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Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità C.R.E.M.S. 1 Metodologie della ricerca Maddalena Castiglioni Rusconi Emanuela Foglia Metodologie della.

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1 Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità C.R.E.M.S. 1 Metodologie della ricerca Maddalena Castiglioni Rusconi Emanuela Foglia Metodologie della ricerca ____________________________ Maddalena Castiglioni Rusconi Emanuela Foglia Castellanza, 4 Aprile 2008 Parte II

2 Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità C.R.E.M.S. 2 LE TECNICHE DELLA RICERCA QUALITATIVA 1. Focus Group 2. Interviste In profondità Narrative 3. Osservazione Partecipativa Non partecipativa 4. Costruzione del consenso Delphi Tecnica di gruppo nominale Consensus conference

3 Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità C.R.E.M.S. 3 TIPI DI TECNICHE DI CONSENSO FORMALE Conferenze di sviluppo del consenso Tecnica dei gruppi nominali Tecnica RAND Tecnica Delphi

4 Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità C.R.E.M.S. 4 TECNICHE DI COSTRUZIONE DEL CONSENSO Le tecniche di costruzione del consenso sono applicate per supportare il processo di presa di decisioni in situazioni caratterizzate da: carenza di evidenza scientifiche sullargomento contraddittorietà delle evidenze e delle fonti

5 Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità C.R.E.M.S. 5 EVIDENZA DATA AGLI ESPERTI Esperti supportano e formulano delle risposte alle domande relative ad un determinato argomento, tema o ambito di interesse Costituisce unoccasione di verifica rispetto a decisioni che potrebbero essere viziate dal controllo delle forze di mercato maggiore profondità di analisi

6 Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità C.R.E.M.S. 6 PER OTTENERE EVIDENZA DAGLI ESPERTI METODO DEL CONSENSO INFORMALE semplice ma il meno valido dal punto di vista scientifico si basa su di un consenso ottenibile da un gruppo qualsiasi di esperti METODO DI CONSENSO FORMALE

7 Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità C.R.E.M.S. 7 CONFERENZE DI SVILUPPO DEL CONSENSO: CONSENSUS CONFERENCE Momento di verifica e discussione Partecipazione di una giuria di esperti: approccio multidisciplinare neutrali, ossia senza interessi verso largomento rappresentati ufficiali di associazioni e organismi che hanno una elevata conoscenza dellargomento Obiettivo è quello di identificare le risposte ad una serie di domande relative alloggetto di discussione

8 Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità C.R.E.M.S. 8 UTILIZZO DELLA TECNICA DELLE CONSENSUS CONFERENCE Tecnica utilizzabile a livello di istituzioni-organizzazioni per la definizione di raccomandazioni programmatiche su questioni di ampio interesse Non applicabile facilmente per migliorare la gestione dei servizi sanitari anche per questioni di disponibilità delle risorse

9 Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità C.R.E.M.S. 9 SCOPO DELLE TECNICHE DI COSTRUZIONE DEL CONSENSO Valutare lestensione dell'accordo Misura del consenso Risolvere il disaccordo Sviluppo del consenso Non cè forzatura affinché si trovi necessariamente il consenso se non esiste, ma le tecniche presuppongono che il consenso possa essere raggiunto e quindi stimato ESEMPIO: Consensus Conference sullImmigrazione, sul diabete

10 Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità C.R.E.M.S. 10 I FOCUS GROUP (FG) Perchè? Che cosa sono? A cosa servono? Chi se ne occupa? Dove ? Come si espletano?

