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Lo studio delle filiere agroalimentari: evoluzione e approcci metodologici. Come considerare la dimensione sostenibilità nello studio delle filiere agroalimentari?

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1 Lo studio delle filiere agroalimentari: evoluzione e approcci metodologici. Come considerare la dimensione sostenibilità nello studio delle filiere agroalimentari? Alessandro Banterle Dipartimento di Economia e Politica Agraria, Agro-alimentare e Ambientale Roma – 29 settembre 2010

2 Obiettivo e articolazione Obiettivo: proporre spunti per un dibattito sulle tematiche dellanalisi di filiera, dei relativi approcci teorici e della sostenibilità Articolazione: –il concetto di filiera si riesce ad usare una terminologia comune? –gli approcci teorici allanalisi di filiera –lanalisi economica della tracciabilità e gli effetti sullorganizzazione verticale di filiera –la sostenibilità nellanalisi di filiera Dipartimento di Economia e Politica Agraria, Agro-alimentare e Ambientale

3 Dipartimento di Economia e Politica Agraria, Agro-alimentare e Ambientale La filiera e il coordinamento verticale

4 Concetto di filiera agro-alimentare secondo Malassis e Ghersi (1995) la filiera rappresenta litinerario seguito da un prodotto nellapparato agro- alimentare riguarda linsieme degli agenti (imprese e amministrazioni), delle operazioni che concorrono alla formazione e al trasferimento del prodotto fino allo stadio finale di utilizzo e dei flussi collegati 2 elementi centrali di analisi: –identificazione di prodotti, itinerari, agenti e operazioni –meccanismi di regolazione comportamento degli agenti, funzionamento dei mercati, formazione dei prezzi delimitazione della filiera: piano verticale (altezza); piano orizzontale (larghezza); area geografica; riferimento temporale (Antonelli, 2010) Dipartimento di Economia e Politica Agraria, Agro-alimentare e Ambientale

5 Concetto di filiera agro-alimentare filiera può essere anche intesa come struttura composta dalle tappe tecnologiche di produzione, distinte e separabili, associate allutilizzazione di una determinata risorsa o allottenimento di uno specifico prodotto (Saccomandi, 1991) rappresenta una scomposizione del sistema agro-alimentare in senso verticale, per categorie di prodotto il legame fra le diverse fasi tecnologiche è dato da flussi materiali (di materie prime e di prodotti finiti), finanziari, informativi supply chain è la rete di organizzazioni coinvolte, attraverso legami a monte e a valle, nei diversi processi e nelle diverse attività che producono valore nella forma di prodotti e servizi per il consumatore/cliente finale (Christopher, 1998) consumatore canale di distribuzione è linsieme delle organizzazioni indipendenti che assumono le funzioni necessarie al trasferimento dei prodotti dal produttore al consumatore (Mariani e Viganò, 2002) attività commerciali Dipartimento di Economia e Politica Agraria, Agro-alimentare e Ambientale

6 Concetti di sistema e settore sistema agro-alimentare: insieme delle attività di produzione e distribuzione dei prodotti agro-alimentari fino al consumatore finale sistema agribusiness: appare più generale rispetto al SAA comprendendo non solo le attività destinate alla produzione di alimenti (food system) ma anche quelle che utilizzano materie prime agricole per produzioni non alimentari (fiber system) (Davis e Goldberg, 1957) settore: insieme di imprese che svolgono attività e processi di produzione simili (fase tecnologica separabile) rappresenta una scomposizione del SAA in senso orizzontale (settore agricolo, industria alimentare, distribuzione, ecc.) Dipartimento di Economia e Politica Agraria, Agro-alimentare e Ambientale

7 Input chimici, biologici, meccanici agricoltura industria alimentare distribuzione distribuzione al dettaglio allingrosso ristorazione consumi domestici consumi extra-domestici prodotti freschi Il sistema agro-alimentare Dipartimento di Economia e Politica Agraria, Agro-alimentare e Ambientale

8 agricoltura industria alimentare distribuzione Filiera 1 Sistema agro-alimentare Filiera 2 Settori cerealilatte pane pasta formaggio burro Sistema agro-alimentare, filiere e settori produttivi Dipartimento di Economia e Politica Agraria, Agro-alimentare e Ambientale

