e momentanee necessità di cassa, per cui il saldo del conto non dovrebbe essere sempre a debito ma spesso, in funzione della liquidità aziendale, dovrebbe essere anche creditore. Ove così non fosse, lapercredito sarebbe, impropriamente utilizzata, per coprire necessità a medio o a lungo termine. Infatti, in questi casi, potrebbe coprire un eccesso (voluto o non voluto) di magazzino (materie prime o prodotti finiti), un aumento del fatturato o parte di investimenti per potenziamento, ristrutturazione o riconversione aziendale. Limmobilizzo del conto (eccesso di prodotti finiti) potrebbe avvenire per una situazione di crisi di mercato dellazienda.

9 9 Apertura di credito in c/c: la funzione (2) Le banche effettuano un attento monitoraggio dellandamento del saldo (debitore o creditore del cliente), ove questo tendesse a essere stabilmente debitore: in caso di crisi di liquidità, scatterebbero i meccanismi di attenzione (incaglio, ristrutturazione debitoria, sofferenza); ove il fido non fosse proporzionale al fabbisogno aziendale, si dovrebbe rivedere la linea di credito ed adeguarla; se coprisse operazioni a medio-lungo, dovrebbe si procedere alla ristrutturazione con la concessione di una linea di credito a medio-lungo, liberando lapercredito da tale compito improprio. Laccettazione di saldi negativi o superiori ai livelli del fido non implicano concessione di una linea di credito o lampliamento di quella esistente.

10 10 Possibile profilo del c/c con apercredito 0 0 Profilo corretto Profilo scorretto

11 11 I vari livelli di tassi in banca Sotto prime-rate, tasso minimo offerto alla migliore clientela. Prime-rate, ex tasso offerto alla migliore clientela, poi diventato una sorta di tasso di riferimento per molti contratti e di condizioni standard. Top-rate, tasso massimo applicato dalle banche. In casi particolari, possono prevedersi penalizzazioni (maggiorazioni di tasso) al top rate (ad. es. sconfinamento senza autorizzazione, interessi di mora, etc.); Tasso usuraio, quello superiore alla media dei tassi applicati per territorio e categoria di almeno il cinquanta per cento.

12 12 Apertura di credito in c/c: pregi e difetti Consentono al cliente di adeguare il costo del credito al reale fabbisogno e per leffettivo tempo di utilizzo. Aderiscono per immediatezza alle necessità variabili della liquidità aziendale. Sono la forma più onerosa di indebitamento, sono a tasso variabile e a condizione di revoca (se senza scadenza o per giusta causa). La banca a fronte di ricavi finanziari e non finanziari significativi, sopporta un rischio di credito elevato ed un rischio di tesoreria significativo. Richiede un continuo ed attento monitoraggio per utilizzo proprio. Landamento del saldo del c/c con apercredito è un indicatore di liquidità del cliente e il suo utilizzo abbinato al c/c ha un potere informativo elevato sullazienda, sui suoi clienti e fornitori.

13 13 Lo sconto del pagherò diretto E un credito a tempo concesso da una banca dietro consegna di un pagherò diretto, generalmente avallato da terzi. Configura, da un lato, la caratteristica dellapertura di credito semplice, in quanto è un credito a tempo con immediato versamento della somma pattuita, soprattutto nellottica del finanziamento aziendale. Infatti, come lapercredito semplice non garantita, non impegna ne per smobilizzo ne blocca per garanzia partite dellattivo. Dallaltro lato, è vicino allo sconto per le modalità tecniche di calcolo del costo delloperazione. Il tasso è simile a quello dellapercredito in c/c e più oneroso dello sconto, in quanto leffetto non deriva da una operazione commerciale. E rinnovabile.