11 Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità C.R.E.M.S. 11 FG: LE ORIGINI Ricerche di mercato Studi di comunicazione di massa Crescente interesse e rilevanza dei focus group per lo studio di fenomeni socio-sanitari a fini di: caratterizzazione del bisogno valutazione dei servizi sanitari programmazione dei servizi sanitari

12 Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità C.R.E.M.S. 12 CHE COSA SONO I FOCUS GROUP … una tecnica di ricerca qualitativa che usa discussioni di gruppo condotte da un moderatore con competenze definite al fine di far emergere opinioni, attitudini e conoscenze dei partecipanti in relazione a un argomento specifico

13 Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità C.R.E.M.S. 13 I FG RICHIEDONO... La definizione chiara e dettagliata di: obiettivi di ricerca e del bisogno informativo argomento di studio (scaletta di domande) caratteristiche dei partecipanti La considerazione di implicanze etiche dello studio

14 Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità C.R.E.M.S. 14 A COSA SERVONO I FG? Descrivere accuratamente un fenomeno (fornire informazione altamente dettagliata su un argomento definito) Studiare attitudini, opinioni e percezioni di un gruppo definito di popolazione Approfondire aspetti non evidenziabili con metodi quantitativi Raccogliere informazione che può essere utilizzata ai fini della programmazione sanitaria

15 Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità C.R.E.M.S. 15 RISPETTO ALLE ALTRE TECNICHE QUALITATIVE I FG… … utilizzano linterazione di gruppo, ma non la finalizzano al raggiungimento di un consenso es: tecniche di gruppo nominale e Delphi … utilizzano losservazione di come i partecipanti interagiscono fra loro, ma non sono finalizzati alle descrizione del comportamento dei partecipanti es: studi etnografici e osservazione diretta

16 Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità C.R.E.M.S. 16 I FG NON SONO INDICATI QUANDO… … esistono conflitti nella popolazione da studiare … si intendono studiare comportamenti individuali, che potrebbero essere alterati dalla situazione di gruppo … l argomento da studiare è altamente circoscritto e specifico … si vuole generalizzare l informazione raccolta all intera popolazione

17 Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità C.R.E.M.S. 17 NEI FG GIOCANO UN RUOLO PARTICOLARE... … l interazione tra i partecipanti … le competenze relazionali e la sensibilit à che il moderatore possiede nello stimolare la discussione tra i partecipanti … lo sviluppo di teorie di interpretazione gi à in fase di raccolta e non solo di analisi dei dati

18 Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità C.R.E.M.S. 18 I FOCUS GROUP, PERCHE? Miglioramento della Governace clinica Incremento della appropriatezza Superamento dei limiti di applicazione mostrati dalla EBM e da linee guida e protocolli PENSARE LORGANIZZAZIONE PENSARE LORGANIZZAZIONE

19 Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità C.R.E.M.S. 19 NGT vs FOCUS GROUP NGT vs FOCUS GROUP Opinione consensuale Scarsa attenzione allinterazione tra i partecipanti Alta strutturazione Elevato coinvolgimento del moderatore Esperienze ed opinioni divergenti Alta attenzione allinterazione tra i partecipanti Bassa strutturazione Basso coinvolgimento del moderatore

20 Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità C.R.E.M.S. 20 Esplicitazione di temi, ma in forma destrutturata Non esiste la figura del moderatore Scaletta di intervista con esplicitazione di temi Esiste un moderatore BRAINSTORMING vs FOCUS GROUP BRAINSTORMING vs FOCUS GROUP

21 Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità C.R.E.M.S. 21 COME SI ESPLETANO I FG 1. Definizione del problema di ricerca 2. Costruzione della scaletta di intervista 3. Scelta dei partecipanti 4. Conduzione delle sezioni 5. Analisi e interpretazione dei dati 6. Diffusione dei risultati

22 Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità C.R.E.M.S. 22 Osservatore Partecipante Moderatore Note taker COME SI ESPLETANO I FG 2

23 Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità C.R.E.M.S. 23 LINTERVISTA Una conversazione a) provocata dallintervistatore, b) rivolta a soggetti scelti sulla base di un piano di rilevazione e c) in numero consistente, d) avente finalità di tipo conoscitivo, e) guidata dallintervistatore, f) sulla base di uno schema flessibile e non standardizzato di interrogazione (Corbetta,1999, p. 405)