9 Concetto di distretto agro-industriale Distretto agro-industriale (DAI): considera la variabile spaziale nel sistema agro-alimentare, esaminando sistemi territoriali locali specializzati in un determinato prodotto agro-alimentare. Distretto industriale marshalliano (DIM): Marshall (1927) parla di concentramento di industrie specializzate in località particolari. Becattini (1989) e Bellandi (1987) parlano di unentità socio-economica –area territoriale circoscritta storicamente determinata –specializzazione dellarea in un prodotto/settore –compresenza di una popolazione di imprese (PMI) e di una comunità –scomponibilità del processo produttivo in fasi ed elevate relazioni fra imprese –economie esterne di agglomerazione (ma interne al DIM) –ragionevole stabilità temporale –atmosfera industriale che incide sulla formazione e sulla professionalità –elevata predisposizione allinnovazione tecnologica e allottimizzazione per la forte competizione nel DIM Dal DIM al Network Dipartimento di Economia e Politica Agraria, Agro-alimentare e Ambientale

10 settore agricolo distribuzione industria alimentare consumo domestico ristorazione transazione scambio offerta domanda offerta domanda transazione scambio transazione scambio domanda finale offerta Relazioni verticali nelle filiere agro-alimentare Dipartimento di Economia e Politica Agraria, Agro-alimentare e Ambientale consumo extra-domestico domanda

11 Coordinamento verticale nelle filiere agro-alimentari concetto di coordinamento verticale: insieme dei modi attraverso cui vengono gestiti gli scambi e coordinati i comportamenti strategici lungo il canale distributivo agro-alimentare (Sodano, 2004) modalità di governance delle transazioni: –mercato –forme intermedie –integrazione verticale principali forme di governance nelle filiere agro- alimentari –strutture di mercato –borsa merci, future markets –mercato ortofrutticolo Dipartimento di Economia e Politica Agraria, Agro-alimentare e Ambientale

12 coordinamento verticale strutture di mercato contratti, accordi, ecc. cooperative integrazione verticale + - Dipartimento di Economia e Politica Agraria, Agro-alimentare e Ambientale Coordinamento verticale nelle filiere agro-alimentari –forme intermedie –contratti –accordi interprofessionali –soccida –organizzazioni dei produttori –integrazione verticale –cooperative –integrazione verticale

13 Dipartimento di Economia e Politica Agraria, Agro-alimentare e Ambientale Gli approcci teorici allanalisi di filiera

14 Teorie economiche sul coordinamento verticale teoria neoclassica new institutional economics razionalità limitata, conoscenza imperfetta e comportamento opportunistico degli individui –teoria dei contratti modello principale agente –teoria dei costi di transazione (Transaction Cost Economics) di Williamson teoria del valore di Porter supply chain management Dipartimento di Economia e Politica Agraria, Agro-alimentare e Ambientale

15 MERCATOMERCATO - fallimenti limitati a pochi casi - unica forma di coordinamento (coordinamento gestito dal sistema dei prezzi) il mercato in concorrenza mediante il prezzo di equilibrio rappresenta il meccanismo di coordinamento fra le preferenze del consumatore e le attività produttive consente di raggiungere la massima efficienza del sistema economico ottima allocazione delle risorse massimo benessere collettivo AGENTIAGENTI della filiera comportamento massimizzante, razionalità, informazione perfetta IMPRESAIMPRESA mera funzione di produzione black box (scatola nera) contenente tecnologie atte a trasformare le risorse in output Dipartimento di Economia e Politica Agraria, Agro-alimentare e Ambientale Approccio neoclassico

16 Caratteristiche micro delle fasi delle filiere Dipartimento di Economia e Politica Agraria, Agro-alimentare e Ambientale

17 settore agricolo distribuzione industria alimentare consumo finale ristorazione mercato delle commodities offerta domanda offerta domanda mercati dei prodotti differenziati Relazioni verticali nelle filiere agro-alimentari differente potere di mercato trasmissione del prezzo asimmetrica lungo la filiera

18 Approccio neoistituzionale MERCATOMERCATO presenza di fallimenti costi di transazione AGENTIAGENTI della filiera - razionalità limitata - conoscenza imperfetta - comportamento opportunistico IMPRESA IMPRESAstruttura coordinativa di governo, istituzione, organizzazione Secondo Coase (1937) non sempre il governo tramite il mercato è senza costo se il costo duso del mercato per una transazione è maggiore del costo della burocrazia di impresa impresa sostituisce il mercato (Sodano, 2004) Il funzionamento del mercato comporta un certo costo e, formando unorganizzazione e permettendo a unautorità (imprenditore) di dirigere le risorse, possono essere risparmiati taluni costi di contrattazione(Coase, 1973) Dipartimento di Economia e Politica Agraria, Agro-alimentare e Ambientale

