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AMBITI E SVILUPPI DELLOPERATIONS MANAGEMENT Alberto F. De Toni15 settembre 2003 Scuola estiva dellAssociazione Italiana di Ingegneria Gestionale Strategia.

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1 AMBITI E SVILUPPI DELLOPERATIONS MANAGEMENT Alberto F. De Toni15 settembre 2003 Scuola estiva dellAssociazione Italiana di Ingegneria Gestionale Strategia e Gestione delle Operations nelle reti di imprese Bressanone settembre 2003

2 De Toni - 2 SOMMARIO Excursus sulle teorie dellimpresa e organizzative Breve storia dellOperations Management (OM) Teorie dellOM in relazione a quelle economiche e organizzative Caratteristiche e principi delle nuove teorie dellOM I principali filoni dellOM Sviluppi dellOM Programma della Scuola e percorsi didattici

3 De Toni - 3 TEORIE DIMPRESA, ORGANIZZATIVE E DELLOPERATIONS MNGT DISCIPLINAIMPIANTI TEORICI OGGETTO DI STUDIO CONTESTO ECONOMIA TEORIE DELLIMPRESA SISTEMI DI IMPRESE POLITICO- ECONOMICO ORGANIZZAZIONE TEORIE ORGANIZZATIVE IMPRESA SOCIO- CULTURALE PRODUZIONE TEORIE DELLOPERATIONS MANAGEMENT SISTEMA PRODUTTIVO TECNOLOGICO- PRODUTTIVO

4 De Toni - 4 PRINCIPALI TEORIE DELLIMPRESA TEORIE NEOCLASSICHE –CONCORRENZA PERFETTA (Edgeworth, 1881; Knight, 1921; Stigler, 1957) –INDUSTRIAL ORGANIZATIONS (Bain, 1948) COMPORTAMENTISMO (Simon & March, 1958) TEORIE TRANSAZIONALI –PRINCIPAL AGENT (Jensen & Meckling, 1976) –NEXUS OF CONTRACTS (Coase, 1931; Alchian & Demsetz, 1972) –COSTI DI TRANSAZIONE (Williamson, 1975) TEORIE ISTITUZIONALISTE –CLASSICHE (Selznick, 1957) –NEOISTITUZIONALISTE (North, 1975) TEORIE EVOLUTIVE (Nelson & Winter, 1982) RESOURCE BASED VIEW (Penrose, 1959; Wernerfelt, 1984) TEORIE DEI DISTRETTI (Marshall, 1919; Beccattini, 1975) TEORIE DELLE RETI (Hakansson,1987; Axelsson, 1992)

5 De Toni - 5 MAPPATURA DELLE TEORIE DELLIMPRESA OGGETTO DI ANALISI DECISORETRANSAZIONE IMPRESA SETTORE SISTEMI DIMPRESE LIVELLO DI ANALISI COMPORTAMENTISMO RESOURCE BASED VIEW TEORIE EVOLUTIVE NEXUS OF CONTRACT TEORIE ISTITUZIONALISTE PRINCIPAL AGENT TEORIE NEOCLASSICHECOSTI DI TRANSAZIONE TEORIA DEI DISTRETTI TEORIA DELLE RETI

6 De Toni - 6 PRINCIPALI TEORIE ORGANIZZATIVE (1) TEORIE CLASSICHE –ORGANIZZAZIONE SCIENTIFICA DEL LAVORO (Taylor, 1911) –DIREZIONE AMMINISTRATIVA (Fayol, 1931) –BUROCRAZIA (Weber, 1922) TEORIA DELLE RELAZIONI UMANE (Mayo, 1933) TEORIE CONTINGENTI –Ambiente (Burns & Stalker, 1961; Lawrence & Lorch, 1967) –Tecnologia (Woodword, 1965) –Strategia (Chandler, 1963) –Dimensione (Gruppo di Chicago, 1971) –Multivariati (Mintzberg, 1979) TEORIE FENOMENOLOGICHE –Rituali e simboli (Goofmann, 1961) –Sottoculture organizzative (Turner, 1971) –Ordini locali e contingenti (Friedberg, 1977) –Assunti impliciti (Bittner, 1965) –Significati individuali attribuiti (Silverman, 1970)

