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SIPE Seminario Istruzione Presidenti Eletti Anno Rotariano 2004-2005 Lucca, Sabato 20 Marzo 2004.

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Presentazione sul tema: "SIPE Seminario Istruzione Presidenti Eletti Anno Rotariano 2004-2005 Lucca, Sabato 20 Marzo 2004."— Transcript della presentazione:

1 SIPE Seminario Istruzione Presidenti Eletti Anno Rotariano Lucca, Sabato 20 Marzo 2004

2 Anno dedicato alla Celebrazione del Centenario Quinto anno di applicazione PDD Focalizzazione sulla Pianificazione Strategica del Club (Presidente e Consiglio) Focalizzazione sulla formazione nel Club (Istruttore del Club) Attenzione al Consiglio di Legislazione Gli obiettivi dell’annata

3 CICLO DI FORMAZIONE DISTRETTUALE I momenti istituzionali di formazione saranno previsti nell’ambito delle principali manifestazioni Distrettuali: Il seminario SIPE……….. Lucca 20 Marzo 2004 Assemblea Distrettuale.. Bologna 24 Aprile 2004 Il seminario SEFR………. Prato 15(?) Gennaio 2005 Congresso Distrettuale.. Carrara Massa Giugno 05 L’auto-formazione è anche possibile con i manuali consegnati e con la documentazione reperibile sui siti del Rotary International e del Distretto 2070

4 Il Piano Direttivo Distrettuale (alla ricerca dell’Efficienza) Il Piano Strategico del Club e del Rotary International (alla ricerca dell’Efficacia)

5 Il Piano Direttivo Distrettuale Nacque come progetto pilota triennale a partire dall’annata in 12 Distretti con caratteristiche e dimensioni molto diversificate Caribbean nations (Bahamas, Virgin Islands, U.S. Virgin Islands, Cayman Islands, Haiti, Jamaica, Netherlands Antilles, West Indies Associated States) 7570 USA (Tennessee and Southwestern Virginia) 7850 Canada/USA (Quebec, New Hampshire, Vermont) 9600 Australia/Papua New Guinea/Solomon Islands 2200 Spain 3810 Philippines 5170 USA (Northern California) 5330 USA (Southern California) 6050 USA (Missouri) 6860 USA (Alabama) 6910 USA (Georgia) 7600 USA (Eastern Virginia)

6 Il Piano Direttivo Distrettuale (District Leadership Plan) Venne introdotto con lo scopo principale di: Migliorare l’efficienza dell’attività Rotariana a livello di Club Ampliare il numero di leaders addestrati Permettere ai Governatori una maggior focalizzazione sui temi suggeriti dal Rotary International e dalla RF.

7 Il Piano Direttivo Distrettuale Considerati i positivi risultati venne adottato a partire dal 1 luglio 1997 in via facoltativa con l’indicazione dell’obbligatorietà a partire dal 1 luglio Il nostro Distretto l’ha adottato in maniera sostanziale ed integrale dal 1 Luglio 2000 (Governatore: Carlo Riccomagno)

8 Il Piano Direttivo Distrettuale (District Leadership Plan) Quale evoluzione si intravede? Si amplia il numero delle Aree Funzionali a cui si estende il PDD grazie all’ampliamento di focalizzazione dell’attività degli Assistenti del Governatore. Le aree funzionali ora sono:

9 Il Piano Direttivo Distrettuale (District Leadership Plan) Amministrazione Effettivo Fondazione Rotary Relazioni Pubbliche Progetti

10 Il Piano Direttivo Distrettuale (District Leadership Plan) Gli elementi di novità principale sono stati: L’istituzione della figura dell’ Assistant Governor Una maggior flessibilità nella effettuazione della visita del Governatore.

11 Organizzazione Distretto-Club GOVERNATORE I D AG C D CLUB C F R

12 Assistente del Governatore (Chi é?) Viene designato dal Governatore Mansioni, ruolo ed obiettivi sono definiti dal Manuale di Procedura Può servire per un massimo di 3 anni Deve aver servito come Presidente nel suo Club Deve denotare una leadership spiccata Non è un Dirigente del Rotary International (solo il Governatore lo è!)