19 Teoria dei contratti in presenza di specificità delle risorse il mercato viene sostituito da contratti di lungo periodo se il contratto non è efficace nellevitare comportamenti opportunistici si va verso lintegrazione verticale obiettivo: determinare il contratto ottimale per il governo delle transazioni –teoria dei contratti incompleti e impliciti –teoria dellagenzia modello principale agente modello principale agente asimmetria informativa la parte che offre il contratto (principale) ha poche informazioni rispetto alla parte che accetta (agente) comportamento opportunistico problemi di adverse selection e di moral hazard Dipartimento di Economia e Politica Agraria, Agro-alimentare e Ambientale

20 Transaction Cost Economics Obiettivo scegliere la forma di governo delle transazioni (cioè degli scambi dei beni) più efficiente minimizzazione dei costi di transazione Costi di transazione –costi di informazione –costi di negoziazione –costi di monitoraggio Caratteristiche della transazione –grado di frequenza (ricorrente, occasionale) –grado di incertezza –grado di asset specificity (investimento non specifico, misto, idiosincratico) Forme di governance delle transazioni –mercato –forme ibride –gerarchia o integrazione verticale Dipartimento di Economia e Politica Agraria, Agro-alimentare e Ambientale

21 Caratteristiche della transazione - asset specificity - incertezza - frequenza Costi di transazione - informazione - negoziazione - monitoraggio Forme di governance mercato, forme ibride, gerarchia Transaction Cost Economics CT = f (AS, I, F) Dipartimento di Economia e Politica Agraria, Agro-alimentare e Ambientale

22 Teoria della catena del valore di Porter deriva dal modello del vantaggio competitivo posizione occupata dallimpresa nel settore rispetto ai concorrenti 3 strategie competitive la catena del valore rappresenta uno strumento per analizzare le risorse strategiche dellimpresa –attività primarie apportano un contributo rilevante allincremento di valore –attività di supporto impresa è un sistema di attività interdipendenti orientato alla creazione di valore per il cliente lestensione del concetto di catena del valore ai rapporti con le imprese fornitrici e con i clienti porta al sistema di valore filiera analisi strategica rivolta ai diversi agenti economici che collaborano per la creazione di valore (Antonelli, 2010) Dipartimento di Economia e Politica Agraria, Agro-alimentare e Ambientale

23 Supply chain management contesto: diffusione di rapporti collaborativi fra imprese e gestione coordinata delle filiere strutture organizzative collettive reti di imprese –accordi formali (franchising, consorzi, ecc.) –accordi informali (distretti industriali, ecc.) obiettivo: rivisitare teorie e metodi adattando le analisi alle esigenze organizzative dei reali sistemi di imprese sviluppa la catena del valore di Porter e lanalisi strategica degli approvvigionamenti e della logistica si riferisce al coordinamento esteso delle operazioni lungo lintero processo di offerta che tende a sostituirsi al mercato e allintegrazione verticale come strumento di gestione dei flussi produttivi e di scambio (Schary & Skiott-Larsen, 2001) il valore per le imprese deriva da miglioramento dellefficienza per innovazione tecnologica e razionalizzazione gestionale e da nuovi contenuti strategici in relazione ai clienti finali importanza della logistica e delle tecnologie dellinformazione Dipartimento di Economia e Politica Agraria, Agro-alimentare e Ambientale

24 Lanalisi economica della tracciabilità e gli effetti sullorganizzazione verticale di filiera Dipartimento di Economia e Politica Agraria, Agro-alimentare e Ambientale

25 Il concetto di rintracciabilità Art. 18 del Reg. CE 178/2002) È disposta in tutte le fasi della produzione, della trasformazione e della distribuzione la rintracciabilità degli alimenti e dei mangimi destinati alla produzione alimentare e di qualsiasi altra sostanza destinata o atta ad entrare a far parte di un alimento o di un mangime Norma UNI È la capacità di ricostruire la storia e di seguire lutilizzo di un prodotto mediante identificazioni documentate, relativamente ai flussi materiali ed agli operatori di filiera; altri esempi: AFNOR V01 020, BSI 85:2000, ISO 22005:2005 a seconda dei paesi sistemi di tracciabilità basati su standard privati (es. ISO 22005:2005) volontari incentivi derivanti dal mercato regolamentazione pubblica obbligatoria Dipartimento di Economia e Politica Agraria, Agro-alimentare e Ambientale