7 De Toni - 7 PRINCIPALI TEORIE ORGANIZZATIVE (2) COMPORTAMENTISMO (Simon & March, 1958) TEORIA DELLAZIONE ORGANIZZATIVA (Weber, 1922; Barnard, 1938; Thompson, 1967) COSTI DI TRANSAZIONE (Williamson, 1975) TEORIE ISTITUZIONALISTE –CLASSICHE (Selznich, 1975) –NEOISTITUZIONALISTE (North, 1975) TEORIE EVOLUTIVE –ECOLOGIA ORGANIZZATIVA DELLE POPOLAZIONI (Stinchcumbe, 1965) –ORGANIZATIONAL SYSTEMATIC (Baum & Singh, 1994) –EVOLUZIONI PER STADI (Greiner, 1972) –TEORIA EVOLUTIVA DELLA COMPLESSITÀ INDUSTRIALE (Di Bernardo, Rullani, 1990)

8 De Toni - 8 CLASSIFICAZIONE DELLE TEORIE ORGANIZZATIVE APPROCCIOOGGETTO DI STUDIO …… ORGANIZ. SCIENTIFICA DEL LAVORO DIREZIONE AMMINISTRATIVA BUROCRAZIA TEORIE ISTITUZIONALISTE TEORIE CONTINGENTI TEORIE EVOLUTIVE COSTI TRANSAZIONALI OGGETTIVO SOGGETTIVO INTERATTIVO AMBIENTE ATTORI RELAZIONI

9 De Toni - 9 STORIA DELLOPERATIONS MANAGEMENT (1) 1776 NASCE LINTERESSE SCIENTIFICO PER LA PRODUZIONE Adam Smith teorizza la divisione del lavoro 1798 INIZIA LO SVILUPPO DELLA TEORIA DELLA PRODUZIONE Eli Whitney formula il concetto di parti intercambiabili 1911 NASCE LA TEORIA DELLO SCIENTIFIC MANAGEMENT Friedrich Taylor: nell'ambiente di lavoro esistono leggi scientifiche che governano la produttività 1913 REALIZZATA LA PRIMA LINEA DI ASSEMBLAGGIO ALLA FORD Applicazione di tre principi: divisione del lavoro parti intercambiabili sincronizzazione della produzione e movimentazione 1927 SVILUPPO DELLA TEORIA DELLE RELAZIONI UMANE Elton Mayo: importanza della motivazione e del gruppo di lavoro

10 De Toni - 10 STORIA DELLOPERATIONS MANAGEMENT (2) 1940 SI AFFERMA LOPERATIONS RESEARCH (OR) perfezionamento del lotto economico di Wilson (Harris,1915) elaborazione del break-even point (Rautenstrauch,1930) definizione del controllo statistico della qualità (Fry & Shewhart, 1931) definizione del campionamento statistico del lavoro (Tippett, 1934) creazione da parte dei governi UK e USA di un gruppo di scienziati per risolvere problemi di logistica militare (operazione OR, 1940) 1950 LOR SFOCIA NEL MANAGEMENT SCIENCE (MS) definizione del metodo del simplesso (Dantzig, 1947) fondazione dellInstitute of Management Sciences (primi anni '50) sviluppo e applicazione della programmazione lineare sviluppo dellapproccio sistemico (studi successivi di Forrester) elaborazione della teoria delle code (Erlang) applicazione di modelli di simulazione alla gestione dimpresa elaborazone del CPM ( Walker & Kelley,1957) definizione del PERT (Malcolm, Roseboom, Clark & Fazar, 1958)

11 De Toni - 11 STORIA DELLOPERATIONS MANAGEMENT (3) 1960 LOM EMERGE COME DISCIPLINA OM definito come branca del management all'interno del quale si utilizzano: strumenti dell'OR-MS (intese come matematica applicata) metodi dell'Industrial Engineering Pubblicazione dei manuali: Analysis for Production and Operations Mngt (Bowman e Fetter, 1957) Modern Production Management (Buffa, 1961) 1970 INTRODUZIONE DEL MATERIAL REQUIREMENTS PLANNING 1975 SVILUPPO DELLAPPROCCIO STRATEGICO Wickham Skinner introduce i concetti di: fabbrica focalizzata manufacturing trade-off strategia di produzione 1980 SVILUPPO DELLA TEORIA DELLA PRODUZIONE SNELLA Introduzione del Just In Time - Total Quality Management Affermazione del paradigma del Post-Fordismo Sviluppo dei nuovi modelli di produzione