14 14 Lo sconto cambiario Lo sconto è il contratto con il quale lazienda di credito ordinario, previa deduzione dellinteresse, anticipa al cliente affidato limporto di un credito verso terzi non ancora scaduto, mediante la cessione, salvo buon fine, del credito stesso. (Art c.c.) Lo sconto quindi comporta: la cessione di un credito a scadere; lanticipazione del valore attuale del credito; la deduzione dal valore nominale del credito dellinteresse ad un saggio di sconto. Per queste caratteristiche lo sconto si può configurare come un prestito monetario economicamente garantito dalla cessione di un credito.

15 15 Lo sconto cambiario (2) Lo sconto cambiario è la forma di sconto classica praticata. La sua forza sta nel sommare tra di loro: una forma di finanziamento, una operazione commerciale, un titolo di credito (la cambiale) che gode di diversi vantaggi per il prenditore, quali: lautonomia del titolo, la sua esecutività ed il regresso. Queste caratteristiche rendono particolarmente garantito e conveniente lo sconto, potendosi rivalere la banca, in caso di mancato pagamento, su tutti i debitori e giranti, avendo a disposizione, dopo il protesto, lazione esecutiva che garantisce tempi rapidi di recupero del credito. Lo sconto come ogni prestito necessita della valutazione del merito creditizio dellazienda richiedente. Al riguardo, al di fuori dello sconto occasionale, viene definita una linea di credito detta castelletto nellambito della quale si opera lo sconto.

16 16 Lo sconto cambiario (3) Al contrario dellapercredito, il castelletto non obbliga la banca a concedere lo sconto su tutti i titoli cambiari presentati, ma di volta in volta le partite di sconto vengono valutate, anche nei singoli effetti. In tal senso è importante la bancabilità degli effetti (leffetto deve essere: di natura commerciale, con almeno due firme solvibili, con scadenza entro i quattro mesi e su piazza bancabile). Il costo dello sconto è dato dallinteresse anticipato, da eventuali commissioni di spese sconto e di incasso delleffetto. S = r Σ C k g k / per k= 1 a n. (C k valore nominale effetto g k giorni mancanti dalla data di ammissione alla scadenza, r tasso di sconto )

17 17 Gli anticipi di portafoglio Sono operazioni in base alle quali la banca, dietro presentazione per lincasso di documenti detti appunti (ricevute, effetti, fatture, etc.), mette a disposizione somme di denaro, prima della riscossione dei documenti presentati. Generalmente possono presentarsi due tipi di operazioni collegate agli anticipi di portafoglio: accredito al dopo incasso; castelletto salvo buon fine (sbf). La prima formula implica un puro servizio di dopo incasso, per cui i controvalori dei documenti saranno accreditati dopo essere stati incassati. Si paga una commissione per il servizio.

18 18 Il castelletto salvo buon fine Unoperazione di finanziamento sui crediti può essere quella dellaccredito sbf dei documenti di incasso. Soprattutto, quando lincasso dei crediti a scadere avviene con strumenti diversi dalle cambiali, viene utilizzata questa formula. Sostanzialmente i clienti portano alla banca effetti o ricevute per lincasso di crediti a scadere e la banca provvede: ad accreditare il relativo importo su un conto speciale con valuta adeguata, dando in diversi modi la possibilità di utilizzare questo accredito prima che maturi la relativa valuta; di provvedere ad incassare i documenti al momento della loro scadenza; pagando un compenso per il servizio di incasso; ottenendo una remunerazione in termini di interessi per lutilizzo della linea di credito concessa, qualora il cliente utilizzi gli anticipi.

19 19 Il castelletto salvo buon fine (2) Il sbf è una vera è propria operazione di prestito, anche se si manifesta sotto forma di scoperto di valuta. Per cui, per essere attuata, richiede lassegnazione, dopo valutazione del merito creditizio, di una linea di credito apposita detta castelletto sbf. Essenzialmente consta delle seguenti fasi: la banca riceve gli effetti o le ricevute e dopo valutazione provvede ad accreditarli su apposito conto con valuta centrata sulle scadenze dei documenti e ad addebitare le relative commissioni; in caso di utilizzo la valuta precede quella dellincasso dei documenti per cui, si forma uno scoperto sul quale si pagano gli interessi; maturata la valuta si esaurisce loperazione, a meno che non tornano insoluti i documenti.