24 Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità C.R.E.M.S. 24 Una relazione fra due o più soggetti/attori messa in atto allo scopo di acquisire delle informazioni su uno o più argomenti. DEFINIZIONE

25 Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità C.R.E.M.S. 25 Intervista come interazione comunicativa tra almeno due persone che rivestono ed interpretano rispettivamente i ruoli distinti di intervistatore/trice da un lato e di intervistato/a dallaltro

26 Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità C.R.E.M.S. 26 LINTERVISTA Consiste quindi nel porre un certo numero di domande nello stesso momento ad un gruppo di soggetti scelti in modo da costituire una sezione trasversale rappresentativa dellintera popolazione

27 Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità C.R.E.M.S. 27 LINTERVISTA Se riguarda campione intervista Se riguarda popolazione censimento Se riguarda argomenti di attualità sondaggio di opinione Se si desiderano comprendere i trends mai utilizzare le stesse persone intervistate Se è uno studio di panel viene seguito uno stesso gruppo di persone reintervistandolo

28 Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità C.R.E.M.S. 28 È utilizzata per: indagare su giudizi, valori, convinzioni, opinioni ed aspetti della cultura non facilmente indagabili attraverso losservazione; ottenere informazioni sulle azioni già osservate sia per comprenderle maggiormente, sia per scoprirne i motivi che le hanno incentivate; fare emergere problematiche, suggerimenti, soluzioni; rilevare notizie su fenomeni ormai scomparsi ma ancora contenuti nella memoria delle persone intervistate; ottenere tutte le informazioni prodotte dallintervistato tramite lespressione verbale e non verbale.

29 Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità C.R.E.M.S. 29 Intervista come interazione comunicativa Relazione sociale definita da regole specifiche Tre fasi: Contatto iniziale Avvio e svolgimento dellinterazione Conclusione e commiato

30 Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità C.R.E.M.S. 30 Tipologie E possibile individuare diverse tipologie a seconda: del contesto di riferimento, del ruolo più o meno preponderante giocato dagli attori coinvolti, degli strumenti utilizzati per la raccolta delle informazioni.

31 Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità C.R.E.M.S. 31 Tipologie Due criteri per la classificazione: Presenza o meno di un contatto diretto (visivo) tra intervistatore ed intervistato Interviste personali (faccia a faccia) Interviste telefoniche Grado di libertà concesso ai due attori: Intervista non strutturata Intervista semi strutturata Intervista strutturata

32 Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità C.R.E.M.S. 32 Tipologie La scelta del grado di strutturazione da dare allintervista dipende, naturalmente, dagli obiettivi informativi della ricerca

33 Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità C.R.E.M.S. 33 INTERVISTA NON STRUTTURATA Anche Intervista in profondità o motivazionale Obiettivo: ricostruire la personalità e/o il quadro cognitivo e valoriale dellintervistato Esplorazione del mondo vitale dellintervistato Caratteristiche: Completamente non strutturata: non vi sono domande preparate, allintervistatore è assegnato solo un tema da approfondire Non direttiva: condotta in forma libera, non vi è un ordine da seguire, temi emergono spontaneamente

34 Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità C.R.E.M.S. 34 INTERVISTA SEMI STRUTTURATA Caratteristiche: Semi-strutturata: lintervistatore dispone di una lista contenente temi fissati in precedenza sui quali deve raccogliere informazioni e una lista di domande da porre obbligatoriamente, data la loro rilevanza per la ricerca. Una certa autonomia: può porre le domande nellordine che ritiene più utile, può formulare le domande quando il tema è solo indicato Flessibile e centrata sul soggetto: adatta quando loggetto di studio è molto complesso e i problemi affrontati delicati o imbarazzanti Stile di conduzione non direttivo: astensione da ogni valutazione, disponibilità, accettazione ed interesse.

