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Neuropsicologia delle emozioni Prof. Dario Grossi Dipartimento di Psicologia Seconda Università di Napoli

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Presentazione sul tema: "Neuropsicologia delle emozioni Prof. Dario Grossi Dipartimento di Psicologia Seconda Università di Napoli"— Transcript della presentazione:

1 Neuropsicologia delle emozioni Prof. Dario Grossi Dipartimento di Psicologia Seconda Università di Napoli

2 Emozioni Le emozioni sono risposte complesse dellorganismo a stimoli adeguati, che si manifestano con specifici repertori di azioni (ad esempio la fuga o levitamento) e con modificazioni dello stato interno (ad esempio la frequenza cardiaca), che è possibile osservare e misurare. Sono considerate emozioni primarie la paura, la rabbia, la sorpresa, la tristezza, il disgusto e la felicità.

3 Elaborazione delle emozioni PERCEZIONE ED INTERPRETAZIONE DI UNO STIMOLO EMOTIGENO REAZIONI FISIOLOGICHE ALLO STIMOLO ESPRESSIONI VEGETATIVE E MOTORIE ESPERIENZA DELLEMOZIONE RICONOSCIMENTO DELLALTRUI STATO EMOZIONALE

4 risposte ormonali attraverso lattivazione dellipotalamo risposte vegetative attraverso il sistema autonomo simpatico e parasimpatico messo in funzione dallipotalamo risposte motorie attraverso il grigio periacqueduttale risposte esperienziali attraverso (verisimilmente) la corteccia del cingolo anteriore risposte sociali attraverso il lobo frontale Correlati neurofunzionali delle emozioni La percezione di uno stimolo emotigeno genera una serie di risposte complesse da parte dellorganismo che si esplicano attraverso lattivazione di diverse strutture cerebrali:

5 Correlati neuroanatomici delle emozioni Numerose strutture corticali e sottocorticali sono coinvolte nella regolazione delle emozioni, nella motivazione e nellassociazione degli stati emozionali con i ricordi e le sensazioni. Esse includono: Corteccia Cingolata Amigdala Ipotalamo Ippocampo Giro Paraippocampale Corteccia Orbito-frontale Corteccia Somestesica Insula Tronco Encefalico (nuclei monaminergici) Grigio Periacqueduttale

6 Basi neuroanatomiche delle emozioni: Sistema Limbico In passato le basi neuroanatomiche delle emozioni facevano riferimento al concetto di sistema limbico, un circuito incentrato soprattutto sullippocampo e sulle sue connessioni con lipotalamo. Una visione più moderna di questo circuito include anche lamigdala e la corteccia prefrontale. Corteccia prefrontale Inoltre, la teoria del sistema limbico implicava che le stesse strutture cerebrali fossero coinvolte in tutte le emozioni e che esistesse una separazione fra sistema cognitivo e sistema emozionale. Entrambe queste ipotesi non sono più sostenibili in base alle conoscenze attuali.

7 Circuiti cerebrali delle emozioni Lippocampo, lamigdala e la corteccia prefrontale sono strutture in connessione con lipotalamo. I nuclei mammillari dellipotalamo sono in comunicazione con la porzione anteriore del talamo che a sua volta è connesso alla corteccia cingolata. Le connessioni che dal cingolo raggiungono e mettono in connessione ippocampo, amigdala e corteccia prefrontale completano il circuito. Sebbene lintero circuito sia importante per il comportamento emozionale, lamigdala e la corteccia prefrontale rivestono un ruolo fondamentale nel processo di comprensione ed interpretazione della natura delle esperienze emozionali.

8 Emozioni: strutture cerebrali coinvolte E possibile affermare che un sistema multiplo di strutture cerebrali, sia corticale che sottocorticale, contribuisca allesperienza di unemozione. Ciascun area cerebrale coinvolta risulta, però, svolgere un ruolo diverso ed apportare un contributo specifico allelaborazione dello stimolo emotigeno. Le aree che risultano particolarmente attive nel processo di elaborazione emozionale sono: Ipotalamo Amigdala Corteccia Prefrontale Mediale Corteccia Cingolata Anteriore Insula

9 Ipotalamo Lipotalamo è responsabile dellattivazione delle risposte vegetative dellorganismo in relazione a stimoli emotigeni. Tali risposte consistono in variazioni a carico di diversi indici fisiologici: frequenza cardiaca temperatura corporea pressione arteriosa sudorazione ritmo respiratorio contrazione gastrica Tali variazioni sono indotte dallattività noradrenergica del sistema simpatico e dalla risposta del sistema colinergico parasimpatico.