20 20 Anticipi su fatture Normalmente viene addebitato un conto anticipi e accreditato il c/c. Fin quando, non giunge il pagamento della fattura sul conto anticipi si producono interessi. Vantaggi e svantaggi: Per il cliente: ottenere credito anche su operazioni commerciali che non implicano lemissione di effetti, tratte o ricevute; godere di un tasso inferiore allapercredito in c/c. Per la banca: allargare larea delle operazioni autoliquidanti; ottenere un tasso, inferiore a quello sulle apercredito ma, normalmente, superiore al salvo buon fine; monitorare il cliente (se non viene pagata la fattura linformazione è subito catturata dalla banca).

21 21 Il factoring Il factoring attua il trasferimento di una massa concordata di crediti commerciali da una impresa ad una società o banca, detta factor, che si assume lincarico della riscossione dei detti crediti, fornendo uneventuale garanzia salvo buon fine. Il factoring può implicare: la cessione di crediti commerciali di una impresa al factor; la gestione dei crediti commerciali da parte del factor; la concessione eventuale della garanzia pro-soluto; lottenimento di informazioni sulla solvibilità della clientela dellimpresa cedente. Il factoring può prevedere la possibilità di concedere anticipazioni sui crediti a scadere concessi al factor.

22 22 Il factoring (2) Il factoring, quindi, può assumere due forme: factoring con accredito alla scadenza, che non implica la possibilità di concedere anticipazioni e fornisce il solo servizio di gestione e riscossione dei crediti; factoring con accredito immediato, con cui al momento della presentazione si concede unanticipazione pari, normalmente all80% del valore del credito. Tale anticipazione può essere effettuata con clausola pro-soluto (rischio controparte a carico del factor ) e pro-solvendo (rischio controparte a carico cedente). I costi delloperazione sono rappresentati: dalla commissione di factoring; dalle spese di incasso; dagli eventuali interessi sulle somme anticipate; dalle spese di istruttoria.

23 23 Factoring (3) Il factoring, poichè è realizzato da società specializzate, consente vantaggi di rilievo sotto laspetto delle economie di scala. Infatti lacquisizione delle informazioni e delle professionalità specifiche occorrenti per garantire il massimo recupero del credito, verrà spalmata su tutto il monte di operazioni in essere. Il factoring può quindi prevedere: un servizio di gestione dei crediti; lottenimento di una anticipazione sui crediti trasferiti. Ove viene acquisito il solo servizio di gestione dei crediti, non si realizza forme di smobilizzo del credito; se invece è prevista la cessione pro-soluto dei crediti, si è in presenza si una operazione di perfetto smobilizzo del credito.

24 24 Lanticipazione bancaria Lanticipazione bancaria è un contratto di prestito monetario a breve termine, con scadenza determinata, garantito da pegno su merci, valori mobiliari o crediti, costituito dallazienda affidata a favore della banca. Lanticipazione si compone: di un contratto principale: quello di prestito inglobato nella polizza di anticipazione; di un contratto accessorio, quello di pegno, che implica la cessione in garanzia di un bene da restituirsi in natura dopo lestinzione del prestito. Diritti banca: detenere il pegno per il periodo del prestito, la cui proprietà resta al debitore; farlo vendere in caso di insolvenza del debitore; rivalersi sul netto ricavo con priorità sugli altri creditori.

