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1 lUnione Europea (Gozi e altro) Tappe ed evoluzione istituzionale Che cosè lUnione Europea Le Istituzioni dellUnione Europea: Il Triangolo istituzionale.

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Presentazione sul tema: "1 lUnione Europea (Gozi e altro) Tappe ed evoluzione istituzionale Che cosè lUnione Europea Le Istituzioni dellUnione Europea: Il Triangolo istituzionale."— Transcript della presentazione:

1 1 lUnione Europea (Gozi e altro) Tappe ed evoluzione istituzionale Che cosè lUnione Europea Le Istituzioni dellUnione Europea: Il Triangolo istituzionale Leuropeizzazione della politica nazionale

2 2 Le tappe dellintegrazione europea Comunità europea carbone e acciaio (Ceca) 1952 Comunità economica europea 1957 Atto unico europeo 1987 Unione europea 1992 Unione economica monetaria 1998

3 3 Integrazione positiva ed integrazione negativa Integrazione negativa: si riferisce allabolizione di barriere doganali, restrizioni quantitative e altri ostacoli al commercio e alla libera concorrenza Integrazione positiva: ricostruzione di un assetto regolativo a livello europeo (politiche di sicurezza del lavoro, Welfare, controllo dellinquinamento etc.)

4 4 Spiegazioni dello sviluppo europeo Teorie funzionaliste e neo-funzionaliste Prospettiva intergovernativa Neoistituzionalismo storico

5 5 Che cosa non è lUE ? Non è uno Stato in senso classico (Max Weber) Non ha confini definiti Non ha unamministrazione propria, né civile né militare Non è unautorità direttamente legittima secondo la concezione diffusa E comunque diversa dagli stati liberal democratici contemporanei: a)Non è ispirata al principio della separazione dei poteri: manca una distinzione tra legge e regolamento Allargamento 2007 Bulgaria, Romania Allargamento 2004 Estonia, Lettonia, Lituania, Ungheria, Polonia, Rep. Ceca, Slovacchia, Slovenia, Cipro, Malta Allargamento 1995 Austria, Finlandia, Svezia Allargamento mediterraneo Grecia (81), Portogallo e Spagna (86) Allargamento 1973 Danimarca, Irlanda, Regno Unito Fondatori (Ceca, 1952) Belgio, Francia, Germania, Italia, Lussemburgo, Olanda Principio di sussidiarietà Secondo i Trattati (art.5 cons): lUe ha diritto di intervenire solo quando le finalità di unazione non possono essere adeguatamente conseguite dagli Stati membri e, per ragioni di scala e di effetti, possono essere meglio conseguite dalla Comunità

6 6 Che cosa non è lUE ? Non è unorganizzazione internazionale in senso classico Come unorganizzazione internazionale: a)deriva la propria autorità da un atto positivo degli Stati che ne sono membri (Trattati); b)nasce con una finalità specifica Diversamente da unorganizzazione internazionale: a)ha istituzioni proprie; b)ha competenze esclusive, trasferite definitivamente dagli Stati c) ha risorse proprie, sebbene il trasferimento sia condizionato dalla volontarietà degli Stati membri d) viene generalmente considerata fonte giuridica superiore, sovraordinata a quelle nazionali; e) produce una legislazione che genera diritti soggettivi direttamente agibili dai cittadini degli Stati membri; f) le decisioni assunte a Bruxelles rappresentano un vincolo rilevante, e in un numero sempre maggiore di aree, alle scelte possibili per i governi di livello inferiore (nazionali degli Stati membri)

7 7 Che cosa è lUE ? Una Federazione di stati nazionali.. Un Federalismo allinverso.. Uno Stato federale in fieri.. Un sistema di governo pluralista e a rete.. LUnione Europea è democratica ? Il sistema comunitario ha rafforzato gli esecutivi a discapito del ruolo svolto dai parlamenti. Manca ancora un adeguato rafforzamento del ruolo del Parlamento Europeo Linfluenza dei cittadini è ancora debole, manca una vera e propria opinione pubblica e le procedure decisionali sono farraginose e complicate.