10 Amigdala La principale regione cerebrale implicata nellelaborazione delle emozioni è lamigdala, struttura collocata allinterno della porzione mediale del lobo temporale, adiacente allippocampo, con la corteccia prefrontale posta immediatamente anteriormente. Lamigdala è costituita da tre nuclei principali: basolaterale, corticomediale e centrale. Raggiungono lamigdala fasci di fibre provenienti da tutti i lobi cerebrali, dalle vie sensoriali e dallippocampo. Le diverse stazioni di afferenza sono riccamente interconnesse tra loro. Partono dallamigdala vie per lipotalamo (via amigdalofughe e stria teminale), che garantiscono la risposta vegetativa, vie per il grigio acqueduttale che garantiscono la reazione comportamentale e vie per la corteccia che consentono lelaborazione, il controllo ed il riconoscimento emozionale.

11 Amigdala: ruolo funzionale Numerosi dati sostengono levidenza che lamigdala sia responsabile della rilevazione, della generazione e del mantenimento delle emozioni correlate alla paura. Evidenze Sperimentali 1)Ruolo svolto dallamigdala in alcuni processi legati allelaborazione di stimoli minacciosi: paura condizionata riconoscimento delle espressioni facciali paurose percezione della paura indotta da un anestetico (novocaina) evocazione di risposte emozionali paurose da stimolazione diretta 2)Presenza di una risposta amigdalare anche quando lespressione minacciosa non viene percepita in modo consapevole o quando i soggetti non sperimentano la paura in modo soggettivo. LAmigdala risponde più genericamente alle caratteristiche salienti degli stimoli emozionali. 3) Lateralizzazione sinistra delle funzioni amigdaloidee in relazione alle emozioni. (Phan et al., 2004)

12 Corteccia Prefrontale Mediale La porzione mediale della corteccia prefrontale orbitale è connessa con le strutture limbiche, ed è implicata nei processi emotivi ed affettivi e nella capacità di prendere decisioni finalizzate ad uno scopo; in particolare le regioni mediali inferiori sono coinvolte, insieme alle regioni orbitali mediali, nella regolazione delle emozioni e del comportamento. Il circuito orbitofrontale mediale connette la corteccia prefrontale mediale con la corteccia cingolata anteriore, lamigdala e le altre strutture limbiche; nellambito di questo circuito la corteccia prefrontale mediale riceve afferenze dalle strutture sottocorticali e mesencefaliche connesse con i circuiti della gratificazione e del piacere.

13 Corteccia Prefrontale Mediale: ruolo funzionale Evidenze Sperimentali 1)La comune attivazione della MPFC (Medial Pre-Frontal Cortex) in compiti relativi a differenti emozioni suggerisce che tale struttura svolga un ruolo generale nel processo di elaborazione emozionale (stima, esperienza, risposta). Una possibilità, quindi, è che lattività della MPFC sia implicata nellelaborazione di quegli aspetti cognitivi che sono strettamente correlati al processo emozionale. 2) Lattività di tale struttura, inoltre, potrebbe essere coinvolta nella regolazione degli stati emozionali; le regioni prefrontali occupano una posizione strategica per assolvere alla modulazione dellattività limbica; la MPFC, infatti, con le estese connessioni alle strutture limbiche sottocorticali - tra cui lamigdala - (Corteccia Paralimbica), costituisce una plausibile zona di interazione tra i processi cognitivi ed affettivi. (Phan et al., 2004)

14 Funzioni e disfunzioni del circuito orbitofrontale mediale Mediare risposte empatiche e socialmente appropriate Funzione: Cambiamento di personalità Impulsività Labilità emozionale Eccessiva irascibilità Incapacità a rispondere agli stimoli sociali in modo appropriato Mancanza di empatia e di giudizio Commenti sessuali impropri e inappropriata giocosità Disfunzioni:

15 Corteccia Cingolata Anteriore La Corteccia Cingolata viene oggi distinta da un punto di vista funzionale in tre sottoregioni: rostrale (anteriore) – coinvolta nelle emozioni dorsale – coinvolta nella cognizione caudale (posteriore) – implicata nel controllo motorio Il circuito del Cingolato Anteriore mette in connessione tale struttura con la corteccia orbitofrontale e con lamigdala.