26 Sistemi di traccabilità nellUe Dopo Libro Bianco (COM(719)1999) nellUE 2 livelli di tracciabilità Politica UE tracciabilità obbligatoria Reg. 1760/2000 filiera delle carni bovine Reg. 178/2002 tutti gli altri prodotti Standards nazionali/internazionali tracciabilità volontaria ricostruire il percorso di un prodotto lungo la filiera ISO UNI BSI AFNOR Dipartimento di Economia e Politica Agraria, Agro-alimentare e Ambientale

27 Diverse tipologie di sistemi di tracciabilità in base a : ammontare di informazioni registrate settori e soggetti coinvolti la dimensione dellunità tracciata 1. Tracciabilità di filiera obbligatoria Reg. 178/2002 registra i fornitori e i clienti lungo la filiera attraverso una specifica procedura documentale insieme degli agenti one step backward, one step forward 2. Tracciabilità di filiera e di prodotto Obbligatoria Reg. 1760/2000 Volontaria UNI Sistemi di tracciabilità nellUe Tracciabilità a livello sia degli operatori della filiera (supply chain traceability) e sia della singola impresa (product traceability) è possibile ricostruire la storia di un prodotto rintracciare le singole materie prime agricole gestione dei flussi per lotti discontinui Dipartimento di Economia e Politica Agraria, Agro-alimentare e Ambientale

28 Supply chain traceabilitySupply chain and product traceability Agricultural suppliers abc Food processing 1234 Retailers Agricultural suppliers batch abatch bbatch c Food processing batch abatch bbatch c 1234 Retailers ? Dipartimento di Economia e Politica Agraria, Agro-alimentare e Ambientale

29 Obiettivi dei sistemi di tracciabilità tracciabilità obbligatoria –migliorare la sicurezza alimentare aumentare le informazioni sulla filiera a disposizione dellautorità competente favorire una maggiore responsabilizzazione degli operatori ritirare dal mercato, gli eventuali prodotti non conformi solo per reg. 1760/2002 nella filiera della carne bovina Dipartimento di Economia e Politica Agraria, Agro-alimentare e Ambientale

30 Obiettivi dei sistemi di tracciabilità tracciabilità volontaria –migliorare la sicurezza alimentare e riduzione del costo delle non conformità in caso di non conformità si ritirano solo i lotti non conformi migliore gestione del rischio –migliorare la qualità del prodotto adozione di disciplinari di produzione attribuzione di specifiche responsabilità –differenziazione del prodotto origine delle materie prime –valorizzare limmagine del marchio aziendale e ottenere un premium price –migliorare lefficienza della supply chain management –adattamento alle esigenze della GDO Dipartimento di Economia e Politica Agraria, Agro-alimentare e Ambientale

31 Effetti sul coordinamento verticale di filiera La tracciabilità volontaria modifica lorganizzazione verticale di filiera e i meccanismi di coordinamento gestione dei lotti discontinui e disciplinari di produzione centralizzazione della gestione del sistema azienda leader della filiera scelta dello standard di riferimento e certificazione, responsabilità della conduzione del sistema, gestione del flusso di informazioni, redazione dei disciplinari, selezione delle imprese, istituzione dei controlli imprese industriali, cooperative, GDO cambiamenti nei processi per i partner per gestione dei lotti investimenti e costi di gestione del sistema aumento della bilateral dependency Accordi di filiera formalizzati specifici disciplinari, procedure per la gestione delle informazioni, modalità degli scambi, attribuzione delle responsabilità in caso di non conformità, istituzione controlli Dipartimento di Economia e Politica Agraria, Agro-alimentare e Ambientale

32 Caratteristiche della transazione - asset specificity - incertezza - frequenza Costi di transazione - informazione - negoziazione - monitoraggio Forme di governance mercato, forme ibride, gerarchia Tracciabilità e coordinamento verticale Tracciabilità e Transaction Cost Economics Nellapproccio neoistituzionale tracciabilità come istituzione (insieme di regole e procedure) che cambia lorganizzazione delle transazioni nelle filiere cambia le modalità di governance Dipartimento di Economia e Politica Agraria, Agro-alimentare e Ambientale