12 De Toni - 12 EVOLUZIONE DELLE TEORIE DELLOPERATIONS MNGT ORG. SCIENTIFICA DEL LAVORO TEORIA DELLE RELAZIONI UMANE 1930 OP. RESEARCH /MNGT SCIENCE 1940 PRODUZIONE SNELLA Approccio razionale Approccio culturale Tempo Approccio razionale Approccio culturale (e razionale) Fonte: adattamento da Barley & Kunda, ASQ, 1992

13 De Toni - 13 PRINCIPALI MODELLI DI PRODUZ. NEL POST-FORDISMO WORLD CLASS MANUFACTURING (Schomberger, 1986) DYNAMIC MANUFACTURING (Hayes, Wheelwright & Clark, 1988) LEAN PRODUCTION (Womack, Jones & Roos, 1990) AGILE MANUFACTURING (Stalk, Evans & Shulman, 1992) STRATEGIC FLEXIBILITY (Hayes & Pisano, 1994)

14 De Toni - 14 SCHEMA PER LA MAPPATURA DEI MODELLI DI PRODUZIONE Fonte: De Toni, Tonchia, IJPR, 2002 STRATEGIA PRIORITA' COMPETITIVE POLITICHE DI GESTIONE DELLE RISORSE SCELTE DI INTERVENTO PRESTAZIONI RISORSE COMPETENZE 123 INDUSTRIAL ORGANIZATIONRESOURCE BASED VIEW POTENZIALE DI REDDITIVITA' DI RISORSE E COMPETENZE VANTAGGIO COMPETITIVO AMBIENTE/ SETTORE 4A B CD

15 De Toni - 15 MAPPATURA DEI MODELLI DI PRODUZIONE Fonte: De Toni, Tonchia, IJPR 2002 INDUSTRIAL ORGANIZATIONRESOURCE BASED VIEW POTENZIALE DI REDDITIVITA' DI RISORSE E COMPETENZE AMBIENTE/ SETTORE STRATEGIA AZIENDALE Lean Production World-Class Manufacturing Agile Manufacturing/ Strategic Flexibility Dynamic Manufacturing VANTAGGIO COMPETITIVO DERIVANTE DALLA PRODUZIONE OBIETTIVI PRESTAZIONALI DI PRODUZIONE SCELTE DI INTERVENTO IN PRODUZIONE PRIORITA' COMPETITIVE AZIENDALI RISULTATI PRESTAZIONALI DI PRODUZIONE Strategia di Produzione RISORSE PRODUTTIVE COMPETENZE PRODUTTIVE POLITICHE DI GESTIONE DELLE RISORSE PRODUTTIVE Strat. Produz. POLITICHE DI GESTIONE DELLE RISORSE AZIENDALI

16 De Toni - 16 TEORIE DIMPRESA, DI ORGANIZ. E DI OPERATIONS MNGT ECONOMIAORGANIZZAZIONEPRODUZIONE COMPORTAMENTISMO TEORIE EVOLUTIVE COSTI DI TRANSAZIONE TEORIE ISTITUZIONALISTE ORGANIZZAZIONE SCIENTIFICA DEL LAVORO TEORIA DELLE RELAZIONI UMANE PRINCIPI AMMINISTRATIVI BUROCRAZIA TEORIE FENOMENOLOGICHE TEORIE CONTINGENTI TEORIA DELLAZ. ORGANIZZAT. RESOURCE BASED VIEW TEORIE NEOCLASSICHE TEORIA DELLE RETI TEORIA DEI DISTRETTI OPERATIONS RESEARCH/ MANAGEMENT SCIENCE PRODUZIONE SNELLA PRINCIPAL AGENT NEXUS OF CONTRACTS