35 Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità C.R.E.M.S. 35 INTERVISTA STRUTTURATA Caratteristiche: Strutturata: lintervistatore gestisce lintervista ponendo allinterlocutore le domande scritte sul questionario usato come promemoria Standardizzata: porre le domande così come sono scritte, nello stesso ordine, non commentare le risposte, evitare di spiegare le domande

36 Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità C.R.E.M.S. 36 Tipi di domande Aperte: generali, per permettere allintervistato di esprimersi liberamente. Il ricercatore deve registrare letteralmente la risposta Semi-aperte: consentono allintervistato di specificare lalternativa scelta aggiungendo commenti Chiuse: lintervistato deve scegliere una risposta tra quelle affermate dallintervistatore

37 Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità C.R.E.M.S. 37 VANTAGGI DELLE DOMANDE APERTE Utili quando non si conoscono a priori le modalità di risposta Risposte in modo appropriato e dettagliato, aggiungendo precisazioni ed i chiarimenti che desidera Si possono utilizzare quando le modalità di risposta sono troppo numerose Sono preferibili nellaffrontare problemi complessi Libero spazio a creatività ed espressione autonoma

38 Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità C.R.E.M.S. 38 SVANTAGGI DELLE DOMANDE APERTE Possono portare alla raccolta di informazioni inutili e irrilevanti Risposte molto differenti rendono difficile il confronto e lanalisi statistica La codifica diviene così molto laboriosa Domande aperte richiedono una elevata capacità di esprimersi per iscritto, che non tutti hanno Possono esigere dallintervistato un impegno più lungo ed intenso

39 Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità C.R.E.M.S. 39 VANTAGGI DELLE DOMANDE CHIUSE Domande standardizzate Consentono di confrontare le risposte dei diversi soggetti Risposte molto più facili da codificare ed analizzare Lintervistato si fa unidea più chiara del significato della domanda Le risposte sono più complete Si facilita il compito di scelta dellintervistato

40 Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità C.R.E.M.S. 40 SVANTAGGI DELLE DOMANDE CHIUSE Potrebbe indurre un intervistato senza una propria opinione a rispondere a caso Senso di frustrazione nel caso in cui le risposte gli sembrano tutte imprecise Troppe modalità di risposta possono essere confondenti Eventuali differenze di interpretazione possono passare inosservate La variabilità di risposta di soggetti differenti può essere annullata

41 Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità C.R.E.M.S. 41 La conduzione dellintervista (1) CHI LE CONDUCE? Ricercatori delle tecniche qualitative, sociologi, medici, etc… Il conduttore deve: Essere interattivo e sensibile al linguaggio ed ai concetti dellintervistato Considerare il modo in cui le domande sono percepite e gli effetti che alcune caratteristiche come classe sociale, razza, sesso e distanza sociale possono avere sul rapporto intervistatore – intervistato Monitorare la propria tecnica di intervista, valutare criticamente le registrazioni, chiedere consiglio ad altri esperti

42 Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità C.R.E.M.S. 42 La conduzione dellintervista (2) Come si realizza una buona conduzione dell intervista: Con una buona conoscenza sugli obiettivi di ricerca dellintervista Con domande appropriate per avere le informazioni necessarie Fornendo allintervistato valide risposte verbali e non verbali Producendo una lettera di presentazione contenente il motivo, la durata del colloquio ed assicurando la confidenzialità Con la registrazione dellintervista (appunti scritti, registrazione su nastro, video etc) Non ricercare una rappresentatività statistica, la grandezza del campione non va determinata con regole rigorose ed assolute, ma tenendo in considerazione fattori quali tempo e profondità (le ricerche più ampie intervistano persone)

43 Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità C.R.E.M.S. 43 Tipologie di domande Domande sostanziali Domande con scopi introduttivi e asserzioni introduttive Domande filtro Distrattori o buffer

