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Lezioni di analisi logica Lezione 11 Dal complemento di argomento, materia, qualità, ecc., ai verbi servili e fraseologici Albez edutainment production.

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1 Lezioni di analisi logica Lezione 11 Dal complemento di argomento, materia, qualità, ecc., ai verbi servili e fraseologici Albez edutainment production

2 Giuseppe AlbezzanoITC Boselli Varazze2 Complemento di argomento Il complemento di argomento, retto in italiano da di, su, sopra, intorno a …, indica largomento di cui si parla, si scrive, si discute e si traduce con lablativo preceduto dalla preposizione de. ESEMPI Il professore parlò delle guerre (complemento di argomento; de + ablativo) del Risorgimento. Cicerone scrisse un libro sulla natura (complemento di argomento; de + ablativo) degli dei. Discussero intorno allimmortalità (complemento di argomento; de + ablativo) dellanima.

3 Giuseppe AlbezzanoITC Boselli Varazze3 Complemento di materia Il complemento di materia, retto in italiano da di, in, indica la materia di cui è formato un oggetto e si traduce al caso ablativo preceduto dalla preposizione e (ex), o trasformando il nome nel corrispondente aggettivo e usandolo come attributo. ESEMPI Mi è stato regalato un anello doro (complemento di materia; ex + ablativo) o un anello aureo (attributo del soggetto; nominativo). I Greci costruirono un grande cavallo di legno (complemento di materia; e + ablativo) o cavallo ligneo (attributo del soggetto; nominativo).

4 Giuseppe AlbezzanoITC Boselli Varazze4 Complemento di qualità Il complemento di qualità, retto in italiano da di, da, con, indica le doti caratteristiche di una persona o di un oggetto e si traduce: 1)in caso genitivo, quando indica una qualità morale, o, se si parla di cose, un peso o una misura. ESEMPI Un uomo di grande saggezza (complemento di qualità; ex + ablativo). Una torre di grande altezza (complemento di qualità; genitivo). 2) in caso ablativo, quando indica una qualità fisica. ESEMPI Un uomo di alta statura (complemento di qualità; ablativo). Una ragazza dai capelli biondi (complemento di qualità; ablativo).

5 Giuseppe AlbezzanoITC Boselli Varazze5 ATTENZIONE! Osservate: Una spilla doro (complemento di materia; ex + ablativo). Una massa doro (complemento di specificazione partitiva; genitivo). Una coppa di cristallo (complemento di materia; e + ablativo). Una coppa di vino (complemento di specificazione partitiva; genitivo). Complemento di qualità

6 Giuseppe AlbezzanoITC Boselli Varazze6 Complemento di limitazione Il complemento di limitazione, retto in italiano da di, a,da, in, per, rispetto a…, riguardo a…., in, quanto a…, indica entro quali limiti si deve restringere il concetto espresso da un nome o da un verbo e si traduce in caso ablativo. ESEMPIO Quel ragazzo è veloce nella corsa (complemento di limitazione; ablativo), buono di indole (complemento di limitazione; ablativo), abile quanto agli sport (complemento di limitazione; ablativo), bruno di capelli (complemento di limitazione; ablativo).

7 Giuseppe AlbezzanoITC Boselli Varazze7 Complemento di limitazione Il concetto di limitazione può a volte essere espresso nello stile poetico con una particolare costruzione, in uso nella lingua greca e detta perciò accusativo alla greca o accusativo di relazione. ESEMPIO Venere (soggetto; nominativo) apparve (verbo copulativo) bionda (predicato del soggetto; nominativo) i capelli (accusativo di relazione). Tale espressione corrisponde al complemento di qualità o di limitazione. ESEMPI Ho visto un ragazzo, bruno i capelli (accusativo di relazione). Ho visto un ragazzo dai capelli bruni (complemento di qualità; ablativo). Ho visto un ragazzo bruno di capelli (complemento di limitazione; ablativo).

8 Giuseppe AlbezzanoITC Boselli Varazze8 Complemento di misura o differenza Il complemento di misura o differenza è una particolare forma dl complemento di limitazione; indica di quanto una cosa o una persona sia superiore od inferiore ad unaltra e si traduce in caso ablativo. ESEMPI Quella fossa è di cinquanta metri (complemento di misura; ablativo) più lunga dellaltra. Mio fratello è di tre anni (complemento di misura; ablativo) più anziano di me.