25 25 Lanticipazione (2) Il pegno può essere conservato presso la stessa banca oppure presso: a) i magazzini generali; b) un terzo depositante, se merci viaggianti. In questi due ultimi casi il pegno viene costituito con invio alla banca dei documenti rappresentativi delle merci. La garanzia deve essere proporzionata e proporzionale al credito ottenuto, ove il valore della garanzia si riduce sensibilmente (oltre 10%) la banca può chiedere supplementi di garanzia o la riduzione del credito. Con lestinzione totale o parziale del credito il debitore può richiedere la restituzione totale o parziale del pegno. Le spese di custodia sono a carico del cliente ove i beni sono depositati presso terzi. Sono operazioni soprattutto collegate a determinati tipi di merci: facilmente smobilizzabili e conservabili (formaggi, grano, oro).

26 26 Lanticipazione: caratteristiche delle merci ammesse Merci Non deperibili Valore elevato rispetto a peso e volume Spessore mercato Facilmente conservabili Caratteri merceologici facilmente valutabili Formazione prezzi con ampia pubblicità Valore stabile Qualità costante nel tempo

27 27 Lanticipazione (3) La merce può essere depositata presso i magazzini generali. In tal caso, in rappresentanza della merce vengono rilasciate: la fede di deposito, che, attestando lavvenuto deposito della merce presso il magazzino, costituisce il documento rappresentativo della proprietà delle merci depositate. Con il suo trasferimento si trasferisce la proprietà delle merci depositate; la nota di pegno, documento con il quale si può costituire, con una semplice girata, pegno sulla merce depositata per ottenere anticipazioni. Per ritirare la merce servono entrambi i documenti o se in possesso della sola fede di deposito, pagando limporto dellanticipazione, si può ottenere la restituzione delle merci.

28 28 Il finanziamento di valori mobiliari E una operazione complessa incentrata sul trasferimento temporaneo di titoli contro denaro con: consegna a pronti; contestuale stipula di contratto per ritiro a termine. In relazione alle finalità si classifica in: operazioni di natura bancaria, ove la motivazione principale è quella di ottenere un finanziamento per cassa per esigenze a breve. In questi casi il differenziale di prezzo (tra termine e pronti) è il compenso che spetta alla banca per il finanziamento; operazioni di borsa, ove loperazione è realizzata per consentire la chiusura di operazioni di borsa. E il caso di chi, in regime di liquidazione, deve consegnare i titoli o vuole esercitare il diritto di voto in assemblea. In questi casi il prezzo a termine è inferiore a quello a pronti, questo differenziale è il prezzo pagato alla banca per il possesso del titolo.

29 29 Il finanziamento di valori mobiliari (2) Le forme tecniche con cui vengono effettuate queste operazioni sono riconducibili al: riporto, contratto con il quale contestualmente e in unicità contrattuale vengono giuridicamente chiuse due operazioni contrapposte di scambio titoli contro denaro, una a pronti ed una a termine. Il prezzo è dato dal differenziale tra prezzo a termine e quello a pronti che può essere positivo (con riporto), negativo (con deporto), nullo (alla pari); pronti contro termine, operazione che le banche pongono in essere come prenditori titoli per finanziare la clientela e come compratori titoli per finanziarsi (tesoreria se con banche o deposito se con clientela), la contestualità dei contratti non contempla anche lunicità dei contratti prestito di titoli con finalità di chiusura di contratti borsistici o per acquisire diritto di voto in assemblea, formula del deporto.

30 30 Il finanziamento di valori mobiliari (3) Prezzo pronti Prezzo a termine - deporto negativo riporto positivo nullo finanziamento tipo bancario differenziale calcolato con tecnica interessi differenziale calcolato come premio deporto prestito titoli operazione alla pari

31 31 Il finanziamento di valori mobiliari (4) Il prestito di titoli è costruito, prevedendo: il trasferimento della proprietà di titoli dal lender al borrower (ne diventa proprietario), in cambio di garanzie predeterminate (aggiornabili in funzione dellandamento dei corsi); restituzione, ad una scadenza predeterminata, di titoli equivalenti al mutuante (lender) e di un corrispettivo per remunerare il servizio ricevuto (aumentato dei proventi maturati sui titoli) e, contemporanea restituzione della garanzia, maggiorata del rendimento maturato per lintera operazione.