44 Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità C.R.E.M.S. 44 La conduzione dellintervista (3) Come? Evitando: Interruzioni dallesterno durante i colloqui le distrazioni competitive (es. bambini) domande imbarazzanti o difficili salti da un argomento ad un altro di prospettare il proprio punto di vista allintervistato o di dare lezioni o consigli di condurre interviste superficiali di ricevere informazioni riservate linaccuratezza nel riportare lintervista

45 Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità C.R.E.M.S. 45 INTERVISTE A CONFRONTO (1) IN PROFONDITASEMI-STRUTTURATASTRUTTURATA STILE DI CONDUZIONE Non direttiva Direttiva CONSISTENZA DEL CAMPIONE PiccoloMedio/piccolo ( persone) Grande e rappresentativo TRACCIA DA SEGUIRE Sono indicati solo i temi della ricerca Sono indicati i temi rilevanti ed alcune domande da porre Sono indicate tutte le domande da porre TIPOLOGIE DI DOMANDE Non standardizzata Sono standardizzate solo quelle che devono essere poste obbligatoriamente Standardizzate: formulate a tutti, nello stesso momento e stesso ordine

46 Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità C.R.E.M.S. 46 INTERVISTE A CONFRONTO (2) IN PROFONDITASEMI-STRUTTURATASTRUTTURATA AUTONOMIA DEL RICERCATORE MassimaElevata: nella traccia sono indicati solo i temi da affrontare Minima: formula le d. così come sono scritte e nellordine AUTONOMIA DELL INTERVISTATO Massima: può parlare liberamente Media: liberamente ma nellordine proposto dallintervista Minima: riposte precise, no divagazioni. DOCUMENTAZIO NE RACCOLTA Informazioni complete su un numero ridotto di argomenti Molte informazioni poco approfondite su numero consistente di argomenti DOMANDE FORMULATE Aperte e sondaAperte e sonda, semi- aperte, indirette, aneddotiche, o completamento frase Aperte, semi-aperte, chiuse, indirette, aneddotiche, completamento frasi

47 Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità C.R.E.M.S. 47 Vantaggi Lintervistatore può ottenere informazioni anche dalle persone che non sono in grado di leggere e scrivere o che non sono sufficientemente motivate a compilare un questionario Lintervistatore può osservare anche il comportamento non verbale e trarne informazioni utili Lintervistatore può chiedere ulteriori spiegazioni o chiarimenti se lo ritiene utile Lintervistatore può spiegare la domanda con altre parole o almeno ripeterla se lintervistato non lha compresa

48 Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità C.R.E.M.S. 48 Limiti (1) Le interviste richiedono molto tempo perché possono essere realizzate solo quando lintervistato è disponibile Le indagini basate sulle interviste sono spesso piuttosto dispendiose perché gli intervistatori devono essere pagati non solo per il tempo impiegato nelle interviste e per le spese per il viaggio ma anche per il tempo dedicato alla formazione e la riproduzione dei moduli per lintervista Lintervistatore può essere involontariamente causa di errori, può infatti fraintendere una risposta, può registrarla in modo sbagliato

49 Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità C.R.E.M.S. 49 Limiti (2) Lintervistato può compiere errori nel rispondere a causa di lacune della memoria o dipendenti dalle condizioni nelle quali sono state percepite e memorizzate le proprie esperienze Lintervistato può essere condizionato dallaspetto dellintervistatore, da ciò che crede gli si richieda e dal desiderio di dare di sé limmagine migliore possibile, quella socialmente più accettabile o in modo non completo Il tempo da dedicare ad ogni intervista è piuttosto limitato e ciò non consente allintervistato di controllare le proprie affermazioni mediante lo sfoglio di documenti o la consultazione di parenti o amici