8 8 Corte dei conti Le Istituzioni dellUnione europea (2001) Parlamento europeo Consiglio dei ministri Consiglio europeo Commissione Fiducia Legittimazione diretta Rappresenta i governi nazionali Corte di giustizia Banca centrale europea Banca europea investimenti Comitato delle regioni Comitato economico e sociale

9 9 Levoluzione delle competenze Roma (1957)AUE (1986)Maastricht (1992)Amsterdam (1997)Nizza (2001) Commission e europea Proposta di legislazione; Proposta di budget; Guardiano dei trattati; Potere di negoziare accordi commerciali internazionali Espansione del diritto di iniziativa legislativa a nuove aree correlate al completamento del Mercato Unico Europeo Incremento del potere nei campi dell Unione Economica e Monetaria e della Politica Estera; Estensione del diritto di iniziativa Rafforzamento del ruolo del Presidente; Estensione del diritto di iniziativa Rafforzamento del ruolo del Presidente; Stabilizzazione del numero di commissari a 1 per SM (fino ad Ue-27; poi riduzione del numero e rotazione) Consiglio dei Ministri Potere di adottare la legislazione; Nomina della Commissione; Approvazione del budget Incremento del ricorso al Voto a Maggioranza Qualificata nelle aree collegate al Mercato Unico Incremento del ricorso a VMQ; Diritto di proporre nuova legislazione nel III pilastro (con la Commissione) Estensione ulteriore del VMQ e della codecisione Ri-pesatura dei voti tra Stati membri grandi e piccoli Consiglio europeo Non menzionatoRiconoscimento di uno status giuridico Attribuzione della responsabilità di definire le linee guida politiche dellUnione Conferma del ruolo nella sfera dellUEM Rafforzamento della posizione sulla PESC Sede a Bruxelles Parlamento europeo Diritto di essere consultato sulla legislazione; Diritto di sfiduciare la Commissione Estensione dellautorità legislativa attraverso lintroduzione della procedura di cooperazione Diritto di emendare e adottare la legislazione in un numero limitato di aree (codecisione); Accrescimento del ruolo nella nomina della Commissione Estensione della codecisione; Diritto di approvare la nomina del Presidente della Commissione e dei Commissari Estensione della procedura di codecisione; Diritto di adire alla CEG parimenti a Consiglio e Commissione; Base legale al finanziamento europeo dei gruppi partitici Corte europea di giustizia Guardiana dei trattati e della legislazione comunitaria Creazione della Corte di prima istanza Potere di imporre sanzioni contro Stati membri inadempienti nel I pilastro Estensione della giurisdizione su materie del III pilastro Ulteriore ripartizione delle competenze con la Corte di Prima Istanza; Creazione di camere specializzate; Limitazione del numero di giudici a 1 per SM

10 10 Unione europea Pilastro I Comunità europea Mercato interno (inclusa concorrenza e commercio estero) Politiche correlate (ambientale, di coesione, sociale) Agricoltura Unione economica e monetaria Immigrazione, asilo, visti Metodo integrazione comunitaria sovranazionale (Il triangolo istituzionale) Pilastro II Politica estera e di sicurezza comune Azione comune per rafforzare la sicurezza dellUnione Mantenimento della pace Promozione della cooperazione internazionale Metodo cooperazione intergovernativa. La commissione condivide il potere di iniziativa con gli Stati membri. Il Parlamento è solo informato..Il C.d.M decide quasi sempre allunanimità Pilastro III Giustizia e affari interni Criminalità transnazionale Cooperazione in materia penale (legislativa e sostanziale tra amministrazioni nazionali) Metodo cooperazione intergovernativa. La commissione condivide il potere di iniziativa con gli Stati membri. Il Parlamento è solo informato.Il C.d.M decide quasi sempre allunanimità Competenze di policy Metodo decisionale La struttura a pilastri della UE Le istituzioni sono le stesse per i tre pilastri ma esercitano competenze diverse in base a procedure specifiche