33 Tracciabilità e Transaction Cost Economics Limplementazione di un sistema di tracciabilità dovrebbe portare a –crescita dellasset specificity dovuto allaumento della bilateral dependency –diminuzione del grado di incertezza –variazione dei costi di transazione, specie dei costi di monitoraggio tali cambiamenti favoriscono ladozione di forme ibride governance delle transazioni basata su accordi di filiera formalizzati migliora la trasparenza e la responsabilità per ridurre il rischio di inadempienze incentivi di prezzo e supporto contrattuale Dipartimento di Economia e Politica Agraria, Agro-alimentare e Ambientale

34 Risultati di unindagine empirica la tracciabilità volontaria determina una complessiva riorganizzazione della filiera modifiche della governance dipendono da cambiamenti nellorganizzazione delle transazioni e dalle forme di governance esistenti in precedenza –nelle filiere dove erano diffusi gli accordi verbali si rileva un passaggio a contratti formalizzati; –nelle filiere in cui venivano già usati i contratti scritti si registra un rafforzamento dei contratti stessi prevedendo incentivi di prezzo; –nelle imprese integrate verticalmente, includendo le cooperative, non si notano modifiche sostanziali di governance, ma vi possono essere cambiamenti nei processi dovuti alladozione di specifici disciplinari. Dipartimento di Economia e Politica Agraria, Agro-alimentare e Ambientale

35 Ladozione dei sistemi volontari di tracciabilità dipende dai costi per la messa in atto del sistema e dai benefici che si possono ottenere benefici non riguardano solo il miglioramento della sicurezza alimentare, ma comprendono anche la riduzione dei costi delle non conformità, la garanzia della qualità del prodotto, il rafforzamento della reputazione del marchio, la maggiore efficienza negli scambi la tracciabilità volontaria appare uno strumento con importanti valenze in termini di coordinamento dei rapporti interni alla filiera, quindi nelle relazioni business to business, al di là di come essa venga percepita dal consumatore. Risultati di unindagine empirica Dipartimento di Economia e Politica Agraria, Agro-alimentare e Ambientale

36 Dipartimento di Economia e Politica Agraria, Agro-alimentare e Ambientale La sostenibilità nellanalisi di filiera

37 Le dimensioni della sustainability Consumption of energy and sweet water Waste (packaging and food waste) Air: CO2 emissions from production & food transportation Wastewater Eutrophication Biodiversity Soil quality Food safety Nutrition & health Animal welfare Workplace improvements Social & ethical conditions Urban distribution Open and competitive economy Economic growth Work skill investment Changing patterns of consumption Environmental EconomicSocial Dipartimento di Economia e Politica Agraria, Agro-alimentare e Ambientale

38 Dipartimento di Economia e Politica Agraria, Agro-alimentare e Ambientale

39 Dipartimento di Economia e Politica Agraria, Agro-alimentare e Ambientale

40 Greenhouse gas emission of UK food chain levels Source: DEFRA, 2007 Dipartimento di Economia e Politica Agraria, Agro-alimentare e Ambientale

41 Energy use of food chain levels Source: LCA Food Database Dipartimento di Economia e Politica Agraria, Agro-alimentare e Ambientale

42 Food miles of fresh produce from US- domestic production for consumption in Iowa Source: Leopold Center for Sustainable Agriculture Dipartimento di Economia e Politica Agraria, Agro-alimentare e Ambientale

43 Eco-efficiency of Braeburn apples in April and November Source: BASF (2009) Dipartimento di Economia e Politica Agraria, Agro-alimentare e Ambientale

44 Problematiche della sostenibilità comunicazione al consumatore il labelling migliora la consapevolezza del consumatore sulle caratteristiche del prodotto legate alla sostenibilità rischio di sovraddosaggio di informazioni a quali la priorità? il concetto di sostenibilità può essere integrato nella visione strategica dimpresa: rappresenta una forma di innovazione e di differenziazione del prodotto la sostenibilità viene definita come attributo fiducia: le caratteristiche del prodotto e del processo di produzione non sono note ai consumatori neanche dopo il consumo certificazioni di parte terza indipendente, presenti in etichetta, trasformano un attributo fiducia in un attributo ricerca (le caratteristiche del prodotto sono note ai consumatori prima dellacquisto), riducendo lassimetria informativa Dipartimento di Economia e Politica Agraria, Agro-alimentare e Ambientale