50 Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità C.R.E.M.S. 50 Fasi di una ricerca basata su interviste qualitative 1. Individuazione del quadro teorico: cosa studiare e con quali aspettative 2. Individuazione delluniverso di riferimento (tutte le persone che, teoricamente, si vorrebbero intervistare) 3. Reperimento degli intervistati 4. Definizione delle modalità dellintervista 5. Preparazione della traccia del colloquio 6. Svolgimento e registrazione del colloquio 7. Trascrizione dellintervista 8. Analisi dellintervista 9. Prosecuzione della ricerca finché non si è raggiunto il proprio scopo conoscitivo o finché non è più possibile intervistare nuovi soggetti 10. Analisi complessiva di tutte le interviste 11. Presentazione dei risultati

51 Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità C.R.E.M.S. 51 Bibliografia Lintervista narrativa, Robert Atkinson, Raffaello Cortina Editore, 2002 Tecniche dellintervista e del questionario, Vanda Lucia Zammuner, Il Mulino, 1998 Research design, John W. Creswell, Sage Publications, 2003

52 Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità C.R.E.M.S. 52 IL QUESTIONARIO: DEFINIZIONE Il questionario di indagine è lo strumento di misura designato a raccogliere le informazioni sulle variabili qualitative e quantitative oggetto di indagine. Il questionario deve essere visto come uno strumento di comunicazione finalizzato a facilitare linterazione fra il ricercatore, il rilevatore (se presente) ed il rispondente. Affinché possa svolgere il suo ruolo occorre che il questionario sia uno strumento standardizzato; ovvero domande e comunicazione devono essere identiche per tutti i rispondenti al fine che le informazioni raccolte siano confrontabili fra loro Elemento di unione tra ricerca qualitativa e quantitativa

53 Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità C.R.E.M.S. 53 IL QUESTIONARIO Tre condizioni di base per la costruzione del questionario: definizione delle tematiche formulazione di ipotesi e concetti estrazione di un campione di somministrazione del questionario

54 Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità C.R.E.M.S. 54 LE TRE ERRE DEL QUESTIONARIO 1.Rilevanza degli scopi dellindagine Il progetto di ricerca è meritevole di interesse e legittimo. Chiarire, spiegare e giustificare gli scopi dellindagine, utilizzando la lettera di accompagnamento

55 Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità C.R.E.M.S Rilevanza delle domande rispetto agli scopi dellindagine Tutte le domande del questionario sono rilevanti per gli scopi della ricerca. E importante comprendere se una domanda può essere analizzata ed è corretta, altrimenti è opportuno non inserirla. LE TRE ERRE DEL QUESTIONARIO

56 Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità C.R.E.M.S Rilevanza delle domande per lintervistato Le domande poste nel questionario devono avere una certa importanza ed essere centrate rispetto allintervistato. LE TRE ERRE DEL QUESTIONARIO

57 Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità C.R.E.M.S. 57 RICORDIAMO QuestionarioIntervista guidata Questionario VS Intervista guidata Generalmente inviato per posta o consegnato e compilato dallintervistato in un secondo momento Modulo di intervista viene compilato da un intervistatore che legge direttamente le domande e compila IL QUESTIONARIO: elemento caratterizzante

58 Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità C.R.E.M.S. 58 MA Sono genericamente definiti entrambi come QUESTIONARI

59 Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità C.R.E.M.S. 59 UN BUON MODO PER INIZIARE IL QUESTIONARIO EVENTUALI ELEMENTI DI CRITICITA POSSIBILI SOLUZIONI Intervistato è sospettoso e non risponde, poiché non percepisce lo scopo reale del questionario, ma un espediente per la vendita di qualche prodotto Lettera di accompagnamento o frase di presentazione Intervistato teme che le risposte date possano essere utilizzate a suo discapito e danno Eliminare tutte quelle domande delicate e formulare il tutto in maniera oggettiva Intervistato può temere che le sue risposte rivelino unistruzione modesta Sottolineare sempre che non ci sono risposte giuste o sbagliate, ma solo opinioni Limitato tasso di risposta a seguito di domande generali o non comprensibili Utilizzare domande sonda più specifiche per facilitare la risposta