13 Assistente del Governatore (visto dal Distretto) Risponde al Governatore informandolo sulla situazione dei Club, circa le quali si aggiorna costantemente Interviene nell’attività dei Club in sintonia ed in rappresentanza del Governatore. Svolge specifici incarichi su mandato del Governatore Collabora con le strutture distrettuali

14 Assistente del Governatore (visto dal Club) E’ al servizio dei Club nel rispetto della loro autonomia Incontra regolarmente Presidenti e Segretari Partecipa ad almeno una riunione del Club ogni trimestre Collabora all’organizzazione della visita del Governatore Promuove buone relazioni fra i Club suggerendo anche attività comuni, Inter-Club, scambi di informazioni

15 Commissioni Distrettuali Rispondono al Governatore Sotto-Commissioni ed incaricati rispondono al Presidente della rispettiva Commissione Non hanno deleghe ma incarichi specifici Operativamente si rapportano ai Club attraverso gli Assistenti del Governatore

16 Commissioni Distrettuali Si aggiornano costantemente sui programmi e sulle iniziative del Rotary International nell’Area di propria competenza Preparano note informative, esplicative, di aggiornamento e le trasferiscono ai Club a mezzo Notiziario Distrettuale, Sito Internet, . In accordo con il Governatore suggeriscono agli Assistenti del Governatore eventuali attività di sostegno da svolgere nei confronti del Club

17 Istruttore Distrettuale Risponde al Governatore Assiste su loro richiesta i Quadri Distrettuali ed i Club nella comprensione ed approfondimento di Norme e Procedure Rotariane

18 Istruttore Distrettuale In accordo con il governatore fissa gli obiettivi dell’attività distrettuale di formazione e predispone i piani di formazione per i quadri distrettuali e per dirigenti dei Club. Opera per il corretto sviluppo ed il positivo svolgimento delle attività formative ed informative nel distretto.

19 Eradicare la Polio Definire in modo più preciso e puntuale i Programmi Selezionare nuovi programmi strategici per il futuro Ridefinire la struttura di governo/guida dell’organizzazione Migliorare l’informazione e la formazione a tutti i livelli. Espandere ed integrare l’effettivo globalmente Enfatizzare l’immagine pubblica del Rotary Le linee guida del Piano Strategico del Rotary International

20 Il Piano Strategico del Club Perchè parlarne? A che serve? In che cosa consiste?

21 Che cos’è un PIANO STRATEGICO? Documento di programmazione Quadro di riferimento Sistema di coerenze Uno strumento Innovativo per i bisogni di una realtà che cambia VISION MISSION GOALS (OBIETTIVI) PIANO STRATEGICO

22 VISION MISSION GOALS (OBIETTIVI) PIANO STRATEGICO GOALS La definizione degli OBIETTIVI è altrettanto facile e conseguente. Il PIANO STRATEGICO sarà quindi l’insieme, formalizzato delle attività funzionali al raggiungimento degli obiettivi con l’esatta attribuzione di tempi, responsabilità e risorse assegnate. Le Attività del Piano dovranno essere coerenti con la Missione e la Visione del CLUB.

23 Consiglio di Legislazione 2004 Chicago Giugno 2004 Ci rappresenterà il PDG Umberto Laffi, oltre al PDG Rino Cardinale, membro del Board e Tesoriere del RI Notizie disponibili, quasi in tempo reale, sul sito del RI Precettate gli istruttori

24 Ed ora alcune raccomandazioni su: Statuto Regolamento Programmi Istruttore del Club Rapporti con AG

25 Prevedete un organigramma snello ad alta operatività e prendete in seria considerazione una modalità di organizzazione delle Commissioni del CLUB, come da suggerimento del PDD, passando da un criterio per: VIE D’AZIONE ad un criterio per: FUNZIONI

26 …prima di concludere……3 suggerimenti che abbiamo anticipato ai componenti la Squadra Distrettuale:

27 Evitate la burocrazia!

28 Ricordatevi!…. Se siete in difficoltà consultate il Web del Distretto troverete la risposta!!!!!! Infermiera, si colleghi in INTERNET al sito nella sezione DOMANDE, clicchi sull’icona “NON SAI COSA FARE?”

29 Organizzatevi in anticipo per partecipare numerosi alla Assemblea di Bologna!

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31 Grazie dell’attenzione ed arrivederci all’: Assemblea Distrettuale Bologna – Palazzo Re Enzo Sabato 24 Aprile 2004

32 SIPE Seminario Istruzione Presidente Eletto Anno Rotariano Lucca, Sabato 20 Marzo 2004


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