9 Giuseppe AlbezzanoITC Boselli Varazze9 Complementi di abbondanza e privazione I complementi di abbondanza e privazione, con verbi che indicano abbondare, arricchire, colmare,.... mancare, privare, abbisognare, … e con corrispondenti aggettivi, sono introdotti in italiano dalla preposizione di e si traducono in caso ablativo. ESEMPI Una regione ricca dacqua (complemento di abbondanza; ablativo) è fertile. Il buon raccolto colmò il granaio di frumento (complemento di abbondanza; ablativo). I poveretti, privi di aiuti (complemento di privazione; ablativo) perirono. I vincitori spogliarono la città delle sue ricchezze (complemento di privazione; ablativo).

10 Giuseppe AlbezzanoITC Boselli Varazze10 Complemento di fine Il complemento di fine o scopo, retto in italiano da a, per, da, allo scopo di, ai fini di, …., indica il fine o lo scopo per cui si compie unazione e si traduce in caso accusativo preceduto dalla preposizione ad, oppure in caso dativo. ESEMPI Ti rimprovero per il tuo bene (complemento di fine; ad + accusativo). Si studia per la vita, non per la scuola (complemento di fine; dativo). Ho raccontato questo ai fini della verità (complemento di fine; ad + accusativo).

11 Giuseppe AlbezzanoITC Boselli Varazze11 Complemento di svantaggio Il complemento di svantaggio o danno, retto in italiano da a, contro, a danno di…, indica a danno di chi o di che cosa si compie unazione e si traduce in caso dativo, o in caso accusativo preceduto dalle preposizioni in, contra. ESEMPI Il traffico stradale è spesso pericoloso per i pedoni (complemento di svantaggio; dativo). Fecero impeto contro il nemico (complemento di svantaggio; in + accusativo). Parlò a danno dei suoi avversari (complemento di svantaggio; contra + accusativo).

12 Giuseppe AlbezzanoITC Boselli Varazze12 ATTENZIONE! Osservate: Ti rimprovero per la tua negligenza (perché sei stato negligente in passato - complemento di causa; ablativo). Ti rimprovero per il tuo bene (perché tu sia buono in avvenire - complemento di fine; ad + accusativo). Complemento di svantaggio

13 Giuseppe AlbezzanoITC Boselli Varazze13 Complementi retti da verbi estimativi e giudiziari Si chiamano verbi estimativi quelli che significano stimare, giudicare, tenere in conto di, valutare, ritenere….. Avete già studiato che questi verbi, alla forma attiva, possono avere un complemento predicativo delloggetto [Le maestre stimano Carlo diligente] ed alla forma passiva un predicativo del soggetto [Carlo è stimato diligente dalle maestre]. Se si indica poi quanto si stima o si valuta una persona o una cosa, questi verbi reggono un complemento di stima, molte volte espresso semplicemente da un avverbio, che si traduce col corrispondente aggettivo latino in caso genitivo.

14 Giuseppe AlbezzanoITC Boselli Varazze14 Complementi retti da verbi estimativi e giudiziari Se invece la stima è espressa da un sostantivo indicante un valore commerciale, si usa il caso ablativo. ESEMPI Tutti vi stimano molto (complemento di stima; genitivo). Quella casa è stata stimata centottantamila euro (complemento di stima; ablativo).

15 Giuseppe AlbezzanoITC Boselli Varazze15 Complementi retti da verbi estimativi e giudiziari Il complemento di prezzo, con i verbi vendere, comprare, costare, affittare, pagare di affitto…, si traduce in caso ablativo, tranne gli avverbi tanto, quanto, di più, di meno, che si traducono con il caso genitivo dei corrispondenti aggettivi latini. ESEMPI Ho pagato questo quadro a caro prezzo, ventimila euro (complemento di prezzo; ablativo). Quanto (complemento di prezzo; genitivo) hai pagato questo quadro? Più (complemento di prezzo; genitivo) di quello che credevo.

16 Giuseppe AlbezzanoITC Boselli Varazze16 Complementi retti da verbi estimativi e giudiziari Si chiamano verbi giudiziari quelli che significano incolpare, accusare, assolvere, condannare, multare, imputare, incriminare… e possono reggere i complementi di colpa e di pena. Il complemento, che indica la colpa di cui si accusa o si assolve qualcuno, si traduce in caso genitivo con o senza gli ablativi crimine o scelere. ESEMPI Socrate fu accusato di corruzione (complemento di colpa; genitivo) dei giovani. Fu assolto dal delitto di tradimento (complemento di colpa; crimine + genitivo).

17 Giuseppe AlbezzanoITC Boselli Varazze17 Complementi retti da verbi estimativi e giudiziari Il complemento, che indica la pena a cui si condanna o la somma con cui si multa qualcuno, si traduce in caso ablativo se si tratta di una pena o di una multa determinata. Se la multa è espressa con un avverbio di quantità, si usa il genitivo dellaggettivo latino corrispondente. ESEMPI Fu condannato al carcere, allesilio, a morte (complemento di pena; ablativo). Gli fu data una multa di cento euro (complemento di pena; ablativo). I Romani multavano il ladro del doppio, lusuraio del quadruplo (complemento di pena; genitivo).