11 11 Un sistema di competenze condivise La forma giuridica delle decisioni oggetto di negoziato: regolamento, che è direttamente applicabile in ognuno degli Stati membri e viene pubblicato nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee; direttiva, che stabilisce un obiettivo per tutti gli Stati membri, da raggiungere secondo modalità che ciascuno Stato membro deve definire; anchessa è pubblicata nella Gazzetta ufficiale; decisione, applicabile al suo destinatario (Stato membro o persona fisica o giuridica); essa viene notificata alla Rappresentanza permanente degli Stati membri interessati o agli altri destinatari e può essere inoltre pubblicata, per informazione, sulla Gazzetta ufficiale. Tipi di procedura poteri dellEuroparlamento: assenso: lEP dà il proprio assenso con un solo voto a maggioranza assoluta dei propri membri alcuni accordi internazionali, trattati per allargamento, accordi quadro per i fondi strutturali consultazione: la proposta della Commissione è approvata dal Consiglio ma lEP ha diritto ad esprimere unOpinione (non vincolante per lapprovazione della norma) che può essere formalizzata in una Risoluzione; agricoltura, alcune materie GAI che ricadono nel I pilastro cooperazione: la Commissione invia la propria proposta al Consiglio e allEP per una prima lettura. LEP può proporre emendamenti che possono o meno entrare nel testo. Alla seconda lettura, lEP può emendare il nuovo testo o rigettarlo a maggioranza assoluta. Il Consiglio può adottare comunque il testo rigettato dallEP con voto a maggioranza assoluta. In assenza, una procedura di conciliazione genera un nuovo testo che va approvato a maggioranza qualificata in Consiglio e a maggioranza in EP. alcuni aspetti dellUEM co-decisione, v. infra. da Amsterdam, alla maggior parte dei temi a meno che i trattati non prevedano diversamente. modalità di voto in Consiglio: maggioranza semplice (per le decisioni di procedura), maggioranza qualificata (un sistema di voti ponderati in funzione della popolazione degli Stati membri, per numerose decisioni nei settori collegati al mercato interno e in quelli economico e commerciale) ovvero unanimità (per i settori della politica estera, della difesa, della cooperazione giudiziaria e di polizia e della fiscalità).

12 12 La Commissione Vigila sullapplicazione del trattato (può portare in giudizio di fronte alla Corte Europea di Giustizia gli stati membri inadempienti) Controlla limplementazione della normativa comune Formula raccomandazioni e pareri Partecipa alla formazione delle decisioni del Parlamento e del Consiglio ed in particolare propone nuova legislazione e promuove nuove issue da mettere in agenda Gestisce il budget comune (Fondi CAP e strutturali) Esercita le competenze che le sono affidate dal Consiglio Condivide con il Consiglio dei Ministri la funzione esecutiva (Dualismo esecutivo tra Commissione e Consiglio)

13 13 La Commissione Personale: ~ Forte dipendenza da expertise esterno COLLEGIO DEI COMMISSARI President e Gabinetto Commissario Gabinetto Commissario Gabinetto Segretariato generale DG Comitati interni Coordinamento orizzontale tra DG quando una issue coinvolge diverse competenze Comitati esterni di esperti scelti sia da Commissione che da Consiglio di audizione di gruppi di interesse e ass.ni professionali scelti dalla Commissione Comitati misti Commissione- Cons di gestione, per policy distributive regolativi, per policy regolative consultivi, sulla costruzione delle norme Istruiscono i testi della proposta legislativa; una volta redatti, quelli non controversi vengono inviati al Consiglio Programmazione dellattività della Commissione e suo coordinamento; Relazioni con il COREPER e i gruppi di lavoro 27 commissari per i 27 Stati membri, in carica per 5 anni. Il presidente ed i commissari sono designati di comune accordo fra tutti gli Stati (Consiglio Europeo). Sono sottoposti ad un voto di approvazione collettiva da parte del Parlamento dopo una serie di audizioni pubbliche presso il Parlamento. Una volta approvati vengono formalmente nominati dagli Stati a maggioranza qualificata. I Commissari rappresentano e sono responsabili in modo collegiale. Al suo interno la Commissione può ricorrere al voto per maggioranza semplice. Il presidente ed i commissari sono designati di comune accordo fra tutti gli Stati (Consiglio Europeo). Sono sottoposti ad un voto di approvazione collettiva da parte del Parlamento dopo una serie di audizioni pubbliche presso il Parlamento. Una volta approvati vengono formalmente nominati dagli Stati a maggioranza qualificata. I Commissari rappresentano e sono responsabili in modo collegiale. Al suo interno la Commissione può ricorrere al voto per maggioranza semplice. Il Presidente della Commissione ha il potere di partecipare alla scelta dei Commissari proposti dai governi e ha il controllo e la direzione della Commissione e può decidere anche lallocazione dei portafogli dei commissari.