32 32 Il mutuo Il mutuo (art c.c.) è un contratto con il quale una persona consegna allaltra una determinata quantità di denaro o di altre cose fungibili, e laltra si obbliga a restituire altrettanto cose della stessa specie e qualità. In unottica bancaria, il mutuo è un prestito monetario a protratta scadenza con il quale il mutuatario si impegna a rimborsare il prestito e i relativi interessi secondo un piano di rientro predeterminato. Mutuo Somma prestata Interessi Piano ammortamento Rate costanti Rate decrescenti

33 33 Mutuo fisso variabile Tasso Scadenza rate mensile trimestrale semestrale annuale Modalità rimborso preammortamento rate decrescenti - quota capitale costante - quota interessi decrescente rate costanti - quota capitale crescente - quota interessi decrescente tipologia edilizio-fondiario industriale o commerciale Ipoteca su immobili Privilegio su macchinari Intervento statale agevolato non agevolato prefinanziamento

34 34 Il mutuo: costo La struttura dei costi relativa ai mutui è composta: dalle spese istruttorie, collegate allinsieme delle spese vive e forfettarie contenenti: –eventuali spese notarili; –informazioni; –costo perizie. oneri accessori come lassicurazione sugli immobili costituiti in garanzia; dagli interessi, normalmente determinati in base a quelli vigenti sui mercati interbancari, maggiorati di uno spread che costituisce il guadagno e il compenso per il livello di rischio incorso.

35 35 Il leasing Il leasing comprende i contratti caratterizzati dalla cessione in locazione a unaltra azienda, per un periodo di tempo prefissato, di uno o più beni mobili o immobili, dietro il pagamento di un determinato canone. Il leasing può prevedere a fine rapporto la possibilità di riscattare il bene dietro pagamento di una cifra convenuta. Il leasing si distingue in: operativo, caratterizzato dalla pura locazione, normalmente per un periodo di tempo inferiore alla vita fisica del bene, di un bene già nella disponibilità del locatario e di tipo standardizzato e ad ampio mercato; finanziario, caratterizzato dalla sostanziale coincidenza della vita fisica del bene con la durata della locazione e dalla non preesistenza del bene nella disponibilità del locatario.

36 36 Il leasing (2) Nel leasing finanziario il canone sostanzialmente paga la quota di ammortamento del bene ed il guadagno del locatore. In entrambi i casi non cè finanziamento dei beni ma locazione. I rischi di obsolescenza e le spese di gestione del bene nel leasing operativo sono a carico del locatore; mentre nel leasing finanziario sono a carico del locatario. Nel leasing operativo il costo del leasing per il periodo di permanenza del bene presso il singolo locatario non necessariamente ripaga il costo del bene. Nel leasing finanziario la somma dei canoni è superiore al costo del bene. Nel leasing operativo il bene è standardizzato ed ha mercato (auto, computer, stampante, fotocopiatrice, etc.), nel leasing finanziario, invece, normalmente, il bene è individualizzato rispetto allazienda (macchina nella catena di montaggio).

37 37 Il prestito in pool Tali prestiti non configurano una particolare tipologia di operazione di finanziamento bancario, ma realizzano un finanziamento di rilevante ammontare da parte di un insieme di banche ad un soggetto prenditore. Il pool è composto da un gruppo di banche con ruoli diversi: le banche capofila (istituti di elevato standing e competenza nellorganizzazione di queste operazioni), con compiti di manager o co-manager delloperazione. Organizzano loperazione e ne valutano il merito creditizio; le altre banche partecipanti, con il compito di finanziare per la propria quota loperazione in parola. Queste operazioni sono fatte per finanziare aziende particolarmente grandi o progetti particolarmente rilevanti.