18 Giuseppe AlbezzanoITC Boselli Varazze18 ATTENZIONE! Osservate: La casa fu stimata solida (predicativo del soggetto; nominativo). La casa fu stimata duecentomila euro (complemento di stima; ablativo). Complemento di stima

19 Giuseppe AlbezzanoITC Boselli Varazze19 Verbi servili e fraseologici Alcuni verbi (dovere, potere, solere, cominciare, continuare, cessare, affrettarsi, osare, tentare, sforzarsi, studiarsi, decidere, stabilire, sapere, ignorare,…, a cui si aggiunge il gruppo dei verbi detti di volontà: volere, preferire, desiderare, bramare …), quando si uniscono ad un altro verbo, o direttamente o con una preposizione, si chiamano verbi servili: il servile si coniuga, laltro è allinfinito e nellanalisi logica non dividerete uno dallaltro. ESEMPI Tu (sogg.; nom.) devi essere (servile + copula) più diligente (nome del predicato; nominativo). Quei ragazzi (sogg.; nom.) potrebbero essere giudicati (servile + verbo copulativo) dei fannulloni (pred.del sogg.; nom.). Maria (sogg.; nom.) continuava a leggere (pred.verb.) la lezione (compl.ogg.)

20 Giuseppe AlbezzanoITC Boselli Varazze20 Verbi servili e fraseologici Avete visto dagli esempi che i verbi servili non hanno senso compiuto, ma si uniscono ad un infinito a cui fanno da servi: di qui il loro nome. Perciò uniti ad una copula hanno il nome del predicato. Uniti ad un copulativo hanno un complemento predicativo. Uniti a un transitivo attivo hanno il complemento oggetto, e così via: perciò il verbo allinfinito conserva la sua costruzione. Ricordate che i verbi sopra elencati non sono servili se non si trovano uniti, o direttamente o per mezzo di una preposizione, ad un infinito.

21 Giuseppe AlbezzanoITC Boselli Varazze21 Verbi servili e fraseologici ESEMPI Incomincerò subito il mio lavoro. Voglio che tu sia più diligente. Ci affrettiamo vesro casa. In questi casi i verbi incominciare, volere, affrettarsi non sono servili, ma bastano da soli a costituire un predicato verbale. Formano pure un unico predicato con linfinito a cui si accompagnano i verbi fraseologici, i quali non sono indispensabili, ma danno una particolare sfumatura alla frase.

22 Giuseppe AlbezzanoITC Boselli Varazze22 Verbi servili e fraseologici Tali sono i verbi : lasciarsi, sentirsi, sapere… in espressioni di questo tipo: Il ragazzo si era lasciato convincere (predicato verbale). La mamma si sentì intenerire (predicato verbale). Carlo non seppe trattenere (predicato verbale) il pianto. Sono fraseologici pure i verbi stare, andare seguiti da un gerundio: Il poveretto andava errando (= errava: predicato verbale) per le strade. I bambini stavano giocando (= giocavano: predicato verbale).

23 Giuseppe AlbezzanoITC Boselli Varazze23 ATTENZIONE! Osservate: Carlo non seppe trattenere (pred.verb.; equivale a non trattenne, cioè sapere è fraseologico) le lacrime. Carlo non sa mentire (pred.verb.; sapere è servile). Carlo non seppe (pred.verb.) di aver agito (pred.verb.) male (sapere è pred.verb. da cui dipende la proposizione infinitiva). Verbi servili e fraseologici

24 Giuseppe AlbezzanoITC Boselli Varazze24 ATTENZIONE! Osservate ancora: Ho fatto venire (pred. verb.; equivale a ho chiamato) mio fratello. Il comandante fece distribuire (pred. verb.; equivale a distribuì) la preda tra i soldati. Queste parole mi hanno fatto piangere = hanno fatto (pred. verb.) che (congiunzione) io (soggetto) piangessi (pred. verb.). Fedro fa parlare gli animali = fa (pred. verb.) gli animali parlanti (compl. ogg.; acc.). Verbi servili e fraseologici

25 Giuseppe AlbezzanoITC Boselli Varazze25 F I N E zzz….. Complementi di argomento…… ………zzzzz…..sto dormendo chè un portento…zzz.. ….e se studio i verbi servili…. ….dormo più che cento ghiri eehehhe..zzzzz….

26 Giuseppe AlbezzanoITC Boselli Varazze26 Bibliografia A.Diatto – R. Mortara Analisi logica per la scuola media inferiore Editore Petrini Torino 1961


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