45 Gli attributi del prodotto legati alla sostenibilità possono influenzare il coordinamento verticale della filiera La reorganizzazione dei rapporti di filiera comporta cambiamenti nelle forme di governance delle transazioni e ladozione di disciplinari di filiera Con riferimento alleconomia dei costi di transazione, ogni cambiamento nellorganizzazione della filiera puo portare ad una dipendenza bilaterale tra gli attori della filiera, una riduzione dellasimmetria informativa e ladozione di contratti o altre forme ibride per i rapporti di filiera Problematiche della sostenibilità Dipartimento di Economia e Politica Agraria, Agro-alimentare e Ambientale

46 Esempi di certificazioni MSC Marine Stewardship Council promotes responsibility in the development of seafood resources (wild-catch fisheries) Friend Of The Sea is dedicated to the conservation of marine habitats and resources (both farmed fish and wild-caught) Dolphin Safe which has led to a 95% reduction in the dolphin and marine mammal mortality caused by tuna fishing Best Alliance in cooperation with the German Rewe Group guarantees a sustainable production of strawberries, peppers and grapes Rainforest Alliance has the mission to conserve tropical forests and biodiversity, and to ensure sustainable farmer livelihoods in producing tea, coffee, cocoa and fruits Dipartimento di Economia e Politica Agraria, Agro-alimentare e Ambientale

47 Esempi di certificazioni UTZ Certified - Good Inside which provides standards for a responsible production of coffee, cocoa and tea RSPO - Round Table on Sustainable Palm Oil which aims at conserving tropical forests in palm oil production RTRS - Round Table for Responsible Soy which promotes a sustainable production of soybean SAI - Sustainable Agricolture Initiative which provides sustainable agriculture involving all the agents along the supply chain Fairglobe promotes fair trade for products such as orange juice, coffee, cocoa, sugar Dipartimento di Economia e Politica Agraria, Agro-alimentare e Ambientale

48 The Rewe Group is driving the reorganisation of its fruit and vegetable procurement chains through contract farming in order to secure stable and sustainable volumes of strawberries, peppers and grapes. It brings together the most important agents along the supply chain to develop joint standards that guarantee sustainable production CARBON FOOTPRINT study of a 500 g punnet of Spanish Best Alliance strawberries 448,3 g CO 2e Raw Material (0,2%), Production (40,6%), Distribution (31,2%), Shopping Tour (14,6%), Product Use (1,4%), Recycling/Disposal (12,0%) Il caso di Best Alliance-Rewe The project led to: a reorganisation of the chain relationships among the economic partners a higher bilateral dependency among the supply chain agents a reduction in product uncertainty an increased degree of vertical coordination Dipartimento di Economia e Politica Agraria, Agro-alimentare e Ambientale

49 Il caso dei prodotti ittici apply only to wild-catch fishery the certification includes a fishery method assessment and a so-called chain-of-custody evaluation for the fishery product supply chain requires to respect specific rules set out in the contracts made between fishers and buyers in Germany, Switzerland and England tuna can only be sold if it is certified Dolphin Safe it certifies products both farmed and wild-caught contracts between fishers/producers and buyers are not compulsory traceability is run by on-site auditors at the time of the first audit. Continuous surveillance is run by the certification body Dipartimento di Economia e Politica Agraria, Agro-alimentare e Ambientale

50 Dipartimento di Economia e Politica Agraria, Agro-alimentare e Ambientale Principali manuali italiani di Economia Agro-alimentare Cesaretti G., Mariani A., Sodano V. (1994): Sistema agroalimentare e mercati agricoli, Il mulino, Bologna Fanfani R. (2009): Il sistema agroalimentare in Italia, Ed. agricole, Milano Malassis L., Ghersi G. (1995): Introduzione alleconomia agroalimentare, Il Mulino, Bologna Mariani A. e Viganò E. (a cura di) (2002): Il sistema agroalimentare dellUnione europea, Carrocci, Roma S accomandi V. (1999): Economia dei mercati agricoli, Il mulino, Bologna Sodano V. (2004): Strumenti di analisi per leconomia dei mercati agroalimentari, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli


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