38 38 I crediti di firma Sono impegni assunti dalla banca in favore di clienti che non comportano esborsi di cassa, salvo che non venga onorato limpegno assunto dal cliente. Essenzialmente si distinguono in: crediti di firma per accettazione, allorquando la banca accetta tratte emesse da clienti a suo ordine; crediti di firma per garanzia, allorquando la banca con lavallo garantisce un obbligato cambiario; crediti di fideiussione, allorquando la banca garantisce una obbligazione di dare, fare, non fare che un cliente ha assunto con un terzo. I crediti di firma si generano o come sostituti di operazioni di finanziamento o per garantire una operazione del cliente.

39 39 Lapertura di credito per accettazione Forma di assistenza con cui la banca si impegna ad accettare tratte spiccate su di lei da un cliente o da un terzo. Normalmente utilizzata: per procurarsi strumenti di finanziamento, solitamente attuato con lo strumento dellaccettazione; garantire forniture con pagamenti differiti, di solito presente nel credito documentario. Nel primo caso il ruolo della banca è quello di fornire al cliente uno strumento finanziario facilmente smobilizzabile sul mercato, favorendo quindi il finanziamento del cliente, ad un costo normalmente più basso, di quello del prestito diretto. La banca riceve commissioni. Nel secondo di favorire le relazioni commerciali della propria clientela, soprattutto sullestero.

40 40 Il circuito dellaccettazione bancaria impresa banca investitore emette tratta accetta tratta gira tratta precostituisce fondi paga la tratta Commissione accettazione/negoziazione Interessi

41 41 La fideiussione bancaria Atto mediante il quale la banca, impegnandosi direttamente nei confronti del creditore, garantisce ladempimento di una obbligazione di fare, non fare o dare assunta dal proprio cliente. La fideiussione bancaria viene data normalmente con una lettera di garanzia. La garanzia fideiussoria viene data: per far ottenere dal cliente anticipi su future forniture; negli appalti, soprattutto quelli internazionali in sostituzione di garanzie in denaro o titoli; garantire ai compratori certe caratteristiche dei prodotti venduti; svincolare merci in assenza dei documenti; far finanziare il cliente sul mercato (commercial paper).

42 42 Le fideiussioni negli appalti internazionali Le aste internazionali di solito prevedono delle garanzie fideiussorie valide in riferimento alla fase dellappalto. La bid bond, con cui la banca garantisce che lofferta formulata in seduta dasta non sarà ritirata. La performance bond, volta a garantire la buona esecuzione dei lavori, normalmente più elevata della prima, garantisce che lazienda effettuerà i lavori secondo la qualità prevista nel contratto. Ladvance payment bond, emessa quando sono concesse anticipazioni in relazioni agli stati di avanzamento dei lavori, garantendo che in caso di interruzione dei lavori la banca garantisce il rimborso delle somme anticipate. La retention money garantee, per sbloccare eventuali somme che il contratto prevede debbano essere immobilizzate a garanzia del lavoro realizzato.

43 43 La polizza di credito commerciale Viene emesso un documento di riconoscimento di debito verso un beneficiario, in cui è specificato limporto nominale di rimborso e quello di emissione e la banca presso cui sarà estinto il debito. Separatamente viene emessa una fideiussione bancaria di buon fine del credito a favore del beneficiario finale. Tale credito viene acquistato da un investitore che a sua volta può giralo con una lettera di cessione. La polizza è simile allaccettazione, con due grandi differenze: il documento di riconoscimento non è un effetto accettato e quindi non cè lesecutività del titolo; la banca non è il debitore principale ma un garante fideiussorio.