60 Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità C.R.E.M.S. 60 UN BUON MODO PER CONTINUARE IL QUESTIONARIO EVENTUALI ELEMENTI CRITICI PER LINTERVISTATO POSSIBILE SOLUZIONE Colui che usufruisce dei servizi sanitari si sente eccessivamente vessato da questionari e interviste Si deve far comprendere che è unattività di natura scientifica e pertanto lintervista è indispensabile e nessunaltra può sostituirla. Le persone apprezzano il progetto scientifico e la nuova conoscenza (a volte) più del denaro Intervistato appartiene ad una minoranza etnica e si sente una cavia Intervistato sofisticato e diffidente Intervistato percepisce la compilazione del questionario come una perdita di tempo

61 Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità C.R.E.M.S. 61 LE INSIDIE NELLA COSTRUZIONE DEL QUESTIONARIO Non si devono includere due o più domande in una Le domande che contengono le congiunzioni o ed e dovrebbero essere controllate per verificare se in realtà non siano domande doppie DOMANDE DOPPIE

62 Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità C.R.E.M.S. 62 LE INSIDIE NELLA COSTRUZIONE DEL QUESTIONARIO Si devono formulare attentamente le domande utilizzando una terminologia che sia adatta ad ogni livello di istruzione. E importante evitare inoltre le domande formulate in modo ambiguo che possono provocare interpretazioni negli intervistati. Scegliere sempre la forma di scrittura più breve. DOMANDE AMBIGUE O IMPRECISE

63 Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità C.R.E.M.S. 63 DOMANDE ASTRATTE E CONCRETE Domande devono riferirsi a temi concreti e specifici risposte puntuali Mai mantenere delle domande astratte concetti concreti e puntuali

64 Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità C.R.E.M.S. 64 DOMANDE VIZIATE Domande dovrebbero essere strutturate al fine di minimizzare la probabilità di influenzare la risposta. Maggiore rischio citare unautorità ESEMPIO: La maggior parte dei medici americani ritiene che il fumo sia dannoso: lei è daccordo?

65 Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità C.R.E.M.S. 65 DOMANDE IMBARAZZANTI Argomenti delicati e personali (sessualità o disturbi psico-comportamentali) tendono a suscitare risposte normative, ossia risposte che sono coerenti con una norma, anche quando questo non corrisponde alla verità. Queste risposte dipendono da ciò che si ritiene socialmente accettabile e non effettivamente accettabile.

66 Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità C.R.E.M.S. 66 ALTRE CONSIDERAZIONI 1 Se possibile non raggruppare immediatamente in categorie predefinite (per esempio età) Inserire per prime le domande a cui è più facile rispondere o le domande di carattere generale (anagrafica) Inserire le domande delicate o imbarazzanti o aperte alla fine del questionario Inserire le domande in ordine logico Evitare di favorire le risposte in serie (response set), seguendo la tendenza secondo la quale si può rispondere in modo sempre identico alle domande del questionario a prescindere dal contenuto della domanda

67 Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità C.R.E.M.S. 67 ALTRE CONSIDERAZIONI 2 Disponete gli items che compongono una scala secondo il tipo di categorie di risposta richieste Variare la lunghezza e la tipologia di domande Determinate se sia applicabile la tecnica dellimbuto o del filtro: ImbutoImbuto prima domande ampie poi quelle più specifiche FiltroFiltro definire delle classi di domande sbarramento, che impongono limpossibilità, da parte del soggetto rispondente, di proseguire nella risposta alle domande

68 Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità C.R.E.M.S. 68 SCALE DI VALUTAZIONE La costruzione delle scale è il procedimento mediante il quale si assegnano numeri o simboli ai vari livelli di un particolare concetto che intendiamo misurare