14 14 Il Consiglio Europeo Istituzione intergovernativa, composta dai Capi di Stato e di governo e dal Presidente della Commissione, al vertice della struttura di governo della Comunità. Riconosciuta ma non prevista dai trattati originari, è attiva formalmente dal 1974 E guida politica dellUnione, definisce gli orientamenti politici generali. Ha potere di agenda-setting e decisione strategica condiviso con la Commissione E il massimo livello di risoluzione dei conflitti quando la costruzione del consenso a livello tecnico fallisce (per esempio in caso di grave contrasto allinterno del Consiglio dei Ministri).

15 15 Il Consiglio Europeo Semestrale, a rotazione tra i vertici degli esecutivi nazionali per ordine alfabetico del paese Presiede ai lavori del Consiglio UE a tutti i livelli (il Paese che ha la presidenza di turno presiede anche il Consiglio dei Ministri) Supporto permanente alla Presidenza: - drafting del programma semestrale - assistenza legislativa a tutti i livelli del Consiglio (rappresenta il Consiglio davanti alla Corte Europea di Giustizia; assicura che i testi adottati siano compatibili; fornisce consulenza a tutti i livelli) Accompagna sempre il Presidente, tranne in particolari negoziati bilaterali PRESIDENZA del CONSIGLIO EUROPEO Segretariato generale della Presidenza del Consiglio Europeo CONSIGLIO EUROPEO CONSIGLIO dei MINISTRI ecofin Affari generali Agric oltur a COREPER I Gruppi di lavoro COREPER II

16 16 Il Consiglio dei Ministri E il principale centro decisionale del sistema di governo comunitario. E il principale organo legislativo dellUnione, formato dai ministri nazionali. Non è unistituzione unitaria: un consiglio diverso a seconda del settore di policy I principali Consigli sono: il CAG, lECOFIN, il CSA. Il CAG (il Consiglio Affari Generali), composto dai ministri degli affari esteri, svolge un ruolo di primus inter pares

17 17 Il Consiglio dei Ministri PRESIDENZA del CONSIGLIO EUROPEO Segretariato generale della Presidenza del Consiglio Europeo CONSIGLIO EUROPEO CONSIGLIO dei MINISTRI ecofin Affari generali Agricol tura COREPER I Gruppi misti (circa 250) di esperti nazionali; verificano la praticabilità della normativa europea proposta dalla Commissione dalla prospettiva degli interessi interni confrontandosi con funzionari della Commissione e coordinati dal Segretariato generale; smistano le decisioni in punti I (non controversi circa il 70% della normativa comune) e punti II (controversi) COREPER II Costituiti dagli ambasciatori sr. a Bruxelles (COREPER II, gestisce le issue di PESC, GIA e ECOFIN - alta policy) e dagli ambasciatori in carica (COREPER I, gestisce tutte le issue rimanenti): assegna i testi ai diversi Consigli, verifica i punti I e II e passa al consiglio quelli non controversi (punti A, circa il 15% della normativa) per lapprovazione diretta, e quelli controversi (punti B) per la discussione del Consiglio; supporta il processo decisionale Processo opaco, poco trasparente Accountability? Organismo legislativo a funzionamento settoriale, per policy, costituito dai ministri nazionali competenti, presieduti da un chairman della Presidenza del Consiglio europeo e alla presenza di un rappresentante della Commissione Adotta automaticamente gli A points (qualunque) del COREPER e discute i B points delle materie per le quali abbia competenza Gruppi di lavoro Da Nizza: MQ dei voti + 62% pop Ue + ½ Stati Membri

18 18 La questione del sistema di voto ed il deficit democratico La votazione allunanimità (implicita o esplicita) può paradossalmente assolvere una funzione legittimante: le politiche della Comunità, in assenza di una forte istituzione democratica europea sono da considerarsi legittime perché volute da tutti i governi rappresentati a Bruxelles Lintroduzione e lestensione del voto a maggioranza qualificata avrebbe pertanto aggravato il deficit democratico.