17 De Toni - 17 POST-FORDISMO FORDISMO PRODUZIONE ARTIGIANALE TOYOTA FORD OFFICINE PREINDUSTRIALI ARTIGIANATOTAYLORISMOOHNISMO SISTEMI DI ORGANIZZAZIONE PRODUTTIVA REALTA INDUSTRIALI DI ORIGINE tempo PARADIGMI PRODUTTIVI

18 De Toni - 18 RELAZIONE VOLUMI - MIX PRODUZIONE ARTIGIANALE POST-FORDISMO FORDISMO MIX DEI PRODOTTI PRODUTTIVITA FLESSIBILITA VOLUMI PRODUTTIVI UNITARI

19 De Toni SISTEMA ECONOMICO - PRODUTTIVO POST-FORDISMO FORDISMO PRODUZIONE ARTIGIANALE IMPRESA RETE IMPRESA INTEGRATA VERICALMENTE IMPRESA ARTIGIANA LABORATORIO FABBRICA CENTRALIZZATA SISTEMA PRODUTTIVO DISTRIBUITO SU BASE LOCALE E/O GLOBALE SISTEMI DI PRODUZIONE CLASSI DI IMPRESA

20 De Toni CLASSI DI INPUT - OUTPUT 2. CLASSI DI INPUT - OUTPUT POST-FORDISMO FORDISMO PRODUZIONE ARTIGIANALE PRODOTTO PERSONALIZZATO PRODOTTO STANDARD PRODOTTO UNICO LABOUR INTENSIVE CAPITAL INTENSIVE BRAIN INTENSIVE CLASSI DI RISORSE IN INPUT CLASSI DI PRODOTTI IN OUTPUT

21 De Toni ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO INTEGRAZIONE PRESCRITTIVITA AUTONOMIA NON PRESENTEPARCELLIZZ. SPINTA ARRICCHIMENTO E ALLARGAMENTO DELLE MANSIONI DIVISIONE DEL LAVORO COORDINAMENTO DEL LAVORO POST-FORDISMO FORDISMO PRODUZIONE ARTIGIANALE

22 De Toni AUTOMAZIONE POST-FORDISMO FORDISMO PRODUZIONE ARTIGIANALE AUTOMAZIONE FRUGALE AUTOMAZIONE SPINTA AUTOMAZIONE NON PRESENTE LAVORO MANUALE AUTOMAZ. RIGIDAAUTOMAZ. FLEX LIVELLO DI AUTOMAZIONE CLASSI DI AUTOMAZIONE

23 De Toni COORDINAMENTO ORGANIZZATIVO 5. COORDINAMENTO ORGANIZZATIVO POST-FORDISMO FORDISMO PRODUZIONE ARTIGIANALE DISTRIBUITA CENTRALIZZATA PERSONALE BASSA MEDIAALTA COMPLESSITA DI COORDINAMENTO DELLA CATENA DEL VALORE ALLOCAZIONE DELLA CONOSCENZA

24 De Toni ° PRINCIPIO PRODUZIONE TOTALMENTE SINCRONICA 1° PRINCIPIO PRODUZIONE TOTALMENTE SINCRONICA FORDISMO FORNITORI NON INTEGRATI POST-FORDISMO FORNITORI INTEGRATI NEL CICLO LOGISTICO FABBRICAZIONE RIPETITIVA E ASSEMBLAGGIO RIPETITIVO FABBRICAZIONE INTERMITTENTE E ASSEMBLAGGIO RIPETITIVO RIPETITIVITA DELLE FASI INTEGRAZIONE DEI FORNITORI

25 De Toni ° PRINCIPIO SINCRONISMO ADATTATIVO 2° PRINCIPIO SINCRONISMO ADATTATIVO FORDISMO OMOGENEI MERCATI RELAZIONE TRA PRODUZIONE E MERCATO POST-FORDISMO DIFFERENTI SINCRONISMO ADATTATIVO (LOGICA A TRAZIONE, CON ASSENZA DI SCORTE) ASINCRONISMO (LOGICA A SPINTA, CON PRESENZA DI SCORTE) ORIENTAMENTO ALLA PRODUZIONE AL MERCATO

26 De Toni ° PRINCIPIO MIGLIORAMENTO CONTINUO FORDISMO STATICO STANDARD OBIETTIVO POST-FORDISMO DINAMICO MIGLIORAMENTO CONTINUO (PROGRESSIONE INCREMENTALE) CONFORMITA ALLO STANDARD (ONE BEST WAY)