16 Corteccia Cingolata Anteriore: ruolo funzionale Questa regione regola funzioni endocrine ed autonomiche ma è coinvolta anche nellapprendimento emozionale condizionato, nella valutazione di contenuti motivazionali, nella capacità di attribuzione di valore emotivo ad eventi interni o esterni. Evidenze Sperimentali 1)In generale, la porzione rostrale del cingolo anteriore sembra essere coinvolta nella valutazione della salienza di informazioni di tipo motivazionali ed emozionali; essa è anche coinvolta nellattività di mediazione dellattivazione emozionale, soprattutto quando linformazione esterna, in contrasto con lo stato interno, richiede un processamento addizionale. 2)Lattivazione di una porzione del cingolo anteriore – corteccia cingolata subcallosale – risulta specificamente associata allemozione tristezza. 3)Il richiamo indotto di un emozione attiva specificamente il cingolo anteriore. (Phan et al., 2004)

17 Ridotta motivazione Mutismo acinetico Apatia profonda Abulia Possibile incontinenza Funzioni e disfunzioni del circuito del cingolato anteriore Mediazione del comportamento motivato Funzioni Disfunzioni Linguaggio monosillabico Assenza di: Iniziativa motoria e psichica Movimenti spontanei Risposte emotive

18 Insula Linsula giace profonda sulla superfice laterale del cervello, allinterno del solco laterale, che separa il lobo temporale dalla corteccia parietale inferiore. Linsula riceve differenti informazioni corticali e talamiche: la porzione anteriore dellinsula è in connessione con i nuclei ventro-mediali del talamo e con il nucleo centrale dellamigdala; la porzione posteriore è in recoproca connessione con la corteccia somatosensoriale secondaria, col nucleo ventrale infero-posteriore del talamo e con la porzione posteriore del nucleo ventro-mediale del talamo.

19 Insula: ruolo funzionale Linsula svolge un ruolo fondamentale nellelaborazione dellesperienza emozionale soggettiva; essa, cioè, è preferenzialmente coinvolta negli aspetti valutativi, esperenziali o espressivi di stati emotivi generati internamente. Evidenze Sperimentali 1)Si ritiene che essa svolga un ruolo importante nel processo di mappatura degli stati viscerali associati ad esperienze emozionali. 2)Linsula sembrerebbe partecipare alla valutazione della significatività di sensazioni enterocettive emozionali in modo da fungere da sistema di allarme per pericoli percepiti internamente o per cambiamenti omeostatici. Questa ipotesi è sostenuta dallevidenza che lattivazione insulare aumenta in risposta a tutti gli stimoli negativi che evocano sensazioni viscerali/somatiche. (Phan et al., 2004)

20 Circuito Oculomotorio Circuito Prefrontale Dorsolaterale Circuito orbitofrontale laterale Circuito orbitofrontale mediale Circuito del cingolo anteriore Circuito Motorio Putamen Caudato Nucleus accumbens Tubercolo olfattivo Globo pallido Substantia nigra Talamo medio dorsale Talamo anteriore ventrale Lobi frontali: circuiti cortico-sottocorticali

21 Circuiti LCSPT ( limbic-cortical-striatal-pallidal-thalamic) Corteccia Orbitofrontale Mediale Corteccia del cingolo anteriore AMIGDALA Striatum Pallidum Talamo mediodorsale Troncoencefalo Ipotalamo ?Caudato Substantia Nigra Talamo ventrale anteriore AMIGDALA

22 Funzioni dei circuiti LCSPT Percezione emotiva (Phillips et al.,2003) Mediazione del comportamento emotivo appropriato La connessione reciproca tra amigdala e OFC permette alla corteccia di modulare reazioni endocrine,autonomiche,e comportamenti involontari (Tekin e Cumming, 2002) Interfaccia tra affetto e cognizione Formazione ed uso delle aspettative di una gratificazione rilevanti nel guidare un comportamento diretto a uno scopo(Holland e Gallagher, 2004)

23 Disfunzioni del circuito LCSPT Disturbi cognitivi (distraibilità) Cambiamenti di personalità (disinibizione,apatia,perdita di iniziativa) Disturbi della percezione emotiva Manifestazione di comportamenti e risposte emotive non appropriate al contesto sociale Assunzione di comportamenti rischiosi e non guidati dalle attese di premi gratificanti


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