44 44 La cambiale finanziaria Strumento di indebitamento emesso con legge 43/1994 con cui titoli di credito allordine emessi in serie ed aventi una scadenza non inferiore a 3 mesi e non superiore a 12 mesi dalla data di emissione. Titoli di serie equiparati alle cambiali ordinarie, con clausola di girata senza garanzia, rappresentano una forma di raccolta del risparmio presso il pubblico consentito anche alle imprese che, ove non quotate in borsa, sono assoggettate a determinate condizioni: ultimi tre esercizi in utile; garanzia bancaria, assicurativa o di società finanziaria non inferiore al 50% del valore di sottoscrizione; raccolta obbligazionaria più cambiali finanziarie non superiore a circa il doppio del patrimonio netto, come da ultimo bilancio approvato;

45 45 La cambiale finanziaria (2) importo di emissione non inferiore a euro; Se emesse da imprese la sottoscrizione deve essere effettuata tramite banche o enti assicurativi e finanziari sottoposti a forme di vigilanza prudenziale. Le cambiali finanziarie sono quindi titoli di massa a breve termine, trasferibili senza garanzia, che sfruttano le modalità di standardizzazione proprie dei titoli a medio-lungo.

46 46 Lapertura di credito per avallo Opera quando la banca presta garanzia mediante la firma apposta per avallo su un effetto cambiario rilasciato dal cliente a favore di terzi, oppure su tratte accettate dal cliente. Poiché la banca appone una firma di garanzia su un titolo esecutivo il cui controllo può sfuggire nel durante della vita del titolo, per evitare che la cambiale non venga onorata a sua insaputa, richiede che la stessa sia domiciliata presso di sé. La banca in caso di inadempienza del proprio cliente potrebbe pagare la banca per nascondere al mercato lo stato di illiquidità del proprio cliente affidato. Poiché lavallo contempla due rischi: uno creditizio, laltro di immagine, poiché si affianca il nome della banca a quello di un cliente, viene rilasciato solo a clientela di primaria importanza.

47 47 Le esigenze finanziarie delle famiglie Le famiglie, come le imprese, possono avere esigenze finanziarie volte a favorire: investimenti immobiliari, beni mobili di investimento; necessità di consumo a breve; investimenti finanziari. Gli strumenti di indebitamento normalmente sono costituiti: dal credito ipotecario per gli investimenti di lungo termine, normalmente quelli immobiliari, dalle apercredito in c/c e dalle carte di credito, per le esigenze a breve; dal credito al consumo per quelle di medio termine.

48 48 Il credito al consumo per le famiglie Il credito al consumo per le famiglie è in pratica una apertura di credito semplice concessa dalle banche o da una finanziaria, avente scadenza fissa e in via generale assenza di forme di ripristino automatico della linea di credito. richiesta Pratica di fido rapida: stipendio informazioni bancarie banca (finanziaria) netto ricavo Credito finalizzato versato venditore Credito generico versato cliente rimborso rate fisse periodiche (mensili) da 12 a 48 mesi tasso Fisso, calcolo Tan, tasso interesse Taeg, costo unitario effettivo.

49 49 Le carte di credito La carta di credito è uno strumento che configura la possibilità concessa dallemittente al titolare di effettuare acquisti di beni e servizi presso gli esercizi commerciali convenzionati. Le carte di credito rappresentano nel contempo sia degli strumenti di pagamento elettronico, sia un credito personale concesso al titolare. Lemittente: definisce con lintestatario una linea di credito entro la quale può operare; si impegna a pagare il negoziante convenzionato nellambito della linea di credito concessa al titolare; accredita il negoziante in base ai memorandum di spesa sottoscritti dai titolari, trattenendosi una commissione (2-6%); emette un estratto conto mensile regolato in giorni senza addebito interessi sul c/c di riferimento.

50 50 Carte di credito: il circuito titolare negoziante banca emittente transazione commerciale firma memorandum di spesa invia memorandum accredita negoziante invia memorandum spesa salda la banca 5 6 invio conto mensile paga 8 7


Scaricare ppt "1 Le forme tecniche dei prestiti per cassa e di firma Giuseppe Squeo."

Presentazioni simili


Annunci Google