69 Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità C.R.E.M.S. 69 SCALE DI VALUTAZIONE: TIPOLOGIE LA SCALA NOMINALE La costruzione di una scala nominale è la definizione della codifica di una domanda chiusa a scelta forzata. Esempio Se domandiamo allintervistato il sesso: MASCHIO/FEMMINA 1/2

70 Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità C.R.E.M.S. 70 SCALE DI VALUTAZIONE: TIPOLOGIE LA SCALA ORDINALE Adempie a tre funzioni principali: misurare, misurare, contribuire alla definizione del concetto, dandone un significato operativo, contribuire alla definizione del concetto, dandone un significato operativo, impedire la distorsione dei dati da parte dellintervistato stesso, soprattutto su dati che sono sensibili impedire la distorsione dei dati da parte dellintervistato stesso, soprattutto su dati che sono sensibili

71 Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità C.R.E.M.S. 71 SCALE DI VALUTAZIONE: ESEMPIO SCALA DELLA NATALITA DI BAILEY DACCORDO IN DISACCORDO Uno dei motivi principali per sposarsi è avere dei figli 10 E sbagliato avere un solo figlio dato che un figlio unico cresce triste e solo perché non ha fratelli o sorelle 10 E meglio avere almeno un maschio e una femmina che figli dello stesso sesso 10 Una donna senza figli non può mai sentirsi completamente realizzata 10 Un uomo non è un vero uomo finchè non ha dato prova di se stesso divenendo padre di un bambino 10 Fonte: tratto da Bailey K.D., Metodologia della ricerca sociale, il Mulino, Bologna, 1995

72 Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità C.R.E.M.S. 72 SCALE DI VALUTAZIONE: CRITICITA Esiste una sola metodologia per prendere il punteggio massimo o minimo (rispondere a tutte le domande in un determinato modo), ma allo stesso modo esistono diversi modi per raggiungere uno stesso punteggio intermedio (2, 3 o 4 per esempio, si possono raggiungere non rispondendo alle stesse domande). Esiste una difficoltà di comparazione dei risultati.

73 Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità C.R.E.M.S. 73 SCALE DI VALUTAZIONE: TIPOLOGIE LA SCALA di LIKERT Questa tecnica mira ad incrementare la variazione nei punteggi possibili, prevedendo 5 risposte, che vanno da assolutamente daccordo ad assolutamente in disaccordo (equivalenti ad un punteggio da 1 a 5).

74 Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità C.R.E.M.S. 74 SCALE DI VALUTAZIONE: LIKERT Si scrivono un gran numero di domande intese a misurare la dimensione che deve essere tradotta in una scala Si scrivono un gran numero di domande intese a misurare la dimensione che deve essere tradotta in una scala Si seleziona un campione di soggetti rappresentativo della popolazione cui sarà somministrata la scalaSi seleziona un campione di soggetti rappresentativo della popolazione cui sarà somministrata la scala Si codificano tutte le risposte in modo che un punteggio più elevato su un particolare item indichi un maggiore accordo con latteggiamento esaminato e si calcola un punteggio di scala per ciascun intervistato sommando i suoi punteggi su tutte le domandeSi codificano tutte le risposte in modo che un punteggio più elevato su un particolare item indichi un maggiore accordo con latteggiamento esaminato e si calcola un punteggio di scala per ciascun intervistato sommando i suoi punteggi su tutte le domande Si analizzano le risposte e si selezionano per la scala gli items che distinguono in modo più efficace i soggettiSi analizzano le risposte e si selezionano per la scala gli items che distinguono in modo più efficace i soggetti

75 Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità C.R.E.M.S. 75 SCALE DI VALUTAZIONE: CONSIDERAZIONI In generale sempre meglio andare ad effettuare una review della letteratura che sia in grado di definire che scale di valutazione sono state utilizzate su uno specifico argomento allinterno di un determinato contesto, così da poter fare riferimento ad una evidenza scientifica.


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