27 De Toni ° PRINCIPIO COINVOLGIMENTO INTERNO ED ESTERNO 4° PRINCIPIO COINVOLGIMENTO INTERNO ED ESTERNO FORDISMO ANTAGONISMO (COORDINAMENTO PER PROCEDURE) RELAZIONI INTERNE RELAZIONI ESTERNE DI MONTE POST-FORDISMO COINVOLGIMENTO DELLA MANODOPERA (AUTOATTIVAZIONE) MERCATO VERTICALE ORGANIZZATO GERARCHIA RELAZIONI ESTERNE DI VALLE CLIENTE COME ISPIRATORE DI PRODOTTO CLIENTE COME UTILIZZATORE DI PRODOTTO

28 De Toni - 28 MECCANISMI DI PROTEZIONE MECCANISMI DI PROTEZIONE FORDISMO ALTA SOSTITUIBILITA DEI LAVORATORI POST-FORDISMO BASSA (job rotation, come meccanismo di protezione) BASSA (sorgenti parallele, come meccanismo di protezione) ALTA (sorgenti multiple) SOSTITUIBILITA DEI FORNITORI

29 De Toni - 29 OPERATIONS COME INSIEME DI PROCESSI Fonte: De Toni, Filippini, Forza, IJOPM, 1992

30 De Toni - 30 OPERATIONS MNGT COME DISCIPLINA DEL MANAGEMENT Altre discipline: Marketing Accounting Finance Human Resources Information Systems Strategic Management Technology Management Quality Management Project Management Service Management

31 De Toni - 31 PRINCIPALI FILONI DELLOPERATIONS MANAGEMENT Production Planning and Control Purchasing Management Distribution Management Supply Chain Management New Product Development Performance Measurement Systems Operations Strategy International Operations Operations Network ICT in Operations E-business

32 De Toni - 32 PRINCIPALI METODOLOGIE DI RICERCA NELLOM Case Study Survey Research descrittiva esplorativa confermativa Simulazione stazionari vs dinamici continui vs discontinui deterministici vs stocastici eventi vs attività vs processi controllo centralizzato vs decentralizzato (sistemi multi agenti)

33 De Toni - 33 AMBITI PRINCIPALI DI SVILUPPO DELLOM Operations Network su base locale e globale internazionalizazione della produzione (Europa dellEst, Cina, Far East, …) reti lunghe e reti corte (riorganizzazione della produzione nei distretti) Global Supply Chain Management international sourcing traceability & safety vendor management inventory New Product Development piattaforme e configurazione di prodotto design industriale gestione della conoscenza di prodotto in rete Tecnologie Internet applicate alle Operations e-procurement, e-selling, e-supply chain collaboration, …. Misurazione delle prestazioni lungo il sistema (catena o rete) del valore dellintangibile Operations nelle imprese di servizi

