La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Profilassi e terapia antitrombotica nelle cardiopatie emboligene dott. Nicola di Martino Responsabile UTIC P.O. S. Leonardo Congresso ASL NA 5 2008.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Profilassi e terapia antitrombotica nelle cardiopatie emboligene dott. Nicola di Martino Responsabile UTIC P.O. S. Leonardo Congresso ASL NA 5 2008."— Transcript della presentazione:

1 Profilassi e terapia antitrombotica nelle cardiopatie emboligene dott. Nicola di Martino Responsabile UTIC P.O. S. Leonardo Congresso ASL NA

2 Fonti Fonti emboligene Fibrillazione atriale Trombosi atriale Ecocontrasto spontaneo Protesi valvolari Endocarditi Aneurisma setto interatriale Pervietà del forame ovale Tumori Aterosclerosi aortica Trombosi ventricolare Il rischio embolico in cardiologia

3 Il rischio trombotico in cardiologia Sindromi coronariche acute Con ST sopraslivellato Senza ST sopraslivellato Angina instabile IMA non Q PTCA +STENT

4 Anni 70 Emorragia Ateromasia e trombosi carotido-vertebrale Oggi Ictus embolico CLINICA TAC - RMN ECOCARDIO Fonti emboligene Il rischio embolico in cardiologia Lictus cerebrale

5 Ictus cerebrale – TC o RMN

6 40% Lictus cerebrale Letiologia

7 Fibrillazione atriale Trombosi atriale Ecocontrasto spontaneo Protesi valvolari Endocarditi Aneurisma setto interatriale Pervietà del forame ovale Tumori Aterosclerosi aortica Trombosi ventricolare Ictus Cerebrale Possibili fonti emboligene

8 Fibrillazione atriale Valvolare Non valvolare

9 Fibrillazione atriale Aspetti elettrocardiografici

10 Fibrillazione atriale Condizioni favorenti Età Cardiopatia ischemica Ipertensione arteriosa Diabete e Sindrome metabolica Eccesso di cibo e alcol

11 5% 65 a. 11.6% 75a. Foto cervello infartuato CAIRNS: Circulation 1991: 84: Fibrillazione atriale Prevalenza nella popolazione anziana

12 Fibrillazione atriale Gli obiettivi terapeutici Ripristino del ritmo sinusale Cardioversione farmacologica Cardioversione elettrica Controllo della frequenza cardiaca Prevenzione tromboembolia In caso di insuccesso

13 Fibrillazione atriale La formazione del trombo 1.Maggiore rischio per durata > 48 ore 2.Conseguenza velocità di flusso 3.Più frequenti in auricola 4.Si associano spesso ad ecocontrasto spontaneo

14 Fibrillazione atriale Il rischio tromboembolico

15

16 Koretsune: J Am Coll Cardiol 1996; 27: 304A Fibrillazione atriale Il rischio tromboembolico E.C. sintomatiche 7% /anno I.C. silenti: 25%/anno

17 Broccolino M: Cardiologia 95 Fibrillazione atriale Popolazione italiana: fibrillanti

18 Fibrillazione atriale I trials AFASAK (1989) BAATAF SPAF CAFA SPINAF EAFT SPAF II SPAF III SISA ESPS 2 AFASAK 2 LASAF PATAF FFAACS NASPEAF SPORTIF III SPORTIF V (2003)

19 Fibrillazione atriale Efficacia del Warfarin. Le metanalisi 1.Riduzione di RR del 68% (1.4% vs 4.5%) 2.31 stroke prevenuti ogni anno su 1000 pz trattati 3.Maggior parte di stroke da sospensione farmaco o INR non terapeutico

20 Fibrillazione atriale Le raccomandazioni delle linee-guida Pazienti ad alto rischio Pregresso stroke, TIA, embolia periferica Età > 75 anni Moderata o severa funzione ventricolare sinistra Scompenso cardiaco Ipertensione diabete Warfarin Target INR: 2.5 Range: 2.0 – 3.0 CHEST 2004; 126: 429 S – 456 S

21 Fibrillazione atriale Le raccomandazioni delle linee-guida Pazienti a medio rischio Età anni Assenza di altri fattori di rischio Aspirina 325 mg Target INR: 2.5 Range: 2.0 – 3.0 Valutazione individuale Warfarin Accettabile alternativa CHEST 2004; 126: 429 S – 456 S

22 Fibrillazione atriale Le raccomandazioni delle linee-guida Pazienti a basso rischio Età < 65 Assenza di altri fattori di rischio Aspirina 325 mg CHEST 2004; 126: 429 S – 456 S

23 Fibrillazione atriale 48 ore La cardioversione Rischio embolico fino al 7% senza TAO TAO per 3 settimane TAO per 4 settimane Procedura Rischio embolico 0.43%

24 TAO 3 settimane Procedura Fibrillazione atriale 48 ore La cardioversione Ecocardiogramma transesofageo SI TROMBI NO TROMBI Procedura TAO 4 settimane

25 La cardioversione Il ruolo del transesofageo

26 Fonti emboligene Il ruolo del transesofageo

27 Studio aorta Il ruolo del transesofageo

28 Tumori Mixoma Fibroelastoma papillare

29 Mixoma atriale

30 VALVULOPATIE E PROTESI VALVOLARI

31 Valvulopatia mitralica reumatica Fibrillazione atriale o Anamnesi di pregressa embolia TAO a lungo termine Target INR: 2.5 Range: 2.0 – 3.0

32 Valvulopatia mitralica reumatica Fibrillazione atriale o Anamnesi di pregressa embolia Embolia nonostante TAO Aspirina: 75 – 100 mg o Dipiridamolo 400 mg o Clopidogrel 75 mg Aggiungere

33 Prolasso della mitrale Anamnesi negativa per embolia sistemica o TIA o F.A. Nessuna terapia

34 Prolasso della mitrale Anamnesi positiva per TIA Aspirina 50 – 162 mg/die

35 Protesi valvolare aortica TAO a lungo termine Target INR: 2.5 Range: 2.0 – 3.0 St Jude a doppio disco

36 Protesi valvolare mitralica TAO a lungo termine Target INR: 3.0 Range: 2.5 – 3.5 St Jude a doppio disco

37 Protesi valvolare a palla TAO a lungo termine Target INR: 3.0 Range: 2.5 – 3.5 Aspirina: 75 – 100 mg Aggiungere

38 Protesi valvolare biologica TAO per 3 mesi Target INR: 2.0 Range: 2.0 – 3.0 Aspirina: 75 – 100 mg a lungo termine Proseguire

39 endocardite su protesi mitralica

40 Parete ispessita - insenature Shunt dx sn Formazione di trombi in loco Aneurisma del setto interatriale

41 Embolia paradossa Meccanismo certo Meccanismo probabile Meccanismo possibile Forame ovale pervio

42

43

44 Conclusioni Embolia Il cuore può essere una importante fonte emboligena Un esame ecocardiografico andrebbe eseguito in tutti i pazienti con ictus ischemico La presenza di forame ovale pervio dovrebbe essere esclusa nei pazienti, spesso giovani, che abbiano ischemia cerebrale in assenza di altri fattori di rischio.


Scaricare ppt "Profilassi e terapia antitrombotica nelle cardiopatie emboligene dott. Nicola di Martino Responsabile UTIC P.O. S. Leonardo Congresso ASL NA 5 2008."

Presentazioni simili


Annunci Google