19 19 Il Parlamento Europeo Assolve la funzione decisiva di rappresentanza dei popoli Europei nel sistema comunitario Condivide in molte materie il potere legislativo con il Consiglio dei ministri, soprattutto attraverso la procedura della codecisione E solo informato delle attività svolte dallUnione in politica estera e in alcune materie legate alla giustizia e agli affari interni

20 20 Gruppo politico Numero di seggi Dati in % EPP PES ALDE GREENS/EFA537.2 UEN354.8 GUE/NGL324.3 IND/DEM182.4 Others9312.6

21 21 Il Parlamento Europeo UFFICIO DI PRESIDENZA 14 Vicepresid – 5 Questori Adotta le decisioni relative allorganizzazione delle risorse interne – Disciplina lo svolgimento delle sedute – Nomina il Segretario generale e organizza gli uffici del Segretariato È privo di autonoma potestà legislativa, ma: co-decide il bilancio dellUnione rispetto al Consiglio: - diritto di proporre modifiche alle spese obbligatorie; - diritto di emendare la spesa non obbligatoria; - diritto di respingere in toto la proposta di bilancio rispetto alla Commissione: - negozia il contenuto del programma annuale propone iniziative legislative alla Commissione (agenda setter), attraverso propri rapporti, o votando a maggioranza una richiesta alla Commissione. controlla e supervisiona lesecutivo (Commissione) - nomina il presidente della Commissione designato dal Consiglio - approva i Commissari designati, al momento dellinsediamento - può sfiduciare linsieme della Commissione costringendola alle dimissioni - esamina la relazione generale - esamina e commenta il bilancio consuntivo - le sue commissioni possono esercitare compiti di vigilanza - può istituire commissioni temporanee di inchiesta - può rivolgere interrogazioni alla Commissione partecipa al processo legislativo: - una lettura nella procedura di parere conforme (senza possibilità di emendamento) - una lettura nella procedura di consultazione con potere di emendamento (pressione sulla Commissione) - due letture nella procedura di cooperazione con potere di emendamento (la seconda, se negativa, può essere ignorata solo per voto unanime del Consiglio) - tre letture nella procedura di codecisione con potere di emendamento (se a maggioranza assoluta la terza lettura rifiuta la proposta del Consiglio, questa decade; se la emenda, la proposta viene deferita ad una commissione di conciliazione paritetica CM-PE) CONFERENZA DEI PRESIDENTI Presidenti dei Gruppi responsabile di composizione e competenze delle commissioni - Organizza i lavori e gestisce la programmazione legislativa – è competente sulle questioni interistituzionali President e CONFERENZA DEI PRESIDENTI DI COMMISSIONE Presidenti Commissioni Elegge il proprio presidente - Elabora raccomandazioni per lUfficio di Presidenza – delega a specifiche attribuzioni CONFERENZA DEI PRESIDENTI DI DELEGAZIONE Presidenti Del.ni interparlamentari permanenti Elegge il proprio presidente - Elabora raccomandazioni per lUfficio di Presidenza –delega a specifiche attribuzioni 20 Commissioni 7 eurogruppi + non iscritti Personale: ~ deputati ~ 400 lobby accreditate Segretariato generale

22 22

23 23 La nazionalizzazione della politica europea Livello di policy Da settori tipicamente internazionali a settori di policy caratteristici di sfera domestica: aiuti alle regioni, politica monetaria…. Livello di politics Sulla scena europea cresce il peso dei partiti, gruppi d interesse, semplici cittadini Regola di maggioranza più utilizzata e peso del Parlamento accresciuto Livello di polity Si incomincia a parlare di cittadinanza europea

24 24 Leuropeizzazione della politica domestica Livello di policy Livello di politics Livello di polity Piena sostituzione (mercato agricolo, moneta) Affiancamento (telecomunicazioni, bilancio, welfare,…) Crescente attenzione verso i partiti europei Convitati europei in sede istituzionale Abbattimento delle frontiere Nuovi simboli (la bandiera…) La moneta unica


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