34 De Toni - 34 IL PROGRAMMA DELLA SCUOLA Modulo I (Ore ) Modulo II (Ore ) Modulo III (Ore ) Modulo IV (Ore ) Lunedì 15/ INTRODUZIONE Alberto F. De Toni Ambiti e sviluppi dellOperations Management 1.2 PRODUCTION PLANNING & CONTROL Francesco Da Villa Pianificazione della produzione: un quadro generale 1.4 TESTIMONIANZA 1 Strategia e gestione delle operations: il caso Luxottica Roberto Chemello (Amministratore Delegato) 1.5 LABORATORIO RESEARCH DESIGN Guido Capaldo Ideazione e progettazione di una ricerca empirica 1.3 PRODUCTION PLANNING & CONTROL Giulio Zotteri Pianificazione della produzione in condizioni di incertezza 1.5 LABORATORIO RESEARCH DESIGN Matteo Kalchschmidt Ideazione e progettazione di una ricerca empirica Martedì 16/ SUPPLY & DISTRIBUTION 1 Guido Nassimbeni Approvvigionamenti e gestione dei fornitori 2.2 SUPPLY & DISTRIBUTION 2 Massimo Merlino Logistica distributiva e customer relationship management 2.5 TESTIMONIANZA 2 Strategia e gestione delle operations: il caso Geox Mario Moretti Polegato (Presidente) 2.6 LABORATORIO SURVEY 1 Cipriano Forza Survey research: costruzione e validazione dello strumento di rilevazione 2.3 NEW PRODUCT DEVELOPMENT 1 Roberto Verganti Innovazione di prodotto e reti di imprese: il sistema del design italiano 2.4 NEW PRODUCT DEVELOPMENT 2 Fabrizio Salvador Configurazione di prodotto: implicazioni per la gestione dell'informazione e della conoscenza 2.7 LABORATORIO CASE STUDY Maria Rita Tagliaventi Case study research Mercoledì 17/ SUPPLY CHAIN MANAGEMENT 1 Pietro Romano Supply Chain Management: criticità ed aree di intervento 3.2 SUPPLY CHAIN MANAGEMENT 2 Roberto Panizzolo Strumenti informatici per il Supply Chain Management TEMPO LIBERO 3.3 E-BUSINESS 1 Stefano Tonchia Impresa estesa: reti organizzative e telematiche 3.4 E-BUSINESS 2 Stefano Ronchi Tecnologie internet a supporto delle relazioni business to business Giovedì 18/ OPERATIONS NETWORK 1 Giorgio Gottardi Digitalizzare le reti produttive locali: problemi e vincoli 4.2 OPERATIONS NETWORK 2 Sergio Mariotti Internazionalizzazione delle imprese e implicazioni per le operations 4.5 TESTIMONIANZA 3 Strategia e gestione delle operations: il caso Electrolux Fulvio Camilli (Plant Manager) 4.6 LABORATORIO SURVEY 2 Alberto Petroni Survey research: la verifica statistica delle ipotesi di ricerca 4.3 OPERATIONS STRATEGY 1 Andrea Vinelli Strategie e nuovi modelli di produzione: teorie di riferimento 4.4 OPERATIONS STRATEGY 2 Gianluca Spina Strategie e nuovi modelli di produzione: evoluzioni e applicazioni 4.7 LABORATORIO SIMULAZIONE Ilaria Giannoccaro Simulazione: modelli basati su agenti autonomi Venerdì 19/ CONFRONTO SULLE LINEE DI RICERCA NELL'OPERATIONS MANAGEMENT Alberto F. De Toni (chairman) - Emilio Bartezzaghi (Operations Strategy & Management) - Mauro Caputo (Distribution Management) - Roberto Filippini (New Product Development) - Andrea Rangone (E-Business) - Andrea Zanoni (Supply Management)

35 De Toni New Product Development 2 F. Salvador I PERCORSI DIDATTICI 2.4 New Product Development 2 F. Salvador 1.1 Introduzione A. F. De Toni 1.2 Production Planning & Control F. Da Villa 1.3 Production Planning & Control G. Zotteri Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì 1.4 Testimonianza Luxottica R. Chemello 1.5 Laboratori Research Design G. Capaldo e M. Kalchschmidt 2.1 Supply & Distribution 1 G. Nassimbeni 2.2 Supply & Distribution 2 M. Merlino 2.5 Testimonianza Geox M. Moretti Polegato 2.6 Laboratorio survey 1 C. Forza 3.1 Supply Chain management 1 P. Romano 3.2 Supply Chain management 2 R. Panizzolo 3.3 E-business 1 S. Tonchia 3.4 E-business 2 S. Ronchi 4.5 Testimonianza Electrolux F. Camilli 4.1 Operations Network 1 G. Gottardi 4.3 Operations Strategy 1 A. Vinelli 4.2 Operations Network 2 S. Mariotti 4.4 Operations Strategy 2 G. Spina 4.6 Laboratorio survey 2 A. Petroni 5.1 Confronto sulle linee di ricerca dellOM E. Bartezzaghi, M. Caputo, R. Filippini, A. Rangone, A. Zanoni 2.7 Laboratorio Case Study M.R. Tagliaventi 4.7 Simulazione I. Giannoccaro 2.3 New Product Development 1 R. Verganti Percorso Didattico 1 GESTIONE DEI FLUSSI OPERATIVI Percorso Didattico 2 STRATEGIA E GESTIONE DELLINNOVAZIONE

36 De Toni - 36


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